FIORENTINA – Dopo un inizio di stagione di Serie A negativo con Fabio Grosso, la Fiorentina ha scelto di richiamare Paolo Vanoli, e con il suo ritorno anche il clima a Firenze sembra essersi rasserenato. Da quando è tornato Vanoli, la squadra è imbattuta: e anche se la classifica non sorride ancora, dato che la Viola occupa la diciassettesima posizione, sembra aver ritrovato quel carattere che con Grosso non si era visto. La sosta arriva probabilmente nel momento migliore, con la Fiorentina che si trova a quota 8,68 per quanto riguarda gli Expected Goals (XGoal), in gergo la probabilità che un tiro si trasformi in gol. Davanti a lei ci sono solo l’Inter prima con 14,68, la Roma con 12,81, il Como con 9,52 e il Monza con 8,70. Dato che in queste prime cinque giornate di Serie A la Fiorentina ha segnato 6 gol, sta raccogliendo meno di quanto avrebbe meritato in base alla qualità delle occasioni create.
Meno gol rispetto agli ‘Expected Goals’: i numeri certificano il credito offensivo della Fiorentina di Vanoli
I dati sugli Expected Goals evidenziano un credito offensivo importante: a fronte di 8,68 xG generati, i gol realizzati sono finora sei
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