Volo Air Serbia diretto a Mosca vira sulla Lituania e torna a Belgrado: a bordo esponenti filo Russia del campo di Vucic

(Adnkronos) – Un volo Air Serbia decollato da Belgrado e diretto a Mosca ha virato all’altezza della Lituania per tornare in Serbia. Tra i passeggeri, c’erano esponenti del campo di Aleksandar Vucic sconfitto alle elezioni, fra cui Aleksandar Vulin, ex direttore dell’Agenzia per la sicurezza e l’informazione e vice Premier nel governo uscente, Nenad Popovic, ex ministro e proprietario della holding russa Abs Electro, fondatore del Partito popolare serbo e tycoon, anche lui sanzionato dagli Usa, e l’amministratore delegato di Srbijagas e console onorario russo a Novi Sad, Dusan Bajatovic, come scrive il sito di notizie indipendente Vazhni Istorii.  

L’aereo di linea avrebbe dovuto atterrare all’aeroporto Sheremetevo di Mosca alle 18.48 (ora locale) di ieri. Ma è stato bloccato, pare delle autorità serbe, come confermano i dati di Flight radar. La compagnia aerea ha in seguito spiegato il cambio di rotta, precisando che uno dei passeggeri dell’aereo doveva essere sottoposto a ulteriori accertamenti da parte dei servizi di sicurezza.  

Vulin si sarebbe imbarcato evitando i controlli, accompagnato direttamente sull’aereo in partenza dall’aeroporto Nikolai Tesla di Belgrado. Ma quando il responsabile della sicurezza dell’aeroporto di Belgrado si è accordo della violazione dalle telecamere di sorveglianza ha ordinato il rientro dell’aereo, secondo Nova.rs. In una intervista televisiva, Vulin ha spiegato che stava recandosi a Mosca per estendere l’accordo per la fornitura di gas. 

Era stato ministro della Difesa in Serbia dal 2018 al 2020, poi ministro degli Interni fino all’ottobre del 2022, a capo del controspionaggio fino al novembre del 2023. In seguito, vice Premier. E’ stato insignito della medaglia Rostec e l’Ordine dell’Amicizia in Russia. Ha lavorato a stretto contatto con l’ex direttore dell’Fsb Nikolai Patrushev, a cui aveva consegnato personalmente, nel 2021, le registrazioni di un seminario dell’opposizione russa a Belgrado organizzato da esponenti dell’opposizione come Andrei Pirovarov e Vladimir Kara-Murza.  

Vulin e Patrushev avevano anche creato un gruppo congiunto russo-serbo “per combattere le rivoluzioni colorate”. I servizi segreti russi e serbi avevano pianificato di organizzare congiuntamente la sorveglianza di attivisti, giornalisti e difensori dei diritti umani per reprimere le proteste.Vulin aveva ammesso apertamente che i servizi segreti russi lo avevano aiutato a reprimere le proteste degli studenti iniziate nel 2024. Le autorità serbe hanno rilasciato decine di passaporti a funzionari russi ed esponenti di spicco dell’industria della difesa.  

Popovic ha accumulato la sua fortuna, in parte, grazie alle sue attività in Russia. La sua holding russa Abs Electro, comprende aziende operanti nei settori dell’energia elettrica, nucleare e termica, petrolifera e del gas, della cantieristica navale e industriale. 

 

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