PONTEDERA – Un assalto alla gioielleria di Pontedera, studiato nei minimi dettagli, ha svegliato il centro nella notte tra sabato e domenica. Intorno alle 3,15 di ieri (27 settembre) quattro uomini con il passamontagna hanno preso di mira Orogenesi, storica oreficeria di corso Matteotti, a pochi passi da piazza Martiri della Libertà.
I ladri hanno legato una corda a un’auto di grossa cilindrata e hanno divelto la cancellata dell’ingresso. Subito dopo hanno sfondato le vetrine con un tombino e alcune asce, arrivando ai gioielli e agli orologi in esposizione.
Il piano è però saltato quasi subito. Un complice rimasto fuori a fare da palo ha visto arrivare gli agenti e ha dato l’allarme: gli altri hanno svuotato alcuni estintori e la nube bianca ha coperto la fuga, oscurando le telecamere di videosorveglianza.
La polizia ha inseguito il commando lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno (FiPiLi), dove i fuggitivi hanno disseminato decine di chiodi a tre punte per fermare le pattuglie. La polizia stradale li ha rimossi, ma all’altezza della diramazione tra Pisa e Livorno i quattro sono riusciti a far perdere le proprie tracce a bordo di vetture potenti. La rapidità dell’azione e l’attrezzatura utilizzata fanno pensare a una banda esperta, abituata a colpire con lo stesso metodo.
Le indagini sull’assalto alla gioielleria di Pontedera sono affidate al commissariato cittadino, che sta analizzando le immagini disponibili e le testimonianze raccolte in corso Matteotti per risalire all’identità dei quattro.
Aperta dal 1985, la gioielleria è uno dei negozi storici del centro, con vetrine dedicate a orologi e gioielli. I titolari hanno trascorso la domenica a fare la conta dei danni, ingenti soprattutto alla cancellata e alle vetrate.
È ancora in corso l’inventario della merce portata via. L’arrivo rapido degli agenti potrebbe aver limitato il bottino dell’assalto alla gioielleria di Pontedera, il cui valore non è ancora stato quantificato.



