Genoa – Fiorentina 2-1
GENOA: Bijlow; Otoa (21′ st Marcandalli), Ostigard, Vasquez; Ehizibue (31′ st Puczka), Frendrup, Traoré, Ellertsson (31′ st Sabelli); Messias (12′ st Vitinha), El Shaarawy (12′ st Wiafe); Osmajic. A disp.: Sommariva, Stolz, Drameh, Klisys, Mitaj, Robinho Junior, Lafont, Baldanzi. All.: De Rossi.
FIORENTINA: De Gea; Jimenez (35′ st Dodo), Dragusin, Ranieri (1′ st Viery), Valdepenas; Ndour, Oulai (1′ st Njie), Fagioli; Mastantuono, Beto (20′ st Pellegrino), Gnonto (35′ st Goncalves). A disp.: Christensen, Lezzerini, Pongracic, Mazzeo, Joao Mario, Brescianini. All.: Vanoli.
ARBITRO: Maresca di Napoli
RETI: 7′pt Osmajic, 15′ pt Messias, 28′ st aut.Vasquez
NOTE: Ammoniti Ranieri, Oulai, Viery, Traoré, Vasquez, Wiafe, Vitinha, Sabelli
GENOVA – Battuta d’arresto amara per la Fiorentina, che al Ferraris incassa il primo ko della gestione Vanoli bis arrendendosi per 2-1 al Genoa nell’anticipo della sesta giornata di Serie A. Una serata storta per i viola, traditi da un avvio di gara decisamente sottotono e da troppe disattenzioni difensive che hanno spianato la strada ai padroni di casa, capaci di scavare un solco a due reti già nei primi quindici minuti.
L’approccio dei ragazzi di Vanoli è da incubo e il Genoa ne approfitta subito imponendo un ritmo asfissiante. Al 7’ arriva la doccia fredda: un errore in disimpegno di De Gea spalanca il campo a Ellertsson, il cui traversone trova pronto Osmajic per l’1-0 da centro area. La Fiorentina non riesce a riordinare le idee e al 15’ incassa il raddoppio in modo grottesco, con Ranieri che liscia clamorosamente un cross di Osmajic favorendo l‘inserimento vincente di Messias. Sotto di due gol, i viola rischiano persino il tracollo al 23’, quando De Gea deve superarsi per evitare il tris su una punizione insidiosa di El Shaarawy. Nella parte finale della prima frazione la Fiorentina accenna una reazione: ci provano Oulai e Ranieri con conclusioni che sfilano di poco a lato, prima del sinistro di Mastantuono neutralizzato da Bijlow.
Nella ripresa i ritmi calano e i gigliati provano a prendere in mano il pallino del gioco, scontrandosi però contro il muro eretto dal Grifone. La manovra viola stenta a trovare brillantezza negli ultimi metri e serve un episodio per riaprire la contesa: al 73’ Jimenez pennella dalla destra un traversone per Pellegrino che trova la sfortunata deviazione nella propria porta di Vasquez per il 2-1.
Il gol riaccende la speranza e dà il via all’assalto finale della Fiorentina. L’occasione più nitida per agguantare il pari capita all’84’ sui piedi di Ndour, la cui parabola dal limite si stampa su un clamoroso palo a Bijlow battuto. In pieno recupero è poi Valdepenas ad avere sulla testa e sui piedi il pallone del 2-2, sparando però alto sopra la traversa da posizione favorevole.
Al triplice fischio resta il rammarico per la reazione tardiva e la consapevolezza per mister Vanoli di doversi rimboccare le maniche, soprattutto per registrare un pacchetto arretrato apparso decisamente troppo vulnerabile.



