FIRENZE – L’esodo di Pasqua entra nel vivo anche in Toscana: bollino rosso già da questa sera per le partenze, con i tratti autostradali regionali e la strada statale Aurelia tra le arterie sorvegliate speciali dalla rete Anas.
A livello nazionale sono attesi circa 60 milioni di veicoli in viaggio tra oggi e martedì 7 aprile, con un incremento stimato del 10% oggi e del 3% domani, venerdì 3 aprile, rispetto al normale andamento del traffico.
Sul fronte nazionale, le altre arterie più esposte — soprattutto martedì 7 aprile per il controesodo verso le grandi città — sono l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la strada statale 16 Adriatica, la strada statale 106 Jonica e la strada statale 18 Tirrenia Inferiore.
Le destinazioni più gettonate restano le regioni del Centro e del Sud, in particolare le mete di mare. Dopo i picchi di partenza, da sabato 4 aprile il traffico è previsto in calo fino al 5% meno rispetto a un normale sabato di inizio primavera.
La domenica di Pasqua registrerà una riduzione di circa il -15%, con punte fino al -23% sugli itinerari a lunga percorrenza nel Nord. Per il Lunedì dell’Angelo sono invece attesi incrementi sugli spostamenti brevi verso il mare: +10% al Centro, +17% in Sardegna, +25% al Sud.
Durante le festività la sorveglianza sarà rafforzata su tutta la rete: 2.500 risorse in turnazione — tra personale tecnico e di esercizio — presidieranno il territorio, con oltre 200 operatori, 24 ore su 24.
Con il picco dei rientri atteso per martedì 7 aprile e un incremento stimato dell’11% rispetto a un martedì ordinario, l’invito delle autorità è chiaro: partire con anticipo, mantenere le distanze di sicurezza e non distrarsi al volante. L’esodo di Pasqua 2026 in Toscana impone la massima attenzione su tutte le principali arterie regionali.



