(Adnkronos) – “AssoCiso è una realtà relativamente giovane ma viva da anni, decenni se vogliamo, perché gli operatori e i soci di questa associazione operano nel mondo della cybersecurity ormai prima dagli anni ’90. Si occupano della sicurezza delle informazioni, della sicurezza delle infrastrutture in maniera silente e finalmente, dopo tutti questi anni, anche a livello normativo è stata affrontata, in maniera prepotente, l’importanza della sicurezza, non solo nel mondo digitale, ma analizzando anche l’impatto che ha sul Paese, sulle infrastrutture, sulle aziende e sulla vita quotidiana di chiunque”. E’ quanto affermato da Igor Kranjec, segretario generale AssoCiso, partecipando al Ciso meetup 2026, una giornata di confronto tra istituzioni e chief information security officer per la resilienza cybernetica del Sistema Paese, svoltosi presso Casa dell’aviatore a Roma.
Poi prosegue: “Il security officer è la persona che vi guarda alle spalle. Non ce ne rendiamo conto perché tutti utilizziamo un cellulare, un computer, i mezzi di trasporto o anche le forniture elettriche, ma tutto passa attraverso sistemi informatici che sono protetti da questi professionisti e questi professionisti stanno evolvendo. L’associazione ha questo obiettivo – conclude Kranjec – ovvero quello di promuovere questa figura professionale, mettendola a disposizione delle autorità, dello Stato, di chi in questo momento ha bisogno di tali competenze. Avviene già tutti i giorni, ma farlo in maniera strutturata fa la differenza perché l’insieme di queste competenze e di queste organizzazioni, che noi tentiamo di unire proprio attraverso questa figura professionale, valgono tutta l’efficacia della sicurezza nazionale”.
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