(Adnkronos) – Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei lavori che porteranno alla realizzazione di una palestra e di un nuovo campo di calcio all’interno dell’istituto penitenziario di Rebibbia a Roma è intervenuto il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Beniamino Quintieri. “Noi siamo l’unica al mondo che ha come obiettivo di investire nello sport e nella cultura che sono due settori caratterizzati da un tasso di investimento inadeguato – ha esordito il massimo esponente dell’ISCS -. Tutto questo perché il rendimento economico è basso”.
Investire nello sport e nella cultura come è accaduto per il carcere romano, dove l’istituto ha partecipato ad una raccolta fondi che ammonta a 200mila euro. “Investire un euro nello sport vuol dire avere un ritorno sociale molto alto”. “La funzione dell’Icsc è proprio quella di agevolare, mobilitando capitali privati in maniera tale da aumentare il tasso di investimento nel nostro Paese – ha continuato Quintieri -. C’è un’attenzione intorno allo sport come non si era mai vista prima. Si parla molto di stadi e di grandi infrastrutture. Però è altrettanto importante parlare dei piccoli investimenti, quelli che si fanno nei territori, quelli che aiutano a migliorare la socialità, su questo credo che credito sportivo svolga un ruolo importante”
Investire non solo negli stadi ma anche nella riqualificazione di piccole strutture così da far ripartire un intero settore. “Quando si parla di un piccolo investimento, riqualificare una palestra o un campo, si trova difficoltà ad avere un finanziamento dal sistema bancario” ha continuato il presidente dell’Icsc. Difficoltà che si creano perché mancano le garanzie e per questo, come rimarca Quintieri, “il credito sportivo svolge una funzione importante”. “Negli anni abbiamo finanziato migliaia di di infrastrutture su tutto il territorio nazionale”, ha concluso.
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