“Trieste è una città di frontiera. Vogliamo trasformare questo confine, che purtroppo nei secoli passati è stato spesso fonte di dolore e di sangue, in qualcosa di positivo: la frontiera va superata con dei ponti che leghino le popolazioni vicine, ma che leghino anche i colleghi che esercitano la stessa professione. Per questo abbiamo fortemente voluto avere qui presenti i presidenti degli ingegneri sloveni e croati, oltre al vicepresidente degli ingegneri portoghesi, in modo da poterci confrontare su un percorso comune che l’ingegnere deve affrontare a livello europeo”. Così Giovanni Basilisco, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Trieste, partecipando al 70° Congresso nazionale Ingegneri, ‘Nuove frontiere, nuove responsabilità’, fino al 25 settembre al Generali Convention Center del Porto Vecchio della città.
Basilisco (OdI Trieste), ‘le frontiere si trasformino in ponti tra professioni’
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