(Adnkronos) –
“E’ tutta propaganda elettorale razzista”. “Se sei contenta a dire queste minchiate…”. Scontro totale a Dritto e Rovescio tra Luisella Costamagna e Giuseppe Cruciani nel programma di Rete4, condotto da Paolo Del Debbio, sul decreto Scuola varato dal governo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il provvedimento, tra l’altro, introduce il tetto al 30% per la presenza di studenti stranieri in una classe.
“Il governo sta facendo propaganda con l’obiettivo anche di sottrarre consensi a Vannacci. E’ una misura discriminatoria e razzista”, dice Costamagna. “Parlare di razzismo è una minchiata, come se ci fosse il Ku Klux Klan”, incalza Cruciani innescando un botta e risposta prolungato. “Le classi ghetto ci sono adesso, con la prevalenza di studenti stranieri e con la presenza di 28 alunni che faticano a parlare italiano. Imporre un tetto al numero di studenti stranieri mi sembra ragionevole, non capisco perché si debba parlare di razzismo. Nessuno caccerà i bambini dalla scuola, ci sarà una riorganizzazione dei percorsi scolastici. E invece ogni cosa diventa discriminazione, mi sembra una polemica ridicola”, dice il conduttore di La Zanzara. “Dire che il decreto è un provvedimento razzista è una minchiata”.
“Minchiata lo dici a tua sorella, sii rispettoso”, replica Costamagna che cerca di esporre la propria posizione e chiede l’intervento dell”arbitro’ Del Debbio: “Il presidente Mattarella ha detto che la scuola debba essere aperta a tutti… Cruciani continua ad essere offensivo, cosa devo fare? Paolo, dagli una botta in testa… Non c’era nessun bisogno del decreto, a Milano le classi che superano i paletti sono 3: il problema non è il tetto agli stranieri, il problema è il tetto che in molte scuola cade in testa agli studenti”, prosegue la giornalista.
—
politica
webinfo@adnkronos.com (Web Info)



