Pugni al volto e una testata: ancora un controllore aggredito ad Arezzo

Venti giorni di prognosi per l'uomo dopo l'episodio di violenza su una linea urbana ad Arezzo. Indignate At e Regione Toscana

AREZZO – “Siamo purtroppo di fronte ad un altro episodio di aggressione ai danni di un nostro operatore. Questa volta si tratta di un verificatore di una ditta esterna ad At con cui collaboriamo da anni. La violenza con la quale l’uomo ha aggredito il lavoratore che stava regolarmente svolgendo il suo lavoro è davvero preoccupante. Desideriamo porgere tutta la nostra solidarietà e augurio di pronta guarigione al verificatore, condannando fermamente un episodio sul quale serve riflettere e ragionare con le istituzioni affinché la prevenzione e i deterrenti possano essere ancora più efficaci di quelli, importanti, già messi in funzione”. Con queste parole il presidente onorario di At – Autolinee toscane, Gianni Bechelli, interviene in merito all’episodio di aggressione che si è verificato nel pomeriggio di ieri (1 settembre) in via Guido Monaco ad Arezzo, ai danni di un verificatore dell’azienda Holacheck che collabora con At per le attività di controllo a bordo.

L’addetto, che ha riportato una prognosi di 20 giorni per ferite al volto causate da un pugno ed una testata inferte a bordo del bus della linea B+, ha sporto denuncia presso il comando dei carabinieri di Arezzo. L’azienda ha già messo a disposizione delle forze dell’ordine le immagini del sistema di videosorveglianza di bordo per coadiuvare le indagini finalizzate a risalire all’identità dell’aggressore, che è fuggito a bordo di una bicicletta.

L’aggressione è avvenuta in seguito ad attività di verifica di bordo, iniziate sulla linea urbana A+ in via Crispi, in cui due passeggere minorenni sono risultate sprovviste del regolare titolo di viaggio: una delle due ha chiamato telefonicamente l’uomo il quale è successivamente sopraggiunto in via Guido Monaco, bloccando la marcia del mezzo e quindi dando immediatamente in incandescenze contro il controllore.

“È inconcepibile l’idea che un lavoratore che sta svolgendo un servizio pubblico sia aggredito, maltrattato e ferito solo perché ha svolto il suo ruolo, a tutela dell’interesse collettivo. Al controllore di Autolinee Toscane che ad Arezzo è stato malmenato da un utente senza biglietto ed agli autisti aggrediti nelle scorse settimane in Toscana va la mia totale e sincera solidarietà e quella della giunta regionale”. A dirlo l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni a seguito dell’episodio di violenza. 

“Purtroppo – prosegue l’assessore – sappiamo bene che questo non è un caso isolato e che autisti e controllori, come molte altre figure professionali esposte al pubblico, sono sempre più spesso vittima di episodi di violenza ai danni, nonostante specifiche iniziative di formazione degli operatori e attività di sensibilizzazione dell’utenza. Siamo preoccupati per la sicurezza del personale di bordo, e condividiamo la richiesta di maggiore tutela avanzata dai sindacati di settore. Per questo motivo ho deciso di scrivere al Prefetto di Arezzo per chiedere maggiori azioni di tutela, anche attraverso un maggiore coinvolgimento delle forze dell’ordine”.

“La sicurezza sui mezzi pubblici è prioritaria – ha concluso Boni – sia per chi viaggia che per chi lavora sul bus”.

© Riproduzione riservata

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