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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:23:32 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Calambrone - Corriere Toscano</title>
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                <title>Esplosione al deposito Eni, concordate richieste di patteggiamento per sei dipendenti: chiesti in complesso 14 anni e 6 mesi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/esplosione-al-deposito-eni-concordate-richieste-di-patteggiamento-per-sei-dipendenti-chiesti-in-complesso-14-anni-e-6-mesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CALENZANO &#8211; <strong>Una svolta decisiva</strong> segna le indagini sulla tragica esplosione e sul conseguente incendio avvenuti all&#8217;interno del <strong>deposito Eni di via Erbosa a Calenzano</strong> nel dicembre 2024. La procura della Repubblica di Prato ha trasmesso al <strong>Giudice per le indagini preliminari</strong> le <strong>richieste di patteggiamento concordate per sei dei principali indagati</strong>,<strong> tutti dipendenti del gruppo energetico</strong>. Parallelamente, l&#8217;area dell&#8217;impianto è stata definitivamente dissequestrata a seguito dell&#8217;avvio dello smantellamento e della riconversione del sito, scongiurando il rischio di nuovi incidenti e salvaguardando i livelli occupazionali.</p>
<p>L&#8217;accordo negoziale raggiunto tra la Ppocura pratese e i legali della difesa prevede pene comprese tra i due anni e i due anni e nove mesi di reclusione per i reati contestati di omicidio colposo plurimo e disastro colposo. Nel dettaglio, le richieste formulate per l&#8217;applicazione della pena mediante rito alternativo riguardano <strong>Luigi Cullurà (due anni e nove mesi), Carlo Di Perna (due anni e sei mesi), Emanuela Proietti (due anni e cinque mesi), Marco Bini e Andrea Strafelini (entrambi due anni e tre mesi)</strong>, con la previsione della sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità. Per <strong>Elio Ferrara</strong> — rimasto anch&#8217;esso gravemente ferito durante la deflagrazione e dunque figurante nel procedimento anche come persona offesa — la difesa ha concordato due anni di reclusione con sospensione condizionale e non menzione della condanna. <strong>Complessivamente, le proposte ammontano a 14 anni e sei mesi di reclusione per i sei dipendenti.</strong></p>
<p><strong>La procura ha espresso parere favorevole alle istanze alla luce della congruità delle pene, dell&#8217;attenuante per l&#8217;avvenuto e tempestivo risarcimento dei danni ai familiari delle vittime e alle altre parti offese da parte di Eni Spa</strong>, e di uno studio comparativo sulle sanzioni erogate in casi analoghi a livello nazionale. <strong>La definizione della posizione per i sei indagati permetterà di giungere a una decisione giudiziaria entro un biennio dai fatti,</strong> evitando le lungaggini di un dibattimento ordinario in un tribunale gravato da criticità d&#8217;organico. <strong>Per le restanti tre posizioni coperte dall&#8217;avviso di conclusione indagini</strong> — Enrico Cerbino di Eni e i responsabili dell&#8217;impresa appaltatrice Sergen Srl, Francesco Cirone e Luigi Murno — <strong>la procura ha invece esercitato l&#8217;azione penale richiedendo il rinvio a giudizio davanti al Gup.</strong></p>
<p><strong>Sul piano dell&#8217;accertamento tecnico</strong>, l&#8217;incidente probatorio conclusosi in primavera ha evidenziato g<strong>ravi e inescusabili carenze nella pianificazione e nell&#8217;esecuzione dei lavori di manutenzione.</strong> L&#8217;incidente è risultato prevedibile ed evitabile: tra i principali fattori scatenanti sono stati individuati l&#8217;utilizzo da parte dell&#8217;impresa appaltatrice di una piattaforma con motore a scoppio —<strong> fonte di innesco in un&#8217;area a rischio esplosione classificata Atex Zona 1</strong> — il rilascio improprio di un permesso di lavoro a freddo, la mancata valutazione del rischio da interferenze durante le contemporanee operazioni di carico delle autobotti e il difetto di coordinamento da parte delle figure garanti della sicurezza. <strong>Di contro, gli esiti peritali hanno escluso profili di responsabilità amministrativa ex decreto legislativo 231/2001 a carico della società Eni, il cui modello organizzativo è risultato idoneo ed efficacemente attuato, portando al proscioglimento da responsabilità per omessa vigilanza in capo alla dirigente Patrizia Boschetti.</strong></p>
<p><strong>Relativamente al filone ambientale secondario</strong> — legato all&#8217;apertura non autorizzata di uno scarico di acque reflue industriali con superamento dei limiti di idrocarburi nel vicino fosso Tomerello —<strong> gli indagati Boschetti, Cullurà, Proietti e Bini hanno chiesto di accedere all&#8217;istituto dell&#8217;oblazione tramite il pagamento di una somma pecuniaria.</strong></p>
<p>Sul fronte della sicurezza territoriale,<strong> l&#8217;intera struttura di via Erbosa non costituisce più un potenziale pericolo per la cittadinanza di Calenzano.</strong> A seguito degli impegni presi da Eni per la decontaminazione del sito, la Procura ha revocato il sequestro probatorio rinunciando al sequestro preventivo. <strong>I serbatoi del deposito sono stati completamente svuotati lo scorso maggio e la società controllata Eni Industria Evolution&#8221;ha già avviato le operazioni di bonifica, decommissioning e smantellamento delle infrastrutture per la successiva riconversione industriale della zona.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Per le restanti tre posizioni coperte dall'avviso di conclusione indagini la procura ha invece esercitato l'azione penale richiedendo il rinvio a giudizio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per le restanti 3 posizioni coperte da avviso di conclusione indagini la procura ha esercitato azione penale richiedendo il rinvio a giudizio                    ]]>
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                                    <tag>Carlo Di Perna</tag>
                                    <tag>Elio Ferrara</tag>
                                    <tag>Emanuela Proietti</tag>
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                                    <tag>Luigi Cullurà</tag>
                                    <tag>Marco Bini</tag>
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                                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:23:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dove mangiare bene nei weekend d&#8217;autunno: le 10 migliori sagre in Toscana ad ottobre 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/dove-mangiare-bene-nei-weekend-dautunno-le-10-migliori-sagre-in-toscana-ad-ottobre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Le <strong>sagre in Toscana a ottobre</strong> portano in tavola funghi, castagne, tartufo bianco e prodotti del mare, da venerdì 2 fino ai primi giorni di novembre. Abbiamo selezionato dieci appuntamenti tra i borghi dell’Appennino, le colline della Maremma e l’arcipelago toscano, con piatti tipici, musica e folklore locale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa dell’Uva</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Cinigiano</strong>, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, la festa celebra la vendemmia e la tradizione vitivinicola della Maremma. Il programma prevede degustazioni dei vini del territorio, piatti della cucina maremmana, mercato artigianale, concerti serali e rievocazioni storiche. Si mangia a cena venerdì e a pranzo e cena sabato e domenica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del totano</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Capraia Isola</strong> la 24esima edizione porta il totano nei chioschi allestiti lungo il porto, in ricette che vanno dai totani ripieni al fritto croccante, fino alle insalate di mare e ai primi piatti. Non mancano una gara di pesca, mercatini, concerti e spettacoli. La sagra si svolge in due tranche: da venerdì 2 a domenica 4 e da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del porcino e della Chianina</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Castelfranco di Sotto</strong> la 14esima edizione occupa più weekend d’autunno, da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre. Nel menù tortelli freschi e tagliatelle all’uovo con ragù di Chianina o funghi porcini, bistecca, roast-beef e hamburger di Chianina, rosticciana e salsicce. I contorni sono porcini fritti e fagioli conditi con olio nuovo. La sagra nasce dalla collaborazione tra aziende agricole locali che allevano la Chianina nella piana dell’Arno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Palazzuolo sul Senio</strong>, nell’Appennino tosco-romagnolo, da domenica 4 a domenica 25 ottobre il protagonista è il Marrone del Mugello, tutelato dall’indicazione geografica protetta (Igp). Si assaggiano tortelli di marroni, zuppe con funghi e castagne, marmellate, miele di montagna e dolci. Il borgo ospita anche mercatini di prodotti tipici, spettacoli popolari e rievocazioni storiche.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del fungo amiatino</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra i boschi dell’Amiata, a <strong>Bagnolo</strong>, da domenica 4 a lunedì 12 ottobre arriva la 50esima edizione. Nelle tensostrutture si servono zuppa di funghi, paste fresche condite con funghi appena raccolti e secondi della tradizione toscana, accompagnati dai vini locali. Il paese si anima con mercatini, spettacoli folkloristici e mostre sulla vita rurale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa della Castagna e del Marrone Dop Caprese</strong></h3>
<p dir="ltr">Il marrone è protagonista delle sagre in Toscana a ottobre anche nel Casentino. A <strong>Caprese Michelangelo</strong>, il borgo che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti, la festa va da domenica 18 a lunedì 26. Gli stand propongono caldarroste, castagne bollite, torte artigianali e piatti salati con farina di castagne, prodotta con il marrone riconosciuto con la denominazione di origine protetta (Dop). In programma anche mercatini, mostre fotografiche e visite guidate al Museo Michelangiolesco. IN AGGIORNAMENTO</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra della mondina e del quartuccio fritto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Bargecchia</strong>, da domenica 18 ottobre a lunedì 2 novembre, la cucina popolare si racconta con il quartuccio fritto, un impasto di pane che dopo l’immersione nell’olio diventa dorato e fragrante. Si serve caldo, spesso con salumi locali o un bicchiere di vino, insieme alle caldarroste. In piazza musica, balli e giochi per le famiglie. In aggiornamento</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Volterra gusto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Volterra</strong> la 28esima edizione va da sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre e mette al centro il tartufo, insieme a salumi, formaggi, vino, dolci, cioccolato e confetture di piccoli produttori. Il programma comprende degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate, trekking urbano e presentazioni di libri. Torna anche il <em>Palio dei Caci</em>, la sfida in cui le squadre locali spingono forme di formaggio lungo il percorso del borgo, con il gruppo storico degli sbandieratori e musici.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del Tartufo Bianco Sanminiatese</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>San Miniato</strong> la 19esima edizione è in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre. Il centro storico diventa un percorso enogastronomico dove il tartufo, bianco e nero, entra nei piatti della tradizione toscana, dalle paste fresche alla carne. Ristoranti, stand e botteghe accompagnano le proposte con i vini del territorio, mentre alcuni spazi sono dedicati alla cultura gastronomica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>I centogusti dell’Appennino</strong></h3>
<p dir="ltr">Chiude il mese, ad <strong>Anghiari</strong>, la 26esima edizione, da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre. La mostra mercato riunisce formaggi, vini, ortaggi, dolci, salumi e miele. Il punto ristoro propone il <em>brustichino anghiarese</em>, pane croccante condito con salsiccia, olio di frantoio, sale e aglio, e un braciere per le castagne. Tra le iniziative le visite al Museo della Battaglia e la <em>Camminata dei Centogusti</em>.</p>
<p dir="ltr">Per cinque delle sagre in Toscana a ottobre gli organizzatori devono ancora confermare le date: Bagnolo, Caprese Michelangelo, Bargecchia, San Miniato e Anghiari.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il totano di Capraia Isola, il porcino di Castelfranco di Sotto e i funghi dell’Amiata: tra feste e mercati c’è l’imbarazzo della scelta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Partecipa alle sagre in Toscana a ottobre: festeggiamenti, musica e gastronomia tra mare e montagna ti aspettano!                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>enogastronomia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato a Montevarchi il tredicenne scomparso da casa da sabato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/trovato-a-montevarchi-il-tredicenne-scomparso-da-casa-da-sabato/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Lieto fine per le ricerche del tredicenne di origine peruviana scomparso lo scorso sabato 19 settembre dopo essersi allontanato dalla casa dei familiari affidatari a Greve in Chianti.</strong></p>
<p>Nella mattinata di oggi (21 settembre) <strong>Lian Brando Herrera Alarcon</strong> è stato rintracciato dai militari della stazione dei carabinieri di Montevarchi allo scalo ferroviario della cittadina valdarnese di Montevarchi. Il ragazzo, per il quale la prefettura di Firenze aveva prontamente attivato il piano provinciale di ricerca allertando tutte le forze dell&#8217;ordine, <strong>è stato ritrovato in buone condizioni di salute</strong>.</p>
<p>Dopo il rintraccio e le prime verifiche del caso, il giovane è stato preso in custodia e affidato al Servizio emergenza urgenza sociale (Seus) della Regione Toscana per le procedure previste e il successivo rientro a casa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lian Brando Herrera Alarcon è stato rintracciato dai locali militari della stazione dei carabinieri: è in buone condizioni di salute]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lian Brando Herrera Alarcon è stato rintracciato dai locali militari della stazione dei carabinieri: è in buone condizioni di salute                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:27:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Lian Brando Herrera Alarcon è stato rintracciato dai locali militari della stazione dei carabinieri: è in buone condizioni di salute</metadesc>
                        <focuskw>Trovato a Montevarchi il tredicenne scomparso da casa da sabato</focuskw>
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                <title>Firenze, il Giretto d&#8217;Italia registra 447 passaggi di bici e monopattini in un&#8217;ora</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/mobilita-sostenibile-firenze-447-passaggi-bici/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La mobilità su due ruote a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="27">Firenze</b> mantiene numeri costanti, persino in presenza di condizioni meteorologiche avverse. È il quadro che emerge dai rilevamenti del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="162">Giretto d&#8217;Italia</i>, l&#8217;iniziativa di monitoraggio promossa da Legambiente svoltasi venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="250">18 settembre</b>, in concomitanza con la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="287">Settimana Europea della Mobilità Sostenibile</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">I volontari dell&#8217;associazione hanno istituito due punti di osservazione cittadini, situati in <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Piazza Ferrucci</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="112">Piazza della Libertà</b>, per monitorare i flussi di traffico nella fascia oraria compresa tra le 8,00 e le 9,00. Durante i sessanta minuti di analisi, svoltasi in una giornata segnata da un&#8217;allerta meteo di codice giallo, sono stati conteggiati complessivamente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="371">447</b> transiti di mezzi ecologici. Nel dettaglio, la postazione di Piazza Ferrucci ha registrato il passaggio di 151 biciclette tradizionali e 94 tra monopattini e bici a pedalata assistita. Volumi simili si sono riscontrati nel presidio di Piazza della Libertà, dove gli addetti hanno annotato 154 mezzi a pedali e 48 veicoli legati alla micromobilità elettrica.</p>
<p data-path-to-node="2">Il responsabile per la mobilità sostenibile di Legambiente Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Lorenzo Cecchi</b>, valuta i numeri come un segnale di consolidamento per gli spostamenti alternativi all&#8217;automobile, scelti quotidianamente dai cittadini per recarsi al lavoro, all&#8217;università o per accompagnare i figli a scuola. &#8220;Si conferma come lo scorso anno che la mobilità attiva a Firenze è in crescita&#8221;, osserva Cecchi, evidenziando come i tempi di percorrenza sulle due ruote risultino spesso inferiori rispetto a quelli dei veicoli a motore. L&#8217;esponente dell&#8217;associazione interviene anche sul dibattito cittadino inerente alle infrastrutture: &#8220;Si smentisce ancora una volta la narrazione strumentale per cui le piste ciclabili sarebbero poco utilizzate: i transiti sono moltissimi e non solo nell&#8217;ora di punta, e come dimostrano anche i dati dei contabici installati dall&#8217;amministrazione, via via che la rete ciclabile viene estesa e completata i dati di utilizzazione crescono in modo evidente&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Le abitudini di spostamento della popolazione trovano un ulteriore riscontro nelle cifre del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="93">Piano Generale del Traffico Urbano 2026</i>, pubblicato dall&#8217;amministrazione comunale nel mese di luglio. In base ai dati del documento, il 46% dei tragitti effettuati in auto o in moto all&#8217;interno dei confini cittadini copre distanze inferiori ai due chilometri. Si tratta di percorsi che in bicicletta richiedono in media circa sette minuti, svincolando chi guida dai rallentamenti fisiologici del traffico urbano.</p>
<p data-path-to-node="4">Il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">Giretto d&#8217;Italia</i> è una competizione di livello nazionale aperta a comuni, aziende e cittadini, pensata per incentivare e misurare i percorsi casa-lavoro e casa-scuola effettuati con mezzi a basso impatto ambientale. Nei prossimi giorni verrà resa nota la graduatoria finale che decreterà la città vincitrice, ovvero il centro urbano capace di totalizzare il maggior numero di spostamenti sostenibili durante il periodo di monitoraggio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, i rilevamenti del Giretto d'Italia confermano la vivacità della mobilità ciclabile a Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mobilità sostenibile a Firenze, il Giretto d'Italia fotografa i flussi: 447 transiti in un'ora tra Piazza Ferrucci e Piazza della Libertà                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:49:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Mobilità sostenibile a Firenze, il Giretto d&#039;Italia fotografa i flussi: 447 transiti in un&#039;ora tra Piazza Ferrucci e Piazza della Libertà</metadesc>
                        <focuskw>Giretto d&#039;Italia Firenze</focuskw>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti in Asia: 15 ristoranti coinvolti tra Tokyo e Shenzhen per il tour promozionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/chianti-lovers-asian-tour-2026-ristoranti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> chiude la rassegna asiatica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Le Serate del Chianti</i>, un&#8217;iniziativa promozionale inserita all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i>. L&#8217;evento ha coinvolto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">15 ristoranti</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Shenzhen</b>, proponendo degustazioni e abbinamenti diretti tra le etichette della denominazione toscana e diverse tradizioni culinarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese, attraverso la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), il consorzio ha selezionato dieci locali: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Nel corso dell&#8217;intera settimana, durante il normale servizio serale, la clientela ha potuto testare le varie espressioni del Chianti Docg accostate ai menù tipici della ristorazione italiana, considerata un punto di riferimento strategico per la diffusione della cultura enologica nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa cinese si è invece sviluppata dal 14 al 20 settembre. Il calendario, organizzato in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia, si è aperto con una cena riservata alla stampa e agli operatori di settore presso il locale Notti, con un menù di ispirazione toscana. Le attività sono poi proseguite in cinque ristoranti situati nei distretti di Futian e Nanshan: oltre a Notti, hanno aderito Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. A Shenzhen l&#8217;offerta gastronomica è stata ampliata: i vini sono stati infatti abbinati non solo a piatti italiani, ma anche a preparazioni cinesi, giapponesi e formule di ispirazione francese, per testare la versatilità del prodotto in contesti di consumo differenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio Vino Chianti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Giovanni Busi</b>, traccia l&#8217;esito dell&#8217;operazione commerciale: &#8220;Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti&#8221;. L&#8217;obiettivo del tour era proprio quello di far dialogare la denominazione con sensibilità e abitudini differenti, utilizzando il vino come un &#8216;ponte&#8217; culturale. &#8220;Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un&#8217;esperienza&#8221;, conclude Busi. &#8220;È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Consorzio Vino Chianti conclude la rassegna asiatica "Le Serate del Chianti", inserita nel programma Chianti Lovers Asian Tour 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Chianti Lovers Asian Tour 2026, successo per il Consorzio Vino Chianti: 15 locali tra Giappone e Cina per promuovere l'eccellenza toscana                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Chianti Lovers Asian Tour 2026, successo per il Consorzio Vino Chianti: 15 locali tra Giappone e Cina per promuovere l&#039;eccellenza toscana</metadesc>
                        <focuskw>Consorzio Vino Chianti</focuskw>
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                <title>Sbarco della Ocean Viking a Marina di Carrara, è il quarto del 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/sbarco-della-ocean-viking-a-marina-di-carrara-e-il-quarto-del-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MARINA DI CARRARA – Lo <strong>sbarco della Ocean Viking</strong> è iniziato oggi (21 settembre) alla banchina Fiorillo, dove la nave dell&#8217;Ong Sos Mediterranée ha attraccato alle 7,30 con <strong>23 migranti</strong> soccorsi nel Mediterraneo meridionale.</p>
<p dir="ltr">Le operazioni sono coordinate dalla <strong>prefettura di Massa-Carrara</strong>. Tra le persone sbarcate ci sono cinque donne e diversi minori non accompagnati. Il gruppo era stato soccorso su un gommone senza rifornimenti a bordo, al largo della zona di ricerca e soccorso (Sar) libica.</p>
<p dir="ltr">Dopo lo sbarco della Ocean Viking i migranti saranno accompagnati al <strong>padiglione C</strong> di Imm-CarraraFiere, dove sono previsti il primo soccorso e le procedure di identificazione. Al termine degli accertamenti verranno trasferiti nelle strutture di accoglienza individuate dalle autorità.</p>
<p dir="ltr">Per il porto apuano è il <strong>quarto sbarco</strong> del 2026 e il 24esimo arrivo di una nave Ong. È anche l&#8217;ottavo approdo della Ocean Viking a Marina di Carrara: l&#8217;ultimo risale al 23 marzo scorso, quando a bordo c&#8217;erano 116 migranti. Con lo sbarco della Ocean Viking di oggi salgono a 2516 le persone arrivate nello scalo dal 30 gennaio 2023.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il gruppo era stato soccorso al largo della zona di ricerca e soccorso libica, senza rifornimenti a bordo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sbarco della Ocean Viking, chi sono le persone soccorse e dove verranno accolte dopo le procedure di identificazione                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Ocean Viking</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:08:06 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Sbarco della Ocean Viking, chi sono le persone soccorse e dove verranno accolte dopo le procedure di identificazione</metadesc>
                        <focuskw>sbarco della Ocean Viking</focuskw>
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                <title>Morto Presley Gerber, figlio di Cindy Crawford: “Che io aiuti una persona o cento, è tutto ciò che devo fare”</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/italia-mondo/morto-presley-gerber-figlio-di-cindy-crawford-che-io-aiuti-una-persona-o-cento-e-tutto-cio-che-devo-fare/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LOS ANGELES – La <strong>morte di Presley Gerber</strong>, primogenito della top model <strong>Cindy Crawford</strong> e dell&#8217;imprenditore Rande Gerber, risulta dai registri dell&#8217;<strong>ufficio del medico legale della contea di Los Angeles</strong>. Il modello aveva 27 anni ed è deceduto ieri (20 settembre) in una struttura di riabilitazione. Nei registri la causa del decesso non è indicata.</p>
<p dir="ltr">Le circostanze restano da chiarire. Sulla morte di Presley Gerber non ci sono quindi informazioni ufficiali sulle cause e nessun elemento consente di collegare il decesso ai problemi di salute o di dipendenza che il giovane aveva raccontato in passato.</p>
<p dir="ltr">La portavoce di Crawford e del marito, Allie Jenkins, ha parlato all&#8217;emittente statunitense Cbs: “La famiglia chiede di rispettare la privacy &#8211; ha spiegato &#8211; durante questo periodo molto difficile e doloroso”. Il lutto colpisce anche la sorella minore Kaia, modella e attrice. Presley Gerber era nato nel 1999 e aveva seguito le orme della madre e della sorella. Aveva firmato a 15 anni con l&#8217;agenzia <strong>IMG Models</strong> e il debutto in passerella era arrivato a 16 anni con una sfilata di <strong>Moschino</strong>. Poi aveva lavorato per marchi come <strong>Burberry</strong>, <strong>Dolce &amp; Gabbana</strong> e <strong>Bottega Veneta</strong>.</p>
<figure id="attachment_615389" aria-describedby="caption-attachment-615389" style="width: 662px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-615389" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/gerber-famiglia-jpg.avif" alt="Famiglia Gerber" width="662" height="483" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/gerber-famiglia-jpg.avif 662w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/gerber-famiglia-300x219.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/gerber-famiglia-576x420.jpg 576w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/gerber-famiglia-324x235.jpg 324w" sizes="auto, (max-width: 662px) 100vw, 662px" /><figcaption id="caption-attachment-615389" class="wp-caption-text">Crediti: Instagram | @cindycrawford</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Nel 2018 aveva posato con Kaia per una campagna Calvin Klein e aveva recitato con la madre nello spot Pepsi trasmesso durante il Super Bowl, 26 anni dopo il celebre annuncio del 1992 con Crawford.</p>
<p dir="ltr"><strong>Negli ultimi anni aveva scelto di parlare pubblicamente delle proprie fragilità.</strong> Sul profilo Instagram aveva lanciato la rubrica <em>Mental Health Mondays</em>, dedicata ai percorsi di recupero. Nel 2023, ospite del podcast <em>Studio 22</em>, aveva spiegato: “Avendo lottato con la salute mentale, con la depressione e con altre cose che ne conseguono &#8211; aveva detto &#8211; penso che aiutare una persona o cento a uscire dal posto in cui mi trovavo io sia tutto ciò che devo fare”.</p>
<p dir="ltr">A luglio Crawford aveva pubblicato su Instagram due fotografie d&#8217;infanzia del figlio per i suoi 27 anni.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DaTEPkhkVNg/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p>&nbsp;</p>
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<div style="color: #3897f0; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DaTEPkhkVNg/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Cindy Crawford (@cindycrawford)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p dir="ltr">Per chiarire le cause della morte di Presley Gerber bisognerà attendere gli esiti degli accertamenti del medico legale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giovane era ospite di una struttura di riabilitazione di Los Angeles, dove si è spento domenica: nei registri non è indicata la causa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La morte di Presley Gerber a 27 anni: la carriera nella moda, l'impegno sulla salute mentale e il legame con Kaia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Italia Mondo</category>
                                                                    <tag>cindy crawford</tag>
                                    <tag>presley gerber</tag>
                                    <tag>Salute mentale</tag>
                                                    <place>Mondo</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:06:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:06:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>La morte di Presley Gerber a 27 anni: la carriera nella moda, l&#039;impegno sulla salute mentale e il legame con Kaia</metadesc>
                        <focuskw>morte di Presley Gerber</focuskw>
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			<media:description type="html">Crediti: Instagram &#124; @cindycrawford</media:description>
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                <title>Cioni striglia la squadra: &#8220;Dobbiamo fare meglio&#8221;. L&#8217;Use Rosa frena nel secondo test umbro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/use-rosa-scotti-cioni-test-umbertide-amichevole/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il secondo test amichevole disputato nel giro di una settimana contro l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Umbertide</b> si traduce in un passo indietro per l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="120">Use Rosa Scotti</b>. Sul campo del Pala Sammontana, la squadra ha offerto una prestazione meno brillante rispetto alla recente trasferta in Umbria, scendendo sul parquet dopo un ciclo di lavoro settimanale che ha inciso sulla tenuta atletica e tattica.</p>
<p data-path-to-node="1">Al di là dell&#8217;esito numerico della sfida, la prova non ha lasciato soddisfatto l&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="92">Alessio Cioni</b>, che ha evidenziato le difficoltà nell&#8217;applicazione delle nuove direttive. &#8220;Prima della partita abbiamo lavorato su cose nuove che evidentemente devono ancora essere assimilate&#8221;, ha spiegato il tecnico, richiamando il gruppo in vista dei futuri impegni ufficiali. &#8220;Come le ragazze ben sanno possiamo e dobbiamo fare meglio per farci trovare pronte all&#8217;esordio di un campionato che sarà difficile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma di lavoro della formazione prevede ora una sessione di studio al video per esaminare gli errori commessi sul campo ed evitare di ripeterli. Il percorso di preparazione pre-stagionale si chiuderà definitivamente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">sabato prossimo</b> con un&#8217;ultima gara amichevole, in programma in trasferta contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">Matelica</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="2">Il tabellino</h3>
<p data-path-to-node="2">Vente 9, Colognesi 5, Rylichova 11, Ianezic 7, Casini 2, Ruffini 2, Antonini 6, Gatti 8, Del Piano 4, Salvetti, Corsi. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)</p>
<p>Parziali: 22-15, 12-21, 10-13, 10-9</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il precampionato delle biancorosse si concluderà sabato prossimo con la trasferta a Matelica, ultimo banco di prova prima del campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Basket femminile, Use Rosa Scotti: coach Alessio Cioni striglia la squadra dopo il secondo test amichevole contro Umbertide                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:31:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 11:31:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Basket femminile, Use Rosa Scotti: coach Alessio Cioni striglia la squadra dopo il secondo test amichevole contro Umbertide</metadesc>
                        <focuskw>Use Rosa Scotti</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Cuore e prevenzione: a Pescia gli esami specialistici per scoprire le malattie &#8216;silenti&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pistoia/cronaca/esami-specialistici-cuore-ospedale-pescia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PESCIA &#8211; L&#8217;ospedale SS. Cosma e Damiano di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Pescia</b> aderisce all&#8217;iniziativa nazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="75">(H) Open Week malattie cardiovascolari</i>, promossa dalla Fondazione Onda e in programma tra fine settembre e inizio ottobre. Nelle giornate del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="217">29 settembre</b> e del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="236">1° ottobre</b>, la struttura sanitaria della Valdinievole metterà a disposizione visite specialistiche mirate alla diagnosi precoce delle cardiomiopatie, patologie che colpiscono il muscolo cardiaco alterandone la capacità di pompare il sangue.</p>
<p data-path-to-node="1">Le attività di screening si articoleranno in due sessioni distinte. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="71">29 settembre</b>, dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="91">8,15</b> alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">12,15</b>, l&#8217;ambulatorio H08 di Cardiologia, situato al piano terra del padiglione sud, offrirà sette prestazioni mediche complete, comprensive di visita, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma. Questa fascia è rivolta in modo specifico alle persone che presentano una storia familiare di morte cardiaca improvvisa, un fattore di rischio che necessita di indagini approfondite.</p>
<p data-path-to-node="2">Il secondo appuntamento è fissato per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">1° ottobre</b>, dalle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">8,30</b> alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="69">12,30</b>, all&#8217;interno dell&#8217;ambulatorio della Riabilitazione Cardiologica situato al piano terra dell&#8217;edificio ex Filanda. In questa sede saranno effettuati nove controlli, composti da visita ed elettrocardiogramma, accompagnati da un momento informativo generale sui rischi cardiovascolari.</p>
<p data-path-to-node="4">Le cardiomiopatie possono manifestarsi attraverso sintomi come affanno sotto sforzo, palpitazioni o dolore al torace, ma in numerosi casi rimangono &#8216;silenti&#8217; fino all&#8217;insorgere di complicanze severe, come lo scompenso o l&#8217;arresto cardiaco. Considerata la frequente base genetica di questi disturbi, l&#8217;indagine sulla familiarità gioca un ruolo centrale. &#8220;Identificare precocemente una cardiomiopatia significa spesso cambiare la storia clinica del paziente&#8221;, sottolinea il direttore della Cardiologia, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="501">Stefano Stroppa</b>. Attraverso un&#8217;attenta analisi e l&#8217;impiego degli esami strumentali, i medici possono intervenire tempestivamente riducendo il rischio di eventi fatali tramite terapie farmacologiche mirate.</p>
<p data-path-to-node="5">A pesare sulla salute del cuore sono anche le abitudini quotidiane, come ricorda la direttrice della Riabilitazione Cardiologica, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="130">Luigia Garritano</b>. &#8220;Molte patologie del cuore sono prevenibili o gestibili attraverso stili di vita corretti&#8221;, spiega la specialista, ribadendo l&#8217;urgenza di riconoscere e correggere i fattori di rischio modificabili, come la sedentarietà e la cattiva alimentazione, che tendono a sommarsi alle predisposizioni genetiche.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;organizzazione delle due giornate è il risultato di un lavoro congiunto tra i reparti di Cardiologia, Riabilitazione Cardiologica e la Gestione infermieristica della Valdinievole, quest&#8217;ultima sotto la direzione di Fabio Pronti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nelle giornate del 29 settembre e del 1° ottobre saranno disponibili visite specialistiche, elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi gratuiti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ospedale di Pescia, visite ed esami cardiologici gratuiti per l'(H) Open Week: prevenzione e diagnosi precoce per le malattie cardiovascolari 'silenti'                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Pistoia</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:58:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:58:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ospedale di Pescia, visite ed esami cardiologici gratuiti per l&#039;(H) Open Week: prevenzione e diagnosi precoce per le malattie cardiovascolari &#039;silenti&#039;</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale SS. Cosma e Damiano Pescia</focuskw>
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                <title>Pistoiese inarrestabile, lo Scandicci ribalta il Grassina: il bilancio della quarta giornata di Serie D</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/risultati-serie-d-toscana-quarta-giornata/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">È andata in archivio la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">quarta giornata</b> dei gironi D ed E per le formazioni toscane di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="87">Serie D</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Girone D</b> prosegue a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="24">punteggio pieno</i> la marcia della capolista <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Pistoiese</b>, che coglie la quarta vittoria in altrettante uscite: a farne le spese è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="152">Varesina</b>, costretta a cedere il passo tra le mura amiche agli arancioni per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">0-1</b> sotto il colpo decisivo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="259">Motti</b>. Notte fonda invece per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Pontedera</b> che, sempre al Mannucci, rimedia il quarto ko consecutivo: stavolta a imporsi nettamente per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">0-3</b> è il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="404">Città di Varese</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Girone E</b> riflettori puntati sul derby tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">San Donato Tavarnelle</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Follonica Gavorrano</b>, terminato con l&#8217;affermazione dei minerari per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="137">0-2</b> grazie alla doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">Pino</b>, in un match fortemente condizionato e scosso dall&#8217;improvviso malore occorso al magazziniere ospite. Dilaga il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Terranuova Traiana</b>, autore di un roboante <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">5-1</b> ai danni del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Flaminia Civitacastellana</b>: la doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="384">Bruni</b> mette in discesa il primo tempo dei valdarnesi prima del sussulto laziale firmato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="475">Casoli</b> prima dell&#8217;intervallo; nella ripresa la formazione toscana prende il largo dilagando con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="571">Mannella</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Marini</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="590">Vitiello</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Vittoria esterna di misura per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Prato</b>, che espugna il terreno del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="86">0-1</b> grazie al sigillo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Verde</b>. Pareggio con rammarico per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Ghiviborgo</b> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Mezzolara</b> (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="180">1-1</b>): i biancorossoblù sbloccano la contesa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">Brugognone</b>, ma vengono riacciuffati proprio nel finale dal pari di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Larhrib</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Pirotecnica giostra del gol nell&#8217;altro derby di giornata tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="61">Grassina</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="72">Scandicci</b>, con i <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">blues</i> corsari capaci di imporsi per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">2-3</b> al termine di una clamorosa rimonta: i padroni di casa chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio grazie ai centri di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="252">Calzolai</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Dini</b>, ma nella ripresa subiscono il veemente ritorno ospite avviato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="334">Arrighini</b> e sublimato dalla doppietta del decisivo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Kouko</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Battuta d&#8217;arresto pesante per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="33">Tau Calcio Altopascio</b>, che a Terni cede il passo alla <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="87">Nuova Ternana</b> con un rotondo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">3-0</b>. Tutto facile per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="141">Siena</b>: al Franchi i bianconeri regolano per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="185">3-0</b> l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Aquila Montevarchi</b>, scardinando il match nella ripresa con i sigilli di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="263">Sabelli</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">Conti</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="280">Ciofi</b>. Punteggio analogo per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="312">Seravezza Pozzi</b> sul campo del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Progresso</b> (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="353">0-3</b>): <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="359">Lepri</b> rompe gli equilibri nella prima frazione, poi i timbri di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="423">Rinaldini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="435">Falteri</b> blindano definitivamente i tre punti.</p>
<p data-path-to-node="6">Si chiude infine a reti bianche, senza vincitori né vinti, il derby fiorentino-lucchese tra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Rondinella Marzocco</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Lucchese</b> (<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">0-0</b>).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Brillano anche Siena, Prato e Terranuova Traiana, mentre il Pontedera e il Tau Calcio incassano battute d'arresto pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il bilancio della quarta giornata di Serie D per le toscane: Pistoiese inarrestabile, exploit dello Scandicci e vittorie per Prato e Siena                    ]]>
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                                    <tag>Aquila Montevarchi</tag>
                                    <tag>Lucchese Calcio</tag>
                                    <tag>Pistoiese Fc</tag>
                                    <tag>Pontedera Calcio</tag>
                                    <tag>San Donato Tavarnelle</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>Serravezza</tag>
                                    <tag>siena calcio</tag>
                                    <tag>Terranuova Traiana</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Il bilancio della quarta giornata di Serie D per le toscane: Pistoiese inarrestabile, exploit dello Scandicci e vittorie per Prato e Siena</metadesc>
                        <focuskw>Serie D</focuskw>
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                <title>Beccati a rubare rame sul tetto della scuola materna: arrestati in due</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/beccati-a-rubare-rame-sul-tetto-della-scuola-materna-arrestati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella notte del 19 settembre, i carabinieri del Nucleo radiomobile di Firenze hanno fermato e tratto in arresto due giovani di 27 e 25 anni, sprovvisti di fissa dimora sul territorio nazionale, con l&#8217;accusa di <strong>tentato furto aggravato in concorso.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è scaturito intorno all&#8217;una e mezza a seguito di una tempestiva segnalazione al Numero unico di emergenza 112 da parte di un cittadino,<strong> allarmato da rumori metallici sospetti provenienti dal tetto della scuola materna Capuana</strong> in via Campania. Giunti prontamente sul posto, gli equipaggi hanno effettuato un accurato sopralluogo,<strong> riuscendo a sorprendere e bloccare i due malfattori che si aggiravano incappucciati proprio sulla copertura dell&#8217;edificio scolastico.</strong></p>
<p>I sospetti si sono rivelati immediatamente fondati: sul tetto, nelle vicinanze dei fermati,<strong> i militari hanno rinvenuto accatastati diversi metri lineari di grondaie e discendenti appena smontati dalla struttura, unitamente a una tenaglia</strong>. Inoltre, all&#8217;esterno del perimetro, a ridosso della recinzione e vicino alle biciclette in uso ai rei, sono stati trovati<strong> un ulteriore tratto di tubatura e una seconda tenaglia.</strong></p>
<p>Gli arnesi atti allo scasso sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trattenuti a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per la celebrazione del rito direttissimo, a seguito del quale <strong>l’arresto è stato convalidato e nei confronti dei due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Firenze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I carabinieri sono stati allertati da un vicino che ha sentito rumori metallici sospetti provenire dalla struttura]]></excerpt>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>rame</tag>
                                    <tag>scuola materna</tag>
                                    <tag>tetto</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:20:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:20:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Sei feriti nello scontro fra due auto a Marciano della Chiana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/sei-feriti-nello-scontro-fra-due-auto-a-marciano-della-chiana/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANO DELLA CHIANA &#8211; <strong>Grave incidente stradale nella prima mattinata di oggi (21 settembre) nel territorio comunale di Marciano della Chiana. </strong></p>
<p>Poco prima delle 7 del mattino la centrale operativa del 118 della Asl Toscana Sud Est è stata attivata per uno scontro che ha visto coinvolte <strong>due autovetture lungo via Cassia, in località Cesa.</strong></p>
<p>Nel violento impatto tra i due mezzi sono rimaste ferite complessivamente sei persone:<strong> quattro uomini di 29, 34, 54 e 57 anni, e due donne di 48 e 52 anni.</strong> Sul posto si è scatenata una complessa macchina dei soccorsi che ha visto l&#8217;intervento immediato dell&#8217;ambulanza infermierizzata della Croce Bianca di Monte San Savino, unitamente ai mezzi della Misericordia di Cortona e dell&#8217;Avis di Foiano della Chiana.</p>
<p>Per la messa in sicurezza dei veicoli e dell&#8217;area di scorrimento sono intervenuti i vigili del fuoco, affiancati dalle forze dell&#8217;ordine per la gestione della viabilità e per l&#8217;effettuazione dei rilievi volti a ricostruire l&#8217;esatta dinamica del sinistro.<strong> Tutte e sei le persone coinvolte nell&#8217;incidente sono state stabilizzate sul posto dal personale sanitario e successivamente trasferite in codice giallo</strong>: due di esse sono state trasportate al vicino ospedale della Fratta, mentre le altre quattro sono state ricoverate al presidio ospedaliero San Donato di Arezzo per gli accertamenti e le cure del caso.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente poco prima delle 7 del mattino di oggi (21 settembre) sulla via Cassia a Cesa: nessuno è in gravissime condizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente poco prima delle 7 del mattino di oggi (21 settembre) sulla via Cassia a Cesa: nessuno è in gravissime condizioni                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cesa</tag>
                                    <tag>Croce Bianca</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>Marciano della Chiana</tag>
                                    <tag>Monte San Savino</tag>
                                    <tag>ospedale San Donato</tag>
                                    <tag>personale sanitario</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:16:13 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>L&#039;incidente poco prima delle 7 del mattino di oggi (21 settembre) sulla via Cassia a Cesa: nessuno è in gravissime condizioni</metadesc>
                        <focuskw>Sei feriti nello scontro fra due auto a Marciano della Chiana</focuskw>
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                <title>Grosseto, lo Zecchini è il tuo fortino: battuto il Perugia con un gol per tempo</title>
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                <description><![CDATA[<p>Grosseto &#8211; Perugia 2-0</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Pitti, Ampollini, Brenna, Mannelli (25&#8217;st Montini), Fiorani (40&#8217;st Fantacci), Damiani, Fiorini, Sabattini (25&#8217;st Fabri), Gaddini (29&#8217;st Andreoli), Gori (40&#8217;st Tosi). A disp.: Cabella, Menicucci, Della Mora, Ciraudo, Gallucci, Gonnelli, Alfani, Lorenzelli, Mastroianni, Lorenzini, Brancato, Hasani. All.: Indiani.<br />
<strong>PERUGIA</strong>: Zelezny; Tozzuolo, Angeli, Stramaccioni (20&#8217;st Borsoi); Quirini, Ladinetti (22&#8217;st Cisco), Langella (20&#8217;st Carriero), Papazov, Kabashi, Vergani (12&#8217;s tVan Amersfoort), Seha (12&#8217;st Sabbatani): A disp.:: Moro, Strappini, Riccardi, Renault, Conti, Dottori, Canotto. All.: Diana<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Angelillo di Nola (Russo di Torre Annunziata e Aletta di Avellino)<br />
<strong>RETI</strong>: 45’pt rig. Gori, 17&#8217;st Gaddini</p>
<p>GROSSETO &#8211; È il biancorosso del Grosseto a splendere nel match interno della sesta giornata.</p>
<p>Il Grifone di Indiani affonda il Perugia nella notte dello Zecchini: 2-0 senza appello, con un gol per tempo e una prestazione collettiva strepitosa. Le firme sono di Gori su rigore e di Gaddini su punizione.</p>
<p><strong>La cronaca.</strong> Ci prova Vergani in apertura, destro potente da lontano che non inquadra i pali di Marcu. Risponde il Grosseto con un’incursione di Fiorini che affonda a destra e crossa, trovando i guantoni di Zelezny. Al 9’ è Seha a cercare i pali, ma Marcu disinnesca tuffandosi alla propria destra. Al 12’ Gori raccoglie e prova a incunearsi in solitaria: conclusione contenuta dalla difesa ospite. Clamoroso sull’azione successiva il <strong>riflesso di Marcu sul mancino di Vergani</strong> che, deviato da Ampollini, aveva totalmente cambiato traiettoria. La chance capita anche al Grifone intorno alla mezzora, quando Gaddini si invola centralmente e può presentarsi da solo davanti a Zelezny, ma il suo mancino esce di un nulla.<strong> Al 42’ Gori manda in profondità Sabattini</strong> che si invola verso la porta, ma viene contenuto dal recupero in angolo della difesa ospite. Sul corner successivo Damiani viene platealmente trattenuto e il direttore di gara assegna il calcio di rigore al Grifone: dal dischetto Gori spiazza Zelezny.</p>
<p><strong>Nella ripresa Gaddini si mette in proprio e sgancia il destro dal limite</strong>, una deviazione manda la sfera a lato di poco. Al 62’ il Perugia rimane anche con l’uomo in meno, complice la seconda ammonizione di Papazov che sgambetta Sabattini in campo aperto. E sulla punizione successiva Gaddini disegna una parabola clamorosa: dal suo destro parte un proiettile che decolla sotto l’incrocio e timbra il 2-0 per il Grosseto. <strong>Il Perugia prova a riaffacciarsi in avanti, ma si vede solo con una legnata di Kabash</strong>i (bravo Marcu). Poi c’è solo spazio per la festa del Grifone maremmano.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Apre Gori su rigore, la chiude Gaddini su punizione. Il resto lo fa Marcu che chiude la saracinesca sulle azioni avversarie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Apre Gori su rigore, la chiude Gaddini su punizione. Il resto lo fa Marcu che chiude la saracinesca sulle azioni avversarie                    ]]>
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                                    <tag>Paolo Indiani</tag>
                                    <tag>Periugia</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
                                    <tag>Us Grosseto</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 07:48:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 07:48:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Apre Gori su rigore, la chiude Gaddini su punizione. Il resto lo fa Marcu che chiude la saracinesca sulle azioni avversarie</metadesc>
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                <title>Empoli sconfitto a Modena: non basta il vantaggio di Yepes</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-sconfitto-a-modena-non-basta-il-vantaggio-di-yepes/</link>
                <description><![CDATA[<p>Modena &#8211; Empoli 2-1</p>
<p><strong>MODENA</strong>: Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano, Brugman (20’ st Santoro), Bianco, Azzi (38’ st Folino), Olzer (10’ st Belotti), Caso (38’ st Stenio), Ambrosino (38’ st Acquah). A disp.: Consiglio, Montevago, Bozhanaj, Imputato, Adorni, Bacchin, Ronco. All.: Galloppa.<br />
<strong>EMPOLI</strong>: Seghetti, Magnino (43’ st Deli), Romagnoli, Cauz, Zedadka, Biondini (32’ st Distefano), Yepes (43’ st Belardinelli), Saporiti, Corrado, Ceesay, Shpendi (41’ pt Popov). A disp.: Perisan, Filippis, Degli Innnocenti, Indragoli, Bembnista, Huqi, Berizzi. All.: Pagliuca.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Cavalzara di Varese (Mondin &#8211; Della Mea)<br />
<strong>RETI</strong>: 27’ pt Yepes, 16’ st Belotti, 25’ st Ambrosino<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti 20’ pt Magnino, 2’ st Olzer, 21’ st Bianco, 36’ st Cauz</p>
<p>MODENA &#8211; L&#8217;Empoli esce sconfitto dal Braglia al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena, cedendo per 2-1 ai padroni di casa dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo.</p>
<p>La gara si apre con i gialloblù subito aggressivi: <strong>al 17’ Ambrosino impegna Seghetti con una conclusione centrale,</strong> mentre un minuto più tardi l&#8217;estremo difensore azzurro si supera respingendo d&#8217;istinto con i piedi il tiro potente di Tonoli, servito a tu per tu da un bell&#8217;esterno di Ambrosino. Al 20’ arriva un&#8217;altra minaccia per gli azzurri con<strong> la ripartenza di Caso che termina sull&#8217;esterno della rete.</strong> L&#8217;Empoli, tuttavia, sfrutta al massimo la prima vera occasione e al 27’ passa in vantaggio: <strong>Yepes lascia partire un gran tiro da fuori area su cui Chichizola riesce solo a mettere la mano senza trattenere la sfera che finisce in rete.</strong> I padroni di casa reagiscono e mettono alle corde la retroguardia azzurra nel finale di tempo: al 36’ Tonoli sfiora il pari in area piccola, al 44’ Caso colpisce un palo clamoroso e subito dopo Seghetti deve volare per deviare un&#8217;incornata di Tonoli, mantenendo il vantaggio azzurro all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa la pressione locale aumenta. Dopo un tentativo di Bianco bloccato da Seghetti al 13’, <strong>al 16’ sale in cattedra Belotti: il &#8220;Gallo&#8221; controlla palla in area e inventa una splendida rovesciata che fulmina l&#8217;incolpevole portiere azzurro per l&#8217;1-1</strong>. L&#8217;Empoli sbanda e al 20’ viene graziato dal palo interno colpito da Ambrosino. Il sorpasso canarino arriva comunque al 25’, c<strong>on Ambrosino che questa volta non perdona e di testa insacca la punizione pennellata da Bianco.</strong> Gli azzurri provano a riorganizzarsi per cercare il pari al 33’ con Ceesay, la cui conclusione potente finisce però a lato. Nel finale la formazione toscana tenta l&#8217;ultimo assalto con un colpo di testa di Romagnoli bloccato da Chichizola, ma al triplice fischio la rimonta si completa:<strong> al Braglia finisce 2-1 per i padroni di casa.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella ripresa entra il 'Gallo' Belotti e cambia l'inerzia della partita. Decide Ambrosino che aveva anche colpito un palo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nella ripresa entra il 'Gallo' Belotti e cambia l'inerzia della partita. Decide Ambrosino che aveva anche colpito un palo                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
                                    <tag>Modena</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 07:22:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 07:22:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Nella ripresa entra il &#039;Gallo&#039; Belotti e cambia l&#039;inerzia della partita. Decide Ambrosino che aveva anche colpito un palo</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Malore in mare, muore sub di 64 anni a Giannutri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/malore-in-mare-muore-sub-di-64-anni-a-giannutri/</link>
                <description><![CDATA[<p>ISOLA DEL GIGLIO &#8211; Dramma nella mattinata di oggi (20 settembre) nelle acque dell&#8217;Isola di Giannutri, dove <strong>un sub di 64 anni ha perso la vita in seguito a un improvviso malore accusato subito dopo essere riemerso da un&#8217;immersione.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato poco dopo le 10,30, quando la centrale operativa del 118 della Asl Toscana Sud Est è stata attivata per la richiesta di <strong>soccorso medico urgente</strong>. Sul posto si sono tempestivamente mobilitati i volontari della <strong>Croce Rossa di Giannutri</strong>, le unità navali della <strong>Guardia Costiera</strong> e<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 2.</strong></p>
<p>I sanitari giunti sul luogo dell&#8217;incidente hanno avviato immediatamente <strong>le manovre di rianimazione cardio-polmonare</strong> nel tentativo di salvare la vita al 64enne. Nonostante i lunghi e disperati sforzi dell&#8217;equipaggio medico, per l&#8217;uomo non c&#8217;è stato purtroppo nulla da fare e il personale sanitario ha dovuto constatarne il decesso.</p>
<p>Spetterà ora agli accertamenti della <strong>Guardia Costiera</strong> ricostruire con esattezza le fasi dell&#8217;immersione e le cause del malore rivelatosi fatale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è sentito male subito dopo essere riemerso da un'immersione. Inutili i tentativi di rianimazione cardio-polmonare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si è sentito male subito dopo essere riemerso da un'immersione. Inutili i tentativi di rianimazione cardio-polmonare                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>Giannutri</tag>
                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>sub</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 20:29:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 15:23:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Si è sentito male subito dopo essere riemerso da un&#039;immersione. Inutili i tentativi di rianimazione cardio-polmonare</metadesc>
                        <focuskw>Malore in mare muore sub di 64 anni a Giannutri</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Fuori strada sfonda la vetrina di un negozio a Massa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/fuori-strada-sfonda-la-vetrina-di-un-negozio-a-massa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Massa Carrara sono intervenuti questa mattina (20 settembre) poco prima delle 10, per <strong>un incidente stradale avvenuto a Massa in via Franco Ratti.</strong></p>
<p>Per cause da accertare <strong>un fuori strada è finito all&#8217;interno di un locale pubblico, demolendo completamente la vetrata posta all&#8217;ingresso dell&#8217;esercizio commerciale.</strong> L&#8217;intervento della squadra dei vigili del fuoco è stato richiesto successivamente per collaborare alla rimozione del veicolo, in considerazione della presenza di un ponteggio edile coinvolto nel sinistro.</p>
<p>Sul posto erano già presenti, oltre alla polizia minicipale, anche <strong>operai della ditta edile per il ripristino del ponteggio</strong> e per ristabilire le condizioni di sicurezza ordinarie.</p>
<p><strong>Fortunatamente non ci sono persone coinvolte. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul posto polizia municipale, vigili del fuoco e la ditta chiamata a ripristinare immediatamente le condizioni di sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul posto polizia municipale, vigili del fuoco e la ditta chiamata a ripristinare immediatamente le condizioni di sicurezza                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>esercizio commerciale</tag>
                                    <tag>fuori strada</tag>
                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>locale pubblico</tag>
                                    <tag>operai</tag>
                                    <tag>ponteggio</tag>
                                    <tag>vetrata</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 20:08:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:27:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sul posto polizia municipale, vigili del fuoco e la ditta chiamata a ripristinare immediatamente le condizioni di sicurezza</metadesc>
                        <focuskw>Fuori strada sfonda la vetrina di un negozio a Massa</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Vlahović beffa il Pisa all&#8217;ultimo respiro: a Mantova finisce 2-2 dopo un&#8217;intensa rimonta toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/mantova-pisa-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Termina con un <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="15">pareggio</b> la trasferta del Pisa a Mantova. Partenza sottotono per i nerazzurri che, dopo appena <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="110">otto minuti</b>, incassano il classico gol dell&#8217;ex a opera di Gliozzi e soffrono la pressione iniziale dei padroni di casa. Con il passare dei minuti la compagine toscana carbura e riequilibra i conti prima dell&#8217;intervallo grazie a Pittarello, lesto a capitalizzare l&#8217;assist di Moreo e a firmare il suo primo centro in maglia nerazzurra. Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio decisamente più aggressivo e completano il ribaltone trovando il meritato vantaggio proprio con Moreo. Il Mantova accenna una reazione rabbiosa, mentre dall&#8217;altra parte c&#8217;è spazio anche per la potenziale terza rete pisana a opera di Rao, cancellata però dalla pronta segnalazione di fuorigioco della terna arbitrale. La beffa per la formazione toscana si consuma in pieno recupero: una zampata di Vlahović fissa il definitivo <strong><i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="483">2-2</i></strong> e rovina la festa agli ospiti, rimandando così il primo ko stagionale per gli imbattuti virgiliani.</p>
<p data-path-to-node="0,0">Il <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> si presenta all&#8217;appuntamento con <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="55">6 punti</b> in classifica, frutto di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="88">due vittorie</b> e altrettante sconfitte. I nerazzurri devono riscattare un momento delicato: nell&#8217;ultimo turno di Serie B è infatti arrivato il pesantissimo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/">ko interno contro l&#8217;Entella per <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="274">1-4</i></a>, seguito dall&#8217;eliminazione nei sedicesimi di finale di Coppa Italia al Franchi contro la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/">Fiorentina per <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="382">3-0</i></a>. Il <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="3">Mantova</b>, dal canto suo, è ancora imbattuto e occupa la <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="58">seconda piazza</b> grazie a <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="82">tre successi</b> e <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="97">un pareggio</b>; tra le mura amiche i virgiliani hanno fatto percorso netto superando sia l&#8217;Empoli per <i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="196">3-1</i> sia la Carrarese per <i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="221">2-0</i>. Il Pisa, invece, nell&#8217;unica trasferta finora disputata in questo campionato ha colto un netto successo per <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/juve-stabia-pisa-26-27/"><i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="333">3-0</i> sul campo della Juve Stabia</a>.</p>
<p data-path-to-node="0">Il primo tentativo della gara è di Kouda, ma la sua conclusione non crea pericoli. All&#8217;8&#8242; la partita si sblocca subito con il classico gol dell&#8217;ex firmato Gliozzi: Ruocco premia l&#8217;inserimento di Ignacchiti, il quale imbuca in profondità per Gliozzi, letale nel trafiggere il portiere e portare avanti i biancorossi. Ancora Gliozzi pericoloso poco dopo, ma la sua battuta trova la pronta risposta di Caracciolo, bravo a murare il tiro.</p>
<p data-path-to-node="1">Occasionissima per il Pisa per pareggiare i conti: traversone pennellato da Tramoni per Zanon, che calcia a botta sicura trovando però il miracolo di Bardi, prodigioso nel respingere con i piedi un pallone destinato in rete. Nerazzurri ancora minacciosi con Pittarello, che servito da Angori va al tiro trovando l&#8217;opposizione della retroguardia di casa. Si rifà vivo il Mantova con Kouda, innescato da Ilie, ma il tentativo non impensierisce la difesa ospite. Al 29&#8242; è ancora Bardi a salvare il risultato, opponendosi all&#8217;incursione di Primasso.</p>
<p data-path-to-node="2">Al 37&#8242; il Pisa riequilibra meritatamente i conti con Pittarello: clamoroso disimpegno errato di Benaissa che regala palla a Moreo, abile a lanciare subito in verticale Pittarello; l&#8217;attaccante nerazzurro protegge con il fisico la sfera e batte il portiere per l&#8217;1-1. Al 41&#8242; torna a farsi vedere il Mantova con Kouda che, servito da Ruocco, calcia dalla distanza sparando altissimo. Al 44&#8242; ci prova Ilie direttamente su calcio di punizione, ma la traiettoria sorvola la traversa. L&#8217;ultima emozione della prima frazione è ancora di marca virgiliana con Gliozzi che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta al tiro trovando la pronta respinta di piede da parte di Confente.</p>
<p data-path-to-node="0">Si riprende senza cambi. La prima occasione della ripresa è di marca nerazzurra: Zanon pesca Moreo, il cui colpo di testa non inquadra però lo specchio della porta. Poco dopo è ancora Bardi protagonista, volando a deviare in corner una bordata dalla distanza dello stesso Moreo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina svetta Primasso, ma la sua incornata termina alta. Primi cambi per il Mantova: escono Ruocco e Ilie per fare spazio a Bragantini e Cajazzo. Pisa ancora minaccioso poco più tardi: sempre Zanon pennella un traversone basso per Pittarello, il quale strozza però la conclusione mandando a lato.</p>
<p data-path-to-node="1">Al 57&#8242; si materializza il sorpasso nerazzurro: traversone calibrato di Angori, sponda aerea di Zanon e tocco sottomisura di Moreo, che batte Bardi e porta avanti i toscani. Reazione immediata dei virgiliani: entra Vlahović al posto di Gliozzi. Al 67&#8242;, sugli sviluppi di un angolo, il Mantova sfiora il pareggio ma nessun attaccante biancorosso trova la deviazione vincente. Nuove forze fresche per la compagine pisana: entrano Petagna e Rao per Moreo e Tramoni. Padroni di casa pericolosissimi poco dopo: Castellini mette un pallone invitante a centro area per lo stacco aereo di Vlahović, che sfiora la traversa. Puntuale arriva il ribaltamento di fronte ospite con Rao che aziona Pittarello, la cui botta viene murata provvidenzialmente in angolo da Cella. Altra rotazione per gli ospiti: dentro Vural al posto di Leone.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel finale forcing del Mantova: Vlahović prova il diagonale velenoso su cui Bragantini manca di un soffio il tap-in. Girandola di cambi da ambo le parti: per il Pisa entrano Esteves e Calabresi al posto di Primasso e Zanon, mentre tra i padroni di casa escono Silva e Ignacchiti per Chinetti e Longonda. Brivido ancora per la retroguardia nerazzurra quando Kouda imbuca per Vlahović, il cui suggerimento per Chinetti viene intercettato all&#8217;ultimo istante. All&#8217;83&#8217; Rao trova la via della rete con il potenziale punto dell&#8217;1-3, vanificato tuttavia dalla pronta segnalazione di fuorigioco dell&#8217;assistente. All&#8217;ultimo respiro arriva il pareggio del Mantova con Vlahovic che segna il suo secondo gol stagionale e rimette il risultato in parità.</p>
<h3 data-path-to-node="0,0">Il tabellino</h3>
<p><strong>MANTOVA (3-4-2-1)</strong>: Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Silva (80&#8242; Longonda), Ignacchiti (80&#8242; Chinetti), Kouda, Benaissa; Ilie (55&#8242; Cajazzo), Ruocco (55&#8242; Bragantini); Gliozzi (64&#8242; Vlahovic). All. Modesto.<br />
<strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Canestrelli, Caracciolo, Primasso (80&#8242; Calabresi); Zanon (80&#8242; Esteves), Leone (65&#8242; Vural), Correia, Angori; Moreo (70&#8242; Petagna), Tramoni (70&#8242; Rao), Pittarello. All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 8&#8242; Gliozzi (M), 38&#8242; Pittarello (P), 57&#8242; Moreo (P), 90&#8217;+3&#8242; Vlahovic (M).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Caracciolo (P), Castellini (M), Silva (M), Confente (P), Cajazzo (M), Calabresi (P), Cella (M).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La beffa per la formazione toscana si materializza in pieno recupero, quando Vlahović trova la zampata vincente che fissa il pari all'ultimo respiro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Mantova-Pisa 2-2: i toscani ribaltano il match con Pittarello e Moreo ma vengono ripresi all'ultimo respiro dalla zampata di Vlahović                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>serie B</tag>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 19:14:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 19:33:00 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Mantova-Pisa 2-2: i toscani ribaltano il match con Pittarello e Moreo ma vengono ripresi all&#039;ultimo respiro dalla zampata di Vlahović</metadesc>
                        <focuskw>Mantova Pisa 2-2</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Il Südtirol cala il poker al Città di Arezzo: finisce 1-4 per gli altoatesini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-sudtirol-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; È un <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="5">Südtirol spietato</b> quello sceso in campo al Città di Arezzo. Dopo una prima frazione a lungo bloccata e caratterizzata da grande tatticismo, la compagine altoatesina punisce alla prima vera occasione utile a ridosso dell&#8217;intervallo con Rispoli. A inizio ripresa gli ospiti colpiscono ancora grazie alla stoccata di Vasco. C&#8217;è spazio per la reazione aretina propiziata dai cambi di Bucchi con Cerri e Chierico, con gli amaranto fermati soltanto dalla traversa; la formazione biancorossa, però, si dimostra di un cinismo letale, trasformando in oro ogni varco concesso, e Mixtur cala il tris. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva poi il poker firmato di testa da Giorgini. Immediatamente dopo la rete ospite è Mancuso ad accorciare le distanze per il definitivo <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="777">1-4</i>. Una sconfitta pesante per l&#8217;Arezzo tra le mura amiche, che accompagna la squadra alla sosta con una punizione forse fin troppo severa per quanto visto sul terreno di gioco.</p>
<p>L&#8217;Arezzo di Cristian Bucchi si presenta all&#8217;appuntamento rinfrancato dal successo conquistato in trasferta nel derby toscano contro l&#8217;Empoli e forte di un bottino di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="166">6 punti</b> raccolti nelle prime <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="195">quattro giornate</b>. Di contro, il Südtirol guidato da Possanzini arriva alla sfida ancora imbattuto, grazie a un ruolino di marcia composto da <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="336">2 vittorie</b> e <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="349">2 pareggi</b>.</p>
<p>La prima occasione della gara è di marca amaranto e porta la firma di Gilli, che sugli sviluppi di un traversone di Olivieri stacca di testa senza però creare pericoli. La risposta degli ospiti non si fa attendere: Vasco scaglia una conclusione da fuori area, deviata prontamente in corner dalla retroguardia toscana. Ancora il Südtirol pericoloso poco dopo con Bjarkason, che fa partire un traversone insidioso verso Okoro. In chiusura di prima frazione, alla prima vera palla-gol del match, gli altoatesini sbloccano il risultato: Vasco pennella un cross al centro dell&#8217;area, Molina controlla di petto e Rispoli insacca, portando avanti i suoi.</p>
<p data-path-to-node="0">Doppia mossa per il Südtirol all&#8217;intervallo: entrano Vasić e Davi al posto di Bjarkason e dell&#8217;ammonito Anghelè. La prima sortita offensiva della ripresa porta la firma di Vasco, ma la retroguardia amaranto fa buona guardia deviando in corner. Al 54&#8242; arriva il raddoppio degli ospiti proprio con Vasco: ripartenza fulminea condotta da Rispoli, che allarga per Vasco; quest&#8217;ultimo si accentra, scocca una bordata da fuori area e trafigge l&#8217;incolpevole portiere aretino. Südtirol ancora minaccioso poco dopo con Rispoli, che servito da Okoro cerca la via della rete dalla distanza. Primi cambi per l&#8217;Arezzo: Bucchi manda in campo Cerri e Chierico per Viviani e Cianci. Risponde la panchina biancorossa richiamando Okoro per inserire Mixtur.</p>
<p data-path-to-node="1">Al 62&#8242; l&#8217;Arezzo va a un passo dal riaprire il match: punizione pennellata da Chierico per l&#8217;incornata perentoria di Cerri, ma Plizzari compie un autentico miracolo; sul prosieguo dell&#8217;azione i padroni di casa tremano ancora a ridosso dei legni con Ioniță che, pescato da Sala, centra in pieno la traversa, prima di un ulteriore tentativo sottomisura di Cerri su invito di Arena. Al 68&#8242; cala invece il tris il Südtirol con il neoentrato Mixtur: ennesimo contropiede letale orchestrato da Vasco, che arriva al limite dell&#8217;area e serve a centro area Mixtur per il facile tap-in dell&#8217;1-3 (o dello 0-3).</p>
<p data-path-to-node="2">Girandola di sostituzioni: nel Südtirol esce un applauditissimo Vasco per far posto a Burnete, subito pericoloso con una conclusione potente che sorvola di poco la traversa; l&#8217;Arezzo risponde gettando nella mischia Mancuso e Leone per Sala e Pattarello. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva addirittura il poker altoatesino a firma di Giorgini: un incontenibile Rispoli, autentico mattatore della gara, calcia il corner e trova la deviazione vincente del difensore. L&#8217;Arezzo accorcia le distanze trovando il punto della bandiera grazie ad Arena, abile a servire nei sedici metri Mancuso, lesto a girarsi e battere Plizzari. Nel finale ultimo avvicendamento ospite con Veroli al posto di Stabile, prima dell&#8217;illusorio quinto gol di Mixtur, vanificato dalla pronta segnalazione di fuorigioco della terna arbitrale. In chiusura del match pericolosissimo l&#8217;Arezzo con Arena prima, e poi con Chierico.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita, Viviani (57&#8242; Chierico), Sala (78&#8242; Leone); Pattarello (78&#8242; Mancuso), Cianci (57&#8242; Cerri), Olivieri. All. Bucchi.<br />
<strong>SUDTIROL (4-2-3-1)</strong>: Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (83&#8242; Veroli); Tronchin, Rispoli; Bjarkason (46&#8242; Vasic), Vasco (71&#8242; Burnete), Anghelè (46&#8242; Davi); Okoro (59&#8242; Mixtur).<br />
<strong>RETI</strong>: 45&#8217;+1&#8242; Rispoli (S), 54&#8242; Vasco (S), 68&#8242; Mixtur (S).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ionita (A), Anghelè (S), Vasco (S).</p>
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                <excerpt><![CDATA[La squadra ospite colpisce con Rispoli, per poi dilagare nella ripresa con le reti di Vasco Mixtur e Giorgini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Crollo interno per l'Arezzo allo stadio Città di Arezzo: il Südtirol passa per 1-4 grazie a una prestazione cinica. A segno anche Rispoli, Vasco e Mixtur                    ]]>
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                                    <tag>SS Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 17:03:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 17:03:19 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Crollo interno per l&#039;Arezzo allo stadio Città di Arezzo: il Südtirol passa per 1-4 grazie a una prestazione cinica. A segno anche Rispoli, Vasco e Mixtur</metadesc>
                        <focuskw>Arezzo Sudtirol 1-4</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Il Napoli si illude con Gilmour, la Fiorentina risponde con Jiménez: pari spettacolo al Franchi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-napoli-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si chiude in parità la sfida del Franchi tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Fiorentina</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Napoli</b>: i padroni di casa si rendono subito pericolosi colpendo due traverse ravvicinate prima con Atta e poi con Fagioli, ma a sbloccare il match è il Napoli con Gilmour, lesto a sfruttare una grave disattenzione della retroguardia viola sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa la Fiorentina riequilibra immediatamente i conti grazie a Jiménez; nella restante parte della sfida salgono poi in cattedra i due portieri, bravi a blindare il risultato e a consentire a entrambe le formazioni di spartirsi un punto a testa più che meritato.</p>
<p data-path-to-node="0">La Fiorentina arriva a questa gara con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">entusiasmo ritrovato</b> dopo l&#8217;esonero di Grosso e l&#8217;arrivo di Vanoli, il quale ha collezionato due vittorie consecutive in altrettante partite: il <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/con-vanoli-la-fiorentina-si-sblocca-mastantuono-tris-e-pellegrini-schiantano-il-venezia/"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">4-2</i> in trasferta contro il Venezia</a>, che ha regalato ai viola i primi tre punti stagionali, e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/">il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="283">3-0</i> casalingo in settimana contro</a> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-statistiche-dati-coppa-italia/">il Pisa</a>, valido per i sedicesimi di Coppa Italia. Quest&#8217;ultimo successo ha permesso alla Fiorentina di superare il turno, in vista della sfida contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="103">Napoli</b> di Massimiliano Allegri. I partenopei arrivano alla partita del Franchi con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="186">sei punti</b> conquistati nelle prime quattro giornate di Serie A e sono reduci dalla vittoria casalinga per 1-0 contro il Bologna.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della gara arriva all&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">11&#8242;</i>: scambio tra Njie e Fagioli al limite dell&#8217;area, con quest&#8217;ultimo che prova a scodellare un traversone insidioso a centro area per un compagno; Milinković-Savić non si fida della presa e devia in corner. Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">15&#8242;</i> si fa vedere ancora la Fiorentina con Njie che, servito da Atta, calcia verso la porta senza creare particolari problemi all&#8217;estremo difensore serbo, abile a bloccare a terra. Viola pericolosissimi al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="457">16&#8242;</i>: ripartenza micidiale condotta da Mastantuono, filtrante in profondità per Atta che conclude in caduta centrando in pieno la traversa. Due minuti più tardi, al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="621">18&#8242;</i>, secondo legno consecutivo per i gigliati: sempre Mastantuono trova al limite Fagioli, il quale scaglia un potente fendente che si infrange ancora sui legni.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">21&#8242;</i> clamorosa doppia palla-gol per i partenopei, con la Fiorentina salvata prima dal palo e poi da un reattivo De Gea: Politano disegna un cross verso Olivera che incorna sul legno; il rimpallo favorisce nuovamente l&#8217;uruguaiano che tenta il tap-in ravvicinato, ma l&#8217;estremo spagnolo compie un miracolo concedendo solo l&#8217;angolo. Dalla successiva bandierina, al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="363">23&#8242;</i>, il Napoli sblocca il match: batte Politano a cercare lo schema fuori area per l&#8217;accorrente Gilmour, completamente dimenticato dalla difesa ospite; lo scozzese ha tutto il tempo di coordinarsi e di destro, dal cuore dei sedici metri, trafigge De Gea portando avanti gli azzurri.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">30&#8242;</i> arriva la risposta toscana: Pellegrino, da posizione defilata, mette un pallone teso verso Mastantuono, il cui stacco di testa termina a lato. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="153">35&#8242;</i> azzurri ancora insidiosi: millimetrico cambio gioco di Politano verso il secondo palo, Ranieri allontana di testa ma sui piedi di Olivera che, dal limite dell&#8217;area, lascia partire una sventola che accarezza il montante. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="380">39&#8242;</i> nuovo squillo ospite con Fagioli, che calcia dalla media distanza alzando però la mira. Immediata la replica del Napoli con Højlund, il cui diagonale trova ancora De Gea attento. In chiusura di prima frazione, doppio sussulto di Lang, ma entrambi i suoi tentativi risultano troppo deboli per impensierire la retroguardia viola.</p>
<p data-path-to-node="5">Cambio nella Fiorentina, all&#8217;intervallo esce Viery per Valdepeñas. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa: Drăgușin stacca di testa sugli sviluppi di un corner, senza riuscire però a indirizzare il pallone verso la porta. Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="243">51&#8242;</i> arriva il pareggio della Fiorentina: Ndour serve di testa l&#8217;accorrente Jiménez, con il terzino spagnolo che scaglia una conclusione da fuori area; complice la deviazione decisiva di Rafa Marín a spiazzare Milinković-Savić, la sfera si insacca consentendo ai viola di rimettere i conti in parità.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">55&#8242;</i> è lo stesso Rafa Marín a cercare il riscatto personale: servito da Olivera, prova il fendente dalla distanza senza però inquadrare lo specchio. Rapidissima la replica della Fiorentina sul ribaltamento di fronte: Mastantuono appoggia al limite per l&#8217;accorrente Fagioli, il cui piazzato termina sul fondo. Primi cambi nel Napoli: Conte (o Allegri) getta nella mischia Neres e Lucca al posto di Lang e Højlund. I gigliati insistono ancora con Mastantuono, abile a premiare l&#8217;inserimento di Njie, che però calcia in modo scoordinato spedendo la sfera altissima sopra la traversa.</p>
<p data-path-to-node="7">Poco dopo, ingenuità clamorosa di De Bruyne sulla trequarti difensiva: Njie ne approfitta e si invola a campo aperto; arrivato a ridosso dei sedici metri scarica per Valdepeñas, bravo ad accompagnare l&#8217;azione, ma sul diagonale dello spagnolo Milinković-Savić è provvidenziale e salva i suoi. Doppio cambio per la Fiorentina: spazio a Pedro Gonçalves e Beto per Atta e Pellegrino. Al <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="383">70&#8242;</i> proprio il neoentrato Pedro Gonçalves prova a rendersi subito pericoloso, ma il suo tiro finisce a lato. Un minuto più tardi altra leziosità azzurra, stavolta di Gilmour, che regala palla ancora a Pedro Gonçalves: il portoghese calcia a botta sicura, ma trova l&#8217;opposizione provvidenziale di Rafa Marín a deviare la traiettoria.</p>
<p data-path-to-node="8">Nuovo innesto per il Napoli: esce Politano ed entra Favasuli, grande ex cresciuto nel vivaio viola dove ha conquistato due Coppe Italia e una Supercoppa Primavera senza tuttavia mai esordire in prima squadra. Al <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="212">75&#8242;</i> grandissima occasione per i partenopei con Neres, ma De Gea fa buona guardia. Al <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="297">78&#8242;</i> l&#8217;estremo difensore spagnolo compie un autentico miracolo salva-risultato: Neres pennella un cross per l&#8217;incornata di Favasuli, su cui De Gea vola compiendo una parata prodigiosa.</p>
<p data-path-to-node="9">Forze fresche per i gigliati: esce l&#8217;acciaccato Njie per far posto a Gnonto, poi esce Ranieri ed entra Pongračić. Doppia fiammata del Napoli prima con Lucca e poi con Olivera, ma entrambi difettano di precisione. All&#8217;<i data-path-to-node="9" data-index-in-node="217">87&#8242;</i> Mastantuono prova a risolverla con un velenoso tentativo dalla distanza, ma Milinković-Savić è vigile e neutralizza. Nel finale ultimo avvicendamento tra le fila azzurre: entra Anguissa al posto di Lobotka.</p>
<h3 data-path-to-node="0">Il tabellino</h3>
<p><b><strong>FIORENTINA</strong></b> <strong>(4-3-3)</strong>: De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (85&#8242; Pongracic), Viery (46&#8242; Valdepeñas); Ndour, Fagioli, Atta (66&#8242; Pedro Gonçalves); Mastantuono, Pellegrino (66&#8242; Beto), Njie (79&#8242; Gnonto). All. Vanoli<br />
<strong>NAPOLI (4-3-3)</strong>: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (90&#8242; Anguissa), De Bruyne, Politano (73&#8242; Favasuli), Hojlund (58&#8242; Lucca), Lang (58&#8242; Neres). All. Allegri.<br />
<strong>RETI</strong>: 23&#8242; Gilmur (N), 51&#8242; Jimenez (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Mastantuono (F), Ranieri (F).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si chiude in parità la sfida del Franchi tra Fiorentina e Napoli, con i padroni di casa sfortunati nel primo tempo a colpire due legni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorentina-Napoli 1-1: al gol di Gilmour in avvio replica il neoentrato Jiménez nella ripresa. Pali, traverse e grandi parate per un pari meritato                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Fiorentina-Napoli</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 14:29:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:24:47 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>Fiorentina-Napoli 1-1: al gol di Gilmour in avvio replica il neoentrato Jiménez nella ripresa. Pali, traverse e grandi parate per un pari meritato</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina Napoli</focuskw>
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                <title>Fiamme in un accampamento di senza fissa dimora sotto il viadotto dell&#8217;Indiano</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fiamme-in-un-accampamento-di-senza-fissa-dimora-sotto-il-viadotto-dellindiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I vigili del fuoco della sede centrale del comando di Firenze sono intervenuti alle 7,50 nel comune di Firenze sotto l<strong>a rampa di uscita del viadotto dell’Indiano con via Pistoiese, per un incendio di un accampamento di persone senza fissa dimora.</strong></p>
<p>Sul posto inviate due squadre e un&#8217;autobotte, che hanno effettuato<strong> lo spegnimento di masserizie posizionate sotto la rampa stradale</strong>. Non ci sono persone coinvolte.</p>
<p><strong>A scopo precauzionale è stato richiesto l&#8217;intervento di un equipaggio sanitario. Sul posto anche la polizia. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura nelle prime ore del mattino, ma per fortuna nessun ferito e intossicato, per il rogo di alcune masserizie. Sul posto anche la polizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura nelle prime ore del mattino, ma per fortuna nessun ferito e intossicato, per il rogo di alcune masserizie. Sul posto anche la polizia                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ambulanza</tag>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 13:20:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:24:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Paura nelle prime ore del mattino, ma per fortuna nessun ferito e intossicato, per il rogo di alcune masserizie. Sul posto anche la polizia</metadesc>
                        <focuskw>Fiamme in un accampamento di senza fissa dimora sotto il viadotto dell&#039;Indiano</focuskw>
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