(Adnkronos) – La nuova Lancia Gamma mette l’Italia al centro del rilancio del marchio. Presentata a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la fastback crossover nasce infatti da un progetto che coinvolge Torino e Melfi, oltre a una filiera composta da circa trenta fornitori italiani, una decina dei quali lucani.
Il design della nuova Lancia Gamma è stato sviluppato presso il Centro Stile Lancia di Torino, guidato da Gianni Colonello, mentre sviluppo, industrializzazione e produzione rimangono in Italia. Le linee di assemblaggio saranno quelle dello stabilimento Stellantis di Melfi, dove Gamma affiancherà Jeep Compass, DS N°8 e DS N°7.
Lunga 4,67 metri, Gamma adotta la piattaforma STLA Medium e segna il ritorno di Lancia in un segmento superiore dopo il debutto della nuova Ypsilon e il rilancio della sigla HF.
La gamma delle motorizzazioni comprenderà versioni Hybrid e completamente elettriche. Per l’ibrida Lancia dichiara un’autonomia complessiva superiore a 1.000 km, mentre le varianti a batteria potranno raggiungere circa 740 km con una ricarica. Al vertice dell’offerta è inoltre prevista una versione a trazione integrale con 375 CV.
La presentazione istituzionale assume un significato particolare anche sul fronte industriale. Melfi diventa infatti uno dei punti centrali del progetto, riunendo competenze produttive, tecnologia e una rete di fornitori radicata sul territorio. Gamma sarà inoltre destinata ai mercati europei, pur mantenendo l’Italia come principale riferimento commerciale del marchio.
Il nuovo modello arriva nell’anno del 120° anniversario di Lancia e rappresenta un altro tassello della strategia avviata con Ypsilon e proseguita con il ritorno di HF e delle competizioni.
Con Gamma Lancia punta infine ad ampliare la propria clientela, cercando un maggiore equilibrio tra mercato privato e business e rafforzando contemporaneamente la propria presenza europea.
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