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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:32:43 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Autolinee Toscane - Corriere Toscano</title>
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                <title>Estate e voglia di tintarella, il dermatologo: &#8220;Abbronzatura non è sinonimo di pelle sana&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/estate-e-voglia-di-tintarella-il-dermatologo-abbronzatura-non-e-sinonimo-di-pelle-sana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO &#8211;  Con l&#8217;arrivo della stagione estiva cresce il desiderio di abbronzarsi. Per molti è sinonimo di vacanza, per altri di benessere e buona salute. In realtà, dal punto di vista dermatologico, <strong>l&#8217;abbronzatura non è un indicatore di pelle sana.</strong></p>
<p>E la conferma arriva dallo specialista: &#8220;Spesso si pensa che una pelle molto abbronzata sia una pelle sana – afferma il dottor <strong>Luca Brandini, dermatologo dell&#8217;Ausl Toscana centro all&#8217;ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio</strong> –, ma dal punto di vista medico non è così. <strong>L&#8217;abbronzatura è una risposta di difesa della cute nei confronti delle radiazioni ultraviolette.</strong> La melanina viene prodotta proprio per cercare di limitare i danni che il sole può provocare alle cellule della pelle, danni che nel tempo possono favorire il fotoinvecchiamento e aumentare il rischio di tumori della pelle. Per questo è importante abbandonare l&#8217;idea che esporsi a lungo senza adeguate protezioni sia innocuo».</p>
<p><strong>Tra gli errori più frequenti ci sono l&#8217;utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi,</strong> la mancata riapplicazione durante la giornata e la scarsa attenzione ad aree particolarmente esposte come <strong>naso, orecchie, labbra, dorso delle mani, dorso dei piedi e cuoio capelluto</strong> nelle persone con pochi capelli. A questi si aggiunge l&#8217;abitudine, ancora molto diffusa, di esporsi nelle ore centrali della giornata, quando l&#8217;intensità delle radiazioni UV raggiunge i livelli più elevati.</p>
<p>&#8220;Per questo la prevenzione resta l&#8217;arma più efficace – riprende Luca Brandini –: è necessario utilizzare creme con fattore di protezione solare (Spf, &#8216;sun protection factor&#8217;) <strong>50+</strong> nelle prime esposizioni, <strong>evitare le ore più calde e adottare comportamenti corretti fin dall&#8217;infanzia</strong> permette di ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare patologie cutanee nel corso della vita&#8221;.</p>
<p>Particolare attenzione va riservata ai bambini, agli anziani e alle persone con pelle chiara. <strong>In queste categorie è fondamentale evitare l&#8217;esposizione tra le 11 e le 16</strong>, utilizzare cappelli, occhiali da sole e indumenti protettivi e scegliere creme ad alta protezione. Per gli anziani è inoltre importante verificare l&#8217;eventuale assunzione di farmaci che possono aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare.</p>
<p>La protezione non riguarda soltanto le giornate trascorse al mare.<strong> I raggi Uv raggiungono la pelle anche durante una passeggiata in città</strong>, mentre si guida, si pratica attività fisica all&#8217;aperto o si lavora sotto il sole. Il danno provocato dalle radiazioni, infatti, non dipende solo dalle scottature ma anche dall&#8217;accumulo dell&#8217;esposizione nel corso degli anni.</p>
<p>Un altro aspetto centrale è il controllo dei nei. Il rischio di melanoma aumenta con il numero delle scottature, soprattutto nelle persone con fototipo chiaro. <strong>Per questo è utile osservare periodicamente la propria pelle seguendo la regola dell&#8217;Abcde:</strong> asimmetria, bordi irregolari, variazioni di colore, dimensioni superiori a 6 millimetri ed evoluzione nel tempo. Da non sottovalutare anche la comparsa di un nuovo neo molto diverso dagli altri già presenti.</p>
<p>&#8220;Conoscere la propria pelle è il primo passo per individuare eventuali segnali di allarme. <strong>Osservare periodicamente i nei e prestare attenzione a cambiamenti di forma, colore, dimensioni o alla comparsa di una lesione diversa dalle altre può favorire una diagnosi precoce</strong>. In dermatologia il tempo è un fattore importante e non bisogna rimandare una visita specialistica quando qualcosa appare diverso dal solito&#8221;, conclude<strong> il dermatologo.</strong></p>
<p>Lo specialista ricorda infine che <strong>i danni cellulari causati dai raggi Uv non sono completamente reversibili</strong>. Molte conseguenze possono essere trattate con <strong>terapie dermatologiche o interventi specifici, ma la prevenzione resta il fattore più efficace</strong> per proteggere la pelle e ridurre il rischio di sviluppare malattie cutanee nel tempo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra gli errori più frequenti ci sono l'utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi e la scarsa attenzione alle zone più esposte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra gli errori più frequenti ci sono l'utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi e la scarsa attenzione alle zone più esposte                    ]]>
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                                    <tag>Asl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>dermatologo</tag>
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                                    <tag>ospedale San Pietro Igneo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:04:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 14:04:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Controlli straordinari ad Arezzo, eseguiti dalla polizia due ordini di carcerazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/controlli-straordinari-ad-arezzo-eseguiti-dalla-polizia-due-ordini-di-carcerazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Nella giornata di ieri (8 luglio) con pattuglie dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Arezzo, della Squadra mobile e della polizia locale si è svolto un servizio di alto impatto che ha interessato la città di Arezzo, come da programmazione periodica predisposta dal questore di Arezzo, così come convenuto con il prefetto della Provincia di Arezzo in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.</p>
<p>Il servizio ha interessato le cosiddettezone rosse del centro cittadino <strong>sia in quanto aree interessate da un notevole transito di persone, sia in quanto aree segnalate per la commissione di reati predatori</strong>, o più in generale per la presenza di situazioni di degrado urbano.</p>
<p>Nel corso del servizio complessivamente sono state <strong>controllate più di 100 persone</strong>, è stata contestata una sanzione amministrativa ex articolo 75 Dpr 309/90 per consumo di sostanze stupefacenti e sono stati eseguiti <strong>due ordini di carcerazione</strong>, uno dal personale delle volanti della polizia ed uno dalla Squadra mobile della questura aretina.</p>
<p>Nel primo caso <strong>è stata arrestata e condotto in carcere a Sollicciano una 47enne italiana, destinataria di un ordine di carcerazione </strong>per l’espiazione di una pena detentiva di anni 3 e mesi 10 di reclusione, per la commissione di diversi reati contro la persona e contro il patrimonio, oltre che per la reiterata violazione del foglio di via obbligatorio dalla provincia di Arezzo.</p>
<p>Nel secondo caso, invece, è stato tratto in arresto e condotto al carcere di Arezzo, <strong>un 54enne italiano condannato per reati inerenti gli stupefacent</strong>i. Dopo le reiterate violazioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali, l’uomo veniva segnalato al Magistrato di sorveglianza, il quale disponeva la sospensione della misura alternativa alla detenzione e l’accompagnamento in carcere del condannato.</p>
<p>L’uomo è stato condotto al carcere di Arezzo, dal personale della Squadra mobile, per l’espiazione della pena residua.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[In carcere una 47enne e una 54enne: avevano una pena da scontare per reati contro il patrimonio e per gli stupefacenti]]></excerpt>
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                                    <tag>ordini di carcerazione</tag>
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                                    <tag>Sollicciano</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:59:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 12:59:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Incidente sul lavoro a Sesto Fiorentino, muore un operaio di 48 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/incidente-sul-lavoro-a-sesto-fiorentino-muore-un-operaio-di-48-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO – <strong>Una nuova, drammatica tragedia sul lavoro si è consumata alle prime luci dell&#8217;alba di questa mattina (9 luglio) nel territorio di Sesto Fiorentino</strong>. Poco dopo le 6 <strong>un operaio di 48 anni, di nazionalità rumena,</strong> ha perso la vita a seguito di <strong>un gravissimo incidente all&#8217;interno di un cantiere situato in via Lucchese.</strong></p>
<p>Secondo le primissime ricostruzioni dell&#8217;accaduto, il decesso del quarantottenne sarebbe stato causato dalle gravissime lesioni riportate in seguito a una drammatica caduta. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118, <strong>i tentativi di salvargli la vita si sono purtroppo rivelati vani</strong>: il cuore dell&#8217;uomo ha cessato di battere durante <strong>il disperato trasporto d&#8217;urgenza verso il pronto soccorso.</strong></p>
<p>L&#8217;area del cantiere in via Lucchese è stata immediatamente raggiunta dagli <strong>agenti del commissariato di Polizia di Sesto Fiorentino, dagli investigatori della Squadra Mobile</strong> e dal personale della <strong>polizia scientifica p</strong>er l&#8217;avvio dei rilievi tecnici n<strong>ecessari a ricostruire con esattezza la dinamica della caduta</strong>. Insieme alle forze dell&#8217;ordine sono intervenuti anche <strong>gli ispettori della medicina del lavoro della Asl</strong>, incaricati di verificare il rispetto di tutte le n<strong>ormative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.</strong></p>
<p>&#8220;La morte del lavoratore di 48 anni a Sesto Fiorentino è l’ennesimo, straziante dolore che colpisce la nostra comunità e di fronte al quale esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia. <strong>Non è possibile uscire di casa per andare a guadagnarsi da vivere e non fare più ritorno: la sicurezza nei cantieri e in ogni luogo di lavoro non può essere considerata un costo o una variabile secondaria,</strong> ma deve diventare la priorità assoluta dell&#8217;agenda politica e sociale. È urgente attivare controlli più stringenti, sanzioni severe per chi non rispetta le norme e un grande piano di investimenti sulla formazione. Davanti a questa continua strage silenziosa non bastano più i messaggi di indignazione, serve un patto nazionale straordinario che metta la vita umana sopra ogni profitto”. Lo dichiara <strong>il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.</strong></p>
<p>“Chiarire le dinamiche dell’ennesima morte sul lavoro, che ci addolora e ci indigna profondamente”. Così <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> appresa la notizia della morte di un operaio 48enne avvenuta questa mattina in un cantiere a Sesto Fiorentino, Firenze. Il decesso sarebbe avvenuto perché l’uomo sarebbe rimasto colpito da un macchinario, ma la dinamica è tutt’ora in corso di accertamento.</p>
<p>“Inaccettabile. Serve un ulteriore sforzo per la prevenzione a tutti i livelli istituzionali, perché questi episodi non accadano più – ha detto ancora il presidente &#8211; <strong>Gli sforzi, gli investimenti, i controlli, la formazione sulla sicurezza, devono essere in grado di prevenire una volta per tutte questi accadimenti, altrimenti tutto risulta inutile.</strong> Serve uno sforzo collettivo ancora maggiore per estirpare questa piaga delle morti sul lavoro che è una vera emergenza nazionale. <strong>Alla famiglia esprimo il cordoglio della Regione insieme alla volontà che sia fatta piena luce su quanto accaduto</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il dramma si è consumato intorno alle 6 di mattina in un cantiere. Sulle cause indagano polizia e tecnici dell'Asl]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:58:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 12:43:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Incidente sul lavoro a Sesto Fiorentino muore un operaio di 48 anni</focuskw>
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                <title>Il giardiniere e paesaggista fiorentino Stefano Passerotti sul tetto del mondo a Singapore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/il-giardiniere-e-paesaggista-fiorentino-stefano-passerotti-sul-tetto-del-mondo-a-singapore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il giardiniere e paesaggista fiorentino Stefano Passerotti ha conquistato il <strong>Platinum Award allo All-Stars del Singapore Garden Festival</strong>, cui erano stati ammessi gli otto designer già vincitori del Best of Show nelle precedenti edizioni (Passerotti aveva vinto nel 2016). Il <strong>Singapore Garden Festival 2026</strong> è uno dei più importanti eventi di giardinaggio e design del paesaggio al mondo. Si svolge ogni due anni nella città-stato asiatica, riunisce i migliori specialisti del pianeta ed è famoso per trasformare gli spazi urbani in giardini incantati. <strong>Passerotti era l’unico partecipante proveniente da un paese dell’Unione Europea.</strong></p>
<p>Oggi (9 luglio) Passerotti è stato <strong>ricevuto in Camera di commercio a Firenze dal presidente dell’ente Massimo Manetti</strong> che ha voluto complimentarsi con lui. “Passerotti declina nel giardinaggio quella creatività del genio fiorentino che ci è tramandata dal Rinascimento e da un antico e ineguagliabile patrimonio di artisti e inventori”, ha detto Manetti.</p>
<p>“Provo oggi la stessa emozione di quando, pochi giorni fa, ho ricevuto il riconoscimento a Singapore &#8211; ha commentato Passerotti &#8211; <em>Interiority of Nature,</em> il lavoro che ho portato a Singapore, nasce dalla convinzione che la natura non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi, e un giardino non è mai un oggetto decorativo, ma è una relazione vivente tra suolo, piante, persone e tempo.<strong> Il giardiniere non impone una forma alla natura: la ascolta, la accompagna, ne diventa custode</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;exploit a Singapore, Passerotti è già stato contattato dalle autorità di Philadelphia e Fukuoka per allestimenti botanici nelle due città.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ricevuto in Camera di Commercio a Firenze dopo li Platinum Award allo All-Stars del Garden Festival in Oriente]]></excerpt>
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                                    <tag>Stefano Passerotti</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 10:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Frode nei bonus edilizi a Grosseto: sequestro preventivo per oltre 380mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/primo-piano/frode-nei-bonus-edilizi-a-grosseto-sequestro-preventivo-per-oltre-380mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – Un nuovo pesante colpo al mercato dei falsi crediti d&#8217;imposta legati ai bonus edilizi è stato messo a segno in Maremma. I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno dato esecuzione a un <strong>provvedimento di sequestro preventivo per un valore complessivo di oltre 380mila euro, emesso dal gip del tribunale di Grosseto</strong> su richiesta della locale procura nei confronti di un&#8217;azienda e del suo <strong>rappresentante legale.</strong></p>
<p>Il provvedimento arriva al termine di una meticolosa e complessa attività investigativa, coordinata dalla magistratura grossetana e condotta sul campo dagli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento delle Fiamme Gialle è finito un collaudato meccanismo fraudolento nel settore del <strong><em>Superbonus 110%</em></strong>. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, una società operante come general contractor nella provincia di Grosseto aveva stipulato diversi contratti di appalto per l&#8217;esecuzione di interventi edilizi agevolati che, nei fatti, non sono mai stati realizzati. Il sistema serviva a emettere fatture per operazioni inesistenti, predisporre false asseverazioni e apporre visti di conformità fasulli. <strong>In questo modo venivano creati dal nulla crediti d’imposta, poi ceduti a istituti di credito e ad altri soggetti in cambio di denaro contante, ottenendo così un&#8217;immediata monetizzazione a danno dello Stato.</strong></p>
<p>L&#8217;inchiesta vede attualmente indagate cinque persone, tra cui gli amministratori di diritto e di fatto della società e tre professionisti. <strong>Le accuse contestate a vario titolo sono pesantissime: si va dalla truffa alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, fino all&#8217;autoriciclaggio.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni, i militari sono riusciti a bloccare e sottoporre a vincolo cautelare i crediti d&#8217;imposta ancora presenti nei cassetti fiscali della società,<strong> interrompendo così la catena delle cessioni e impedendo ulteriori danni per l&#8217;erario.</strong> Il sequestro ha riguardato anche conti correnti, rapporti finanziari, immobili, veicoli e diverse quote societarie fino a raggiungere la cifra fissata dal giudice. L&#8217;operazione della <strong>Guardia di Finanza</strong> si inserisce nelle linee strategiche per il contrasto alle frodi sulle agevolazioni fiscali, a tutela della legalità economica. <strong>Per tutti gli indagati, in attesa del giudizio definitivo, trova chiaramente applicazione il principio della presunzione di innocenza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Secondo gli inquirenti diversi contratti di appalto per l'esecuzione di interventi edilizi agevolati non sono mai stati realizzati]]></excerpt>
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                                                                    <tag>bonus edilizi</tag>
                                    <tag>frode</tag>
                                    <tag>sequestro preventivo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:32:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 08:34:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In fumo 20 ettari di terreni incolti e sterpaglie nelle campagne di Castelfiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/in-fumo-20-ettari-di-terreni-incolti-e-sterpaglie-nelle-campagne-di-castelfiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO – Paura nel primo pomeriggio di ieri (8 luglio) nelle campagne di Castelfiorentino per un <strong>vasto incendio</strong> che ha mandato <strong>in fumo circa 20 ettari di terreni incolti e sterpaglie</strong>. Il rogo è divampato intorno alle 15 in località <strong>Rimorti</strong>, una zona collinare non distante dal tracciato della nuova strada regionale 429.</p>
<p>Le fiamme, alimentate dal vento e dalla secchezza della vegetazione, s<strong>i sono pericolosamente avvicinate ad alcune abitazioni della zona</strong>, ma il tempestivo intervento dei soccorritori ha evitato il peggio. <strong>Il fronte del fuoco è stato prontamente arginato e tenuto sotto controllo dalle squadre di terra</strong>, tanto che non si è resa necessaria alcuna evacuazione dei residenti, né si sono registrate ripercussioni o blocchi alla viabilità lungo la vicina Sr429.</p>
<p><strong>La macchina antincendio è scattata immediatamente con un massiccio dispiegamento di forze</strong>. Sul posto sono confluite due squadre e un&#8217;autobotte dei vigili del foco, supportate dal personale della protezione civile e dalle squadre Aib (Antincendi Boschivi). Per accelerare le operazioni di spegnimento dall&#8217;alto è stato attivato anche un elicottero della flotta aerea della Regione Toscana.</p>
<p><strong>L&#8217;incendio è stato domato e la situazione è tornata alla normalità</strong>, mentre restano in corso le delicate operazioni di bonifica del terreno per spegnere gli ultimi focolai rimasti ed evitare che il vento possa far ripartire le fiamme.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il fronte del fuoco si era avvicinato alle abitazioni ma è stato prontamente arginato e tenuto sotto controllo dalle squadre di terra]]></excerpt>
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                                    <tag>sterpaglie</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:12:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 08:12:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Regione Toscana, nello statuto il diritto alla felicità e la possibilità di un nono assessore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/regione-toscana-nello-statuto-il-diritto-alla-felicita-e-la-possibilita-di-un-nono-assessore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si allargano i principi fondamentali della Carta dei Toscani: nello <strong>Statuto</strong> entrano<strong> il diritto alla felicità e il diritto alla connettività su tutto il territorio regionale</strong>. Si amplia anche la composizione della giunta:<strong> il numero degli assessori passa da otto a nove con un adeguamento alla normativa nazionale</strong>. La proposta di legge statutaria, arrivata per una seconda lettura nell’aula del consiglio regionale come previsto dalla Costituzione, è stata approvata a maggioranza, in via definitiva.<strong> 22 i voti a favore di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle. Quattordici i voti contrari di Fratelli d’Italia e Forza Italia.</strong></p>
<p>È stato il presidente della <strong>commissione affari istituzionali Vittorio Salotti (Pd)</strong> a illustrare il provvedimento in aula spiegando che interviene sull’articolo 3 dello Statuto ‘sui principi generali’ “dove si recupera il principio della promozione del sistema delle autonomie locali, riconoscendo e salvaguardando l&#8217;identità storica culturale, ambientale e sociale della Toscana”. Interviene poi sull’articolo quattro ‘sulle finalità principali’ “dove vengono inseriti il diritto al perseguimento della felicità nell&#8217;interesse generale e il diritto alla connettività su tutto il territorio regionale”.</p>
<p>“Viene poi modificato – ha spiegato il presidente Salotti &#8211; l’articolo 35 sulla composizione della giunta.<strong> Si prevede che la giunta regionale sia composta dal presidente e un numero di assessori non superiori al massimo stabilito dalle leggi dello Stato. </strong>La possibilità di nomina del nono assessore è di fatto l’adeguamento dello Statuto alla normativa nazionale. Il decreto Monti (decreto legge 138/2011, convertito) ha infatti riformato i limiti sul numero di assessori consentendo, in casi specifici, anche aumenti. Le Regioni possono, nell&#8217;ambito della propria autonomia statutaria e legislativa, adeguarsi secondo due parametri: il numero massimo dei consiglieri regionali, ad esclusione del presidente della giunta regionale, deve essere uguale o inferiore a 40 per le Regioni con popolazione fino a quattro milioni di abitanti; <strong>il numero massimo degli assessori deve essere pari o inferiore ad un quinto del numero dei componenti del Consiglio regionale, con arrotondamento all&#8217;unità superiore. Ed è questo arrotondamento all’unità superiore</strong> (il quarantunesimo consigliere regionale identificato nel presidente della giunta) che consente di far scattare il <strong>nono assessore in Toscana a legge statale vigente</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In Consiglio 22 i voti a favore di Partito Democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In Consiglio 22 i voti a favore di Partito Democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 23:15:34 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In Consiglio 22 i voti a favore di Partito Democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle</metadesc>
                        <focuskw>Regione Toscana nello statuto il diritto alla felicità e la possibilità di un nono assessore</focuskw>
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                <title>Radu Matei Dragusin è un nuovo calciatore della Fiorentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/la-fiorentina-blinda-la-porta-con-dragusin-dal-tottenham/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Fiorentina ha ufficializzato l&#8217;arrivo in rosa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Radu Matei Dragusin</b>. Il difensore rumeno, classe 2002, approda nel capoluogo toscano dal Tottenham Hotspur con la formula del prestito, che include un diritto di riscatto e un obbligo di acquisto definitivo al verificarsi di determinate condizioni.</p>
<p data-path-to-node="1">Nato a Bucarest, il giocatore ha già maturato una significativa esperienza nel calcio italiano, avendo militato in passato tra le file di Juventus, Sampdoria e Genoa. Il suo curriculum sportivo vanta quasi 100 presenze complessive tra competizioni nazionali, come Serie A e Coppa Italia, e tornei internazionali tra cui Champions League, Europa League e FA Cup. Durante la sua carriera ha sollevato diversi trofei, conquistando una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana con la Juventus, oltre a un&#8217;Europa League vinta con la maglia del club inglese.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre all&#8217;attività con i club, Dragusin è un punto fermo della nazionale rumena, con cui ha collezionato 30 presenze e ha partecipato all&#8217;edizione del 2024 del campionato europeo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni                    ]]>
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                                                                    <tag>campionati europei</tag>
                                    <tag>diritto di riscatto</tag>
                                    <tag>Fiorentina</tag>
                                    <tag>nazionale</tag>
                                    <tag>portiere</tag>
                                    <tag>Radu Matei Dragusin</tag>
                                    <tag>Tottenham Hotspur</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 19:30:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 20:24:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni</metadesc>
                        <focuskw>La Fiorentina blinda la porta con Dragusin dal Tottenham</focuskw>
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                <title>Pianese, ecco il portiere: dal Modena arriva il classe 2004 Michele Pezzolato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-ecco-il-portiere-dal-modena-arriva-il-classe-2004-michele-pezzolato/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PIANCASTAGNAIO &#8211; Pianese, ecco il portiere. </strong></p>
<p>La società ha raggiunto un accordo con il Modena per l’acquisizione a titolo temporaneo del portiere <strong>Michele Pezzolato</strong>. Classe 2004, Pezzolato è cresciuto nel settore giovanile della Spal, con cui nella stagione 2017/18 ha conquistato lo <strong>scudetto Under 18</strong>. L’esordio tra i grandi arriva nell’annata 2022/23 con lo <strong>United Riccione</strong>, nel girone D di Serie D, dove colleziona 39 presenze tra campionato e coppa mantenendo la porta inviolata in 11 occasioni. Nella stagione successiva resta nel girone D trasferendosi al <strong>Forlì,</strong> con cui disputa 33 partite e mette a referto 13 clean sheet.<strong> Nel 2024 approda tra i professionisti con il trasferimento al Modena, che lo gira prima in prestito al Carpi, nel girone B di serie C</strong>, e successivamente all’<strong>Union Clodiense</strong>, nel girone A della stessa categoria. Nell’ultima stagione il club emiliano decide di aggregarlo alla prima squadra in Serie B, inizialmente come vice di <strong>Leandro Chichizola</strong>. A fine campionato Pezzolato totalizza comunque <strong>sei presenze con la maglia gialloblù</strong>, compresa quella nel turno preliminare dei<strong> playoff validi per la promozione in serie A.</strong></p>
<p>“Sono felicissimo di iniziare questa nuova esperienza – sono state le prime parole del nuovo portiere bianconero – <strong>Voglio ringraziare la società, a partire dal presidente, per la fiducia che mi è stata accordata</strong>. Le prime sensazioni sono molto positive: ho già parlato con il mister e con il direttore sportivo e mi hanno trasmesso grande entusiasmo. Posso promettere che <strong>darò sempre il massimo per questa società e per il raggiungimento dei nostri obiettivi</strong>”.</p>
<p><strong>La Pianese dà il benvenuto a Michele Pezzolato e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ha totalizzato sei presenze con la maglia gialloblù in B, compresa quella nel turno preliminare dei playoff validi per la promozione in serie A]]></excerpt>
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                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>portiere</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:31:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 18:31:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Pianese ecco il portiere: dal Modena arriva il classe 2004 Michele Pezzolato</focuskw>
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                <title>Treno resta fermo sui binari per un&#8217;avaria: intervengono vigili del fuoco e protezione civile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/treno-resta-fermo-sui-binari-per-unavaria-intervengono-vigili-del-fuoco-e-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti poco prima delle 16 di oggi (8 luglio) per un <strong>treno fermo  con circa 150 passeggeri,</strong> per <strong>un&#8217;avaria sulla linea ferroviaria nelle vicinanze di Rigutino</strong>.</p>
<p>Attivato il piano prefettizio di protezione civile, i vigili del fuoco, insieme al personale del 118 e personale di Trenitalia, <strong>hanno provveduto al trasbordo dei 150 passeggeri, tra cui un disabile, verso un treno sopraggiunto nel binario parallelo</strong> per poi trasportare i passeggeri alla stazione di Castiglion Fiorentino.</p>
<p><strong>Sul posto volontari della protezione civile che hanno assistito i passeggeri distribuendo acqua.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I 150 passeggeri sono stati trasferiti su un altro mezzo fatto arrivare sul binario parallelo: distribuita acqua per il gran caldo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I 150 passeggeri sono stati trasferiti su un altro mezzo fatto arrivare sul binario parallelo: distribuita acqua per il gran caldo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>protezione civile</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:26:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 18:27:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>I 150 passeggeri sono stati trasferiti su un altro mezzo fatto arrivare sul binario parallelo: distribuita acqua per il gran caldo</metadesc>
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                <title>Pisa Sporting Club, al via le visite mediche pre-ritiro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-visite-mediche-rehab-sport/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; <strong>Il Pisa Sporting Club ha ufficialmente dato il via alla stagione 2026-2027</strong>. Le attività preparatorie sono iniziate con le visite mediche di rito al Centro universitario di medicina riabilitativa e dello sport Rehab and Sport.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella giornata di oggi (8 luglio) il gruppo ha sostenuto la prima sessione di controlli. Al mattino sono stati valutati Tosi, Conti, Bettazzi, Primasso, Frosali, Maucci, Mbambi, Sapola e Buffon. Nel pomeriggio, il percorso sanitario ha coinvolto Angori, Piccinini, Durmush, Stojilkovic, Hojholt, Meister, Canestrelli, Moreo e Caracciolo.</p>
<p data-path-to-node="2">I test proseguiranno domani, giovedì 9 luglio, con il resto della rosa: Bozhinov, Lusuardi, Esteves, Calabresi, Touré, Vural, Léris, Tramoni, Durosinmi e Loyola. A completare le visite di domani saranno i portieri Guizzo, Vukovic, Loria e Semper.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo i controlli medici, il programma prevede i test atletici al Centro sportivo di San Piero a Grado. Successivamente, la squadra di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pisa-ufficiale/">Paolo Bianco</a> partirà mercoledì 15 luglio per il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-ritiro-estivo-morgex-15-27-luglio/">ritiro precampionato di Morgex</a>, in Valle d’Aosta, per preparare il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-b-sorteggio-calendari-22-luglio-ascoli-toscane/">prossimo campionato di Serie B</a>. Il calendario estivo include inoltre un test match contro il Bologna, programmato per sabato 8 agosto a porte chiuse presso il Centro Tecnico della società rossoblù.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La stagione 2026-2027 dei nerazzurri entra nel vivo con le prime sessioni di valutazione atletica e sanitaria presso il centro specializzato cittadino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa SC: iniziate le visite mediche. Domani il completamento dei test prima di San Piero a Grado e del ritiro estivo                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 08:54:33 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Visite mediche Pisa Sporting Club</focuskw>
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                <title>Ripascimenti sulla costa toscana, via ai sopralluoghi dell&#8217;assessore Barontini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/economia/ripascimenti-sulla-costa-toscana-via-ai-sopralluoghi-dellassessore-barontini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Giovedì 9 luglio iniziano <strong>i sopralluoghi dell&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini</strong> nei comuni del litorale toscano interessati dagli <strong>interventi di ripascimento e dalle opere di manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili</strong>, cofinanziati all’ottanta per cento dalla Regione Toscana con un investimento complessivo di <strong>oltre 2 milioni di euro.</strong></p>
<p>Si tratta di un<strong> programma di interventi di grande valore strategico per la tutela della costa</strong>, pensato per rafforzare la resilienza del litorale di fronte all&#8217;erosione e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, salvaguardando al tempo stesso <strong>l&#8217;ambiente, il turismo, le attività economiche e la sicurezza dei territori costieri</strong>. Un investimento che conferma l&#8217;impegno della Regione nella difesa di uno dei patrimoni ambientali e paesaggistici più preziosi della Toscana.</p>
<p>&#8220;Investire nella difesa della costa significa investire nel futuro della Toscana. I ripascimenti e gli interventi sugli arenili sono opere indispensabili per contrastare l&#8217;erosione costiera e rendere il nostro territorio più resiliente ai cambiamenti climatici. Per questo abbiamo scelto di essere presenti direttamente nei comuni, perché il confronto con le amministrazioni locali è fondamentale per seguire da vicino l&#8217;attuazione degli interventi e garantire risposte concrete ai territori&#8221;, sottolinea <strong>l&#8217;assessore Barontini.</strong></p>
<p>Il tour conferma la volontà della Regione di seguire direttamente l&#8217;attuazione degli interventi, incontrando sindaci, amministratori e tecnici per verificare lo stato delle opere e condividere con i territori un percorso fondamentale per la salvaguardia del litorale.</p>
<p>Giovedì 9 luglio l&#8217;assessore Barontini sarà a <strong>Marina di Massa</strong>, dove visiterà un sito interessato dagli interventi, quindi in provincia di Pisa a <strong>Marina di Vecchiano e Marina di Pisa</strong> con sopralluoghi in tre aree della spiaggia e infine a <strong>Rosignano Marittimo,</strong> in provincia di Livorno, dove sono previste visite in quattro punti della costa.</p>
<p>Martedì 21 luglio il tour proseguirà in provincia di Livorno con le visite in due siti nel territorio di <strong>San Vincenzo </strong>e in uno a <strong>Marina di Cecina,</strong> mentre venerdì 31 luglio l’assessore sarà in provincia di Grosseto a Follonica, <strong>Marina di Scarlino, Capalbio e Monte Argentario</strong>. La visita che concluderà il ciclo dei sopralluoghi è in programma martedì 4 agosto in due siti in provincia di Livorno nel comune di <strong>Campo nell&#8217;Elba.</strong></p>
<p>Gli interventi, approvati dalla giunta regionale lo scorso marzo nell&#8217;ambito del primo stralcio del documento operativo per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera 2026, riguardano complessivamente <strong>17 opere distribuite in 11 comuni costieri, con l&#8217;obiettivo di ripristinare la funzionalità e l’ecosistema degli arenili.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Regione un cofinanziamento di oltre due milioni di euro manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalla Regione un cofinanziamento di oltre due milioni di euro manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:52:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 15:52:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sicurezza, anche nell&#8217;Aretino l&#8217;ipotesi di zone rosse nei punti più critici del territorio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/sicurezza-anche-nellaretino-lipotesi-di-zone-rosse-nei-punti-piu-critici-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO – <strong>Un netto calo dei reati da un lato, ma la necessità di non abbassare la guardia su furti, &#8216;spaccate&#8217; nei negozi e disagio giovanile dall&#8217;altro.</strong> Sono i due volti della sicurezza nel Valdarno emersi questa mattina nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta al Palazzo del governo di Arezzo sotto la presidenza del prefetto. Un tavolo istituzionale importante, al quale hanno preso parte la <strong>Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno</strong>, i vertici provinciali delle forze di polizia, i vigili del fuoco e i rappresentanti delle categorie economiche e produttive del territorio.</p>
<p>I numeri fotografano<strong> un impegno massiccio sul fronte della prevenzione</strong>: nei primi sei mesi del 2026, l&#8217;attività di controllo ha portato all’identificazione di oltre 20mila persone nell&#8217;area provinciale, consentendo di individuare e deferire all’autorità giudiziaria gli autori di numerosi reati. Dati illustrati dal questore e dal comandante provinciale dei carabinieri, che hanno confermato come <strong>i delitti che destano maggiore allarme sociale siano in diminuzione.</strong> Un risultato accolto con favore dai primi cittadini, che hanno espresso apprezzamento <strong>per il potenziamento degli organici e per i servizi straordinari cosiddetti &#8216;ad alto impatto&#8217; coordinati dalla prefettura.</strong></p>
<p>Nonostante i segnali positivi, il monitoraggio resta costante sulle criticità che continuano a preoccupare residenti e commercianti. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento sono finiti i fenomeni di <strong>microcriminalità e degrado, le truffe ai danni degli anziani e, in particolare, i furti e le spaccate che colpiscono i negozianti</strong>. Spazio anche all&#8217;analisi del disagio giovanile e delle fragilità economiche,<strong> fattori che rischiano di alimentare devianze ed episodi emulativi legati alle baby gang</strong>.</p>
<p>Per arginare queste problematiche, il prefetto ha lanciato una proposta concreta ai Comuni, invitandoli a valutare l&#8217;istituzione di specifiche &#8216;zone rosse&#8217; nei punti più critici,<strong> misura che permetterebbe alle forze dell&#8217;ordine di adottare più stringenti provvedimenti di prevenzion</strong>e. Da parte della prefettura è arrivata anche la conferma della massima disponibilità a supportare <strong>l&#8217;implementazione della videosorveglianza urbana tramite i contributi statali.</strong></p>
<p>Soddisfazione per l&#8217;esito del confronto è stata espressa dalla presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino, <strong>Valentina Vadi</strong>. Il sindaco di San Giovanni Valdarno ha promosso il metodo del monitoraggio costante, evidenziando<strong> il potenziamento delle stazioni dei carabinieri della vallata e l&#8217;efficacia dei servizi interforze con la polizia locale.</strong> Resta invece da completare <strong>il piano di rinforzo per il commissariato di polizia di Montevarchi</strong>; su questo fronte, i sindaci hanno ricevuto le rassicurazioni del Questore, che ha confermato un <strong>programma di innesti progressivi nei prossimi due o tre anni per riportare la struttura ai livelli organici del passato, rispondendo così a una necessità assoluta per l&#8217;intero comprensorio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Al comitato per l'ordine pubblico in prefettura analizzati i dati: reati in calo ma è sempre allarme furti, spaccate e truffe gagli anziani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al comitato per l'ordine pubblico in prefettura analizzati i dati: reati in calo ma è sempre allarme furti, spaccate e truffe gagli anziani                    ]]>
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                                    <tag>conferenza zonale dei sindaci del Valdarno</tag>
                                    <tag>contributi statali</tag>
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                                    <tag>Valentina Vadi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:45:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 15:45:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Finto carabiniere in azione a Lucca: arrivano i militari veri e lo arrestano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/finto-carabiniere-in-azione-a-lucca-arrivano-i-militari-veri-e-lo-arrestano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Ieri mattina (7 luglio) a Lucca, <strong>i carabinieri della stazione di San Concordio e della sezione radiomobile della compagnia di Lucca</strong>, hanno arrestato un 21enne, residente a Napoli, disoccupato, con precedenti di polizia, per il reato di <strong>tentata truffa aggravata in concorso.</strong></p>
<p><strong>Alle 10 circa un signore 71enne che vive a Lucca nel quartiere di Picciorana</strong>, è stato contattato all’utenza telefonica domestica da un &#8216;sedicente maresciallo dei carabinieri&#8217;, che nel corso di una lunga telefonata ha cercato di convincerlo che<strong> la sua autovettura risultava coinvolta in una rapina e che per questo motivo, rientrava tra i sospettat</strong>i. L’uomo soggiungeva che per fare piena luce sulla vicenda, avrebbe dovuto fare visionare tutti i gioielli e gli oggetti di valore che aveva in casa ad un suo collega che si sarebbe presentato presso la sua abitazione. Dopo circa un’ora di conversazione l’anziano, mentre ancora era in linea col sedicente carabiniere al telefono fisso, <strong>con il cellulare ha contattato la centrale operativa dei carabinieri di Lucca attraverso il numero d’emergenza 112</strong>, che dopo averlo rassicurato, ha inviato un equipaggio della stazione dei carabinieri di San Concordio ed uno della sezione radiomobile di Lucca. I militari dell’Arma, giunti tempestivamente a casa della vittima, hanno sorpreso il ventunenne mentre, dopo essersi qualificato come &#8216;carabiniere&#8217; dalla finestra stava cercando di farsi consegnare il &#8216;bottino&#8217;. Dopo essere stato immediatamente bloccato, il giovane è stato condotto alla stazione dei carabinieri di San Concordio, dove, a seguito di perquisizione personale e del veicolo, è stato trovato in possesso di due telefoni cellulari e <strong>oltre mille euro in contanti, ritenuti di provenienza illecita, che sono stati posti sotto sequestro.</strong></p>
<p>Grazie all’incessante impegno, alla tempestività e alla prontezza investigativa dei carabinieri, un altro malfattore è stato assicurato alla giustizia. Questo ennesimo risultato operativo non è un caso isolato, ma si va ad aggiungere ad <strong>una serie di altre importanti operazioni condotte sul territorio del Comune di Lucca e sulla piana dai Militari dell’Arma della compagnia di Lucca</strong>, grazie alle quali, negli ultimi due mesi, sono finite in manette ben <strong>nove persone per lo stesso identico reato. </strong></p>
<p><strong>Il 21enne, dopo le formalità di legge, è stato condotto al carcere di Lucca ed è a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un 71enne residente nel quartiere di Picciorana si è insospettito e ha chiamato il 112 con il telefono cellulare facendo arrivare l'Arma sul posto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un 71enne residente a Picciorana si è insospettito e ha chiamato il 112 con il telefono cellulare facendo arrivare l'Arma sul posto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>falso carabiniere</tag>
                                    <tag>Picciorana</tag>
                                    <tag>tentata truffa</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:23:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 13:23:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Finto carabiniere in azione a Lucca: arrivano i militari veri e lo arrestano</focuskw>
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                <title>Torna la paura per un incendio sul monte Serra: in azione i vigili del fuoco con due elicotteri Aib</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/torna-la-paura-per-un-incendio-sul-monte-serra-in-azione-i-vigili-del-fuoco-con-due-elicotteri-aib/</link>
                <description><![CDATA[<p>BUTI &#8211; Una squadra dei <strong>vigili del fuoco di Pisa</strong> sta intervenendo dalle 11,15 sulla <strong>provinciale 56 del Monte Serra</strong> per <strong>un incendio di bosco.</strong></p>
<p>Le fiamme stanno interessando <strong>il sottobosco in una zona scoscesa difficilmente raggiungibile</strong> dalle squadre di terra. Sono in azione <strong>due elicotteri e tre mezzi leggeri</strong> di volontari Aib regionali.</p>
<p>Anche le cause sono in fase di accertamento da parte dei carabinieri di Buti e degli stessi vigili del fuoco.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A bruciare è il sottobosco in una zona scoscesa difficilmente raggiungibile dalle squadre di terra. Sul posto anche i carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A bruciare è il sottobosco in una zona scoscesa difficilmente raggiungibile dalle squadre di terra. Sul posto anche i carabinieri                    ]]>
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                                    <tag>elicotteri</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Monte Srra</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>volontari Aib</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:48:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 12:42:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Manifestano intenti autolesionistici, doppio intervento dei carabinieri in Maremma</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/manifestano-intenti-autolesionistici-doppio-intervento-dei-carabinieri-in-maremma/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>In tre giorni i carabinieri sono intervenuti in due diverse occasioni in soccorso a persone che, prese da difficoltà e sconforto, avevano paventato gesti estremi. </strong></p>
<p>Il primo episodio riguarda un uomo che in preda a un momento difficile derivante da problematiche di natura familiare, aveva contattato il 112 Nue palesando l&#8217;intenzione di porre in essere atti autolesionistici. L&#8217;operatore della centrale dei carabinieri ha subito intuito lo stato di fragilità, facendo di tutto per tenerlo al telefono, in modo che l&#8217;uomo potesse avere una voce con cui sfogarsi e confidarsi.<strong> La situazione è stata poi presa in mano da un attento maresciallo, comandante di stazione, già a conoscenza della problematica dell&#8217;uomo</strong>, e che dopo essere stato allertato ha proseguito la conversazione telefonica con la persona. Contemporaneamente, una pattuglia era stata mandata sul posto dove si presumeva si trovasse l&#8217;interessato: infatti<strong> poco dopo la pattuglia lo ha trovato, mettendolo in sicurezza in attesa dell&#8217;assistenza sanitaria che ha infine preso in carico l&#8217;uomo, avviandolo alle cure mediche. </strong></p>
<p>Il secondo caso invece si è verificato alle prime ore della mattina di oggi (8 luglio), quando una giovane ha contattato il 112 <strong>riferendo di essere in Maremma per una vacanza con amici, ma che un suo amico, dopo un litigio con la fidanzata, aveva dato manifestazioni preoccupanti</strong>, avviandosi verso una pineta con intenzioni poco chiare. la ragazza è stata subito raggiunta dai carabinieri in servizio esterno, i quali dopo aver assunto maggiori informazioni si sono messi alla ricerca del ragazzo, trovato poco dopo proprio all&#8217;interno di una pineta. anche in questo caso, <strong>il giovane, scosso, è stato affidato alle cure mediche dei sanitari</strong>, scongiurando così l&#8217;eventualità che, trovandosi solo, potesse mettere in pratica gesti inconsulti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I militari hanno dato prova di preparazione e sensibilità anche in casi molto delicati e con il supporto delle autorità sanitarie]]></excerpt>
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                                    <tag>autolesionismo</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>maresciallo</tag>
                                    <tag>pattuglia</tag>
                                    <tag>situazione familiare</tag>
                                    <tag>vacanza</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:43:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 12:43:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mercantia a Certaldo palcoscenico a cielo aperto: gli artisti reinterpretano il mito di Pinocchio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/mercantia-a-certaldo-palcoscenico-a-cielo-aperto-gli-artisti-reinterpretano-il-mito-di-pinocchio/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; Un naso di legno che cresce nei vicoli, un pescecane che spunta tra le pietre medievali, un angelo sospeso sui merli di un palazzo del Trecento. <strong>Dal 15 al 19 luglio, il Festival Internazionale Mercantia trasforma ancora una volta Certaldo in un palcoscenico a cielo aperto</strong>, e quest&#8217;anno lo fa nel segno di Pinocchio, di cui nel 2026 si celebrano <strong>i 200 anni dalla nascita del suo autore, Carlo Lorenzini, in arte Collodi.</strong></p>
<p>Non una semplice ricorrenza, ma il filo conduttore di un progetto artistico diffuso, curato da Francesca Parri (Exponent), che intreccia installazioni site-specific, mostre e performance dal vivo con l&#8217;altra grande anima del Festival: l&#8217;artigianato.</p>
<p>Il percorso tra le installazioni <strong>parte da via Costarella</strong>, dove Pinocchio e il pescecane porta nel cuore del borgo toscano la scenografia spettacolare tipica dei grandi carri del Carnevale di Viareggio: a firmarla è <strong>Matteo Raciti,</strong> che ricrea il celebre pescecane della fiaba in un cortocircuito visivo tra tradizione popolare e racconto senza tempo.</p>
<p>Salendo verso Palazzo Pretorio, il loggiato ospita la vera novità dell&#8217;edizione: <strong>Pinocchio Live Art.</strong> Diciotto artisti, provenienti da formazioni e stili completamente diversi, si sfidano dal vivo nella creazione di &#8220;nasi&#8221; di Pinocchio di ogni dimensione e materiale, trasformando ogni sera del Festival il loggiato in un atelier a cielo aperto animato da performance di live painting, con il pubblico chiamato ad assistere in diretta alla nascita dell&#8217;opera.</p>
<p>Sui merli dello stesso Palazzo, un&#8217;apparizione più silenziosa attende i visitatori: <strong>l&#8217;Angelo della Pace, scultura eterea firmata Federico Melani</strong>, sospesa sui camminamenti storici in dialogo con il panorama della Valdelsa e dedicata al tema della pace.</p>
<p>Il tema torna, con un linguaggio diverso, in vicolo dell&#8217;Osteria, dove l&#8217;artista <strong>Ewa Gerini</strong> presenta <strong><em>Closing my eyes, I see colors</em></strong>: un percorso immersivo nei colori della bandiera della Pace, pensato per far &#8216;vedere&#8217; il tema attraverso la sola forza cromatica.</p>
<p>A completare l&#8217;omaggio a Collodi, <strong>la chiesa dei Santi Tommaso e Prospero accoglie <em>Omaggio a Pinocchio</em> nel centenario di Vinicio Berti</strong>: trenta litografie originali, accompagnate dai commenti autografi dell&#8217;artista, che raccontano la visione di uno dei massimi esponenti dell&#8217;astrattismo classico italiano, in un dialogo inedito tra fiaba e arte colta.</p>
<p>Infine, sempre in Palazzo Pretorio, è visitabile <strong><em>La parola salvata</em></strong> di Alfredo Rapetti Mogol, secondo capitolo della rassegna di arte contemporanea<strong> CertaldoArte26,</strong> che porta a Certaldo uno sguardo autoriale sul potere salvifico della parola.</p>
<p><strong>Sono 22 gli artisti coinvolti complessivamente in questo progetto di arte diffusa nel borgo.</strong></p>
<p>Accanto all&#8217;arte contemporanea, <strong>Mercantia conferma la propria identità più autentica, quella degli artigiani.</strong> Metalli lavorati a mano, erbe palustri intrecciate, argilla plasmata, legno inciso e intarsiato, pietra scolpita, ricamo: mestieri antichi che ogni anno trasformano il borgo in una bottega diffusa, dove i gesti sapienti e precisi delle mani catturano lo sguardo dei visitatori, tra meraviglia ed emozione.</p>
<p>La vera chicca dell&#8217;edizione 2026 arriva per la prima volta a Mercantia: sono le ricamatrici del <strong>Punto Tavarnelle</strong>, custodi di una tecnica di merletto che negli anni Cinquanta conquistò l&#8217;alta moda internazionale, tanto che capi realizzati con questo ricamo furono indossati da Audrey Hepburn e Sofia Loren. Oggi un gruppo di appassionate, ultime eredi di questa tradizione, si ritrova a Barberino Tavarnelle per non far morire un sapere che rischiava di scomparire.</p>
<p><strong>Ogni sera, il cortile di Palazzo Pretorio diventa la vetrina degli artigiani d&#8217;eccellenza del Festival.</strong></p>
<p>Sono oltre cento gli artisti e gli artigiani presenti in questa edizione: <strong>70 protagonisti nel borgo, tra installazioni artistiche e botteghe artigiane, e 40 nel mercato di piazza Boccaccio, nella parte bassa di Certaldo.</strong></p>
<p>Uno scenario che resta unico: il rosso dei mattoni medievali, i palazzi storici, gli affreschi e gli stretti vicoli di Certaldo fanno da cornice a <strong>un festival che guarda all&#8217;innovazione senza mai dimenticare le radici artigianali del territorio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Diciotto artisti, provenienti da formazioni e stili completamente diversi, si sfidano dal vivo nella creazione di "nasi" del popolare burattino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Diciotto artisti, provenienti da formazioni e stili completamente diversi, si sfidano dal vivo nella creazione di "nasi" del burattino                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Artigiani</tag>
                                    <tag>Certaldo</tag>
                                    <tag>Mercantia</tag>
                                    <tag>Pinocchio</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 11:21:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Perde il controllo dell&#8217;auto e si schianta contro un muro: si alza l&#8217;elisoccorso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-si-schianta-contro-un-muro-si-alza-lelisoccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p>CORTONA &#8211; Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda serata di ieri (7 luglio) nella frazione di <strong>Mezzavia, nel comune di Cortona</strong>, richiedendo il dispiegamento immediato della macchina dei soccorsi in codice rosso.</p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato precisamente alle 22. Per cause che sono ancora in corso di accertamento, <strong>il conducente di un&#8217;autovettura, un uomo di 51 anni, ha perso il controllo del mezzo finendo per urtare violentemente contro un muro</strong>. L&#8217;impatto si è rivelato da subito molto serio, tanto da rendere necessaria l&#8217;attivazione immediata dell&#8217;<strong>elisoccorso Pegaso 2 per abbreviare i tempi di trasferimento in ospedale.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari della Misericordia di Cortona, l&#8217;automedica della Valdichiana e i vigili del fuoco di Cortona, che hanno lavorato per estrarre l&#8217;uomo e mettere in sicurezza il veicolo. Il 51enne a causa dei traumi riportati nello scontro, è stato <strong>preso in carico e trasportato d&#8217;urgenza in codice rosso presso l&#8217;ospedale San Donato di Arezzo.</strong></p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenuti anche i carabinieri di Cortona per effettuare i rilievi di rito e stabilire l&#8217;esatta dinamica del sinistro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente nella frazione di Mezzavia, nel comune di Cortona: l'uomo è stato condotto d'urgenza all'ospedale San Donato di Arezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente nella frazione di Mezzavia, nel comune di Cortona: l'uomo è stato condotto d'urgenza all'ospedale San Donato di Arezzo                    ]]>
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                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>muro</tag>
                                    <tag>ospedale San Donato di Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:33:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 10:59:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Dalla Regione oltre 3,6 milioni di euro per rafforzare la rete dei centri per la famiglia e i servizi offerti.</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/dalla-regione-oltre-36-milioni-di-euro-per-rafforzare-la-rete-dei-centri-per-la-famiglia-e-i-servizi-offerti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La giunta regionale, su proposta dell’<strong>assessora alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni</strong>, ha deliberato di assegnare oltre 3,6 milioni di euro alle zone distretto e società della salute per rafforzare la <strong>rete dei centri per la famiglia e i servizi offerti.</strong></p>
<p>Tra questi vi sono <strong>attività di ascolto e consulenza</strong> dedicata ad adolescenti e genitori, con particolare attenzione ai giovani in situazioni di rischio. Sono previste iniziative in collaborazione con scuole, altre agenzie formatrici, consultori, servizi territoriali ed enti del terzo settore. Ci saranno anche <strong>attività di sensibilizzazione sul valore dell’affidamento familiare e dell’adozione</strong>. È prevista pure la nascita della figura dell’<strong>assistente materna</strong>, per un sostegno (anche a domicilio) alla donna in gravidanza e alla famiglia <strong>fino al primo anno di vita del bambino.</strong></p>
<p><strong>Tutte le attività finanziate dovranno dispiegarsi entro ottobre 2027.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Prevista la nascita della figura dell’assistente materna, per un sostegno alla donna in gravidanza e alla famiglia fino al primo anno del bambino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prevista la nascita dell’assistente materna, per un sostegno alla donna in gravidanza e alla famiglia fino al primo anno del bambino                    ]]>
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                                    <tag>sanità</tag>
                                    <tag>servizi offerti</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:30:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 08:30:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Futuro Mps, sì unanime in Regione alla mozione su salvaguardia del ruolo industriale, occupazionale e territoriale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/futuro-mps-si-unanime-in-regione-alla-mozione-su-salvaguardia-del-ruolo-industriale-occupazionale-e-territoriale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Assumere un&#8217;iniziativa istituzionale</strong>, coordinata con i soggetti economici e sociali e gli enti territoriali interessati, finalizzata a definire <strong>una piattaforma condivisa</strong> da portare all&#8217;attenzione del “governo e degli attori coinvolti nell&#8217;operazione, fondata sulla tutela dell&#8217;interesse regionale, sulla salvaguardia di<strong> Banca Monte dei Paschi di Siena</strong> e sulla continuità del rapporto tra credito, famiglie, imprese e comunità locali”. Questo uno degli impegni chiesti alla <strong>giunta regionale nella mozione su prospettive, salvaguardia del ruolo industriale, occupazionale e territoriale del Monte dei Paschi di Siena. </strong></p>
<p>L’atto è stato presentato in aula dal capogruppo Pd <strong>Simone Bezzini</strong> che ha sottolineato il confronto produttivo con i colleghi di opposizione, l’atto è stato votato all’unanimità, con 37 sì, accogliendo l’emendamento presentato da<strong> Enrico Tucci (Fdi).</strong></p>
<p>Tra le richieste quella di “promuovere, attraverso <strong>l&#8217;Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (Irpet)</strong>, la predisposizione, entro trenta giorni, di uno studio volto ad analizzare il potenziale impatto economico, occupazionale, territoriale e sociale derivante dalle ipotesi di riassetto societario riguardanti Banca Monte dei Paschi di Siena, con particolare riferimento agli effetti sulle funzioni direzionali presenti in Toscana, <strong>sull&#8217;occupazione diretta e indiretta, sull&#8217;indotto sull&#8217;accesso al credito da parte del sistema produttivo regionale</strong>”.</p>
<p>“Occorre – prosegue Bezzini &#8211; attivare ogni iniziativa utile, nelle sedi istituzionali e nei confronti dei soggetti competenti, affinché ogni evoluzione societaria riguardante Banca Monte dei Paschi di Siena garantisca la tutela dei livelli occupazionali, la valorizzazione delle professionalità esistenti e <strong>la salvaguardia delle funzioni direzionali, strategiche e operative presenti a livello regionale</strong>”.</p>
<p>Si chiede anche di “attivarsi nei confronti del governo affinché siano utilizzati tutti gli strumenti e le prerogative consentiti dall&#8217;ordinamento, anche al fine di prevenire effetti negativi sulla stabilità economica e sociale della Toscana”.</p>
<p>Bezzini ha ricordato alcuni momenti dell’istituto senese, “i momenti di crisi anche drammatici, l’intervento dello stato”, “il processo duro e complesso di risanamento e anche di rilancio” e il “protagonismo sugli scenari nazionali con risultati di bilancio anche significativi”. E poi alcuni dati: “In toscana ci sono 4mila 400 dipendenti, 2mila circa nell’area senese, l’indotto per fornitura di servizi e beni è legato ad aziende che occupano in Toscana diverse centinaia di persone prevalentemente collocate nell’area fiorentina”. I<strong>l tema per Bezzini non è quello di esprimere un giudizio sulle operazioni societarie”, c’è un Opas avviata, ma quello di “aprire uno spazio di interlocuzione che riguardi gli impatti economici e sociali e le funzioni che connotano un modello di sviluppo”.</strong> “Credo che non debbano esserci interferenze improprie della politica” ma “credo sia un dovere delle istituzioni per il rilievo economico ed occupazionale rappresentare anche le istanze che emergono dai territori e aprire un spazio di confronto”.</p>
<p>“Banca Monte dei Paschi di Siena è un’istituzione culturale importante per la Toscana, &#8211; afferma <strong>Enrico Tucci (Fdi)</strong> &#8211; un patrimonio storico, artistico, archivistico e culturale, un bene per il Paese”. In merito alla diffusione della notizia dell’Opas, Tucci interviene: “È ovvio che le scelte societarie e di mercato appartengono alle sedi competenti e devono essere valutate sulla base di atti ufficiali sotto la vigilanza delle autorità preposte, ma questo non significa che<strong> la Provincia e la Regione debbano restare in silenzio e limitarsi ad assistere.</strong> Abbiamo chiesto un tavolo interistituzionale che metta insieme comune, provincia, regione, parlamentari e consiglieri regionali eletti sul territorio perché siamo di fronte ad una questione non solo economica, <strong>ma anche identitaria e culturale e deve essere affrontata con unità di intenti”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’atto è stato presentato in aula dal capogruppo Pd Simone Bezzini che ha sottolineato il confronto produttivo con i colleghi di opposizione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 20:55:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 20:55:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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