POINTEDERA – Sarà Francesco Moser il vincitore dell’edizione 2026 del premio Alessandro Mazzinghi, intitolato al campione di pugilato scomparso nel 2020. La consegna è in programma giovedì 22 ottobre al Teatro Era di Pontedera, in provincia di Pisa.
A scegliere il ciclista sono stati i figli di Mazzinghi, David e Simone. Il riconoscimento, istituito in memoria del padre, celebra i valori che il pugile ha incarnato nella sua vita: determinazione, lealtà, spirito sportivo e passione. Per i figli sono qualità che appartengono anche al campione di ciclismo. “Questi sono valori che ritroviamo pienamente nella figura di Francesco Moser – spiegano David e Simone – che ha saputo farsi memoria vivente dello sport italiano di eccellenza”.
Moser, sottolineano, non è soltanto uno dei ciclisti più titolati di sempre ma anche un simbolo di eleganza, coraggio e perseveranza. La sua carriera, che ha ispirato intere generazioni, è segnata dalle tre vittorie consecutive sul pavé della Parigi-Roubaix e dallo storico record dell’ora stabilito a Città del Messico. Trionfi in gare storiche e una forza indomabile, spiegano i figli, che rendono Moser meritevole del premio.
Il riconoscimento vuole così unire idealmente Moser al ricordo di Sandro Mazzinghi, due volte campione del mondo di pugilato.



