CORTONA – Il Maec (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) raggiunge il vertice della classifica degli istituti museali di rilevanza regionale stilata dalla Regione Toscana. La struttura cortonese si posiziona al primo posto a pari merito con il fiorentino Palazzo Vecchio, distinguendosi all’interno di una graduatoria che ha valutato oltre centoventi realtà territoriali. Il posizionamento garantisce al polo espositivo l’accesso ufficiale al Sistema Museale Nazionale.
Il traguardo premia le attività di ricerca e la programmazione condotte negli ultimi anni. Tra le iniziative che hanno caratterizzato il percorso del museo figurano l’esposizione dedicata a Luca Signorelli nel 2023, la rassegna sui Laudari, la mostra internazionale allestita al Museo di Leida sui materiali cortonesi e l’attuale percorso dedicato a Gino Severini. Il museo, accreditato a livello regionale dal 2012, opera all’interno di un circuito che integra le sale espositive, la biblioteca storica e il parco archeologico, registrando decine di migliaia di visitatori annuali con una forte partecipazione delle scolaresche.
La notizia giunge alla vigilia del terzo centenario dell’istituzione, fondata nel 1727. “È una grande soddisfazione e, insieme, la conferma della qualità di un lavoro che viene da lontano”, commenta il presidente dell’Accademia Etrusca, Paolo Bruschetti. “Il riconoscimento regionale premia non soltanto le collezioni, ma un sistema culturale nel quale museo, biblioteca e parco archeologico sono strettamente collegati e nel quale ricerca, conservazione, divulgazione ed educazione procedono insieme”.
Per le istituzioni locali, il primato certifica la validità delle strategie applicate per la valorizzazione del patrimonio, che spazia dall’epoca etrusca all’arte contemporanea. Il sindaco Luciano Meoni e l’assessore alla Cultura Francesco Attesti sottolineano le prospettive future: “Il primo posto nella graduatoria regionale è un risultato che valorizza il lavoro svolto insieme dall’Accademia Etrusca e dall’Amministrazione comunale. L’ingresso nel Sistema Museale Nazionale offre nuove opportunità di collaborazione e di visibilità e rafforza il ruolo di Cortona nel panorama culturale italiano. Continueremo a investire sul lavoro comune, perché il patrimonio culturale sia sempre più una risorsa per la comunità”.



