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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:52:58 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento gommone - Corriere Toscano</title>
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                <title>US Grosseto, scontro a distanza con il sindaco: il comunicato ufficiale della società</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">US Grosseto 1912</b> torna a far sentire la propria voce nel dibattito a distanza con l&#8217;Amministrazione comunale. Attraverso una nota ufficiale, la società sportiva ha replicato alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco. Secondo la dirigenza biancorossa, la risposta del primo cittadino avrebbe eluso le questioni pratiche sollevate in precedenza dal patron <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="376">Giovanni Lamioni</b>, assumendo un tono giudicato eccessivamente politico. Al centro della polemica, in particolare, viene evidenziata la mancanza di un riconoscimento istituzionale formale in seguito alla recente vittoria del campionato.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il testo integrale del comunicato diffuso dalla società:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;US Grosseto 1912 prende atto della risposta del Sindaco uscita a mezzo stampa, che tuttavia ritiene non entri nel merito di molte delle questioni concrete sollevate dal Patron Giovanni Lamioni. Una risposta che appare prevalentemente politica e che, soprattutto, aggira una serie di fatti sui quali sarebbe invece opportuno fare chiarezza.</p>
<ol>
<li data-path-to-node="1">US Grosseto “patrimonio della collettività”<br />
Il Sindaco afferma che US Grosseto rappresenta un patrimonio della collettività. Ne siamo felici e siamo i primi a pensarlo. Proprio per questo continuiamo a porre una domanda molto semplice: perché, dopo la vittoria del campionato e il ritorno tra i professionisti, dall’Amministrazione comunale non è arrivata alla società neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni? Perché la squadra, la proprietà e la dirigenza non sono state invitate e ricevute in Comune?Se US Grosseto è davvero un patrimonio della città, sarebbe stato naturale riconoscere istituzionalmente un risultato che appartiene non soltanto alla società, ma a Grosseto e ai grossetani.</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">Questione LED e lavori allo Zecchini</div>
<div dir="auto">Il Sindaco richiama poi i circa 280.000 euro spesi dal Comune per i lavori allo stadio Carlo Zecchini, quasi si trattasse di una straordinaria concessione fatta a US Grosseto.Forse, però, nella ricostruzione manca un particolare tutt’altro che secondario: lo stadio Carlo Zecchini è un impianto di proprietà del Comune di Grosseto e la sua gestione non è affidata a US Grosseto, bensì all’Atletica. Quei 280.000 euro, dunque, non rappresentano un investimento effettuato su un bene della società né una sorta di beneficio economico riconosciuto alla proprietà del Grosseto. Sono risorse pubbliche utilizzate dal proprietario dell’impianto per effettuare lavori su un proprio bene, necessari per adeguarlo agli standard richiesti dal ritorno della squadra cittadina nel calcio professionistico. Presentare oggi quell’intervento quasi come una “manna dal cielo” concessa a US Grosseto significa, a nostro avviso, rovesciare completamente i termini della questione. Peraltro, se vogliamo affrontare seriamente il tema degli investimenti sugli impianti sportivi, allora chiediamo nuovamente perché l’Amministrazione comunale abbia sostenuto direttamente interventi in altre strutture cittadine – dal tabellone dell’impianto di baseball alle opere realizzate per l’hockey – mentre al Centro Sportivo di Roselle gli interventi sono rimasti sostanzialmente a carico della società. US Grosseto non contesta gli investimenti effettuati dal Comune sul proprio patrimonio. Contesta che quegli investimenti vengano oggi rappresentati come un favore fatto al Grosseto.Sono due cose profondamente diverse.</div>
<div dir="auto">Sappiamo perfettamente che determinati interventi allo stadio, compresi quelli relativi ai LED, sono a carico della società.Ma allora poniamo un&#8217;altra domanda: perché in altre strutture sportive cittadine l&#8217;Amministrazione è intervenuta direttamente, sostenendo costi per opere e migliorie, mentre al Centro Sportivo di Roselle gli interventi sono rimasti sostanzialmente a carico di US Grosseto?Ricordiamo, a titolo di esempio, gli interventi effettuati sul tabellone dell&#8217;impianto di baseball e quelli realizzati per l&#8217;impianto dell&#8217;hockey, vedi tendone.Non contestiamo che il Comune possa investire sugli impianti sportivi cittadini. Al contrario. Chiediamo semplicemente perché analoga attenzione non sia stata riservata a US Grosseto.</div>
<div dir="auto">C&#8217;è poi un altro elemento sul quale attendiamo una risposta. Il 28 maggio il Comune ha comunicato alla società che avrebbe dato corso ai lavori allo stadio soltanto dopo aver avuto certezza dell&#8217;iscrizione di US Grosseto alla Lega Pro. Quella scelta ha avuto conseguenze concrete. Il ritardo nell&#8217;avvio degli interventi ha infatti costretto US Grosseto a disputare lontano dallo Zecchini due partite che erano originariamente previste nel proprio stadio. Il Sindaco era a conoscenza di questa conseguenza? E, soprattutto, ritiene che non fosse possibile programmare diversamente interventi necessari e ampiamente prevedibili dopo la promozione conquistata sul campo?</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">I costi della Polizia Municipale</div>
<div dir="auto">Sulla Polizia Municipale il Sindaco sostiene che ciascuna Amministrazione abbia facoltà di determinare le proprie modalità operative. Ne prendiamo atto. Ma proprio per questo riteniamo necessario parlare anche dei numeri.In occasione della gara contro il Guidonia, alla società ospite sarebbe stato prospettato un costo di circa 1.200 euro. Per la partita US Grosseto-Spezia, invece, a US Grosseto è stato richiesto un importo di circa 5.000 euro. Applicando un costo di questo ordine di grandezza alle 19 partite casalinghe di campionato, si arriverebbe potenzialmente a 95.000 euro in una stagione per il solo impiego della Polizia Municipale. È questa la misura del problema che abbiamo posto.Non una polemica astratta, ma una questione economica concreta che incide sui costi sostenuti da una società appena tornata nel professionismo.</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">Gli spogliatoi del Centro Sportivo di Roselle</div>
<div dir="auto">Anche sulla questione degli spogliatoi continuiamo a registrare una risposta incompleta. Il finanziamento regionale destinato all&#8217;intervento era disponibile già dal giugno 2025. Perché questo elemento continua a non essere affrontato quando si ricostruisce la vicenda? Perché, nonostante le risorse ottenute, l&#8217;intervento non è stato realizzato nei tempi necessari? Sono domande alle quali sarebbe utile rispondere nel merito.</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto"> Il 2022 e il salvataggio di US Grosseto</div>
<div dir="auto">C&#8217;è infine un passaggio che riteniamo il più importante e che nella risposta del Sindaco è completamente assente. Occorre ricordare quale fosse la situazione di US Grosseto nell&#8217;autunno del 2022. Tra ottobre e novembre di quell&#8217;anno, da più parti della città arrivavano appelli alla famiglia Lamioni affinché intervenisse per evitare il fallimento del club. Un fallimento che avrebbe costretto il Grifone a ripartire dal campionato di Promozione. Il sindaco può chiedere all’assessore Fabrizio Rossi quante volte ha cercato il Patron per salvare il Grosseto. Allora e come sempre Rossi ha dimostrato vicinanza al Grifone. Il Sindaco invece non si fece mai sentire &#8211; forse se fosse fallito o meno del Grosseto non gliene sarebbe importato niente. Ma la famiglia Lamioni intervenne. Si assunse responsabilità, costi e rischi, salvando US Grosseto e consentendole, dopo anni di investimenti, di tornare nel calcio professionistico. Con quell&#8217;intervento crediamo di avere evitato ai tifosi, alla città e anche alla stessa Amministrazione comunale di assistere a una delle pagine più mortificanti della storia sportiva cittadina: il fallimento del Grifone e la sua ripartenza dalla Promozione. Sarebbe stata un&#8217;onta gravissima per Grosseto e certamente una vicenda tutt&#8217;altro che gratificante anche per chi, in quel momento, amministrava la città. Eppure, anche in quella circostanza, dalla stessa Amministrazione non arrivò alla nuova proprietà neppure un ringraziamento per avere raccolto l&#8217;appello della città e salvato il principale club calcistico grossetano. Non abbiamo mai preteso riconoscimenti, privilegi o trattamenti di favore per questo. Ma è difficile non ricordarlo oggi, quando si parla di US Grosseto come di un “patrimonio della collettività”.</div>
<div dir="auto">Proprio perché patrimonio della collettività, ci saremmo aspettati che un&#8217;Amministrazione realmente interessata alle sorti della principale società calcistica cittadina instaurasse con la nuova proprietà un rapporto di collaborazione istituzionale, cercando insieme di affrontare le criticità esistenti. Tra queste, certamente, il Centro Sportivo di Roselle: una struttura nata nel 2018 con condizioni economiche e gestionali che, alla prova dei fatti, si sono dimostrate difficilmente sostenibili. Ci saremmo aspettati confronto, disponibilità e ricerca condivisa delle possibili soluzioni. Abbiamo trovato, invece, troppo spesso silenzio. Ed è proprio questo il punto che nessuna risposta politica può cancellare. Ma la risposta la diamo noi: US Grosseto è di sicuro patrimonio dei tifosi e di chi vuole bene al Grosseto non certo del Sindaco e della sua Amministrazione come è evidente.</div>
<div dir="auto">E quando il Sindaco parla di confronti costruttivi, come ha ricordato Giovanni Lamioni, il Patron è sempre pronto, anzi come si dice in Maremma “si mette il tovagliolo”!&#8221;</div>
</li>
</ol>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro dello scontro c'è la polemica sul mancato riconoscimento istituzionale e sull'assenza di inviti in Comune dopo la vittoria del campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dura nota ufficiale dell'US Grosseto nel braccio di ferro con il sindaco: polemica sulla mancata ricezione in Comune dopo la vittoria del campionato                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 12:30:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 12:34:18 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Dura nota ufficiale dell&#039;US Grosseto nel braccio di ferro con il sindaco: polemica sulla mancata ricezione in Comune dopo la vittoria del campionato</metadesc>
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                <title>Montepulciano, presentato il 52° Bravìo delle Botti: programma, novità e il panno dedicato al voto alle donne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/montepulciano-bravio-delle-botti-voto-donne-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO &#8211; Il Comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Montepulciano</b> si prepara ad accogliere la 52ª edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Bravìo delle Botti</i>, la tradizionale manifestazione cittadina in programma dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">21 al 30 agosto 2026</b>. Il calendario degli eventi è stato illustrato nell&#8217;androne del Palazzo Comunale, alla presenza del sindaco Michele Angiolini, della reggitrice del Magistrato delle Contrade Irene Bettollini e del consigliere con delega al Bravìo Gianluca Fè.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edizione 2026 segna l&#8217;esordio del nuovo Consiglio di Gestione, sempre sotto la guida di Bettollini, che ha l&#8217;obiettivo di preservare l&#8217;identità storica della festa rafforzandone al contempo la comunicazione verso le nuove generazioni e il pubblico internazionale. Quest&#8217;anno, un focus particolare è dedicato alla fotografia: il Magistrato delle Contrade ha avviato la creazione di un archivio storico per valorizzare la memoria visiva dell&#8217;evento. Torna anche il concorso fotografico legato ai dieci giorni della manifestazione. Dal punto di vista artistico, il manifesto ufficiale è stato affidato a Giuseppe Ragazzini, con un tributo alla storica figura di Cesare Mazzetti, recentemente scomparso.</p>
<p data-path-to-node="2">Al centro delle celebrazioni ci sarà il panno, dipinto dall&#8217;artista senese Riccardo Manganelli, dedicato a un doppio anniversario storico: gli ottant&#8217;anni della Repubblica italiana e del primo voto femminile. &#8220;Nel 1946, furono 5.650 le donne residenti a Montepulciano che si recarono per la prima volta alle urne, con oltre il 92% di partecipazione&#8221;, ha ricordato il consigliere Gianluca Fè.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sindaco Michele Angiolini ha inquadrato il significato della ricorrenza: &#8220;Il Bravìo delle Botti è prima di tutto un momento di crescita sociale: in questi giorni Montepulciano si ritrova, si racconta e si riconosce come comunità&#8221;. Una visione condivisa dalla reggitrice Bettollini: &#8220;Il nostro impegno, come Magistrato delle Contrade, è custodirne l&#8217;identità, valorizzando i giovani talenti del territorio e trovando nuovi linguaggi per raccontarla&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Il calendario degli appuntamenti</b> La rassegna si aprirà venerdì 21 agosto con l&#8217;iniziativa <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="90">Cantine in Piazza</i>, dedicata ai prodotti tipici in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Sabato 22 agosto si terrà l&#8217;apertura ufficiale con il corteo storico, il Proclama del Gonfaloniere e l&#8217;esibizione di sbandieratori e tamburini. Domenica 23 agosto il programma proseguirà con la presentazione del panno dipinto e l&#8217;inizio delle prove in notturna degli &#8216;spingitori&#8217;. Giovedì 27 agosto il centro storico sarà illuminato da torce e fiaccole per il suggestivo <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="577">Corteo dei Ceri</i>, in onore del patrono San Giovanni Decollato.</p>
<p data-path-to-node="5">Il momento clou è fissato per domenica <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="39">30 agosto</b>. La mattina prevede l&#8217;estrazione dell&#8217;ordine di partenza, la marchiatura delle botti e la Santa Messa in Duomo alle ore 12,00. Nel pomeriggio, dopo il corteo storico delle ore 15,30, la gara vera e propria prenderà il via alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="276">18,30</b>: le otto contrade si sfideranno spingendo le botti in salita fino al traguardo di Piazza Grande. Per tutta la durata dell&#8217;evento, le contrade animeranno le vie del centro con cene e feste.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 21 agosto via agli eventi con "Cantine in Piazza", il Corteo dei Ceri e la grande sfida tra le otto contrade fissata per domenica 30 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Montepulciano presenta la 52ª edizione del Bravìo delle Botti: dal 21 al 30 agosto 2026 eventi, cortei e il panno d'autore dedicato al voto alle donne                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 11:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 11:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Allarme cocciniglia del pino, la Regione delimita l&#8217;area di contenimento tra Firenze, Fiesole e Sesto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/cocciniglia-tartaruga-area-fiorentina-misure-urgenti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il Servizio fitosanitario della Regione Toscana ha attivato misure d&#8217;urgenza per arginare la diffusione della &#8216;cocciniglia tartaruga del pino&#8217; nell&#8217;area metropolitana fiorentina. La presenza di questo insetto nordamericano, che nutrendosi della linfa provoca il progressivo deperimento e la morte degli alberi, è stata accertata di recente nel centro di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="354">Firenze</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Per monitorare e contenere l&#8217;emergenza, le autorità hanno istituito una zona delimitata che comprende la quasi totalità del capoluogo e porzioni dei limitrofi comuni di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="169">Fiesole</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="179">Sesto Fiorentino</b>, all&#8217;interno della quale gli ispettori regionali potranno accedere anche ai fondi privati per le necessarie verifiche. Il piano d&#8217;azione impone l&#8217;abbattimento e la distruzione dei pini ormai compromessi e di quelli con un tronco inferiore ai 15 centimetri di diametro. Per gli esemplari più grandi situati in parchi e giardini è invece ammessa, come alternativa, la cura tramite trattamenti endoterapici.</p>
<p data-path-to-node="2">Al fine di bloccare la proliferazione del parassita, la movimentazione degli scarti di potatura è stata rigidamente regolamentata. I rami più piccoli e gli aghi devono essere triturati direttamente sul posto. Il trasferimento del legname verso siti esterni all&#8217;area di contenimento è autorizzato unicamente tra il primo dicembre e il 31 marzo, a condizione che i tronchi siano privi di parti verdi e che il trasporto avvenga su camion chiusi con teloni e lavati prima della partenza. Per supportare le operazioni, la Regione invita i cittadini a segnalare eventuali casi sospetti agli uffici fitosanitari territoriali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il piano impone l'abbattimento dei pini compromessi o trattamenti endoterapici, regolamentando rigidamente la movimentazione del legname]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allarme cocciniglia del pino nell'area fiorentina: la Regione istituisce una zona di sicurezza tra Firenze, Fiesole e Sesto                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:45:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 10:45:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Allarme cocciniglia del pino nell&#039;area fiorentina: la Regione istituisce una zona di sicurezza tra Firenze, Fiesole e Sesto</metadesc>
                        <focuskw>Cocciniglia tartaruga del pino</focuskw>
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                <title>Pisa-Empoli, le statistiche del derby: Léris dominante a destra, Saporiti croce e delizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA — Archiviato il passaggio del turno in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">Coppa Italia Frecciarossa</b>, l&#8217;analisi del <em>Match Report</em> del derby del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">17 agosto</b> evidenzia il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/">successo del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Pisa sull&#8217;Empoli per 4-3 ai rigori</b> (1-1 al 90&#8242;)</a>, frutto del confronto tra la manovra posizionale di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="248">Paolo Bianco</b></a> e la verticalità di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="281">Guido Pagliuca</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Con un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="7">4-3-3 asimmetrico</b> volto a dominare il possesso, la retroguardia nerazzurra si è affidata ai suoi centrali come veri e propri registi arretrati. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="151">Mattia Canestrelli</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Antonio Caracciolo</b> hanno chiuso entrambi con una precisione del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="236">94% nei passaggi</b>, rispettivamente completando 56 tentativi su 60 (con 8 recuperi) e 50 su 53.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;impatto di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Mehdi Léris</b> è stato determinante: schierato come terzino destro, è stato il migliore in campo per volume di gioco con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">61 passaggi riusciti (87%)</b>. Inoltre, si è distinto come primatista sia nei passaggi in avanti (23) sia nell&#8217;ultimo terzo di campo (13), coronando la sua prestazione con l&#8217;assist fornito al 44&#8242; per il gol dell&#8217;uno a zero di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="354">Tommaso Marras</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Il contributo dell&#8217;Empoli è stato fondamentale: schierati con il modulo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="72">3-4-2-1</b>, gli azzurri si sono affidati alla solida fase difensiva di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="140">Luca Magnino</b>, che si è distinto come primatista di recuperi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="204">10 palloni strappati</b> e 35 passaggi completati con una precisione del 77%. A questo si è unita la spinta costante di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="320">Edoardo Saporiti</b>, autore di 3 tiri, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">8 cross</b> (stabilendo il record del match) e della rete del pareggio messa a segno al 61&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, le mosse tattiche di Bianco hanno spento la reazione dell&#8217;Empoli: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Tomás Esteves</b> ha chiuso con 12 passaggi (80% di precisione, di cui 10 in avanti e 6 nell&#8217;ultimo terzo), <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">Felipe Loyola</b> ha registrato una precisione del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="232">100%</b> (6 su 6) e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="248">Henrik Meister</b> ha completato l&#8217;85% dei passaggi (6 su 7). Dal dischetto il Pisa è stato perfetto con Marras, Meister, Rao e Loyola, mentre gli errori di Magnino e Saporiti sono risultati fatali per l&#8217;Empoli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Match Report svela i segreti tattici della sfida: i 61 passaggi di Léris e i 10 recuperi di Magnino raccontano un derby deciso dai dettagli statistici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I numeri del derby di Coppa Italia Pisa-Empoli: l'impatto di Léris, la precisione dei centrali e la prova di Saporiti tra gol e rigore decisivo                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:00:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 11:59:08 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>I numeri del derby di Coppa Italia Pisa-Empoli: l&#039;impatto di Léris, la precisione dei centrali e la prova di Saporiti tra gol e rigore decisivo</metadesc>
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                <title>Ricorso Reggiana, il Livorno fa chiarezza sul caso Tommaso Mancini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/sport/ricorso-reggiana-livorno-comunicato-tommaso-mancini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">U.S. Livorno 1915</b> fa chiarezza sulla propria posizione in seguito al ricorso sportivo avanzato dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="102">AC Reggiana 1919</b>. Al centro della controversia c&#8217;è l&#8217;impiego del calciatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="178">Tommaso Mancini</b> durante la sfida di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">Coppa Italia</i> disputata lo scorso 15 agosto.</p>
<p data-path-to-node="2">Di seguito il comunicato integrale diffuso dalla società:</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;L’U.S. Livorno 1915, in merito al ricorso presentato dall’AC Reggiana 1919 sull’utilizzo del calciatore Tommaso Mancini nella gara di Coppa Italia del 15 agosto ritiene doveroso chiarire quanto accaduto. In ragione dei tempi estremamente ristretti a disposizione e a causa del tardivo completamento della documentazione da parte della società di provenienza del calciatore, il visto di esecutività è stato rilasciato soltanto nella mattina del 15 agosto e non nella serata del 14 come da aspettative. In buona fede, il calciatore &#8211; regolarmente tesserato &#8211; è stato impiegato nella gara di Coppa Italia di Serie C laddove, per motivi esclusivamente formali, avrebbe potuto essere utilizzato a partire dal giorno successivo dal rilascio del visto di esecutività. Si è trattato dunque di un errore di natura esclusivamente procedurale, commesso in assoluta buona fede e senza alcun intento di eludere o aggirare le disposizioni regolamentari. Tali circostanze spiegano l’accaduto, ma non lo giustificano, per cui l’U.S. Livorno 1915, riconoscendo il proprio errore, accetterà le decisioni delle competenti autorità, con la massima trasparenza e correttezza verso istituzioni, avversari e propri tifosi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'U.S. Livorno 1915 interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza in seguito al ricorso presentato dalla Reggiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Caso Tommaso Mancini in Coppa Italia: il Livorno fa chiarezza con una nota ufficiale sul ricorso della Reggiana e ammette l'errore                    ]]>
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                                    <tag>Us Livorno Calcio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:40:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 10:22:52 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Caso Tommaso Mancini in Coppa Italia: il Livorno fa chiarezza con una nota ufficiale sul ricorso della Reggiana e ammette l&#039;errore</metadesc>
                        <focuskw>Tommaso Mancini Livorno Reggiana</focuskw>
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                <title>Aoup, rimosso pacemaker infetto a una 27enne: la paziente era stata giudicata inoperabile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/aoup-pisa-rimosso-pacemaker-infetto-paziente-27enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un intervento chirurgico mini-invasivo della durata di circa sei ore ha permesso di curare una paziente di 27 anni, affetta da sindrome di Down, giudicata precedentemente inoperabile in altre strutture. L&#8217;operazione è stata eseguita dal team di aritmologi dell&#8217;Unità operativa di Cardiologia 2 dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="299">Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Aoup)</b>, al fine di sostituire un sistema di stimolazione cardiaca gravemente infetto.</p>
<p data-path-to-node="1">La giovane paziente era portatrice di un pacemaker dall&#8217;età di tre mesi, a causa di una cardiopatia congenita. Alla fine del 2025, il dispositivo era stato compromesso da un&#8217;infezione legata al batterio <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Pseudomonas aeruginosa</i>. La rimozione dell&#8217;impianto, vecchio di 27 anni, presentava rischi elevati: il principale elettrocatetere era parzialmente tagliato a seguito di un precedente intervento ed era ormai inglobato nei tessuti venosi e cardiaci. Considerata anche la fragilità respiratoria e anestesiologica della donna, il centro di provenienza aveva optato per una terapia antibiotica palliativa.</p>
<p data-path-to-node="2">Su richiesta della famiglia, il caso è stato sottoposto a una nuova valutazione presso l&#8217;ospedale di Pisa. Un&#8217;équipe multidisciplinare formata da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Giulio Zucchelli</b> (direttore della Cardiologia 2), <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">Rubia Baldassarri</b> (Anestesia e rianimazione) e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="243">Andrea Colli</b> (Cardiochirurgia) ha deciso di procedere evitando la chirurgia tradizionale aperta.</p>
<p data-path-to-node="3">In sala operatoria, il dottor Zucchelli e i colleghi Luca Segreti, Gino Grifoni e Matteo Parollo, supportati dall&#8217;anestesista Carlo Pasquini, hanno applicato la tecnica nota come &#8216;Pisa Approach&#8217;. Attraverso la vena giugulare e l&#8217;utilizzo di dilatatori meccanici, i medici sono riusciti a estrarre completamente il vecchio elettrocatetere. Dalla medesima via di accesso è stato poi inserito un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="393">pacemaker senza fili bicamerale</b> di nuova generazione, procedendo contemporaneamente alla rimozione di un secondo dispositivo provvisorio situato nella zona sottoclaveare destra.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;operazione si è conclusa senza complicanze, permettendo il successivo trasferimento della paziente nel centro di provenienza per ultimare la profilassi antibiotica.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Ci siamo trovati di fronte a un caso di eccezionale complessità&#8221;, ha spiegato il dottor Zucchelli, ricordando come le condizioni cliniche generali rendessero l&#8217;intervento una sfida impegnativa. La collaborazione tra reparti ha però &#8220;consentito di offrirle finalmente una terapia curativa quando le alternative disponibili erano ormai estremamente limitate&#8221;. Sull&#8217;esito dell&#8217;operazione è intervenuta anche la direttrice generale dell&#8217;Aoup, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Katia Belvedere</b>, che ha definito la struttura di aritmologia &#8220;un centro che definirei pionieristico in Italia e non solo nell’estrazione transvenosa degli elettrocateteri&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'impianto, vecchio di 27 anni e compromesso da un batterio, presentava un elettrocatetere inglobato nei tessuti e rischi altissimi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ospedale di Pisa, rimosso pacemaker infetto di 27 anni con tecnica mini-invasiva: la paziente, ritenuta inoperabile, torna a sperare                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:35:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 09:35:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Ospedale di Pisa, rimosso pacemaker infetto di 27 anni con tecnica mini-invasiva: la paziente, ritenuta inoperabile, torna a sperare</metadesc>
                        <focuskw>Aoup Pisa</focuskw>
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                <title>Frode con i bonus edilizi: maxisequestro preventivo da oltre 36 milioni a Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/maxifrode-con-i-bonus-edilizi-maxisequestro-preventivo-da-oltre-36-milioni-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno dato esecuzione a un <strong>sequestro preventivo</strong>, emesso dal Gip al tribunale di Grosseto su richiesta della locale procura, per un ammontare di € 36.014.371,47, <strong>nei confronti di una società e il suo amministratore, indiziati di aver perpetrato una ingente truffa ai danni dello Stato</strong> nel settore dei <strong>bonus edilizi.</strong></p>
<p>Il provvedimento giunge al culmine di<strong> indagini condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria</strong> avviate sulla scorta degli esiti di una verifica fiscale intrapresa nei confronti di un <em>general contractor &#8211; in considerazione anche di taluni elementi informativi partecipati dalla prefettura di Gro</em>sseto &#8211; e che hanno consentito di rilevare <strong>una fittizia maturazione di crediti d’imposta Superbonus 110% per oltre 40 milioni di euro.</strong></p>
<p>In particolare, è emerso come la citata società, che in pochissimi anni ha registrato un <strong>significativo incremento di fatturato</strong> (oltre 100 milioni di euro), abbia sottoscritto contratti di appalto per ristrutturazioni edilizie con 345 committenti (condomini e condomìni), per stipulare poi, in qualità di committente, contratti di subappalto con le ditte esecutrici dei lavori, a prezzi notevolmente ribassati.</p>
<p>Proprio in questo contesto si sarebbe inserito il meccanismo fraudolento ideato. Secondo le risultanze investigative, infatti, per massimizzare le agevolazioni fiscali, l’importo dei lavori eseguiti risulterebbe essere stato<strong> &#8216;gonfiato&#8217; con costi non direttamente riconducibili alla realizzazione degli interventi e, pertanto, non ricompresi tra gli oneri agevolabili.</strong></p>
<p><strong>In tal modo, l’impresa, mediante lo sconto in fattura, avrebbe così generato crediti fiscali inesistenti</strong>, successivamente ceduti a titolo oneroso a due operatori finanziari in cambio di un prezzo in denaro quantificato in oltre 36 milioni di euro, nonché in parte utilizzati in compensazione di debiti erariali.</p>
<p><strong>Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di appurare anche irregolarità gravi relative a materiali non consegnati, lavori non eseguiti, ovvero falsamente asseverati come completati.</strong></p>
<p>Ai tre indagati (oltre all’amministratore figurano due professionisti in qualità di asseveratori), sono contestati, a vario titolo,<strong> i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, indebita compensazione e dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni, mentre alla società la responsabilità amministrativa degli enti.</strong></p>
<p>L’operazione ha consentito di sottoporre a vincolo cautelare diversi rapporti finanziari, nonché immobili, autoveicoli e imbarcazioni di valore corrispondente al profitto illecito derivante dai reati elencati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le indagini della Guardia di Finanza hanno dimostrato come i costi sarebbero stato gonfiati per maturare crediti fiscali inesistenti]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>bonus edilizi</tag>
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                                    <tag>sequestro preventivo</tag>
                                    <tag>Superbonus</tag>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 07:46:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 08:10:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Prestazione ottima, margini di crescita enormi. E su Petagna&#8230;&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/">La sfida dei trentaduesimi di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Coppa Italia</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Empoli </b></a>sorride ai nerazzurri, che conquistano il passaggio del turno ai <strong>calci di rigore</strong>. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/">Dopo l&#8217;<strong>1-1</strong> dei tempi regolamentari</a>, decisi dai gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Marras</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">Saporiti</b>, la squadra di casa la spunta alla lotteria finale dagli undici metri, complici i fatali errori dal dischetto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">Magnino</b> e dello stesso Saporiti. Nel post-partita, per commentare a caldo il risultato,sono intervenuti in sala stampa <strong>Paolo Bianco</strong>, <strong>Guido Pagliuca</strong>, <strong>Lorenzo Tosto</strong> e <strong>Tommaso Marras</strong>.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;C&#8217;è ancora tanto da migliorare, ma questo gruppo ha <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="53">margini di crescita enormi</b>. Non possiamo permetterci cali di tensione, tuttavia la prestazione mi è piaciuta molto. Forse all&#8217;inizio eravamo un po&#8217; contratti, ma i ragazzi mi hanno soddisfatto sotto tantissimi aspetti. Sono felice della rosa a disposizione: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="311">Moreo</b> ha disputato un match eccellente, ripulendo un&#8217;infinità di palloni; <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="385">Meister</b> ci ha fatto girare bene, sfiorando anche il gol. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="442">Leone</b>, essendo marcato a uomo, è stato bravo a creare varchi per i compagni prima di lasciare il posto a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="547">Esteves</b>, un elemento tatticamente molto intelligente.</p>
<p data-path-to-node="4">In campo si è visto ciò che abbiamo provato nell&#8217;ultimo mese di lavoro. Per quanto riguarda il mercato e nomi come quello di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">Petagna</b>, se ne occupa la società: sarò felice a prescindere da chi arriverà. Ora ci aspetta una settimana intensa per preparare la sfida contro il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="272">Padova</b>, in cui vogliamo partire col piede giusto. Ci tengo a ringraziare i tifosi: vedere un pubblico così numeroso il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="391">17 agosto</b> è fondamentale. Aver superato il turno è importante perché ci regala un <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="473">derby</b> molto sentito dalla piazza, ma a quello penseremo a tempo debito; adesso la testa è solo al Padova. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="579">Rao</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="585">Tramoni</b>? Possono tranquillamente coesistere. L&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="644">Ferrah</b> nel finale, invece, è stato dettato dal fatto che è un rigorista&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Guido Pagliuca</h3>
<p data-path-to-node="7">&#8220;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="1">Magnino</b> ha uno spessore devastante, mi rammarica non averlo avuto a disposizione dall&#8217;inizio della scorsa stagione. Sono contento della prestazione: abbiamo giocato con due o tre ragazzi alla loro prima presenza tra i professionisti. Mi dispiace per il gol subito, ma faccio comunque i complimenti alla squadra. Il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="316">Pisa</b> è una formazione fortissima e disputerà un campionato di vertice. Sapevamo che avrebbero attaccato uomo su uomo, è stata una gara simile all&#8217;amichevole giocata contro lo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="491">Spezia</b>. In una cornice di pubblico del genere, non è facile per dei ragazzi giovani forzare la giocata.</p>
<p data-path-to-node="8">Per loro non deve essere affatto scontato passare dal settore giovanile alla prima squadra: devono essere riconoscenti a chi ha dato loro questa possibilità, e non parlo di me che sono l&#8217;ultimo arrivato. In Italia non è così frequente vedere tanti elementi del vivaio in campo. Ora abbiamo quattro giorni per preparare la prossima sfida. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo porci degli <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="383">obiettivi di prestazione</b>, così da poter essere soddisfatti del lavoro svolto anche qualora un episodio della partita dovesse andar male. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="520">Saporiti</b> deve trovare continuità e non avere pause: è un classe 2001, in questo gruppo è ormai uno dei più esperti. Infine una battuta su <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="658">Leone</b>: è un elemento di grandissima qualità e dal grande spessore umano, ma Saporiti è stato molto bravo a limitarlo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Lorenzo Tosto</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Siamo soddisfatti della prestazione, ma il risultato ovviamente ci lascia l&#8217;amaro in bocca. In occasione del gol subìto pensavamo ci fosse un fallo e ci siamo fermati, commettendo un&#8217;ingenuità. Siamo un grande gruppo: ci aiutiamo tantissimo tra di noi e proprio in questo modo siamo riusciti a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="295">colmare il gap tecnico</b> con gli avversari. Il mister ci chiede grande continuità e intensità. A livello personale ho i miei obiettivi e spero di trovare maggiore spazio rispetto alle passate stagioni. Affrontare squadre come Pisa e Cremonese è molto impegnativo, ma siamo pronti, uniti e compatti per dare sempre il massimo in campo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Durante tutta l&#8217;estate abbiamo fatto un lavoro incredibile col mister. Dopo una retrocessione non è mai semplice rialzarsi, ma noi siamo partiti col piede giusto. Andare all&#8217;intervallo in vantaggio è stato fondamentale e sono molto felice per la <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="247">rete segnata</b>. Con <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="265">Zanon</b> ci conosciamo ancora da poco, ma c&#8217;è già un&#8217;ottima intesa e sono certo che ci darà una grande mano. Quella con il Pisa è stata una trattativa piuttosto rapida: il mister mi voleva già ai tempi del <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="468">Monza</b>, perciò quando è arrivata la chiamata della società nerazzurra è stato facilissimo dire di sì&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le considerazioni del giovane Tosto e del marcatore Marras, felice per l'impatto immediato e la fiducia ricevuta dal tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa-Empoli, le voci dei protagonisti in sala stampa: mister Bianco esalta la squadra e glissa su Petagna                    ]]>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
                                    <tag>Paolo Bianco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 11:59:54 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <title>Un derby intenso si decide dal dischetto: il Pisa fa festa, per l&#8217;Empoli è fatale l&#8217;errore di Saporiti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/">Il derby toscano di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">Coppa Italia</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Empoli</b></a> termina in parità al termine dei novanta minuti regolamentari. Al vantaggio siglato da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Marras</b> in chiusura di primo tempo (prima gioia personale per lui in maglia nerazzurra), risponde nella ripresa una splendida rete di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="272">Saporiti</b>, lesto ad approfittare di un&#8217;incertezza difensiva di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Canestrelli</b>. Alla lotteria dei rigori, però, l&#8217;errore dello stesso Saporiti risulta fatale e regala il passaggio del turno al Pisa. Nei sedicesimi di finale andrà in scena un altro accesissimo derby: i nerazzurri affronteranno infatti a <strong>Fiorentina</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/">reduce dalla netta vittoria per 4-1 contro il Benevento</a>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fischio d&#8217;inizio vede il Pisa prendere subito in mano il pallino del gioco, di fronte a un Empoli ben schierato che concede pochissimi spazi all&#8217;aggressività nerazzurra.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima vera occasione del match arriva al 9&#8242;: nei pressi della bandierina, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Tramoni</b> fa partire un cross verso <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="111">Moreo</b>, ma la retroguardia azzurra è attenta e si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner affidato a Marras, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="233">Vural</b> stacca di testa ma spedisce alto. Due minuti più tardi (11&#8242;) si accende anche l&#8217;Empoli dalle parti di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Semper</b>: su azione d&#8217;angolo, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">Curto</b> tenta la conclusione a rete, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">Caracciolo</b> si fa trovare pronto e spazza via il pericolo. Superato il quarto d&#8217;ora (16&#8242;), gli ospiti si rendono nuovamente insidiosi agendo di rimessa: contropiede fulmineo chiuso da Saporiti, il cui tiro si spegne di un soffio a lato. Il ritmo resta alto e verso il 19&#8242; torna a farsi pericoloso il Pisa: ci prova Marras da fuori area, ma la sfera sorvola di poco la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Superata la metà della frazione (27&#8242;), arriva la prima vera palla gol per i nerazzurri: Moreo innesca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">Piccinini</b>, il quale si invola verso la rete e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione si infrange sul palo. Poco dopo, scoccato il 31&#8242;, un grave errore in disimpegno dello stesso Piccinini regala il pallone a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="316">Monaco</b>. Il giocatore dell&#8217;Empoli si presenta a tu per tu con Semper, ma l&#8217;estremo difensore compie un miracolo e salva il risultato. Un&#8217;altra leggerezza in impostazione, stavolta di Vural, fa tremare subito dopo il Pisa, che viene però graziato.</p>
<p data-path-to-node="4">La retroguardia di casa sbanda ancora al 35&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="46">Leone</b> sbaglia un controllo, la sfera arriva a Monaco che calcia a botta sicura. Semper respinge, il pallone torna sui piedi dell&#8217;azzurro per il tap-in, ma il portiere si supera con un secondo intervento prodigioso. Avvicinandosi all&#8217;intervallo (42&#8242;), il Pisa torna a pungere con un siluro dalla lunga distanza di Tramoni, su cui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="375">Seghetti</b> si fa trovare pronto deviando in corner. È il preludio al gol che sblocca il derby, in arrivo appena sessanta secondi dopo (43&#8242;): Piccinini lancia in profondità Marras, che punta dritto verso lo specchio e trafigge il portiere, siglando il vantaggio per i nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;Empoli si ripresenta in campo con una novità: fuori l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">Biondini</b>, dentro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">Shpendi</b> per dare maggiore peso al reparto offensivo azzurro. In avvio di ripresa (53&#8242;) si accende Leris: il nerazzurro dribbla due avversari e penetra nell&#8217;area di rigore avversaria, ma sul più bello si allunga troppo la sfera facilitando la presa in uscita di Seghetti. Poco dopo, doppia clamorosa chance per il Pisa: Vural innesca Tramoni, la cui battuta a rete viene respinta da Seghetti; sulla ribattuta si avventa Vural, ma il portiere empolese si supera e disinnesca anche questo tentativo.</p>
<p data-path-to-node="6">Scoccato il 58&#8242;, c&#8217;è un cambio per gli ospiti: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="47">Indragoli</b> rileva Monaco. Il pareggio dell&#8217;Empoli matura appena due giri di lancette più tardi (60&#8242;): una grave incomprensione di Canestrelli si trasforma in un assist involontario per Saporiti, che con un pregevole colpo da biliardo ristabilisce la parità.</p>
<p data-path-to-node="7">Superata l&#8217;ora di gioco (66&#8242;), Leris cerca il riscatto mettendo in mezzo un cross insidioso per Moreo, anticipato in corner dalla difesa azzurra. Dalla bandierina, il pallone schizza nella zona di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="197">Zanon</b>, che dal limite dell&#8217;area calcia alto. Subito dopo (67&#8242;) scatta un triplo cambio per il Pisa: dentro <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="304">Meister</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="313">Esteves</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="323">Loyola</b> al posto di Moreo, Vural e Piccinini. Risponde l&#8217;Empoli inserendo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="396">Popov</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="404">Cauz</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="413">Tosto</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="421">Di Stefano</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Il match resta vivissimo: raggiunto il 73&#8242;, lo stesso Leris salva il risultato spazzando sulla linea di porta dopo una pericolosa combinazione sull&#8217;asse Shpendi-Popov. Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (75&#8242;) c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio assoluto in maglia nerazzurra di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="271">Rao</b>, subentrato dalla panchina. Cambia ancora anche l&#8217;Empoli, con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="337">Romagnoli</b> che prende il posto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="370">Ceesay</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (78&#8242;), dalla bandierina Marras pesca Leone, il quale tenta la conclusione al volo ma non trova la giusta coordinazione, spedendo la sfera abbondantemente alta. Il forcing del Pisa prosegue inesorabile: scoccato l&#8217;83&#8217;, Meister lavora un ottimo pallone di sponda per Esteves, la cui battuta a rete è insidiosissima e fa letteralmente la barba al palo. L&#8217;occasione più clamorosa per chiudere la partita capita però sui piedi dei nerazzurri a tre minuti dal novantesimo (87&#8242;): su un traversone di Leris, il portiere Seghetti calcola male i tempi ed esce a vuoto. La palla giunge a Marras, che la rimette subito in mezzo per Meister: l&#8217;attaccante, a porta completamente sguarnita, incorna di testa ma spreca tutto mandando incredibilmente alto. Ultimo cambio per il Pisa, esce Leone ed entra <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="820">Ferrah</b>. Il triplice fischio sancisce la parità: si va ai <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="877">calci di rigore</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">La lotteria dei rigori si calcia sotto la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="42">Curva Nord</b>. Inizia l&#8217;Empoli: il primo a presentarsi sul dischetto è <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="110">Magnino</b>, ma Semper è prodigioso e respinge la conclusione. Tocca a Marras per il Pisa, che spiazza freddamente Seghetti e porta avanti i suoi. L&#8217;azzurro Shpendi non trema e inganna Semper, ma Meister risponde presente insaccando il nuovo vantaggio nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="11">La tensione sale: Popov calcia un rasoterra all&#8217;angolino basso, Semper intuisce la traiettoria ma non ci arriva. Ci pensa Rao, glaciale, a spiazzare nuovamente Seghetti per mantenere avanti il Pisa. Romagnoli trasforma il suo penalty mandando il portiere dalla parte opposta, imitato subito dopo dal nerazzurro Loyola, implacabile contro Seghetti.</p>
<p data-path-to-node="12">La pressione è tutta su Saporiti, costretto a segnare per tenere in vita l&#8217;Empoli: l&#8217;attaccante calcia però clamorosamente alto sopra la traversa. Esplode la gioia nerazzurra: il Pisa fa suo il derby e vola ai <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="210">sedicesimi di Coppa Italia</b>.</p>
<p><span style="color: #111111; font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif); font-size: 22px;">Il tabellino</span></p>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (67&#8242; Loyola), Leone (90&#8242; Ferrah), Piccinini (67&#8242; Esteves); Marras, Tramoni (75&#8242; Rao); Moreo (&amp;7&#8242; Meister). All. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/">Bianco</a>.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Tosto (67&#8242; Cauz), Curto, Magnino; Ceesay, Biondini (46&#8242; Shpendi), Yepes, Saporiti, Egan; Di Stefano (67&#8242; Popov), Monaco (58&#8242; Indragoli). All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 43’ Marras (P), 60&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>RIGORI</strong>: Magnino (E) X, Marras (P), Shpendi (E), Meister (P), Popov (E), Rao (P), Romagnoli (E), Loyola (P), Saporiti (E) X.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Biondini (E), Indragoli (E).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Decisivo l'errore finale di Saporiti: il Pisa fa festa e conquista l'accesso ai sedicesimi, dove affronterà la Fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Coppa Italia, il Pisa vince il derby contro l'Empoli ai calci di rigore dopo il pareggio nei novanta minuti. Sbaglia Saporiti, i nerazzurri volano ai sedicesimi                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 12:01:17 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Coppa Italia, il Pisa vince il derby contro l&#039;Empoli ai calci di rigore dopo il pareggio nei novanta minuti. Sbaglia Saporiti, i nerazzurri volano ai sedicesimi</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Empoli</focuskw>
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                <title>Partita in sede senza le nazionali la stagione della Savino Del Bene Volley</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/partita-in-sede-senza-le-nazionali-la-stagione-della-savino-del-bene-volley/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211;<strong> È ufficialmente iniziata oggi (17 agosto) la preparazione della Savino Del Bene Volley in vista della stagione 2026-2027.</strong></p>
<p>La prima giornata di lavoro, interamente svolta nellasede della società, è stata dedicata ai consueti <strong>controlli medici e alle prime attività della nuova stagione.</strong></p>
<p>Il programma del primo giorno è stato strutturato in due sedute in palestra pesi: una al mattino e una al pomeriggio, mentre per domani è in programma il primo allenamento con la palla presso il<strong> Pala BigMat.</strong></p>
<p>Il gruppo a disposizione dello staff tecnico è attualmente incompleto a causa degli impegni internazionali che vedono protagoniste diverse atlete biancoblù con le rispettive Nazionali.<br />
Sette le giocatrici della prima squadra presenti fin dal primo giorno: <strong>Sara Alberti, Martina Armini, Caterina Bosetti, Sofia D’Odorico, Emma Graziani, Imma Sirressi e Lise Van Hecke.</strong> Maja Aleksic si aggregherà invece al gruppo a partire da mercoledì 19 agosto.</p>
<p>Nel corso delle settimane di preparazione saranno presenti <strong>cinque atlete della formazione di serie B1 e quattro giocatrici straniere</strong>: la palleggiatrice Andrea Tisma (Serbia) e le schiacciatrici Antonija Gulin (Croazia), Jessica Kosonen (Finlandia) e Helene Rouseaux (Belgio).</p>
<p><strong>Al lavoro fin dal primo giorno anche lo staff tecnico e sanitario, guidato da coach Marco Gaspari</strong>, con la presenza del vice allenatore Sandor Kantor, del terzo allenatore Mattia Cozzi, dello scout Simone Maurilli, del fisioterapista GioeleCorti e dell’osteopata Matteo Gori, oltre che di due membri dello staff giovanile: il preparatore atletico Andrea Delvecchio e il fisioterapista Mattia Torricelli, che durante questa fase sostituiranno rispettivamente Marco Sesia e Sebastiano Cencini, impegnati rispettivamente con la nazionale turca e con quella italiana.</p>
<p>Al termine della seduta mattutina, squadra e staff hanno inoltre incontrato i nutrizionisti Cristian Petri e Alessandra Simone, dando così il via al percorso dedicato all’alimentazione e alla preparazione nutrizionale in vista della nuova stagione.</p>
<p><strong>La prima settimana di allenamenti prevede attività quotidiana, con due giornate di riposo fissate per mercoledì 19 e domenica 23 agosto.</strong></p>
<p>Nei prossimi giorni sarà comunicato anche il programma completo degli allenamenti congiunti e delle<strong> amichevoli che accompagneranno la squadra durante il lavoro estivo</strong>. Tra gli appuntamenti già definiti, la Savino Del Bene Volley affronterà il 19 settembre un’amichevole a Bologna con la Omag San Giovanni in Marignano, mentre il 26 e 27 settembre prenderà parte alla <strong>Courmayeur Cup</strong>.</p>
<p>Al termine della prima giornata di preparazione, Caterina Bosetti ha commentato così il ritorno al lavoro: “Tornare qua è bello, dopo l&#8217;anno scorso è come tornare a casa, quindi per me sicuramente è un primo giorno un po&#8217; più normale, mentre per le nuove arrivate ci sono dei cambiamenti. <strong>Penso però che la voglia e l&#8217;entusiasmo di iniziare la nuova stagione siano gli stessi da parte di tutte</strong>. La pausa estiva è stata importante, dato che la scorsa stagione le partite sono state davvero tantissime. Ricaricare le pile dal punto di vista fisico e mentale è sempre importante per ripartire al massimo. <strong>Detto questo, sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all&#8217;anno scorso.</strong> La voglia di ritornare in campo? È tanta, perché la passione e l&#8217;amore per la pallavolo da parte mia, ma penso anche da parte di tutte le ragazze, sono sempre gli stessi di sempre.”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bosetti: "Sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all'anno scorso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bosetti: "Sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all'anno scorso"                    ]]>
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                                    <tag>Marco Gaspari</tag>
                                    <tag>Pala BigMat</tag>
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                                    <tag>Savino Del Bene Volley</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 19:52:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 19:52:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Bosetti: &quot;Sono sicura che questo periodo di preparazione serva tantissimo per provare a fare qualcosa in più rispetto all&#039;anno scorso&quot;</metadesc>
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                <title>Finisce con l&#8217;auto nel canale, paura per una 21enne a Grosseto</title>
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                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – Paura nel pomeriggio di oggi (17 agosto) alle porte di Grosseto per un brutto incidente stradale che ha visto protagonista <strong>una ragazza di 21 anni, finita con la propria autovettura all&#8217;interno di un canale di scolo e irrigazione lungo la strada </strong>del Poggione, l&#8217;arteria che collega <strong>Principina Terra alla via Castiglionese. </strong></p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 16,20. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine, la giovane automobilista, che si trovava da sola al volante del mezzo,<strong> ha perso improvvisamente il controllo del veicolo uscendo dalla sede stradale e terminando la corsa nell&#8217;alveo del fossato. </strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio sul posto dell&#8217;<strong>ambulanza della Croce Rossa Italiana di Marina di Grosseto, dei vigili del fuoco del comando provinciale e della polizia municipale per la gestione della viabilità e la ricostruzione dei rilievi.</strong></p>
<p>Particolarmente delicate le operazioni condotte dalle squadre dei vigili del Fuoco: i pompieri hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare un&#8217;accurata ispezione all&#8217;interno della vettura e dello specchio d&#8217;acqua, <strong>accertandosi dell&#8217;assenza di altri passeggeri a bordo e provvedendo al recupero degli effetti personali della conducente. </strong></p>
<p>Una volta estratta e stabilizzata, la ventunenne è stata affidata alle cure dei sanitari e successivamente trasportata <strong>in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per essere sottoposta a tutti gli accertamenti medici del caso. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare il soccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I vigili del fuoco hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare il soccorso                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:57:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:57:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I vigili del fuoco hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare il soccorso</metadesc>
                        <focuskw>Finisce con l&#039;auto nel canale paura per una 21enne a Grosseto</focuskw>
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                <title>Gilli e l&#8217;Arezzo insieme fino al 2029, Ionita fino al 2029: siglati i rinnovi contrattuali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/sport/gilli-e-larezzo-insieme-fino-al-2029-siglato-il-rinnovo-contrattuale/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; La Società sportiva Arezzo ha comunicato con soddisfazione oggi (17 agosto) il<strong> rinnovo contrattuale del difensore Matteo Gilli, che ha firmato un nuovo accordo con scadenza 30 giugno 2029</strong>.</p>
<p>Classe 1997, Gilli si è affermato come uno dei punti di riferimento della retroguardia amaranto grazie a qualità, intensità e spirito di sacrificio, elementi che ne hanno caratterizzato il percorso fin dal suo arrivo ad Arezzo nel gennaio 2025.</p>
<p><strong>In questi mesi il difensore ha saputo conquistare la fiducia della società e dell’ambiente</strong>, distinguendosi per continuità, serietà professionale e capacità di gestione dei momenti, qualità che ne hanno consolidato il ruolo all’interno del gruppo. Il prolungamento del contratto rappresenta<strong> un segnale di progettualità e fiducia reciproca</strong>, in linea con la visione della società e con l’ambizione di dare continuità a un gruppo competitivo e coeso.</p>
<p><strong>Fino al 2028, invece, il rinnovo di Artur Ionita. </strong></p>
<figure id="attachment_587203" aria-describedby="caption-attachment-587203" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-587203" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-1024x683-jpeg.avif" alt="" width="696" height="464" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-1024x683-jpeg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-300x200-jpeg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-768x512-jpeg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-630x420.jpeg 630w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-696x464.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-1068x712.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-17-at-16.58.14-jpeg.avif 1536w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-587203" class="wp-caption-text">Artur Ionita firma fino al 2028 (foto Ss Arezzo)</figcaption></figure>
<p>Giocatore di grande esperienza internazionale, Ionita rappresenta uno dei punti di riferimento del centrocampo amaranto per personalità, qualità tecnica e capacità di lettura delle situazioni di gioco. Il suo arrivo ad Arezzo ha portato immediatamente <strong>un contributo significativo in termini di equilibrio, leadership e mentalità competitiva, elementi che hanno inciso in maniera concreta sulla crescita del gruppo.</strong></p>
<p>Nel corso della sua esperienza in amaranto, Ionita ha saputo distinguersi per professionalità, continuità di rendimento e attitudine al lavoro. La sua presenza all’interno dello spogliatoio rappresenta<strong> un valore aggiunto tanto sul campo quanto fuori, grazie alla capacità di guidare, orientare e sostenere la squadra nei momenti chiave</strong>. Il prolungamento del contratto testimonia la volontà della società di dare continuità al proprio progetto tecnico.</p>
<p>A Ionita vanno i complimenti e gli auguri di tutta la famiglia amaranto per il prosieguo della sua avventura con la maglia dell’Arezzo.</p>
<p><strong>A entrambri vanno i complimenti e gli auguri di tutta la famiglia amaranto per il prosieguo della sua esperienza con la maglia dell’Arezzo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primo si è affermato come uno dei punti di riferimento della retroguardia amaranto, il secondo è una certezza per l'esperienza anche internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il primo si è affermato come uno dei punti di riferimento della retroguardia amaranto, il secondo è una certezza                    ]]>
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                                    <tag>contratto</tag>
                                    <tag>difensore</tag>
                                    <tag>Matteo Gilli</tag>
                                    <tag>rinnovo</tag>
                                    <tag>scadenza</tag>
                                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 15:49:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 18:22:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il primo si è affermato come uno dei punti di riferimento della retroguardia amaranto, il secondo è una certezza</metadesc>
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			<media:title type="html">Artur Ionita firma fino al 2028</media:title>
			<media:description type="html">Artur Ionita firma fino al 2028 (foto Ss Arezzo)</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Malore in mare, muore a 74 anni sulla spiaggia di Capalbio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/malore-in-mare-muore-a-74-anni-sulla-spiaggia-di-capalbio/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPALBIO – <strong>Dramma del lunedì mattina lungo il litorale di Capalbio</strong>, dove un uomo di 74 anni ha perso la vita in seguito a un tragico incidente in mare. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 11, mobilitando immediatamente i soccorsi per un anziano rinvenuto <strong>in arresto cardiocircolatorio a causa di un sospetto annegamento.</strong></p>
<p>Sul posto si sono precipitate le squadre dei sanitari con un&#8217;ambulanza della <strong>Croce Rossa Italiana di Capalbio</strong> ed è stato attivato d&#8217;urgenza<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per garantire la massima tempestività d&#8217;intervento. Una volta portato a riva sulla spiaggia, il personale medico ha tentato a lungo<strong> le manovre di rianimazione per ripristinare i parametri vitali dell&#8217;uomo.</strong></p>
<p>Purtroppo, nonostante i disperati e prolungati sforzi dei soccorritori, per il 74enne non c&#8217;è stato nulla da fare e il medico di bordo ha dovuto constatarne<strong> il decesso direttamente sul posto.</strong> Risultano ora in corso le verifiche per ricostruire le esatte cause del tragico evento, senza escludere che l&#8217;annegamento possa essere stato provocato da<strong> un malore improvviso accusato dall&#8217;uomo mentre si trovava in acqua.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto un'ambulanza della Croce Rossa Italiana di Capalbio e allertato l'elisoccorso, ma non c'è stato niente da fare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul posto un'ambulanza della Croce Rossa Italiana di Capalbio e allertato l'elisoccorso, ma non c'è stato niente da fare                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:08:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 14:08:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Malore in mare muore a 74 anni sulla spiaggia di Capalbio</focuskw>
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                <title>Superenalotto, un &#8216;5&#8217; azzeccato in un bar tabacchi di Massa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/superenalotto-un-5-azzeccato-in-un-bar-tabacchi-di-massa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Toscana protagonista con il <strong>SuperEnalotto</strong>. Come riporta Agipronews, nel concorso di venerdì (14 agosto) <strong>a Massa è stato messo a segno un 5 da 15.363,47 euro al Bar Tabacchi Teani in via Ronchi 147.</strong></p>
<p>L’ultimo 6 da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda. Il jackpot per la prossima estrazione, in programma oggi (17 agosto), sale a 210,1 milioni di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sfiorato in Toscana il colpaccio milionario. Il jackpot per il concorso di oggi (17 agosto) è salito a 210,1 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sfiorato in Toscana il colpaccio milionario. Il jackpot per il concorso di oggi (17 agosto) è salito a 210,1 milioni di euro                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Massa</tag>
                                    <tag>Superenalotto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 12:18:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:18:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Superenalotto un &#039;5&#039; azzeccato in un bar tabacchi di Massa</focuskw>
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                <title>Strappano un orologio di lusso dal polso di un turista a Portofino: arrestati a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/strappano-un-orologio-di-lusso-dal-posto-di-un-turista-a-portofino-arrestati-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; I carabinieri della stazione di <strong>Firenze Peretola</strong> hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto d’iniziativa nei confronti di due uomini di 29 e 25 anni, ritenuti gravemente indiziati in concorso di un <strong>furto con strappo ai danni di un turista.</strong></p>
<p>I fatti risalgono alla sera precedente quando a Portofino secondo quanto ricostruito dai militari della locale stazione dei carabinieri, ad un turista italiano era stato strappato dal polso <strong>un orologio Patek Philippe dal valore stimato di circa 55mila euro</strong>. Le immediate indagini svolte dai carabinieri di Portofino, attraverso l&#8217;analisi dei sistemi di videosorveglianza cittadina, hanno consentito di individuare<strong> il veicolo utilizzato per la fuga, risultato successivamente noleggiato a Firenze.</strong></p>
<p>Il tempestivo scambio informativo e la sinergia tra le stazioni dell&#8217;Arma di Portofino e Firenze Peretola hanno permesso di intercettare il rientro dell&#8217;autovettura nel capoluogo toscano. A seguito di serrate ricerche, <strong>i militari fiorentini hanno rintracciato i due sospettati proprio mentre stavano restituendo il mezzo a noleggio al garage.</strong></p>
<p>Al momento del controllo, <strong>uno dei giovani indossava ancora al polso l&#8217;orologio sottratto la sera prima, oltre agli indumenti riscontrati nelle immagini della videosorveglianza</strong>. Alla luce dei precisi elementi appurati, il possesso di documenti esteri di dubbia autenticità, l&#8217;assenza di fissa dimora e il concreto pericolo di reiterazione del reato, i militari hanno fermato i due uomini, che d’intesa con il pubblico ministero sono stati condotti <strong>al carcere di Prato in attesa di convalida</strong> dove <strong>c&#8217;è stata la convalida dei fermi e l’applicazione della custodia cautelare in carcere.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Individuati grazie all'auto che avevano preso a noleggio e bloccati mentre la restituivano al garage: ore sono in carcere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Individuati grazie all'auto che avevano preso a noleggio e bloccati mentre la restituivano al garage: ore sono in carcere                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
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                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>noleggio</tag>
                                    <tag>orologio</tag>
                                    <tag>Patek Philippe</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:50:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:06:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Individuati grazie all&#039;auto che avevano preso a noleggio e bloccati mentre la restituivano al garage: ore sono in carcere</metadesc>
                        <focuskw>Strappano un orologio di lusso dal polso di un turista a Portofino: arrestati a Firenze</focuskw>
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                <title>Incendio boschivo a Roccastrada: fiamme domate a Torniella grazie a squadre a terra ed elicotteri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/rogo-monte-alto-torniella-roccastrada-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">ROCCASTRADA &#8211; Dalla serata di ieri un vasto rogo ha colpito l&#8217;area boschiva del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Monte Alto</b>, nei pressi della frazione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Torniella</b>, all&#8217;interno del territorio comunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="157">Roccastrada</b>. Le fiamme si sono estese lungo un crinale caratterizzato da una forte pendenza, bruciando un&#8217;ampia zona popolata da querce e macchia mediterranea.</p>
<p data-path-to-node="1">Per contenere l&#8217;avanzata del fronte di fuoco si è reso necessario l&#8217;intervento di dieci squadre composte da volontari dell&#8217;Antincendi boschivi e dal personale dell&#8217;Unione dei comuni delle Colline Metallifere. Il lungo lavoro svolto via terra durante la notte è stato supportato, alle prime luci dell&#8217;alba, dall&#8217;arrivo di due <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">elicotteri regionali</b>. Gli sganci d&#8217;acqua effettuati dai mezzi aerei hanno permesso di spegnere i focolai residui rimasti ancora attivi.</p>
<p data-path-to-node="2">Nonostante il contenimento dell&#8217;emergenza, le operazioni di bonifica dell&#8217;area andranno avanti per l&#8217;intera giornata odierna e proseguiranno nel corso della prossima notte, con l&#8217;avvicendamento di nuove squadre inviate sul posto per mettere in sicurezza il perimetro.</p>
<p data-path-to-node="3">A margine dell&#8217;intervento, l&#8217;organizzazione Antincendi boschivi della Toscana rinnova l&#8217;invito alla massima prudenza: è fortemente sconsigliata ogni attività in aperta campagna che richieda l&#8217;impiego di fiamme libere o di strumenti in grado di produrre scintille. Resta in vigore, fino al prossimo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">31 agosto</b>, il divieto assoluto di abbruciamento su tutto il territorio, salvo eventuali proroghe.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un vasto incendio boschivo ha colpito l'area del Monte Alto, nei pressi della frazione di Torniella nel comune di Roccastrada]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio boschivo sul Monte Alto a Roccastrada: fiamme domate a Torniella grazie all'intervento di squadre AIB e elicotteri                    ]]>
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                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:41:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:47:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Incendio boschivo sul Monte Alto a Roccastrada: fiamme domate a Torniella grazie all&#039;intervento di squadre AIB e elicotteri</metadesc>
                        <focuskw>Incendio boschivo Roccastrada</focuskw>
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                <title>Rifiuti, ruspe e spiagge non protette: la difficile estate dei volontari a difesa delle tartarughe elbane</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/cronaca/tartarughe-marine-isola-elba-legambiente-estate-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Si è conclusa la stagione di monitoraggio delle tracce di tartaruga marina <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="75">Caretta caretta</i> sulle spiagge dell&#8217;Isola d&#8217;Elba e di Pianosa. A tracciare un primo bilancio è Isa Tonso, responsabile del progetto tartarughe per Legambiente, Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano e referente locale del progetto europeo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="314">LIFE</i> <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="319">TurtleNest</i>. L&#8217;annata è stata definita anomala, caratterizzata da un unico nido individuato a Fetovaia grazie alla segnalazione di una volontaria. Poiché i rettili non nidificano regolarmente ogni anno, l&#8217;attenzione si sposta ora sulla schiusa imminente di questo unico nido.</p>
<p data-path-to-node="1">A partire dalla sera di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="24">mercoledì 19 agosto</b> prenderanno il via i turni di sorveglianza diurni e notturni per tutelare l&#8217;arrivo delle tartarughine in mare. L&#8217;attività di vigilanza si rende necessaria a causa dell&#8217;alta frequentazione della spiaggia durante il giorno e della presenza di cinghiali nelle ore notturne. Per informazioni e per partecipare è attivo il numero 3407113722.</p>
<p data-path-to-node="2">Il monitoraggio svolto dai volontari tra il 21 luglio e il 7 agosto a Lacona, Scaglieri, Biodola e Lido di Capoliveri ha evidenziato diverse criticità legate alla gestione degli arenili. Tra gli aspetti segnalati figurano la forte presenza di plastica e rifiuti abbandonati, oltre a comportamenti scorretti come il passaggio di cani sciolti e bivacchi notturni. Ulteriori problemi derivano dal passaggio mattutino di trattori e ruspe da parte dei gestori dei bagni, attivi già alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="482">5,30</b>, che appiattiscono la sabbia e lasciano tracce di pneumatici.</p>
<p data-path-to-node="3">Di fronte alle carenze degli interventi istituzionali, i volontari di Legambiente sono intervenuti direttamente per ripulire discariche di rifiuti a Galenzana e Fetovaia, dove la presenza di bidoni fatiscenti attira regolarmente i cinghiali. Operazioni analoghe di pulizia sono state condotte insieme agli scout dell&#8217;Agesci sulle spiagge di Ripa Barata a Marciana Marina e di Mola a Capoliveri.</p>
<p data-path-to-node="4">Le criticità ambientali sono state ulteriormente sottolineate da Isa Tonso, che ha denunciato il movimento di ruspe a tutte le ore a Lacona, i ripascimenti effettuati in piena stagione di nidificazione e l&#8217;illuminazione eccessiva in vari tratti costieri. Nonostante le difficoltà e le problematiche riscontrate, i volontari confermano la propria determinazione: &#8220;Ma noi non molliamo: siamo tenaci, testardi e pazienti come le tartarughe marine&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Legambiente denuncia le problematiche delle spiagge elbane tra rifiuti plastici, bivacchi, cani sciolti e il passaggio mattutino delle ruspe]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Estate difficile per le tartarughe marine all'Isola d'Elba: Legambiente denuncia rifiuti e ruspe sulle spiagge                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>tartarughe marine</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:06:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 11:06:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Estate difficile per le tartarughe marine all&#039;Isola d&#039;Elba: Legambiente denuncia rifiuti e ruspe sulle spiagge</metadesc>
                        <focuskw>Tartarughe marine Elba</focuskw>
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                <title>Vicopisano, trovato il corpo senza vita di un 33enne: è omicidio stradale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/vicopisano-corpo-senza-vita-33enne-viale-xx-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>VICOPISANO &#8211; Il corpo senza vita di un uomo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">33 anni, Paolo Pandolfi, </b>è stato ritrovato a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Vicopisano</b>, lungo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="80">viale XX Settembre</b> (strada provinciale 38). Il rinvenimento è avvenuto nei pressi della farmacia.</p>
<p data-path-to-node="1">Sul posto è intervenuto il personale sanitario a bordo di un&#8217;ambulanza medicalizzata di Vicopisano. Al loro arrivo, tuttavia, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sulla salma sono stati riscontrati molteplici traumi e numerose ferite.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l&#8217;uomo sarebbe stato travolto e ucciso da un automobilista in fuga nel corso della notte, un episodio su cui sono in corso accertamenti tramite l&#8217;analisi di telecamere e frammenti di veicoli rinvenuti sul posto.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;esatta dinamica di quanto accaduto resta ancora completamente da chiarire. I c<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="79">arabinieri</b> hanno raggiunto il luogo del ritrovamento, mettendo in sicurezza l&#8217;area, e hanno avviato le indagini necessarie per ricostruire gli eventi che hanno portato alla morte del 33enne.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel pomeriggio è stato individuato e denunciato il conducente dell&#8217;auto ritenuta responsabile dell&#8217;episodio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul corpo della vittima sono stati riscontrati molteplici traumi e ferite profonde che hanno subito fatto ipotizzare il violento impatto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul corpo della vittima sono stati riscontrati molteplici traumi e ferite profonde che hanno subito fatto ipotizzare il violento impatto                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Arma dei Carabinieri</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 18:02:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Sul corpo della vittima sono stati riscontrati molteplici traumi e ferite profonde che hanno subito fatto ipotizzare il violento impatto</metadesc>
                        <focuskw>Vicopisano</focuskw>
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                <title>Empoli, torna GenZone al Beat festival: quattro pomeriggi per i giovani al parco di Serravalle</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/genzone-beat-festival-empoli-parco-serravalle-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; Il parco di Serravalle di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="26">Empoli</b> torna a ospitare gli appuntamenti pomeridiani di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">GenZone</i>, l&#8217;area dedicata ai giovani inserita nella programmazione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="152">Beat festival</i>. Lo spazio, a ingresso libero e gratuito, proporrà un ciclo di quattro incontri fissati per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">28, 29 e 30 agosto</b> e per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="289">4 settembre 2026</b>, tutti con inizio alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">19,00</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto nasce dai lavori del tavolo per le politiche giovanili avviato dal Comune nel 2025. Finanziata dall&#8217;ente pubblico e co-progettata insieme ad Arci Empolese Valdelsa e Cora Impresa Sociale, l&#8217;iniziativa ha l&#8217;obiettivo di intercettare i bisogni delle nuove generazioni proponendo modelli di intervento e di ascolto aggiornati.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma si concentra su tematiche strettamente legate alla quotidianità dei ragazzi. L&#8217;apertura del 28 agosto è affidata all&#8217;associazione Co.Me.Te con un momento di confronto sull&#8217;ansia, seguito il 29 agosto da un dibattito sulle difficoltà nello studio curato dalla medesima realtà. Il 30 agosto spazio alla creatività con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">Dentro di me (Thrust what&#8217;s inside)</i>, un laboratorio di autoritratto fantasy gestito da Celina Elmi per conto di Lapi Gelatine. La chiusura del 4 settembre, a cura del Garante per l&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza, affronterà invece i rischi legati al digitale, con un focus sul fenomeno del &#8216;sexting&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">A fare da cornice agli eventi ci sarà l&#8217;Ape Piaggio <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="52">A(h)Però</i>, mezzo mobile impiegato per l&#8217;educativa di strada. Nelle giornate del 28, 29 agosto e 4 settembre sarà inoltre attivo uno spazio relax con attività e giochi gestito dal team del progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">Desteenazione</i>. Questa specifica iniziativa vede la collaborazione della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa insieme a un&#8217;ampia rete di realtà territoriali, tra cui Co&amp;so Empoli, Cora, Indaco, La Giostra, Coop 21, Cetra, Polis e Ruzzola.</p>
<p data-path-to-node="4">A illustrare la filosofia dell&#8217;iniziativa è l&#8217;assessore comunale alle Politiche Giovanili, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Matteo Bensi</b>: &#8220;Per il secondo anno Beat propone un&#8217;area contenuti in cui si discute, ci si rilassa e si parla di futuro. I protagonisti sono i giovani, i temi degli incontri e dei laboratori sono emersi dal dialogo di questi mesi con le ragazze e i ragazzi, grazie al lavoro delle nostre antenne: le associazioni del territorio che partecipano al tavolo di coprogrammazione sulle politiche giovanili&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un ciclo di quattro incontri gratuiti, fissati tra fine agosto e inizio settembre, dedicati alle tematiche centrali per la quotidianità dei ragazzi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Beat Festival a Empoli: al parco di Serravalle torna GenZone con quattro appuntamenti pomeridiani gratuiti per i giovani curati dal Comune e da Arci                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 10:05:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 10:05:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Beat Festival a Empoli: al parco di Serravalle torna GenZone con quattro appuntamenti pomeridiani gratuiti per i giovani curati dal Comune e da Arci</metadesc>
                        <focuskw>GenZone</focuskw>
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                <title>La truffa del finto carabiniere e la fuga bloccata sulla A1: recuperati i gioielli rubati a Siena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/truffa-finto-carabiniere-siena-gioielli-recuperati-a1/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Due donne di 25 e 37 anni sono state denunciate dalla Polizia di Stato con l&#8217;accusa di truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 91 anni residente nel centro storico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="181">Siena</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo scorso 15 giugno, la vittima è stata raggirata telefonicamente da un sedicente maresciallo che le attribuiva le responsabilità penali di una rapina in cui sarebbe stato coinvolto il defunto marito. Subito dopo, un finto procuratore le ha intimato di consegnare i propri preziosi a un&#8217;assistente. Una donna con un tesserino contraffatto dei Carabinieri si è quindi presentata a casa dell&#8217;anziana, riuscendo a localizzare la cassaforte e a sottrarre i monili d&#8217;oro. Solo in un secondo momento la vittima si è accorta del raggiro, contattando il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="546">112</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La fuga delle sospettate si è interrotta nel pomeriggio stesso lungo la carreggiata sud dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">autostrada A1</b>, nel tratto tra Ceprano e Colleferro. Una pattuglia della Polizia Stradale di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Frosinone</b> ha notato l&#8217;auto delle due donne, bloccata in corsia di emergenza perché rimasta senza carburante. L&#8217;assenza della patente di guida e il ritrovamento di un sacchetto bianco pieno di gioielli, di cui le viaggiatrici non sapevano giustificare la provenienza, hanno fatto scattare verifiche più approfondite.</p>
<p data-path-to-node="3">Il rapido coordinamento tra gli uffici di Frosinone e la Questura senese ha permesso di collegare l&#8217;oro al furto avvenuto in mattinata. Le due donne sono state denunciate, mentre i gioielli sono stati interamente restituiti alla novantunenne. Quest&#8217;ultima, in segno di gratitudine verso gli agenti, ha donato loro il &#8216;fazzoletto&#8217; della propria Contrada. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una donna di 91 anni residente nel centro storico di Siena viene raggirata da falsi carabinieri e privati dei propri monili d'oro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Restano senza benzina sulla A1 dopo la truffa a Siena: due donne denunciate dalla Polizia. Restituiti i gioielli a una 91enne                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 09:39:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 09:39:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Restano senza benzina sulla A1 dopo la truffa a Siena: due donne denunciate dalla Polizia. Restituiti i gioielli a una 91enne</metadesc>
                        <focuskw>Truffa agli anziani</focuskw>
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