SIENA – Quattro aziende agricole irregolari su nove controllate, due delle quali sospese. È il bilancio dei controlli svolti nelle scorse settimane dai carabinieri del comando provinciale di Siena insieme al nucleo ispettorato del lavoro, nell’ambito della campagna nazionale di contrasto al caporalato. Le verifiche hanno riguardato imprese dei comuni di Sinalunga, Montalcino, Sovicille, San Gimignano e Colle Val d’Elsa.
In tutto sono stati controllati 47 lavoratori: sei sono risultati senza regolare contratto e altri tre irregolari per diverse violazioni. A Sinalunga e Sovicille i militari hanno trovato tre lavoratori in nero, complessivamente nelle due aziende. Nei confronti delle due attività è stata disposta la sospensione temporanea fino alla definizione dei procedimenti amministrativi. Le sanzioni ammontano a 34mila euro.
A Montalcino sono state contestate al titolare di un’azienda e a un dipendente alcune violazioni in materia di sorveglianza sanitaria. Al dipendente è stato inoltre contestato il mancato aggiornamento del documento unico di valutazione dei rischi da interferenze. Un’altra violazione sulla sorveglianza sanitaria è stata contestata al titolare di un’attività di Sovicille. Le tre persone sono state denunciate alla procura.
I controlli, svolti anche in base alle direttive della prefettura di Siena, proseguiranno nelle prossime settimane per contrastare il caporalato e tutelare sicurezza, dignità e diritti dei lavoratori.



