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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:32:02 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Federico Chiavegatti - Corriere Toscano</title>
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                <title>Empoli, scatta domani la nuova stagione: il programma del raduno e l&#8217;elenco dei convocati</title>
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                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; La nuova stagione dell&#8217;Empoli Football Club scatta ufficialmente domani. I calciatori azzurri si ritroveranno nelle prime ore della giornata presso il Monteboro Training Center per poi trasferirsi, nel pomeriggio, al Centro Sportivo di Petroio dove sosterranno la seduta d&#8217;allenamento inaugurale prevista per le 18,00.</p>
<p data-path-to-node="1">Agli ordini di mister <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/guido-pagliuca-ufficiale-panchina-empoli-2026/">Guido Pagliuca</a> ci sarà un gruppo composto da trentadue atleti. La batteria dei portieri sarà formata da Brancolini, Filippis, Perisan e Seghetti. Il reparto arretrato conterà su Babalola, Bembnista, Curto, Egan, Guarino, Indragoli, Olivieri, Pasalic, Rugani e Tosto. Per quanto riguarda la linea mediana, il tecnico avrà a disposizione Asmussen, Belardinelli, Biondini, Ceesay, Degli Innocenti, Elia, Fabri, Magnino, Saporiti e Yepes. Il pacchetto avanzato, infine, sarà composto da Bianchi, Busiello, Campaniello, Monaco, Orlandi, Shpendi, Sodero e Popov, il quale si aggregherà ai compagni soltanto il 16 luglio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli azzurri inaugurano ufficialmente l'annata sportiva con il ritrovo al Monteboro Training Center e la prima seduta d'allenamento pomeridiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Empoli FC inizia la stagione 2026-2027: domani il raduno a Monteboro. Ecco l'elenco dei 32 convocati di mister Guido Pagliuca                    ]]>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:22:47 +0200</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>L&#039;Empoli FC inizia la stagione 2026-2027: domani il raduno a Monteboro. Ecco l&#039;elenco dei 32 convocati di mister Guido Pagliuca</metadesc>
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                <title>Scivola e muore sul Pisanino: un altro dramma della montagna</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/scivola-e-muore-sul-pisanino-un-altro-dramma-della-montagna/</link>
                <description><![CDATA[<p>MINUCCIANO – Un&#8217;altra drammatica giornata di sangue sulle <strong>vette delle Alpi Apuane</strong>, dove un escursionista ha perso la vita a causa di una rovinosa caduta sul Monte Pisanino, la cima più alta dell&#8217;intera catena montuosa. <strong>Il tragico incidente</strong> si è consumato mentre l&#8217;uomo stava affrontando un passaggio particolarmente impegnativo della montagna, noto tra gli appassionati come &#8220;il traverso&#8221;.</p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l&#8217;invio sul posto di una squadra della stazione di Lucca del Sast, <strong>il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, pronta a supportare le complesse manovre dell&#8217;elisoccorso regionale Pegaso 3.</strong> Il velivolo d&#8217;emergenza è riuscito a sbarcare in quota, tramite il verricello, l&#8217;equipe medica e un tecnico del soccorso alpino. Purtroppo, <strong>ogni tentativo di aiuto è risultato vano e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;escursionista</strong>, avvenuto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta.</p>
<p>Successivamente, l&#8217;elicottero ha provveduto a elitrasportare in quota i tecnici della stazione per procedere al recupero della salma e <strong>per prestare assistenza all&#8217;altro escursionista, compagno di escursione della vittima, rimasto bloccato sul sentiero dopo aver lanciato l&#8217;allarme alla centrale</strong>. La tragedia sul Pisanino riaccende i riflettori sulla pericolosità di quel particolare itinerario: soltanto nei giorni scorsi, infatti, <strong>un altro escursionista aveva perso la vita nello stesso identico punto, scivolando lungo il medesimo traverso.</strong></p>
<p>La domenica è stata caratterizzata da un doppio intervento per i soccorritori apuani. <strong>Nel corso della mattinata, una persona è stata colta da un improvviso malore mentre si trovava nei pressi della località di Col di Favilla.</strong> In questo caso è stata attivata la stazione del Sast di Querceta; il recupero dell&#8217;infortunato è stato eseguito dall&#8217;elisoccorso Pegaso 1, che ha provveduto a trasferire il paziente in sicurezza fino <strong>alla base dell&#8217;aeroporto del Cinquale per il successivo trasporto in ospedale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A dare l'allarme un compagno di escursione, ai medici non è restato altro che dichiarare il decesso. Elisoccorso e Sast in azione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A dare l'allarme un compagno di escursione, ai medici non è restato altro che dichiarare il decesso. Elisoccorso e Sast in azione                    ]]>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:27:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A dare l&#039;allarme un compagno di escursione, ai medici non è restato altro che dichiarare il decesso. Elisoccorso e Sast in azione</metadesc>
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                <title>Via alla campagna abbonamenti della Pianese: lo slogan è &#8216;BaCiami anCora&#8217;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/via-alla-campagna-abbonamenti-della-pianese-lo-slogan-e-baciami-ancora/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese è pronta a ripartire insieme ai suoi tifosi. Prende il via da domani la campagna abbonamenti</strong> per la stagione sportiva 2026/27, accompagnata dallo slogan <strong><em>BaCiami anCora</em></strong>, un invito a rinnovare il legame tra la squadra e il proprio pubblico dopo le emozioni vissute insieme.</p>
<p>La prima fase sarà dedicata ai possessori dell’abbonamento della stagione appena conclusa, che da domani (13 luglio) a mercoledì 30 luglio potranno esercitare il diritto di prelazione confermando il proprio posto allo stadio.</p>
<p>A partire da lunedì (20 luglio), sarà inoltre possibile <strong>sottoscrivere nuovi abbonamenti</strong> esclusivamente per i posti non soggetti a prelazione da parte degli abbonati della passata stagione.</p>
<p><strong>La vendita libera scatterà invece sabato 1 agosto</strong>, sia online su Ciaotickets.com sia in tutti i punti vendita autorizzati CiaoTickets.</p>
<p>Per la stagione 2026/27 sono previste le seguenti tariffe: Tribuna intero (18-65 anni): 210 euro;  ridotto (14-18 anni e over 65): 140 euro; under 14: 70 euro. Tribuna vip tariffa unica 350 euro.</p>
<p>Di seguito invece il costo dei biglietti per la singola partita- Tribuna intero (18-65 anni): 15 euro più diritti di prevendita; ridotto (14-18 anni e over 65): 10 euro più diritti di prevendita; under 14: 5 euro più diritti di prevendita. Tribuna d’onore tariffa unica: 30 euro più diritti di prevendita</p>
<p>Con la campagna <strong><em>BaCiami anCora</em></strong>, la Pianese rinnova l’invito ai propri tifosi a sostenere da vicino il cammino delle zebrette dagli spalti dello stadio in un percorso che, ancora una volta, vedrà squadra e tifoseria uniti dagli stessi colori e dalla stessa passione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Da domani (13 luglio) a mercoledì 30 luglio fase dedicata ai possessori dell’abbonamento della stagione appena conclusa]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:13:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 17:13:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Con il blocco di lavoro off season inizia la stagione del Bisonte Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/con-il-blocco-di-lavoro-off-season-inizia-la-stagione-del-bisonte-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Comincia ufficialmente domani (13 luglio) la stagione 2026/27 de Il Bisonte Firenze,</strong> con il primo giorno del blocco di lavoro<em> off season</em> dedicato alle giocatrici del roster non impegnate con le rispettive nazionali.</p>
<p><strong> Jennifer Boldini, Beatrice Agrifoglio, Nausica Acciarri, Federica Piacentini, Aneta Zojzi, Sofia Valoppi e Giulia Fanfani</strong> si ritroveranno domattina alle 9 alla palestra sussidiaria e per tre settimane, fino al 31 luglio, si sottoporranno a due sessioni di allenamento giornaliere, con tre giorni effettivi di riposo settimanali dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina.</p>
<p>“Abbiamo introdotto questo Blocco di Lavoro Off Season perché l’estate, per le atlete che non giocano in nazionale, è molto lunga, ed è importante che anche loro lavorino con qualità nel periodo di pausa”, spiega <strong>coach Alessandro Orefice</strong>, che supervisionerà tutto dalla Slovenia, mentre a guidare le sedute, fisiche al mattino e tecniche al pomeriggio, saranno il terzo allenatore <strong>Carlo Maria Mitti</strong>, il fisioterapista <strong>Federico Aoli</strong> e, dalla terza settimana, il secondo allenatore<strong> Matteo Pentassuglia.</strong></p>
<p>“L&#8217;obiettivo di questo Blocco di Lavoro Off Season – racconta ancora coach Orefice &#8211; sarà soprattutto quello di tornare ad avere volume di palla, tutto in progressione sui fondamentali: inizieremo a dare un&#8217;idea di quello che potrà essere il sistema di gioco, dalla difesa al sistema di ricezione a quello della copertura, e gradualmente cominceremo anche a saltare. Sono contento che il club abbia accettato di fare questo sforzo per mettere la squadra nella condizione migliore per lavorare anche nell&#8217;Off Season, perchè per le ragazze che non giocano in nazionale ci sono troppi mesi di stop: allenarsi 4/5 volte a settimana con la palla in maniera costante cambierà molto, consentendoci di arrivare all&#8217;inizio della preparazione vera e propria con una buona base di lavoro”.</p>
<p>Al termine del blocco di lavoro off season ci saranno un paio di settimane di pausa prima della ripresa degli allenamenti, ma le ragazze continueranno comunque a lavorare, come peraltro hanno già fatto in questi mesi, sotto la supervisione del <strong>preparatore atletico Ömer Ertik</strong> coadiuvato dal fisioterapista Federico Aoli: “Hanno iniziato a metà maggio con un programma fisico di quattro settimane – rivela coach Orefice -, poi a metà giugno hanno modificato il lavoro per altre quattro settimane, e adesso cambieranno ancora per altre quattro settimane, fino all&#8217;inizio della preparazione: <strong>l&#8217;off season atletica, sia a distanza sia in loco, sarà quindi un lavoro di dodici settimane con tre programmi diversi,</strong> a cui da domani aggiungeremo anche la parte della palla, con le tre settimane di sedute al <strong>Pala BigMat</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fino al 31 luglio due sessioni di allenamento giornaliere per le atlete che non sono impegnate con le rispettive nazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fino al 31 luglio due sessioni di allenamento giornaliere per le atlete che non sono impegnate con le rispettive nazionali                    ]]>
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                                    <tag>Il Bisonte Firenze</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:35:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Con il blocco di lavoro off season inizia la stagione del Bisonte Firenze</focuskw>
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                <title>Si insediano 11 nuovi militari nelle stazioni della provincia di Massa Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/si-insediano-11-nuovi-militari-nelle-stazioni-della-provincia-di-massa-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; L’organico del comando provinciale dei <strong>carabinieri di Massa Carrara</strong> si amplia con <strong>11 nuovi militari assegnati alle stazioni della provincia</strong>, un potenziamento mirato a rafforzare la presenza dell’Arma sul territorio.</p>
<p>I nuovi carabinieri, di cui sette formati nel 144esimo corso che avevano già incontrato qualche giorno fa il comandante della Legione Carabinieri Toscana, <strong>generale di brigata Pierluigi Solazzo</strong>, e quattro provenienti da altri reparti d’Italia (tra cui un luogotenente e un brigadiere), sono stati accolti presso la caserma Plava di Massa dal comandante provinciale, colonnello <strong>Alessandro Dominici</strong>, che ha ricordato loro <strong>i valori dell’Arma, i principi di responsabilità, la centralità del servizio alla comunità e di vicinanza ai cittadini.</strong></p>
<p>L’arrivo dei carabinieri, già operativi, permetterà di intensificare i servizi di prossimità, potenziare le attività di prevenzione e repressione dei reati, garantendo una maggiore presenza delle pattuglie sul territorio, <strong>dalle aree urbane di Massa e Carrara ai comuni più piccoli della provincia</strong>, contribuendo ad aumentare la capacità di risposta alle esigenze e alle criticità della provincia.</p>
<p><strong>Un rinforzo che conferma l’impegno dell’Arma nel garantire sicurezza, legalità e un rapporto sempre più stretto con i cittadini della provincia di Massa Carrara.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I rinforzi hanno incontrato il comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale di brigata Pierluigi Solazzo]]></excerpt>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:56:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 12:56:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Fabio Mini eletto nuovo presidente provinciale di Fratelli d&#8217;Italia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/politica/fabio-mini-eletto-nuovo-presidente-provinciale-di-fratelli-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PISA &#8211; Nuovo corso per la federazione provinciale di Fratelli d’Italia a Pisa</strong>. Fabio Mini è il nuovo presidente provinciale del partito, eletto al termine del congresso provinciale chiamato a rinnovare i propri organismi dirigenti e a definire la guida della federazione per i prossimi anni. <strong>Mini, primo cittadino di Castelfranco di Sotto</strong>, assume la guida del partito provinciale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio, consolidare il rapporto con gli amministratori locali e coordinare l’attività politica nei comuni della provincia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.</p>
<p>Nel corso delle assise congressuali è stata ribadita l’importanza di una presenza sempre più capillare del partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> sul territorio, valorizzando il lavoro dei circoli, degli iscritti e degli amministratori locali. Tra i temi al centro del dibattito figurano lo sviluppo economico, il sostegno alle imprese, le infrastrutture, la valorizzazione del sistema produttivo provinciale e il rafforzamento dei servizi ai cittadini. <strong>Al congresso hanno partecipato dirigenti regionali, amministratori e rappresentanti istituzionali di Fratelli d’Italia</strong>, che hanno espresso grande soddisfazione per l’esito dei lavori e rivolto al neo presidente i migliori auguri di buon lavoro per le sfide future.</p>
<p>Nel suo primo intervento ufficiale da presidente provinciale, Fabio Mini ha voluto ringraziare sentitamente tutti gli iscritti per la fiducia ricevuta, sottolineando la forte volontà di guidare una federazione unita e vicina alle esigenze del territorio, puntando sul dialogo costante con le comunità locali e sulla crescita organizzativa del partito. L’elezione segna a tutti gli effetti un nuovo capitolo per la federazione provinciale pisana, chiamata ora a proseguire con decisione il percorso di consolidamento sul territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il primo cittadino di Castelfranco di Sotto, assume la guida del partito locale con l’obiettivo di rafforzarne il radicamento sul territorio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:45:07 +0200</pubDate>
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                <title>Morto sul lavoro a Sesto Fiorentino, i sindacati proclamano un&#8217;ora di sciopero all&#8217;ultima ora di ogni turno di lavoro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/morto-sul-lavoro-a-sesto-fiorentino-i-sindacati-proclamano-unora-di-scioper-allultima-ora-di-ogni-turno-di-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO &#8211; Dopo la <strong>morte sul lavoro dell’operaio di 48 anni deceduto in un cantiere di Sesto Fiorentino</strong> mentre era impegnato nelle lavorazioni di pavimentazione di un capannone industriale, <strong>Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Firenze</strong> proclamano uno <strong>sciopero provinciale dell’intero settore delle costruzioni</strong> per martedì (14 luglio), da effettuarsi <strong>nell’ultima ora di ogni turno di lavoro.</strong></p>
<p>La mobilitazione vuole essere un momento di cordoglio e, allo stesso tempo, una risposta forte all’ennesima tragedia che colpisce il mondo del lavoro. Le tre organizzazioni sindacali esprimono la loro vicinanza alla famiglia del lavoratore scomparso e ribadiscono che non è più accettabile continuare ad assistere a <strong>una sequenza di infortuni gravi e mortali nei cantieri.</strong></p>
<p>“Ogni giorno si continua a morire sul lavoro. Non possiamo considerare queste tragedie una fatalità. La sicurezza non è un costo e la vita delle lavoratrici e dei lavoratori non è negoziabile. Per questo è necessaria una mobilitazione dell’intero settore affinché salute e sicurezza tornino ad essere una priorità assoluta”, spiegano <strong>Luca Vomero</strong> (segretario generale Feneal Uil Toscana coordinatore di Firenze), <strong>Stefano Tesi</strong> (segretario generale di Filca Cisl Firenze) e Giulia Bartoli (segretaria generale Fillea Cgil Firenze), che chiedono il rafforzamento della prevenzione e della cultura della sicurezza nei cantieri; <strong>il rigoroso rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza</strong> sul lavoro;<strong> il contrasto al lavoro irregolare</strong>, al dumping contrattuale e a ogni forma di illegalità; il potenziamento dei controlli e delle attività di vigilanza; maggiori investimenti nella formazione, nell’organizzazione del lavoro e nella prevenzione degli infortuni; <strong>maggiori tutele per i familiari delle vittime. convocazione sciopero edilizia</strong></p>
<p>“Non si può continuare a sacrificare la vita delle persone in nome del profitto, della riduzione dei costi o della rincorsa ai tempi di consegna. Ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per tutto il Paese e impone un’assunzione di responsabilità da parte di imprese, committenti e istituzioni”, dicono <strong>Vomero, Tesi e Bartoli, che invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del settore a partecipare allo sciopero del 14 luglio</strong>, perché difendere la sicurezza significa difendere il diritto fondamentale di <strong>ogni persona a tornare a casa sana e salva al termine della giornata di lavoro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La mobilitazione vuole essere un momento di cordoglio e, allo stesso tempo, una risposta forte all’ennesima tragedia che colpisce i cantieri]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:16:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 13:00:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carcere di Massa sovraffollato, l&#8217;assessora Nardini sollecita la nomina del garante dei detenuti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/carcere-di-massa-sovraffollato-lassessora-nardini-sollecita-la-nomina-del-garante-dei-detenuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; <strong>Dopo la visita alla casa di reclusione di Massa </strong>avvenuta alcune settimane fa insieme alla presidente e ad una volontaria dell&#8217;associazione <strong>Altro Diritto Pisa</strong>, l&#8217;assessora alle politiche regionali per le questioni carcerarie <strong>Alessandra Nardini</strong> ha scritto al sindaco <strong>Francesco Persiani</strong> per sollecitare l&#8217;istituzione del <strong>Garante comunale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.</strong></p>
<p>Un passaggio opportuno, spiega Nardini nella lettera, alla luce delle &#8220;significative criticità in termini di sovraffollamento&#8221; che interessano anche l&#8217;istituto massese. “Secondo i dati del ministero della giustizia aggiornati al 30 giugno, a fronte di una capienza regolamentare di 177 posti sono attualmente presenti 303 detenuti, che rendono Massa il quinto istituto penitenziario toscano per numero di presenze effettive, dopo <strong>Sollicciano, Prato, Porto Azzurro e San Gimignano</strong>”.</p>
<p>&#8220;Un sovraffollamento &#8216;critico&#8217; &#8211; sottolinea l&#8217;assessora, che ha portato alla riconversione di alcune camere detentive in celle triple, e questo non garantisce il minimo di tre metri quadri a persona: la soglia al di sotto della quale, secondo la giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani, si configura una forte presunzione di violazione dell&#8217;articolo 3 della Cedu, che vieta la tortura e i trattamenti disumani e degradanti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Da anni Regioni ed enti locali &#8211; evidenzia nella missiva l’assessora &#8211; nominano garanti dei detenuti, in ragione delle rilevanti competenze anagrafiche e sociali che questi enti hanno sul territorio, e del ruolo che possono svolgere come enti esponenziali della società civile e delle istituzioni locali rispetto alle condizioni di vita delle persone recluse&#8221;.</p>
<p><strong>“Una figura di garanzia – aggiunge Nardini – prevista dall&#8217;ordinamento sin dal 2003 e ormai consolidata in gran parte del paese”.</strong> La legge nazionale (legge 354/1975, articolo 18, 35 e 67) riconosce ai garanti territoriali la facoltà di accedere agli istituti penitenziari, di avere colloqui con le persone detenute e di ricevere reclami da parte loro. Sono attualmente cento i garanti nominati dagli enti territoriali in Italia, di cui otto da Ppovince e pree metropolitane. Tra questi numerosi sono attivi in Toscana.</p>
<p>Nella lettera l&#8217;assessora richiama il Protocollo d&#8217;intesa siglato tra l&#8217;Autorità garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e Anci, che ha portato alla redazione di apposite Linee guida per l&#8217;omogeneità dei <strong>criteri di nomina e dei metodi di lavoro dei/delle garanti comunali</strong>. Un documento che, oltre a sollecitare le amministrazioni a istituire la figura del garante, offre indicazioni operative per individuare i criteri di nomina più adeguati, garantendo un presidio di tutela dei diritti uniforme sull&#8217;intero territorio nazionale.</p>
<p>&#8220;Se l&#8217;amministrazione comunale deciderà di istituire questa figura, come sentitamente auspico – conclude Nardini – <strong>potremo collaborare efficacemente e nell&#8217;esclusivo interesse delle persone detenute, delle comunità penitenziarie e dei bacini territoriali di riferimento</strong>, in un&#8217;ottica di piena sinergia istituzionale tra Regione e Comune&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Secondo i dati del ministero aggiornati al 30 giugno, a fronte di una capienza regolamentare di 177 posti ci sono 303 persone ristrette]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo i dati del ministero aggiornati al 30 giugno, a fronte di una capienza regolamentare di 177 posti ci sono 303 persone ristrette                    ]]>
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                                    <tag>Altro Diritto Pisa</tag>
                                    <tag>carcere di Massa</tag>
                                    <tag>Comune di Massa</tag>
                                    <tag>garante dei detenuti</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>sopralluogo</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:52:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 11:52:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Locale ritenuto abituale ritrovo di soggetti pericolosi chiuso 10 giorni dal questore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/locale-ritenuto-abituale-ritrovo-di-soggetti-pericolosi-chiuso-10-giorni-dal-questore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dal 10 luglio è scattata la sospensione della licenza per 10 giorni per un pubblico esercizio di via Forlanini nel comune di Firenze disposta, ai sensi dell&#8217;articolo 100 del Tulps dal <strong>questore della provincia di Firenze Fausto Lamparelli</strong>.</p>
<p>Il provvedimento, elaborato dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Firenze, è stato emesso a seguito di <strong>interventi e reiterati controlli di polizia effettuati dalle volanti della questura.</strong></p>
<p>In occasione dei citati interventi, all&#8217;interno del pubblico esercizio, sono stati identificati avventori, perlopiù stranieri, <strong>noti alle forze dell&#8217;ordine, soprattutto per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti.</strong></p>
<p>In particolare: nel corso di un controllo del 1 giugno scorso, tra gli avventori identificati, è stato anche d<strong>enunciato un soggetto contravventore al divieto di dimora a Firenze</strong>; nel corso di un altro controllo effettuato nella notte del 26 giugno, identificati, invece, <strong>tre soggetti, dei quali uno destinatario di una misura cautelare ancora in atto</strong>, mentre gli altri risultanti irregolari sul territorio nazionale; all’esito di un altro intervento effettuato presso l’esercizio in questione, è stato rintracciato <strong>un soggetto destinatario di una misura di custodia cautelare per il reato di rapina, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale</strong>, da eseguire. Infine, è stato effettuato un intervento per lite violenta tra una coppia di avventori stranieri.</p>
<p>Sulla base di quanto emerso, per l&#8217;autorità provinciale di pubblica sicurezza, il pubblico esercizio creerebbe <strong>una situazione di pericolo per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica.</strong></p>
<p><strong>La sospensione, disposta ai sensi dell&#8217;articolo 100 del Tulps, per la quale è sempre ammesso il ricorso nelle sedi competenti, è esecutiva da venerdì 10 luglio. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nei reiterati controlli della questura nell'esercizio di via Forlanini trovate più volte persone note alle forze dell'ordine o destinatarie di misure]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:42:52 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Nei controlli della questura nell&#039;esercizio di via Forlanini trovate più volte persone note alle forze dell&#039;ordine o destinatarie di misure</metadesc>
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                <title>Un milione di toscani over 65, l&#8217;Ordine dei Medici: &#8220;Fondamentale la medicina di prossimità&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/un-milione-di-toscani-over-65-lordine-dei-medici-fondamentale-la-medicina-di-prossimita/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; “<strong>Quasi un toscano su quattro ha più di 65 anni e il numero degli anziani continua a crescere,</strong> mentre diminuiscono i giovani. Una trasformazione demografica che non rappresenta soltanto una sfida sociale, ma che sta modificando profondamente anche l&#8217;organizzazione della sanità, chiamata a rispondere a bisogni assistenziali sempre più complessi e continuativi”. A dirlo, in occasione della <strong>Giornata mondiale della popolazione, è Pietro Dattolo, presidente dell&#8217;Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze. </strong></p>
<p>“I dati dell&#8217;<strong>Agenzia Regionale di Sanità della Toscana</strong> – spiega il presidente &#8211; descrivono una regione sempre più anziana: all&#8217;1 gennaio 2025 risiedono 3.657.716 persone, delle quali 978.574 hanno almeno 65 anni. L&#8217;indice di vecchiaia ha raggiunto quota 242,5: significa che ogni 100 ragazzi sotto i 15 anni vivono oltre 242 anziani con più di 65 anni. L&#8217;aumento dell&#8217;età media della popolazione rischia di portare ad <strong>una crescita delle patologie croniche, della multimorbilità e della non autosufficienza, con una domanda di assistenza sempre più orientata verso la continuità delle cure</strong>, la presa in carico territoriale e l&#8217;integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociosanitari. È una trasformazione che coinvolge anche l&#8217;area fiorentina, dove <strong>il progressivo invecchiamento della popolazione rende sempre più centrale il ruolo del medico di famiglia e della medicina di prossimità con le Case di Comunità</strong>”.</p>
<p>“Questi numeri ci dicono che non sta semplicemente cambiando la popolazione: sta cambiando la medicina – afferma Dattolo –. Oggi il nostro sistema sanitario deve confrontarsi con un numero crescente di persone anziane che convivono con più patologie croniche contemporaneamente e che necessitano di un&#8217;assistenza continuativa. <strong>Non possiamo continuare a immaginare una sanità costruita soprattutto per rispondere alle emergenze acute”</strong>.</p>
<p>“La sfida – conclude il presidente &#8211; non riguarda soltanto l&#8217;organizzazione dei servizi, ma anche la programmazione futura del sistema sanitario. L&#8217;evoluzione demografica impone infatti di investire nella prevenzione, nella gestione delle cronicità, nell&#8217;assistenza domiciliare e nella formazione dei professionisti, affinché <strong>la sanità possa continuare a garantire cure appropriate a una popolazione sempre più longeva</strong>. Una sfida destinata ad accompagnare la Toscana nei prossimi decenni e che richiede già oggi <strong>una pianificazione capace di anticipare i bisogni di salute della comunità</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Dattolo: "L'invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità"]]></excerpt>
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                                    <tag>Giornata mondiale della popolazione</tag>
                                    <tag>Ordine dei medici</tag>
                                    <tag>patologie croniche</tag>
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                                    <tag>Pietro Dattolo</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il presidente Dattolo: &quot;L&#039;invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Un milione di toscani over 65 l&#039;Ordine dei Medici: &quot;Fondamentale la medicina di prossimità&quot;</focuskw>
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                <title>Incendi boschivi, inaugurato a Calenzano un serbatoio per gli spegnimenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/incendi-boschivi-inaugurato-a-calenzano-un-serbatoio-per-gli-spegnimenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CALENZANO &#8211; È stato inaugurato ieri mattina (11 luglio) <strong>il serbatoio per l&#8217;antincendio boschivo di Calenzano, in via di Montemaggiore</strong>, nell&#8217;ambito delle attività della <strong>protezione civile della Città Metropolitana di Firenze</strong>.</p>
<p>Sono intervenuti <strong>Massimo Fratini</strong>, consigliere della Metrocittà delegato alla protezione civile, il presidente della Regione Eugenio Giani, <strong>Bernard Dika</strong>, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, il sindaco di Calenzano <strong>Giuseppe Carovani</strong>, la sindaca di Barberino di Mugello <strong>Sara Di Mario</strong>, il comandante dei carabinieri forestali, le rappresentanze dei vigili del fuoco e del volontariato di protezione civile.</p>
<p>Nell&#8217;attività di spegnimento di un incendio è molto importante la tempestività e l&#8217;efficacia di intervento, per questo, un aspetto indispensabile da valutare sono gli approvvigionamenti idrici per mezzi terrestri ed aerei nella lotta attiva.</p>
<p>Il mondo operativo del settore antincendi boschivi considera efficace un elicottero quando tra uno sgancio e l&#8217;altro (tempo di rotazione) non trascorrono più di tre minuti. Per poter essere funzionale a quanto sopra affermato, nell&#8217;area del piano Aib1 della Calvana, soprattutto sul versante fiorentino, rimangono scoperte &#8211; cioè <strong>prive di piccoli invasi o specchi d&#8217;acqua da cui poter effettuare un rifornimento &#8211; alcune aree.</strong></p>
<p>Per ovviare a ciò, tra gli interventi più importanti, ricade la realizzazione di nuovi punti acqua come quello di cui è stato inaugurato ufficialmente l&#8217;operatività a Calenzano.<br />
Si tratta nello specifico di <strong>un serbatoio idrico, in lamiera di acciaio foderata con telo impermeabile</strong>, con capacità pari a 120mila con un diametro di 9,10 metri ed un&#8217;altezza di 2,36 metri. A regime il serbatoio garantisce un&#8217;autonomia per l&#8217;operatività degli elicotteri pari ad almeno 100 lanci.</p>
<p>Un ringraziamento speciale alla sezione comunale <strong>Federcacciatori di Calenzano</strong> che ha concesso in comodato d&#8217;uso il terreno su cui sorge il manufatto e alla Vab calenzano e ai Vigili del Fuoco per aiuto nel riempimento della vasca.</p>
<p>&#8220;Quello che inauguriamo oggi &#8211; ha spiegato Massimo Fratini &#8211; è per la città metropolitana il terzo serbatoio realizzato sul territorio negli ultimi anni: il primo montato presso la Fonte dei Seppi a servizio del complesso forestale di Monte Morello nel Comune di Sesto Fiorentino ed il secondo montato in località Torri e Ciarlico a servizio del complesso forestale della Calvana nel Comune di Calenzano. L&#8217;attività di protezione civile della Città Metropolitana di Firenze è espressiva di un&#8217;attenzione capillare al territorio e alle domande che emergono, con <strong>un&#8217;attitudine collaborativa che ha dato grandi risultati in questi anni, anche grazie al supporto dei volontari</strong>&#8220;.</p>
<p>Per Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, &#8220;la Toscana continua a investire nella prevenzione perché proteggere il nostro patrimonio boschivo significa proteggere le persone, il paesaggio e l&#8217;identità della nostra terra. Questo nuovo serbatoio rende ancora più efficace il sistema antincendi boschivi regionale, consentendo interventi più rapidi nei momenti decisivi. <strong>È il frutto della collaborazione tra istituzioni, volontariato e forze operative: un modello di cui la Toscana è orgogliosa e che continueremo a rafforzare con convinzione</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Bernard Dika</strong>, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, osserva come &#8220;un bosco impiega decenni per crescere, un incendio può distruggerlo in poche ore. Per questo ogni investimento nella prevenzione vale molto più del suo costo. Questa nuova riserva d&#8217;acqua significa interventi più rapidi, più efficaci e più possibilità di fermare il fuoco prima che diventi tragedia. È la dimostrazione che la Toscana sceglie di investire nella sicurezza dei cittadini e nella tutela del proprio patrimonio naturale, valorizzando il lavoro prezioso di volontari, vigili del fuoco, carabinieri forestali e di tutto il sistema dell&#8217;antincendio boschivo.&#8221;</p>
<h3><strong>I numeri</strong></h3>
<p><strong>La superficie media ad evento</strong> (nel 2025 0.16 etteri) è molto contenuta segno che l&#8217;organizzazione Aiv, in particolare nella Città Metropolitana di Firenze, riesce ad intervenire tempestivamente concentrando le forze a disposizione prima che gli eventi superino soglie critiche e/o pericolose.</p>
<p><strong>La lotta agli incendi boschivi in Toscana è svolta da strutture regionali e locali e si avvale dell&#8217;apporto di organismi statali e delle associazioni del volontariato.</strong></p>
<p><strong>Alcuni numeri</strong>: 1 sala operativa regionale; 7 sale operative provinciali (alcune sono unite tipo Prato e Pistoia) che operano generalmente un servizio diurno nel periodo di luglio ed agosto (alto rischio), per la Città Metropolitana di Firenze la sala è allestita presso i locali della Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze in Via dell&#8217;Olmatello n. 25 a Firenze;<br />
180 direttori delle operazioni di spegnimento; 400 operai forestali (di cui 29 nella Città Metropolitana di Firenze); 4200 volontari (di cui 700 nella Città Metropolitana di Firenze); 600 mezzi operativi (di cui circa 150 nella Città Metropolitana di Firenze); 10 elicotteri (nel periodo estivo);</p>
<p>In collaborazione con il Lamma da qualche anno per il periodo estivo viene emesso un bollettino di analisi meteo Aib.</p>
<p>Dal 13 giugno fino al 31 agosto (salvo eventuali proroghe) è in vigore il periodo a rischio incendi, con il <strong>divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali.</strong></p>
<p>I piani specifici di prevenzione anticendi boschivi hanno validità decennale. Sono approvati dalla Regione Toscana e contengono le indicazioni per realizzare interventi colturali straordinari includendo anche le opere destinate alla prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi. Sono stati redatti per aree regionali ritenute particolarmente a rischio incendi. Nella Città Metropolitana di Firenze ricadono <strong>4 Piani Aib: Chianti fiorentino Calvana; Montalbano; Reggelllo e Pontassieve.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Taglio del nastro per la struttura in lamiera di acciaio foderata con telo impermeabile, con capacità pari a 120mila litri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Taglio del nastro per la struttura in lamiera di acciaio foderata con telo impermeabile, con capacità pari a 120mila litri                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Bernard Dika</tag>
                                    <tag>Federcacciatori di Calenzano</tag>
                                    <tag>Giuseppe Carovani</tag>
                                    <tag>invasi</tag>
                                    <tag>Massimo Fratini</tag>
                                    <tag>rifornimento</tag>
                                    <tag>Sara Di Mario</tag>
                                    <tag>serbatoio</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:56:15 +0200</pubDate>
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                        <focuskw>Incendi boschivi inaugurato a Calenzano un serbatoio per gli spegnimenti</focuskw>
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                <title>Toscana terza nella classifica dei livelli essenziali di assistenza, Giani: &#8220;Confermata la validità della sanità pubblica&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-terza-nella-classifica-dei-livelli-essenziali-di-assistenza-giani-confermata-la-validita-della-sanita-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE- “È un risultato che conferma la validità di <strong>una sanità pubblica che in Toscana è fatta di investimenti forti</strong> da parte della Regione e di un capitale umano straordinariamente efficiente ed efficace”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani commenta il rapporto di Agenas, l’Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali del Ministero della Salute, che vede<strong> la Toscana al terzo posto tra le regioni italiane per l’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza.</strong></p>
<p>La Toscana si piazza dunque sul podio, con 280 punti, appena sotto l’Emilia Romagna, seconda a quota 282, e al Veneto, che con 288 punti è in cima alla classifica, la quale monitora le performance del 2024.</p>
<p>“Si tratta di un punteggio che <strong>ci rende orgogliosi del percorso fatto</strong> – aggiunge Giani – insieme agli uomini e alle donne del sistema sanitario regionale. Consapevoli del fatto che è necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani <strong>una sanità pubblica che sia sempre di alto livello e in grado di rispondere ai loro bisogni”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani un alto livello di servizi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore: "Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini un alto livello di servizi"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:39:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Toscana terza nella classifica dei livelli essenziali di assistenza Giani: &quot;Confermata la validità della sanità pubblica&quot;</focuskw>
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                <title>Rinforzo per la mediana viola: ufficiale l&#8217;arrivo di Arthur Atta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-fiorentina-ufficiale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Fiorentina ha perfezionato l&#8217;acquisto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">Arthur Atta</b>, che si trasferisce in maglia viola a titolo definitivo dall&#8217;Udinese.</p>
<p data-path-to-node="1">Il centrocampista, nato a Rennes il 14 gennaio 2003, vanta un percorso professionale che lo ha visto vestire, prima dell&#8217;esperienza in terra friulana, anche la casacca del Metz. Nella sua più recente annata con l&#8217;Udinese, Atta ha totalizzato 36 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia, mettendo a referto 6 reti e fornendo 4 assist.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La Fiorentina rinforza la mediana con Arthur Atta: arrivo a titolo definitivo dall'Udinese. 36 presenze e 6 gol nell'ultima stagione per il classe 2003]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Fiorentina rinforza la mediana con Arthur Atta: arrivo a titolo definitivo dall'Udinese. 36 presenze e 6 gol nell'ultima stagione per il classe 2003                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:18:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 19:20:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Pisa Sporting Club, ufficiale l&#8217;arrivo di Tommaso Marras</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso-marras/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficializzato l&#8217;arrivo dell&#8217;attaccante esterno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="73">Tommaso Marras</b>, classe 2004, acquistato a titolo definitivo dal Mantova.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo aver maturato esperienza tra Serie D e il settore giovanile del Monza, il calciatore ha disputato la stagione 2024 con il Caldiero Terme in Serie C. Nell&#8217;ultimo campionato di Serie B con il Mantova, ha collezionato 30 presenze, 7 gol e 2 assist.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Esterno d'attacco classe 2004, Marras porta in dote al Pisa un bagaglio tecnico di 7 reti e 2 assist maturato nell'ultimo torneo cadetto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:10:58 +0200</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>Esterno d&#039;attacco classe 2004, Marras porta in dote al Pisa un bagaglio tecnico di 7 reti e 2 assist maturato nell&#039;ultimo torneo cadetto</metadesc>
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                <title>Lega Salvini Toscana: &#8220;In arrivo nuove forze dell&#8217;ordine. Segnale concreto di nostra attenzione alla sicurezza dei cittadini&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/lega-salvini-toscana-in-arrivo-nuove-forze-dellordine-segnale-concreto-di-nostra-attenzione-alla-sicurezza-dei-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p>Sicurezza in Toscana, interviene la Lega Toscana guidata dal v<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>icepremier Matteo Salvini. Lega Toscana che nei giorni scorsi ha inaugurato una nuova sede a Firenze.</strong></a></p>
<p>L&#8217;intervento Lega con i <strong>deputati Andrea Crippa, commissario Lega Toscana, Tiziana Nisini, commissaria comunale Lega Firenze, Elisa Montemagni, Andrea Barabotti.</strong></p>
<p>&#8220;Prosegue il potenziamento degli organici delle Forze di polizia fortemente voluto dal Governo. Ad agosto arriveranno in Toscana 181 nuovi poliziotti, destinati a rafforzare Questure e Commissariati della Regione, migliorando il controllo del territorio, la prevenzione e il contrasto alla criminalità.</p>
<p>Nel dettaglio, le assegnazioni riguarderanno: Arezzo 21, Firenze 17, Grosseto 6, Livorno 20, Lucca 23, Massa-Carrara 10, Pisa 29, Pistoia 16, Prato 16 e Siena 23&#8221;.</p>
<p>Per Crippa, Nisini, Montemagni e Barabotti &#8220;Si tratta di un ulteriore <strong>segnale concreto dell&#8217;attenzione che il Governo e la Lega continuano a riservare alla sicurezza dei cittadini</strong>. Il rafforzamento degli organici consentirà di incrementare la presenza delle Forze dell&#8217;ordine sul territorio, garantendo un&#8217;azione ancora più efficace nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità e a tutela delle nostre comunità&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Deputati Andrea Crippa, commissario Lega Toscana, Tiziana Nisini, Elisa Montemagni, Andrea Barabotti: "Le assegnazioni riguarderanno: Arezzo 21, Firenze 17, Grosseto 6, Livorno 20, Lucca 23, Massa-Carrara 10, Pisa 29, Pistoia 16, Prato 16 e Siena 23 poliziotti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lega Salvini Toscana: "In arrivo nuove forze dell'ordine. Segnale concreto di nostra attenzione alla sicurezza dei cittadini"                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 18:47:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 18:47:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>La Pianese è tornata al lavoro: subito i test atletici</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/la-pianese-e-tornata-al-lavoro-subito-i-test-atletici/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese è tornata a scaldare i motori.</strong> Questo pomeriggio (11 luglio) allo stadio comunale di Piancastagnaio, la squadra bianconera ha ricominciato a lavorare sul campo dando ufficialmente il via alla stagione 2026/27.</p>
<p>Le zebrette, agli ordini di mister <strong>Andrea Zanchetta </strong>e del suo staff, hanno svolto alcuni test atletici per valutare la condizione generale e iniziare a mettere benzina nelle gambe. I test proseguiranno anche nella giornata di domani, quando la squadra si ritroverà al mattino e nel tardo pomeriggio. Dalla giornata di luned3ì invece, via alla preparazione vera e propria.</p>
<p>Questo l’elenco dei convocati a disposizione di mister Andrea Zanchetta.</p>
<p><strong>Portieri:</strong> Gianluca Astaldi, Giulio Biondini, Alessandro Mariani, Michele Pezzolato, Andrea Zambuto</p>
<p><strong>Difensori:</strong> Davide Bigiarini, Francesco Chesti, Tommaso Corti, Tommaso Fiorucci, Matteo Gorelli, Luca Ercolani, Lorenzo Masetti</p>
<p><strong>Centrocampisti:</strong> Mamadou Pathe Balde, Marco Bertini, Matteo Colombo, Claudio Martey, Francesco Proietto, Amedeo Rossi, Carlo Maria Testa, Manuel Tirelli, Lorenzo Vigiani</p>
<p><strong>Attaccante</strong>: Leonardo Bellini, Luca Fabrizi, Simone Ianesi, Francesco Minichino, Michael Nocci, Lorenzo Peli, Kleidi Xhani.</p>
<p>Quanto allo staff con mister Andrea Zanchetta ci sarà <strong>Erminio Russo</strong>, viceallenatore che ha già affiancato il tecnico piemontese. L’allenatore dei portieri è <strong>Silvio Cortinovis</strong>: classe 1972, che nel curriculum vanta lunghe esperienze all’Albinoleffe oltre che negli importanti settori giovanili di Inter e Atalanta. La preparazione atletica è nuovamente affidata a <strong>Vincenzo Chinè</strong>: un ritorno per il preparatore classe 1990, che aveva già lavorato in maniera proficua con le zebrette nella stagione 2022/23, reduce dall’esperienza all’Ancona. Dal capoluogo delle Marche proviene anche il match analyst <strong>Matteo Arena</strong>, che ha ricoperto lo stesso ruolo in biancorosso. Completa lo staff il vice preparatore atletico e del recupero infortunati <strong>Domenico Capitani,</strong> alla terza stagione con la Pianese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tutta la rosa a disposizione di mister Zanchetta, da lunedì gli allenamenti veri e propri. I giocatori e lo staff dei bianconeri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tutta la rosa a disposizione di mister Zanchetta, da lunedì gli allenamenti veri e propri. I giocatori e lo staff dei bianconeri                    ]]>
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                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>convocati</tag>
                                    <tag>preparazione</tag>
                                    <tag>ritiro</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
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                                    <tag>Us Pianese</tag>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 18:16:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 18:16:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Approda in Toscana il tour nazionale della segretaria dei Giovani Democratici Virginia Libero</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/approda-in-toscana-il-tour-nazionale-della-segretaria-dei-giovani-democratici-virginia-libero/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prenderà il via domani (12 luglio) la tappa toscana di <strong><em>Benvenuti nel paese reale</em></strong>, il tour nazionale di <strong>Virginia Libero,</strong> segreteria nazionale dei <strong>Giovani Democratici</strong>, che per tre giorni attraverserà la regione per confrontarsi con il mondo del lavoro in tutte le sue declinazioni: dalla grande industria alla portualità, dall’agricoltura al turismo stagionale, fino alla cultura, alla ricerca e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.</p>
<p>L’iniziativa toccherà <strong>Campi Bisenzio, Prato, Poggibonsi, Isola d’Elba, Piombino, Suvereto, Livorno, Pisa, Pontedera e Carrara</strong>, con l’obiettivo di ascoltare direttamente lavoratrici e lavoratori, raccogliendo esperienze, criticità e proposte.</p>
<p>Il tour si inserisce nel solco delle rivendicazioni portate in piazza da Cgil, Cisl e Uil nella manifestazione dello scorso 9 luglio a Firenze, rilanciando <strong>la necessità di modelli d’impresa fondati sulla cooperazione, sulla partecipazione attiva delle lavoratrici e dei lavoratori e sulla centralità del lavoro nel sistema produttivo.</strong></p>
<p>La prima giornata si aprirà a<strong> Campi Bisenzio</strong>, con la partecipazione all’assemblea dei lavoratori dell’ex Gkn, simbolo delle principali vertenze industriali degli ultimi anni. Successivamente la delegazione si sposterà nel pratese per incontrare la madre di Luana D’Orazio, in un momento dedicato al tema della sicurezza sul lavoro, reso ancora più attuale dai recenti incidenti che hanno colpito la Toscana. La giornata si concluderà a Poggibonsi con la partecipazione alla Festa de l’Unità.</p>
<p>Lunedì il tour farà tappa all<strong>’Isola d’Elba,</strong> dove è previsto un confronto con lavoratori stagionali e studenti sul tema della precarietà lavorativa che interessa soprattutto le nuove generazioni. Rientrata sulla terraferma, la delegazione incontrerà a Piombino le Rsu delle acciaierie, per poi raggiungere Suvereto e confrontarsi con i lavoratori del comparto agricolo. La giornata si chiuderà nuovamente a <strong>Piombino</strong> con un momento pubblico di restituzione insieme alla segretaria nazionale e la partecipazione alla Festa de L’Unità della federazione locale.</p>
<p>Martedì 14 luglio sarà la volta di <strong>Livorno,</strong> con l’incontro con i lavoratori portuali e un successivo confronto con Confindustria Livorno e ricercatori del settore. Il tour proseguirà a Pisa, con un flash mob promosso dai Giovani democratici sul tema dell’università, e a Pontedera, con la visita a un’azienda specializzata nella robotica, a testimonianza dell’attenzione verso i settori dell’innovazione.</p>
<p><strong>La conclusione è prevista a Carrara, con la visita all’associazione Officina d’Arte Ponte di Ferro</strong> (Open Art Studio), l’incontro con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e la visita ai laboratori del centro cittadino, dedicata alle condizioni del lavoro culturale. Dopo un momento pubblico di restituzione in piazza Alberica e la partecipazione alla Festa de l’Unità provinciale, il tour si concluderà con l’iniziativa dei Giovani democratici “Il filo invisibile: l’impatto del lavoro femminile tra le coste e le valli”.</p>
<p>&#8220;<strong><em>Benvenuti nel Paese reale</em></strong> nasce dall’idea che la politica debba tornare ad ascoltare chi il lavoro lo vive ogni giorno. Per questo, insieme alla segretaria nazionale Virginia Libero, attraverseremo la Toscana incontrando lavoratrici e lavoratori nei luoghi della produzione, della ricerca, della cultura, dell’agricoltura, della logistica e del turismo. S<strong>aremo nelle fabbriche che resistono, nei porti, nei campi, accanto agli studenti, ai lavoratori stagionali e a chi ogni giorno affronta precarietà e mancanza di tutele</strong>. Vogliamo raccontare una Toscana reale, fatta di competenze, dignità e vertenze aperte, rilanciando un’idea di lavoro che torni a essere sicuro, partecipato e centrale per il futuro del paese&#8221;, dichiara<strong> Bernardo Taddei, segretario regionale dei Giovani democratici Toscana.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Prenderà il via domani (12 luglio) la tappa toscana di Benvenuti nel paese reale, il tour nazionale di Virginia Libero, segreteria nazionale dei Giovani Democratici, che per tre giorni attraverserà la regione per confrontarsi con il mondo del lavoro in tutte le sue declinazioni: dalla grande industria alla portualità, dall’agricoltura al turismo stagionale, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Giovani Democratici</tag>
                                    <tag>segreteria nazionale</tag>
                                    <tag>Virginia Libero</tag>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 18:03:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 18:03:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Emergenza caldo in cantieri e cave, Fillea Cgil chiede più ispezioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-caldo-in-cantieri-e-cave-fillea-cgil-chiede-piu-ispezioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Ancora giorni di fuoco, con temperature anche superiori a 40 gradi renderanno particolarmente complicate e rischiose le <strong>attività lavorative svolte all’aperto a partire dai cantieri e dalle cave.</strong></p>
<p>&#8220;Come Fillea Cgil Toscana &#8211; è il sindacato di categoria che parla &#8211;  rivolgiamo<strong> un appello alle istituzioni competenti, agli organi di vigilanza e alle imprese</strong>, affinché sia garantito il rigoroso rispetto delle linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare e il rispetto dell’ordinanza emessa dalla Regione Toscana, in assenza purtroppo di una legge nazionale che definisca regole chiare e uniformi per la gestione del rischio da calore.<strong> È indispensabile intensificare le ispezioni per verificare non solo il rispetto delle disposizioni relative all’emergenza caldo</strong> ma anche l’osservanza di tutte le norme in materia di sicurezza, al fine di prevenire infortuni e salvaguardare la salute e la sicurezza che deve essere garantita a tutti i lavoratori della catena degli appalti e dei subappalti&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>La proposta di legge di iniziativa popolare “i diritti non si appaltano”</strong>, voluta, promossa e sostenute dalla Cgil è per provare a contrastare una condizione di sfruttamento permanente che vivono le lavoratrici e i lavoratori in appalto &#8211; spiega &#8211;<strong> Noi vogliamo stesso lavoro, stesso contratto, stesse tutele per chi lavora in appalto e subappalto,</strong> vietare il subappalto a cascata nei settori a maggior rischio perché è nel subappalto che aumentano le irregolarità, gli infortuni, lo sfruttamento e i ricatti. <strong>La Fillea Cgil Toscana metterà in campo tutti gli strumenti a propria disposizione, continuerà a impegnarsi con determinazione per rafforzare la cultura della prevenzione, della sicurezza e della legalità</strong> nei luoghi di lavoro affinché nessuno debba più perdere la vita mentre svolge il proprio lavoro come <strong>Cornel Teslaru Titi,</strong> <strong>l’ultimo operaio 48enne morto, in Toscana in un cantiere a Sesto Fiorentino</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Invitiamo lavoratori e le lavoratrici a segnalare, anche tramite i loro rappresentanti, violazioni delle norme o situazioni di pericolo &#8211; conclude la Fillea Cgil &#8211; <strong>Siamo convinti che sia necessario rafforzare e diffondere la cultura della sicurezza soprattutto attraverso la prevenzione,</strong> il rispetto delle regole e il rafforzamento dei controlli che rappresentano strumenti indispensabili per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Invitiamo lavoratori e le lavoratrici a segnalare, anche tramite i loro rappresentanti, violazioni delle norme o situazioni di pericolo"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 17:54:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rubano un orologio a un turista al centro commerciale, rintracciati e arrestati in Liguria</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/rubano-un-orologio-a-un-turista-al-centro-commerciale-rintracciati-e-arrestati-in-liguria/</link>
                <description><![CDATA[<p>REGGELLO &#8211; I carabinieri della compagnia di Bordighera, nella notte del 5 luglio hanno sottoposto a fermo di polizia due stranieri autori verosimilmente di <strong>furto con strappo di un orologio di lusso</strong>.</p>
<p>Gli stessi infatti, il giorno precedente (4 luglio), all’outlet luxury <strong><em>The Mall</em></strong> di Reggello, dopo aver individuato un turista tedesco, in vacanza ed intento a fare shopping, lo hanno pedinato ed al momento propizio gli hanno letteralmente strappato il costoso orologio (del valore di circa 75mila euro) che aveva al polso, per poi fuggire a piedi facendo perdere le loro tracce.</p>
<p>Dopo la denuncia della vittima ai carabinieri del posto, questi hanno immediatamente avviato <strong>articolate indagini che hanno permesso di individuare la targa</strong> – francese – ed il modello dell’autovettura in uso agli autori del reato. Benché gli ignoti fuggitivi avessero ormai abbondante vantaggio, supponendo un loro rientro in territorio francese, i carabinieri di Reggello hanno condiviso informazioni utili con i colleghi della provincia di Imperia. È stato così predisposto a cura del <strong>Nucleo operativo della compagnia di Bordighera</strong> un servizio di appostamento in autostrada A/10 in attesa del transito dell’autovettura ricercata.</p>
<p>Contestualmente è stato allertato il <strong>Centro di cooperazione e dogane di polizia di Ventimiglia per una eventuale possibile collaborazione con il collaterale francese</strong>. Al transito della citata autovettura all’altezza di Bordighera veniva individuata e quindi pedinata fino al confine dove veniva bloccata, in totale sicurezza, al casello autostradale di Ventimiglia, grazie ad un efficace dispositivo di blocco organizzato in collaborazione con pattuglie dell’Arma locale e della polizia &#8211; posto di frontiera, preallertati per opportuno ausilio.</p>
<p><strong>L’autovettura è stata dunque accerchiata ed i passeggeri identificati in due algerini, di 26 e 28 anni, pluripregiudicati e con precedenti specifici, che venivano condotti in caserma</strong>. All’interno dell’autovettura, accuratamente perquisita, è stato rinvenuto, ben occultato, l’orologio di pregio della vittima, che è stato posto sotto sequestro. I militari del Nucleo operativo di Bordighera, su disposizione dell’autorità giudiziaria, hanno sottoposto i due algerini <strong>a fermo di polizia giudiziaria associandoli al carcere di Sanremo</strong>, dove sono attualmente detenuti, poiché fortemente sospettati di ricettazione aggravata e sussistendo il serio pericolo di fuga.</p>
<p><strong>L’attività di indagine è tutt’ora in corso in stretta sinergia tra i carabinieri di Bordighera e di Reggello, nonché tra le rispettive procure di Imperia e Firenze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Erano riusciti a strappare il costoso gioiello dal valore di 75mula euro dopo averlo pedinato. Riconosciuti dall'auto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 12:49:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:49:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nottata di sangue nell&#8217;Aretino: due morti per incidenti stradali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/nottata-di-sangue-nellaretino-due-morti-per-incidenti-stradali/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Un tragico bilancio di sangue sulle strade dell&#8217;aretino, dove nel giro di pochissime ore due incidenti stradali hanno strappato la vita a due uomini, un 48enne e un 39enne</strong>. I drammatici episodi, avvenuti tra la serata di ieri e la notte scorsa, hanno mobilitato <strong>in codice rosso i soccorritori del 118 e le forze dell&#8217;ordine</strong>, ma per entrambe le vittime non c&#8217;è stato purtroppo nulla da fare.</p>
<p>Il primo sinistro mortale si è consumato poco dopo le 21 di ieri (10 luglio) nel territorio comunale di <strong>Foiano della Chiana</strong>, precisamente in via Molin Nuovo. Per cause ancora in corso di accertamento, un uomo di 48 anni è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente mentre si trovava a bordo della propria motocicletta. L&#8217;impatto è stato fatale e l&#8217;uomo è deceduto sul colpo. Sul posto sono tempestivamente accorsi i sanitari della <strong>Pubblica assistenza di Foiano</strong> e <strong>l&#8217;automedica di Cortona</strong>, i cui tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati vani, oltre ai <strong>carabinieri della compagnia di Cortona</strong> incaricati di effettuare i rilievi per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del dramma.</p>
<p>Nemmeno quattro ore più tardi, intorno all&#8217;una di stanotte, un secondo drammatico allarme ha fatto scattare i soccorsi in località <strong>Il Matto, nel comune di Arezzo</strong>, a causa dell&#8217;<strong>investimento di un pedone. La vittima, un uomo di 39 anni, è stata travolta da un veicolo riportando lesioni gravissime.</strong> L&#8217;equipe medica dell&#8217;automedica di Arezzo, giunta sul luogo del sinistro insieme alla Misericordia di Castiglion Fiorentino, ha tentato a lungo di rianimare il trentanovenne direttamente sul posto.</p>
<p>La centrale operativa del 118 aveva preallertato anche <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per un eventuale trasporto d&#8217;urgenza in una struttura specializzata, ma <strong>la missione del velivolo è stata drammaticamente annullata quando il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell&#8217;uomo</strong>.</p>
<p><strong>Per i rilievi e la gestione della viabilità è intervenuta la polizia di Arezzo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[A Foiano della Chiana muore un 48enne in sella alla moto, ad Arezzo travolto e ucciso un pedone di 39 anni]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Jul 2026 12:24:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 11 Jul 2026 12:23:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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