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        <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:43:42 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento dotazione finanziaria - Corriere Toscano</title>
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                <title>Un caso di Dengue a Pisa, il sindaco Conti: &#8220;Regione consenta trattamenti adulticidi preventivi&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/un-caso-di-dengue-a-pisa-il-sindaco-conti-regione-consenta-trattamenti-adulticidi-preventivi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; A seguito della comunicazione dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest relativa a <strong>un caso confermato di Dengue</strong> riguardante una persona che ha soggiornato in due edifici, uno a San Piero a Grado e uno a Pisa, il sindaco Michele Conti ha firmato oggi (5 settembre) l’ordinanza contingibile e urgente che dispone l’esecuzione di <strong>interventi di disinfestazione nelle aree interessate</strong>. L’intervento viene effettuato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, con l’obiettivo di abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre (<strong><em>Aedes albopictus</em></strong>) nelle zone dove ha soggiornato la persona interessata e ridurre ulteriormente il remoto rischio di una trasmissione autoctona del virus.</p>
<p><strong>Nelle aree individuate saranno effettuati trattamenti adulticidi e larvicidi, sia sul suolo pubblico, comprese caditoie stradali e pozzetti, sia nelle proprietà private</strong>. È prevista inoltre la ricerca e l’eliminazione degli eventuali focolai larvali attraverso ispezioni “porta a porta” degli edifici compresi nei perimetri interessati. I trattamenti adulticidi saranno effettuati preferibilmente nelle prime ore della giornata o al tramonto. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, gli interventi saranno rinviati al primo giorno utile.</p>
<p>&#8220;L’episodio di oggi – dichiara il sindaco Michele Conti – ci impone anche una riflessione più generale sulle strategie di prevenzione adottate dalla Regione Toscana.<strong> Tutti condividiamo la necessità di tutelare l’ambiente e la biodiversità e di utilizzare con attenzione prodotti che possono avere un impatto sull’ecosistema</strong>. Ma quando è in gioco la salute delle persone, la tutela della salute pubblica deve rappresentare la priorità. Dal 2022, con il Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi approvato dalla giunta Giani, <strong>non è più consentito ai Comuni programmare trattamenti adulticidi preventivi a calendario</strong>; questi interventi vengono riservati alle situazioni straordinarie, come quella che ci troviamo ad affrontare oggi dopo la segnalazione di un caso di Dengue. Credo sia arrivato il momento di interrogarsi sull’opportunità di rivedere questa impostazione. <strong>Le arbovirosi rappresentano ormai un problema di sanità pubblica con il quale anche i nostri territori devono confrontarsi e non possiamo limitarci a intervenire soltanto dopo che un caso viene segnalato.</strong> Oggi, come prevede la normativa regionale, interveniamo tempestivamente e in maniera puntuale nelle aree dove ha soggiornato la persona interessata, con trattamenti adulticidi e larvicidi e con l’eliminazione dei focolai. Ma dobbiamo chiederci se, di fronte a uno scenario che sta cambiando, questo sia ancora sufficiente”.</p>
<p>“Per questo chiedo al presidente Giani e alla Regione Toscana – conclude Conti &#8211; di rivedere il Piano e di restituire ai Comuni, naturalmente sulla base di criteri scientifici e sanitari rigorosi, la possibilità di poter tornare a programmare anche interventi adulticidi. Non si tratta di contrapporre la tutela dell’ambiente alla tutela della salute, ma di trovare un nuovo equilibrio tra queste due esigenze.<strong> Se l’evoluzione della situazione epidemiologica pone problemi nuovi, anche le strategie devono poter cambiare. Di fronte alla tutela della salute dei cittadini non possono esserci posizioni ideologiche o immutabili, servono prevenzione e la capacità di cambiare impostazione quando le circostanze lo richiedono</strong>”.</p>
<p>L’ordinanza odierna dispone che residenti, amministratori di condominio, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, più in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate consentano l’accesso agli addetti alla disinfestazione per effettuare i trattamenti e rimuovere eventuali focolai larvali presenti in cortili, giardini, terrazze e altre pertinenze esterne. I cittadini dovranno inoltre attenersi alle indicazioni degli operatori per impedire la successiva formazione di nuovi focolai.<br />
Precauzioni durante i trattamenti. Durante le operazioni di disinfestazione è necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti. Prima del trattamento è inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.</p>
<p>Precauzioni dopo la disinfestazione. Nel caso in cui frutta e verdura siano state accidentalmente raggiunte dai prodotti insetticidi, l’ordinanza raccomanda di attendere 15 giorni prima del consumo, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta. Mobili, suppellettili e giochi dei bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.</p>
<p>La polizia municipale assicurerà la propria presenza durante l’accesso degli addetti alla disinfestazione nelle aree pubbliche e private interessate dagli interventi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Disposta la disinfestazione a San Piero a Grado e nel capoluogo, ma il primo cittadino si interroga sul piano della giunta Giani]]></excerpt>
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                                    <tag>Dengue</tag>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:06:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Deve scontare la pena per furto aggravato in Piemonte: arrestato a Ponsacco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/deve-scontare-la-pena-per-furto-aggravato-in-piemonte-arrestato-a-ponsacco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONSACCO &#8211; Nella mattinata di ieri (4 ottobre) <strong>i carabinieri della stazione di Ponsacco</strong> hanno rintracciato e arrestato un 47enne, dando esecuzione a <strong>un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Torino.</strong></p>
<p>Il provvedimento restrittivo scaturisce da una condanna definitiva per il reato di<strong> tentato furto aggravato, commesso nel novembre del 2024 nel comune di Pinerolo.<br />
</strong><br />
L&#8217;uomo deve scontare una<strong> pena residua di tre mesi di reclusione</strong>. L&#8217;arrestato, dopo l&#8217;espletamento delle formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto presso <strong>al carcere di Pisa, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Su disposizione del sostituto procuratore di turno, è stato condotto al carcere di Pisa, a disposizione dell'autorità giudiziaria]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:31:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In casa un machete e una pistola con la matricola abrasa: arrestati due fratelli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/in-casa-un-machete-e-una-pistola-con-la-matricola-abrasa-arrestati-due-fratelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della questura di Pisa, nell’ambito di una più ampia attività di controllo delle attività ricettive, ha individuato in un appartamento destinato a locazioni brevi, nel quartiere Cisanello, <strong>due fratelli di origine albanese, rispettivamente di 27 e 31 anni, che all’esito degli accertamenti esperiti sono stati arrestati. </strong></p>
<p>In particolare, quando gli investigatori della Mobile di Pisa hanno bussato alla porta dell’appartamento, hanno visto due soggetti a torso nudo aprire la porta, che, non appena gli operatori si sono qualificati, hanno cominciato ad agitarsi e a sbracciare animatamente. Nonostante i poliziotti abbiano cercato di calmare gli animi e di interloquire con i soggetti, <strong>questi per tutta risposta hanno preso a spintonare gli operatori, colpendoli al petto e cominciando a tentare di darsi alla fuga.</strong></p>
<p>Soltanto l’immediato intervento di alcune pattuglie della <strong>Squadra Volante</strong>, intervenute in supporto, ha consentito di ammanettare i soggetti e di metterli in sicurezza. Successivamente, si eseguiva una perquisizione domiciliare all’interno dell’appartamento dalla quale si è appurato che<strong> i due fratelli avevano occultato, evidentemente pronto all’uso, un machete proprio accanto all’ingresso dell’appartamento.</strong></p>
<p><strong>Inoltre i due soggetti, approfittando del trambusto avevano gettato dalla finestra, occultata all’interno di un condizionatore portatile, una pistola calibro 9 Beretta PX4 con matricola abrasa.</strong></p>
<p>Condotti negli uffici della Squadra mobile di Pisa si è approfondito ulteriormente l&#8217;accertamento, acclarando che il maggiore dei due fratelli era ricercato da giorni in relazione all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per<strong> i reati di stalking e lesioni personali</strong> <strong>aggravate perpetrate nei confronti della ex compagna</strong>. Pertanto è stato condotto in carcere <strong>in esecuzione dell’ordinanza di custodia emessa dal Gip di Pisa</strong>. Il minore dei fratelli veniva arrestato in flagranza di reato per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.</p>
<p><strong>Sono in corso accertamenti sulle armi sequestrate. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I due a un controllo della polizia in un appartamento di Cisanello hanno reagito spintonando gli agenti della Mobile]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 12:17:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 12:17:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Esce dal barbiere e scompare nel nulla: scattano le ricerche per un 83enne a Sesto Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/esce-dal-barbiere-e-scompare-nel-nulla-scattano-le-ricerche-per-un-83enne-a-sesto-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La prefettura di Firenze</strong> ha attivato la notte scorsa il piano regionale per la ricerca delle persone scomparse per ritrovare <strong>Enzo Tansini, un uomo di 83 anni residente a Sesto Fiorentino di cui si sono perse le tracce</strong>. Stando alla ricostruzione fornita dai familiari, l&#8217;anziano si sarebbe allontanato a piedi intorno alle 16,30 di ieri (4 settembre) dopo essere uscito da un salone da barbiere in <strong>piazza della Chiesa a Sesto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;uomo soffre di Alzheimer</strong> ed ha carnagione chiara, corporatura robusta, un&#8217;altezza di circa un metro e settanta, capelli corti bianchi, pizzetto e occhi verdi. Al momento dell&#8217;allontanamento indossava <strong>una camicia a righe bianche e nere, pantaloni corti color verde militare e un paio di scarpe blu senza lacci. </strong></p>
<p><strong>Le operazioni sul campo sono attualmente coordinate dai carabinieri della stazione locale</strong>. Dalla prefettura parte l&#8217;appello alla cittadinanza: chiunque dovesse avvistarlo o disporre di informazioni utili per il suo ritrovare è invitato a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo soffre di Alzheimer ed ha carnagione chiara, corporatura robusta, un'altezza di circa un metro e settanta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'uomo soffre di Alzheimer ed ha carnagione chiara, corporatura robusta, un'altezza di circa un metro e settanta                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alzheimer</tag>
                                    <tag>barbiere</tag>
                                    <tag>disperso</tag>
                                    <tag>piazza della Chiesa</tag>
                                    <tag>ricerca</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 11:39:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 11:39:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Femminicidio sull&#8217;A1, la madre di Lorena uccisa dall&#8217;ex: &#8220;Viveva nel terrore&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/femminicidio-sulla1-la-madre-di-lorena-uccisa-dallex-viveva-nel-terrore/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO DEL MUGELLO &#8211;<strong> &#8220;Aveva paura, infatti era stata giù da noi pure perché aveva troppo paura&#8221;</strong>. Sono le parole intrise di dolore pronunciate ai microfoni di <strong>Sky e Rai</strong> dalla madre di<strong> Lorena Isceri</strong>, la 45enne tragicamente uccisa dall&#8217;ex compagno lungo l&#8217;autostrada A1. La donna è giunta a Firenze insieme ad alcuni familiari per affrontare le conseguenze del<strong> drammatico femminicidio.</strong></p>
<p>Ripercorrendo gli ultimi momenti, la madre <strong>ha spiegato di non aver ricevuto alcuna telefonata dalla figlia durante le drammatiche fasi dell&#8217;ostaggio.</strong> L&#8217;ultimo contatto risaliva infatti alla mattina precedente verso le 10,30, quando Lorena le era apparsa ancora tranquilla. In merito al rapporto con l&#8217;ex fidanzato 36enne, una relazione che la donna aveva deciso di troncare,<strong> la madre ha confermato che la 45enne viveva ormai nel terrore</strong>.</p>
<p>Rispondendo poi alle domande dei cronisti sul motivo per cui la vittima non avesse mai formalizzato una denuncia contro l&#8217;uomo, la donna ha rivelato una triste premura:<strong> &#8220;Non voleva danneggiarlo, con la denuncia c&#8217;erano delle conseguenze anche penali, avevano detto, non lo so&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nessuna denuncia per le minacce da parte della donna: "Non voleva danneggiarlo con conseguenze anche penali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nessuna denuncia per le minacce da parte della donna: "Non voleva danneggiarlo con conseguenze anche penali"                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>conseguenze penali</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>femminicidio</tag>
                                    <tag>figlia</tag>
                                    <tag>Lorena Isceri</tag>
                                    <tag>madre</tag>
                                    <tag>ostaggio</tag>
                                    <tag>telefonate</tag>
                                    <tag>vittima</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:47:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:47:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Socialisti in tre piazze toscane: è il giorno della mobilitazione di Avanti Psi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/socialisti-in-tre-piazze-toscane-e-il-giorno-della-mobilitazione-di-avanti-psi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Anche la Toscana risponde con forza alla grande <strong>mobilitazione socialista di oggi (5 settembre)</strong>. Da Massa Carrara a Prato, da Pisa a Livorno, saremo nelle piazze per incontrare i cittadini e raccogliere le firme sulle nostre proposte per giovani, casa e lavoro autonomo”. <strong>Lo dichiara Gerardo Labellarte, componente della segreteria nazionale di Avanti Psi e commissario regionale del partito in Toscana.</strong></p>
<p>“A Marina di Carrara &#8211; dice &#8211; saremo in via Bertoloni dalle 10 alle 12; a <strong>Prato</strong>, in via Verdi, dalle 10 alle 13; a <strong>Pisa,</strong> nel centro storico, in via Santa Cecilia 39, dalle 10 alle 13; a <strong>Livorno,</strong> in via Grande, dalle 9.30 alle 13”</p>
<p>“È una grande Toscana che si mobilita insieme al resto del paese &#8211; chiude Labellarte &#8211; Da giorni lo ripeto: qualcuno continua a misurare i socialisti guardando i palazzi. Sabato provi a guardare le nostre piazze. È lì che si vede <strong>un partito che torna tra le persone</strong>, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il commissario regionale Giovanni Labellarte: "Il partito torna tra le persone, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il commissario regionale Giovanni Labellarte: "Il partito torna tra le persone, si organizza nei territori e mette in campo proposte concrete”                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Gerardo Labellarte</tag>
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                                    <tag>Piazze</tag>
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                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:37:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Summer school per studiare il torrente Pesa con il Laboratorio del Cammino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/summer-school-per-studiare-il-torrente-pesa-con-il-laboratorio-del-cammino/</link>
                <description><![CDATA[<p>Si è conclusa oggi al Dipartimento di architettura dell’università degli studi di Firenze, la nona edizione di <em><strong>Take me to the river</strong>,</em> la <strong>Summer School</strong> itinerante dedicata allo studio del torrente Pesa. L’iniziativa, promossa dal <strong>Laboratorio del Cammino</strong> e realizzata con il contributo del consiglio regionale, ha coinvolto oltre quaranta studentesse e studenti in un percorso formativo immersivo lungo il corso del torrente, tra le province di Siena e Firenze.</p>
<p>Dal 25 agosto al 4 settembre, il programma ha proposto un’esperienza di apprendimento in cammino, con giornate di studio sul campo svolte dal 26 agosto al 2 settembre lungo l’asse <strong>Radda in Chianti – Castellina in Chianti – Montelupo Fiorentino</strong>. Il percorso, sviluppato insieme a una rete di università italiane e internazionali, ha permesso ai partecipanti di attraversare paesaggi naturali, aree produttive, contesti urbanizzati e territori agricoli storici, restituendo complessità ai paesaggi fluviali e valorizzando il fiume come infrastruttura ecologica strategica.</p>
<p>Gli studenti hanno incontrato i sindaci dei Comuni vallivi lungo il percorso e molti dei firmatari del <strong>Contratto di fiume della Pesa</strong>, hanno visitato le cantine Antinori nel Chianti Classico, di San Michele a Torri e i vigneti di altri produttori nel Chianti senese e fiorentino, osservando gli splendidi paesaggi della Val di Pesa. Dalle sorgenti a Radda in Chianti fino alla foce in Arno a Montelupo.</p>
<p>La Summer School si inserisce nel quadro delle progettualità attive sul territorio, dal <strong>Contratto di fiume Pesa</strong> al progetto di paesaggio promosso dalla Regione Toscana, rafforzando la sinergia tra ricerca, didattica e pianificazione.</p>
<p>“La Toscana sta investendo con decisione sulla rigenerazione dei paesaggi fluviali, riconoscendo nei fiumi infrastrutture ambientali fondamentali per <strong>l’adattamento climatico, la biodiversità e la qualità della vita delle comunità</strong> – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> – In questo quadro, l’iniziativa formativa sul torrente Pesa rappresenta un tassello importante per formare nuove competenze e consolidare una visione territoriale condivisa. Formazione in cammino significa dotare i progettisti di domani degli strumenti necessari per comprendere la complessità dei paesaggi contemporanei e assumere nuove responsabilità tecniche”.</p>
<p>“Il torrente Pesa è un esempio emblematico delle sfide e delle opportunità che attraversano i paesaggi toscani – ha detto <strong>il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika</strong> – Seguirne il corso significa comprendere le trasformazioni in atto e immaginare interventi capaci di coniugare tutela, rispetto della biodiversità e fruizione dell’ambiente fluviale. L’esperienza sul campo è importante per la Regione Toscana, perché rafforza il nostro impegno per una pianificazione che nasce dall’ascolto dei luoghi e delle comunità”.</p>
<p><strong>Durante la giornata conclusiva, ospitata oggi (5 settembre) al Dipartimento di architettura</strong>, sono stati presentati gli esiti dell’indagine conoscitiva e progettuale condotta durante il cammino. I materiali prodotti saranno pubblicati sul sito del <strong>Laboratorio del cammino</strong>, contribuendo alla diffusione di una cultura progettuale attenta alla sostenibilità, alla resilienza e alla qualità dei paesaggi fluviali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Coinvoltii oltre quaranta studentesse e studenti in un percorso formativo immersivo lungo il corso del fiume tra le province di Siena e Firenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coinvoltii oltre 40 studentesse e studenti in un percorso formativo immersivo lungo il corso del fiume tra le province di Siena e Firenze                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>contratto di fiume della Pesa</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Laboratorio del Cammino</tag>
                                    <tag>Summer School</tag>
                                    <tag>Take me to the river</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sat, 05 Sep 2026 07:54:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 07:54:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Coinvoltii oltre 40 studentesse e studenti in un percorso formativo immersivo lungo il corso del fiume tra le province di Siena e Firenze</metadesc>
                        <focuskw>Summer school per studiare il torrente Pesa con il Laboratorio del Cammino</focuskw>
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                <title>Matteo Renzi a Viareggio: &#8220;Se Meloni fa l&#8217;accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Matteo Renzi</strong> protagonista a <strong>Viareggio</strong> alla rassegna &#8216;L&#8217;estate del Principe&#8217;, di scena al Grand Hotel principe di Piemonte.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2058811201406166" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il senatore toscano, leader di Italia Viva, intervistato da Augusto Minzolini. </strong></a></p>
<figure id="attachment_601572" aria-describedby="caption-attachment-601572" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-601572" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-300x130.jpg" alt="" width="300" height="130" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-300x130.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-1024x444-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-768x333-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-969x420.jpg 969w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-696x302.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-1068x468.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot_20260904_181011_Facebook-jpg.avif 1080w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-601572" class="wp-caption-text">(Frame video Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Renzi: &#8220;<strong>Complimenti a Meloni perché è durata quattro anni, ma i risultati quali son</strong>o? Perché oggettivamente riforme reali nel paese non ci sono state, lei ha tirato a campare ed è stata una <strong>delusione per chi l&#8217;ha votata</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi su Vannacci: &#8220;In Lega <strong>dopo le elezioni regionali in Toscana, Vannacci,</strong> responsabile per la Lega, facendo fuori la vecchia guardia <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>elegge un solo consigliere</strong></a>. <strong>Dentro la Lega Vannacci è finito</strong>. Quando capisce che deve staccarsi dalla Lega, fa una cosa intelligente. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Io la mano dei russi dietro non la vedo,</strong> </a>ma posso essere io che non la vedo. Vedo un&#8217;operazione scaltra. Uguale a quella di tanti altri schieramenti.</p>
<p>Fa quello che in Germania fa AFD. Un programma orripilante, allucinante.</p>
<p><strong>Se Meloni fa l&#8217;accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni. Se lui fa l&#8217;accordo abbiamo la polverizzazione di Forza Italia. </strong>Se Vannacci va in coalizione almeno secondo arriva <strong>e va a fare il vicepremier. Se poi Meloni diventa presidente della Repubblica Vannacci fa il premier&#8221;. </strong></p>
<p>Quindi l&#8217;ex premier ed ex segretario Pd: &#8220;<strong>C&#8217;è un campo largo e poi c&#8217;è un centrosinistra che senza di noi perde</strong>. Come è successo in Liguria. Che tipo di collaborazione possiamo offrire noi? Come caratterizziamo il centrosinistra? Se c&#8217;è qualcuno da questa parte che offre una casa ai riformisti non prendiamo il 2/3% che basterebbe. Prendiamo il 6/7%. Alle prossime elezioni s<strong>aremo decisivi per vincere&#8221;.</strong></p>
<p>Sulle primarie: &#8220;<strong>Di campo largo non mi occupo</strong>. <strong>Pd, Avs e M5S</strong> sono campo largo. I<strong>o sto nel centrosinistra. Campo largo senza noi perde.</strong> Noi portiamo un valore aggiunto, come il gol in trasferta quando valeva doppio nelle coppe.</p>
<p>A questo punto <strong>le primarie credo siano ineliminabili. </strong></p>
<p><strong>Se Schlein e Conte dicono che sono disponibili</strong>, chi dice che non si fanno?</p>
<p>Metteranno a posto <strong>le regole</strong>. Andranno trasformate in una <strong>grande festa di popolo&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è nel mondo un pezzo di opinione pubblica che ha paura dei migranti. E <strong>con questa paura Vannacci rischia di andare in doppia cifra</strong>. Allora che fa la Meloni?&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Se le primarie sono il falò delle vanità dove chiunque si alza e corre come occasione per lucrare visibilità, se ciascuno può correre senza un criterio le <strong>primarie smettono di essere la selezione della leadership politica e diventano X Factor</strong>. Se arriva <strong>Francesca Albanese o Ranucci</strong> che si vuole candidare, che gli dici? Quindi servono delle regole del gioco per le primarie&#8221;.</p>
<p>&#8220;Meloni alle ultime politiche ha preso il 25.9%, stesso risultato di Bersani. Solo che Bersani non se n&#8217;è fatto di niente. La Meloni ci ha governato 4 anni. E questo perché dall&#8217;altra parte <strong>eravamo divisi in tre.</strong> Se si sta <strong>insieme la Meloni al prossimo giro va a casa,</strong> se si sta divisi rivince lei&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La Russa sta lavorando giorno e notte sul ballottaggio</strong>. Sa perfettamente che <strong>se non c&#8217;è il ballottaggio la Meloni è spacciata.</strong> Se la sinistra non si suicida, il che è sempre un&#8217;ipotesi possibile, al prossimo giro <strong>vince il centrosinistra</strong>.</p>
<p>Vannacci la sta attaccando, dicendo che non ha fatto niente su sicurezza e rimpatri ed è vero. Ma cosa fa Vannacci su una rete Mediaset? Dice io <strong>voterei Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>&#8220;.</p>
<p>Su Ranucci: &#8220;<strong>Che Ranucci abbia in testa di far politica mi pare il segreto di Pulcinella. Pare che Lavitola abbia organizzato un attentato per farlo entrare in politica</strong>. Figuriamoci se questa ipotesi è così campata in aria.</p>
<p><strong>Ranucci è l&#8217;uomo che ha tenuto per due anni</strong> l&#8217;opinione pubblica interessata a un mio incontro con un dirigente di Palazzo Chigi perché svoltosi in <strong>autogrill</strong>, noto posto clandestino e riservatissimo.</p>
<p>Nel frattempo nel <strong>maggio 2023 il Riformista</strong> che allora avevamo l&#8217;onore di dirigere casualmente <strong>spiattella una foto di Ranucci a pranzo con Lavitola.</strong> Che è un signore che ha avuto plurime condanne. Che era molto legato al mondo più deteriore del berlusconismo. Pubblico la foto e <strong>ricevo 22 messaggi da Ranucci nel giro di un&#8217;ora</strong>. Neanche noi pensavamo si potesse arrivare al punto in cui Lavitola, definito l&#8217;amico del cuore di Ranucci, <strong>gli mette la bomba sotto casa,</strong> dopo aver condiviso con lui un sondaggio sulla scesa in campo.</p>
<p>Allora per me <strong>Ranucci doveva restare a Report e l&#8217;8 novembre doveva essere lui a condurre una bella trasmissione sulla bomba di Lavitola. Detto questo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1453230283282988" target="_blank" rel="noopener">è normale che questo Paese da due mesi parli di Ranucci e Report </a></strong>quando abbiamo la bomba economica finanziaria di bollette, mutui, benzina, carrello della spesa?&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi a 'L'Estate del Principe': "Se il centrosinistra sta insieme Meloni va a casa. Le primarie penso siano ineliminabili. Di campo largo non mi occupo, sto nel centrosinistra". Poi: "Nel maggio 2023 il Riformista che allora dirigevamo spiattella la foto di Ranucci a pranzo con Lavitola"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Matteo Renzi a Viareggio: "Se Meloni fa l'accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Giorgia Meloni</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi</tag>
                                    <tag>Matteo Renzi a Viareggio: "Se Meloni fa l'accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni"</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                    <tag>Sigfrido Ranucci</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:39:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 00:17:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Matteo Renzi a Viareggio: &quot;Se Meloni fa l&#039;accordo con Vannacci perde la faccia. Se non lo fa perde le elezioni&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Matteo Renzi a Viareggio</focuskw>
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			<media:title type="html">Renzi-Minzolini</media:title>
			<media:description type="html">(Frame video Fb Matteo Renzi)</media:description>
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                <title>Turista inglese muore nell&#8217;auto decappottabile che si ribalta sulla regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/turista-inglese-muore-nellauto-decappottabile-che-si-ribalta-sulla-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>GAIOLE IN CHIANTI &#8211; Tragico incidente nel primo pomeriggio di oggi (4 settembre) sulle strade del Chianti senese, dove <strong>un turista inglese di 72 anni ha perso la vita e la moglie di 73 anni è rimasta gravemente ferita mentre partecipavano a un raduno di auto d&#8217;epoca. </strong></p>
<p>Il dramma si è consumato intorno alle 13,15 lungo la <strong>Strada Regionale 429</strong>, nel territorio comunale di Gaiole in Chianti. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine, la vettura cabriolet su cui viaggiava la coppia è improvvisamente uscita di strada, ribaltandosi per poi adagiarsi su un fianco al margine della carreggiata.</p>
<p><strong>Immediata la macchina dei soccorsi con l&#8217;intervento dei vigili del fuoco del comando di Siena e del personale sanitario del 118</strong>. I medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso sul posto del 72enne a causa delle gravissime lesioni riportate. La donna, soccorsa in condizioni critiche, <strong>è stata stabilizzata e trasferita d&#8217;urgenza a bordo dell&#8217;elisoccorso Pegaso al policlinico Le Scotte di Siena. I rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro sono stati affidati ai carabinieri.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tragico incidente a Gaiole in Chianti: inutili i soccorsi, gravissima la moglie, trasferita in elisoccorso alle Scotte di Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tragico incidente a Gaiole in Chianti: inutili i soccorsi, gravissima la moglie, trasferita in elisoccorso alle Scotte di Siena                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto d'epoca</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>raduno</tag>
                                    <tag>strada regionale 429</tag>
                                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:50:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:50:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Attiva da oggi la Pisa Card, il biglietto unico che consente di visitare i musei e i monumenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/attiva-da-oggi-la-pisa-card-il-biglietto-unico-che-consente-di-visitare-i-musei-e-i-monumenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; È acquistabile da oggi la <strong><em>Pisa Card musei e monumenti</em></strong>, il biglietto unico che consente di visitare i musei e i monumenti a pagamento della città che hanno aderito all’iniziativa.</p>
<p><strong>La Pisa Card</strong> comprende l’ingresso a <strong>Palazzo Blu (collezione permanente), Mura medievali, Museo delle navi antiche, Museo nazionale di Palazzo Reale, Museo Nazionale di San Matteo, Complesso monumentale della Certosa di Calci, Orto e museo botanico, Collezioni Egittologiche Edda Bresciani e Museo della grafica del sistema museale di Ateneo.</strong></p>
<p>La card ha un costo di 24 euro e dà diritto a un ingresso in ciascuno dei musei e luoghi della cultura aderenti. Sono esentati dal pagamento i bambini sotto gli 8 anni e le persone con disabilità. <strong>Per i turisti ha una validità di una settimana</strong>: al momento dell’acquisto deve essere indicato il periodo di utilizzo, che ne determina la validità. <strong>Per i residenti nel Comune di Pisa la validità è invece di un anno a partire dalla data di acquisto.</strong></p>
<p>La Pisa Card viene emessa in formato elettronico e può essere acquistata online sul sito pisacard.pisamo.it. Per accedere alle strutture dovrà essere convalidata all’ingresso di ciascun museo o luogo della cultura attraverso gli appositi lettori QR Code.<br />
La Card, inoltre, comprende inoltre un’ora di utilizzo gratuito delle biciclette Ciclopi, con la possibilità di interrompere il servizio durante le soste per la visita ai musei. Non sostituisce i biglietti ordinari dei singoli musei, che continuano a mantenere la propria validità e le tariffe autonomamente stabilite.</p>
<p>&#8220;Credo che oggi sia una giornata storica per il sistema museale e per l’offerta turistica della nostra città – dichiara <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> –. Del biglietto unico dei musei si parlava a Pisa da anni, ma fino ad oggi non si era mai riusciti a trasformare questa idea in uno strumento concreto. È un progetto a cui lavoravamo da tempo e che oggi finalmente diventa realtà. Mettere insieme realtà diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche e modalità di gestione, attorno a un unico strumento poteva sembrare un obiettivo difficile, quasi impossibile da raggiungere. Ci siamo riusciti grazie a un grande lavoro di squadra e alla disponibilità di tutti i soggetti coinvolti, che ringrazio. Credo che da Pisa arrivi un messaggio importante: quando istituzioni, realtà culturali e operatori del territorio riescono a lavorare insieme, è possibile costruire un’offerta sempre più integrata e all’altezza di una città che accoglie ogni anno milioni di visitatori. La Pisa Card non mette soltanto in rete una parte importante del nostro patrimonio museale e culturale, ma lo collega anche alla mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo delle biciclette Ciclopi. È un modo concreto per accompagnare turisti e cittadini alla scoperta di Pisa, favorendo una conoscenza più ampia della città, oltre i luoghi più conosciuti e frequentati. Un risultato che premia il percorso intrapreso in questi anni e che ci permette di aggiungere un altro importante tassello alla strategia di valorizzazione turistica della città&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con l’attivazione della Pisa Card – commenta <strong>l’assessore al turismo Paolo Pesciatini –</strong> si concretizza un progetto su cui abbiamo lavorato insieme a tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti e che rappresenta uno degli strumenti attraverso cui intendiamo promuovere in maniera integrata il sistema museale pisano. <strong>È un risultato che nasce dal percorso avviato con la Dmo (Destination Management Organization),</strong> l’organismo di coordinamento e promozione della destinazione turistica, e dalla collaborazione tra realtà diverse che hanno condiviso un obiettivo comune. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della Card, e in particolare Pisamo per il lavoro svolto nella sua messa a punto. Da oggi mettiamo a disposizione dei milioni di turisti che ogni anno arrivano a Pisa, ma anche dei cittadini pisani, uno strumento semplice per scoprire e conoscere più in profondità il patrimonio artistico e culturale della città. La Card ci permette inoltre di integrare e valorizzare le diverse realtà museali, favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi dei visitatori e contribuire ad allungare il periodo di permanenza dei turisti sul territorio, con ricadute positive sull’intera filiera turistica e sull’economia cittadina. La possibilità di utilizzare gratuitamente anche il servizio Ciclopi aggiunge un elemento di mobilità sostenibile all’esperienza di visita, rendendo ancora più semplice spostarsi tra i luoghi della cultura e vivere la città in modo integrato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Abbiamo accolto con entusiasmo anche questa sfida affidateci dal Comune di Pisa &#8211; afferma <strong>il presidente del Cda di Pisamo, Alberto Giovannelli</strong> &#8211; ovvero quella di dare corpo e concretezza a un progetto davvero interessante, che per molto tempo è sembrato se non impossibile, certamente un’impresa difficile. <strong>E non possiamo negare che si sia trattato di un lungo lavoro che ci ha visti impegnati su più fronti, da quello tecnico a quello amministrativo, passando per la progettazione grafica e la realizzazione di una app dedicata</strong>, per poter raggiungere un risultato che oggi consegniamo a tutti i cittadini e ai visitatori della nostra città che finalmente potranno trovare un’offerta di <strong>visita ai musei coordinata e anche sostenibile</strong>. Abbiamo aggiunto infatti la gratuità del noleggio di una bici con la possibilità di scaricare il percorso per poter visitare pedalando tutti luoghi proposti. Un altro grande risultato, un passo in avanti, rivolto a rendere Pisa sempre più fruibile e attrattiva, non soltanto per la meraviglia di <strong>piazza dei Miracoli</strong> ma per poter permettere di scoprire anche i tanti altri tesori che offre la nostra bellissima città&#8221;.</p>
<p>Il progetto. Nei giorni scorsi è stata formalizzata e sottoscritta la convenzione tra <strong>Comune di Pisa, Fondazione Palazzo Blu, Musei Nazionali di Pisa, Sistema Museale di Ateneo, CoopCulture</strong>, concessionario del servizio di gestione delle Mura Medievali, Pisamo srl e Federalberghi Pisa.</p>
<p>Il biglietto unico cumulativo rientra tra le azioni individuate dal Piano di Sviluppo Turistico con l’obiettivo di migliorare la competitività e l’attrattività di Pisa come destinazione turistica ed è inoltre tra le attività programmate dalla Dmo (Destination management organization), di cui il Comune di Pisa è coordinatore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La card ha un costo di 24 euro per una settimana e dà diritto a un ingresso in ciascuno dei luoghi della cultura aderenti]]></excerpt>
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                                    <tag>Michele Conti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:04:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Attiva da oggi la Pisa Card il biglietto unico che consente di visitare i musei e i monumenti</focuskw>
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                <title>Nuova ondata di caldo, allarme di Confcooperative: &#8220;Stress continuo per le produzioni agricole</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/nuova-ondata-di-caldo-allarme-di-confcooperative-stress-continuo-per-le-produzioni-agricole/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “L’ondata di caldo in arrivo appare meno intensa rispetto a quelle che abbiamo affrontato nelle scorse settimane, ma non dobbiamo sottovalutarne gli effetti. Il problema non è soltanto la singola ondata, ma il ripetersi sempre più frequente di temperature elevate durante la stagione, che sottopone le produzioni agricole e gli allevamenti a uno stress continuo”. A dirlo è <strong>Luciano Nucci, presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca toscana</strong>, che richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze del nuovo aumento delle temperature e soprattutto sull’impatto cumulativo di un’estate caratterizzata da diversi episodi di caldo.</p>
<p>“Stiamo monitorando la situazione e, rispetto alle precedenti ondate, questa fase appare meno preoccupante. Tuttavia, dopo mesi caratterizzati da temperature elevate, ogni ulteriore periodo di caldo può incidere sulle colture e sugli allevamenti. È importante guardare non solo alle produzioni che stiamo raccogliendo &#8211; nota Nucci &#8211; ma anche a quelle dei prossimi mesi”.</p>
<p><strong>Secondo Nucci particolare attenzione deve essere riservata alle colture autunnali e invernali</strong>: “Le conseguenze del caldo non si esauriscono necessariamente con la fine dell’estate. Le condizioni climatiche possono avere ripercussioni sui cicli produttivi successivi e sulla capacità delle imprese di programmare le attività. Per questo è importante continuare a monitorare gli effetti sulle diverse produzioni”.</p>
<p>Il presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca toscana sottolinea quindi la necessità di affrontare il cambiamento climatico con una prospettiva di medio e lungo periodo: “<strong>Non possiamo considerare ogni estate come un episodio isolato</strong>. Le imprese agricole si stanno confrontando con condizioni climatiche che cambiano e con una frequenza sempre maggiore di eventi anomali. <strong>Servono strumenti e investimenti che aiutino le aziende ad adattarsi e a mantenere la propria capacità produttiva”</strong>.</p>
<p>“Difendere le produzioni agricole &#8211; conclude Nucci &#8211; significa difendere economia, occupazione, qualità e presidio del territorio.<strong> Anche per questo dobbiamo continuare a seguire con attenzione l’evoluzione del clima</strong> e mettere le imprese nelle condizioni di affrontare <strong>con maggiore strumenti una trasformazione che ormai riguarda il presente</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Secondo il presidente Luciano Nucci particolare attenzione deve essere riservata alle colture autunnali e invernali]]></excerpt>
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                                    <tag>Luciano Nucci</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:51:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 15:51:45 +0200</modDate>
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                <title>Premio letterario Boccaccio: dall&#8217;11 al 13 tre giorni di incontri, letteratura, cinema e musica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/premio-letterario-boccaccio-dall11-al-13-tre-giorni-di-incontri-letteratura-cinema-e-musica/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; Dall’11 al 13 settembre Certaldo ospita<strong> tre giorni di incontri, letteratura, cinema e musica.</strong> Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco i vincitori 2026.</p>
<p>È stata presentata questa mattina la 45esima edizione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio, in programma <strong>dall’11 al 13 settembre a Certaldo, con un appuntamento conclusivo a San Gimignano.</strong></p>
<p>Tre giorni dedicati alla letteratura, al giornalismo e ai diversi linguaggi della comunicazione, che culmineranno sabato 12 settembre nella tradizionale cerimonia di premiazione al Teatro Multisala Boccaccio di Certaldo.</p>
<p>Protagonisti dell’edizione 2026 saranno <strong>Rosa Montero</strong>, premio Boccaccio per la letteratura, <strong>Francesco Costa</strong>, premio Boccaccio per il giornalismo, e <strong>Julio Velasco</strong>, premio Boccaccio per l’etica della comunicazione: tre personalità di ambiti differenti, accomunate dalla capacità di fare della parola e della comunicazione strumenti di conoscenza e comprensione della realtà contemporanea.</p>
<p>A scegliere i vincitori è stata<strong> la giuria presieduta da Walter Veltroni e composta da Antonella Cilento, Marta Morazzoni, Paolo Ermini, Agnese Pini, Roberto De Ponti e dalla presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio Simona Dei.</strong></p>
<p>“Alla quarantacinquesima edizione il Premio Boccaccio è ormai un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, con una capacità di richiamo che va anche oltre i confini italiani – sottolinea<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> –. I riconoscimenti assegnati quest’anno a Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco confermano il prestigio raggiunto dalla manifestazione. Un risultato che deve molto al lavoro di <strong>Simona Dei,</strong> che ha saputo far crescere il premio e attualizzare <strong>la straordinaria eredità di Giovanni Boccaccio,</strong> primo grande prosatore della nostra letteratura e protagonista della diffusione dell’opera di Dante attraverso le sue letture pubbliche. Un patrimonio che richiama il primato della Toscana nella storia della lingua e della letteratura italiana e che, grazie al Premio, continua a dialogare con il presente. Complimenti al sindaco <strong>Giovanni Campatelli</strong> e a tutti coloro che lavorano alla manifestazione: Certaldo si sta affermando sempre di più come città della cultura e la Regione Toscana è al suo fianco”.</p>
<p>“La quarantacinquesima edizione racconta bene quello che il Premio Boccaccio vuole essere oggi: un luogo in cui linguaggi ed esperienze differenti possano incontrarsi e aiutarci a comprendere meglio il nostro tempo – dichiara <strong>Simona Dei, presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio</strong> –. Con Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco premiamo tre personalità molto diverse, ma accomunate dalla responsabilità con cui utilizzano la parola. Stiamo lavorando perché il Premio sia sempre meno circoscritto alla sola cerimonia e sempre più capace di vivere durante l’anno, coinvolgere i giovani, sperimentare nuovi linguaggi e costruire relazioni con il territorio. È questo il modo che abbiamo scelto per continuare a far vivere l’eredità di Boccaccio, mettendola in dialogo con il presente”.</p>
<p>“Il Premio Boccaccio – sottolinea <strong>il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli</strong> – ha avuto negli anni un’evoluzione importante: nato come strumento per valorizzare il patrimonio culturale di Certaldo, oggi è diventato esso stesso patrimonio culturale della nostra città, con una storia e un’identità proprie. Come Amministrazione comunale vogliamo valorizzarlo ulteriormente, riconoscendo nel Premio non solo un appuntamento letterario di prestigio, ma anche una risorsa culturale e turistica capace di raccontare Certaldo e far conoscere la nostra città a un pubblico sempre più ampio&#8221;.</p>
<p>La cerimonia del 12 settembre sarà il momento centrale di un programma che porterà a Certaldo incontri con autori, letture, cinema e momenti di confronto. Tra gli appuntamenti, un incontro dedicato all’America con Francesco Costa e Riccardo Nencini e, in chiusura, un viaggio tra poesia e musica dedicato a San Francesco con <strong>Davide Rondoni e il Trio Sparagna, al Monastero di Cellole a San Gimignano.</strong></p>
<p>L&#8217;edizione 2026 segna inoltre l’avvio di una nuova rassegna cinematografica, realizzata in collaborazione con GrandeSchermo e inaugurata dalla proiezione di Una giornata particolare di Ettore Scola. Proseguono anche le attività rivolte alle nuove generazioni, tra cui i percorsi sostenuti dal bando <strong><em>Siete Presente</em></strong>, promosso da Cesvot e Regione Toscana.</p>
<p>Il premio ha inoltre allargato per la prima volta i propri confini a San Gimignano, dove il 24 e 25 agosto si è svolta un’anteprima con Ermanno Cavazzoni, Riccardo Nencini e Agnese Pini, nell’ambito di una collaborazione tra territori pensata per consolidarsi nel tempo.<br />
Nato nel 1982, il Ppemio letterario Giovanni Boccaccio rinnova il legame tra l’eredità del grande autore certaldese e le voci della contemporaneità. È promosso dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio Odv, con il contributo del Comune di Certaldo e della Regione Toscana e con il sostegno di una rete di sponsor e realtà del territorio.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. <strong>La cerimonia di premiazione di sabato 12 settembre ha già raggiunto la capienza disponibile,</strong> ma sarà possibile seguirla sul <strong>maxischermo allestito in piazza Boccaccio a Certaldo e in diretta su Rtv 38,</strong> canale 10 del digitale terrestre.</p>
<p>Per l’incontro di domenica mattina con <strong>Francesco Costa e Riccardo Nencini</strong> è consigliata la prenotazione attraverso<strong> il sito del premio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Protagonisti dell’edizione 2026 saranno i premiati Rosa Montero per la letteratura, Francesco Costa per il giornalismo e Julio Velasco]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:37:01 +0200</pubDate>
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                <title>Omicidio-suicidio sul cavalcavia dell&#8217;A1, si pensa alla premeditazione: attesa per l&#8217;autopsia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-suicidio-sul-cavalcavia-della1-si-pensa-alla-premeditazione-attesa-per-lautopsia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prende sempre più corpo la tesi dell&#8217;aggressione premeditata nell&#8217;inchiesta della <strong>procura di Firenze</strong> <strong>sulla tragica morte di Lorena Isceri, la 45enne originaria della provincia di Lecce</strong> ma da anni residente nel capoluogo toscano, scagliata dal viadotto Lora dell&#8217;autostrada A1 a Barberino di Mugello prima che il suo ex compagno, <strong>il 36enne fiorentino Federico Vella, si togliesse a sua volta la vita gettandosi nel vuoto.</strong></p>
<p>L&#8217;attività investigativa ha permesso di ricostruire la pianificazione dettagliata dell&#8217;agguato scattato all&#8217;interno del box auto in uso alla donna nei pressi di <strong>via Panciatichi</strong>, alla periferia della città. Vella si sarebbe introdotto nell&#8217;immobile e avrebbe manomesso il sistema di chiusura applicando del nastro adesivo sulle fotocellule per impedire la chiusura automatica delle porte. Rimasto in attesa dell&#8217;arrivo dell&#8217;ex compagna, l&#8217;ha sorpresa e aggredita, immobilizzandole i polsi con delle fascette elettriche e chiudendola nel bagagliaio della vettura appartenente alla stessa vittima. <strong>All&#8217;interno dell&#8217;abitacolo e del vano portabagagli gli inquirenti hanno poi rinvenuto sia le fascette sia il nastro adesivo utilizzati per l&#8217;azione.</strong></p>
<p>Insieme alla 45eenne, l&#8217;aggressore ha riposto nel bagagliaio anche la borsa della donna. <strong>Un dettaglio decisivo che ha permesso a Lorena Isceri di recuperare il proprio cellulare e contattare la centrale operativa del 112</strong>: una drammatica chiamata di soccorso durata circa venti minuti, durante la quale la donna è riuscita a dare l&#8217;allarme prima che l&#8217;uomo si accorgesse della telefonata in corso. Nelle registrazioni audio dell&#8217;emergenza si sentirebbe chiaramente la voce del 36enne pronunciare la frase<em> Cosa stai facendo?</em>, poco prima dell&#8217;improvvisa interruzione della comunicazione.</p>
<p>L&#8217;analisi dei telefoni cellulari, entrambi posti sotto sequestro insieme alla vettura, servirà a chiarire se la donna abbia tentato di contattare anche un amico e la madre nei suoi ultimi minuti di vita. Nel frattempo la procura conferirà lunedì prossimo l&#8217;incarico per gli esami autoptici su entrambe le salme. <strong>L&#8217;autopsia sul corpo di Lorena Isceri dovrà accertare se il decesso sia sopraggiunto prima del lancio dal viadotto o a causa dell&#8217;impatto al suolo</strong>, mentre gli accertamenti tossicologici sul cadavere di Vella serviranno a verificare <strong>l&#8217;eventuale assunzione di sostanze stupefacenti prima del delitto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'esame dovrà accertare se il decesso sia sopraggiunto prima del lancio dal viadotto o a causa dell'impatto al suolo]]></excerpt>
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                                    <tag>procura di Firenze</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:03:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 12:19:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova ondata di calore: confermato il codice di allerta gialla a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/nuova-ondata-di-calore-confermato-il-codice-di-allerta-gialla-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prosegue senza sosta l&#8217;ondata di calore su Firenze, dove il Comune ha confermato e prolungato <strong>il codice di allerta gialla</strong> per il rischio legato alle elevate temperature fino alla giornata di domenica (6 settembre).<strong> La nota diffusa dall&#8217;amministrazione comunale traccia il quadro di un fine settimana bollente sul fronte meteorologico.</strong></p>
<p><strong>I bollettini previsionali</strong> indicano per la giornata odierna una temperatura massima percepita di circa 36 gradi nelle ore centrali del pomeriggio, con valori del tutto simili previsti anche per sabato e domenica. A confermare il costante aumento delle temperature sono i rilevamenti del Centro funzionale regionale, che segnalano mattinate roventi già dalle prime ore del giorno: <strong>verso le 11 la colonnina di mercurio ha toccato i 33,5 gradi nella stazione dell&#8217;Orto Botanico, i 32,4 gradi al Giardino di Boboli e i 31,5 gradi presso la sede della Firenze Università.</strong></p>
<p>Anche durante le ore notturne il refrigerio stenta ad arrivare. <strong>Le minime della notte passata si sono attestate sui 20,5 gradi all&#8217;Orto Botanico, 19,5 gradi a Boboli e 19,2 gradi alla stazione universitaria.</strong> Un trend di caldo intenso che fa seguito alla giornata di giovedì 3 settembre, <strong>quando i termometri avevano fatto registrare picchi massimi di 35,9 gradi all&#8217;Orto Botanico, 35,6 gradi al Giardino di Boboli e 34,7 gradi nell&#8217;area dell&#8217;Università.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I bollettini previsionali indicano per la giornata odierna una temperatura massima percepita di circa 36 gradi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 13:13:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 12:18:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Verso Juve Stabia-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Test insidioso, vietato sbagliare l&#8217;approccio&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pre-pisa-juve-stabia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <b>Antivigilia </b>per il Pisa Sporting Club, che si prepara alla prima trasferta stagionale allo <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="87">stadio Romeo Menti</b> di Castellammare contro la Juve Stabia. I <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="148">nerazzurri</b> sono reduci dalla <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/">vittoria in rimonta contro il Catanzaro per 2-1</a>. <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-presentazione-nuovi-acquisti-26-27/">In settimana si è tenuto anche il Media Day</a>, durante il quale sono stati presentati i nuovi acquisti del calciomercato estivo. Dalla sala stampa &#8220;Passaponti&#8221; della Cetilar Arena, il tecnico Paolo Bianco ha presentato i temi della gara. Saranno assenti Marras, Moreo, Scuffet.</p>
<p data-path-to-node="0">&#8220;La chiusura del mercato è un aspetto molto positivo: ho visto i nuovi arrivati carichi e fortemente motivati, ma è fondamentale restare umili e ricordarsi sempre del percorso da cui veniamo. Qui c&#8217;è un&#8217;ambizione altissima e una proprietà che ha voglia di costruire qualcosa di duraturo nel tempo; a noi piacerebbe far parte di questa crescita, ma sappiamo bene che tutto passa attraverso le vittorie. Per quanto riguarda la squadra, fisicamente stiamo bene rispetto all&#8217;attuale momento della stagione, anche se c&#8217;è un po&#8217; di dispiacere per l&#8217;altra sera: con le forze fresche inserite a gara in corso avremmo dovuto mantenere una lucidità maggiore.</p>
<p data-path-to-node="1">Ora affrontiamo la Juve Stabia, una squadra che propone un buon calcio e che, dopo tre gare esterne, giocherà su un campo in erba sintetica, uno dei quattro presenti in questo campionato. Fortunatamente ho in rosa quattro ragazzi abituati da anni a questa superficie e sono sicuro che a Leone, Correia e Confente farà molto piacere tornare a Castellammare. Sarà una gara insidiosa in cui non dovremo assolutamente sbagliare l&#8217;approccio: dobbiamo dare la nostra impronta fin dal primo minuto e saper gestire con intelligenza i momenti finali, che spesso decidono le partite. È un vero peccato non avere i nostri tifosi al seguito, perché rappresentano sempre un valore aggiunto. Inoltre, non voglio che la mia sia etichettata solo come una &#8216;squadra da trasferta&#8217;: dobbiamo imparare a fare bene ovunque, pur avendo giocatori le cui caratteristiche ci rendono naturalmente pericolosi lontano dalle mura amiche.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello di singoli, l&#8217;atteggiamento è quello che cerco. Leris, ad esempio, ha fatto un gesto bellissimo: a un certo punto della scorsa partita mi ha detto di aver dato tutto e che era giusto inserire un compagno. In un mondo calcistico spesso fatto di egoisti, è un gesto che serve enormemente alla squadra. Pittarello è a disposizione, si allena forte, sta bene e non ha bisogno di molto tempo per incidere: sarà una soluzione preziosa a partita in corso. È un attaccante che preferisco di gran lunga avere con me piuttosto che contro, e in futuro potrà tranquillamente giocare anche insieme a Petagna&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro la Juve Stabia di De Giorgio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:46:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 12:50:44 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Rolex contraffatti e falsi di pelletteria in un magazzino di Pisa: denunciati in due</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211;<strong> I finanzieri del comando provinciale di Pisa</strong>, nell’ambito delle attività di <strong>polizia giudiziaria</strong> finalizzate al contrasto dell’importazione e della commercializzazione di <strong>prodotti contraffatti</strong>, hanno sottoposto a sequestro, a Pisa, in una via adiacente <strong>piazza dei Miracoli</strong>, <strong>mille orologi falsi di marca Rolex</strong> e un centinaio di <strong>articoli di pelletteria recanti marchi di note case di moda.</strong></p>
<p>In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio,<strong> i militari del gruppo di Pisa hanno notato un giovane che, con atteggiamento che dava adito a sospetti, era intento a movimentare e stoccare pacchi voluminosi</strong>, accuratamente sigillati, privi di etichette, documenti di spedizione o altri elementi riconducibili a vettori e aziende, nei pressi dell’ingresso dello stabile del proprio domicilio.</p>
<p>A quel punto i finanzieri procedevano ad ispezionarne il contenuto, rinvenendo all’interno una variegata quantità di prodotti contraffatti, tra cui <strong>l’orologeria di lusso recante marchio e punzonature falsificate della nota marca Rolex</strong> e pelletteria di alta moda (portafogli) riproducenti in modo ingannevole <strong>i loghi ed i segni distintivi delle rinomate maisons Gucci, Burberry e Louis Vuitton.</strong></p>
<p><strong>Gli orologi contraffatti sarebbero stati venduti al prezzo di 80 euro ciascuno</strong>, una cifra nettamente inferiore al valore di mercato dei modelli originali, ma capace di garantire un ampio margine di guadagno illecito ai venditori. Complessivamente, la merce avrebbe fruttato oltre 82mila euro, se immessa sul mercato illegale.</p>
<p><strong>I responsabili dell’attività illecita, due cittadini di origine senegalese, uno dei quali gravato da precedenti specifici, sono stati denunciati alla locale procura, mentre la merce rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.</strong></p>
<p>L’attività testimonia il costante impegno della Guardia di finanza nel <strong>contrasto alla contraffazione</strong>, a tutela del mercato, delle imprese che operano nella legalità e dei consumatori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il blitz dopo che i finanzieri hanno notato un giovane che, con atteggiamento sospetto, movimentava pacchi voluminosi senza contrassegni]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:02:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:48:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Rolex contraffatti e falsi di pelletteria in un magazzino di Pisa: denunciati in due</focuskw>
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                <title>Secondo scudetto di fila, il quarto nella storia: al Pisa Beach Soccer le Ali del Pegaso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/secondo-scudetto-di-fila-il-quarto-nella-storia-al-pisa-beach-soccer-le-ali-del-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <strong>L’Ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana, </strong>su proposta del vicepresidente <strong>Antonio Mazzeo,</strong> del consigliere segretario <strong>Massimiliano Ghimenti e del consigliere regionale Matteo Trapani,</strong> ha deliberato oggi il conferimento delle <strong>Ali del Pegaso</strong> al <strong>Pisa Beach Soccer</strong>, protagonista anche quest’anno di una stagione straordinaria culminata nella conquista del secondo scudetto consecutivo e del quarto titolo italiano della propria storia.</p>
<p>“Un riconoscimento che premia una delle più belle realtà sportive del nostro territorio &#8211; dichiarano i tre proponenti insieme agli altri due membri dell&#8217;ufficio di presidenza, <strong>Diego Petrucci e Irene Galletti</strong> –. Il Pisa Beach Soccer ha saputo costruire negli anni un progetto vincente, diventando un punto di riferimento a livello nazionale e portando con continuità il nome di Pisa e della Toscana ai vertici dello sport italiano”.</p>
<p>“Il quarto scudetto, il secondo consecutivo, è il risultato più recente di un percorso fatto di talento, programmazione, competenza e passione – proseguono – Dietro i successi sul campo ci sono il lavoro della società, dello staff, degli atleti e di tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita di questa realtà. <strong>Le Ali del Pegaso rappresentano il modo in cui il consiglio regionale rende omaggio a chi, attraverso risultati di particolare valore, dà prestigio alla Toscana</strong>. Il Pisa Beach Soccer le merita pienamente. È un riconoscimento che va alla squadra e alla società, ma idealmente anche a tutta la comunità pisana che ne segue con orgoglio le imprese. <strong>Al Pisa Beach Soccer vanno quindi i nostri complimenti e il ringraziamento per continuare a rappresentare così bene Pisa e la Toscana</strong>”.</p>
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                                    <tag>Antonio Mazzeo</tag>
                                    <tag>Massimiliano Ghimenti</tag>
                                    <tag>Matteo Trapani</tag>
                                    <tag>Pisa Beach Soccer</tag>
                                    <tag>scudetto</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:47:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 07:47:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Settantenne ossessionato dalla vicina la perseguita con lettere e appostamenti: scatta l&#8217;ammonimento del questore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/settantenne-ossessionato-dalla-vicina-la-perseguita-con-lettere-e-appostamenti-scatta-lammonimento-del-questore/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Il questore di Massa Carrara ha emesso<strong> un provvedimento di ammonimento per atti persecutori nei confronti di un 70enne</strong>, resosi responsabile di una grave, perdurante e reiterata condotta di<strong> stalking ai danni della vicina di casa di 57 anni, con lettere e appostamenti.</strong></p>
<p>Il provvedimento, adottato ai sensi della normativa contro gli atti persecutori si è reso necessario a seguito dell&#8217;escalation di comportamenti molesti messi in atto dall&#8217;uomo ed intensificatisi fino a pochi giorni fa. L&#8217;uomo, residente a pochi metri dall&#8217;abitazione della vittima, <strong>nonostante i continui e chiari rifiuti della donna, l&#8217;ha bersagliata con messaggi sui social network e decine di lettere manoscritte lasciate sulla porta di casa,</strong> nella cassetta della posta o sul tergicristallo dell&#8217;auto.</p>
<p>Il comportamento del 70enne ha gravemente compromesso la vita della vittima, provocandole un perenne stato di ansia ed un fondato timore per la propria incolumità e per quella dell&#8217;anziana madre con cui convive. Per sfuggire al controllo ossessivo del vicino, che si teneva costantemente informato sui suoi spostamenti, <strong>la vittima è stata costretta a stravolgere le proprie abitudini: ha dovuto rinunciare ad uscire da sola ed è persino arrivata ad installare delle coperture sul terrazzo per sottrarsi agli sguardi dell&#8217;uomo.</strong></p>
<p>La pericolosità e l&#8217;incapacità di autocontrollo del soggetto sono emerse con evidenza anche durante le fasi dell&#8217;istruttoria. <strong>A fine agosto, a sole 48 ore dalla notifica dell&#8217;avvio del procedimento amministrativo a suo carico, l&#8217;uomo ha ignorato il monito delle autorità di pubblica sicurezza, recapitando l&#8217;ennesima lettera nella cassetta postale della vittima.</strong></p>
<p><strong>Di fronte alla gravità e all&#8217;urgenza della situazione, il questore ha emesso il provvedimento di ammonimento.</strong> Con questa misura, l&#8217;uomo è formalmente intimato a interrompere ogni forma di contatto e persecuzione.</p>
<p>Qualora dovesse violare tale prescrizione, la legge prevede che scatti automaticamente<strong> la denuncia d&#8217;ufficio per il reato di stalking</strong>, senza più la necessità che la vittima sporga querela, aprendo le porte a conseguenze penali immediate e più gravi. Contestualmente, l&#8217;uomo è stato informato della possibilità di <strong>intraprendere percorsi di recupero in centri specializzati del territorio</strong> (tra cui i consultori Asl, il Centro salute mentale e associazioni dedicate).</p>
<p>Sono già 35 i provvedimenti di ammonimento emessi dal questore della Provincia di Massa Carrara dall’inizio del 2026, di cui 28 per violenza domestica e 8 per atti persecutori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[l comportamento dell'uomo ha gravemente compromesso la vita della vittima, provocandole un perenne stato di ansia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:42:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 05 Sep 2026 08:47:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Straordinario trapianto combinato di cuore e rene a Siena: in Toscana non succedeva dal 2010</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un capolavoro della medicina moderna e del lavoro di squadra ad altissima specializzazione ha restituito la speranza ad un paziente affetto da una <strong>severa e simultanea insufficienza d&#8217;organo:</strong> una gravissima patologia cardiaca unita a un&#8217;insufficienza renale cronica terminale che lo costringeva alla dialisi peritoneale. <strong>All&#8217;azienda ospedaliero-universitaria senese è stato portato a termine con successo uno straordinario trapianto combinato di cuore e rene,</strong> una procedura di rara ed estrema complessità che in Italia conta pochissimi casi all&#8217;anno e che in Toscana <strong>non si registrava dal 2010</strong>, eseguito anche in quel caso nel centro di riferimento regionale delle Scotte.</p>
<p>L&#8217;intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un&#8217;ampia équipe multidisciplinare. Il paziente ha prima affrontato un ricovero di circa sette mesi nel <strong>reparto di cardiologia,</strong> diretto dalla professoressa Serafina Valente, durante il quale è stato preparato e monitorato costantemente in stretta sinergia con il professor Guido Garosi, <strong>direttore della nefrologia, dialisi e trapianto </strong>e del Centro trapianti rene dell&#8217;Aou Senese. L&#8217;idoneità e la pianificazione chirurgica sono state valutate nei dettagli dall&#8217;<strong>Heart team</strong>, composto dai cardiochirurghi Massimo Maccherini (responsabile del Centro Trapianto Cuore) e Sonia Bernazzali, dalle cardiologhe Serafina Valente, Francesca Maria Righini e Carlotta Sorini Dini, oltre che dai nefrologi Guido Garosi, Giulio Monaci e Fabio Rollo. <strong>La parte chirurgico-urologica è stata invece coordinata dal professor Vincenzo Li Marzi, responsabile del programma universitario di trapianto di rene e chirurgia urologica.</strong></p>
<p><strong>Quando si è resa disponibile la preziosa donazione da parte di un donatore deceduto idoneo per entrambi gli organi, la complessa macchina dei soccorsi e della chirurgia si è messa in moto.</strong> Un passaggio chiave ha visto la collaborazione con l&#8217;équipe del professor Sergio Serni dell&#8217;Aou Careggi di Firenze, che ha curato il prelievo del rene collocandolo immediatamente in un macchinario di perfusione meccanica ad avanzata tecnologia, evitando il classico passaggio in ghiaccio. Questa fondamentale innovazione tecnologica ha consentito di estendere la protezione dell&#8217;organo e i tempi di ischemia fredda in totale sicurezza, permettendo ai medici di concentrare gli sforzi sull&#8217;intervento primario e di valutare la stabilità del ricevente prima del secondo innesto.</p>
<p><strong>In sala operatoria si è proceduto prima con l&#8217;impianto del cuore, eseguito dal dottor Maccherini insieme ai cardiochirurghi Andrea Gambacciani e Sandro Sponga</strong>. Il paziente è stato poi trasferito nel reparto di anestesia e rianimazione cardio-toraco-vascolare, diretto dal professor Federico Franchi, per un rigoroso monitoraggio emodinamico. Accertata la perfetta stabilità clinica, <strong>il professor Li Marzi,</strong> affiancato dalle dottoresse <strong>Vanessa Borgogni e Giuliana Ruggieri,</strong> ha condotto il trapianto renale, che si è concluso con un&#8217;immediata ripresa funzionale dell&#8217;organo.</p>
<p>Entrambi gli organi hanno risposto in modo eccezionale al doppio impianto, permettendo al paziente di essere estubato rapidamente e di passare dal reparto di terapia intensiva a quello di sub-intensiva in soli quattro giorni. Il decorso post-operatorio è proseguito in modo fluido e privo di complicazioni, fino alla completa guarigione e alla successiva dimissione a casa.</p>
<p><strong>La riuscita del delicato intervento è il risultato di un coordinamento capillare che ha coinvolto il Coordinamento regionale organi e tessuti (Craot) guidato dalla dottoressa Chiara Lazzeri</strong>, gli psicologi, i tecnici di laboratorio per i test di compatibilità, gli infermieri, gli Oss e il personale tecnico di sala operatoria. Una sinergia celebrata anche dalle istituzioni regionali:<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l&#8217;assessora alla Sanità Monia Monni h</strong>anno espresso un profondo ringraziamento ai familiari del donatore per l&#8217;immenso gesto di generosità e a tutti i professionisti della rete trapiantologica, rimarcando il ruolo d&#8217;eccellenza della sanità toscana. Nei primi sei mesi del 2026,<strong> la regione si conferma infatti ai vertici nazionali ed europei con un aumento del 10 per cento dei donatori rispetto all&#8217;anno precedente e un tasso di opposizione in netto calo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un'ampia équipe multidisciplinare]]></excerpt>
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                                    <tag>cardiologia</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 18:23:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:52:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;intervento rappresenta il coronamento di un lungo e delicato percorso clinico gestito da un&#039;ampia équipe multidisciplinare</metadesc>
                        <focuskw>Straordinario trapianto combinato di cuore e rene a Siena: in Toscana non succedeva dal 2010</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Si getta nel vuoto dal viadotto dell&#8217;autostrada e muore: poco distante il cadavere della ex</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/si-getta-nel-vuoto-dal-viadotto-dellautostrada-e-muore-poco-distante-in-auto-il-cadavere-della-ex/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO DEL MUGELLO &#8211; Un nuovo e drammatico episodio di femminicidio seguito da suicidio scuote la Toscana, confermando una scia di violenza che dalle strade del capoluogo è finita per consumarsi lungo la spina dorsale della viabilità regionale.<strong> L&#8217;ennesima tragedia ha visto vittime due persone residenti a Firenze: il trentaseicenne Federico Vella e la quarantacinquenne Lorena Isceri, dirigente d&#8217;azienda di origini pugliesi da anni trapiantata nel capoluogo fiorentino.</strong></p>
<p data-path-to-node="8">Secondo la ricostruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze e affidata alla Squadra Mobile, la violenza è scattata all&#8217;interno del quartiere fiorentino di Rifredi, dove V<strong>ella ha sorpreso la donna nel garage di casa, bloccandola e rinchiudendola nel bagagliaio dell&#8217;autovettura.</strong> Durante il viaggio verso la zona appenninica, la quarantacinquenne è riuscita coraggiosamente a lanciare l&#8217;allarme contattando il 112 tramite il telefono dell&#8217;uomo rimasto nello zaino, permettendo alla sala operativa della Questura di diramare tempestivamente le ricerche a tutte le pattuglie di zona.</p>
<p data-path-to-node="9"><strong>La corsa dell&#8217;auto si è interrotta nel territorio comunale di Barberino di Mugello, sul viadotto Lora</strong> lungo la carreggiata nord della A1 Panoramica. Intercettato da una pattuglia della Polizia Stradale, il trentaseicenne <strong>ha scaraventato la donna dal ponte per poi gettarsi nel vuoto a sua volta sotto gli occhi degli agenti, che stavano cercando di fermarlo.</strong> La tragedia ha paralizzato lo snodo autostradale tra la Toscana e l&#8217;Emilia-Romagna, <strong>imponendo la chiusura del tratto di A1 Panoramica compreso tra la Direttissima e Roncobilaccio per permettere gli accertamenti del pm e della scientifica.</strong></p>
<p data-path-to-node="10">Il drammatico evento si inserisce in una giornata particolarmente buia sul fronte della cronaca nera nazionale, segnata a poca distanza di ore da un analogo caso di omicidio-suicidio avvenuto a Ostia, dov<strong>e un uomo ha soffocato l&#8217;anziana madre nell&#8217;abitazione di famiglia prima di togliersi la vita lanciandosi dal balcone.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: è stato un omicidio-suidicio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: l'ipotesi più probabile è quella dell'omicidio-suidicio                    ]]>
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                                    <tag>Barberino del Mugello</tag>
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                                    <tag>omicidio</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 17:43:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:51:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sul luogo del fatto, a Barberino del Mugello, la polizia stradale: l&#039;ipotesi più probabile è quella dell&#039;omicidio-suidicio</metadesc>
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