Savino Del Bene Volley-Igor Gorgonzola Novara 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 23-25)
SAVINO DEL BENE VOLLEY: Eze 2, Van Ryk 7, Skinner n.e., Sirressi (L2) n.e., D’Odorico 13, Van Hecke 9, Aleksić 7, Bosetti n.e., Ognjenović, Armini (L1), Graziani n.e., Nwakalor n.e., Bergmann 21, Alberti 7. All.: Gaspari M.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Cambi 4, Herbots 3, Squarcini 5, De Nardi n.e., Weske (L2) n.e., Grobelna 16, Alsmeier 10, Moro (L1), Bonifacio 6, Carraro, Tolok 20, Perinelli, Awoleye n.e.. All.: Barbolini M.
ARBITRI: Santoro – Kronaj
La Savino Del Bene Volley chiude al quarto posto la Courmayeur Cup 2026. Nella finale per il terzo posto, la squadra di coach Marco Gaspari è stata sconfitta per 3-1 dalla Igor Gorgonzola Novara, al termine di una sfida combattuta, nella quale la formazione scandiccese ha conquistato il primo set prima di cedere nei tre successivi.
Dopo il 25-22 della frazione d’apertura, Novara ha pareggiato i conti nel secondo set (18-25), per poi imporsi anche nel terzo (21-25). La Savino Del Bene Volley ha avuto un ottimo avvio nel quarto parziale, portandosi sul 14-5, ma ha subito la rimonta piemontese, arrendendosi ai vantaggi sul 23-25.
A livello individuale, la miglior realizzatrice della Savino Del Bene Volley è stata Bergmann con 21 punti, seguita da D’Odorico con 13. Per Novara invece, Tolok ha chiuso con 20 punti, risultando anche Mvp della sfida, mentre Grobelna ne ha messi a referto 16.
Le due squadre hanno chiuso in perfetto equilibrio sia nel conto dei muri vincenti, 10-10, sia in quello degli ace, 5-5. La Savino Del Bene Volley ha fatto registrare il 37% in attacco e il 51% di ricezione positiva, contro il 36% e il 58% di Novara.
La Courmayeur Cup rappresenta l’ultimo appuntamento della preseason per la squadra di Gaspari, che ora si prepara all’esordio in campionato. Domenica (4 ottobre) alle 16 al Pala BigMat, la Savino Del Bene Volley affronterà la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 nella prima giornata della erie A1 Fineco 2026-2027.
Coach Gaspari post-partita: “Il giudizio sulla gara di oggi e sul torneo in generale è sicuramente non positivo perché, al di là delle situazioni nuove, anche oggi abbiamo avuto delle opportunità, soprattutto nel quarto set. Per giocare a certi livelli, certe situazioni devono essere concretizzate. Abbiamo fatto delle buone cose anche oggi, ma sono più quelle negative. Dobbiamo imparare velocemente a saper aggiustare i momenti e le situazioni negative, non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di fare il punto. Se è vero che oggi abbiamo fatto un passo in avanti nel muro-difesa rispetto a ieri, che è il fondamentale che in assoluto ci è mancato di più, oggi siamo mancati nella fase di ricezione, soprattutto sulle battute tattiche. Dobbiamo imparare che, per giocare la nostra miglior pallavolo, dobbiamo essere molto lucidi e molto attenti sulle situazioni semplici. Se pensiamo di fare un gran bel colpo e poi perderci nelle cose semplici, diventa difficile. Quindi, di sicuro, da questo torneo dobbiamo uscire consapevoli che bisogna cambiare registro velocemente. Da un lato sono contento perché questa sconfitta è uno schiaffo grosso e questo schiaffo dobbiamo portarcelo dietro, ma ci deve far reagire, ci deve far tornare in palestra con un’idea ben chiara, quella che ho detto alle ragazze al termine della gara, con la consapevolezza che siamo giocatrici che sanno giocare a pallavolo. Dobbiamo trovare velocemente le impostazioni semplici, quelle su cui da sei giorni stiamo lavorando. Per farlo, però, ognuna di noi deve mettere quel qualcosa in più e farlo velocemente. Quindi, di sicuro, dobbiamo uscire molto arrabbiati con noi stessi e, da martedì, a testa bassa a lavorare, perché non possiamo più permetterci situazioni del genere.”



