(Adnkronos) –
Andy Roddick attacca Nick Kyrgios. Il tennista australiano è risultato positivo alla cocaina durante un controllo antidoping all’Atp di Maiorca, con l’Itia che l’ha immediatamente sospeso. La notizia ha fatto rumore anche per la crociata intrapresa proprio da Kyrgios contro Jannik Sinner nei mesi del caso Clostebol, salvo poi ritrovarsi in una situazione ben peggiore.
Nel messaggio con cui ha ammesso le sue colpe, Kyrgios ha provato a ‘giustificare’ il proprio errore con un periodo che è stato molto difficile per lui fuori dal campo, con una serie di infortuni che avrebbero afflitto anche la sua salute mentale. Una ‘scusa’ che però non è piaciuta ad Andy Roddick, più volte finito nel mirino dell’australiano in quanto difensore di Sinner nel caso Clostebol: “Quando ti sei dichiarato colpevole per aver picchiato la tua ragazza hai chiesto che le persone ti capissero e che capissero il contesto. Intanto, per sempre, sarai una persona che ha picchiato la ragazza, così come Sinner sarà per sempre qualcuno che risultato positivo a un test antidoping”, ha iniziato l’ex tennista americano nel suo podcast ‘Served with Andy Roddick’.
“Io penso che non ci sarà nessun momento nella mia vita in cui supererò quel limite, ma tu vuoi che le persone capiscano i tuoi momenti nella vita, non per renderlo comprensibile, ma per capire chi sei”, ha continuato Roddick, “è tutto documentato. Hai alimentato commenti e bulli online che si riversano nei post di Sinner, Swiatek e anche nei miei, accusando di usare steroidi. Eppure tu vuoi che la gente comprenda il tuo errore perché eri in un momento difficile per l’odio online. È una cosa ipocrita, soltanto ipocrita”.
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