FOSDINOVO – Il tour istituzionale dedicato alla rete culturale toscana fa tappa in Lunigiana. L’assessora regionale Cristina Manetti, accompagnata dal sindaco Antonio Eugenio Moriconi, ha visitato il comune di Fosdinovo, in provincia di Massa-Carrara, per incontrare le realtà associative locali e visionare due poli storici del territorio.
Il percorso ha preso il via dalla località Le Prate, sede del Museo audiovisivo della Resistenza delle province di Massa-Carrara e La Spezia. La struttura, inaugurata nel 2000 e diretta da Matteo Delvecchio, si caratterizza per un allestimento incentrato non sull’esposizione di reperti fisici tradizionali, ma su archivi multimediali che conservano le voci, i volti e i racconti di chi ha partecipato al movimento di Liberazione. L’attività del polo è sostenuta da un gruppo di volontari che, oltre alla gestione dello spazio, promuove appuntamenti aperti al pubblico, tra cui il festival estivo Fino al cuore della rivolta.
“Questo museo dimostra quanto la memoria possa essere viva e capace di parlare anche alle nuove generazioni”, ha dichiarato l’assessora Manetti, valutando l’efficacia dell’approccio narrativo scelto per le esposizioni. “Qui sono custodite le voci e i volti di donne e uomini che hanno vissuto in prima persona la Resistenza: testimonianze che acquistano un valore ancora più grande con il passare del tempo. È un patrimonio prezioso, reso accessibile attraverso un linguaggio moderno e coinvolgente. Ed è altrettanto importante il lavoro dei volontari, che con passione tengono vivo questo luogo e ne fanno un presidio culturale aperto alla comunità”.
La seconda parte della visita si è svolta all’interno del borgo cittadino, presso il Castello Malaspina. L’antica fortezza, storicamente legata all’omonima dinastia e oggi di proprietà della famiglia Torrigiani-Malaspina, mantiene la sua natura di residenza privata pur aprendo regolarmente i propri spazi a iniziative, incontri e presentazioni in sinergia con il tessuto del paese.
Secondo l’esponente della Giunta, la doppia identità di Fosdinovo rappresenta una sintesi degli obiettivi del progetto itinerante sul territorio. “Fosdinovo racconta perfettamente il senso del nostro viaggio nella cultura diffusa”, ha osservato Manetti. “In uno stesso territorio troviamo la memoria del Novecento, custodita e tramandata attraverso le testimonianze della Resistenza, e un patrimonio storico e architettonico straordinario come il Castello Malaspina. Luoghi diversi, ma uniti dalla capacità di creare cultura e comunità. La forza della Toscana sta proprio in questa ricchezza diffusa, spesso custodita nei borghi e alimentata dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e privati. Il nostro obiettivo è valorizzarla sempre di più, perché la cultura rappresenta anche uno strumento fondamentale per dare vitalità e futuro ai territori”.



