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        <pubDate>Sun, 17 May 2026 19:31:37 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento area vincolata - Corriere Toscano</title>
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                <title>Approda in Toscana per due giorni il tour elettorale di Nicola Fratoianni per le amministrative</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/approda-in-toscana-per-due-giorni-il-tour-elettorale-di-nicola-fratoianni-per-le-amministrative/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Continua il tour elettorale di Nicola Fratoianni</strong> nel paese a sostegno delle liste di Avs e dei candidati sindaci del centrosinistra. Domani (18 maggio) e martedì Fratoianni sarà in Toscana.</p>
<p>Domani pomeriggio il leader rossoverde sarà a <strong>Viareggio</strong> alle 15,30/16 di fronte al Teatro Politeama da dove il leader rossoverde raggiungerà  alle ore 16,15 Lettera 22 in via Mazzini 84. Alle 18 sarà in piazza Giovanni XXIII a <strong>Pistoia </strong>dove interverrà con il candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Capecchi alla manifestazione <strong><em>Insieme vince Pistoia.</em></strong></p>
<p>Infine a <strong>Sesto Fiorentino</strong>, alle  21 all’Unione Operaia di Colonnata, manifestazione di chiusura insieme al<strong> candidato sindaco Damiano Sforzi e al capogruppo di Avs alla Regione Toscana Lorenzo Falchi. </strong></p>
<p>Martedi alle 11 Fratoianni a <strong>Firenze</strong>, Palazzo Bastogi via Cavour 18, interverrà alla conferenza stampa <strong><em>Banche disarmate</em></strong>, quindi nel pomeriggio alle 15,30 sarà a <strong>Cascina</strong> al bar Il Corso in corso Matteotti insieme al candidato sindaco Michelangelo Betti e a <strong>Prato</strong> alle 18 ad aTipico in piazza Buonamici. Infine alle 21 Fratoianni concluderà il tour <strong>in Toscana ad Arezzo in piazza San’Agostino.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sarà domani (18 maggio) e martedì nei Comuni capoluoghi al voto il 24 e 25 maggio per Avs e i candidati sindaci di centrosinistra3]]></excerpt>
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                                    <tag>elezioni amministrative</tag>
                                    <tag>Nicola Fratoianni</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 21:30:47 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ricerca e soccorso in ambito urbano, a Pisa la prova ufficiale nelle Nazione Unite per i team specializzati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ricerca-e-soccorso-in-ambito-urbano-a-pisa-la-prova-ufficiale-nelle-nazione-unite-per-i-team-specializzati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Dal 18 al 22 maggio</strong> Pisa ospiterà la Iec (Insarag External Classification), <strong>la prova ufficiale delle Nazioni Unite che certifica i team internazionali Usar</strong> (Urban search and rescue) specializzati nella ricerca e soccorso urbano in scenari di crollo.</p>
<p>Per la prima volta al mondo, un paese affronterà contemporaneamente due classificazioni Insarag (International search and rescue advisory group &#8211; Gruppo internazionale specializzato nella ricerca e salvataggio). <strong>Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco</strong>, effettuerà simulazioni di soccorso senza sosta per un periodo compreso tra le 36 e 48 ore, per certificare <strong>un modulo Usar Light</strong> per interventi rapidi, e <strong>un modulo Usar Medium</strong> per operazioni continuative su strutture complesse, confermando il ruolo dei gigili del Ffoco tra le eccellenze mondiali del soccorso tecnico urgente.</p>
<p>Determinanti, durante le attività preparatorie, le esercitazioni svolte alla 46esima Brigata Aerea di Pisa, dove sono state testate<strong> le procedure di mobilitazione internazionale, imbarco e proiezione rapida dei team in scenari di crisi globale.</strong></p>
<p>La certificazione Insarag, già ottenuta per un team <strong><em>Heavy</em></strong>, per scenari di massima gravità, del corpo nazionale nel 2018, rappresenta il riconoscimento internazionale degli standard Onu per le operazioni di ricerca e soccorso sotto macerie, <strong>verificando capacità operative, organizzazione logistica, componente sanitaria e gestione delle emergenze complesse. </strong></p>
<p>Garantisce ai team classificati di operare in paesi esteri per operazioni di ricerca, soccorso e salvataggio di persone intrappolate sotto le macerie in seguito a terremoti, crolli, esplosioni o dissesti idrogeologici. <strong>Di recente i team Usar dei vigili del fuoco italiani sono stati impiegati all’estero per i terremoti in Albania nel 2019 e in Turchia nel 2023.</strong></p>
<p><strong>Con questa nuova sfida il corpo nazionale punta a rafforzare ulteriormente la propria capacità di risposta modulare nelle grandi catastrofi, sia in ambito nazionale sia internazionale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, effettuerà simulazioni di soccorso senza sosta per un periodo compreso tra le 36 e 48 ore per due certificazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 21:19:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 21:31:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>CGTN: Head-of-state diplomacy anchors growing China-Russia partnership</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-head-of-state-diplomacy-anchors-growing-china-russia-partnership/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Ahead of Russian President Vladimir Putin&#8217;s visit to China from May 19 to 20, CGTN has published an article examining the evolution of China-Russia relations at a historically significant moment.</p>
<p> </p>
<p>The piece highlights how sustained head-of-state diplomacy has strengthened political mutual trust and how China and Russia have developed a model of major-country relations characterized by mutual respect, peaceful coexistence and win-win cooperation, offering a clear example of stability and continuity in a turbulent world.</p>
<p> </p>
<p>BEIJING, May  17, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; At the invitation of Chinese President Xi Jinping, Russian President Vladimir Putin will pay a state visit to China from May 19 to 20, a fresh demonstration of the close high-level exchanges that have become a distinctive feature of China-Russia relations in the new era. </p>
<p>Putin&#8217;s visit comes at a historically significant moment. This year marks the 25th anniversary of the signing of the China-Russia Treaty of Good-Neighborliness and Friendly Cooperation and the founding of the Shanghai Cooperation Organization (SCO), as well as the 30th anniversary of the establishment of the China-Russia comprehensive strategic partnership of coordination. </p>
<p>Over the past decade, head-of-state diplomacy has played a central role in steering bilateral ties through a rapidly changing global landscape. Since 2013, Xi and Putin have maintained frequent interactions. Xi has visited Russia 11 times, while Putin has traveled to China 13 times, underscoring the enduring strength and strategic nature of bilateral relation </p>
<p>
Head-of-state diplomacy provides strategic guidance<br />
 </p>
<p>&#8220;The frequency and depth of their interactions are rarely seen anywhere else in the world,&#8221; said Zhao Long, a research fellow at the Center for Russian and Central Asian Studies at the Shanghai Institutes for International Studies. </p>
<p>He noted that the two leaders have met more than 40 times over the past decade, and that head-of-state diplomacy has become a strong pillar of the high level of mutual trust and a key driving force behind practical cooperation across a wide range of sectors. </p>
<p>In March 2013, Russia became the first country Xi visited after taking office as Chinese president. In 2019, the two sides upgraded bilateral relations to a comprehensive strategic partnership of coordination for a new era, the highest level in the history of bilateral relations. </p>
<p>In 2025, Putin visited China to attend the SCO summit and commemorative events marking the 80th anniversary of the victory in the Chinese People&#8217;s War of Resistance against Japanese Aggression and the World Anti-Fascist War. On February 4 this year, Xi and Putin held a video meeting to discuss future development of bilateral ties and their coordination on international platforms. </p>
<p>Under the guidance of the two heads of state, China and Russia have continuously deepened political mutual trust and firmly supported each other on issues concerning their core interests, including sovereignty, security and development. The two sides have also strengthened coordination on major international platforms such as the United Nations, SCO, BRICS, APEC and the G20, jointly opposing unilateralism and contributing to build a multipolar world. </p>
<p>Xi has previously stated that China and Russia have explored a new path for neighboring major countries to get along with each other, characterized by non-alliance, non-confrontation, and not targeting any third party, setting an example of a new type of major-country relations. </p>
<p>
Practical cooperation reaches new heights<br />
 </p>
<p>With deepening political mutual trust, the two countries have achieved fruitful results through extensive practical cooperation across fields such as trade, energy, and culture. </p>
<p>Faced with global headwinds, the two countries&#8217; economic and trade cooperation has continued to expand, with the two sides actively advancing the alignment between the Belt and Road Initiative (BRI) and the Eurasian Economic Union. More than 70% of China-Europe freight trains under the BRI pass through Russia en route to Europe, with the number of trips continuing to reach record highs. </p>
<p>China has remained Russia&#8217;s largest trading partner for 16 consecutive years. According to the latest data from China&#8217;s Ministry of Commerce, bilateral trade reached $227.9 billion in 2025, surpassing the $200 billion mark for the third consecutive year. In the first quarter of this year, bilateral trade totaled $61.2 billion, up 14.7% year on year. </p>
<p>People-to-people exchanges have also continued to flourish. The two countries have jointly organized a range of exchange programs over the years, including language years, tourism years, youth exchange years and cultural years. </p>
<p>During the 2024-2025 China-Russia Years of Culture, the two countries held a series of cultural exchange activities. The original Chinese dance drama Wing Chun was performed at Moscow&#8217;s Bolshoi Theatre, while performances in China by Russia&#8217;s Mariinsky Theatre Orchestra and the Bolshoi Ballet were met with overwhelming demand. In 2025, China and Russia also introduced a mutual visa-free policy, triggering a tourism boom between the two countries. </p>
<p>From deepening political mutual trust to expanding practical cooperation and growing people-to-people exchanges, China and Russia have continued to strengthen their bilateral friendship. </p>
<p>Against a backdrop of growing global uncertainty, the upcoming meeting between the two heads of state is expected to further advance bilateral ties, deliver greater benefits to the two peoples, and contribute more stability and positive momentum to a changing world. </p>
<p>
https://news.cgtn.com/news/2026-05-17/Head-of-state-diplomacy-anchors-growing-China-Russia-partnership-1NdoTiyrmVi/p.html<br />
 </p>
<p>Contact:<br />
CGTN Digital<br />
cgtn@cgtn.com </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
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                                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 19:00:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 19:00:40 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Colpito da un masso durante un&#8217;escursione: in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/colpito-da-un-masso-durante-unescursione-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; <strong>Paura sul gruppo della Pania della Croce per un escursionista rimasto ferito a causa del distacco di un masso</strong>. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 12,30 di oggi (17 maggio), quando una richiesta d&#8217;aiuto è arrivata direttamente al capostazione del <strong>Soccorso alpino e speleologico della stazione di Lucca.</strong></p>
<p>A lanciare l&#8217;allarme sono stati alcuni escursionisti di passaggio che, lungo la salita verso la vetta del <strong>Pizzo delle Saette</strong>, si sono imbattuti in un uomo ferito, <strong>un 52enne originario della provincia di Siena</strong>. Secondo una prima ricostruzione, il testimone dell&#8217;incidente stava risalendo la parete del Pizzo delle Saette sul lato mare quando è stato colpito lateralmente da una roccia staccatasi improvvisamente dall&#8217;alto.</p>
<p>La Stazione del Soccorso Alpino di Lucca ha immediatamente attivato la centrale del 118. <strong>Considerata la zona impervia e difficile da raggiungere via terra, è stato fatto levare in volo l&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 3.</strong> Nel frattempo, le squadre dei tecnici reperibili del Soccorso Alpino e i Vvgili del fuoco si sono resi disponibili alla base per dare eventuale supporto da terra alle manovre di recupero.</p>
<p><strong>L&#8217;elicottero è riuscito a individuare il ferito sulla parete e a recuperarlo a bordo</strong>. L&#8217;uomo, che ha riportato u<strong>n trauma al ginocchio e varie escoriazioni</strong> ma le cui condizioni fortunatamente non si sono rivelate gravi, è stato trasportato <strong>in codice giallo all&#8217;ospedale delle Apuane di Massa per tutti gli accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Solo lievi escoriazioni a un ginocchio per un uomo di 52 anni originario della provincia di Siena: intervento di vigili del fuoco e Sast]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Solo lievi escoriazioni a un ginocchio per un uomo di 52 anni originario della provincia di Siena: intervento di vigili del fuoco e Sast                    ]]>
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                                    <tag>Pania della Croce</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 16:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 16:19:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Colpito da un masso durante un&#039;escursione: in elisoccorso in ospedale</focuskw>
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                <title>Fiorentina, sgambetto alla Juventus allo Stadium: decidono Ndour e Mandragora</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/fiorentina-sgambetto-alla-juventus-allo-stadium-decidono-ndour-e-mandragora/</link>
                <description><![CDATA[<p>Juventus &#8211; Fiorentina 0-2</p>
<p><strong>JUVENTUS</strong>: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (80’ Gatti), Cambiaso (69’ Thuram); Locatelli, Koopmeiners (46’ Boga); Conceicao (69’ Zhegrova), McKennie, Yildiz (90’ Miretti); Vlahovic. A disp.: Perin, Pinsoglio, Holm, Milik, Adzic, Kostic, Openda, David, Cabal. All.: Spalletti.<br />
<strong>FIORENTINA</strong>: De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri (64’ Comuzzo), Gosens (74’ Balbo); Ndour, Fagioli (64’ Gudmundsson), Brescianini (64’ Mandragora); Parisi (31’ Harrison), Piccoli, Solomon. A disp.: Lezzerini, Christensen, Rugani, Fazzini, Fortini, Braschi, Fabbian. All.: Vanoli.<br />
<strong>ARBITRO:</strong> Massa di Imperia<br />
<strong>RETI</strong>: 34’ Ndour, 83’ Mandragora<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Pongracic, Bremer, Harrison, Gudmundsson. Espulso Ranieri</p>
<p>TORINO &#8211; <strong>La Fiorentina</strong> espugna l&#8217;Allianz Stadium con un clamoroso e meritato 2-0, firmando un capolavoro tattico che non solo manda in estasi i propri tifosi, ma fa sprofondare la Juventus in un vero e proprio baratro sportivo. La squadra di Vanoli gioca la partita perfetta per personalità, compattezza e cinismo, infliggendo ai bianconeri <strong>una sconfitta pesantissima che li fa scivolare al sesto posto in classifica, superati da Roma e Como a una sola giornata dal termine del campionato.</strong></p>
<p>L&#8217;avvio dei viola è da grande squadra: nessun timore reverenziale, linee strette e un possesso palla fluido che addormenta i ritmi e toglie certezze ai padroni di casa. La supremazia territoriale della Fiorentina si concretizza al <strong>34&#8242; del primo tempo grazie a una splendida azione corale: Cher Ndour riceve al limite dell&#8217;area e lascia partire un fendente velenoso che passa incredibilmente tra le gambe di un colpevole Di Gregorio</strong>, insaccandosi in rete per il gol del vantaggio. Lo Stadium ammutolisce, mentre il settore ospiti esplode di gioia.</p>
<p>Nella ripresa la Juventus prova a gettare il cuore oltre l&#8217;ostacolo spinta dalla forza della disperazione e dall&#8217;orgoglio. I viola si arroccano a protezione del vantaggio con un&#8217;organizzazione difensiva encomiabile, pur dovendo sudare freddo in due circostanze: <strong>prima McKennie e poi l&#8217;ex Dusan Vlahovic riescono a gonfiare la rete, ma in entrambi i casi l&#8217;urlo dei torinesi viene strozzato in gola dall&#8217;intervento del Var</strong>, che ravvisa irregolarità e annulla i gol salvando la Fiorentina.</p>
<p>La retroguardia gigliata resiste all&#8217;assalto anche dopo<strong> l&#8217;espulsione di Ranieri, che lascia i suoi in inferiorità numerica nel momento di massimo forcing bianconero</strong>. Ma la sofferenza dura poco, perché al 38&#8242; della ripresa la Fiorentina chiude definitivamente i conti in contropiede: il neo entrato Rolando Mandragora capitalizza al meglio una ripartenza fulminea dei suoi, controlla al limite e fulmina Di Gregorio con un sinistro d&#8217;autore che fissa il risultato sul definitivo 2-0. <strong>Al triplice fischio finale la festa è tutta dei ragazzi di Vanoli, che firmano una notte magica a Torino e regalano ai propri sostenitori una gioia in una stagione che ne ha regalate davvero poche. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I viola si tolgono la soddisfazione di allontanare i bianconeri dalla Champions. Annullati gol a McKennie e Vlahovic, espulso Parisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I viola si tolgono la soddisfazione di allontanare i bianconeri dalla Champions. Annullati gol a McKennie e Vlahovic, espulso Parisi                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Champions League</tag>
                                    <tag>Fiorentina</tag>
                                    <tag>Juventus</tag>
                                    <tag>Paolo Vanoli</tag>
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                                    <tag>vittoria</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 15:43:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 15:43:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa spuntato e rassegnato, il congedo casalingo è un incubo: 0-3 Napoli e contestazione del pubblico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/pisa-napoli-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;ultima apparizione casalinga stagionale si chiude con l&#8217;ennesimo epilogo amaro per il Pisa. Davanti al proprio pubblico, la formazione nerazzurra, già matematicamente retrocessa in Serie B e bersaglio della dura contestazione della tifoseria, cede per 0-3 al Napoli. Un successo di fondamentale importanza per la compagine partenopea, che grazie a questi tre punti conquista la qualificazione aritmetica alla prossima edizione della Champions League, archiviando la pratica con un primo tempo di grande autorevolezza e arrotondando il punteggio nelle battute conclusive.</p>
<p>Dopo una primissima fase di studio caratterizzata da ritmi piuttosto blandi, gli ospiti prendono progressivamente in mano il pallino del gioco. All&#8217;8&#8242;, Spinazzola innesca Elmas, la cui conclusione viene deviata in calcio d&#8217;angolo. La spinta offensiva del Napoli si intensifica: al 15&#8242;, un velo di Hojlund su cross di Alisson Santos non trova pronto all&#8217;appuntamento Di Lorenzo, arrivato con un attimo di ritardo, mentre due minuti più tardi è lo stesso Santos a testare la presa di Semper. Il forcing campano si concretizza al 21&#8242;, quando un&#8217;azione travolgente avviata da Lobotka viene rifinita da un tocco di prima intenzione di Hojlund per l&#8217;inserimento di McTominay, implacabile nel firmare la rete dello 0-1. Passano appena cinque minuti e gli azzurri raddoppiano: sugli sviluppi di un corner conquistato da un tiro dalla distanza deviato di Santos, Elmas pennella un traversone perfetto per lo stacco aereo di Rrahmani, che insacca il 2-0.</p>
<p>Sotto di due reti, il Pisa prova a scuotersi in chiusura di frazione. Al 37&#8242;, un tentativo dalla distanza di Stojilkovic termina altissimo, mentre sul ribaltamento di fronte è Semper a esaltarsi disinnescando un&#8217;ottima occasione sui piedi di Elmas. Proprio negli istanti finali del primo tempo, i padroni di casa sprecano una clamorosa opportunità per riaprire l&#8217;incontro: Moreo serve un pallone invitante a Stojilkovic che, presentatosi completamente libero a tu per tu con Meret, gli calcia addosso facilitando l&#8217;intervento dell&#8217;estremo difensore.</p>
<p>L&#8217;intraprendenza toscana si manifesta anche in avvio di ripresa, con Moreo che al 49&#8242; impegna severamente Meret, bravo a rifugiarsi in calcio d&#8217;angolo. Superata questa fiammata d&#8217;orgoglio dei padroni di casa, la partita entra in una prolungata fase di flessione. Il Napoli opta per una totale gestione del possesso e delle energie, amministrando il doppio vantaggio senza particolari affanni. Dopo un colpo di testa a lato di McTominay al 69&#8242; su imbeccata di De Bruyne, il sipario sul match cala definitivamente in pieno recupero, quando Hojlund trova la via della rete per il definitivo 0-3. Un risultato che certifica il traguardo europeo dei partenopei e chiude tristemente l&#8217;annata interna dei nerazzurri.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-5-2)</strong>: Semper; Calabresi (70’ Toure), Caracciolo, Canestrelli; Leris (70’ Cuadrado), Hojholt, Aebischer, Akinsanmiro (81’ Piccinini), Angori; Moreo (70’ Vural), Stojilkovic (60’ Meister). All. Hiljemark.<br />
<strong>NAPOLI (3-4-2-1)</strong>: Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (59’ Olivera); Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola (79’ Gutierrez); Elmas (59’ De Bruyne), Alisson Santos (79’ Vergara); Hojlund. All. Conte.<br />
<strong>RETI</strong>: 21’ McTominay (N), 26’ Rrahmani (N), 91’ Hojlund (N).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Elmas (N), Calabresi (P), Alisson Santos (N).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ultima all'Arena da dimenticare per il Pisa: il Napoli vince 0-3 con Hojlund, McTominay e Rrahmani. Azzurri in Champions, toscani fischiati ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ultima all'Arena da dimenticare per il Pisa: il Napoli vince 0-3 con Hojlund, McTominay e Rrahmani. Azzurri in Champions, toscani fischiati                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 14:00:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 17:33:08 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Ultima all&#039;Arena da dimenticare per il Pisa: il Napoli vince 0-3 con Hojlund, McTominay e Rrahmani. Azzurri in Champions, toscani fischiati</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Napoli 0-3</focuskw>
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                <title>Scontro auto-scooter, 17enne finisce in codice rosso a Cisanello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/scontro-auto-scooter-17enne-finisce-in-codice-rosso-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO TERME – <strong>Un grave incidente stradale</strong> si è consumato nel territorio di San Giuliano Terme, precisamente nella frazione di Colignola, dove <strong>uno scontro tra un&#8217;autovettura e uno scooter sulla Calcesana ha provocato il ferimento di un minorenne</strong>. L&#8217;allarme alla centrale del 118 è scattato immediatamente con l&#8217;attivazione del servizio di emergenza.</p>
<p>Sul luogo del sinistro è stata tempestivamente inviata <strong>un&#8217;ambulanza infermieristica di Pisa.</strong> Ad avere la peggio nell&#8217;impatto è stato il conducente delle due ruote, <strong>un ragazzo di 17 anni residente a Calci</strong>. Il giovane, a causa della violenta collisione, ha riportato <strong>un serio trauma cranico.</strong></p>
<p>Dopo essere stato stabilizzato sul posto dall&#8217;equipe sanitaria, il diciassettenne è stato <strong>trasferito d&#8217;urgenza verso il pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cisanello</strong>. Il ricovero è avvenuto con il codice rosso.</p>
<p>Da accertare le precise dinamiche e le responsabilità del drammatico scontro, al vaglio delle <strong>forze dell&#8217;ordine intervenute per i rilievi di rito.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Incidente questa mattina (17 maggio) a Colignola, frazione di San Giuliano Terme sulla Calcesana: grave il giovane sulle due ruote]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente questa mattina (17 maggio) a Colignola, frazione di San Giuliano Terme sulla Calcesana: grave il giovane sulle due ruote                    ]]>
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                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>Calcesana</tag>
                                    <tag>Colignola</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>ospedale di Cisanello</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>rilievi di rito</tag>
                                    <tag>scooter</tag>
                                    <tag>trauma cranico</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 11:05:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 11:05:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Scontro auto-scooter 17enne finisce in codice rosso a Cisanello</focuskw>
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                <title>Fiamme in un appartamento disabitato a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/fiamme-in-un-appartamento-disabitato-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Grosseto sono intervenuti, nella mattina di oggi (17 maggio) in<strong> via privata Salvatore Rosa</strong> nel comune di Grosseto per <strong>un incendio sviluppatosi all’interno di un appartamento, attualmente non abitato.</strong></p>
<p><strong>Le cause del rogo sono in corso di accertamento</strong>. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del Fuoco che hanno provveduto allo <strong>spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area.</strong></p>
<p><strong>L’intervento ha impedito che l’incendio si propagasse agli edifici adiacenti</strong>. A seguito dei danni riportati, l’immobile è stato dichiarato inagibile. Non si registrano persone ferite.</p>
<p><strong>Presenti sul posto anche polizia municipale, carabinieri e polizia. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito che l’incendio si propagasse agli edifici adiacenti: nessun ferito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L’intervento dei vigili del fuoco ha impedito che l’incendio si propagasse agli edifici adiacenti: nessun ferito                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 10:56:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 10:56:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Fiamme in un appartamento disabitato a Grosseto</focuskw>
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                <title>Il Tuttocuoio non lascia ma raddoppia: e ritorna allo stadio Leporaia in accordo con il Corazzano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/il-tuttocuoio-non-lascia-ma-raddoppia-e-ritorna-allo-stadio-leporaia-in-accordo-con-il-corazzano/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN MINIATO &#8211; Tuttocuoio: voglia di rivalsa. Un’annata travagliata è ormai alle spalle ma ora, smaltita la delusione, <strong>la società neroverde guidata da Paola Coia è decisa a ripartire con la programmazione della nuova annata</strong>, in Eccellenza. Sfumate le voci di un possibile passaggio di consegne al vertice della società, il Tuttocuoio sta iniziando a muovere i primi passi per la stagione che la vedrà tornare a essere protagonista nella categoria regina dei dilettanti.</p>
<p>La presidente Paola Coia nei prossimi giorni pare vicina a ufficializzare <strong>il nuovo organigramma dirigenziale,</strong> affidando per la prima volta da una decina d’anni la gestione della prima squadra a un<strong> direttore sportivo</strong>, esperto dell’Eccellenza. L’intesa infatti, racconta radio mercato, pare vicina a una definizione e potrebbe avere la fumata bianca nel corso della prossima settimana. Inoltre, è anche questa è una notizia che rasserena l’ambiente, sembra sia stata quasi raggiunta<strong> un’intesa con il Corazzano</strong> (impegnato domani nella finale play-off del proprio girone di Seconda Categoria), attuale gestore dell’impianto<strong> Leporaia di Ponte a Egola, per usufruire del terreno di gioco stabilmente per la stagione 2026/27, dividendosi orari e spazi.</strong></p>
<p>L’ormai vicina definizione delle strategie per la futura stagione del Tuttocuoio in Eccellenza non placa però le voci che vorrebbero<strong> la presidente Paola Coia vicina alla gestione di un’altra società toscana dilettantistica</strong>. L’eventuale accordo <strong>non implicherebbe in ogni caso un disimpegno dalla gestione del Tuttocuoio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nessun disimpegno dopo la retrocessione dalla serie D per la presidente Coia, che però pensa alla gestione di un altro club dilettantistico]]></excerpt>
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                                    <tag>impianto sportivo</tag>
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                                    <tag>Paola Coia</tag>
                                    <tag>Tuttocuoio</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 07:42:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 07:42:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio Monte Faeta, l&#8217;europarlamentare Nardella: &#8220;Possibile attivare il fondo di solidarietà Ue&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/incendio-monte-faeta-leuroparlamentare-nardella-possibile-attivare-il-fondo-di-solidarieta-ue/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO TERME &#8211; “Sono convinto che vi possano essere le condizioni per attivare il <strong>Fondo di solidarietà Ue </strong>per gli interventi di messa in sicurezza e ripristino dei territori colpiti da calamità naturali e incendi, ma anche <strong><em>Restore</em></strong>, il regolamento dell’Unione Europea che dedica risorse specifiche al risanamento degli ecosistemi”.</p>
<p>Così il parlamentare europeo <strong>Dario Nardella</strong> che nel tardo pomeriggio di oggi (sabato 16 maggio 2026) è arrivato ad Asciano per <strong>un sopralluogo sui versanti del Monte Faeta colpiti dal grave incendio delle settimane scorse</strong>, accolto dal consigliere regionale <strong>Matteo Trapani</strong>, dal sindaco di San Giuliano Terme <strong>Matteo Cecchelli</strong> e dai consiglieri comunali Raffaele Matteoni e Andrea Garfagnini.</p>
<p>“Per questo nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione prioritaria alla Commissione Ue – ha proseguito Nardella -: è inteso, comunque, che se vi fossero le condizioni per attivare questo strumento, che è stato fondamentale in occasione delle alluvioni del 2023 in Emilia Romagna e Toscana, <strong>sarebbe comunque necessaria un richiesta da parte del governo italiano</strong>”.</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d’onda anche Trapani che ha preannunciato pure<strong> una mozione in consiglio regionale</strong> (primi firmatari anche Massimiliano Ghimenti e Antonio Mazzeo che sarà posta all’ordine della prossima seduta con l’obiettivo d’impegnare la giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del governo perché siano celermente valutate le condizioni per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale’’ e “la possibilità di ricorrere agli strumenti previsti dal Fondo di solidarietà Ue” ma anche  “a prendere in considerazione la possibilità di un piano straordinario specifico sul territorio dei Monti Pisani colpiti dall’incendio consolidando il sistema regionale di antincendio boschivo” oltra e prendere in considerazione “la possibilità di destinare all’incendio del Monte Faeta l’avanzo di bilancio del consiglio regionale”.</p>
<p>Soddisfatto <strong>il sindaco Matteo Cecchelli:</strong> “Per noi adesso la priorità è avviare quanto prima gli interventi necessari per mettere in sicurezza i versanti montuosi colpiti dall’incendio – ha detto-: per questo già <strong>da ieri sono iniziati i primi sopralluoghi</strong>, ma la possibilità di avere a disposizione le risorse necessarie nel più breve tempo possibile diventa determinante dato che <strong>è necessario effettuare almeno gli interventi necessari prima del prossimo inverno</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sopralluogo dell'esponente Pd sul versante dell'incendio assieme al sindaco Cecchelli e al consigliere regionale Trapani: "Ma serve la richiesta del governo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sopralluogo dell'esponente Pd sul versante dell'incendio assieme al sindaco Cecchelli e al consigliere regionale Trapani                    ]]>
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                                                                    <tag>Matteo Cecchelli</tag>
                                    <tag>Matteo Trapani</tag>
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                                <pubDate>Sun, 17 May 2026 07:37:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 07:37:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Accusano un malore mentre stendono la resina alla Lidl di Pontedera: arrivano i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/accusano-un-malore-mentre-stendono-la-resina-alla-lidl-di-pontedera-arrivano-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA – <strong>Momenti di forte apprensione a Pontedera</strong> per <strong>un incidente chimico al Lidl di via Carpi a Pontedera</strong>. Intorno alle 12,15 di oggi, una squadra dei vigili del fuoco del comando di Pisa è dovuta intervenire d&#8217;urgenza a causa di<strong> un pericoloso rilascio di esalazioni tossiche che ha intossicato tre operai.</strong></p>
<p>Tutto si è consumato durante alcuni lavori di manutenzione ordinaria all&#8217;interno dello stabilimento. Gli operai erano impegnati <strong>nel ripristino di una porzione della pavimentazione utilizzando una specifica resina epossidica</strong>. Per cause ancora in corso di accertamento, la stesura del materiale ha provocato una forte ed improvvisa emissione di vapori chimici.<strong> Tre delle persone presenti nell&#8217;area hanno inalato le sostanze volatili, accusando immediati malori che hanno reso necessario il soccorso medico.</strong></p>
<p>Sul posto sono tempestivamente intervenute <strong>le ambulanze del 118</strong>, che hanno prestato le prime cure ai tre lavoratori per poi trasferirli in ospedale per gli accertamenti del caso. Insieme ai sanitari sono arrivati <strong>i vigili del fuoco, supportati dagli specialisti del nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico)</strong>, attrezzati per la gestione del rischio chimico. I tecnici hanno effettuato approfondite <strong>rilevazioni strumentali per monitorare la qualità dell&#8217;aria all&#8217;interno dei locali</strong> e hanno provveduto a mettere in sicurezza l&#8217;intera struttura, aerando i locali contaminati.</p>
<p>Presenti per i rilievi di rito anche le forze dell&#8217;ordine e il personale del Pisll (Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) dell&#8217;Asl, a cui sono affidate le indagini per chiarire <strong>l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente e verificare se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza</strong> e di protezione individuale previste per l&#8217;utilizzo di sostanze epossidiche.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre operai sono stati condotti in ospedale per accertamenti. Sul posto anche gli specialisti del nucleo Nbcr]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tre operai sono stati condotti in ospedale per accertamenti. Sul posto anche gli specialisti del nucleo Nbcr                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Lidl</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>messa in sicurezza</tag>
                                    <tag>operai</tag>
                                    <tag>resina</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 18:53:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 18:53:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Tre operai sono stati condotti in ospedale per accertamenti. Sul posto anche gli specialisti del nucleo Nbcr</metadesc>
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                <title>Donne colonna invisibile del sistema economico e sociale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/donne-colonna-invisibile-del-sistema-economico-e-sociale/</link>
                <description><![CDATA[<div>Le donne italiane raggiungono un <strong>livello di istruzione superiore agli uomini</strong>, ma è un vantaggio di partenza che non si traduce in pari opportunità di lavoro.</div>
<div></div>
<div>E se all’ingresso nel mercato del lavoro il divario sembra apparire contenuto, nel corso della vita professionale tende ad allargarsi progressivamente, fino a tradursi in un <strong>gap pensionistico del 28,7% a sfavore delle donne.</strong></div>
<div></div>
<div>Il gap di genere occupazionale in Italia come sappiamo, <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/occupazione-e-gap-di-genere-se-litalia-e-ultima-in-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vede l&#8217;occupazione femminile in Italia ben consolidata  all&#8217;ultima posizione in Europ</strong></a>a, come emerso un mese fa dall&#8217;ultimo report Eurostat.</div>
<div></div>
<div>E&#8217; quanto emerge in <strong>&#8216;<a href="https://www.italiagenerativa.it/rig2025/" target="_blank" rel="noopener">La colonna invisibile &#8211; Perché le donne sono importanti e perché contano ancora poco</a></strong>&#8216;.</div>
<div></div>
<div><strong>Nuovo rapporto Italia Generativa</strong> realizzato dal Centre for the Anthropology of Religion and Generative Studies (ARC) dell&#8217;Università Cattolica del Sacro Cuore promossa da Fondazione Poetica e supportata da Unioncamere, presentato a Roma nei giorni scorsi.</div>
<div></div>
<div>Per quanto riguarda la <strong>Toscana,  Firenze è l’unica provincia in cui la retribuzione media annua delle donne supera i 20mila euro,</strong> attestandosi a 20.710 euro.</div>
<div></div>
<div>Ma il <strong>gap salariale</strong> anche a Firenze rimane alto, con in media <strong>7.103 euro in meno rispetto agli uomini.</strong></div>
<div></div>
<div>Seconda provincia toscana per reddito delle donne è<strong> Siena</strong> con 19.670 euro all’anno, divario reddituale con gli uomini meno 6.345 euro.</div>
<div></div>
<div>Terza <strong> Arezzo</strong> con 18.622 euro, divario reddituale con gli uomini meno 6.408 euro.</div>
<div></div>
<div>L’Italia, si legge nel report, &#8220;si confronta oggi con una <b>contraddizione profonda e strutturale</b> che ne blocca la crescita: mentre le donne rappresentano una componente fondamentale del sistema economico e sociale, il loro <strong>contributo resta in larga parte invisibile, sottoutilizzato e non pienamente riconosciuto&#8221;</strong>.</div>
<div></div>
<div>Il titolo del rapporto &#8220;Richiama questa ambivalenza non più accettabile: le donne sostengono il Paese attraverso il lavoro e la cura, ma non ne abitano ancora pienamente i luoghi a causa di <strong>profondi disequilibri in termini di riconoscimento, valorizzazione, equità, potere, opportunità</strong>. Rendere visibile questa colonna e liberare il prezioso potenziale delle donne è oggi una priorità per l’intero Paese. Non solo per giustizia, ma per garantire un futuro migliore e durevole all’Italia&#8221;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il rapporto, &#8220;<strong>Competenze e risultati non sono sufficienti a garantire alle donne percorsi equi.</strong> Reti relazionali, fiducia, mentorship, culture organizzative sostenibili e modelli di lavoro flessibili possono fare la differenza. In assenza di ambienti inclusivi e trasparenti, nei linguaggi come nelle pratiche, le <strong>disuguaglianze di genere si riproducono anche senza discriminazioni esplicite</strong>&#8220;.</p>
<p>Emerge inoltre come la <strong>maternità</strong> sia &#8220;snodo critico che ridefinisce al ribasso le traiettorie professionali&#8217;.</p>
<p>E come la <strong>gestione della cura di figli e di anziani,</strong> della casa e dell’educazione sia ancora largamente delegata alle famiglie e, al loro interno, alle donne.</p>
<p>&#8220;La dipendenza economica limita l’autonomia delle donne e le espone maggiormente a forme di violenza, anche invisibili. Il legame tra condizioni economiche e libertà personale è diretto e richiede interventi sia culturali che strutturali, oltre la pura emergenza&#8221;.</p>
<div></div>
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                <excerpt><![CDATA[Le donne italiane raggiungono un livello di istruzione superiore agli uomini, ma è un vantaggio di partenza che non si traduce in pari opportunità di lavoro. E se all’ingresso nel mercato del lavoro il divario sembra apparire contenuto, nel corso della vita professionale tende ad allargarsi progressivamente, fino a tradursi in un gap pensionistico del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Donne colonna invisibile del sistema economico e sociale. Nuovo rapporto Italia Generativa. Gap salariale anche in Toscana                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 18:38:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 18:38:23 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Tour elettorale di Elly Schlein in Toscana: &#8220;Alleanza progressista insieme per attuare fino in fondo la Costituzione&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/tour-elettorale-di-elly-schlein-in-toscana-alleanza-progressista-insieme-per-attuare-fino-in-fondo-la-costituzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>Giornata di <strong>tour elettorale in Toscana sabato 16 maggio per Elly Schlein in vista delle amministrative 2026 al voto il 24 e 25 maggio.</strong></p>
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<p>La segretaria nazionale Pd per sostenere i candidati sindaci <strong>campo largo centrosinistra</strong> a Prato, Pistoia e Arezzo a una settimana dal voto amministrativo.</p>
<p>A <strong>Prato con il candidato sindaco Matteo Biffoni</strong> alla Casa del Popolo di Coiano.</p>
<p>A <strong>Pistoia con il candidato sindaco Giovanni Capecchi</strong> al circolo Arci Candeglia.</p>
<p>Ad <strong>Arezzo con il candidato sindaco Vincenzo Ceccarelli</strong> al Teatro Cinema Eden.</p>
</div>
<p>Prato, ricordiamo, commissariata dopo le dimissioni un anno fa della sindaca Pd Ilaria Bugetti, indagata.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Biffoni, consigliere regionale recordman preferenze in Toscana,</strong></a> sindaco di Prato 2014-2024.</p>
<p><strong>Pistoia con amministrazione uscente di centrodestra</strong> con la sindaca reggente Anna Maria Celesti dopo l&#8217;ingresso di Alessandro Tomasi, Fdi, in consiglio regionale.</p>
<p>Arezzo con amministrazione uscente di centrodestra, saluta il sindaco uscente Alessandro Ghinelli.</p>
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<p><strong>Schlein</strong> a Pistoia: &#8220;C&#8217;è una bella coalizione unitaria, tenuta insieme sulle cose che vogliono fare insieme per Pistoia, quindi sicuramente è un <strong>metodo che stanno utilizzando anche in altre città, altre regioni, e che utilizzeremo anche noi a livello nazionale&#8221;</strong>.</p>
</div>
<p>Poi ad Arezzo: &#8220;C&#8217;è stato un referendum costituzionale solo qualche settimana fa che ha dimostrato che gli italiani hanno ancora molto da dire e che <strong>soprattutto vogliono una politica che attui fino in fondo la Costituzione.</strong> Una amministrazione locale può impegnarsi affinché il <strong>diritto alla salute, il diritto alla scuola, il diritto a un lavoro dignitoso, il diritto alla casa, il diritto a respirare una buona aria</strong> siano realtà concreta per tutte le cittadine e i cittadini, affinché nessuno sia lasciato indietro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Anche qui abbiamo costruito un&#8217;alleanza progressista che non si tiene insieme contro gli altri, si tiene insieme per le cose che vogliamo fare insieme, che possiamo fare insieme. Certamente stiamo governando già in tante regioni, in tante città, compresa questa regione. Stiamo governando bene, <strong>mettendo al centro proprio i bisogni concreti delle persone</strong>. È la dimostrazione che si può fare. Siamo un&#8217;alleanza progressista di forze diverse ma unite dalla prospettiva dell&#8217;attuazione fino in fondo della nostra Costituzione&#8221;.</p>
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<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026 al voto 24 e 25 maggio, la segretaria nazionale Pd a Prato, Pistoia ed Arezzo con i candidati sindaci campo largo centrosinistra. Con Schlein anche Giani, presidente Regione Toscana, e Fossi, segretario Pd Toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tour elettorale di Elly Schlein in Toscana: "Alleanza progressista insieme per attuare fino in fondo la Costituzione"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Elly Schlein</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 17:49:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 12:22:48 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Tour elettorale di Elly Schlein in Toscana</focuskw>
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                <title>Ciclovia dell&#8217;Arno, inaugurato il tratto nel comune di Poppi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/economia/ciclovia-dellarno-inaugurato-il-tratto-nel-comune-di-poppi/</link>
                <description><![CDATA[<p>POPPI &#8211; Il tratto di ciclovia dell’Arno che passa dal Comune di Poppi, in Casentino è stato inaugurato questa mattina (16 maggio) alla presenza dell’<strong>assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni.</strong></p>
<p>La Ciclovia dell’Arno, che fa parte del più ampio Sistema integrato Ciclovia dell’Arno – <strong>Sentiero della Bonifica</strong>, è un esteso percorso ciclopedonale che si snoda lungo il fiume, <strong>dalla sorgente sul Monte Falterona fino alla foce a Marina di Pisa</strong> e che si integra nel territorio aretino e senese con il Sentiero della Bonifica, lungo il Canale Maestro della Chiana. <strong>Dei circa 360 chilometri della Ciclovia dell’Arno, 58 si trovano in Casentino.</strong></p>
<p>“La Regione Toscana – ha detto l’assessore Boni &#8211; ha creduto molto e scommesso molto sullo sviluppo della mobilità dolce e del cicloturismo, come elemento di valorizzazione del territorio oltre che strumento per una mobilità ed un turismo più sostenibili. Fino a qualche anno fa questa scelta poteva sembrare azzardata e visionaria, invece oggi si dimostra contemporanea e vincente, dato che i numeri di chi sceglie la bici per spostarsi e il gradimento del servizio sono decisamente in crescita”. “Ad oggi – aggiunge Boni &#8211; del tracciato principale della Ciclovia dell’Arno è stato realizzato circa il 73 per cento (264 km), mentre il 17 (61 km) è in fase di realizzazione e per il restante 10% è stata avviata la progettazione da parte degli Enti locali. Nella sola vallata del Casentino sono già stati realizzati 35 chilometri e 20 sono in corso di realizzazione. Considerato l’elevato grado di realizzazione, la Ciclovia è comunque già percorribile e si prevede la completa fruibilità entro il 2027. <strong>Grazie a questo straordinario percorso chi vorrà potrà toccare fino a 57 Comuni nei territori della Città Metropolitana di Firenze e delle Province di Arezzo, Prato e Pisa</strong>, passando dal parco nazionale delle Foreste Casentinesi fino al parco regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli, attraversando le riserve naturali di Ponte a Buriano e Penna e di Valle dell&#8217;Inferno e Bandella: <strong>una risorsa straordinaria che apre la via a mille modi nuovi di fruire il territorio</strong>”.</p>
<p>In Casentino, grazie ai sette accordi sottoscritti nel tempo, l’Unione dei Comuni del Casentino è stata individuata come <strong>capofila del progetto di realizzazione della Ciclovia dell’Arno da Stia a Ponte Buriano</strong> e beneficiario del finanziamento regionale e comunale. Per la realizzazione del tracciato, Regione Toscana ha stanziato un importo superiore ai 8,4 milioni che si è accompagnato ai 2 milioni finanziati dai Comuni presenti nell’ambito territoriale coinvolto dalla Ciclovia.</p>
<p><strong> Il tratto inaugurato costituisce il completamento della Ciclovia dell’Arno nel Comune di Poppi:</strong> si tratta di un percorso in sede propria e a bassa pendenza di circa 4,1 chilometri che inizia a nord di Poppi nell’area industriale di Castel San Niccolò, dove termina il tracciato già realizzato proveniente da Stia e Pratovecchio, costeggia il fiume Arno in destra idraulica bypassando il centro di Poppi per poi giungere a sud dell’abitato al tratto già realizzato di Ciclovia dell’Arno che porta fino a Bibbiena.<strong> L’intervento ha previsto la realizzazione di tre passerelle ciclo pedonali a nord di Poppi, sul Torrente Solano, con importante luce, sul T. Roile e sul Torrente Bora</strong> e di due passerelle a sud dell’abitato, sul Fossatino e sul Torrente Sova. Ha previsto un importo dei lavori pari a più di un 1,1 mln di cui 0,35 mln finanziato da Regione Toscana. <strong>Viene inoltre inaugurato un tratto ciclabile che collega la Ciclovia dell’Arno, in corrispondenza della passerella sul Torrente Bora, a viale dei Pini</strong>, da cui si dipartono altri tracciati per raggiungere il centro urbano storico di Poppi. Il tracciato della lunghezza di circa 500 m</p>
<p>A partire dall’anno 2014, per il <strong>Sistema integrato Ciclovia dell’Arno &#8211; Sentiero della Bonifica</strong>, sono stati investiti circa 36 milioni attraverso il coordinamento di fondi regionali, statali e comunitari. Risorse che salgono a 49 milioni se si considera il cofinanziamento degli Enti locali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Taglio del nastro con l'assessore regionale Filippo Boni. Congiunte la zona industriale di Castel San Niccolò con Bibbiena]]></excerpt>
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                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Poppi</tag>
                                    <tag>Sentiero della Bonifica</tag>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 16:16:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 16:16:04 +0200</modDate>
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                <title>Dagli Usa la nuova schiacciatrice del Bisonte: in rosa la classe 2001 Caitlin Baird</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/dagli-usa-la-nuova-schiacciatrice-del-bisonte-in-rosa-la-classe-2001-caitlin-baird/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE- Tre giorni fa, la prima convocazione nella nazionale maggiore degli Stati Uniti, oggi l’ufficialità del suo ingaggio da parte de <strong>Il Bisonte Firenze.</strong></p>
<p>Sono giorni speciali per <strong>Caitlin Baird, per tutti Caitie, schiacciatrice classe 2001</strong> che nella scorsa stagione è letteralmente esplosa in Brasile, nell’Osasco, e che nella prossima <strong>si aggiungerà ad Alice Tanase e Paulina Damaske nel reparto delle schiacciatrici a disposizione di coach Orefice</strong>.</p>
<p>Un altro colpo internazionale per il club del patron Wanny Di Filippo, che con Baird si porta a casa una schiacciatrice dal fisico imponente – è alta 1.91 – ma al tempo stesso in grado di coniugare la potenza con la tecnica: nel corso della sua ancora breve carriera Caitie è stata capace di migliorarsi anno dopo anno, <strong>partendo dal campionato universitario statunitense per arrivare alle esperienze da pro in Turchia e in Brasile</strong>. Proprio con la maglia dell’Osasco ha compiuto il definitivo salto di qualità, vincendo Supercoppa e Coppa del Brasile e<strong> mettendosi in mostra anche nel mondiale per club</strong>: le sue prestazioni hanno convinto il ct degli Usa Sullivan a inserirla nella lista delle 30 convocate per la Vnl, e al termine dell’estate in nazionale sarà pronta per vivere la sua prima esperienza in Italia, con la maglia numero 22 de Il Bisonte Firenze.</p>
<p><strong>Caitie Baird nasce l&#8217;1 febbraio 2001 a Indianapolis</strong>, negli Stati Uniti, e mostra le sue qualità pallavolistiche già negli anni trascorsi alla Perry Meridian High School, guadagnandosi le prime convocazioni nelle nazionali giovanili americane e vincendo l’oro al Campionato Norceca Under 20 nel 2018. Nel 2019 entra alla Stanford University, e durante il suo percorso di studi partecipa al campionato Ncaa di volley con le Stanford Cardinal, aggiudicandosi subito al primo anno il titolo nazionale e venendo inserita nel ‘All-America Second Team’ nel 2021 e nel 2023. <strong>Conseguita la laurea in biologia umana, nel 2024 comincia la sua carriera professionistica nel campionato turco, con il Bahçelievler</strong>, poi a fine stagione torna negli Stati Uniti per giocare la fase finale della Pro Volleyball Federation con le Indy Ignite, mentre nell’estate 2025 si trasferisce all’Osasco, in Brasile, con cui vince Supercoppa e coppa nazionale e con cui partecipa al mondiale per club (vincendo il bronzo) e al campionato sudamericano per club (chiuso al secondo posto entrando nel sestetto ideale come miglior schiacciatrice), prima del passaggio a Il Bisonte Firenze.</p>
<p>“Sono entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo con Il Bisonte: ho sensazioni davvero positive e non vedo l&#8217;ora di arrivare a Firenze, conoscere la squadra e iniziare a lavorare &#8211; dice Caitlin Baird &#8211; <strong>Giocare in Italia è sempre stato un mio sogno, sia per la grande passione che c’è per la pallavolo che per l&#8217;alto livello di gioco</strong>, e uno dei motivi principali per cui ho scelto Il Bisonte è l&#8217;opportunità di crescere sia come giocatrice che come persona: il campionato italiano è conosciuto in tutto il mondo come uno dei più competitivi, con grandi squadre e con giocatrici di talento, e sono felice di potermi mettere alla prova in questo contesto, in cui ogni match è una battaglia. <strong>Voglio dare un contributo positivo e aiutare Il Bisonte ad avere una stagione di successo,</strong> e non vedo l&#8217;ora di iniziare e di conoscere tutti”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo il college si è messa in mostra nel campionato turco e in quello brasiliano: con l'Osasco ha disputato il mondiale per club e conquistato la nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo il college si è messa in mostra nel campionato turco e in quello brasiliano: con l'Osasco ha disputato il mondiale per club                    ]]>
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                                    <tag>Brasile</tag>
                                    <tag>Caitlin Baird</tag>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 15:58:42 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giornata della polzia locale, l&#8217;annuncio di Giani: &#8220;In Toscana una scuola di formazione per agenti&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/giornata-della-polzia-locale-lannuncio-di-giani-in-toscana-una-scuola-di-formazione-per-agenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;La giornata della polizia locale è un&#8217;occasione di incontro per gli operatori di Polizia che in Toscana garantiscono <strong>sicurezza, disciplina della viabilità, protezione civile</strong>&#8220;. Lo ha detto <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> celebrando stamattina (16 maggio) alla Fortezza da Basso di Firenze la seconda edizione della Giornata.</p>
<p>&#8220;Sono intervenuti circa 500 operatori di polizia locale, insieme abbiamo fatto il punto sulle iniziative legislative, ci siamo confrontati sulle<strong> modalità interpretative con cui svolgere il ruolo e sulle nuove attività di sicurezza</strong>, per le quali, come Regione, abbiamo previsto un bando per progetti che vengono dai Comuni. Il nostro governo pone infatti grande attenzione al ruolo della polizia municipale per garantire <strong>sicurezza e rapporto con il cittadino nelle comunità piccole e grandi della nostra Toscana&#8221;.</strong></p>
<p>Giani ha poi continuato: &#8220;Come presidente della Regione mi propongo di realizzare u<strong>na nostra scuola di polizia locale,</strong> sul modello di quella dell&#8217;Emilia-Romagna in modo da <strong>favorire l&#8217;incontro e il confronto fra gli operatori delle singole realtà.</strong> Una formazione omogenea e sempre di maggiore qualità, utile ad acquisire stesse impostazioni, comuni interpretazioni di legge&#8221;.</p>
<p>Durante la Giornata sono state consegnate delle benemerenze a chi si è particolarmente distinto nell&#8217;ultimo anno. All&#8217;evento hanno partecipato <strong>tanti sindaci e amministratori locali a dimostrazione che il Pegaso, da 51 anni simbolo ufficiale della Toscana, è oggi elemento unificante nelle divise e nei segni distintivi della polizia locale e urbana di tutta la Regione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla Fortezza Da Basso consegnate delle benemerenze a chi si è particolarmente distinto nell'ultimo anno nei diversi corpi municipali]]></excerpt>
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                                    <tag>Fortezza da Basso</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 13:54:16 +0200</pubDate>
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                <title>Smantellati dopo un blitz i laboratori dei falsari: producevano monete da 2 euro</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO – Nel corso della mattinata odierna, nel contesto di un’articolata attività’ investigativa coordinata dalla Procura è stata data esecuzione a un provvedimento di <strong>fermo di indiziato di delitto nei confronti di cinque indagati</strong> ritenuti appartenere a un consorzio di natura  trasnazionale, costituito da soggetti cinesi  radicati nell’area pratese, tutti ritenuti coinvolti, a vario titolo, in una strutturata attività di <strong>falsificazione, distribuzione e smercio di ingenti quantitativi di monete da due euro.</strong></p>
<p>Il livello della contraffazione è di straordinario livello, in quanto idoneo a superare i più sofisticati dispositivi elettronici di controllo. Nel corso delle indagini, avviate dal  mese di  ovembre 2025, sono state sequestrate in tredici occasioni <strong>quasi 20mila monete  false rinvenute nei cambia-monete delle sale slot e videolottery della provincia di Prato.</strong></p>
<p>Gli accertamenti tecnici effettuati dal Centro nazionale di analisi delle monete (Coin  National Analysis Center) della Zecca di Stato avevano consentito di rilevare che le  monete appartenevano a un’innovativa e insidiosissima classe di contraffazione, evidentemente concepita per l’inserimento nei dispositivi cambia-monete per ottenere banconote genuine. I falsari, <strong>evidenziando notevoli competenze tecniche e la capacità di importare ingenti quantitativi di ring ed inner (anelli e piattelli dorati centrali – componenti la moneta bimetallica) </strong>realizzati con processi industriali nella Repubblica  Popolare Cinese (per un peso complessivo stimato di almeno una tonnellata) e importati tramite hub di sdoganamento operanti in Germania e Belgio, avevano emulato tutte le  caratteristiche di sicurezza delle monete genuine (peso, dimensioni e magnetismo perfettamente baricentrico), riuscendo a coniare le facce nazionali italiana (compresa  la commemorativa dell’anniversario di fondazione dell’Aeronautica Militare), francese (compresa la commemorativa della Coppa del Mondo di Rugby), tedesca (compresa la commemorativa del 30esimo anniversario della bandiera dell’Ue), slovena, greca, belga e lussemburghese.</p>
<p>La preoccupante diffusione della particolare contraffazione aveva immediatamente allarmato il sistema di protezione dell’euro coordinato dalla <strong>Banca Centrale Europea</strong>. Le indagini – svolte con le più sofisticate tecniche investigative, si sono nutrite del  qualificatissimo supporto dei carabinieri del Nucleo operativo antifalsificazione monetaria di Roma e del contributo degli appartenenti al<strong> Comando legione dei carabinieri Toscana</strong> messi a disposizione del comandante provinciale di Prato – hanno disvelato l’operatività del gruppo criminale  stabilmente operante a Prato. <strong>Nel corso dell’operazione eseguita nella notte tra venerdì e sabato mattina è intervenuto anche personale specializzato della Zecca di Stato e di Europol</strong> successivamente intervenuto  per il qualificato supporto di rispettiva competenza.</p>
<p>I ritenuti gravi indizi di colpevolezza acquisiti e il concreto pericolo di fuga manifestato dagli indagati al fine di eludere le investigazioni, concretizzatosi nel trasferirsi all’estero, hanno indotto a emettere i provvedimenti cautelali d’urgenza nei confronti di te soggetti (rispettivamente il capo di 47 anni e i due complici, di 37 e 51 anni) indiziati, a vario titolo, di <strong>associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alla produzione e al traffico di monete false</strong>, che gestivano sistematicamente l’approvvigionamento di ingenti quantitativi di materiali (inner e ring) prodotti nella  Repubblica Popolare Cinese; due zecche clandestinamente allestite all’interno di un’officina metallurgica localizzata nell’area rurale di Quarrata e in una struttura in via Paoli a Prato; la primaria distribuzione focalizzata a Prato. Due gli indagati che, sebbene non direttamente coinvolti nella produzione ma di  concerto con i produttori, intermediavano gli ingenti flussi distributivi verso gli smerciatori fiduciari.</p>
<p>Sono in atto attività di collaborazione con paesi europei e con la Repubblica Popolare Cinese, finalizzate a ricostruire i rapporti sussistenti tra i destinatari del fermo e ulteriori soggetti dislocati in più paesi.</p>
<p><strong>I fermati sono stati condotti al carcere di Prato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cinque arresti eseguiti dai carabinieri su disposizione della procura di Prato al termine di una indagine che ha coinvolto Zecca ed Europol]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>monete</tag>
                                    <tag>Procura di Prato</tag>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 11:03:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 15:46:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Smantellati dopo un blitz i laboratori dei falsari: producevano monete da 2 euro</focuskw>
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                <title>BE OPEN celebrates the jury for Design Equality with Innovation: a competition for students dedicated to the UN Sustainable Development Programme</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/be-open-celebrates-the-jury-for-design-equality-with-innovation-a-competition-for-students-dedicated-to-the-un-sustainable-development-programme/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> LUGANO, Switzerland, May 16, 2026 /PRNewswire/ &#8212; DESIGN EQUALITY with Innovation is the 7th international competition in the SDGs-focused programme run by the socio-cultural initiative BE OPEN and its partners. The competition is open to students and graduates worldwide. The competition aims to encourage creation of innovative solutions by younger people, for a more prosperous and sustainable future. </p>
<p>According to the UN Department of Economic and Social Development, empowering women and girls plays a critical role in accelerating economic growth and social development. BE OPEN advocates that by dedicating the 2025/2026 competition to SDG#5, thus promoting the solutions that advance gender equality, meet the needs of women and girls, and promote women as innovators and entrepreneurs. </p>
<p>BE OPEN will reward the best work with grants ranging from €2,000 to €5,000, educational opportunities and trips to a major sustainability-focused international event. </p>
<p>The winning submissions will be selected by an international jury that features sustainability professionals, academics, designers, and experts in environmental policies and practices. On behalf of BE OPEN, Founder Elena Baturina welcomed the jury members: &#8220;We are thrilled to have assembled such an extraordinary and diverse panel, and are deeply grateful for the time and expertise the jury are willing to share with our contestants and the wide public in the course of the competition. There is an exciting period ahead of us full of hard work and amazing discoveries&#8221;. </p>
<p>This year&#8217;s jury panel features Barbara della Rovere, the Community Manager of the Innovation Champions Network at the Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO); Helen Watts, the Executive Director of Student Energy; Anna Kaplina, the Environmental Affairs Officer at the UNECE Convention on Long-range Transboundary Air Pollution and the Gender Focal Point for the UNECE Forests and Environment Division; Peter Gamundani, a sustainability specialist with the Global Sustainable Solution Agents (GSSA); Anastasia Adamidou from the Office of the Commissioner for Gender Equality of Cyprus, Françoise Mlebinge, the Programme Officer at SOLIFEDE-RDC, and Ajisafe Damilola Ifeoluwa, the President of the Foot Impact Unilorin Chapter, and the founder of TerraYouth Africa. </p>
<p>The announcement of the three main winners selected by the jury will take place at the end of May 2026. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/be-open-celebrates-the-jury-for-design-equality-with-innovation-a-competition-for-students-dedicated-to-the-un-sustainable-development-programme-302772515.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE LUGANO, Switzerland, May 16, 2026 /PRNewswire/ &#8212; DESIGN EQUALITY with Innovation is the 7th international competition in the SDGs-focused programme run by the socio-cultural initiative BE OPEN and its partners. The competition is open to students and graduates worldwide. The competition aims to encourage creation of innovative solutions by younger people, for a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 10:00:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 10:00:52 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Sull&#8217;Arno a Pisa l&#8217;edizione 2026 della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/sullarno-a-pisa-ledizione-2026-della-regata-delle-antiche-repubbliche-marinare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>Pisa si prepara ad accogliere la 71esima edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare</strong>, la manifestazione di rievocazione storica promossa sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’appuntamento è fissato per martedì 2 giugno. L’ultima volta che la città ha ospitato l’evento risale a settembre 2022, in occasione della 67esima edizione.</p>
<p><strong>Nel corso della giornata è prevista la tradizionale sfida remiera sull’Arno, sulla distanza dei duemila metri,</strong> che vedrà confrontarsi i quattro equipaggi in rappresentanza delle antiche Repubbliche Marinare, con lo svolgimento sia della regata maschile sia di quella femminile, seguite dalla cerimonia di premiazione. L’evento sarà trasmesso in diretta sui canali Rai. A completare la giornata, <strong>il suggestivo Corteo storico:</strong> centinaia di figuranti sfileranno sui Lungarni rievocando momenti e personaggi della storia delle quattro Repubbliche.</p>
<p>“Sono passati 70 anni da quell&#8217;1 luglio 1956, quando per la prima volta si sfidarono gli equipaggi di <strong>Pisa, Amalfi, Genova e Venezia</strong> proprio nelle acque del nostro Arno &#8211; dichiara l’assessore alle tradizioni della storia e dell&#8217;identità di Pisa, <strong>Filippo Bedini</strong> &#8211; È particolarmente importante, anche per questa ricorrenza, l’edizione pisana di quest’anno del Palio remiero che vede protagonista<strong> il Galeone ross</strong>o. Significativo è anche, dopo molti anni di grandi dispute sulla data da riservare, <strong>essere riusciti a ricondurre al giorno della festa della Repubblica</strong>, la disputa che rievoca la grande stagione delle città che più di tutte le altre hanno segnato la storia del Mediterraneo. Il 2 giugno è, a nostro avviso, la data perfetta, e dovrebbe essere scelta come giorno fisso ogni anno per la regata Armi”.</p>
<p>“Ci stiamo preparando con grande impegno perché anche l’evento di quest’anno sia una grande festa &#8211; prosegue Bedini &#8211; Alcune anticipazioni: il centro nevralgico degli eventi che contornano corteo e gare sarà il <strong>Giardino Scotto</strong>, dove saranno svolte sia la cerimonia di presentazione degli equipaggi che quella delle premiazioni. Lo Scotto ospiterà anche il concerto jazz suonato da artisti provenienti da ciascuna delle quattro città. Il giorno 23 maggio al <strong>Museo delle antiche navi</strong> presenteremo <strong>l’ultimo volume pubblicato sulla storia delle 4 Repubbliche, curato dal professor Ermanno Orlando.</strong> Avremo anche il tradizionale annullo filatelo, su due cartoline, una che riprodurrà il primo manifesto promozionale, proprio del 1956, e una con l’ultimo, quello di quest’anno, per il quale abbiamo a lungo lavorato in modo che fosse qualcosa di ragguardevole. E pensiamo di esserci riusciti: stile, colori, iconografia ne faranno uno dei più belli mai visti per le edizioni della regata. E poi tante sorprese: una rilevante abbellirà <strong>Palazzo Pretorio</strong>. La nostra parte è quasi pronta. Confidiamo ora in una grande presenza di pubblico a tutti gli appuntamenti, ma soprattutto il pomeriggio del 2 per ammirare il meraviglioso corteo storico e per fare il tifo per i nostri ragazzi e le nostre ragazze”.</p>
<h3><strong>La regata</strong></h3>
<p>La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, nasce ufficialmente nel 1955 con lo scopo di celebrare le imprese e la rivalità tra le più note Repubbliche marinare italiane: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. La prima edizione si tenne proprio a Pisa il 1° luglio 1956, alla presenza del presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi.</p>
<p>L’evento, disputato sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è accompagnato da un corteo storico, durante il quale sfilano i figuranti che vestono i panni di antichi personaggi che caratterizzarono ciascuna Repubblica.</p>
<p>Ogni equipaggio che partecipa alla Regata è composto da 8 vogatori e un timoniere mentre le imbarcazioni sono lunghe 15 metri e larghe 1, 70 metri. I galeoni, costruiti su modelli del XII secolo, sono realizzati sulla linea delle antiche <strong>Galere</strong> o <strong>Feluche di rappresentanza</strong> e dipinti con i colori tradizionali dei simboli delle quattro antiche repubbliche marinare: rosso con aquila per Pisa, bianco con drago per Genova, verde con leone per Venezia e azzurro con cavallo alato per Amalfi. La città vincitrice si aggiudicherà il trofeo in oro e argento realizzato dalla scuola orafa fiorentina, che verrà rimesso in palio in occasione della regata successiva.<br />
Pisa può vantare otto vittorie, l’ultima delle quali risale al 2010. A partire dal 2022, alla tradizionale gara maschile si è affiancata anche una competizione femminile. <strong>L’ultima edizione si è svolta a Genova, dove i padroni di casa hanno trionfato sia nella gara maschile sia in quella femminile</strong>. Nella gara maschile, Genova ha preceduto Amalfi, Pisa e Venezia. Nella competizione femminile, invece, Genova si è imposta davanti a Pisa, Venezia e Amalfi.</p>
<h3><strong>Il corteo</strong></h3>
<p>Il corteo storico che rappresenta Pisa nella manifestazione delle Antiche Repubbliche Marinare è stato rinnovato negli ultimi anni, ed è stato concepito per rappresentare un ampio arco temporale, concentrato sui secoli di massimo splendore tra XI e XIII secolo, dalle istituzioni consolari fino al Governo di Popolo, accompagnando idealmente la città fino al declino del 1406.</p>
<p><strong>Il corteo è composto da cinque gruppi che rappresentano gli ambiti politico, militare, sociale, economico e marinaro</strong>, per un totale di 88 figure in costumi storicamente documentati. Tra i simboli e i personaggi raffigurati figurano l’Imperatore, Uguccione della Faggiola, legato alla Battaglia di Montecatini (1315), la Croce dei Pisani per la presa di Gerusalemme (1099) e il “Signum Rubicundum” per la conquista delle Baleari (1115). Sono inoltre rappresentati esponenti delle grandi famiglie pisane, Ugolino della Gherardesca, ricordato da Dante Alighieri, e il matematico Leonardo Fibonacci.</p>
<p><strong>Di particolare rilievo è anche la figura di Kinzica de&#8217; Sismondi</strong>, alla quale la tradizione attribuisce il salvataggio della città durante l’attacco saraceno del 1004, grazie al suo intervento nel dare l’allarme alla popolazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’appuntamento è fissato per martedì 2 giugno. La città della Torre, Amalfi, Genova e Venezia rinnovano la tradizione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 07:38:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 16 May 2026 07:38:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Più vicino il nuovo ospedale di Livorno: presentato il progetto definitivo</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Nuovo ospedale a Livorno, un passo decisivo per l&#8217;iter di realizzazione dell&#8217;opera.</strong> Presentato il progetto definitivo.</p>
<p>“La giornata odierna, con la presentazione del progetto definitivo del nuovo ospedale di Livorno, segna<strong> un passaggio decisivo per il futuro della sanità della costa livornese e dell’intero sistema sanitario toscano</strong>. Grazie al lavoro della Regione Toscana, che insieme all’Inail ha definito gli atti necessari per autorizzare e finanziare l’intervento, oggi esiste una copertura economica certa e un percorso ormai chiaramente tracciato verso la realizzazione di un’opera che la città di Livorno attende da troppi anni. Si tratta di un&#8217;opera importantissima in quanto la nuova struttura ospedaliera sarà adeguata ai nuovi standard sanitari.<strong> La Regione ha scelto di investire su un modello già sperimentato con successo in altre realtà toscane, confermando una visione strategica che punta a rafforzare la sanità pubblica attraverso strutture moderne</strong>, sostenibili ed integrate con il territorio. Livorno avrà così un ospedale all’altezza del ruolo che già oggi ricopre come hub della rete ospedaliera, sede di specialità ad alta complessità e punto di riferimento per l’area vasta”.</p>
<p>“Il progetto &#8211; spiega Giani &#8211; non riguarda solo la costruzione di una nuova struttura sanitaria, ma rappresenta anche <strong>un importante intervento di rigenerazione urbana. La scelta di mantenere l’ospedale nel cuore della città si accompagna infatti a una riorganizzazione degli spazi esistenti,</strong> con il potenziamento dei servizi territoriali, sociosanitari e delle cure intermedie, in piena coerenza con il percorso di riforma della sanità territoriale portato avanti dalla Toscana. <strong>Grande attenzione il progetto realizzato dallo studio Rossiprodi, che si è aggiudicato l’incarico all’esito di un concorso, dedica anche alla resilienza della struttura,</strong> progettata sulla base dell’esperienza della pandemia, con spazi flessibili, percorsi separati e soluzioni capaci di affrontare eventuali future emergenze sanitarie. Al centro resta però la persona. L’obiettivo è realizzare un ospedale tecnologicamente avanzato ma anche più umano, accogliente e funzionale, capace di migliorare sia la qualità delle cure per i cittadini sia le condizioni di lavoro dei professionisti sanitari. <strong>Con l’avvio della Conferenza dei servizi ed i prossimi passaggi verso la convenzione con l’Inail, la Regione compie quindi, con il definitivo via libera a questo progetto</strong>, un passo concreto verso la realizzazione di una delle opere sanitarie più importanti per il territorio livornese e per il futuro della sanità pubblica toscana”.</p>
<p>Così si è espresso<strong> il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani,</strong> intervenendo alla presentazione del progetto definitivo del nuovo ospedale di Livorno che si è svolta oggi (15 maggio), nella sala delle cerimonie del Comune di Livorno.<strong> Oltre ai tecnici dello studio Rossiprodi e Associati, che hanno spiegato nei dettagli il senso del progetto, sono intervenuti il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, e la direttrice generale dell’Asl Toscana Nordovest, Maria Letizia Casan</strong>i. Erano presenti, tra gli altri, anche la vicepresidente della Regione, Mia Diop, il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, i consiglieri regionali Alessandro Franchi e Diletta Fallani, la giunta comunale di Livorno al completo con l’assessore alla sanità Andrea Raspanti e <strong>il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti.</strong></p>
<p>La direttrice Casani ha evidenziato la propria soddisfazione: “Presentare il progetto definitivo del nuovo ospedale significa che<strong> la via è tracciata ed è una strada di non ritorno</strong>, grazie a Regione, Comune e Inail. Andiamo finalmente verso una struttura degna dei professionisti che la abitano e dei cittadini che la frequentano e questo è un atto dovuto verso la città di Livorno. Saranno presenti tutte le funzioni e le attività attuali, non una in meno, piuttosto qualcosa in più. <strong>Ovviamente il futuro vedrà questo ospedale sempre più in rete con l’ambito di area vasta e regionale per valorizzare le peculiarità e le tante eccellenze che può vantare.</strong> Abbiamo mantenuto l’ospedale all’interno del tessuto sociale della città, luogo di identità per i cittadini, affiancandolo a un disegno che vede i<strong>l riutilizzo dell’attuale perimetro per attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie,</strong> nell’ambito di un quartiere in cui sono eliminate le barriere tra cura e vita quotidiana, attraverso un ampliamento significativo del parco Pertini (da 44mila a 78mila metri quadrati, ndr), che sarà utilizzato da pazienti e cittadini, e<strong> recuperando e riqualificando la ex fabbrica Pirelli, luogo da sempre caro alla comunità livornese</strong>. Il progetto permette anche di dare grande rilevanza al tema dell’umanizzazione, che deve essere sempre al centro della nostra attenzione: chi entra in ospedale è una persona fragile, che dobbiamo riconoscere nella sua interezza, dando una risposta combinata alle esigenze di cura e alle esigenze emotive e sociali. Per questo sono stati progettati percorsi semplici, spazi inondati di luce, aree che favoriscano gli incontri con i propri cari, spazi verdi, materiali caldi”.</p>
<p>“Insomma &#8211; prosegue &#8211; un ospedale pensato per contenere tecnologie, ma soprattutto per accogliere le persone. Un ospedale a misura della persona significa anche benessere per gli operatori, perché un ambiente confortevole permette ai professionisti di ridurre lo stress, di lavorare in serenità e aumentare il senso di appartenenza, spazi pensati insieme a chi li abita e quindi progettati insieme a loro, sulla base delle loro necessità”.</p>
<p>Il sindaco Salvetti, infine, ha affermato: “Le domande all’intelligenza artificiale vanno sempre più di moda e io ho provato a chiedere all’Ai quanto tempo occorre per realizzare un nuovo ospedale dal momento in cui nasce l’idea al taglio del nastro. La risposta è stata perentoria da un minimo di 10 anni ad un massimo di 15. Il tutto prevedendo due macro-fasi, la progettazione (burocratica e tecnica) e la costruzione vera e propria.<strong> Il nuovo ospedale di Livorno ha visto il primo atto vero e proprio nel dicembre 2019 con la firma dell’accordo di programma. Dopo sei anni e mezzo e centinaia di atti di enti e istituzioni</strong> (solo il Comune ne ha fatti 287)<strong> arriviamo al progetto definitivo</strong> che apre la strada alla gara e poi all’affidamento dei lavori. Siamo assolutamente in linea in un percorso per un’opera complessa nel cuore della città, come volevano i cittadini e inserita in quella che sarà una vera e propria cittadella della salute. <strong>Si tratta di un giorno importantissimo per Livorno che sta facendo e vuol continuare a fare un salto di qualità nel sistema di cura e assistenza.</strong> Ringrazio la Regione Toscana con il presidente Giani e l’assessora Monia Monni e l’azienda Usl con la direzione generale di Letizia Casani, perché non hanno mai mollato nella convinzione di realizzare l’opera e nella destinazione delle risorse e del lavoro. Un grazie va allo studio Rossiprodi per la qualità del progetto.<strong> Penso che chi diceva che tanto l’ospedale nuovo Livorno non lo avrebbe mai avuto, deve cominciare a rivedere i suoi giudizi e le sue esternazioni</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Resterà nel cuore della città e sarà anche una grande operazione di rigenerazione urbana. Giani: "Un'opera importantissima"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 16 May 2026 07:29:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 May 2026 15:46:17 +0200</modDate>
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