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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:02:17 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento aggressione fisica - Corriere Toscano</title>
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                <title>Neonata morta a Perugia, la madre prova a svegliarla ma è troppo tardi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/neonata-morta-a-perugia-la-madre-prova-a-svegliarla-ma-e-troppo-tardi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PERUGIA – Aveva appena <strong>14 giorni</strong> la <strong>neonata morta a Perugia</strong> nelle prime ore di oggi (30 settembre) in un appartamento di <strong>Ponte Felcino</strong>, alla periferia della città. La piccola dormiva nel letto dei genitori, dove è stata trovata senza vita.</p>
<p dir="ltr">Dai primi rilievi <strong>non sono emersi segni di violenza né di maltrattamenti</strong> e gli investigatori propendono per un decesso dovuto a cause accidentali.</p>
<p dir="ltr">Erano circa le 7 quando la madre si è accorta che la bambina non si svegliava. Dopo aver provato più volte a destarla ha chiamato il <strong>118</strong>. I sanitari hanno avviato subito le manovre di rianimazione e le hanno portate avanti per circa un&#8217;ora, ma alla fine non hanno potuto far altro che constatare il decesso.</p>
<p dir="ltr">Nell&#8217;abitazione, all&#8217;ultimo piano di una palazzina, sono arrivati i <strong>carabinieri della compagnia di Perugia</strong> insieme al medico legale. Gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale hanno eseguito i rilievi all&#8217;interno dell&#8217;appartamento.</p>
<p dir="ltr">La <strong>procura della Repubblica di Perugia</strong>, informata dell&#8217;accaduto, ha avviato gli accertamenti per chiarire le cause della morte. Con ogni probabilità sarà disposta l&#8217;<strong>autopsia</strong>, passaggio decisivo per ricostruire quanto successo durante la notte.</p>
<p dir="ltr">Per la neonata morta a Perugia l&#8217;ipotesi prevalente resta quella della cosiddetta <strong>morte in culla</strong>, il decesso improvviso e inspiegabile di un bambino sotto l&#8217;anno di età che avviene di solito durante il sonno. <strong>Solo l&#8217;esame autoptico potrà confermarla o indicare cause diverse.</strong> Fino ad allora gli investigatori non escludono nessuna pista, anche se i primi elementi raccolti vanno in questa direzione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Aveva appena due settimane di vita: dai primi rilievi dei carabinieri nessun segno di violenza, l'ipotesi è la morte in culla]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Neonata morta a Perugia, nessun segno di violenza: i primi rilievi e l'ipotesi delle cause accidentali                    ]]>
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                                    <tag>morte in culla</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:02:17 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>neonata morta a Perugia</focuskw>
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                <title>L&#8217;asse Siena-Stati Uniti per la musica: Carlberg e Berne inaugurano il nuovo anno di Siena Jazz</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/scuola-siena-jazz-cooperazione-stati-uniti-erasmus/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;anno accademico 2026-2027 di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Siena Jazz</b> prende il via puntando sulla cooperazione intercontinentale. Dal 4 al 6 ottobre, l&#8217;istituzione musicale toscana ospiterà il pianista e compositore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Frank Carlberg</b> e il sassofonista <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="222">Tim Berne</b> per una tre giorni dedicata all&#8217;alta formazione.</p>
<p data-path-to-node="1">I due musicisti statunitensi lavoreranno a stretto contatto con gli studenti, guidandoli in un percorso didattico incentrato su composizione, improvvisazione e analisi dei nuovi linguaggi musicali. Se per Berne si tratta di un ritorno nelle aule senesi, la presenza di Carlberg ha l&#8217;obiettivo di consolidare i rapporti accademici tra la struttura toscana e l&#8217;area di Boston e del New England.</p>
<p data-path-to-node="2">A conclusione del ciclo di lezioni, martedì 6 ottobre, il duo salirà sul palco della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="85">Sala degli Specchi</b> per un concerto gratuito e aperto al pubblico, segnando così l&#8217;inaugurazione ufficiale del nuovo anno di studi.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intero progetto di scambio è sostenuto dal programma europeo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Erasmus+ KA171</b>, uno strumento creato per finanziare e agevolare la mobilità e la cooperazione accademica con le istituzioni dei Paesi extra-europei. L&#8217;iniziativa si inserisce nella strategia della scuola di trasformare le relazioni internazionali in esperienze dirette di crescita per i propri iscritti.</p>
<p data-path-to-node="4">Questa impostazione didattica si riflette anche nella composizione del corpo docenti che seguirà gli studenti nei percorsi ordinari e nei corsi liberi di perfezionamento. Per la nuova stagione, la cattedre di Siena Jazz vedranno la presenza di professionisti attivi sulla scena globale, tra cui figurano Lage Lund, Greg Hutchinson, David Linx, Brad Jones, Alex Sipiagin, Yonathan Avishai, Demian Cabaud e Gustav Bromann.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa, sostenuta dal programma Erasmus+, culminerà martedì 6 ottobre con un concerto gratuito del duo nella Sala degli Specchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Asse Siena-Stati Uniti per la musica: Frank Carlberg e Tim Berne danno il via all'anno accademico di Siena Jazz con lezioni e un live alla Sala degli Specchi                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:47:45 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Asse Siena-Stati Uniti per la musica: Frank Carlberg e Tim Berne danno il via all&#039;anno accademico di Siena Jazz con lezioni e un live alla Sala degli Specchi</metadesc>
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                <title>Pisa, la Scuola Sant&#8217;Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/cardinale-pizzaballa-dottorato-honoris-causa-sant-anna-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Scuola Superiore Sant&#8217;Anna</b> di Pisa si prepara ad accogliere il Patriarca Latino di Gerusalemme, il cardinale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">Pierbattista Pizzaballa</b>, per conferirgli il dottorato di ricerca honoris causa in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">Human Rights, Global Politics and International Studies</i>. La cerimonia si terrà martedì 6 ottobre, a partire dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="308">11,30</b>, all&#8217;interno dell&#8217;Aula Magna dell&#8217;istituto universitario. All&#8217;evento prenderanno parte figure accademiche e istituzionali di rilievo, tra cui la ministra dell&#8217;Università e della Ricerca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="500">Anna Maria Bernini</b>, il rettore della Scuola Sant&#8217;Anna Nicola Vitiello e la presidente della Crui Laura Ramacciotti, unitamente a vari rappresentanti del mondo politico e religioso.</p>
<p data-path-to-node="1">Il riconoscimento accademico è stato assegnato &#8220;per il suo straordinario impegno per la promozione e la difesa del diritto internazionale e dei diritti umani, in particolare del diritto alla libertà religiosa&#8221;. Alla guida del Patriarcato dal 24 ottobre 2020, Pizzaballa si è distinto nell&#8217;attuale scenario di conflitto mediorientale come promotore di pace e dialogo. L&#8217;ateneo ha voluto premiare la sua vicinanza alle popolazioni civili, specialmente nella Striscia di Gaza, e la spinta costante per il rispetto delle norme internazionali e la fine delle ostilità.</p>
<p data-path-to-node="2">Le motivazioni del titolo ripercorrono le iniziative dirette del cardinale, come la disponibilità a prendere il posto dei bambini israeliani presi in ostaggio da Hamas durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 e i successivi incontri con i familiari dei rapiti. A questo si uniscono lo sforzo per garantire l&#8217;accesso e la distribuzione degli aiuti umanitari, il sostegno costante alla comunità cristiana in Cisgiordania e la visita alla Sacra Famiglia a Gaza, unica parrocchia cattolica del territorio, effettuata dopo il raid israeliano del 17 luglio 2025. Un&#8217;azione coerente con la visione dello stesso Pizzaballa, che inquadra le università e le scuole come &#8216;officine di nuova umanità&#8217;, spazi centrali per la costruzione di una cultura basata sulla diplomazia e sul rispetto reciproco.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma della mattinata si aprirà con i saluti del rettore Vitiello, della ministra Bernini e della direttrice dell&#8217;Istituto Dirpolis Caterina Sganga. Subito dopo, Francesco Strazzari, coordinatore del programma di dottorato, darà lettura formale delle motivazioni del premio. L&#8217;esposizione della biografia e dei meriti del Patriarca sarà poi affidata a Edoardo Greppi, docente emerito di diritto internazionale presso l&#8217;Università di Torino e presidente della Società Italiana di diritto internazionale e di diritto dell&#8217;Unione Europea. A chiudere l&#8217;evento, subito dopo la consegna del diploma da parte del rettore, sarà l&#8217;intervento dello stesso Pizzaballa, che pronuncerà una lectio magistralis intitolata <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="714">L&#8217;umanità dell&#8217;altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra</i>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento premia il suo straordinario impegno per la promozione della pace, la tutela dei diritti umani e la libertà religiosa nel conflitto mediorientale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa, la Scuola Sant'Anna conferisce il dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa. Cerimonia il 6 ottobre con la ministra Anna Maria Bernini                    ]]>
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                                    <tag>cardinale Pierbattista Pizzaballa</tag>
                                    <tag>Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:25:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Cardinale Pierbattista Pizzaballa</focuskw>
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                <title>Fingono di aiutare anziani allo sportello bancomat per sottrarre loro denaro: arrestati in tre</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella mattina del 24 settembre, a Genova, il Nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Firenze Oltrarno ha dato esecuzione, con il supporto dei militari dell’Arma del capoluogo ligure, ad un <strong>decreto di fermo emesso dalla procura di Firenze</strong> nei confronti di <strong>tre cittadini venezuelani</strong>, senza fissa dimora, gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei <strong>reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti</strong>, commessi a Firenze, nel periodo fra il 2 e il 5 settembre.</p>
<p>I militari della Compagnia di Firenze oltrarno, dopo aver ricevuto<strong> alcune denunce di furto di tessere bancomat</strong>, sporte da tre anziane signore ultra70enni e il conseguente addebito di 4750 euro, hanno effettuato<strong> indagini e accertamenti, mediante anche la visione delle telecamere di videosorveglianza ed il riconoscimento fotografico da parte delle vittime che permettevano di accertare che i tre furti erano stati tutti commessi in prossimità di uno sportello bancomat del medesimo istituto bancario</strong> del capoluogo fiorentino.</p>
<p>Secondo un consolidato modus operandi, gli indagati si avvicinavano alle ignare vittime durante il prelievo di contanti dallo sportello, <strong>annotavano i loro codici pin mentre venivano digitati,</strong> e subito dopo, al termine del prelievo, mentre le vittime si allontanavano, premendo un tasto sullo schermo, facevano apparire un messaggio di errore. <strong>A quel punto hanno richiamato l’attenzione delle vittime facendole credere che l’operazione non era andata a buon fine, offrendosi di aiutarle</strong>. Gli indagati si sono fatti quindi consegnare il bancomat per reinserirlo nello sportello, sostituendolo però con mossa fulminea con <strong>un’altra tessera del medesimo colore e istituto bancario (oggetto di precedente furto).</strong> I tre uomini successivamente sono stati rintracciati a Genova e sottoposti a fermo. Nel corso delle perquisizioni personali e locali sono stati sequestrati 10mila euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.</p>
<p>Ultimate le formalità di rito gli stessi sono stati condotti carcere di Genova Marassi dove a seguito di convalida è stata confermata la custodia cautelare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In trasferta da Genova sono accusati dei reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In trasferta da Genova sono accusati dei reati di ricettazione, furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento                    ]]>
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                                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:15:49 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Fingono di aiutare anziani allo sportello bancomat per sottrarre loro denaro: arrestati in tre</focuskw>
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                <title>San Giovanni di Dio, l&#8217;ecoendoscopia raggiunge le 300 procedure annue: l&#8217;evoluzione del servizio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/ecoendoscopia-ospedale-firenze-evoluzione-servizio/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il reparto di Endoscopia digestiva dell&#8217;ospedale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">San Giovanni di Dio</b> di Firenze ha raggiunto la quota di circa trecento procedure di ecoendoscopia eseguite in un anno. Il volume di attività ha reso la struttura un punto di riferimento per le diverse sedi dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">Asl Toscana centro</b>, consolidando l&#8217;impiego di una metodica che unisce la visione dall&#8217;interno del tratto digerente con l&#8217;ecografia ad alta risoluzione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;ecoendoscopia, nota anche con la sigla EUS, utilizza una sonda a ultrasuoni posizionata sulla punta dell&#8217;endoscopio. Questa tecnologia permette di analizzare nel dettaglio gli strati della parete gastrointestinale e gli organi vicini, come il pancreas, le vie biliari, i linfonodi e il mediastino. Sebbene venga impiegata spesso per diagnosticare e valutare lo stadio dei tumori dell&#8217;apparato digerente, la tecnica risulta indicata anche per patologie non neoplastiche, tra cui le pancreatiti e le alterazioni cistiche. Consente inoltre di effettuare il drenaggio delle vie biliari e, in pazienti selezionati che non possono affrontare un intervento chirurgico convenzionale, della colecisti.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;attività nel presidio fiorentino è stata avviata sotto la direzione di Andrea Nucci e oggi è affidata alla responsabilità di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="127">Lara Lenzi</b>, all&#8217;interno della struttura complessa diretta da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Ottaviano Tarantino</b>. Proprio Tarantino evidenzia il salto di qualità clinico della tecnica: &#8220;Negli anni l&#8217;EUS si è evoluta da metodica prevalentemente diagnostica a una vera e propria piattaforma interventistica, permettendo di eseguire procedure mininvasive ecoendoscopicamente guidate. Un&#8217;evoluzione che ha ampliato considerevolmente le possibilità dell&#8217;endoscopia digestiva avanzata, arrivando in alcuni ambiti a rappresentare una sorta di &#8216;microchirurgia endoscopica&#8217;&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra le applicazioni terapeutiche più avanzate rientra la creazione di collegamenti diretti tra lo stomaco e l&#8217;intestino. Attraverso l&#8217;inserimento di una protesi metallica, i medici riescono a costruire un percorso alternativo per il transito del cibo nei casi in cui una patologia ostruttiva, come un tumore maligno, provochi un restringimento del tratto digerente.</p>
<p data-path-to-node="4">Oltre all&#8217;aspetto tecnologico, il percorso clinico si basa sull&#8217;integrazione di diverse figure professionali, tra cui endoscopisti, chirurghi, anestesisti, anatomopatologi e citologi. &#8220;Il valore di questo percorso non risiede tuttavia soltanto nel numero delle procedure eseguite, ma soprattutto nella capacità di aver costruito una rete di competenze condivise&#8221;, precisa Tarantino.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulla strutturazione di questa rete si sofferma Lara Lenzi, ricordando i professionisti che ne hanno permesso lo sviluppo: &#8220;Un ruolo centrale nello sviluppo della metodica è stato svolto da Francesca De Nigris, dirigente medico della Soc di Gastroenterologia di Firenze, che dopo una formazione dedicata, ha contribuito all&#8217;implementazione della tecnica nella nostra realtà. Parallelamente, è stato strutturato un percorso di formazione che ha coinvolto anche altri professionisti delle sedi di Firenze e Prato. Decisivo è stato inoltre l&#8217;affiancamento di Maria Rosa Biagini dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Le prospettive per i prossimi mesi puntano a un ulteriore radicamento della metodica. L&#8217;obiettivo, conclude Tarantino, è &#8220;consolidare ulteriormente questa rete, incrementare le competenze sulle procedure EUS interventistiche e rafforzare il ruolo dell&#8217;ecoendoscopia come componente strategica dell&#8217;endoscopia digestiva avanzata di Asl Toscana centro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il reparto di Endoscopia digestiva dell'ospedale San Giovanni di Dio di Firenze ha tagliato il traguardo delle 300 ecoendoscopie all'anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sanità a Firenze, l'endoscopia digestiva del San Giovanni di Dio vola a 300 ecoendoscopie annue. Dalla diagnosi precoce alla microchirurgia mininvasiva                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:12:56 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sanità a Firenze, l&#039;endoscopia digestiva del San Giovanni di Dio vola a 300 ecoendoscopie annue. Dalla diagnosi precoce alla microchirurgia mininvasiva</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale San Giovanni di Dio Firenze</focuskw>
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                <title>Fermato con più di cento gioielli in oro nell&#8217;auto, il 22enne non sa dire da dove arrivano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/fermato-con-piu-di-cento-gioielli-in-oro-nellauto-il-22enne-non-sa-dire-da-dove-arrivano/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">AREZZO – Oltre cento <strong>gioielli in oro</strong>, per un valore complessivo di <strong>120mila euro</strong>, trasportati in auto lungo la E45 senza saperne spiegare la provenienza. Per questo un <strong>22enne originario della provincia di Salerno</strong> e residente nell&#8217;Avellinese è stato sottoposto a fermo con l&#8217;accusa di <strong>ricettazione</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il controllo è scattato nel territorio di <strong>Sansepolcro</strong>, in Valtiberina, lungo una delle principali arterie dell&#8217;Italia centrale, che collega la Romagna con l&#8217;Umbria e il Lazio. A ricostruire l&#8217;episodio è l&#8217;<strong>Arma dei carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il giovane viaggiava a bordo di un&#8217;<strong>auto presa a noleggio in provincia di Firenze</strong>. Davanti ai militari è apparso subito particolarmente nervoso, e proprio quell&#8217;agitazione ha convinto la pattuglia ad andare più a fondo.</p>
<p dir="ltr"><strong>I carabinieri di Sansepolcro hanno così perquisito sia il conducente sia il veicolo</strong>, trovando i monili e oltre <strong>400 euro in contanti</strong>, finiti entrambi sotto sequestro.</p>
<p dir="ltr">Il reato contestato punisce chi acquista, riceve o nasconde beni provenienti da un altro delitto. Sul fermo dovrà ora esprimersi il <strong>giudice per le indagini preliminari</strong>, chiamato a decidere sulla <em>convalida</em>.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti sono coordinati dalla <strong>procura della Repubblica di Arezzo</strong>, che punta a ricostruire l&#8217;origine dei preziosi e la loro possibile destinazione finale. Da chiarire anche il motivo del viaggio e il percorso che il ragazzo stava compiendo.</p>
<p dir="ltr">Un passaggio decisivo potrebbe essere il confronto tra i gioielli in oro sequestrati e le denunce di furto presentate nelle ultime settimane, per verificare se il presunto <em>bottino</em> sia legato a colpi messi a segno in altre zone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Viaggiava su una vettura noleggiata nel Fiorentino, la perquisizione ha fatto scattare il sequestro dei preziosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cosa è successo al controllo dei carabinieri sulla E45 e perché i gioielli in oro del 22enne sono finiti sotto sequestro                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:00:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:00:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cosa è successo al controllo dei carabinieri sulla E45 e perché i gioielli in oro del 22enne sono finiti sotto sequestro</metadesc>
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                <title>Cade e muore mentre cerca funghi nell&#8217;Aretino: tragedia nei boschi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cade-e-muore-mentre-cerca-funghi-nellaretino-tragedia-nei-boschi/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Tragedia nei boschi situati tra il territorio di Arezzo e la Valcerfone, dove<strong> un&#8217;anziana donna di 80 anni</strong> è stata <strong>trovata morta</strong> dopo essere uscita insieme al nipote per andare a cercare <strong>funghi.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato nella serata di ieri (29 settembre), quando il giovane ha perso di vista la nonna durante la passeggiata tra la vegetazione. Le operazioni di ricerca hanno visto l&#8217;immediato mobilitarsi dei <strong>vigili del fuoco del comando di Arezzo</strong> e del distaccamento di Sansepolcro, che hanno perlustrato la zona per ore. <strong>A individuare il corpo dell&#8217;anziana sono stati poi gli stessi familiari, impegnati nelle ricerche insieme ai soccorritori.</strong></p>
<p>Per le operazioni di recupero si è reso necessario l&#8217;intervento del personale Saf (Speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco, poiché la salma si trovava in una diruta scarpata. <strong>Sul posto sono giunti anche i sanitari dell&#8217;emergenza sanitaria, i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell&#8217;ottantenne, e i carabinieri per i rilievi di rito</strong>. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l&#8217;esatta dinamica della tragedia e stabilire se la donna sia scivolata nel precipizio o se sia caduta a causa di un improvviso malore.</p>
<p><strong>La zona di ricerca e ritrovamento è la strada della montagna a pochi chilometri da Sansepolcro. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La signora 80enne era assieme al nipote quando ha avuto l'incidente. Difficili le operazioni di recupero della salma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La signora 80enne era assieme al nipote quando ha avuto l'incidente. Difficili le operazioni di recupero della salma                    ]]>
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                                    <tag>soccorritori</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:59:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:05:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>La signora 80enne era assieme al nipote quando ha avuto l&#039;incidente. Difficili le operazioni di recupero della salma</metadesc>
                        <focuskw>Cade e muore mentre cerca funghi nell&#039;Aretino: tragedia nei boschi</focuskw>
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                <title>Ciclista fiorentino morto a Palermo, travolto da un tir</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/cronaca/ciclista-fiorentino-morto-a-palermo-travolto-da-un-tir/</link>
                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">PALERMO – È un 36enne nato in provincia di Firenze il <strong>ciclista morto a Palermo</strong> ieri (29 settembre), travolto da un tir in <strong>via Belgio</strong>, poco prima dell&#8217;incrocio con <strong>viale Strasburgo</strong>.</p>
<p dir="ltr">La vittima è <strong>Giorgio Bianchini</strong>, originario di <strong>Bagno a Ripoli</strong>. Nella tarda mattinata stava percorrendo la strada in sella a una <strong>bicicletta a pedalata assistita</strong> quando è finito sotto un mezzo pesante carico di sale.</p>
<p dir="ltr">La dinamica è ancora da chiarire e <strong>nell&#8217;incidente sarebbe coinvolto anche un furgone</strong>. A ricostruire i fatti saranno gli agenti dell&#8217;Infortunistica della <strong>polizia municipale</strong>, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del <strong>118</strong>. Il 36enne non sarebbe morto sul colpo, ma per lui non c&#8217;è stato nulla da fare. Pesanti le ripercussioni sul traffico della zona.</p>
<p dir="ltr">La <strong>procura di Palermo</strong> ha aperto un fascicolo per <strong>omicidio stradale</strong>. Le indagini dovranno chiarire anche il ruolo del furgone nella sequenza che ha portato alla caduta del ciclista e all&#8217;arrivo del tir.</p>
<p dir="ltr">Bianchini viveva in Sicilia da qualche anno, dove si era trasferito per stare accanto alla compagna, palermitana, con cui aveva messo su famiglia. <strong>Lascia un figlio piccolo</strong>. Lavorava come <strong>bartender </strong>nella parte nord della città.</p>
<p dir="ltr">La notizia del ciclista morto a Palermo ha scosso la famiglia e i tanti amici rimasti in Toscana. Sui social sono numerosi i messaggi di cordoglio e i ricordi di chi lo conosceva.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La vittima, Giorgio Bianchini, era nata a Bagno a Ripoli e lavorava come bartender in Sicilia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ciclista morto a Palermo, la storia del 36enne toscano che si era trasferito in Sicilia per amore                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente stradale mortale</tag>
                                    <tag>Palermo</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:54:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:54:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ciclista morto a Palermo, la storia del 36enne toscano che si era trasferito in Sicilia per amore</metadesc>
                        <focuskw>ciclista morto a Palermo</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Certaldo, dall&#8217;8 all&#8217;11 ottobre torna Boccaccesca: rassegna tra produzioni tipiche e artigianato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/boccaccesca-2026-certaldo-alto-prodotti-tipici/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; Il borgo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Certaldo Alto</b> si prepara a ospitare l&#8217;edizione 2026 di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="67">Boccaccesca</i>, la rassegna dedicata alle produzioni locali e all&#8217;enogastronomia. L&#8217;evento, in programma dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="174">8 all&#8217;11 ottobre</b>, accenderà i riflettori sulle tipicità del territorio, a partire dal vino e dalla tradizionale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="286">cipolla di Certaldo</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La manifestazione si articolerà in quattro giornate pensate per valorizzare il patrimonio culinario attraverso una formula che unisce cibo, cultura e intrattenimento. Oltre a rappresentare una vetrina per i prodotti agroalimentari, la kermesse offrirà al pubblico occasioni di incontro e spettacolo all&#8217;interno della cornice del centro storico.</p>
<p data-path-to-node="2">La novità di quest&#8217;anno è rappresentata dalla scelta di un filo conduttore specifico: la figura di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">Pinocchio</i>. L&#8217;immaginario del celebre burattino accompagnerà i visitatori in un itinerario dove la fantasia si intreccerà con il tema del gusto e con le suggestioni del borgo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;incrocio tra sapori e racconto darà vita a un calendario di degustazioni e iniziative di animazione. Le attività in programma sono strutturate per coinvolgere sia gli adulti che i più piccoli, confermando l&#8217;obiettivo di far vivere gli spazi di Certaldo unendo la tradizione alimentare locale alla dimensione dello spettacolo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La manifestazione valorizzerà le eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio, a partire dal vino e dalla cipolla di Certaldo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Boccaccesca 2026 a Certaldo Alto dall'8 all'11 ottobre: enogastronomia, tradizioni locali, degustazioni e il nuovo filone ispirato a Pinocchio                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:43:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:43:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Boccaccesca 2026 a Certaldo Alto dall&#039;8 all&#039;11 ottobre: enogastronomia, tradizioni locali, degustazioni e il nuovo filone ispirato a Pinocchio</metadesc>
                        <focuskw>Boccaccesca 2026</focuskw>
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                <title>L&#8217;Università di Pisa accoglie Engy Abdelal: la reporter da Gaza studierà Scienze per la Pace</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/universita-pisa-accoglie-reporter-engy-abdelal-gaza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> accoglie una nuova studentessa proveniente dalla Striscia di Gaza. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="88">Engy Abdelal</b>, ventotto anni, è arrivata in Italia al termine di un iter burocratico e logistico durato undici mesi. Alle spalle lascia un anno trascorso a raccontare la quotidianità del conflitto attraverso le corrispondenze pubblicate sul settimanale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="340">L&#8217;Espresso</i>. Ora il suo percorso ripartirà dalla Toscana, dove si iscriverà al corso di laurea magistrale in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="448">Scienze per la Pace</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approdo della giovane in Italia è il risultato di una mobilitazione nata all&#8217;interno del mondo dell&#8217;informazione. Un ruolo centrale è stato assunto dalla giornalista Federica Bianchi, che per mesi ha raccolto e curato la pubblicazione delle testimonianze dirette di Abdelal. Oltre all&#8217;impegno editoriale, la redazione si è attivata per costruire una rete di contatti mirata a far uscire la ventottenne dai territori di guerra. La ricerca ha trovato una risposta nell&#8217;ateneo pisano, ringraziato pubblicamente dalla stessa Bianchi in un articolo dello scorso 18 settembre per aver dato alla ragazza &#8220;la possibilità di progettare il futuro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inserimento accademico della studentessa si colloca all&#8217;interno di un programma specifico avviato dall&#8217;Università nel 2024, finalizzato a garantire il diritto allo studio a giovani provenienti da zone di crisi. Abdelal è la sesta cittadina palestinese immatricolata a Pisa nell&#8217;ultimo anno. Alla fine del 2025, le strutture universitarie avevano infatti già dato il benvenuto ad altri cinque connazionali – Aya, Ahmed, Muawiya, Mohammed e Naba – giunti in città grazie a intese di cooperazione come l&#8217;accordo con la Croce Rossa Italiana e il progetto IUPALS, dedicato all&#8217;accoglienza degli studenti palestinesi negli atenei italiani.</p>
<p data-path-to-node="3">Il prorettore per la cooperazione e le relazioni internazionali, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">Giovanni Federico Gronchi</b>, inquadra questo arrivo come un &#8220;risultato concreto dell&#8217;impegno dell&#8217;Università di Pisa per trasformare la solidarietà verso gli studenti e le studentesse palestinesi in opportunità concrete di studio e di futuro&#8221;. Gronchi evidenzia il valore della sinergia instaurata tra società civile, università e carta stampata per sbloccare una procedura di trasferimento complessa. &#8220;Il nostro compito ora è accompagnare Engy nel suo inserimento nella comunità universitaria e metterla nelle condizioni di proseguire i suoi studi&#8221;, ha precisato il prorettore, rivolgendo un ringraziamento formale allo staff dell&#8217;Ufficio Relazioni internazionali per aver gestito le operazioni necessarie all&#8217;accoglienza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo un complesso iter burocratico durato undici mesi, la reporter palestinese Engy Abdelal è arrivata in Italia per studiare a Pisa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gaza, la reporter Engy Abdelal arriva a Pisa dopo una lunga trattativa. La 28enne studierà Scienze per la Pace grazie a un programma dell'ateneo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:00:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:00:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Gaza, la reporter Engy Abdelal arriva a Pisa dopo una lunga trattativa. La 28enne studierà Scienze per la Pace grazie a un programma dell&#039;ateneo</metadesc>
                        <focuskw>Engy Abdelal</focuskw>
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                <title>Carrarese, Guido Pagliuca è il nuovo allenatore: firmato un contratto fino al 2028</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-calcio-ufficiale-guido-pagliuca/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARESE &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese Calcio 1908</b> ha ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="56">Guido Pagliuca</b> come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico toscano ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà alla società apuana fino al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="222">2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo mister dirigerà la sua prima seduta di allenamento già nella mattinata di oggi. Nel suo percorso professionale, Pagliuca ha maturato esperienze in Serie C alla guida di Lucchese e Siena, per poi collezionare 50 presenze nel campionato cadetto sulle panchine di Empoli e Juve Stabia. Proprio con la formazione campana ha raggiunto i playoff nella stagione 2024/2025.</p>
<p data-path-to-node="2">Insieme all&#8217;allenatore, la società ha annunciato l&#8217;ingresso di nuove figure che andranno a integrare lo staff della prima squadra: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">Bruno Loureiro Batista</b> ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Riccardo Carbone</b> opererà come match analyst, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">Daniele Deoma</b> assumerà l&#8217;incarico di coordinatore dell&#8217;area tecnica e sportiva.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gruppo di lavoro opererà in sinergia con i professionisti già presenti nell&#8217;organigramma: i collaboratori tecnici Nicholas Lazzari e Matteo Della Bartolomea, l&#8217;allenatore dei portieri Fabio Ronzani, il preparatore atletico Michele Balloni e il responsabile del recupero infortunati Ennio Belli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel nuovo staff tecnico entrano anche il vice Bruno Loureiro Batista, il match analyst Riccardo Carbone e Daniele Deoma nell'area tecnica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico toscano ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà al club apuano fino al 30 giugno 2028                    ]]>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 10:24:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il tecnico toscano ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà al club apuano fino al 30 giugno 2028</metadesc>
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                <title>Fumo tra turisti e passanti, incendio in un ristorante a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fumo-tra-turisti-e-passanti-incendio-in-un-ristorante-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE – Paura ieri pomeriggio (29 settembre) per un <strong>incendio in via Sant&#8217;Antonino</strong>, una delle strade più frequentate del centro storico, a pochi passi dal <strong>Mercato centrale</strong>. Intorno alle <strong>15</strong> le fiamme sono divampate nella <strong>cucina di un ristorante</strong>, richiedendo l&#8217;intervento immediato dei soccorsi.</p>
<p dir="ltr">Il fumo uscito dal locale ha subito attirato l&#8217;attenzione dei passanti, numerosi a quell&#8217;ora in una zona frequentata ogni giorno da residenti, lavoratori e soprattutto turisti.</p>
<p dir="ltr">In pochi minuti sono arrivati i <strong>vigili del fuoco</strong> con una squadra e un&#8217;autobotte. I pompieri hanno spento le fiamme e impedito che il fuoco raggiungesse gli edifici vicini, in un tratto di strada dove palazzi storici e attività commerciali si trovano uno accanto all&#8217;altro. <strong>Per fortuna nessuno è rimasto ferito o coinvolto nel rogo. </strong></p>
<p dir="ltr">Per precauzione è stato chiamato anche un equipaggio sanitario del <strong>118</strong>, pronto a intervenire in caso di malori o problemi respiratori dovuti al fumo. Non è stato però necessario alcun trasporto in ospedale.</p>
<p dir="ltr">Durante le operazioni di spegnimento dell&#8217;incendio in via Sant&#8217;Antonino è intervenuta anche la <strong>polizia locale</strong>, che ha <strong>deviato il traffico</strong> per permettere ai mezzi di soccorso di lavorare senza ostacoli in un&#8217;area dove il passaggio di pedoni e veicoli è continuo per tutta la giornata.</p>
<p dir="ltr">Restano ora da chiarire le <strong>cause del rogo</strong>. Gli accertamenti serviranno anche a stabilire l&#8217;<strong>entità dei danni</strong> provocati dall&#8217;incendio in via Sant&#8217;Antonino all&#8217;interno del locale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Paura a due passi dal Mercato centrale, in una zona molto frequentata dai turisti. Accertamenti in corso su cause e danni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio in via Sant'Antonino a Firenze: cosa è successo nel locale e come sono intervenuti i soccorsi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ristorazione</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 10:14:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:14:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Incendio in via Sant&#039;Antonino a Firenze: cosa è successo nel locale e come sono intervenuti i soccorsi</metadesc>
                        <focuskw>incendio in via Sant&#039;Antonino</focuskw>
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                <title>Empoli, ufficiale l&#8217;arrivo in panchina di Matteo Andreoletti: contratto fino al 2028</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-fc-ufficiale-matteo-andreoletti/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli Football Club</b> ha ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Matteo Andreoletti</b> come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico ha sottoscritto un accordo contrattuale con la società azzurra con scadenza fissata al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="224">2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio operativo del nuovo corso è previsto per questa mattina: alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="70">10</b> Andreoletti scenderà in campo al Centro Sportivo di Petroio per dirigere la sua prima seduta di allenamento. A comporre lo staff tecnico al suo fianco ci saranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="238">Andrea Malgrati</b> nel ruolo di vice allenatore e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="285">Andrea Molteni</b> in qualità di preparatore atletico.</p>
<p class="text-align-justify">Matteo Andreoletti è nato ad Alzano Lombardo il 30 gennaio 1989. Conclusa la carriera da calciatore, nell’estate del 2013 inizia a collaborare con il Lecco nel ruolo di preparatore dei portieri. La stagione successiva passa alla guida della formazione Berretti della Pro Patria e, nell’aprile 2016, viene chiamato <strong>alla guida del Seregno, in serie D.</strong> Chiude la prima stagione al terzo posto, conquistando l’accesso ai playoff, e resta sulla panchina dei lombardi per le successive due stagioni. Nell’estate del 2018 passa all’<strong>Inveruno, sempre in serie D,</strong> chiudendo il campionato al quarto posto. Nel gennaio 2021 diventa il nuovo allenatore della Sanremese, guidando i liguri al secondo posto al termine della stagione 2021/22. Nell’estate successiva torna alla <strong>Pro Sesto, questa volta in serie C</strong>, chiudendo il campionato al quarto posto e conquistando l’accesso ai playoff. Dopo l’esperienza al Benevento, nel giugno del 2024 passa al Padova. Con i veneti conquista il primo posto nel girone A di serie C con 86 punti, chiudendo il campionato con il miglior attacco e la miglior difesa e riportando la formazione euganea in serie B dopo sei anni.<strong> Un risultato che gli permette inoltre di diventare il più giovane allenatore ad aver mai vinto un campionato di serie C.</strong> Nella stagione successiva <strong>guida il Padova in serie B</strong>, prima di concludere la propria esperienza sulla panchina biancoscudata nel marzo 2026.</p>
<p class="text-align-justify">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il nuovo tecnico ha sottoscritto un contratto a lungo termine con la società azzurra con scadenza fissata al 30 giugno 2028]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ufficiale in casa Empoli: Matteo Andreoletti è il nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Matteo Andreoletti</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:55:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:12:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ufficiale in casa Empoli: Matteo Andreoletti è il nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028</metadesc>
                        <focuskw>Matteo Andreoletti</focuskw>
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                <title>Lucca, sequestrate 310 carte dei Pokémon senza marchio CE al Luna Park</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/lucca-sequestrate-carte-pokemon-senza-marchio-ce/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; I controlli sulle attività commerciali durante il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="50">Settembre Lucchese</i> hanno portato al sequestro di oltre trecento carte da gioco irregolari. L&#8217;operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Mobile della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">Guardia di Finanza di Lucca</b>, che hanno ispezionato gli stand ambulanti presenti all&#8217;interno del tradizionale Luna Park allestito in piazzale Don Baroni.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante le verifiche tra i banchi della fiera, l&#8217;attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata sugli articoli destinati al pubblico più giovane. I finanzieri hanno così individuato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="183">310 carte da gioco</b> collezionabili dei Pokémon messe in vendita senza il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="255">marchio CE</b>. Questa marcatura rappresenta un requisito obbligatorio previsto dalle normative comunitarie, necessario per certificare che il prodotto rispetti gli standard europei di sicurezza a tutela di chi lo acquista.</p>
<p data-path-to-node="2">La mancanza dei requisiti di legge ha fatto scattare il sequestro amministrativo di tutta la merce irregolare. Per il titolare del banco di vendita è scattata inoltre una sanzione economica che varia da un minimo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="216">1.500</b> a un massimo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="238">10.000 euro</b>, con la possibilità di estinguere la violazione pagando l&#8217;importo in misura ridotta pari a 3.000 euro.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intervento al Luna Park si inserisce in un più ampio piano di controlli intensificato dalla Guardia di Finanza sul territorio lucchese. Le attività mirano a contrastare la vendita di prodotti non sicuri, a difendere il &#8216;made in Italy&#8217; e a garantire la corretta concorrenza sul mercato, tutelando i consumatori e in particolar modo le fasce più esposte come i minorenni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per il titolare dello stand abusivo è scattato il sequestro amministrativo e una pesante sanzione pecuniaria fino a 10.000 euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carte dei Pokémon senza marchio CE in vendita al Luna Park di Lucca: sequestrati 310 pezzi dalle Fiamme Gialle. Multe fino a diecimila euro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:24:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 09:24:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Carte dei Pokémon senza marchio CE in vendita al Luna Park di Lucca: sequestrati 310 pezzi dalle Fiamme Gialle. Multe fino a diecimila euro</metadesc>
                        <focuskw>Carte Pokémon senza marchio</focuskw>
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                <title>Arezzo Wave compie quarant&#8217;anni e guarda alle giovani generazioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/arezzo-wave-compie-quarantanni-e-guarda-alle-giovani-generazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Otto giorni di musica, incontri, formazione e nuovi talenti per celebrare<strong> quarant’anni di storia e, soprattutto, guardare al futuro.</strong> È il programma della 40esima edizione di <strong><em>Arezzo Wave</em></strong>, presentato a Firenze dall’<strong>assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti insieme al presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia Mauro Valenti.</strong></p>
<p>La settimana del quarantennale, iniziata il 27 settembre e in programma fino al 4 ottobre, propone ad Arezzo concerti, incontri con protagonisti della scena musicale italiana e internazionale, le finali nazionali del contest e numerosi appuntamenti dedicati alla formazione e alle nuove generazioni.</p>
<p>Un’edizione che si intreccia con <strong><em>Aria di Musica – Arezzo Rock Italian Academy</em></strong>, il progetto promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana che coinvolge 18 giovani artisti tra i 18 e i 35 anni in un percorso di formazione e crescita professionale.<strong> Il progetto è finanziato nell’ambito del PR Fse+ Toscana 2021-2027 e rientra in Giovanisì.</strong></p>
<p>&#8220;Quarant’anni di Arezzo Wave rappresentano un traguardo importante non soltanto per Arezzo, ma per tutta la Toscana – ha detto Manetti –. In questi quattro decenni il festival ha saputo attraversare i cambiamenti della musica mantenendo una caratteristica fondamentale: la capacità di scoprire talenti e dare spazio alle nuove generazioni. Come Regione abbiamo scelto di sostenere <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>perché investire sui giovani significa offrire loro formazione, strumenti e opportunità concrete. È significativo che proprio nell’anno del quarantennale la storia di Arezzo Wave incontri il suo futuro attraverso questi giovani artisti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Arrivare a quarant’anni è un’emozione difficile da raccontare – ha sottolineato Valenti – <strong>Arezzo Wave è una storia fatta di musica, persone, incontri e generazioni</strong>. Questo anniversario non vuole però essere soltanto una celebrazione di ciò che è stato, ma un punto di partenza per mettere quarant’anni di esperienza, relazioni e idee al servizio di nuove opportunità per i giovani e per il territorio&#8221;.</p>
<p>Tra gli appuntamenti dei prossimi giorni, il 2 e 3 ottobre <strong>al Teatro Tenda sono in programma le finali nazionali di Arezzo Wave, insieme a incontri con artisti e protagonisti del mondo musicale</strong>. Domenica (4 ottobre) il gran finale: alle 20,30 <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>celebra i 40 anni di Arezzo Wave, con <strong>i giovani dell’Academy impegnati nella reinterpretazione di brani che hanno segnato la storia del festival. A chiudere la serata saranno i Modena City Ramblers.</strong></p>
<p>Il quarantennale porta con sé anche nuovi progetti, tra cui <strong>Arezzo Wave Land,</strong> la rete promossa dalla Fondazione per mettere in connessione <strong>associazioni, realtà culturali e giovanili e territori della provincia di Arezzo</strong>, trasformando l’anniversario in un’occasione per costruire <strong>nuove collaborazioni e opportunità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'evento si intreccia con il progetto 'Aria di Musica' che si rivolge agli under 35. Domenica (4 ottobre) gran finale con i Modena City Ramblers]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'evento si intreccia con il progetto 'Aria di Musica' che si rivolge agli under 35. Domenica (4 ottobre) finale con i Modena City Ramblers                    ]]>
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                                    <tag>Aria di Musica – Arezzo Rock Italian Academy</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>futuro</tag>
                                    <tag>Mauro Valenti</tag>
                                    <tag>Modena City Ramblers</tag>
                                    <tag>Pr Fse+</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>storia</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:07:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Arezzo Wave compie quarant&#039;anni e guarda alle giovani generazioni</focuskw>
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                <title>Prima le gelate poi gli attacchi di insetti e funghi: giù del 20 per cento la produzione di mele in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/prima-le-gelate-poi-gli-attacchi-di-insetti-e-funghi-giu-del-20-per-cento-la-produzione-di-mele-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; È entrata nel vivo in tutta la Toscana la campagna di<strong> raccolta delle mele,</strong> dai frutteti di Golden Rouge in Valdichiana fino alle coltivazioni di mela Rotella in Lunigiana. Un&#8217;annata segnata dalle difficoltà climatiche e fitosanitarie che, secondo le stime elaborate da Coldiretti Toscana, porterà <strong>la produzione regionale sotto la soglia dei 150 mila quintali, registrando un calo di circa il 20% rispetto alla stagione precedente.</strong></p>
<p>A condizionare negativamente il normale ciclo vegetativo delle piante sono state<strong> le gelate tardive registrate tra marzo e aprile</strong>, seguite da un&#8217;estate caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate e da ripetuti attacchi di insetti e patologie fungine, con ripercussioni sia sui volumi complessivi sia sulle pezzature dei frutti.</p>
<p>L&#8217;associazione dei coltivatori evidenzia come<strong> la Valdichiana si confermi il vero e proprio cuore della frutticoltura toscana,</strong> ospitando oltre la metà dei circa 700 ettari complessivi dedicati alla melicoltura nella regione. In questo comprensorio di circa 400 ettari, la presenza della <strong>diga di Montedoglio</strong> ha garantito l&#8217;approvvigionamento idrico indispensabile per sostenere le piante durante le fasi di stress termico.<strong> La mela rimane così il frutto polposo più coltivato sul territorio regionale, davanti a susine (402 ettari), pesche (379 ettari), pere (369 ettari) e albicocche (180 ettari).</strong></p>
<p><strong>Accanto alle varietà commerciali più diffuse come Golden, Fuji, Gala e Stayman, i produttori toscani proseguono nell&#8217;opera di recupero della biodiversità locale</strong>. Sono infatti 13 le cultivar antiche inserite nell&#8217;elenco dei Prodotti agricoli tradizionali e preservate dai contadini custodi, tra cui spiccano<strong> la mela Rotella della Lunigiana, la mela Roggiola senese, la Muso di Bue della Zeri, la mela Nesta e la Binotto apuana.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;andamento climatico non è stato favorevole per le mele e la frutticoltura in generale nella nostra regione — dichiara in una nota la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani —. <strong>È stata un&#8217;annata impegnativa in campo, con tanti imprevisti, così come fuori dal campo. L&#8217;esplosione dei costi di fertilizzanti e del gasolio, aggravata dalle tensioni nel canale di Hormuz</strong>, appesantisce un quadro già complicato in un contesto climatico sempre più imprevedibile impattando su produttività e sostenibilità economica&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Coldiretti traccia un bilancio nel mese in cui si inizia la raccolta. Valdichiana e Lunigiana le zone di maggiore produzione: 13 i cultivar locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coldiretti traccia un bilancio nel mese della raccolta. Valdichiana e Lunigiana le zone di maggiore produzione: 13 i cultivar locali                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Coldiretti</tag>
                                    <tag>mele</tag>
                                    <tag>raccolta</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:01:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 08:01:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Valerio Mari incassa l&#8217;ok dalla commissione sanità verso un secondo mandato alla guida dell&#8217;Asl Toscana Centro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/valerio-mari-incassa-lok-dalla-commissione-sanita-verso-un-secondo-mandato-alla-guida-dellasl-toacana-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La commissione sanità, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), ha espresso parere favorevole all’unanimità alla nomina, per il secondo mandato, di V<strong>alerio Mari come direttore generale dell’Azienda Usl Toscana Centro</strong>, così come proposto dal presidente della Regione Eugenio Giani.<strong> L’incarico avrà durata di 3 anni eventualmente estensibile fino a un massimo di 5.</strong></p>
<p>Il parere, obbligatorio, ma non vincolante, è arrivato dopo l’audizione in commissione dello stesso Mari, che ha illustrato le politiche sanitarie, di prevenzione e promozione della salute nell’ambito dell’azienda Usl Toscana Centro e ha risposto alle molte domande dei commissari.</p>
<p>Mari ha ricordato che la Usl Toscana Centro è, per dimensioni, la più grande azienda sanitaria della regione. “Il contesto è solido – ha affermato –, ma risente ancora dell’eredità delle quattro ex aziende di Firenze, Empoli, Prato e Pistoia”.</p>
<p><strong>Con quasi 16mila dipendenti, l’azienda gestisce 13 stabilimenti ospedalieri e circa 3mila posti letto</strong>. “Ogni anno – ha spiegato Mari – registriamo oltre <strong>400mila accessi al pronto soccorso, che vuol dire 1000 accesi al giorno</strong>. Effettuiamo inoltre oltre 110mila ricoveri e quasi 50mila interventi chirurgici”. Altri dati forniti da Mari riguardano la prevenzione collettiva: 140mila interventi, tra campagne di sensibilizzazione, iniziative nelle scuole, vaccinazioni, e quasi 200mila accessi ai consultori, a cui si rivolgono molti giovani. Inoltre, ogni anno vengono erogati più di 1 milione di esami di diagnostica per immagini e quasi 2 milioni di visite specialistiche.</p>
<p>Mari ha poi ricordato che in questi anni l’azienda ha dovuto gestire le risorse del Pnrr, “una sfida che abbiamo portato a termine con soddisfazione, e che ha garantito alla Usl Toscana Centro circa 115 milioni di euro che sono serviti per coprire le spese per le Case di comunità, per gli ospedali di comunità e per le grandi apparecchiature”.</p>
<p>Sul fronte del personale, Mari ha evidenziato l’attivazione di strategie per favorire il senso di appartenenza dei neoassunti, oltre al “percorso sindacale di welfare aziendale, per cui circa 10 milioni di euro per il biennio 2026-2027 sono destinati a lavoratori e lavoratrici dell’azienda, che hanno diritto a impiegarli in servizi, al netto delle trattenute”.</p>
<p>Una delle sfide principali riguarda la presenza continuativa dei professionisti nelle strutture territoriali, anche attraverso l’impiego delle ore dei medici rese disponibili dalla riorganizzazione della guardia medica. L’obiettivo è “convincere le persone che possono trovare risposte adeguate nelle case e negli ospedali di comunità”.</p>
<p><strong>Numerose le questioni affrontate, in risposta agli interventi dei commissari: dalla situazione della Rsa le Civette a Firenze a quella del carcere Sollicciano, dai risultati della sperimentazione della guardia medica pediatrica alla telemedicina.</strong></p>
<p><strong>Sulle Rsa Le Civette di Firenze Mari ha confermato che sono emerse delle lacune tecniche strutturali</strong> che limitano a 20 i posti letto utilizzabili, rendendo l’attuale configurazione &#8216;totalmente diseconomica”&#8217; È quindi iniziato un confronto col Comune di Firenze per dare nuova vita alla struttura fornendo servizi diversi. “Con la cooperativa che oggi segue l’appalto abbiamo avviato un percorso per ricollocare gli operatori – ha detto Mari &#8211; Dei 19 ospiti attuali, 11 hanno già individuato un’altra struttura dove trasferirsi, 2 devono essere rivalutati dal punto di vista geriatrico per essere spostati in strutture ad alta complessità, mentre 6 sono in difficoltà nell’accettare un possibile trasferimento. Sono previsti ulteriori incontri”.</p>
<p><strong>Sul carcere di Sollicciano, Mari ha ribadito che l’azienda “cerca di mantenere i servizi in linea con i bisogni della popolazione carceraria, senza rinunciare alla sicurezza di operatori e operatrici. Spesso l’erogazione dei servizi, compresi i colloqui con gli psicologi, è compromessa dagli spazi non sempre agibili all’interno del carcere”.</strong></p>
<p>Sulla campagna di comunicazione del numero unico 116.117, Mari si è impegnato a sollecitare e promuovere un’azione efficace sul servizio, non ancora conosciuto a sufficienza dai cittadini.</p>
<p>Su bilancio e monitoraggio delle risorse Mari ha ricordato che “è attivo un tavolo con la direzione sanità della Regione Toscana dove abbiamo condiviso le azioni per contenere l’incremento dei costi, come quelli dell’energia e dei servizi appaltati. Stiamo inoltre lavorando sull’appropriatezza e abbiamo un percorso dedicato a farmaci e dispositivi. <strong>A questo proposito l’area vasta centro, insieme a Careggi e Meyer, ha la spesa pro-capite più bassa per cittadino/prescrittore, grazie a un lavoro capillare di monitoraggio e condivisione dei comportamenti degli stessi prescrittor</strong>i”.</p>
<p>Per quanto riguarda gli accessi impropri al Pronto soccorso, Mari ha evidenziato come l’attivazione del servizio della guardia medica pediatrica abbia portato a una di riduzione di accessi di pazienti in età pediatrica, in particolare sul territorio di Pescia, dove è stata avviata la sperimentazione.</p>
<p><strong>Sull’attività dei medici dell’Osma coinvolti nelle schede di valutazione di accesso ai Cpr, Mari ha chiarito come “non vi sono elementi per aprire nessuna indagine”.</strong></p>
<p>Sulle liste d’attesa sono buone le performance della diagnostica, mentre sono in corso aggiustamenti sulle prime visite di dermatologia e allergologia.</p>
<p>Sulla palazzina Biancalani a Prato “la destinazione degli spazi è definita, i tempi di apertura lo saranno prossimamente, i collaudi si concluderanno formalmente nell’estate del 2027, ma andremo in consegna anticipata, così da poter avviare le attività quanto prima. Abbiamo già le autorizzazioni fissate per le assunzioni di 47 infermieri e 30 Oss”.</p>
<p>Sul Piano d’area vasta Mari ha confermato che è stato deliberato lo scorso anno. “Aspettavamo l’insediamento del direttore generale Gelli al Meyer per un’integrazione che avverrà entro l’anno”.</p>
<p><strong>Alla fine dell’audizione, da parte di Fratelli d’Italia è arrivata “un’apertura di credito” con voto favorevole alla nomina.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L’incarico avrà durata di 3 anni estensibile a 5. In un anno 400mila accessi al pronto soccorso e 110mila ricoveri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’incarico avrà durata di 3 anni estensibile a 5. In un anno 400mila accessi al pronto soccorso e 110mila ricoveri                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 22:17:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 07:51:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro auto-furgone in via delle Colline per Legoli: conducente estratto da un mezzo rimasto in bilico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/scontro-auto-furgone-in-via-delle-colline-per-legoli-conducente-estratto-da-un-mezzo-rimasto-in-bilico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Una squadra dei <strong>vigili del fuoco</strong> di Pisa è intervenuta dalle 16,30 <strong>in via delle Colline per Legoli tra le frazioni di Treggiaia e Forcoli per un incidente stradale.</strong></p>
<p>Per cause in fase di accertamento <strong>due autovetture</strong> <strong>e un furgone</strong> si sono si scontrati. Il furgone è rimasto in bilico tra la sede stradale e il campo sottostante. Il personale intervenuto <strong>ha estratto il conducente del furgone affidandolo al personale sanitario del 118 e messo in sicurezza i veicoli</strong>. Alla fine sono stati tre gli assistiti dal punto di vista sanitario: due in codice verde a Pontedera e uno in codice giallo a Pisa.</p>
<p><strong>Sul posto 118 e polizia locale per i rilievi di loro competenza. Forti le ripercussioni sul traffico in direzione Forcoli.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente intorno alle 16,30 di oggi (29 settembre) fra Treggiaia e Forcoli per cause al vaglio della polizia locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente intorno alle 16,30 di oggi (29 settembre) fra Treggiaia e Forcoli per cause al vaglio della polizia locale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Forcoli</tag>
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                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>personale sanitario</tag>
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                                    <tag>Treggiaia</tag>
                                    <tag>veicoli</tag>
                                    <tag>via delle Colline per Legoli</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 20:39:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 20:39:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;incidente intorno alle 16,30 di oggi (29 settembre) fra Treggiaia e Forcoli per cause al vaglio della polizia locale</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Roberto Vannacci esulta dopo Reggio Calabria: &#8220;Se questo è un flop voglio ripeterlo alle politiche 2027&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/roberto-vannacci-esulta-dopo-reggio-calabria-se-questo-e-un-flop-voglio-ripeterlo-alle-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Roberto Vannacci esulta e festeggia</strong> dopo aver sfiorato quota 11% alle suppletive Camera dei Deputati di Reggio Calabria.</p>
<p><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260927/camera/scrutini/italia/182315" target="_blank" rel="noopener"><strong>Suppletive vinte dal candidato di centrodestra Roscioli con 51.02%.</strong></a> Davanti al candidato del campo largo Benedetto con 36.59%.</p>
<p>E a Domenico Giannetta, 10.94% con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale europarlamentare dopo aver lasciato la Lega e Salvini. </strong></a></p>
<p>Il che significa per il partito di Vannacci oltre quanto quotato dai sondaggi politici in previsione politiche 2027.</p>
<p>Domenico Giannetta, medico chirurgo, ex deputato Forza Italia e <a href="https://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/GruppiConsiliari/Gruppo?gruppo=Misto" target="_blank" rel="noopener"><strong>consigliere regionale eletto con Forza Italia, capogruppo, poi passato nel gruppo misto. </strong></a></p>
<p>Vannacci via social: &#8220;<strong>Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di Futuro Nazionale. </strong>Futuro Nazionale vola e conquista l&#8217;11%. Senza aver mai rinculato di un millimetro: <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>remigrazione,</strong></a> quoziente familiare, lavoro a 14 anni, stop denaro a Kiev, patriarcato mediterraneo, l&#8217;aborto non è un diritto, importazione dell&#8217;energia da chi ce la vende a miglior prezzo, no al green deal, via gender e islam dalle scuole, abrogazione reato di femminicio, difesa e promozione della cultura e della civiltà italiana&#8221;.</p>
<p>Poi il generale europarlamentare dà appuntamento alla festa a Porto Sant&#8217;Elpidio mercoledì 30 settembre. E, in risposta a chi commenta il suo quasi 11% una sconfitta: &#8220;Festeggeremo le abbondanti 2 cifre di Futuro Nazionale e costruiremo insieme una <strong>strategia per replicare il flop di Reggio Calabria</strong>. <strong>Perché se quello è stato un flop, allora lo voglio ripetere alle politiche del 2027&#8243;.</strong></p>
<p>Quindi i ringraziamenti: &#8220;Grazie a tutti i reggini che ci hanno dato fiducia e forza, porteremo avanti le vostre istanze con più determinazione di prima. La vostra fiducia è la nostra forza, e noi non la tradiremo. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il programma di Futuro Nazionale è la nostra bussola,</strong></a> e noi seguiremo la rotta che ci indica senza perderci.</p>
<div dir="auto">Il merito di questo risultato va a Domenico Giannetta, il nostro candidato e alla sua squadra. Grazie Mimmo! Ringrazio tutti coloro che si sono spesi durante la breve ma intensa campagna elettorale, siete stati preziosi. <strong>Ora ci avviamo alle politiche&#8230; In doppia cifra</strong>!&#8221;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenico Giannetta, candidato Futuro Nazionale, ottiene 10.94% suppletive Camera dei Deputati. Il generale europarlamentare: "Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni. Ora ci avviamo alle politiche 2027 in doppia cifra"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Roberto Vannacci esulta dopo Reggio Calabria: "Se questo è un flop voglio ripeterlo alle politiche 2027". Futuro Nazionale sfiora 11%                    ]]>
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                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 18:02:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:18:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Dal voto alle donne alla storia di Pinocchio: la Toscana protagonista al Pisa Book Festival</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/eventi-regione-toscana-pisa-book-festival-arsenali/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Dal 2 al 4 ottobre la città della Torre ospiterà la ventiquattresima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">Pisa Book Festival</i>. La rassegna letteraria, promossa dall&#8217;omonima associazione e dedicata quest&#8217;anno all&#8217;Ucraina come Paese ospite, si articolerà in un programma diffuso tra i principali poli culturali del centro cittadino, coinvolgendo sedi come Palazzo Blu, la Torre Guelfa e il Palazzo della Sapienza. L&#8217;epictro espositivo sarà allestito agli <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="430">Arsenali Repubblicani</b>, dove troveranno spazio 90 stand legati all&#8217;editoria indipendente.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;interno della fiera, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Regione Toscana</b> consoliderà la propria partecipazione istituzionale con un calendario di eventi focalizzato sui diritti civili e sulla storia letteraria locale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il palinsesto regionale si aprirà venerdì 2 ottobre con un focus dedicato all&#8217;emancipazione femminile, inserito nel progetto <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="125">La Toscana delle Donne</i>. Alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="154">15,30</b>, presso il bookshop del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">Museo delle Navi Antiche</b>, si terrà l&#8217;inaugurazione della mostra fotografica <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">In marcia per la libertà. Il difficile cammino che portò le donne italiane al voto</i>, realizzata in sinergia con l&#8217;Archivio Foto Locchi. Al taglio del nastro presenzieranno la scrittrice <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="445">Dacia Maraini</b>, l&#8217;assessora regionale alla cultura <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="495">Cristina Manetti</b> e il direttore dei Musei nazionali pisani, Massimo Dada.</p>
<p data-path-to-node="3">A seguire, alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">16,00</b>, l&#8217;auditorium dello stesso complesso museale ospiterà un incontro pubblico con Dacia Maraini, a cui prenderanno parte l&#8217;assessora Manetti e Stefania Costa in rappresentanza dell&#8217;associazione La Nottola di Minerva. La giornata di venerdì si concluderà alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="278">20,30</b> al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="287">Cinema Caffè Lanteri</b>. In programma la proiezione del documentario <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="353">Dacia, Vita mia – Dialoghi Giapponesi</i>, opera della regista Izumi Chiaraluce che esplora il legame tra la scrittrice e il Paese asiatico. La serata prevede un&#8217;introduzione del giornalista Giacomo d&#8217;Alelio e un dibattito finale con l&#8217;autrice e la regista.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare il significato istituzionale di questi appuntamenti è l&#8217;assessora Manetti: &#8220;Con <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="93">La Toscana delle Donne</i> portiamo a Pisa un racconto di memoria, libertà e diritti. La mostra <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">In marcia per la libertà</i> ci restituisce attraverso immagini straordinarie il lungo cammino delle donne italiane verso il diritto di voto, una conquista fondamentale che ci ricorda quanto partecipazione e parità vadano custodite e rese vive ogni giorno. E poter condividere questa riflessione con una grande protagonista della cultura italiana come Dacia Maraini rende questo appuntamento ancora più significativo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Domenica 4 ottobre l&#8217;attenzione si sposterà a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="46">Palazzo Reale</b> per la sezione della fiera intitolata <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="98">La Storia a Palazzo</i>. Alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="124">17,45</b> il presidente della Regione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="159">Eugenio Giani</b>, terrà una lectio magistralis dal titolo <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="214">La Toscana di Carlo Lorenzini e di Pinocchio</i>. L&#8217;intervento analizzerà il rapporto tra l&#8217;autore, la sua opera più celebre e l&#8217;identità regionale, inserendosi nel quadro delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Collodi, che il festival omaggerà anche attraverso letture pubbliche affidate agli studenti delle scuole superiori del territorio.</p>
<p data-path-to-node="0">Per l&#8217;intera durata della manifestazione, la Regione sarà inoltre presente agli Arsenali Repubblicani con un proprio spazio espositivo. I visitatori potranno consultare i volumi della <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="184">Biblioteca delle identità toscane</i> e i materiali tecnici raccolti nella collana editoriale della Giunta.en</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 2 al 4 ottobre la 24ª edizione del Pisa Book Festival animerà la città con 90 stand di editoria indipendente e l'Ucraina come paese ospite]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dal 2 al 4 ottobre torna il Pisa Book Festival: la Regione protagonista agli Arsenali Repubblicani con eventi su diritti delle donne e Pinocchio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 17:25:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 17:25:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Pisa Book Festival 2026</focuskw>
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