(Adnkronos) – Occhi sul presente, per mettere le basi del futuro. Il Generali Stadium, il nuovo stadio di Milano, proietterà Milan e Inter in una nuova dimensione. A cominciare dai ricavi previsti dall’accordo per i naming rights: come apprende l’Adnkronos, il nome di una delle compagnie assicurative più importanti al mondo garantirà ai rossoneri e ai nerazzurri circa 650 milioni di euro in 25 anni. Insomma, un valore medio annuo stimato intorno ai 26 milioni.
Numeri monstre, per un impianto che dovrà dare una svolta all’immagine dei due club a cominciare dal 2031, quando verrà inaugurato tra la primavera e l’estate. Per prepararsi al grande appuntamento degli Europei 2032, ospitati dall’Italia insieme alla Turchia.
Le cifre dell’accordo sono già da record per l’Italia. Guardando alla Serie A, New Balance garantisce per esempio all’Atalanta 2,4 milioni di euro ogni annoi in cambio dei diritti di denominazione dello stadio, la New Balance Arena. Un investimento più contenuto è invece quello di Bluenergy, che versa all’Udinese un milione di euro all’anno per legare il suo nome all’impianto bianconero.
Il confronto più significativo è con la Juventus, un club più vicino a Milan e Inter in termini di seguito e blasone. Nel 2020, la società ha raggiunto un’intesa decennale con Allianz del valore complessivo di 103,1 milioni di euro, corrispondenti a circa 10,3 milioni per stagione. Si tratta di un importo molto più basso rispetto ai 26 milioni complessivi previsti per il Generali Stadium, inferiore anche ai 13 milioni annui riconosciuti a ciascuna delle due società.La collaborazione tra Juventus e Allianz non riguarda però solo il nome dello stadio, ma include anche la sponsorizzazione delle divise di allenamento (scende dunque la quota relativa ai naming rights).
“Il nuovo stadio di Milano rafforzerà il ruolo della città come uno dei grandi palcoscenici italiani riconosciuti a livello globale. Generali rappresenta da sempre l’Italia nel mondo ed è per questo che abbiamo scelto di affiancare, fin dall’inizio di questo entusiasmante progetto, due club italiani che vantano un grande seguito a livello internazionale. Il Generali Stadium sarà un nuovo simbolo di Milano, e con il nostro impegno vogliamo esprimere la fiducia nel continuo progresso della città e di tutto il Paese, e la volontà di contribuire a un’eredità duratura per le prossime generazioni”. Così, in una nota congiunta, Andrea Sironi e Philippe Donnet, presidente e Group Ceo di Generali, hanno commentato la l’accordo con Milan e Inter per i naming rights del nuovo stadio di Milano.
“Come Generali – continuano Sironi e Donnet – promuoviamo lo sport come strumento di benessere, inclusione e crescita per le persone e per le comunità, in Italia come negli oltre 50 paesi in cui operiamo. Per questo il nostro ruolo va ben oltre il nome dello stadio. Vogliamo essere parte di ogni emozione, di ogni esperienza che lo renderà vivo”.
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