(Adnkronos) – “Il merito e la valorizzazione del merito che nella nostra missione si combina con la mobilità sociale, è impegno fondamentale di un’istituzione pubblica”. È così che Sabina Nuti, docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ricostruisce la nascita e l’evoluzione di MeMo – Merito e Mobilità Sociale, progetto della Scuola Sant’Anna con l’obiettivo di coniugare la valorizzazione del merito con la promozione della mobilità sociale, intervenendo al convegno per la giornata conclusiva di Merita, che si è svolto questa mattina presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
“Ormai più o meno più di 15 anni fa il progetto MeMo è partito alla Scuola con l’obiettivo di farne un progetto identitario – spiega Nuti – Nel corso degli anni il progetto è cresciuto perché ha trovato una collaborazione fantastica con gli allievi della Scuola, con gli altri docenti e poi via via con le altre istituzioni che in Italia si vogliono occupare di merito”.
L’esperienza maturata alla Scuola Superiore Sant’Anna si è quindi progressivamente ampliata attraverso il coinvolgimento di altre istituzioni impegnate sui temi del merito e della mobilità sociale, fino alla rete Merita e al nuovo accordo che punta a dare continuità e ulteriore sviluppo a MeMo.
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