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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 14:57:48 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Beppe Saronni - Corriere Toscano</title>
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                <title>Trasporti, interrogazione di Forza Italia sui disagi della linea ferroviaria Viareggio-Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/forza-italia-interrogazione-treni-viareggio-lucca-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La situazione dei trasporti sulla linea ferroviaria regionale tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Viareggio</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Firenze Santa Maria Novella</b>, via Lucca, finisce al centro dello scontro politico regionale. Le problematiche legate al sovraffollamento dei convogli, ai ritardi della circolazione e alla gestione della sicurezza a bordo hanno spinto i consiglieri regionali di Forza Italia, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="352">Marco Stella</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="367">Jacopo Ferri</b>, a depositare un&#8217;interrogazione indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani e all&#8217;assessore ai Trasporti.</p>
<p data-path-to-node="1">Al centro dell&#8217;atto ispettivo ci sono le condizioni di viaggio registrate lungo il tragitto che collega la costa alla capitale toscana. Di seguito le dichiarazioni integrali rilasciate dagli esponenti di Forza Italia:</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sulla tratta ferroviaria regionale Viareggio &#8211; Firenze Santa Maria Novella (via Lucca), ormai da tempo, si registra cronicamente un numero esagerato e non più tollerabile di persone a bordo dei convogli, con passeggeri costretti a viaggiare in piedi in spazi angusti, stipati oltre ogni limite di capienza e di decenza. Una situazione che compromette in modo evidente e inaccettabile i livelli minimi di sicurezza per l&#8217;incolumità dei passeggeri e del personale di bordo, oltre a creare fortissimi disagi legati ai frequenti ritardi e alle difficoltà di salita e discesa nelle stazioni intermedie, ledendo gravemente la dignità e il diritto alla mobilità dei cittadini che pagano regolarmente il titolo di viaggio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Oltre al sovraffollamento, si registrano crescenti lamentele circa la puntualità, l&#8217;adeguatezza del materiale rotabile e il sospetto che si siano verificate soppressioni o rimodulazioni di corse che aggravano ulteriormente la pressione sui treni rimasti operativi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Con l&#8217;interrogazione presentata, il gruppo politico chiede alla giunta regionale &#8220;quali provvedimenti intendano assumere per porre rimedio alla situazione, garantendo un adeguato dimensionamento della composizione dei convogli nelle fasce orarie di maggiore afflusso pendolare; quali azioni la Regione Toscana intenda intraprendere nei confronti di Trenitalia per garantire il rispetto degli standard di sicurezza a bordo&#8221;. I consiglieri chiedono inoltre &#8220;se corrispondano al vero le notizie relative alla soppressione o alla riduzione di corse ferroviarie in quella tratta&#8221;, sollecitando la Regione a valutare se non si ritenga &#8220;indispensabile procedere a un potenziamento immediato del numero di vagoni, all&#8217;introduzione di corse bis nelle fasce orarie di maggiore affluenza e a un monitoraggio costante e stringente dell&#8217;effettiva qualità ed efficienza del servizio erogato sulla tratta Viareggio &#8211; Firenze&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Marco Stella e Jacopo Ferri denunciano condizioni di viaggio insostenibili con passeggeri stipati, ritardi cronici e rischi per la sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Treni sovraffollati e ritardi tra Viareggio e Firenze: Forza Italia attacca la Regione Toscana e chiede il potenziamento dei convogli e nuove corse                    ]]>
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                                    <tag>trasporti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:57:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Treni sovraffollati e ritardi tra Viareggio e Firenze: Forza Italia attacca la Regione Toscana e chiede il potenziamento dei convogli e nuove corse</metadesc>
                        <focuskw>Forza Italia Toscana</focuskw>
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                <title>Giornata dell&#8217;alimentazione: al mercato di San Frediano la rassegna Mangiarsi le parole e gli studenti del Saffi ai fornelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/mercato-campagna-amica-san-frediano-saffi-mangiarsi-le-parole/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Mercato Contadino Campagna Amica di Porta San Frediano</b> a Firenze ospita il primo appuntamento della rassegna letteraria gastronomica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="136">Mangiarsi le parole</i>. L&#8217;evento si terrà venerdì 16 ottobre a partire dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">11,00</b> negli spazi di via Pisana 15/R, in concomitanza con la Giornata mondiale dell&#8217;alimentazione.</p>
<p data-path-to-node="1">La mattinata si aprirà con la presentazione del volume <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">Banchetti letterari, cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri</i>, curato dai docenti dell&#8217;Università di Bologna <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="196">Gian Mario Anselmi</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">Gino Ruozzi</b>. L&#8217;opera raccoglie circa cinquanta saggi focalizzati sulla presenza del cibo nelle opere dei grandi autori italiani, ripercorrendo la storia gastronomica dal pane citato da Dante e Manzoni al risotto di Gadda, fino alle descrizioni di insaccati e formaggi locali. Al termine della presentazione è prevista una degustazione di piatti preparati a quattro mani dagli studenti dell&#8217;istituto alberghiero Saffi di Firenze e dai cuochi contadini della rete di Campagna Amica.</p>
<p data-path-to-node="2">La manifestazione, ideata dal giornalista Domenico Guarino e prodotta da Pamela Panico per PDom Comunicazione, vede tra i propri partner storici Coldiretti Toscana. Lo spazio di Porta San Frediano, con una superficie di oltre 1.100 metri quadrati, rappresenta la principale struttura al coperto per la vendita diretta nella regione, inserendosi nel circuito dei cinquanta mercati contadini settimanali che coinvolgono più di cinquecento aziende agricole toscane.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Il mercato è il luogo d&#8217;elezione della cultura gastronomica&#8221;, ha affermato il giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="91">Domenico Guarino</b>, evidenziando come l&#8217;iniziativa intenda portare la letteratura a contatto diretto con i luoghi di produzione e consumo del cibo. Una prospettiva condivisa dalla presidente regionale di Coldiretti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">Letizia Cesani</b>: &#8220;I mercati contadini di Campagna Amica sono spazi di educazione, aggregazione, cultura e formazione. San Frediano rappresenta l&#8217;esperienza più completa realizzata da Coldiretti nella nostra regione e ci permette finalmente di aprirci alla città&#8221;. Cesani ha inoltre sottolineato l&#8217;importanza della collaborazione con il mondo scolastico: &#8220;Siamo felici di aprire il nostro mercato agli studenti dell&#8217;alberghiero Saffi e sarà un piacere vederli lavorare fianco a fianco con i nostri cuochi contadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;iniziativa si avvale del patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, del Comune di Firenze, di Vetrina Toscana e del Museo della Dieta Mediterranea, con il contributo finanziario della Presidenza del Consiglio Regionale, di Publiacqua e Giotto Fanti Fresh. L&#8217;organizzazione vede la collaborazione di Fondazione Est Ovest, Probios e del Consorzio dei vini dell&#8217;Elba Doc, affiancati da Il Forchettiere nel ruolo di media partner.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli studenti dell'istituto alberghiero Saffi affiancano i cuochi contadini per una degustazione ispirata ai grandi classici da Dante a Camilleri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, il mercato di San Frediano ospita 'Mangiarsi le parole': cibo, letteratura e la sfida ai fornelli degli studenti del Saffi con Coldiretti                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:02:17 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze, il mercato di San Frediano ospita &#039;Mangiarsi le parole&#039;: cibo, letteratura e la sfida ai fornelli degli studenti del Saffi con Coldiretti</metadesc>
                        <focuskw>Mercato Contadino San Frediano</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Tre arresti per esecuzione pena dalla polizia a Grosseto: c&#8217;è anche un omicida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/tre-arresti-per-esecuzione-pena-dalla-polizia-a-grosseto-ce-anche-un-omicida/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; Nell’ambito dell’attività finalizzata all’esecuzione di provvedimenti restrittivi di esecuzione pena, la Squadra Mobile di Grosseto, nelle ultime settimane, ha tratto in arresto tre persone.</p>
<p>Il primo, un cittadino straniero, <strong>deve scontare la pena di 4 anni e 22 giorni di reclusione,</strong> oltre ad una multa di 17900 euro per reati connessi alla <strong>detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti,</strong> reati commessi a Grosseto dall’agosto 2017 al marzo 2020.</p>
<p>Il secondo arrestato, un cittadino straniero che era domiciliato in provincia, deve scontare la pena residua di <strong>12 anni e 9 mesi di reclusione</strong>, per <strong>un omicidio commesso con il fucile a Caivano l&#8217;1 gennaio del 2002.</strong></p>
<p>Il terzo soggetto tratto in arresto, un cittadino italiano, deve scontare la pena di <strong>6 anni di reclusione,</strong> oltre ad una multa di 16mila euro, per reati connessi alla<strong> detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti,</strong> reati commessi a Grosseto nell’anno 2015 e nel periodo da gennaio 2025 a settembre 2025.</p>
<p>Questo ultimo arresto deriva da <strong>una attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile di Grosseto,</strong> che aveva portato, a seguito di perquisizione domiciliare, anche al <strong>sequestro di circa 7 etti di eroina, 7 etti di hashish, 250 grammi di marijuana</strong>, e diverse <strong>boccette di metadone</strong>, nonché di una <strong>consistente somma di denaro.</strong></p>
<p><strong>Tutte le persone arrestate sono state poi condotte al carcere di Grosseto.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo deve scontare 12 anni e 9 mesi per aver ucciso un uomo a colpi di fucile l'1 gennaio del 2002. Altri due individuati e portati in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un uomo deve scontare 12 anni e 9 mesi per aver ucciso un uomo a colpi di fucile l'1 gennaio 2002. Altri due individuati e portati in carcere                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:52:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 15:52:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Un uomo deve scontare 12 anni e 9 mesi per aver ucciso un uomo a colpi di fucile l&#039;1 gennaio 2002. Altri due individuati e portati in carcere</metadesc>
                        <focuskw>Tre arresti per esecuzione pena dalla polizia a Grosseto: c&#039;è anche un omicida</focuskw>
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                <title>Giani a Bruxelles: &#8220;No ai tagli ai fondi europei per la coesione e alla centralizzazione delle risorse&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/giani-a-bruxelles-no-ai-tagli-ai-fondi-europei-per-la-coesione-e-alla-centralizzazione-delle-risorse/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>No ai tagli ai fondi europei per la coesione e alla centralizzazione delle risorse nelle mani degli Stati.</strong> È la posizione sostenuta dal presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani a Bruxelles,</strong> in occasione della Settimana europea delle Regioni e delle Città, dove il futuro della politica di coesione è stato al centro del confronto tra i rappresentanti delle istituzioni europee e dei territori.<br />
Giani è tra i firmatari del documento <strong><em>Un&#8217;Europa dei territori, non un&#8217;Europa dei tagli</em></strong>, che chiede di <strong>salvaguardare le risorse destinate alla coesione, all&#8217;agricoltura e alle politiche sociali</strong> nel prossimo bilancio pluriennale dell&#8217;Unione europea, mantenendo un ruolo centrale per le Regioni nella programmazione e nella gestione dei fondi.</p>
<p>“Abbiamo voluto sostenere con forza la necessità che i fondi di coesione mantengano le risorse e le modalità di gestione della programmazione 2021-2027 – ha dichiarato Giani –. <strong>Per capire cosa significhi concretamente basta guardare alla Toscana: grazie ai fondi europei abbiamo potuto garantire misure come nidi gratis per le famiglie sotto determinate soglie Isee, i libri gratis, gli  interventi per l&#8217;inclusione sociale e politiche attive del lavoro</strong>. Le risorse europee consentono inoltre di sostenere percorsi di reinserimento lavorativo per le persone espulse dal mercato del lavoro e per i lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali. Sono risorse che si traducono in servizi reali, opportunità e sostegno concreto per i cittadini e che rappresentano un pilastro del nostro sistema di welfare”.</p>
<p>“L&#8217;ipotesi di <strong>una riduzione del 20-25% delle risorse per la coesione</strong> – ha proseguito il presidente – sarebbe un suicidio. A questo si aggiunge la prospettiva di accentrare la gestione dei fondi a livello statale, sottraendo alle Regioni la possibilità di programmare gli investimenti sulla base delle esigenze dei territori. È una scelta che non condividiamo, perché sono proprio le Regioni a conoscere più da vicino i bisogni delle comunità e a poter intervenire con maggiore tempestività, anche a sostegno delle aziende in crisi e dei lavoratori da accompagnare verso il reinserimento”.</p>
<p><strong>Il documento sottoscritto da Giani e da altri rappresentanti regionali ed europei chiede una politica di coesione autonoma, con risorse stabili e un Fondo sociale europeo adeguatamente finanziato, oltre alla tutela della Politica agricola comune e a maggiori investimenti per sanità, casa, infanzia, istruzione, formazione e contrasto ai cambiamenti climatici.</strong><br />
Tra le richieste anche una quota minima del 20% dei fondi destinata allo sviluppo territoriale integrato, con particolare attenzione alle aree interne, e il rispetto delle competenze regionali nella gestione delle risorse.</p>
<p>“Non vogliamo un&#8217;Europa più distante dai cittadini – ha concluso Giani –. Difendere i fondi di coesione significa difendere servizi, opportunità e diritti. Significa garantire alle famiglie il sostegno per i nidi e per i libri scolastici, accompagnare le persone nel reinserimento lavorativo e sostenere i territori e le aziende nei momenti di crisi. <strong>L&#8217;Europa deve continuare a investire nei territori e nelle persone, non ridurre le risorse e allontanare le decisioni da chi conosce le esigenze delle comunità</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore è tra i firmatari di un documento che chiede di non intervenire con la scure sulle risorse destinate alle Regioni nel prossimo bilancio pluriennale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore è tra i firmatari di un documento che chiede di non intervenire con la scure sulle risorse per le Regioni in prossimo bilancio                    ]]>
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                                    <tag>Unione Europea</tag>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:45:46 +0200</pubDate>
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                <title>Sanità, primo impianto cocleare invisibile in Italia: due interventi eseguiti all&#8217;ospedale di Siena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/siena-primo-impianto-cocleare-invisibile-italia-aou-scotte/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Azienda ospedaliero-universitaria Senese</b> ha effettuato il primo impianto in Italia di un dispositivo cocleare totalmente invisibile per il trattamento della sordità grave e profonda. La procedura è stata eseguita in contemporanea con l&#8217;ospedale di Piacenza nell&#8217;ambito di un&#8217;esperienza pilota avviata tra Toscana ed Emilia-Romagna, trattandosi di una tecnologia non ancora inserita tra quelle rimborsate dal Sistema sanitario nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Presso la struttura delle Scotte, gli interventi hanno riguardato due pazienti e sono stati condotti dall&#8217;équipe di Otorinolaringoiatria guidata dal professor <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Marco Mandalà</b>. La caratteristica principale della tecnologia risiede nell&#8217;integrazione di tutti i componenti – inclusi microfono e batteria ricaricabile – al di sotto del tessuto cutaneo. L&#8217;assenza di elementi esterni consente la rilevazione dei suoni direttamente attraverso la pelle per poi convertirli in segnali elettrici diretti al nervo uditivo e al cervello. La struttura del dispositivo permette così l&#8217;ascolto continuo durante tutto l&#8217;arco della giornata, compreso il riposo notturno e le attività in acqua, nel rispetto delle specifiche d&#8217;uso del produttore.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Si tratta di un’innovazione significativa nel campo degli impianti cocleari, perché introduce una soluzione completamente impiantabile, senza componenti esterni, con potenziali ricadute positive sulla qualità della vita delle persone con sordità grave e profonda&#8221;, ha illustrato il professor Mandalà. Il medico ha poi chiarito le indicazioni cliniche dell&#8217;intervento: &#8220;La scelta deve essere effettuata dallo specialista sulla base delle caratteristiche cliniche e delle esigenze del singolo paziente. Trattandosi di una soluzione nuova, sarà inoltre particolarmente importante raccogliere e valutare nel tempo i riscontri delle persone impiantate, per approfondire i risultati, l’esperienza di utilizzo e i benefici effettivamente riscontrati nella vita quotidiana&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sull&#8217;esito delle operazioni sono intervenuti i vertici regionali. Il presidente della Regione Toscana <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">Eugenio Giani</b> ha richiamato l&#8217;attenzione sulla qualità del sistema pubblico: &#8220;Ancora una volta il nostro servizio sanitario pubblico si mette in evidenza per l’eccellenza delle cure offerte, ricerca ed avanguardia. Il servizio sanitario pubblico che vogliamo è gratuito e universale, ovvero cura tutti i cittadini allo stesso modo, ma investe anche: sulle nuove tecnologie, sulle innovazioni e sulle professioniste e professionisti che vi lavoravano. Per continuare a farlo servono però risorse adeguate&#8221;. Un punto rimarcato anche dall&#8217;assessora al diritto alla salute <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="671">Monia Monni</b>, che ha definito l&#8217;operazione &#8220;una delle tante buone e belle notizie del nostro sistema sanitario regionale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assenza di componenti esterni permette ai pazienti l'ascolto continuo, compreso il riposo notturno e le attività in acqua]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Primo impianto cocleare totalmente invisibile in Italia: due interventi eseguiti con successo alle Scotte di Siena dall'équipe del prof                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:26:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese</focuskw>
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                <title>Tredici ore al giorno per sette giorni nella stireria: la denuncia di un operaio fa scattare i divieti per cinque titolari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/prato-blitz-gdf-sfruttamento-lavoratori-stireria-confezione-orchidea/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un&#8217;operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Prato ha portato all&#8217;esecuzione di misure cautelari nei confronti di cinque cittadini di nazionalità cinese, accusati a vario titolo di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro e impiego di manodopera clandestina. Al centro delle indagini della Procura c&#8217;è la stireria legata all&#8217;impresa individuale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Confezione Orchidea</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, da novembre 2023 almeno otto dipendenti – sette cinesi e un pakistano, tra cui un immigrato privo di regolare permesso di soggiorno – lavoravano senza contratto e in condizioni di grave sfruttamento. Turni quotidiani di 13 ore, sette giorni su sette, con un&#8217;unica interruzione di 10 minuti per consumare i pasti direttamente all&#8217;interno dei locali dell&#8217;attività.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inchiesta comprende anche la perquisizione nei confronti di un consulente italiano per la sicurezza sul lavoro, indagato per concorso in falso in atto pubblico per induzione. L&#8217;ipotesi degli inquirenti è che il professionista rilasciasse attestati fittizi di partecipazione a corsi di formazione mai svolti, consentendo ai titolari di figurare in regola con le prescrizioni della Asl locale e ottenere l&#8217;estinzione di un reato contravvenzionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il giudice per le indagini preliminari ha applicato il divieto di dimora nella provincia di Prato e l&#8217;interdizione temporanea dall&#8217;esercizio di imprese o uffici direttivi per 12 mesi a due imprenditori cinesi considerati i gestori di fatto dell&#8217;attività: un uomo di 41 anni e una donna di 39, entrambi originari dello Zhejiang. Il medesimo divieto temporaneo per 12 mesi è stato notificato ad altri tre connazionali provenienti dalla stessa regione: il legale rappresentante formale di 38 anni e due collaboratori familiari di 69 e 64 anni.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;attività investigativa è nata a seguito delle dichiarazioni presentate da un lavoratore di origine pakistana, che ha denunciato le condizioni di impiego a cui era sottoposto insieme ai colleghi. La nota della Procura sottolinea come la cooperazione dei dipendenti rappresenti uno snodo fondamentale nel contrasto a tali condotte: da febbraio 2025 gli uffici giudiziari hanno registrato 225 collaborazioni di lavoratori stranieri, richiedendo il rilascio del permesso di soggiorno per 103 di loro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Cinque imprenditori cinesi colpiti da misure cautelari; indagato anche un consulente italiano per presunti corsi di formazione fittizi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Turni di 13 ore per 7 giorni nella stireria a Prato: la denuncia di un operaio fa scattare divieti e interdizioni per 5 titolari cinesi                    ]]>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 10:34:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Guardia di Finanza Prato</focuskw>
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                <title>Terreni, conti e quote societarie allo Stato: maxi confisca definitiva per un imprenditore edile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omesso-versamento-iva-confisca-definitiva-beni-stato-chianti/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Diventa definitiva la confisca di beni per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="43">292.521 euro</b> nei confronti di un imprenditore del settore edile, ex amministratore di una società con sede a San Casciano in Val di Pesa. L&#8217;intervento è stato eseguito a Greve in Chianti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze, in attuazione di un provvedimento firmato dall&#8217;Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d&#8217;Appello capoluogo.</p>
<p data-path-to-node="1">Il provvedimento patrimoniale rappresenta la conclusione dell&#8217;iter giudiziario legato al reato di omesso versamento dell&#8217;Iva. L&#8217;imprenditore era stato condannato dal Tribunale di Firenze con sentenze successivamente confermate in via irrevocabile dalla Corte d&#8217;Appello per il mancato versamento dell&#8217;imposta per un importo corrispondente a quello oggetto della misura ablativa.</p>
<p data-path-to-node="2">Le indagini, svolte dagli specialisti del Gico, hanno ricostruito la mappa dei beni riconducibili all&#8217;indagato. Gli accertamenti economico-finanziari sono stati estesi ai familiari, ai conviventi e alle strutture societarie collegate, applicando i principi previsti dalla normativa antimafia per individuare le disponibilità patrimoniali aggredibili.</p>
<p data-path-to-node="3">I beni sottratti ed entrati stabilmente nel patrimonio dello Stato comprendono tre terreni situati nel comune di Greve in Chianti, le giacenze depositate su conti correnti bancari e postali e una serie di quote di partecipazioni in società a responsabilità limitata. Queste ultime, con sedi tra Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa, risultano attive nei comparti immobiliare, delle costruzioni e dei servizi.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;operazione rientra nel quadro del protocollo d&#8217;intesa operativo siglato nel dicembre 2025 tra il Comando Regionale della Guardia di Finanza e la Procura Generale di Firenze, finalizzato a velocizzare il recupero dei crediti erariali e il sequestro dei patrimoni accumulati da soggetti condannati in via definitiva.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento rientra nell'intesa tra Guardia di Finanza e Procura Generale di Firenze per velocizzare l'aggressione ai patrimoni illeciti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confisca definitiva per 292mila euro contro un imprenditore edile tra San Casciano e Greve in Chianti: sigilli a terreni, conti e quote da parte della GdF                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 10:02:19 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Confisca definitiva per 292mila euro contro un imprenditore edile tra San Casciano e Greve in Chianti: sigilli a terreni, conti e quote da parte della GdF</metadesc>
                        <focuskw>Guardia di Finanza</focuskw>
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                <title>Fiumi e coste, l&#8217;Università di Pisa crea ITASED: un archivio digitale con un secolo di dati sui sedimenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/unipi-archivio-itased-monitoraggio-fiumi-coste-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Università di Pisa</b> ha realizzato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">ITASED</b>, una piattaforma digitale open data che raccoglie e organizza le misurazioni sul trasporto dei sedimenti fluviali in Italia. Lo strumento mappa la quantità di sabbia, ghiaia e materiali trasportati dai corsi d&#8217;acqua, offrendo un quadro utile per comprendere le trasformazioni degli alvei e la dinamica dei litorali costieri.</p>
<p data-path-to-node="1">La banca dati unifica quasi <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">due milioni di registrazioni</b> relative a 39 fiumi, 29 bacini idrografici e 76 stazioni di misura, coprendo un arco temporale compreso tra il 1924 e il 2025. Le serie storiche riguardano prevalentemente i bacini settentrionali (tra cui Po, Adige, Piave e Tagliamento), mentre per l&#8217;Italia centrale sono inseriti i rilievi di corsi d&#8217;acqua come Arno, Ombrone e Versilia. Le regioni del Sud e le isole presentano una presenza ridotta, condizione che riflette la necessità di integrare ulteriormente le rilevazioni effettuate a livello locale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Conoscere la quantità e le caratteristiche dei sedimenti trasportati dai fiumi aiuta a comprendere come cambiano i corsi d’acqua e i litorali e a valutare gli effetti del clima e delle attività umane, dalle dighe ai prelievi d’acqua, fino alle trasformazioni del territorio&#8221;, precisa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="285">Monica Bini</b>, docente del Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;ateneo pisano, aggiungendo che il sistema consente anche di individuare le aree prive di osservazioni in cui è necessario potenziare la rete di rilevamento.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;infrastruttura, consultabile tramite mappe e tabelle, permette di incrociare misurazioni che in precedenza risultavano frammentate tra diversi enti e gruppi di ricerca, evidenziando la continuità o l&#8217;interruzione dei monitoraggi nel tempo. &#8220;Il problema non è soltanto trovare i dati, ma capire come sono stati raccolti e quali confronti possiamo fare&#8221;, sottolinea il ricercatore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="381">Marco Luppichini</b>, primo autore dello studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="462">Earth System Science Data</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">La realizzazione del progetto è avvenuta nell&#8217;ambito del gruppo GEOALL dell&#8217;Associazione italiana di geografia fisica e geomorfologia (AIGeo), con il finanziamento dell&#8217;Autorità di bacino distrettuale dell&#8217;Appennino settentrionale. Alla ricerca hanno collaborato, assieme all&#8217;Ateneo pisano, le Università di Padova, Firenze, Ferrara e Milano, la Libera Università di Bolzano, il Politecnico di Milano, l&#8217;Istituto di Geoscienze del Cnr, l&#8217;Università di Lincoln, la Regione Veneto e il Consorzio di Bonifica della Romagna.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'infrastruttura permette di valutare gli impatti dei cambiamenti climatici e delle opere umane per prevenire il dissesto idrogeologico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[ITASED, il nuovo archivio digitale dell'Università di Pisa: mappa e raccoglie un secolo di rilevazioni sul trasporto di sedimenti fluviali in Italia                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 09:38:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 09:38:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>ITASED, il nuovo archivio digitale dell&#039;Università di Pisa: mappa e raccoglie un secolo di rilevazioni sul trasporto di sedimenti fluviali in Italia</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Rapina a mano armata ad Avenza, vertice in prefettura: più controlli a Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/rapina-a-mano-armata-ad-avenza-vertice-in-prefettura-a-massa-carrara-piu-controlli-a-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CARRARA &#8211; Dopo la <strong>rapina a mano armata</strong> avvenuta lo scorso fine settimana ad <strong>Avenza</strong>, la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica a <strong>Carrara</strong> è tornata al centro del <strong>comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, riunito ieri pomeriggio in prefettura e presieduto dal prefetto <strong>Gaetano Cupello</strong>. Sul fatto c’è un’attività di indagine in corso, coordinata dall’autorità giudiziaria.</p>
<p dir="ltr">Alla riunione hanno partecipato il vicepresidente della Provincia <strong>Sergio Bordigoni</strong>, la sindaca di Carrara <strong>Serena Arrighi</strong>, il vicesindaco di Massa <strong>Andrea Cella</strong>, la questora <strong>Bianca Venezia</strong>, il comandante provinciale dei carabinieri <strong>Andrea Fabi</strong> e il vicecomandante provinciale della Guardia di finanza <strong>Domenico Giovannacci</strong>.</p>
<p dir="ltr">Dopo il vertice dell&#8217;1<strong> ottobre</strong> il territorio di Carrara è stato oggetto di <strong>servizi straordinari di controllo</strong>, con unità di rinforzo e reparti specializzati, anche nelle zone segnalate dalla sindaca, con risultati che la prefettura definisce immediatamente positivi sul piano del contrasto. Arrighi ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dalle forze di polizia su disposizione del prefetto, sottolineando la <strong>collaborazione</strong> tra le istituzioni statali e l’amministrazione locale.</p>
<p dir="ltr">Il comitato ha preso atto che, sulla base dei dati ufficiali, continua il <strong>trend positivo degli indici di delittuosità</strong>, con un miglioramento rispetto all’anno precedente per numero e tipologia dei reati. Il prefetto ha comunque disposto <strong>ulteriori controlli</strong> nelle aree indicate dalla sindaca e in quelle più esposte ai fenomeni criminosi, anche con le unità specializzate e con i rinforzi inviati da altre province.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il comitato per l’ordine e la sicurezza ha disposto nuovi servizi nelle aree indicate dalla sindaca Arrighi, con rinforzi inviati da altre province]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il comitato per l’ordine e la sicurezza ha disposto servizi nelle aree indicate dalla sindaca Arrighi, con rinforzi inviati da altre province                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Avenza</tag>
                                    <tag>Carrara</tag>
                                    <tag>comitato ordine pubblico e sicurezza</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>giro di vite</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 08:11:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 08:19:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il comitato per l’ordine e la sicurezza ha disposto servizi nelle aree indicate dalla sindaca Arrighi, con rinforzi inviati da altre province</metadesc>
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                <title>Pontedera, il premio Mazzinghi all&#8217;ex campione di ciclismo Francesco Moser</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-il-premio-mazzinghi-allex-campione-di-ciclismo-francesco-moser/</link>
                <description><![CDATA[<p>POINTEDERA &#8211; <strong>Sarà Francesco Moser il vincitore dell’edizione 2026 del premio Alessandro Mazzinghi,</strong> intitolato al campione di pugilato scomparso nel 2020. La consegna è in programma giovedì 22 ottobre <strong>al Teatro Era di Pontedera, in provincia di Pisa.</strong></p>
<p><strong>A scegliere il ciclista sono stati i figli di Mazzinghi, David e Simone</strong>. Il riconoscimento, istituito in memoria del padre, celebra i valori che il pugile ha incarnato nella sua vita: determinazione, lealtà, spirito sportivo e passione. Per i figli sono qualità che appartengono anche al campione di ciclismo. “Questi sono valori che ritroviamo pienamente nella figura di Francesco Moser &#8211; spiegano David e Simone &#8211; che ha saputo farsi memoria vivente dello sport italiano di eccellenza”.</p>
<p>Moser, sottolineano, non è soltanto uno dei ciclisti più titolati di sempre ma anche un simbolo di eleganza, coraggio e perseveranza. La sua carriera, che ha ispirato intere generazioni, è segnata dalle <strong>tre vittorie consecutive sul pavé della Parigi-Roubaix e dallo storico record dell’ora stabilito a Città del Messico</strong>. Trionfi in gare storiche e una forza indomabile, spiegano i figli, che rendono Moser meritevole del premio.</p>
<p><strong>Il riconoscimento vuole così unire idealmente Moser al ricordo di Sandro Mazzinghi, due volte campione del mondo di pugilato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento celebra i valori dell'ex pugile scomparso nel 2020: determinazione, lealtà, spirito sportivo e passione]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Francesco Moser</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>Premio Mazzinghi</tag>
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                                    <tag>teatro Era</tag>
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                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 08:03:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 08:03:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ridotta la frattura alla mano di Mastantuono: sarà a disposizione per il prossimo match</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/ridotta-la-frattura-alla-mano-di-mastantuono-sara-a-disposizione-per-il-prossimo-match/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nuove notizie dall&#8217;infermeria in casa viola: la Fiorentina ha reso noto che nel pomeriggio di oggi (13 ottobre) il calciatore <strong>Franco Mastantuono è stato sottoposto a un intervento ambulatoriale per la riduzione e la sintesi della frattura del quarto metacarpo della mano sinistra</strong>. L&#8217;infortunio era occorso al giovane talento a causa di un trauma contusivo subito durante la sfida di campionato disputata contro il Genoa.</p>
<p>Nonostante l&#8217;operazione, le notizie per la squadra di mister Vanoli sono rassicuranti. <strong>Già a partire da domani, infatti, il calciatore riprenderà la regolare attività in gruppo e sarà a completa disposizione dello staff tecnico per il prossimo impegno di campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Buone notizie dall'infermeria per mister Vanoli dopo l'incidente di gioco occorso all'argentino contro il Genoa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Buone notizie dall'infermeria per mister Vanoli dopo l'incidente di gioco occorso all'argentino contro il Genoa                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Fiorentina</tag>
                                    <tag>Franco Mastantuono</tag>
                                    <tag>frattura</tag>
                                    <tag>infortunio</tag>
                                    <tag>mano</tag>
                                    <tag>recupero</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 23:30:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 23:30:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Ridotta la frattura alla mano di Mastantuono: sarà a disposizione per il prossimo match</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Qualificazioni Mondiali, Italia-Bielorussia 1-1: le Azzurre staccano il pass per il turno decisivo dei playoff</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/italia-biellorussia-femminile/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Allo Stadio Artemio Franchi la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Nazionale Femminile</b> pareggia per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">1-1</b>, strappando così il pass per il secondo e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">decisivo</i> turno dei playoff di qualificazione ai Mondiali in Brasile contro la Finlandia: decisivo il successo della sfida d&#8217;andata, vinta per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="232">0-2</b> dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Azzurre</b> sul campo neutro in Georgia grazie ai centri di Piemonte e Polli.</p>
<div class="model-response-label-announcer" aria-busy="false" aria-live="polite">
<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_d5d0c96b7c08c1ab" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="0">La Toscana si conferma terra fortunata e centrale per il cammino della Nazionale: <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/italia-serbia-nazionale-femminile/">lo scorso <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">5 giugno</b> la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">Cetilar Arena</i> – Stadio Romeo Anconetani di Pisa aveva già fatto da cornice al successo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="207">Azzurre</b> per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">3-0</b> contro la Serbia</a>, sempre nell&#8217;ambito delle qualificazioni mondiali.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="model-response-label-announcer" aria-busy="false" aria-live="polite">La prima occasione della gara è di marca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="41">azzurra</b>: Lenzini mette un traversone al centro per Girelli, il cui colpo di testa <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="123">non inquadra però</i> lo specchio della porta. Al 9&#8242; l&#8217;Italia sblocca il risultato con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">Bonansea</b>, lesta ad approfittare di una clamorosa disattenzione della retroguardia ospite che la lascia <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="309">completamente indisturbata</i> a centro area: l&#8217;attaccante ringrazia e porta avanti le compagne. Ancora <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="409">pericolosissima</i> Bonansea poco dopo: raccoglie un cross calibrato dalla trequarti di Cantore e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="503">colpisce in pieno</i> il montante.</div>
<div aria-busy="false" aria-live="polite"></div>
<div class="model-response-label-announcer" aria-busy="false" aria-live="polite">Altra palla-gol nitida per le <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="30">Azzurre</b> con Boattin, autrice di una splendida serpentina in cui salta tre avversarie prima di calciare a rete, trovando però la pronta opposizione di Voskobovich a sbarrarle la strada. L&#8217;Italia sfiora nuovamente il raddoppio ancora grazie alla pressione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="287">Bonansea</b>, che scodella un traversone insidioso per Cantore, ma l&#8217;estremo difensore ospite compie un altro <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="393">intervento decisivo</i>. L&#8217;asse Cantore-Bonansea funziona a meraviglia, anche se questa volta la conclusione di Bonansea su invito della compagna sorvola <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="551">di un soffio</i> la traversa. Al 39&#8242; Greggi pesca Girelli, il cui stacco aereo difetta di potenza e diventa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="78">facile preda</i> di Voskobovich. L&#8217;ultimo sussulto della prima frazione porta ancora la firma di un&#8217;ispiratissima <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Bonansea</b>, la cui incornata termina sul fondo a lato dei pali.</div>
<div aria-busy="false" aria-live="polite"></div>
<div class="model-response-label-announcer" aria-busy="false" aria-live="polite">Doppio cambio per la Bielorussia all&#8217;intervallo: entrano Alkhovik e Pratasiuk al posto di Kavaliova e Surovtseva. La prima occasione della ripresa è di marca <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">azzurra</b> con Soffia, che ci prova dalla lunga distanza con un fendente che <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="232">sfiora l&#8217;incrocio dei pali</i> di un soffio. L&#8217;Italia insiste <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="290">a testa bassa</i>: Cantore pesca Caruso a centro area, la cui conclusione viene respinta con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="382">intervento prodigioso</b> da Voskobovich. È ancora la numero uno bielorussa a salire in cattedra bloccando un tiro insidioso scagliato da Greggi da fuori area. Scatta l&#8217;ora dei cambi per le padrone di casa: il ct azzurro opta per una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="74">tripla sostituzione</b> inserendo Cambiaghi, Dragoni e Polli al posto di Greggi, Girelli e Bonansea, quest&#8217;ultima autrice della rete che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">finora sta decidendo</i> il confronto.</div>
<div aria-busy="false" aria-live="polite"></div>
<p data-path-to-node="2">La prima vera palla-gol per la Bielorussia si materializza al 64&#8242;, quando un disimpegno errato delle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">Azzurre</b> nella metà campo avversaria innesca la ripartenza di Pratasiuk: l&#8217;attaccante si presenta <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="198">a tu per tu</i> con Baldi, ma angola troppo e spedisce sul fondo lambendo il palo lontano. Le ospiti prendono coraggio e tremano ancora le retrovie italiane quando Alkhovik <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="367">centra in pieno</i> il legno. Scampato il pericolo, arriva l&#8217;immediata replica dell&#8217;Italia con Severini, abile a trovare Polli: la punta calcia a botta sicura centrando a sua volta il montante. Altro innesto tra le fila bielorusse: fuori Sitnikava, dentro Harshkova. Poco dopo, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina calciato da Boattin, Cambiaghi non trova lo specchio della porta.</p>
<p data-path-to-node="3">Al 74&#8242; arriva la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="17">rete del pareggio</i> ospite: su corner, la sfera arriva ad Alkhovik che trafigge la retroguardia azzurra riequilibrando i conti. Replica immediata dalla panchina italiana con Glionna che rileva Cantore. Dalla distanza ci prova ancora Caruso, ma Voskobovich fa buona guardia e neutralizza. Ulteriori avvicendamenti su ambo i fronti: le <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="350">Azzurre</b> gettano nella mischia Rosucci per Soffia, mentre le ospiti inseriscono Siniauskaya per Shlapakova. È proprio la neoentrata Rosucci a farsi vedere subito con una conclusione che termina però sul fondo. Ultimo cambio per gli ospiti, esce Bohdan ed entra Kapustina.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ITALIA (4-3-3)</strong>: Baldi; Di Guglielmo, Lenzini, Soffia (82&#8242; Rosucci), Boattin; Severini, Caruso, Greggi (61&#8242; Dragoni); Cantore (76&#8242; Glionna), Girelli (61&#8242; Polli), Bonansea (61&#8242; Cambiaghi). All. Soncin.<br />
<strong>BIELLORUSSIA (4-1-4-1)</strong>: Voskobovich; Slesarchik, Sitnikava (70&#8242; Harshkova), Kazakevich, Bohdan (90&#8217;+6&#8242; Kapustina); Kavaliova (46&#8242; Alkhovik), Linnik, Kozyupa, Belaya, Shlapakova (82&#8242; Siniauskaya); Surovtseva (46&#8242; Pratasiuk). All. Hryharau.<br />
<strong>RETI</strong>: 9&#8242; Bonansea (I), 75&#8242; Alkhovik (B).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il pareggio casalingo maturato all'Artemio Franchi premia la formazione azzurra grazie al prezioso successo ottenuto nella gara d'andata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Qualificazioni Mondiali femminili, l'Italia pareggia 1-1 con la Bielorussia a Firenze. Gol di Bonansea e qualificazione conquistata ai playoff                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 20:08:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 14 Oct 2026 16:35:22 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Qualificazioni Mondiali femminili, l&#039;Italia pareggia 1-1 con la Bielorussia a Firenze. Gol di Bonansea e qualificazione conquistata ai playoff</metadesc>
                        <focuskw>Italia Bielorussia</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci da Fabrizio Corona: &#8220;La Lega non è di destra, ha perso l&#8217;anima. Meloni carismatica. Schlein inadeguata&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nacci-da-fabrizio-corona-la-lega-non-e-di-destra-ha-perso-lanima-meloni-carismatica-schlein-inadeguata/</link>
                <description><![CDATA[<p style="text-align: left;">Roberto Vannacci da Fabrizio Corona. Il generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale ospite di Fabrizio Corona a Falsissimo dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/fabrizio-corona-da-vannacci-a-marina-di-pietrasanta-sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presenza di Corona a un evento di Vannacci a Marina di Pietrasanta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=WvDLMyYZW9A" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il video di Falsissimo sul canale Youtube con Fabrizio Corona e Roberto Vannacci</strong></a>.</p>
<p>&#8220;Grillo un comico che non fa ridere. <strong>Conte furbo</strong>. <strong>Schlein inadeguata. Meloni carismatica</strong>. La Russa storico. Europarlamentare Salis impresentabile. Sindaca Salis recita. <strong>Marina Berlusconi usurpatrice</strong>. Pier Silvio Berlusconi non lo conosco&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Meloni? Aspetterei che il telefono suoni</strong>. Non mi autoinvito mai da nessuno. E&#8217; il padrone di casa che accoglie l&#8217;ospite&#8221;.</p>
<p>Così Vannacci da Corona. Poi, via social: &#8220;<strong>In molti me lo hanno chiesto: perché sei andato da Corona?</strong> E io, come al solito, non ho problemi a rispondere. Perché io parlo con chiunque, purché sia educato, purché mi faccia parlare, purché non mi interrompa, purché mi faccia argomentare, purché non falsifichi le mie esternazioni. Perché in molti, forse troppi, mi avevano detto di starci lontano da Corona: é il male; ti frega; registra tutto e poi ti ricatta; pensa solo a fare soldi; è un pagliaccio. E io, che nella mia vita ho fatto sempre l&#8217;opposto di quello che consiglia il pensiero unico e che non ho nulla da nascondere<strong>, ho accettato di fare il podcast</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Vannacci da Corona:</strong> &#8220;A me interessa che la destra torni a fare la destra. <strong>Non credo a un centrodestra che dipenda da Lega e Forza Italia,</strong> ma che dipenda dagli elettori. Centrodestra si è annacquato, ha perso la bussola spero che elettori scelgano la destra vera. Questa alleanza centrodestra ha amministrato un fallimento come tutti i governi in questi ultimi quindici anni. Io <strong>non ho nulla da perdere&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Poi Vannacci, ex vice di Matteo Salvini nella Lega</strong></a>: &#8220;<strong>Forza Italia non è un partito di destra. La Lega non è un partito di destra. La Lega ha perso l&#8217;anima.</strong> Fratelli d&#8217;Italia è un partito di destra molto annacquato. Sono passate determinate decisioni che vanno in senso contrario a un partito di destra&#8221;.</p>
<p>Rispetto a un&#8217;alleanza con la premier Giorgia Meloni, leader di Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;<strong>Il pensiero di Renzi è che se Vannacci non va con la Meloni vince il centrosinistra, se ci va Vannacci perde la faccia</strong>. Renzi non ha capito che <strong>a me non interessa perdere la faccia. A</strong> me interessa che vinca il centrodestra&#8221;.</p>
<p>Quindi, se Meloni gli proponesse il Viminale in cambio di un&#8217;alleanza alle sue condizioni: &#8220;A me con il libro sono arrivati soldi, alcuni, non tutto quello che hanno detto, però ne sono arrivati. Ho visibilità, ma io non ho cambiato la mia vita. Io <strong>non ho nessuno voglia di andare a fare il ministro dell&#8217;Interno</strong>. Io <strong>non ho incominciato a fare politica per fare il ministro dell&#8217;Interno, io voglio dare un futuro diverso alle mie figlie.</strong> E&#8217; quello il mio scopo. Non fare il ministro dell&#8217;Interno, né della Difesa né degli Esteri&#8221;.</p>
<p>&#8220;La mia vita è stata servizio alla patria, ai miei uomini. Ero là perché credevo in quel che facevo. Ed è la stessa cosa che faccio da politico.</p>
<p>Sono quello che sono. Sono quello che dico&#8221;.</p>
<p>Poi il leader Futuro Nazionale: &#8220;<strong>Quando ho visto un&#8217;esponente Lgbtq+ a una riunione della Lega ho detto questo non è più il mio partito</strong>. E&#8217; uno dei motivi per cui sono uscito dalla Lega&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Su <strong>Forza Italia</strong>: &#8220;Io non lo riconosco più come un partito di destra, l&#8217;<strong>80% dei voti di Forza Italia in Europa è uguale al voto del Pd. </strong><strong>Marina Berlusconi a che titolo parla? Perché non ha alcun ruolo nel partito&#8221;</strong>.</p>
<p>Su Salvini: &#8220;Tantissimi politici si adeguano e per mantenere il potere accettano qualsiasi cosa. Non è solo Salvini&#8221;.</p>
<p>Sul suo rapporto con la Lega guidata da <strong>Salvini,</strong> partito con cui è stato eletto europarlamentare: &#8220;La mia idea era cambiare la Lega. Intanto capirla, poi <strong>vannaccizzare la Lega, portarla sulle mie posizioni. C&#8217;erano stati contatti con Fratelli d&#8217;Italia,</strong> <strong>non sono stati convincenti.</strong> Anche perché dopo un contatto chiedevo un riscontro&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">&#8220;E&#8217; necessario avere forze dedicate per determinati tipi di fenomeni con modalità azione più opportune&#8221;.</p>
<p class="themed-links break-words font-prose font-thin text-md leading-160">Su <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>remigrazione</strong></a>: &#8220;E&#8217; un termine sempre accostato a estrema destra e visto come deportazione. Non è questo. E&#8217; sacrosanto diritto difendere propria cultura e civiltà&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale ospite a Falsissimo: "Il pensiero di Renzi è che se vado con Meloni perdo la faccia. A me non interessa perdere la faccia". Poi: "La mia idea era vannaccizzare la Lega. C'erano stati contatti con FdI. Non accetterei il Viminale". Corona era stato da Vannacci a Marina di Pietrasanta. Il video]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[nacci da Fabrizio Corona: "La Lega non è di destra, ha perso l'anima. Meloni carismatica. Schlein inadeguata"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Fabrizio Corona</tag>
                                    <tag>Falsissimo</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 18:49:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 19:06:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>nacci da Fabrizio Corona: &quot;La Lega non è di destra, ha perso l&#039;anima. Meloni carismatica. Schlein inadeguata&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Vannacci da Fabrizio Corona</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Vendemmia Chianti, ottima qualità per le uve ma pesa l&#8217;incertezza dei mercati internazionali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/consorzio-vino-chianti-bilancio-vendemmia-busi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La vendemmia del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">Consorzio Vino Chianti</b> si è conclusa con risultati positivi sul fronte della qualità. Le precipitazioni registrate a metà settembre hanno permesso di riequilibrare i filari dopo le alte temperature dei mesi estivi, garantendo la raccolta di grappoli in condizioni ottimali. Un riscontro che riguarda in particolar modo il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="339">Sangiovese</b>, giunto nei centri di vinificazione con parametri eccellenti.</p>
<p data-path-to-node="1">Per quanto riguarda i volumi complessivi, la produzione rispetta le previsioni stagionali, allineandosi alla scelta preventiva del consiglio del Consorzio di ridurre le rese. Il presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">Giovanni Busi</b> traccia un bilancio agricolo rassicurante: &#8220;Quella di quest&#8217;anno è una vendemmia di grande qualità. Le piogge arrivate a metà settembre sono state provvidenziali, perché hanno restituito equilibrio alle uve e ci hanno consentito di raccogliere grappoli in condizioni ottimali, senza particolari sofferenze legate al caldo&#8221;. Premesse che, secondo Busi, pongono basi solide &#8220;per ottenere vini di grande livello&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">A fare da contraltare agli ottimi risultati in vigna è tuttavia il quadro commerciale, segnato da una marcata instabilità. Le dinamiche geopolitiche internazionali e lo stato generale dell&#8217;economia stanno influenzando il settore, generando un clima di prudenza tra le aziende e i consumatori finali. Questa fluttuazione si traduce in una discontinuità degli ordinativi, che alternano fasi di stallo a improvvisi picchi di richieste, rendendo complessa la programmazione a lungo termine per le imprese vinicole.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Il problema di fondo è l&#8217;incertezza con cui ci troviamo a lavorare&#8221;, analizza il presidente del Consorzio. &#8220;Questa discontinuità rende difficile programmare le attività e affrontare il mercato con la necessaria serenità&#8221;. Guardando alle prospettive future, Busi sottolinea l&#8217;urgenza di un ritorno all&#8217;equilibrio dei mercati: &#8220;Non possiamo dire con certezza che cosa accadrà quando la situazione internazionale migliorerà, ma una maggiore stabilità aiuterebbe sicuramente l&#8217;economia. Il Chianti ha fiducia, non ha paura: abbiamo le qualità e le potenzialità per affrontare il mercato anche in condizioni difficili, ma è fuor di dubbio che consumatori e aziende avrebbero bisogno di un contesto più stabile e affidabile&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'alternanza tra fasi di stallo e improvvisi picchi di richieste rende complessa la programmazione a lungo termine per le aziende vinicole]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Consorzio Vino Chianti, vendemmia chiusa con uve eccezionali ma mercati instabili. Il presidente Giovanni Busi fa il punto tra qualità e prudenza                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:37:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 17:37:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Consorzio Vino Chianti, vendemmia chiusa con uve eccezionali ma mercati instabili. Il presidente Giovanni Busi fa il punto tra qualità e prudenza</metadesc>
                        <focuskw>Consorzio Vino Chianti</focuskw>
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                <title>Cadavere trovato in un affittacamere dopo un incendio: si costituisce l&#8217;omicida</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/cadavere-trovato-in-un-affittacamere-dopo-un-incendio-si-costituisce-lomicida/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PRATO &#8211; Si è presentato in <strong>questura</strong> confessando di aver ucciso un connazionale, il cui corpo è stato trovato in un <strong>affittacamere</strong> di <strong>via Marini</strong>, a <strong>Prato</strong>, nella zona del <strong>Macrolotto Zero</strong>. L’uomo, un <strong>cittadino cinese</strong>, è interrogato dagli inquirenti.</p>
<p dir="ltr">Il cadavere è stato scoperto stamani (13 ottobre) dai <strong>vigili del fuoco</strong>, intervenuti nello stesso edificio per un <strong>incendio</strong>. La vittima, un altro cittadino cinese, non è ancora stata <strong>identificata</strong>. Gli investigatori hanno ritrovato anche la <strong>pistola</strong> che sarebbe stata usata per il delitto.</p>
<p dir="ltr">Sul <strong>movente</strong> emerge una prima ricostruzione, riferita dall’uomo agli inquirenti: la vittima lo avrebbe <strong>filmato mentre assumeva droga</strong>. Lui le avrebbe intimato di smettere di riprenderlo, altrimenti le avrebbe sparato.</p>
<p dir="ltr">Si tratta di una versione ancora da verificare: la confessione e le dichiarazioni dell’uomo dovranno trovare riscontro nelle indagini e per lui vale la presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva di condanna.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vittima, un altro cittadino cinese, non è ancora stata identificata. Gli investigatori hanno ritrovato anche la pistola usata per il delitto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La vittima, un altro cittadino cinese, non è ancora stata identificata. Gli investigatori hanno ritrovato anche la pistola usata                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Macrolotto Zero</tag>
                                    <tag>omicidio</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>via Marini</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:24:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pianese, infortunio per il difensore Chesti: distrazione muscolare al quadricipite destro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-infortunio-difensore-francesco-chest/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pianese</b> dovrà fare a meno di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">Francesco Chesti</b> per i prossimi impegni sportivi. Il difensore della formazione bianconera si è fermato a causa di una distrazione muscolare di secondo grado, che ha colpito la fascia miotendinea del retto femorale del quadricipite destro.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calciatore ha già avviato il percorso riabilitativo necessario per il recupero fisico e la società segnala che le sue attuali condizioni risultano in fase di miglioramento. I tempi esatti per il ritorno all&#8217;attività agonistica non sono stati resi noti: i progressi clinici del difensore continueranno a essere costantemente monitorati e valutati dallo staff medico del club per definire la data del rientro in campo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giocatore ha già intrapreso l'iter riabilitativo per superare il problema fisico e tornare a disposizione del mister]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tegola per la Pianese: infortunio muscolare al quadricipite destro per il difensore Francesco Chesti. Già iniziato il percorso di recupero e riabilitazione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 17:00:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Tegola per la Pianese: infortunio muscolare al quadricipite destro per il difensore Francesco Chesti. Già iniziato il percorso di recupero e riabilitazione</metadesc>
                        <focuskw>Francesco Chesti</focuskw>
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                <title>Asl Toscana sud est, cavo tranciato tra San Giovanni Valdarno e Firenze: possibili disservizi informatici</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/guasto-rete-dati-asl-toscana-sud-est-firenze-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Un cavo tranciato lungo la tratta che collega San Giovanni Valdarno a Firenze sta causando una serie di problemi informatici su tutto il territorio di competenza dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Asl Toscana sud est</b>. L&#8217;incidente, che ha interessato l&#8217;infrastruttura di un gestore telefonico, ha provocato un guasto generale alla linea dati dell&#8217;azienda sanitaria.</p>
<p data-path-to-node="1">A causa dell&#8217;interruzione della rete, la direzione segnala che potrebbero verificarsi disservizi e rallentamenti nell&#8217;erogazione delle normali prestazioni, con conseguenti disagi per l&#8217;utenza che deve accedere ai servizi.</p>
<p data-path-to-node="2">Per risolvere la criticità, l&#8217;azienda sanitaria si mantiene in costante contatto con i tecnici di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="98">Estar</b> e della Regione, allo scopo di ricevere aggiornamenti continui sullo stato delle riparazioni e sulle tempistiche necessarie per il ripristino definitivo del collegamento. A fronte dei potenziali inconvenienti tecnici, l&#8217;Asl ha diffuso un messaggio di scuse ringraziando i cittadini per la collaborazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda sanitaria segnala possibili rallentamenti e disagi nell'erogazione dei servizi ai cittadini in tutto il territorio di competenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Problemi alla rete dati dell'Asl Toscana sud est per un cavo telefonico tranciato. Tecnologici al lavoro con Estar e Regione per il ripristino                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 16:11:09 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Problemi alla rete dati dell&#039;Asl Toscana sud est per un cavo telefonico tranciato. Tecnologici al lavoro con Estar e Regione per il ripristino</metadesc>
                        <focuskw>Asl Toscana sud est</focuskw>
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                <title>Scontro tra un mezzo pesante e una bicicletta sul ponte di Malizia a Siena: ferita una donna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/scontro-tra-un-mezzo-pesante-e-una-bicicletta-sul-ponte-di-malizia-a-siena-ferita-una-donna/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Incidente sul <strong>ponte di Malizia</strong>, a <strong>Siena</strong>, dove un <strong>mezzo pesante</strong> e una <strong>bicicletta</strong> sono venuti a contatto. Il <strong>118</strong> è stato attivato poco prima delle 11.</p>
<p dir="ltr">Una donna di <strong>54 anni</strong> è stata trasportata in <strong>codice tre</strong> all’ospedale <strong>Le Scotte</strong>. Sul posto sono intervenuti l’<strong>automedica</strong> di Siena e un’<strong>ambulanza</strong> della Pubblica assistenza di Colle Val d’Elsa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La ciclista, una 54enne, è stata trasportata in codice tre al policlinico Le Scotte; sul posto automedica e ambulanza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La ciclista, una 54enne, è stata trasportata in codice tre al policlinico Le Scotte; sul posto automedica e ambulanza                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>mezzo pesante</tag>
                                    <tag>ponte</tag>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:38:25 +0200</pubDate>
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                <title>Atletica, quasi seicento atleti a Lucca per i Campionati toscani di staffette: Virtus a podio con quattro squadre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/campionati-toscani-staffette-lucca-atletica-virtus/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Campo Scuola Moreno Martini</b> di Lucca ha ospitato domenica 11 ottobre i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Campionati toscani di staffette</i> dedicati alle categorie Cadetti, Cadette, Ragazzi e Ragazze. L&#8217;impianto sportivo di via delle Tagliate ha registrato il tutto esaurito sulle tribune, accogliendo in pista quasi seicento giovani atleti provenienti da tutta la regione.</p>
<p data-path-to-node="1">La competizione ha visto la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Virtus</b> posizionarsi sul podio della classifica per società con tutte e quattro le formazioni iscritte. Il traguardo principale è stato raggiunto dalla categoria <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">Ragazzi</b>, che ha conquistato il primo gradino del podio e il titolo di campione toscano. Le squadre delle Ragazze e delle Cadette hanno ottenuto il secondo posto complessivo, mentre i Cadetti hanno terminato le prove in terza posizione.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda i piazzamenti nelle singole gare, la medaglia d&#8217;oro è andata alla staffetta 4&#215;100 delle Ragazze: il quartetto formato da Sofia Dinelli Landi, Anna Listi, Camilla Barsocchi e Irati Fernandez Grana ha tagliato il traguardo in 54&#8243;12. Nella stessa fascia di età, la 3&#215;800 composta da Ambra Cannova, Lana Pollini e Livia Guccione ha chiuso al quarto posto in 8&#8217;23&#8221;. Doppio quarto posizionamento, invece, per i Ragazzi maschili: la 3&#215;800 di Tommaso Cerri, Lorenzo Piermarini e Gioele Gallicchio ha terminato in 7&#8217;46&#8221;, mentre la 4&#215;100 di Giulio Bandoni, Andrea Galli, Francesco Volpe e Luca Orsini ha fermato il cronometro a 55&#8243;75.</p>
<p data-path-to-node="3">Passando alla categoria superiore, le Cadette si sono assicurate la medaglia d&#8217;argento nella 3&#215;1000 grazie alla prestazione di Gaia Sica, Angelica Campello e Sara Lombardi, al traguardo in 10&#8217;00&#8221;. Le atlete Irene Bianchini, Martina Bertuccelli, Emma Martinelli e Chiara Brugioni hanno invece chiuso la 4&#215;100 in sesta posizione (52&#8243;50). Il bronzo per i Cadetti è stato conquistato nella 3&#215;1000, corsa in 8&#8217;37&#8221; da Andrea Fontanelli, Enea Pellegrino e Piero Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Il quadro dei risultati sulla pista lucchese si è completato con un secondo posto nella categoria Uomini, ottenuto nella staffetta 3&#215;800 dal terzetto composto da Dario Bettalli, Leonardo Tintori e Gincarlo Bertelli con il tempo di 7&#8217;20&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Virtus ha brillato conquistando il titolo regionale nella categoria Ragazzi e posizionando tutte le proprie squadre sul podio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lucca, quasi 600 giovani atleti in pista per i Campionati toscani di staffette. La Virtus protagonista con quattro formazioni a podio                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:36:37 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Lucca, quasi 600 giovani atleti in pista per i Campionati toscani di staffette. La Virtus protagonista con quattro formazioni a podio</metadesc>
                        <focuskw>Campionati toscani di staffette Lucca</focuskw>
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                <title>Siena ospita la Conferenza Internazionale dell&#8217;UDNI sulle malattie rare e senza diagnosi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/siena-conferenza-internazionale-udni-malattie-rare/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Il 16 e 17 ottobre l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Università di Siena</b> ospita la quindicesima edizione della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="79">Conferenza Internazionale dell&#8217;UDNI</i> (Undiagnosed Diseases Network International), la rete mondiale dedicata allo studio delle malattie rare e prive di diagnosi. L&#8217;evento si svolgerà nell&#8217;aula Cripta del complesso universitario San Francesco, raccogliendo il testimone dal Brasile, sede della passata edizione.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa chiama a raccolta clinici, genetisti e ricercatori con l&#8217;obiettivo di ampliare la collaborazione tra i vari Paesi per condividere i dati e migliorare le capacità diagnostiche e terapeutiche. La direzione scientifica è affidata ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="243">Alessandra Renieri</b>, docente di genetica medica dell&#8217;ateneo cittadino e direttrice dell&#8217;omonima unità presso l&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Ad affiancarla nella definizione dei contenuti è un comitato internazionale composto dagli esperti William A. Gahl, Roberto Giugliani e Ratna Dua Puri.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante i due giorni di incontri, i professionisti della salute si confronteranno sulle frontiere della genomica. Tra i temi in agenda figurano le tecnologie di sequenziamento del genoma a lettura lunga, l&#8217;applicazione dello screening neonatale tramite test genetici (ritenuti più sensibili rispetto a quelli metabolici standard) e l&#8217;importanza dei database internazionali per la condivisione delle informazioni. I panel tecnici affronteranno inoltre gli studi sulla metilazione del Dna, i lavori dell&#8217;European Board of Medical Genetics e lo sviluppo professionale del &#8216;genetic counsellor&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;apertura è fissata per la mattina di venerdì 16 ottobre. Ai saluti istituzionali prenderanno parte, oltre alla professoressa Renieri, la pro-rettrice vicaria Donata Medaglini, la coordinatrice per le malattie rare dell&#8217;Azienda ospedaliero-universitaria Senese Claudia Basagni, la presidente della commissione sanità del Comune di Siena Francesca Cesareo, Eleonora Passeri per il Comitato Nazionale delle Malattie Rare e Livia Garavelli per la Società Italiana di Genetica Umana. Successivamente, gli interventi introduttivi di Gahl e Helene Cederroth tracceranno l&#8217;evoluzione dei programmi di collaborazione globale.</p>
<p data-path-to-node="4">Il vertice scientifico si chiuderà sabato 17 ottobre con la lectio magistralis di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="82">Tayfun Ozcelik</b>. Il ricercatore illustrerà le evidenze secondo cui ogni individuo possiede una predisposizione genetica a sviluppare in media due patologie nel corso della vita, le quali possono essere prevenute o curate tempestivamente se individuate in anticipo tramite test specifici.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;appuntamento ha ricevuto il patrocinio delle istituzioni locali, della Società Italiana di Genetica Umana e di cinque reti europee di riferimento per il settore (ERN ITHACA, ERN GENTURIS, ERKnet, ERN PaedCAN, ERN Rita).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due giorni di lavori incentrati sulle frontiere della genomica, sullo screening neonatale e sulla condivisione internazionale dei dati clinici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'appuntamento, diretto dalla professoressa Alessandra Renieri, vede la partecipazione di luminari e istituzioni scientifiche di rilievo globale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:02:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 23:32:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;appuntamento, diretto dalla professoressa Alessandra Renieri, vede la partecipazione di luminari e istituzioni scientifiche di rilievo globale</metadesc>
                        <focuskw>Università di Siena</focuskw>
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