FIRENZE – “Vaccinarsi significa fare una scelta che riguarda non soltanto la propria salute, ma anche quella degli altri. Aderire alle campagne vaccinali è importante per ridurre il rischio di complicanze, soprattutto per le persone più fragili, gli anziani e chi convive con patologie croniche. Per questo invitiamo fiorentine e fiorentini a non rimandare le vaccinazioni raccomandate”.
A dirlo sono Pietro Dattolo e Elisabetta Alti, presidente e vicepresidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze, che richiamano l’importanza della prevenzione in vista della stagione dei virus respiratori e dell’avvio delle campagne vaccinali per il 2026-2027.
“La campagna antinfluenzale è partita il 7 ottobre con gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali. Dal 14 ottobre l’offerta riguarda anche i bambini dai sei mesi ai sei anni e le persone dai 60 anni in su e dall’11 novembre sarà estesa gratuitamente alle altre categorie previste dalle indicazioni ministeriali, tra cui persone con patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari e sociosanitari – ricordano Alti e Dattolo -. L’influenza può provocare complicanze respiratorie, cardiovascolari e neurologiche, aggravare malattie già presenti fino a rendere necessario il ricovero. Non va quindi sottovalutata, soprattutto perché non ci sono terapie specifiche. La miglior terapia è la prevenzione vaccinale”.
“È al via anche la campagna 2026-2027 per la vaccinazione anti Covid, aggiornata alla nuova variante che sta circolando proprio in questi mesi. La prevenzione è importante soprattutto per chi presenta condizioni di maggiore fragilità che continuano ad avere più alto il rischio di ospedalizzazione e complicanze rispetto alla popolazione sana. Il momento della vaccinazione antinfluenzale può essere anche l’occasione, per tutti gli adulti, per fare il punto sulla propria situazione vaccinale e valutare con il proprio medico se completare la protezione contro altre malattie infettive, per esempio con le vaccinazioni antipneumococcica, l’herpes zoster, il tetano, la pertosse o la difterite, gratuite in base a età e fattori di rischio – spiegano il presidente e la vicepresidente dell’Ordine -. Il consiglio è di rivolgersi al proprio medico di medicina generale per ricevere indicazioni personalizzate, ricordando che è possibile fare quest’ultime vaccinazioni non solo nei mesi della campagna, ma tutto l’anno”.
“Per il virus respiratorio sinciziale arrivano intanto segnali molto incoraggianti: nelle prime due settimane della campagna toscana, avviata il 1° ottobre, sono state somministrate quasi 7500 dosi e circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato. È un risultato importante, perché questo virus può causare bronchioliti e infezioni respiratorie anche gravi, soprattutto nel primo anno di vita. La campagna gratuita riguarda i bambini nati dall’1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e specifiche categorie di bambini ad alto rischio di complicanze – concludono Dattolo e Alti – Invitiamo le famiglie ad aderire, confrontandosi con i pediatri e seguendo le indicazioni dei servizi sanitari: proteggere i più piccoli significa prevenire conseguenze anche serie per la loro salute”.



