FORTE DEI MARMI – Un furto avvenuto a Vittoria Apuana, frazione del comune di Forte dei Marmi e, poche ore dopo, un secondo tentativo in un appartamento di Prato, aperto con le chiavi appena rubate. È la notte vissuta da un noto imprenditore pratese e dalla sua famiglia, presi di mira da una banda di tre uomini che si è spostata da una casa all’altra percorrendo l’autostrada.
L’imprenditore e la moglie erano rientrati nella villa di Vittoria Apuana, frazione di Forte dei Marmi, dopo una cena in centro. Come ogni sera si erano chiusi a chiave nella camera al piano superiore, insieme ai loro due cani. Quello che è successo dopo lo hanno ripreso le telecamere di videosorveglianza.
L’irruzione nella notte
Intorno alle 2 tre uomini con cappellino, passamontagna e guanti sono entrati in giardino con una cassetta degli attrezzi e sono riusciti a introdursi in casa. Uno di loro si sarebbe perfino tolto le scarpe prima di salire le scale, probabilmente per verificare senza fare rumore che i proprietari stessero dormendo.
I ladri hanno rovistato nelle stanze senza trovare oggetti di valore. Hanno così preso la borsa della padrona di casa, che conteneva contanti, documenti d’identità e il mazzo di chiavi dell’abitazione di Prato.
Il secondo colpo a Prato
Con l’indirizzo e le chiavi in mano, i tre sono risaliti in auto e hanno raggiunto la città. Alle 5,30 hanno aperto la porta dell’appartamento, convinti di trovarlo vuoto. Dentro invece c’erano il figlio dell’imprenditore e la fidanzata.
Il giovane si è svegliato, ha detto alla ragazza di chiamare la polizia e ha provato a inseguire i ladri. La banda è fuggita in fretta, lasciando le luci accese e i documenti della madre appoggiati su un mobile.
È stato poi il figlio a telefonare ai genitori, che dormivano ancora e non si erano accorti di nulla. Solo allora la coppia ha scoperto il furto a Vittoria Apuana e l’imprenditore ha chiamato a sua volta la polizia.
Le indagini sul furto avvenuto a Vittoria Apuana, frazione del comune di Forte dei Marmi e sul tentato colpo di Prato ripartono ora dalle immagini delle telecamere, che gli investigatori stanno esaminando per risalire all’identità dei tre.



