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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 12:16:18 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento etichette - Corriere Toscano</title>
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                <title>Terremoto a Pisa, riunita l&#8217;Unità di crisi regionale: nessun danno segnalato, verifiche in corso su treni e ospedali</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/">Prosegue il monitoraggio sul territorio toscano a seguito del sisma di magnitudo 4.3 con epicentro a sette chilometri da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Pisa</b></a>, all&#8217;interno del Parco regionale di San Rossore. La macchina dei controlli è pienamente operativa: la Regione ha attivato il sistema di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="262">Protezione Civile</b> e riunito l&#8217;Unità di crisi per coordinare le verifiche strutturali.</p>
<p data-path-to-node="1">Al tavolo tecnico siedono il presidente della Regione Eugenio Giani, il sottosegretario Bernard Dika, i rappresentanti della Direzione difesa del suolo, le prefetture, le province, i comuni e i gestori dei servizi essenziali. L&#8217;obiettivo principale è mappare la situazione in tempo reale. Secondo quanto emerso dai primi sopralluoghi, non si registrano danni a persone, abitazioni private o infrastrutture strategiche.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti&#8221;, ha spiegato Giani, sottolineando come il contatto con gli enti locali sia costante per monitorare con attenzione gli sviluppi.</p>
<p data-path-to-node="3">La scossa, avvertita chiaramente in gran parte della Toscana settentrionale, ha generato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112. Molte persone hanno scelto di abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni a scopo precauzionale. A questo proposito, il sottosegretario Dika ha confermato che &#8220;sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture&#8221;, operazioni condotte in sinergia con i Vigili del Fuoco.</p>
<p data-path-to-node="4">A livello locale, i comuni di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="30">Pisa</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">San Giuliano Terme</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Vecchiano</b> hanno aperto i rispettivi Centri operativi comunali (Coc), inviando i propri tecnici a ispezionare gli edifici ritenuti maggiormente sensibili. Procedure analoghe sono scattate anche negli altri municipi in cui il movimento tellurico è stato percepito in modo netto.</p>
<p data-path-to-node="5">Massima attenzione è stata riservata alla tenuta del sistema ospedaliero dell&#8217;area pisana. All&#8217;interno del presidio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="119">Santa Chiara</b> l&#8217;accesso ad alcuni locali è stato temporaneamente interdetto per permettere lo svolgimento degli accertamenti tecnici. Verifiche parallele sono in corso anche in una struttura dell&#8217;ospedale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="326">Cisanello</b>. In entrambi i poli medici non vengono segnalate situazioni di rischio per i pazienti ricoverati e per il personale sanitario in servizio.</p>
<p data-path-to-node="6">Disagi fisiologici si registrano invece sul fronte dei trasporti. Rete Ferroviaria Italiana ha applicato i protocolli di sicurezza previsti a livello nazionale, imponendo limitazioni temporanee alla circolazione dei treni per consentire ai tecnici di ispezionare i binari. I controlli interessano attualmente cinque linee: la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="326">Pisa-Lucca</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="341">Pisa-Livorno</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="358">Pisa-Viareggio</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="377">Pisa-Pontedera</b> e la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="397">Lucca-Viareggio</b>. Per limitare i disservizi durante le fasi di verifica, sono stati attivati dei collegamenti tramite autobus sostitutivi in attesa della riapertura ufficiale delle tratte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Immediata la mobilitazione della Regione con la convocazione dell'Unità di crisi guidata da Eugenio Giani e l'attivazione dei Coc locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sisma di magnitudo 4.3 con epicentro a Pisa: scossa avvertita in tutta la Toscana. Nessun ferito, controlli su linee ferroviarie e ospedali                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>ospedale di Cisanello</tag>
                                    <tag>ospedale Santa Chiara di Pisa</tag>
                                    <tag>terremoto</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Sisma di magnitudo 4.3 con epicentro a Pisa: scossa avvertita in tutta la Toscana. Nessun ferito, controlli su linee ferroviarie e ospedali</metadesc>
                        <focuskw>Terremoto Pisa</focuskw>
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                <title>La terra trema nella Toscana del nord ovest: epicentro a ovest di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Forte scossa di terremoto</strong> nella mattinata di oggi (4 agosto), avvertita distintamente dalla popolazione in tutta la Toscana settentrionale e lungo la fascia costiera, estendendosi fino alle province di Livorno, Lucca e Massa Carrara.</p>
<p><strong>La terra ha tremato esattamente alle 10,15.</strong> Secondo le rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha fatto registrare <strong>una magnitudo locale pari a 4.3, con epicentro individuato a circa 7 chilometri a ovest di Pisa e a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri.</strong> Proprio la ridotta profondità e la vicinanza ai centri abitati hanno reso il movimento tellurico percepibile in modo particolarmente nitido anche nelle province limitrofe.</p>
<p>L&#8217;evento ha provocato immediata apprensione tra i cittadini: in pochissimi minuti il centralino del <strong>Numero Unico Regionale per le emergenze 112</strong> è stato preso d&#8217;assalto da centinaia di chiamate di residenti in cerca di notizie e rassicurazioni. Negli uffici, nelle abitazioni e negli esercizi commerciali del capoluogo pisano e dei comuni vicini molte persone si sono riversate in strada a scopo precauzionale per timore di nuove scosse.</p>
<p><strong>Il sistema di protezione civile regionale e le autorità locali si sono subito attivati per il monitoraggio della situazione</strong>. In alcune strutture e stabili della zona sono state avviate evacuazioni temporanee in via precauzionale. Al momento, fortunatamente, le prime verifiche condotte sui territori interessati non segnalano feriti né danni di rilievo ad abitazioni o infrastrutture,<strong> mentre proseguono i sopralluoghi dei tecnici delle forze dell&#8217;ordine e dei vigili del fuoco.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sisma ha fatto registrare una magnitudo locale pari a 4.3 a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri]]></excerpt>
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                                    <tag>numero unico regionale</tag>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:13:06 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il sisma ha fatto registrare una magnitudo locale pari a 4.3 a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri</metadesc>
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                <title>Abbigliamento ed etichette contraffatte: sequestrati 2mila capi, denunciato un uomo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/primo-piano/abbigliamento-ed-etichette-contraffatte-sequestrati-2mila-capi-denunciato-un-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa, nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto dell’importazione e della commercializzazione di prodotti contraffatti, hanno<strong> sottoposto a sequestro, sul litorale pisano e a Calcinaia e Pontedera, circa 2000 tra capi di abbigliamento ed etichette contraffatte da applicare su merce di dubbia provenienza</strong>, recanti marchi di note case di moda, tra cui Louis Vuitton, Stone Island, Prada e Fendi.</p>
<p>In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari del gruppo di Pisa hanno notato un uomo mentre trasportava <strong>un voluminoso pacco accuratamente sigillato, privo di etichette, documenti di spedizione o altri elementi riconducibili a vettori e aziende.</strong></p>
<p>Considerata anche la presenza, nella zona, di fenomeni connessi alla vendita di merce contraffatta, i finanzieri hanno sottoposto il soggetto a controllo, rinvenendo all’interno del collo circa<strong> 20 magliette apparentemente contraffatte, già predisposte per essere immesse sul mercato.</strong></p>
<p>Gli elementi emersi hanno indotto gli operanti a estendere la perquisizione al veicolo e all’abitazione dell’uomo a Calcinaia dove sono stati recuperati<strong> ulteriori capi di abbigliamento tra pantaloni, giubbini, felpe, pantaloncini, t-shirt, sia estivi che invernali,</strong> fino a raggiungere il numero complessivo di circa 200 pezzi.</p>
<p>Nel corso delle operazioni sono state rinvenute anche <strong>scatole, certificati di garanzia, sacchetti foderati e ulteriori accessori</strong> riproducenti quelli utilizzati dalle case di moda, verosimilmente destinati a conferire ai prodotti un’apparenza di autenticità e a consentirne la vendita come articoli di fascia alta.</p>
<p>Il responsabile, cittadino italiano di origine marocchina già gravato da precedenti specifici, è stato <strong>denunciato alla locale procura di Pisa</strong>, mentre tutta la merce e il materiale utilizzato per il confezionamento sono stati sottoposti a sequestro.</p>
<p><strong>In totale, in questo periodo estivo, sono stati denunciati tre soggetti, tutti di nazionalità extracomunitaria, per il reato di contraffazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel corso di un servizio di controllo del territorio la Finanza lo ha notato trasportare un voluminoso pacco accuratamente sigillato privo di etichette]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel corso di un servizio di controllo del territorio la Finanza lo ha notato trasportare un voluminoso pacco sigillato privo di etichette                    ]]>
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                                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:02:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 11:02:37 +0200</modDate>
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                <title>Spaccia cocaina a cavallo fra Toscana e Umbria, in carcere un 29enne dopo le indagini dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/spaccia-cocaina-a-cavallo-fra-toscana-e-umbria-in-carcere-un-29enne-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANSEPOLCRO &#8211; I carabinieri di Sansepolcro hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura della <strong>custodia cautelare in carcere,</strong> emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un 29enne, <strong>ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.</strong></p>
<p>In particolare, le indagini, svolto tra il mese di aprile e maggio di quest’anno, hanno consentito di accertare che l’indagato, a bordo della sua autovettura, si muoveva in tutto il <strong>territorio della Valtiberina</strong> lasciando vicino a cartelli stradali, contatori dell’acqua e cassonetti, ben occultati, pacchetti di sigarette o contenitori in latta di caramelle, con all’interno dosi confezionate di cocaina.</p>
<p><strong>I militari dell’Arma hanno accertato durante le indagini che l’uomo ha ceduto circa 300 dosi di cocaina lungo le strade al confine tra Toscana e Umbria.</strong></p>
<p><strong>In una circostanza, aveva addirittura forzato un posto di controllo dei carabinieri di Sansepolcro per darsi alla fuga senza essere trovato in possesso della sostanza stupefacente.</strong></p>
<p>I servizi di osservazione svolti dai carabinieri, uniti alla visione delle <strong>telecamere di sorveglianza</strong> dei comuni dell’<strong>Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana</strong>, hanno consentito di acquisire elementi di reità a carico dell’uomo.</p>
<p>Proprio grazie ai gravi indizi di colpevolezza raccolti dai carabinieri di Sansepolcro, la procura di Arezzo ha chiesto la misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale, nei confronti dell’uomo, il quale adesso si trova al carcere di Arerzzo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I militari dell’Arma hanno accertato durante le indagini che l’uomo ha ceduto circa 300 dosi lungo le strade della Valtiberina]]></excerpt>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>Sansepolcro</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:23:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 08:23:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Posati i primi 1800 metri della nuova condotta fognaria Pagnana &#8211; Cuoiodepur nel Basso Valdarno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/posati-i-primi-1800-metri-della-nuova-condotta-fognaria-pagnana-cuoiodepu-nel-basso-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN MINIATO &#8211; <strong>È entrato nel vivo uno dei più importanti interventi infrastrutturali programmati da Acque per il sistema fognario e depurativo del Basso Valdarno</strong>.</p>
<p>Sono infatti iniziati<strong> i lavori della nuova condotta fognaria che collegherà il depuratore di Pagnana, nel comune di Empoli, a quello di Cuoiodepur di Ponte a Egola,</strong> nel comune di San Miniato. Il primo cantiere è stato aperto nel territorio sanminiatese, nei terreni di campagna in prossimità di <strong>via Asmara</strong>: le lavorazioni stanno procedendo in direzione dell’impianto consortile Cuoiodepur. <strong>Ad oggi sono già stati posati circa 1800 metri della nuova tubazione</strong>.</p>
<p>L’intervento, dal valore di 27 milioni di euro, rappresenta uno dei progetti più rilevanti dell’intero piano investimenti di Acque. Una volta completato, consentirà di convogliare i reflui civili oggi trattati dal depuratore di Pagnana verso Cuoiodepur, con una nuova dorsale fognaria lunga oltre 13 chilometri, costituita da due condotte parallele per uno sviluppo complessivo superiore ai 26 chilometri di tubazioni. L’opera costituisce un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione del sistema depurativo dell’Empolese: <strong>l’impianto di Pagnana, realizzato negli anni Ottanta e da decenni punto di riferimento per il trattamento dei reflui civili dell’area urbana empolese</strong>, è infatti ormai prossimo alla propria capacità massima di trattamento e non potrebbe sostenere, nel medio-lungo periodo, gli ulteriori carichi derivanti dall’estensione delle reti fognarie sul territorio. Il nuovo collegamento permetterà di <strong>concentrare il trattamento presso un’infrastruttura di maggiore capacità, migliorando l&#8217;efficienza dell&#8217;intero sistema e rendendolo più resiliente rispetto alle future esigenze del territorio.</strong><br />
<strong> </strong><br />
Il progetto prevede la realizzazione di due collettori fognari in pressione, posati prevalentemente in terreni agricoli tra i comuni di Empoli, Fucecchio e San Miniato. Per limitare l’impatto sul territorio saranno utilizzate, oltre agli scavi tradizionali, tecnologie come il microtunnelling e la trivellazione orizzontale controllata, fondamentali per gli attraversamenti di corsi d&#8217;acqua e infrastrutture senza ricorrere a scavi a cielo aperto. I<strong> lavori sono stati avviati dopo il completamento delle attività preliminari e dei saggi archeologici:</strong> il cronoprogramma ha registrato un lieve slittamento rispetto alle previsioni iniziali, dovuto in primis alle difficoltà di approvvigionamento di alcune materie prime legate al contesto internazionale. Superata questa fase,<strong> il cantiere è ora pienamente operativo e proseguirà progressivamente lungo il tracciato previsto, con conclusione programmata entro la fine del 2027.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Dopo il Tubone della Valdinievole, la condotta Pagnana-Cuoiodepur è l’altro intervento più rilevante previsto dall&#8217;Accordo del Cuoio</strong>, il grande piano da oltre 200 milioni di euro destinato a ridisegnare il sistema fognario e depurativo del territorio gestito da Acque. Se il Tubone è ormai prossimo all’entrata in funzione, e consentirà di convogliare<strong> i reflui civili della Valdinievole verso il depuratore industriale di Santa Croce sull’Arno</strong>, la nuova dorsale tra Pagnana e Cuoiodepur completerà invece la riorganizzazione dell’area empolese.</p>
<p>“Con l&#8217;apertura del primo cantiere &#8211; sottolinea i<strong>l presidente Simone Millozzi</strong> &#8211; prende forma uno degli investimenti più importanti che Acque sta realizzando nel settore della depurazione. Si tratta di un’opera destinata a produrre benefici per molti decenni, poiché ci permetterà di affrontare con infrastrutture moderne le sfide poste dalla crescita dei territori, dalle normative ambientali e dai cambiamenti climatici. È questo il senso dell&#8217;Accordo del Cuoio: costruire oggi il sistema idrico di domani, investendo su opere che renderanno il servizio sempre più efficiente, sostenibile e resiliente”.</p>
<p>&#8220;L’avvio dei cantieri &#8211; dichiara <strong>il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli</strong> &#8211; rappresenta un momento importante perché segna l’ingresso nella fase concreta di un&#8217;opera strategica per il futuro delle nostre comunità. Si tratta di un investimento di grande rilievo, che punta con decisione sulla sostenibilità ambientale e sulla realizzazione di infrastrutture capaci di valorizzare il territorio e di accompagnarne lo sviluppo nei prossimi decenni. Il potenziamento della capacità depurativa è un beneficio concreto non solo per l&#8217;ambiente, ma anche per la qualità dei servizi rappresentati da Cuoiodepur e per la competitività del nostro comprensorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un'opera da 27 milioni di euro:è  Intervento cardine dell'Accordo del Cuoio insieme al Tubone della Valdinievole
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                <metadDscription><![CDATA[Un'opera da 27 milioni di euro:è Intervento cardine dell'Accordo del Cuoio insieme al Tubone della Valdinievole                     ]]>
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                                                                    <tag>Acque SpA</tag>
                                    <tag>Cuoiodepur</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:14:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 11:16:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa torna a commemorare la battaglia delle Secche della Meloria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/pisa-torna-a-commemorare-la-battaglia-delle-secche-della-meloria/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Pisa torna a commemorare la storica ricorrenza del 742esimo anniversario della battaglia della Meloria e i suoi caduti, con due giornate di celebrazioni.</p>
<p><strong>Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano</strong>, organizzata dell’associazione culturale <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e altre associazioni con il Comune di Pisa e il patrocinio del Comune di Genova. <strong>Giovedì (6 agosto) invece, alle Secche della Meloria “l’omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre”.</strong></p>
<p>&#8220;La battaglia della Meloria &#8211; dice <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> &#8211; rappresenta uno degli eventi più significativi e drammatici della storia di Pisa. Oggi, a distanza di 742 anni, il ricordo di quella vicenda non divide, ma unisce, trasformandosi in un’occasione di memoria condivisa e amicizia tra due città che hanno scritto pagine fondamentali della storia del Mediterraneo. Essere a Campopisano, insieme alla città di Genova, significa rendere omaggio ai nostri caduti e ai tanti pisani che qui conobbero la prigionia, custodendo la memoria come patrimonio comune e strumento di dialogo tra le comunità. Le antiche rivalità appartengono alla storia. <strong>Oggi Pisa e Genova guardano insieme al futuro, consapevoli del valore delle proprie radici e dell’eredità delle Repubbliche Marinare&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;La trasferta di una delegazione pisana a Genova, nata quasi in sordina nel 2019 per volontà di alcune associazioni e subito appoggiata dal Comune, è diventata ormai una bella tradizione &#8211; dice <strong>l’assessore all’istruzione del Comune di Pisa Riccardo Buscemi</strong> -. Neppure il caldo frena l&#8217;incontro tra due comunità, quella pisana e quella genovese, un tempo avversarie, oggi amiche e cordialmente protese nel promuovere e sostenere la cultura e la conoscenza della storia civica dei rapporti tra le due città. Ringrazio il Comune di Genova che ci accoglie con la consueta cordialità a Campopisano e mi auguro che in futuro prossimo le nostre relazioni possano svilupparsi con il concorso dei giovani delle nostre scuole&#8221;.</p>
<p><strong>La cerimonia di mercoledì (5 agosto) a Genova è nata nel 2019 e nel tempo ha trovato un suo spazio anche nel calendario genovese</strong>. Il Comune di Genova organizza in quella giornata tre visite guidate al museo civico di Sant’Agostino (inizio 15,45/15,55/16,05). Il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta di opere e testimonianze che raccontano i rapporti tra Genova e Pisa e il ruolo delle città nella storia del Mediterraneo medievale. Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Alle 17.00 invece, commemorazione storica al Campopisano.</p>
<p>Il programma prevede la introduzione del presidente dell’associazione culturale pisana <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e assessore del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi; i saluti istituzionali dei rappresentanti dei Comuni di Genova e Pisa, la preghiera e deposizione della corona d’alloro presso la lapide commemorativa, la prolusione della professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut. Alla commemorazione prenderanno parte rappresentanze dei Gruppi Storici di Genova e Pisa, che contribuiranno a rievocare il contesto storico della battaglia. <strong>La delegazione pisana sarà guidata dal sindaco di Pisa, Michele Conti.</strong></p>
<p><strong>Le cerimonie di giovedì (6 agosto), invece, prevedono la mattina l’escursione in barca alle Secche delle Meloria, davanti a Livorno</strong>, per il lancio di una corona in mare. <strong>Il programma prevede alle 10 il ritrovo al Porto di Pisa e, a seguire, la introduzione dei rappresentanti delle associazioni e i saluti delle autorità civili e militari</strong>. Alle 11,30 l’arrivo alle Secche della Meloria e la preghiera per i caduti, con la benedizione e lancio di corona in mare.</p>
<p><strong>La battaglia della Meloria prende il nome dalle omonime Secche</strong> dove, il 6 agosto 1284, le flotte di Genova e Pisa si affrontarono in un sanguinoso scontro navale che sorrise alla Superba, cambiando per sempre i rapporti di forza tra le due città, insieme alla loro storia. <strong>Nonostante la pesante sconfitta subita da Genova nel tratto di mare antistante l’odierna Livorno,</strong> la Repubblica Pisana continuò ancora per molti anni a essere protagonista nel Mediterraneo come potenza militare e commerciale.</p>
<p>Il lungo periodo di reclusione si caratterizzò per intensa attività di scambio di prigionieri tra le due repubbliche, anche in cambio di ingenti somme, e i prigionieri che non riuscirono a sopravvivere o a tornare in patria venivano sepolti a Genova nei pressi della chiesa di San Marco, oppure di quella dei Francescani e di quella dei Domenicani. Tra i pisani fatti prigionieri, il più celebre è sicuramente<strong> Rustichello da Pisa</strong> che, sotto dettatura di Marco Polo, anch’egli prigioniero della Superba, scrisse Il Milione.</p>
<p>Oggi, a distanza di tanti anni da quel tragico evento bellico, la rievocazione della Meloria e la commemorazione dei caduti rappresentano, per le antiche Repubbliche Marinare di Genova e Pisa, una maniera simbolica di tendersi e stringersi reciprocamente la mano.</p>
<p>La rievocazione genovese della storica battaglia navale ha come sfondo lo splendido risseu di Campopisano, il tipico mosaico genovese formato da ciottoli che raffigurano <strong>una galea nera in campo bianco</strong>, a memoria dei marinai pisani vinti e imprigionati proprio a Campopisano, dove in gran parte morirono e furono seppelliti.</p>
<p><strong>Le iniziative delle commemorazioni si svolgono grazie alla sinergia tra vari soggetti:</strong> il Comune di Pisa, il Comune di Genova, la Capitaneria di Porto di Livorno, Porto di Pisa, e i sodalizi pisani Associazione Il Mosaico, Accademia dei Disuniti, Associazione Marinai d’Italia, Archeo Club Pisa, Lega Navale Pisa, Balestrieri di Porta San Marco e le associazioni genovesi La Mela di Vetro, Limes Vitae, Gruppo Storico Sestrese e Balestrieri del Mandraccio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano, organizzata dell’associazione culturale Il Mosaico e altre associazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>Battaglia della Meloria</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:07:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 08:07:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Fiorentina non si ferma sul mercato: dalla Juventus il difensore esterno Joao Mario</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-fiorentina-non-si-ferma-sul-mercato-dalla-juventus-il-difensore-esterno-joao-mario/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Fiorentina conferma il mercato grandi firme. </strong></p>
<p>Acquistato, a titolo temporaneo con diritto d&#8217;opzione, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Joao Mario Neto Lopes dalla Juventus. </strong></p>
<p>Joao Mario, nato a Sao Joao de Madeira (Portogallo) il 3 gennaio 2000, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Porto, ha successivamente collezionato, con la maglia dei Dragões, 181 presenze segnando 5 gol e fornendo 26 assist tra campionato portoghese, Champions League, Europa League e mondiale per club, vincendo due campionati portoghesi, 4 Coppe del Portogallo, 1 Coppa di Lega  portoghese e 3 Supercoppe portoghesi. In Italia ha vestito le maglie di <strong>Juventus e Bologna</strong> disputando 20 gare in serie A e segnando un gol con la maglia rossoblu.</p>
<p><strong>Il nuovo calciatore viola ha, inoltre, indossato in 3 occasioni la maglia della nazionale maggiore portoghese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cresciuto e consacratosi nel Porto in Italia ha giocato con la maglia bianconera e fra le fila del Bologna: prestit con diritto d'opzione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cresciuto e consacratosi nel Porto in Italia ha giocato con la maglia bianconera e fra le fila del Bologna: prestit con diritto d'opzione                    ]]>
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                                    <tag>Fiorentina</tag>
                                    <tag>Joao Mario</tag>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 23:54:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 23:54:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cresciuto e consacratosi nel Porto in Italia ha giocato con la maglia bianconera e fra le fila del Bologna: prestit con diritto d&#039;opzione</metadesc>
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                <title>Uccise la figlia di 4 anni a Bucine, non è rientrato nella struttura sanitaria dove alloggia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/uccise-la-figlia-di-4-anni-a-bucine-non-e-rientrato-nella-struttura-sanitaria-dove-alloggia/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLION FIORENTINO – <strong>Ricerche in corso in tutta la provincia di Arezzo e nei territori limitrofi per la scomparsa di Billal Miah,</strong> il 46enne di origine cingalese che nell&#8217;aprile del 2020 si rese protagonista dell<strong>&#8216;omicidio della figlia di soli quattro anni e del ferimento del figlio maggiore</strong> all&#8217;interno della casa di famiglia a Levane, nel comune di Bucine.</p>
<p>L&#8217;uomo si è allontanato nella mattinata di oggi (3 agosto) dalla struttura sanitaria per disabili di Castiglion Fiorentino dove si trovava in regime di libertà vigilata.<strong> Miah nel 2022 era stato assolto dalla Corte d&#8217;Assise di Arezzo poiché riconosciuto del tutto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.</strong> Contestualmente, i giudici avevano applicato nei suoi confronti <strong>una misura di sicurezza della durata di dieci anni da scontare in una Rems,</strong> in considerazione della sua pericolosità sociale.</p>
<p>Nel corso del tempo, il percorso terapeutico e giudiziario dell&#8217;uomo era stato oggetto di rivalutazione da parte della magistratura di sorveglianza. <strong>Le condizioni di esecuzione della misura erano state così modificate, disponendo il trasferimento in una struttura a regime più leggero</strong> e l&#8217;applicazione della libertà vigilata, in attesa della prossima udienza fissata per il riesame periodico della pericolosità sociale.</p>
<p>La segnalazione del mancato rientro o dell&#8217;assenza del 46enne è scattata nelle prime ore del mattino. Le forze dell&#8217;ordine hanno avviato le operazioni di <strong>perlustrazione e ricerca sul territorio per rintracciare l&#8217;uomo e ricostruire la dinamica dell&#8217;allontanamento.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 46enne Billal Miah nel 2022 era stato assolto perché riconosciuto totalmente incapace di intendere e di volere]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Castiglion Fiorentino</tag>
                                    <tag>Corte d'Assise</tag>
                                    <tag>figlia</tag>
                                    <tag>fuga</tag>
                                    <tag>mancato rientro</tag>
                                    <tag>omicidio</tag>
                                    <tag>Rems</tag>
                                    <tag>ricerca</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 21:25:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 21:25:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Caldo record, ma le risorse idriche della Toscana per ora non ne risentono</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/caldo-record-ma-le-risorse-idriche-della-toscana-per-ora-non-ne-risentono/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La direzione difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana</strong>, attraverso il Settore idrologico e geologico regionale, presenterà domani (4 agosto) all’Osservatorio permanente sugli utilizzi delle risorse idriche del Distretto dell’Appennino settentrionale il quadro aggiornato delle condizioni idrologiche regionali, elaborato sulla base dei dati della rete regionale idropluviometrica, freatimetrica e termometrica.</p>
<p><strong>L’analisi evidenzia come le numerose ondate di calore e le temperature superiori alle medie climatiche registrate negli ultimi mesi non abbiano, al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità della risorsa idrica regionale</strong>. Le temperature di luglio, come già osservato nel mese di giugno, si sono mantenute ben al di sopra della media climatica 1991-2020 sull’intero territorio monitorato.</p>
<p>&#8220;Il quadro che presenteranno gli uffici regionali all’Osservatorio evidenzia una situazione complessivamente favorevole per la disponibilità della risorsa idrica regionale &#8211; sottolinea <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; <strong>Nonostante il forte stress termico, la disponibilità della risorsa idrica risulta complessivamente soddisfacente grazie alle abbondanti precipitazioni</strong> che hanno caratterizzato l’inverno e la tarda primavera. Anche i dati idrometrici e quelli relativi agli invasi confermano un quadro positivo che ci permette di affrontare questo periodo con maggiore serenità, pur mantenendo alta l’attenzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’assenza di criticità al momento non deve però indurre ad abbassare la guardia &#8211; afferma <strong>il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> &#8211; La stagione estiva non è ancora conclusa e l’evoluzione meteorologica delle prossime settimane potrebbe determinare condizioni differenti. Per questo rinnovo l’invito a tutti i cittadini, alle attività economiche e agli enti gestori a evitare sprechi e ad adottare comportamenti virtuosi orientati al risparmio idrico, contribuendo a preservare una risorsa preziosa e strategica per il territorio. Sarà inoltre importante dare<strong> piena attuazione alle indicazioni e alle raccomandazioni che emergeranno dalla riunione dell’Osservatorio permanent</strong>e, strumento fondamentale per il monitoraggio e il coordinamento delle azioni necessarie a garantire un utilizzo sostenibile delle risorse idriche. <strong>Da una parte quindi come Regione Toscana siamo impegnati a promuovere un utilizzo corretto della risorsa idrica e un cambiamento culturale che ci renda il più possibile resilienti rispetto ai cambiamenti climatici in atto</strong>, dall&#8217;altra investiamo con convinzione sul recupero e la realizzazione  di invasi utili sia per l&#8217;agricoltura che per la protezione civile&#8221;.</p>
<p><strong>La disponibilità della risorsa idrica risulta dunque, come evidenziato, complessivamente soddisfacente</strong>. La pluviometria di luglio mostra infatti, a scala regionale, un leggero surplus rispetto alla media degli ultimi trent’anni, mentre il confronto con i tre e sei mesi precedenti evidenzia un generale surplus di precipitazioni sulla quasi totalità dei bacini toscani. Solo alcune aree costiere presentano condizioni relativamente più deficitarie.</p>
<p><strong>Anche i dati idrometrici confermano un quadro nel complesso positivo. Le portate dei corsi d’acqua non mostrano particolari peggioramenti rispetto ai mesi precedenti,</strong> con valori mediamente elevati nel bacino del Serchio e, in parte, dell’Arno.</p>
<p><strong>Anche nei bacini del Cecina e dell’Ombrone grossetano, pur in presenza di valori leggermente inferiori ai deflussi minimi di riferimento nel mese di luglio, le portate risultano generalmente superiori a quelle registrate nello stesso periodo durante precedenti annate siccitose.</strong></p>
<p>Una situazione analoga emerge dall’analisi degli invasi e delle acque sotterranee. Al 31 luglio 2026 <strong>l’invaso regionale di Bilancino conteneva</strong> circa 59 milioni di metri cubi d’acqua, con una percentuale di riempimento pari all’85%, sostanzialmente analoga a quella registrata nello stesso periodo del 2025, anno non caratterizzato da condizioni di siccità.</p>
<p><strong>Anche l’invaso di Montedoglio presenta livelli in linea con quelli dello scorso anno</strong>, mentre per le falde la disponibilità della risorsa è giudicata nella norma, senza particolari criticità e con livelli piezometrici generalmente più elevati rispetto alle precedenti annate siccitose.</p>
<p><strong> Le situazioni localmente più sensibili interessano alcune aree dell’Alto Valdarno, del bacino del Cecina, della costa livornese e della zona di Migliarino-Torre del Lago.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le numerose ondate di calore non hanno al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità di acqua in regione]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Bernardi Dika</tag>
                                    <tag>caldo record</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>risorsa idrica regionale</tag>
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                                    <tag>sottosegretario alla presidenza</tag>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 21:08:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 21:12:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Tajani a La Versiliana su Ceuta e stop Schengen con Spagna: &#8220;Verifichiamo chi arriva. C&#8217;è un ritorno dell&#8217;Isis&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/tajani-a-la-versiliana-su-ceuta-e-stop-schengen-con-spagna-verifichiamo-chi-arriva-ce-un-ritorno-dellisis/</link>
                <description><![CDATA[<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">Antonio Tajani ospite a La Versiliana a Marina di Pietrasanta è intervenuto a margine della rassegna su Ceuta e sulla <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1610692943757576&amp;set=a.498115868348628&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>sospensione del governo Meloni a Schengen con Spagna</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Intervistato da Nicola Compagnani per In Onda, il programma La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, il v<strong>icepremier ministro degli Esteri Tajani nonché leader di Forza Italia</strong> alla domanda su un arrivo da Ceuta in aereo:</div>
<div dir="auto"></div>
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<div class="gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;<strong>Possono arrivare attraverso la Spagna</strong>. Verifichiamo chi arriva. È un momento particolare. Ricordiamo che c’è stato un attentato in Germania. C<strong>’è un ritorno dell’Isis,</strong> dobbiamo prevenire ed evitare che accada questo. Anzi, il fatto di aver detto che facciamo controlli alla frontiera previene la possibilità  che qualcuno possa essere tentato a venire in Italia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Tajani a Marina di Pietrasanta è stato ospite de La Versiliana con la conduzione di Antonio Preziosi, direttore Tg2, domenica 2 agosto.</div>
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<div dir="auto">Presenti, tra gli altri, la <strong>deputata toscana Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale Forza Italia, Alberto Stefano Giovannetti, sindaco di Pietrasanta, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto.</strong></div>
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<div dir="auto">Un ritorno in Toscana per Tajani a pochi giorni dal <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/tajani-lancia-luca-agresti-candidato-sindaco-di-grosseto-marco-stella-segretario-forza-italia-toscana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>congresso regionale di Forza Italia a Grosseto.</strong></a></div>
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<div dir="auto"><strong>Antonio Tajani </strong>nell&#8217;intervista a margine del Festival la Versiliana a Marina di Pietrasanta, <a href="https://www.facebook.com/reel/1401048891890618" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui il video dell&#8217;intervista.</strong></a></div>
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<div dir="auto">Sui risultati della sospensione di Schengen con la Spagna da parte del Governo Meloni: “Non ci sono dei risultati. Stiamo verificando con il controllo dei passaporti se ci sono persone che non possono entrare in Italia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">E&#8217; stato trovato qualcuno che non poteva entrare, qualcuno che proveniva da Ceuta, è stato chiesto al vicepremier Tajani.</div>
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<div dir="auto">E Tajani: &#8220;No. Fino adesso, non ci risultano. Io mi auguro che non ci sia nessuno, però è importante controllare, come stiamo facendo, come abbiamo fatto con il confine con la Slovenia&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi a Tajani è stato chiesto quale sia il confine con la Spagna.</div>
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<div dir="auto">“<strong>ll confine con la Spagna è il confine marittimo e il confine aeroportuale. C&#8217;è chi arriva in nave e chi arriva in aereo&#8221;.</strong></div>
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<div dir="auto">Quindi se da Ceuta arrivano in aereo, Tajani: <strong>&#8220;Possono arrivare attraverso la Spagna. Verifichiamo chi arriva. È un momento particolare, ricordiamo che c’è stato un attentato in Germania, c’è un ritorno dell’Isis,</strong> dobbiamo prevenire ed evitare che accada questo. Anzi, il fatto di aver detto che facciamo controlli alla frontiera previene la possibilità  che qualcuno possa essere tentato a venire in Italia&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[A Marina di Pietrasanta il vicepremier e ministro Esteri Tajani, leader Forza Italia, intervistato a margine del Festival: "Il confine con la Spagna è il confine marittimo e il confine aeroportuale. C'è chi arriva in nave e chi arriva in aereo". Poi, alla domanda se da Ceuta arrivano in aereo: "Possono arrivare dalla Spagna"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tajani a La Versiliana su Ceuta e stop Schengen con Spagna: "Verifichiamo chi arriva. C'è un ritorno dell'Isis"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Antonio Tajani</tag>
                                    <tag>Ceuta</tag>
                                    <tag>La Versiliana</tag>
                                    <tag>Schengen</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 17:46:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 17:47:40 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Tajani a La Versiliana su Ceuta e stop Schengen con Spagna: &quot;Verifichiamo chi arriva. C&#039;è un ritorno dell&#039;Isis&quot;</metadesc>
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                <title>&#8220;La richiesta di sangue non va mai in ferie&#8221;: appello congiunto di Avis e Regione Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/la-richiesta-di-sangue-non-va-mai-in-ferie-appello-congiunto-di-avis-e-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Anche in vacanza c’è chi ha bisogno di una trasfusione</strong>, di un intervento chirurgico, di una terapia. La richiesta di sangue non va mai in ferie”. <strong>È l’appello congiunto di Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana, ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana,</strong> che stamani (3 agosto) sono andati a donare insieme al <strong>Centro trasfusionale dell’ospedale Piero Palagi di Firenze (Centro di raccolta Avis)</strong>, per lanciare un messaggio ai toscani in vista del mese più critico per le riserve ematiche.</p>
<p><strong>Un gesto simbolico, quello compiuto, fianco a fianco, dalla presidente dell’associazione e dal governatore</strong>, pensato per ricordare che la solidarietà non conosce pause estive e per invitare cittadine e cittadini a non rimandare la propria donazione prima di partire per le vacanze.</p>
<p>“Ho voluto donare oggi insieme al presidente Giani proprio per lanciare un segnale forte – spiega <strong>Claudia Firenze</strong> &#8211; Quello di agosto è il mese più delicato dell’anno per le scorte di sangue e plasma: le donazioni calano fisiologicamente, ma le esigenze degli ospedali restano identiche, se non superiori. “Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni, dai trapianti agli interventi d’urgenza, fino alla produzione di farmaci salvavita ottenuti proprio dal plasma. Per questo il nostro invito è chiaro: prenotate la vostra donazione anche nei mesi più caldi, perché è proprio in questo periodo che può fare la differenza”.</p>
<p>“Fino ad oggi siamo riusciti a scongiurare situazioni di emergenza – dichiarano congiuntamente Firenze e <strong>Luigi Conte, presidente dell’Avis comunale di Firenze</strong> – grazie ad un lavoro corale che ha visto protagonisti il Centro regionale sangue, i centri trasfusionali, le strutture sanitarie e le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio. Un risultato di cui siamo orgogliosi, <strong>ma che non deve farci abbassare la guardia: la continuità delle donazioni resta la vera sfida di ogni estate</strong>”.</p>
<p>“Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> -. La risposta dei toscani non è mai mancata, ma ad agosto il calo fisiologico delle donazioni rischia di mettere in difficoltà i reparti e gli interventi programmati. Per questo siamo qui oggi: per ricordare a tutti l’importanza di prenotare una donazione proprio in questi mesi. Bastano pochi minuti per fare la differenza per un paziente in attesa di un intervento o di una trasfusione urgente”</p>
<p><strong>Anche quest’anno le sedi Avis di tutta la Toscana organizzano iniziative ed eventi di sensibilizzazione per tenere alta l’attenzione sul tema. Avis ricorda che è possibile donare in piena sicurezza anche durante le settimane più calde: i centri trasfusionali sono climatizzati e restano sempre aperti.</strong></p>
<h3>Come funziona la donazione</h3>
<p>“Per donare – spiega Avis Toscana &#8211; occorre avere compiuto 18 anni, pesare almeno 50 chili ed essere in buona salute. A chi dona per la prima volta vengono effettuati controlli di idoneità, che si ripetono poi ad ogni donazione successiva, a tutela sia di chi dona sia di chi riceve. Si può scegliere il sangue intero oppure la plasmaferesi, la modalità con cui si dona in modo mirato il plasma o altri emocomponenti”.</p>
<p>“Da sfatare &#8211; prosegue l&#8217;associazione &#8211; anche alcuni luoghi comuni:<strong> donare non indebolisce l’organismo e non comporta rischi, a patto di seguire poche semplici accortezze. </strong>Prima di presentarsi a donare è consigliata una colazione leggera, mentre successivamente è opportuno evitare sforzi fisici intensi ed è utile bere molta acqua. Donare è anche un’occasione utile per monitorare periodicamente il proprio stato di salute”.</p>
<p>“Per farlo – conclude Avis Toscana – è <strong>sempre consigliata la prenotazione.</strong> Ci si può presentare anche senza appuntamento, ma prenotare permette di ridurre i tempi d’attesa e, soprattutto, aiuta i centri a programmare meglio le raccolte, sapendo con precisione quali gruppi sanguigni servono e in quale momento”.</p>
<p><strong>Per informazioni su dove e come donare: www.avistoscana.it. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stamani (3 agosto) la presidente Firenze e il governatore Giani sono andati a donare insieme al Centro trasfusionale dell’ospedale Palagi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stamani (3 agosto) la presidente Firenze e il governatore Giani sono andati a donare insieme al Centro trasfusionale dell’ospedale Palagi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Claudia Firenze</tag>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:45:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 15:45:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Stamani (3 agosto) la presidente Firenze e il governatore Giani sono andati a donare insieme al Centro trasfusionale dell’ospedale Palagi</metadesc>
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                <title>Truffe in serie agli anziani: allarme della polizia locale di Bagno a Ripoli</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/truffe-in-serie-agli-anziani-allarme-della-polizia-locale-di-bagno-a-ripoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Attenzione alle truffe. L’avviso arriva dalla polizia municipale di Firenze che, suo malgrado, è finita al centro di alcune recenti tentativi di truffa. Si tratta di episodi avvenuti negli ultimi giorni e che, con qualche lieve differenza, sembrano seguire uno schema e prendere di mira<strong> residenti della zona di Antella nel Comune di Bagno a Ripoli. </strong></p>
<p>I cittadini vengono contattati da persone che si spacciano per appartenenti alla <strong>polizia municipale di Firenze</strong> per presunti verifiche su targhe a loro intestate e convocati presso i reparti per gli accertamenti. <strong>Per la polizia municipale si tratterebbe di un escamotage per farli allontanare da casa e dare modo ai malviventi di entrare e portare a termine i furti. </strong></p>
<p>Il primo caso qualche giorno fa. <strong>Il reparto di zona centrale</strong> è stato contattato da un residente di Bagno a Ripoli che sosteneva di essere stato convocato da un ufficiale della polizia municipale per il rinvenimento di targhe clonate a lui riconducibili. Dal reparto però gli è stato risposto che non risultava nessun ufficiale con quel nome. Poco dopo si è presentata al reparto con la stessa motivazione e lo stesso nome del presunto ufficiale, <strong>una persona residente all’Antella sempre nel Comune di Bagno a Ripoli. Sono stati quindi allertati i carabinieri di Bagno a Ripoli. </strong></p>
<p>Ma la vicenda non finisce qui. Nello stesso periodo sono arrivate due telefonate alla Centrale operativa dello stesso tenore, con richiesta di convocazione per verifica targhe. <strong>Per la prima è stata avvisata la polizia locale di Bagno a Ripoli</strong>, la seconda chiamata ricevuta quello stesso pomeriggio riguardava due giovani cittadine residenti nel Comune di Firenze: un caso analogo ma con una differenza perché questa volta sarebbe stato il falso ufficiale ad andare a casa delle ragazze contattate. Quindi agenti sono andati subito nei pressi dell’abitazione per attendere l’arrivo del falso ufficiale che, probabilmente già in zona per tenere la casa sotto controllo, non si è presentato. <strong>Da controlli è emerso che le due ragazze erano precedentemente residenti nella zona dell&#8217;Antella</strong>. Sempre lo stesso giorno altre due persone, residenti nella medesima area del <strong>Comune di Bagno a Ripoli</strong>, si sono presentate presso il Reparto Zona Centrale per una convocazione rivelatasi falsa.</p>
<p>Il quadro che emerge da questi casi, secondo <strong>la polizia municipale,</strong> è quello di una banda di truffatori che individuano una strada o una zona ben precisa e contatta sistematicamente i residenti per farli allontanare dalle loro abitazioni, presumibilmente per avere campo libero e derubarli. <strong>I cittadini vengono convocati in via delle Terme 2, sede effettiva del Reparto di zona centrale probabilmente</strong> perché, trattandosi di area pedonale, i tempi per raggiungerli sono più lunghi di qualsiasi altra sede della <strong>polizia municipale. </strong></p>
<p>“Come amministrazione siamo impegnati in prima linea contro le truffe in particolar modo quelle che riguardano gli anziani con campagne di sensibilizzazione, incontri nei quartieri e nei luoghi di aggregazione con agenti della polizia municipale che illustrano i nuovi escamotage e come difendersi dai malintenzionati – dichiara <strong>l’assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale Andrea Giorgio</strong> –. Davanti a episodi come questi non possiamo che esprimere il massimo sdegno: chi architetta raggiri di questo tipo spacciandosi per agente di polizia municipale è un delinquente che specula sulla fiducia delle persone. Da parte nostra continueremo a vigilare e a lavorare insieme alle forze dell’ordine e con la preziosa collaborazione dei cittadini perché episodi simili vengano intercettati e fermati sul nascere. <strong>Ringrazio la nostra polizia municipale per aver scoperto questa nuova truffa e chiediamo a tutti la massima attenzione</strong>: in caso di dubbi chiamate subito le forze dell’ordine”.</p>
<p><strong>Il comando ribadisce che qualsiasi convocazione passa dai canali ufficiali della polizia municipale, dai telefoni fissi o cellulari di servizio</strong>, che possono essere riscontrati chiamando la centrale operativa allo 055.3285, o chiamando i vari reparti i cui numeri sono reperibili sulla rete civica del Comune https://poliziamunicipale.comune.fi.it/</p>
<p><strong>Nel caso arrivi una telefonata da parte di persone che dicono di appartenere alla polizia locale di Firenze</strong> è importante farsi dire il nome, il reparto di appartenenza e un numero dove poterli contattare. In caso di dubbio chiamare 055.3285.</p>
<p><strong>Si raccomanda inoltre di non fornire alcuna informazione personale sull&#8217;abitazione o sul nucleo familiare presente al momento</strong>. Chiunque riceva telefonate di questo tipo è invitato a rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine tramite il 112 o alla Polizia Municipale sempre allo 055.3285.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel mirino in particolare i residenti della frazione dell'Antella: il metodo è quello del faso carabiniere per una presunta rapina con targhe clonate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel mirino in particolare i residenti della frazione dell'Antella: il metodo è quello del faso carabiniere per una presunta rapina                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:36:52 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Nel mirino in particolare i residenti della frazione dell&#039;Antella: il metodo è quello del faso carabiniere per una presunta rapina</metadesc>
                        <focuskw>Truffe in serie agli anziani: allarme della polizia locale di Bagno a Ripoli</focuskw>
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                <title>Carrara e Ingolstadt rinnovano il gemellaggio di 64 anni alla Carrara Weinfest</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Giovedì 30 luglio la città bavarese di Ingolstadt ha ospitato l&#8217;inaugurazione della quarantesima edizione della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">Carrara Weinfest</i>. A rappresentare l&#8217;amministrazione toscana alla tradizionale rassegna dedicata al vino sono intervenuti l&#8217;assessore al Commercio <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="258">Gianmaria Nardi</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Nicola Marchetti</b>, con il duplice ruolo di consigliere comunale e provinciale.</p>
<p data-path-to-node="1">La trasferta in Germania ha permesso di consolidare un gemellaggio che unisce le due realtà territoriali da 64 anni, un asse nato sulle ceneri della seconda guerra mondiale. L&#8217;ospitalità ricevuta in Baviera sarà ricambiata tra poche settimane, quando a Marina prenderà il via la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="279">Carrara Bier Fest</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre al momento di festa, la visita istituzionale ha fornito l&#8217;occasione per un confronto diretto su temi nevralgici come lo sviluppo turistico e le dinamiche economiche. Dal dialogo con i rappresentanti di Ingolstadt è emersa la preoccupazione per la flessione del comparto produttivo tedesco, una situazione di crisi che rischia di ripercuotersi sull&#8217;intero assetto continentale.</p>
<p data-path-to-node="3">In questo contesto di incertezza, i delegati toscani hanno individuato proprio nei rapporti internazionali di lunga data una possibile risposta alle difficoltà attuali. &#8220;Il rapporto che lega Carrara a Ingolstadt va molto al di là del gemellaggio istituzionale: è una connessione profonda che in questi lunghi anni si è cementata grazie a una storia condivisa fatta di tanti piccoli e grandi gesti di amicizia&#8221;, ha dichiarato Nardi.</p>
<p data-path-to-node="4">Le due feste cittadine si confermano quindi il simbolo di una collaborazione radicata nel tempo, capace di andare oltre i confini nazionali. Condividendo le riflessioni maturate durante il viaggio insieme al consigliere Marchetti, l&#8217;assessore ha ribadito la centralità del progetto comunitario per arginare le spinte disgreganti: &#8220;Abbiamo portato a casa l&#8217;idea che l&#8217;Europa di cui troppo ci lamentiamo, passa attraverso l&#8217;amicizia e il confronto, la fatica e la condivisione, e seppur da rinnovare è ancora una chiave per curare i mali del mondo e contrastare chi urla che la soluzione è l&#8217;isolamento, il conflitto e la divisione&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La visita istituzionale ha permesso di rinsaldare un legame storico e profondo che unisce le due comunità locali da ben 64 anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carrara e Ingolstadt rinnovano 64 anni di amicizia alla Weinfest in Germania. Presenti gli assessori Nardi e Marchetti per un confronto istituzionale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:09:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 15:09:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Carrara e Ingolstadt rinnovano 64 anni di amicizia alla Weinfest in Germania. Presenti gli assessori Nardi e Marchetti per un confronto istituzionale</metadesc>
                        <focuskw>Carrara Ingolstadt gemellaggio</focuskw>
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                <title>Caldo record in Toscana: la Regione annuncia una legge per la rigenerazione verde urbana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/caldo-record-toscana-legge-rigenerazione-verde-urbana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il bimestre di giugno e luglio del 2026 si posiziona al secondo posto tra i periodi più caldi registrati in Toscana dall&#8217;inizio delle misurazioni nel 1955. Con una temperatura media regionale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="195">25,6 °C</b>, questi due mesi si collocano subito dietro l&#8217;estate record del 2003. Nella sola città di Firenze, i termometri hanno superato i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="332">36 °C</b> per 27 giorni, accompagnati da altrettante notti tropicali in cui la minima non è mai scesa sotto i 20 °C.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro climatico è stato delineato dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="42">Consorzio LaMMA</b> durante una conferenza stampa a Sesto Fiorentino. Le previsioni indicano che l&#8217;attuale anticiclone subtropicale manterrà le temperature tra i 38 e i 40 °C nelle aree interne della regione fino a sabato 8 agosto. Una parziale attenuazione della morsa di calore è stimata intorno al 9 o 10 agosto.</p>
<p data-path-to-node="2">Per far fronte all&#8217;aumento sistematico delle temperature, l&#8217;amministrazione regionale sta mettendo a punto nuove strategie strutturali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, ha annunciato l&#8217;arrivo di una nuova normativa: &#8220;All&#8217;inizio di settembre la Giunta intende presentare una legge sulla rigenerazione verde che punta a investimenti per far uscire le città dalla cappa di calore con nuove piantumazioni di alberi e verde&#8221;. La misura è concepita per abbassare le temperature in ambienti urbani attualmente esasperati dalla massiccia presenza di cemento e asfalto.</p>
<p data-path-to-node="3">Giani ha sottolineato anche il ruolo strategico delle infrastrutture idriche, ricordando l&#8217;importanza degli invasi di Bilancino e Montedoglio per fronteggiare la siccità. Ha inoltre citato l&#8217;efficacia dei bacini idrici più piccoli, come il laghetto realizzato vicino ad Asciano nel 2025, che di recente ha permesso agli elicotteri antincendio di rifornirsi rapidamente durante un rogo tra Vico Pisano e la provincia di Lucca. Affrontando il tema dell&#8217;allerta meteo, il governatore ha richiamato i cittadini alla collaborazione: un avviso arancione &#8220;che poi si traduce in fenomeni meteorologici più lievi del previsto non dovrebbe causare proteste, ma conservare il suo valore a livello di prevenzione e attenzione&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;assessore regionale all&#8217;Ambiente, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">David Barontini</b>, ha ribadito l&#8217;urgenza di adattare le politiche territoriali ai cambiamenti climatici, &#8220;traducendo la conoscenza scientifica in interventi concreti&#8221;. A questo proposito ha ricordato il prossimo <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Masterplan della costa</i> e un recente stanziamento di un milione di euro destinato a rinnovare il parco mezzi dei comuni dell&#8217;area fiorentina, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità dell&#8217;aria e la mobilità sostenibile.</p>
<p data-path-to-node="5">Il commissario straordinario del LaMMA, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Francesco Meneguzzo</b>, ha puntato l&#8217;attenzione sulla persistenza del calore, un fattore che aggrava le conseguenze sulla salute e sul lavoro. &#8220;Il compito del LaMMA è trasformare dati, previsioni e scenari in strumenti utilizzabili dalla Regione e dagli enti locali, perché possano prepararsi e intervenire per tempo&#8221;, ha precisato.</p>
<p data-path-to-node="6">Per supportare ulteriormente le attività di prevenzione, entro l&#8217;autunno del 2026 il Consorzio sperimenterà un nuovo sistema predittivo. Sfruttando tecniche di apprendimento automatico incrociate con i modelli meteorologici, il nuovo strumento fornirà stime sulla probabilità di caduta dei fulmini con 48 ore di anticipo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'analisi del Consorzio LaMMA sulle conseguenze del clima estremo e le nuove strategie di prevenzione e previsione meteorologica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Emergenza caldo in Toscana, il LaMMA conferma temperature estreme fino all'8 agosto. Giani annuncia una legge regionale per il verde urbano                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>emergenza caldo</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:30:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Emergenza caldo in Toscana, il LaMMA conferma temperature estreme fino all&#039;8 agosto. Giani annuncia una legge regionale per il verde urbano</metadesc>
                        <focuskw>Caldo record</focuskw>
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                <title>Donazione di sangue, l&#8217;appello di Regione e Avis Toscana per evitare l&#8217;emergenza ad agosto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/donazione-sangue-regione-avis-toscana-emergenza-agosto/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Con l&#8217;arrivo del mese di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">agosto</b>, si ripresenta il consueto calo fisiologico delle donazioni ematiche. Per prevenire carenze nelle strutture sanitarie, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la presidente di Avis Toscana Claudia Firenze si sono recati questa mattina al Centro trasfusionale dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="308">ospedale Piero Palagi</b> del capoluogo per effettuare un prelievo congiunto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull&#8217;importanza di mantenere costanti le scorte anche durante il periodo delle vacanze. Il fabbisogno della rete ospedaliera non subisce flessioni: le unità raccolte restano determinanti per garantire trapianti, terapie, operazioni chirurgiche e per la produzione di farmaci salvavita ricavati proprio dal plasma.</p>
<p data-path-to-node="2">Attualmente il coordinamento regionale, supportato dalle varie associazioni di volontariato del territorio, è riuscito a scongiurare situazioni di carenza, come confermato dalla stessa presidente di Avis Toscana e dal presidente della sezione comunale fiorentina, Luigi Conte. La criticità principale resta però la garanzia di un afflusso regolare di volontari. &#8220;Il sangue e i suoi derivati sono indispensabili in moltissime situazioni&#8221;, ha spiegato Claudia Firenze, rimarcando come un appuntamento fissato in questi giorni possa fare la differenza per il sistema.</p>
<p data-path-to-node="3">A sostegno della campagna è intervenuto anche il governatore Giani, che ha richiamato l&#8217;attenzione sull&#8217;impegno civile: &#8220;Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro che richiede poco tempo, ma che consente ai nostri ospedali di continuare a salvare vite anche nei mesi estivi&#8221;. Il presidente ha fatto notare che l&#8217;assenza temporanea dei donatori rischia di compromettere la normale programmazione degli interventi nei reparti.</p>
<p data-path-to-node="4">Per agevolare le operazioni, i centri di raccolta toscani garantiscono l&#8217;apertura continua nei loro locali climatizzati. I requisiti clinici per accedere alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">donazione di sangue</b> intero o alla plasmaferesi prevedono la maggiore età, un peso minimo di 50 chilogrammi e buone condizioni fisiche generali, accertate tramite specifiche visite preliminari di idoneità.</p>
<p data-path-to-node="5">Dal punto di vista medico, la pratica non comporta alcun rischio di indebolimento per l&#8217;organismo. Le linee guida sanitarie consigliano di presentarsi in struttura dopo aver consumato una colazione leggera, di idratarsi abbondantemente e di evitare sforzi fisici intensi nelle ore successive. L&#8217;accesso ai centri è consentito anche senza appuntamento, tuttavia la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="364">prenotazione</b> è fortemente raccomandata: oltre a limitare i tempi di attesa, permette alla sanità regionale di programmare gli approvvigionamenti in base alle necessità specifiche legate ai vari gruppi sanguigni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Eugenio Giani e la presidente di Avis Claudia Firenze si sono recati all'ospedale Palagi per un prelievo simbolico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Calo di donazioni a causa delle vacanze: appello urgente di Regione e Avis Toscana per evitare l'emergenza sangue ad agosto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:54:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 11:54:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Calo di donazioni a causa delle vacanze: appello urgente di Regione e Avis Toscana per evitare l&#039;emergenza sangue ad agosto</metadesc>
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                <title>Montemurlo, cane cade in un pozzo: recuperato dai Vigili del Fuoco</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/montemurlo-cane-cade-pozzo-salvato-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Incidente nel territorio comunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Montemurlo</b>, dove una cagnolina di cinque anni di razza carlino, di nome Penny, è caduta accidentalmente all&#8217;interno di un pozzo. L&#8217;episodio si è verificato mentre il proprietario dell&#8217;animale stava eseguendo alcune operazioni di manutenzione.</p>
<p data-path-to-node="1">La cavità, con un diametro di circa un metro e mezzo, conteneva al suo interno otto metri d&#8217;acqua, un fattore che ha reso necessario l&#8217;attivazione della macchina dei soccorsi.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul posto è intervenuta una squadra dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="40">Vigili del Fuoco</b> del distaccamento cittadino. Per estrarre l&#8217;animale, il personale ha impiegato tecniche di derivazione speleo-alpino-fluviale (Saf), manovre specialistiche che prevedono l&#8217;utilizzo di corde e imbracature per calarsi e operare in sicurezza in spazi ristretti o impervi.</p>
<p data-path-to-node="3">La procedura ha permesso di raggiungere il cane e di riportarlo in superficie senza ulteriori conseguenze. Una volta estratta dal pozzo, Penny è stata riaffidata al padrone, al quale i soccorritori hanno suggerito di far visitare la cagnolina da un veterinario, a scopo precauzionale, visto il tempo trascorso immersa nell&#8217;acqua.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una cagnolina di cinque anni, di nome Penny, è caduta accidentalmente all'interno di un pozzo mentre il proprietario faceva manutenzione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Montemurlo, cagnolina di razza carlino cade in un pozzo profondo otto metri durante dei lavori. Salvata nella notte dai Vigili del Fuoco con tecniche Saf                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:33:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 11:33:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Montemurlo, cagnolina di razza carlino cade in un pozzo profondo otto metri durante dei lavori. Salvata nella notte dai Vigili del Fuoco con tecniche Saf</metadesc>
                        <focuskw>Montemurlo</focuskw>
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                <title>Industria, produzione stabile (+0,3%) a Lucca, Pistoia e Prato nel 2° trimestre 2026. Bene la meccanica</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/confindustria-toscana-nord-dati-industria-lucca-pistoia-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il Centro studi di Confindustria Toscana Nord ha diffuso i dati relativi all&#8217;andamento della produzione industriale manifatturiera nelle province di Lucca, Pistoia e Prato per il secondo trimestre del 2026. L&#8217;indagine, che mette a confronto i risultati con lo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, evidenzia una sostanziale tenuta del comparto, con una lieve crescita complessiva del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="383">+0,3%</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Analizzando i settori presenti trasversalmente nei tre territori, emergono dinamiche contrastanti. La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="102">meccanica</b> si conferma il comparto più vitale, registrando un incremento dell&#8217;1,7%. Di segno opposto, invece, le performance di altri rami produttivi: la chimica-plastica segna un lieve calo (-0,3%), seguita dalle macchine-elettromeccanica (-1,1%). Più marcata la frenata per la moda (-2,6%) e, in particolare, per la metallurgia e i prodotti in metallo (-4,6%).</p>
<h3 data-path-to-node="2">Il commento della Presidente Romagnoli</h3>
<p data-path-to-node="3">La presidente di Confindustria Toscana Nord, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="45">Fabia Romagnoli</b>, ha inquadrato i dati locali all&#8217;interno di una cornice più ampia: &#8220;I risultati che emergono dalle nostre rilevazioni su base locale sono in linea con quelli nazionali, a quota +0,2%. Niente di nuovo, quindi, in uno scenario stagnante che non rassicura e che presenta scarse prospettive di cambiamento positivo anche per il trimestre in corso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Romagnoli ha poi evidenziato le criticità dello scenario macroeconomico internazionale, citando l&#8217;impatto dei conflitti, l&#8217;aumento dei costi energetici, l&#8217;inflazione e la debolezza dell&#8217;export. &#8220;Territori manifatturieri come quelli di Confindustria Toscana Nord riescono a tenersi a galla, con fatica, solo grazie a un impegno delle imprese particolarmente forte e determinato&#8221;, ha aggiunto, sollecitando &#8220;una politica industriale altrettanto forte ed efficace&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Un richiamo specifico è stato rivolto alle istituzioni europee, accusate di scarsa attenzione verso le esigenze manifatturiere e di un&#8217;eccessiva burocratizzazione, citando come esempi critici la normativa sugli imballaggi e il sistema ETS. Tali fattori, secondo Romagnoli, rischiano di far perdere competitività all&#8217;industria europea, soprattutto nei confronti di mercati come quello cinese.</p>
<h3 data-path-to-node="6">L&#8217;analisi delle singole province</h3>
<p data-path-to-node="7">Nella provincia lucchese la produzione ha registrato un modesto <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="70">+0,6%</b>. Il vicepresidente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="95">Tiziano Pieretti</b> ha sottolineato le differenze tra i vari settori: &#8220;Se nautica (+6,4%) e meccanica riescono a sostenere i volumi produttivi, trovando supporto soprattutto nel mercato nazionale, dall&#8217;altro lato settori industriali di base e di consumo tradizionale (moda, carta, metallurgia, chimica) evidenziano un certo affaticamento, penalizzati da una dinamica degli ordini, specialmente esteri, in contrazione&#8221;. Pieretti ha definito il quadro &#8220;rassicurante&#8221;, pur non nascondendo le preoccupazioni per il contesto internazionale.</p>
<p data-path-to-node="8">Il territorio pistoiese ha registrato l&#8217;incremento più netto, con un <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="77">+2,4%</b> trainato soprattutto dal balzo del 14,6% del comparto materiali, chimica e plastica. Il vicepresidente <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="186">Massimo Capecchi</b> ha però precisato che i risultati positivi di alcuni settori &#8220;sono determinati sostanzialmente dall&#8217;andamento di alcune specifiche aziende piuttosto che a una crescita settoriale diffusa&#8221;. Segno meno, invece, per calzature (-5,1%), mobili (-3,4%) e abbigliamento (-2,9%). Capecchi ha evidenziato la vitalità della domanda estera (+3,5%) ma ha anche richiesto &#8220;mirate politiche pubbliche di sostegno&#8221; per i comparti in difficoltà.</p>
<p data-path-to-node="9">A Prato il saldo del secondo trimestre è negativo (<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="57">-1,9%</b>), influenzato dalla contrazione della metalmeccanica (-8,9%), dell&#8217;abbigliamento (-2,7%) e del tessile (-1,8%). La presidente Romagnoli ha tuttavia intravisto un segnale di &#8220;progressivo avvicinamento al punto di stabilizzazione del sistema&#8221; per il settore tessile pratese, pur ribadendo che la situazione del comparto moda &#8220;richiede attenzioni altrettanto particolari: dalla disponibilità agevole e continuativa di incentivi su fronti strategici come l&#8217;innovazione e l&#8217;internazionalizzazione a condizioni infrastrutturali favorevoli all&#8217;attività d&#8217;impresa&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allarme della presidente Fabia Romagnoli sul quadro macroeconomico e la stabilità del comparto manifatturiero stretto tra costi e burocrazia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bilancio Confindustria Toscana Nord per il 2° trimestre 2026: produzione a +0,3% a Lucca, Pistoia e Prato. Sale Pistoia, cala Prato                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:00:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 10:00:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Bilancio Confindustria Toscana Nord per il 2° trimestre 2026: produzione a +0,3% a Lucca, Pistoia e Prato. Sale Pistoia, cala Prato</metadesc>
                        <focuskw>Confindustria Toscana Nord</focuskw>
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                <title>Cortona, all&#8217;eremo de Le Celle la scultura San Francesco e il lupo di Ugo Riva</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/cortona-eremo-delle-celle-scultura-san-francesco-ugo-riva/</link>
                <description><![CDATA[<p>CORTONA &#8211; L&#8217;eremo de <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">Le Celle</b> di Cortona, in provincia di Arezzo, ospita da ieri mattina la scultura <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="91">San Francesco e il lupo</i>, opera in bronzo dell&#8217;artista bergamasco <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="156">Ugo Riva</b>. L&#8217;installazione si inserisce all&#8217;interno di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Sculture &#8211; Nuovi segni</i>, un progetto nazionale curato dalla gallerista fiorentina Francesca Sacchi Tommasi e promosso dal Comitato Nazionale per la celebrazione dell&#8217;Ottavo centenario della morte di San Francesco d&#8217;Assisi, presieduto da Davide Rondoni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;opera di Riva rappresenta il Santo seduto su una panchina in pietra, appoggiato su una base di ghiaia. Oltre al bronzo, l&#8217;artista ha utilizzato inserti in ferro e alluminio, come il passerotto posato sulla spalla della figura. La scultura poggia su un basamento in acciaio corten alto 90 centimetri, sul quale è incisa la frase: &#8220;O Signore fai di me strumento della pace&#8221;. La fusione è stata affidata alla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="408">Fonderia Fondart</b> di Bergamo.</p>
<p data-path-to-node="2">Si tratta della seconda installazione su un totale di dieci sculture previste dal progetto, che punta a creare un itinerario artistico-spirituale permanente attraverso la penisola in vista del centenario della morte di San Francesco, che cadrà nel 2026. L&#8217;obiettivo è reinterpretare la figura del Santo, l&#8217;amore per la natura e il messaggio di pace mediante l&#8217;opera di altrettanti artisti. &#8220;È la prima volta che il Governo, attraverso il Comitato che presiedo, commissiona a 10 diversi artisti un soggetto unitario che abiterà tante piazze&#8221;, ha spiegato il presidente Rondoni, definendo l&#8217;iniziativa un intervento di arte pubblica di ampia portata.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta di Cortona come tappa dell&#8217;itinerario è legata al rapporto diretto che unì il Patrono d&#8217;Italia a questi luoghi. Nel 1211 San Francesco chiese al nobile Guido Vagnottelli il permesso di ritirarsi in preghiera in una gola del Monte Sant&#8217;Egidio, fondando così l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="269">Eremo delle Celle</b>, il suo primo convento. Nel corso degli anni vi fece ritorno più volte, dettando proprio qui il suo Testamento nella primavera del 1226. Nel centro di Cortona si trova inoltre l&#8217;omonima chiesa gotica, voluta dal suo biografo Frate Elia, che ne conserva preziose reliquie, tra cui l&#8217;Evangelario e la tonaca.</p>
<p data-path-to-node="4">Il legame storico è stato sottolineato dal sindaco di Cortona, Luciano Meoni: &#8220;Inaugurare la scultura dedicata a san Francesco in occasione della giornata del Perdono è un grande orgoglio e una grande emozione. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questa collocazione perché Cortona è una città francescana da sempre legata alla profonda spiritualità di questi luoghi&#8221;. Anche la curatrice, Francesca Sacchi Tommasi, ha espresso soddisfazione per aver unito &#8220;un artista che seguo da tanti anni, l&#8217;appoggio istituzionale del Comune e l&#8217;ospitalità dei frati&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il percorso artistico vedrà il coinvolgimento di Giovanni Balderi, Bertozzi &amp; Casoni, Vivianne Duchini, Giuliano Giuliani, Ettore Greco, Ernesto Lamagna, Elena Mutinelli e Nicola Samorì, in aggiunta a Ugo Riva e Marianna Costi, autrice della prima opera collocata a Celano, in provincia di L&#8217;Aquila. Le prossime sedi scelte per ospitare le installazioni, i cui abbinamenti con gli scultori verranno resi noti di volta in volta, saranno Ascoli Piceno, Capri, Frosinone, Lampedusa, Lerici, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'installazione rientra nell'itinerario nazionale "Sculture - Nuovi segni", promosso per l'Ottavo centenario della morte del Santo d'Assisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cortona, l'eremo de Le Celle ospita la scultura "San Francesco e il lupo" di Ugo Riva. L'opera fa parte del progetto nazionale per l'Ottavo centenario                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:35:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 09:35:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Cortona, l&#039;eremo de Le Celle ospita la scultura &quot;San Francesco e il lupo&quot; di Ugo Riva. L&#039;opera fa parte del progetto nazionale per l&#039;Ottavo centenario</metadesc>
                        <focuskw>Cortona Eremo de Le Celle</focuskw>
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                <title>Perché una VPN è uno strumento sempre più importante per la sicurezza online</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/mondo/approfondimenti/perche-usare-vpn-sicurezza-online-privacy-dati/</link>
                <description><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Ogni giorno utilizziamo internet per lavorare, effettuare pagamenti, comunicare e accedere a servizi digitali. Con l&#8217;aumento delle attività online cresce anche l&#8217;importanza di proteggere i propri dati personali e la propria privacy. Tra gli strumenti più efficaci per raggiungere questo obiettivo c&#8217;è la VPN (Virtual Private Network).</span></p>
<h2><b>Che cos&#8217;è una VPN?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Una VPN crea una connessione crittografata tra il dispositivo dell&#8217;utente e internet. In questo modo i dati trasmessi risultano molto più difficili da intercettare da parte di soggetti non autorizzati, soprattutto quando si utilizzano reti Wi-Fi pubbliche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, una VPN contribuisce a mascherare l&#8217;indirizzo IP dell&#8217;utente, offrendo un livello aggiuntivo di riservatezza durante la navigazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se desideri approfondire l&#8217;argomento, puoi </span><a href="https://www.expressvpn.com/it"><b>trova tutte le informazioni su questo servizio VPN qui</b></a><span style="font-weight: 400;">, dove vengono spiegati il funzionamento di una VPN e i suoi principali vantaggi.</span></p>
<h3><b>I vantaggi di utilizzare una VPN</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;utilizzo di una VPN offre numerosi benefici, tra cui:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Maggiore protezione durante la connessione a reti Wi-Fi pubbliche.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Crittografia del traffico internet.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Tutela della privacy online.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Riduzione del rischio di intercettazione dei dati.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Maggiore sicurezza per chi lavora da remoto o viaggia frequentemente.</span></li>
</ul>
<h2><b>La sicurezza digitale parte dalle buone abitudini</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Una VPN rappresenta un valido strumento di protezione, ma è importante abbinarla ad altre pratiche di sicurezza, come l&#8217;utilizzo di password robuste, l&#8217;autenticazione a due fattori e l&#8217;aggiornamento costante dei dispositivi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per restare aggiornato sulle ultime novità del settore digitale, puoi visitare la sezione </span><a href="https://corrieretoscano.it/notizie/tecnologia/"><b>Tecnologia di Corriere Toscano</b></a><span style="font-weight: 400;">, dove vengono pubblicati articoli dedicati all&#8217;innovazione, alla cybersecurity e alle nuove tecnologie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per ulteriori consigli sulla sicurezza informatica, è possibile consultare anche il sito dell&#8217;</span><a href="https://www.acn.gov.it/"><b>Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN)</b></a><span style="font-weight: 400;">, che mette a disposizione guide e risorse dedicate a cittadini e imprese.</span></p>
<h2><b>Conclusione</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La protezione della privacy online è diventata una necessità per chiunque utilizzi internet quotidianamente. Integrare una VPN nelle proprie abitudini digitali, insieme a comportamenti responsabili in materia di cybersecurity, rappresenta un modo efficace per navigare con maggiore tranquillità e sicurezza.</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Uno strumento prezioso che, unito a password robuste e autenticazione a due fattori, garantisce una navigazione sicura e consapevole]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cos'è una VPN e perché è così importante per la sicurezza online? Ecco come proteggere la privacy, crittografare i dati e navigare sicuri sul web                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Approfondimenti</category>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:16:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 09:16:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Cos&#039;è una VPN e perché è così importante per la sicurezza online? Ecco come proteggere la privacy, crittografare i dati e navigare sicuri sul web</metadesc>
                        <focuskw>VPN</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Trovato di notte sui rilievi sopra Vaiano un uomo di 72 anni disperso: era ferito</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/trovato-di-notte-sui-rilievi-sopra-vaiano-un-uomo-di-72-anni-disperso-era-ferito/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; I vigili del fuoco di Prato sono intervenuti a Cavarzano, nel Comune di Vernio, per la ricerca di una persona dispersa, <strong>un uomo di 72 anni</strong>, che non si era presentato al punto di ritrovo dopo un’escursione.</p>
<p>L’allarme è arrivato alla sala operativa del comando poco dopo le 21 di ieri (2 agosto). Subito è stata attivato il protocollo per la ricerca di persone disperse e sono state inviate squadre sul posto.</p>
<p><strong>Istituito il posto di comando avanzato</strong>, sono stati fatti intervenire anche unità cinofile, il nucleo Sapr con i droni per la ricerca dall’alto ed il personale del comando specializzato nella ricerca di telefoni cellulari. Oltre al personale del <strong>Soccorso Alpino, i carabinieri di Vaiano ed il personale del 118,</strong> sul posto è giunta <strong>anche la sindaca di Vernio ed alcune volontari del posto. Dopo alcune ore di ricerca l’uomo è stato individuato e raggiunto. Presentava diversi traumi dovuti ad una caduta ma cosciente.</strong></p>
<p>Vista la difficoltà di movimentazione della vittima ed il luogo impervio sono stati attivati i <strong>mezzi aerei</strong>. <strong>Un elicottero dell’Aereonautica Militare</strong>, abilitato al volo notturno, giunto dalla base di Cervia ha provveduto al recupero dell’infortunato, dopo che le squadre a terra hanno sfoltito la vegetazione per predisporre l’area.<strong> La persona è stata trasportata all’ospedale di Careggi in codice rosso.</strong></p>
<p>L’intervento si è concluso poco prima delle 5 di questa mattina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Task force di vigili del fuoco, Sast, carabinieri, 118 e Aeronautica Militare per le operazioni di ricerca e recupero in zona impervia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Task force di vigili del fuoco, Sast, carabinieri, 118 e Aeronautica Militare per le operazioni di ricerca e recupero in zona impervia                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cavarzano</tag>
                                    <tag>disperso</tag>
                                    <tag>ospedale di Careggi</tag>
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                                    <tag>Vaiano</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 08:42:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 08:42:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Task force di vigili del fuoco, Sast, carabinieri, 118 e Aeronautica Militare per le operazioni di ricerca e recupero in zona impervia</metadesc>
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