(Adnkronos) – “Cambia la normativa sui dazi d’importazione Usa per i prodotti provenienti da Italia ed Europa. Un aggiornamento che porta una notizia migliorativa per le nostre imprese esportatrici”. Ad affermarlo Lucio Miranda, presidente di ExportUsa, società di consulenza che aiuta le imprese a inserirsi e a esportare nel mercato americano. Ma cosa cambia da oggi? “Scadono – precisa Lucio Miranda – i dazi temporanei previsti dalla Section 122 (in vigore dal 24 febbraio) ed entrano ufficialmente in vigore i nuovi dazi della Section 301. La differenza fondamentale sta nel metodo di calcolo: prima (section 122) il dazio del 10% si aggiungeva al dazio base Mfn (Most Favored Nation), mentre oggi (Section 301) il dazio fissa un tetto massimo complessivo del 10%”.
Miranda fa un esempio pratico: “Esportazione di un compressore industriale (dazio Mfn: 4,2%). Fino a ieri (Section 122): 4,2% (Mfn) +10% (aggiuntivo), pari al 14,2% di dazio totale. Da oggi (Section 301): 4.2% (Mfn) + 5,8% (integrativo), pari al 10% di dazio totale. E per i prodotti con dazio Mfn già superiore al 10%? “Il dazio aggiuntivo della Section 301 è pari allo 0% (si applica solo il dazio base)”.
“Rispetto sia alla Section 122, sia ai precedenti dazi reciproci Ieepa che fissavano il tetto al 15%, la misura entrata in vigore oggi garantisce una riduzione sensibile dei costi di importazione sul mercato americano”, assicura.
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