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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 06:41:40 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Marah Salah Mahmoud Zuhri - Corriere Toscano</title>
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                <title>Incendio sul monte Faeta, in arrivo i primi 400mila euro per mettere in sicurezza le aree devastate</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-sul-monte-faeta-in-arrivo-i-primi-400mila-euro-per-mettere-in-sicurezza-le-aree-devastate/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO &#8211;<strong> Mettere in sicurezza le aree devastate dalla fiamme che tra il 28 aprile e il 2 maggio hanno divorato ettari di bosco tra Lucca e Pisa, nei due versanti del Monte Faeta</strong>, con l’impegno rivolto alla prevenzione. È il cuore del progetto messo a punto dalla Regione e illustrato el doppio appuntamento a Lucca e a San Giuliano Terme, dove si sono svolte le due assemblee pubbliche organizzate dai rispettivi Comuni. Per la Regione sono intervenuti il presidente, <strong>Eugenio Giani</strong> e l’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione,<strong> Leonardo Marras.</strong> Per il Comune di Lucca il sindaco, <strong>Mario Pardini</strong> e il vice sindaco, <strong>Fabio Barsanti</strong>; per il Comune di San Giuliano Terme il sindaco <strong>Matteo Cecchelli.</strong></p>
<p><strong>Il presidente Eugenio Giani</strong>, in una mattinata segnata dalla scossa di terremoto con epicentro nel pisano e dalla necessità di recarsi a incontrare il sindaco Michele Conti per fare il punto sulla situazione, è presente a San Giuliano Terme, dove interviene ricordando le due occasioni di intervento post incendio a Lucca e a San Giuliano Terme: “Sono stati molto importanti, anche dopo l’evento calamitoso del Monte Faeta,<strong> la mobilitazione e il coordinamento a fra Comuni, Regione, livelli dello Stato coinvolti</strong>: oggi l’assessore Marras porta <strong>400mila euro di primo intervento che attraverso il sistema di salvaguardia possono dare il segno della volontà di ricostruire un tessuto arboreo di straordinario valore</strong>”.</p>
<p>Il presidente cita l’esempio del laghetto realizzato nel territorio di San Giuliano, che facilitò l’intervento degli elicotteri la notte dell’incendio, per mettere in evidenza “<strong>l’importanza delle opere di prevenzione da parte del settore dell’anticendio boschivo</strong>; l’intervento di salvaguardia presentato oggi va nel senso dell’attenzione nella regione con più superficie boschiva in Italia. Voglio complimentarmi con il Servizio anticendio della Regione, che dipende dall’assessorato all’agricoltura, perchè è straordinariamente operativo ed efficiente. Grazie a tutti, volontari, operatori e tutti quanti si prodigarono quella notte”. Un ringraziamento anche ad <strong>Antonio Mazzeo</strong>, vicepresidente del Consiglio regionale presente nella sala consiliare di San Giuliano:<strong> il Consiglio infatti ha destinato risorse del proprio bilancio per la opere di forestazione</strong>. Presenti a San Giuliano anche gli assessori regionali <strong>Alessandra Nardini e Alberto Lenzi.</strong></p>
<p>L’assessore regionale all’agricoltura e alla forestazione, Leonardo Marras è intervenuto a entrambi gli appuntamenti: “Dopo aver affrontato l&#8217;emergenza &#8211; ha dichiarato &#8211; con un imponente sforzo del sistema regionale antincendi boschivi, oggi siamo qui a presentare la fase della ricostruzione e della prevenzione.<strong> Con un investimento di quasi 400 mila euro la Regione Toscana interviene rapidamente per mettere in sicurezza i versanti colpiti dall&#8217;incendio del Monte Faeta</strong>, ridurre il rischio idrogeologico e proteggere cittadini, abitazioni e infrastrutture. La tutela del bosco non si esaurisce nello spegnimento delle fiamme: significa accompagnare il territorio anche dopo l&#8217;incendio, con interventi concreti e mirati che rafforzano la resilienza dei nostri ecosistemi e rendono più efficace la prevenzione degli incendi futuri. <strong>È questo il modo in cui intendiamo esercitare il nostro ruolo: essere presenti, collaborare con gli enti locali e trasformare un evento drammatico in un&#8217;occasione per rendere il territorio più sicuro e più forte</strong>&#8220;.</p>
<p>Ad illustrare le opere previste in ciascun versante sono stati i tecnici del Settore Forestazione della Regione Toscana.</p>
<h3><strong>Lucca</strong></h3>
<p>A Lucca gli interventi del progetto di fattibilità riguarderanno principalmente la sistemazione e consolidamento del versante sopra le abitazioni di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice, per prevenire e contenere le conseguenze idrogeologiche determinate dalle piogge autunnali; <strong>il ripristino di vari chilometri di strade forestali e sentieri per raggiungere più velocemente le zone interne e più impervie del monte</strong>; la realizzazione di viali parafuoco per contenere eventuali incendi futuri. Sarà inoltre ripristinato un invaso artificiale antincendio boschivo per conservare una riserva d&#8217;acqua da utilizzare in caso di emergenza.</p>
<p>All’assemblea che si è tenuta a San Concordio, dopo il saluto del sindaco Mario Pardini, il vicesindaco con delega alla protezione civile Fabio Barsanti è entrato nel merito del progetto: “Gli interventi che riguardano il territorio di Lucca, dove<strong> l&#8217;incendio ha distrutto ben 406 ettari di superficie, sono concentrati in tre zone: sopra l&#8217;area abitata di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice verrà sistemato il versante</strong> dove durante l&#8217;emergenza era stata realizzata una linea tagliafuoco con una macchina per movimentare la terra, sarà inoltre ripristinata la strada forestale locale per 340 metri. Nella vallata più a ovest di via di San Pantaleone saranno ripristinate <strong>la strada forestale Molinaccio – Eremo di San Pantaleone per una lunghezza di 1500 metri e la strada Eremo San Pantaleone – La Spadina di 545 metri</strong>. Sarà inoltre realizzato un viale parafuoco Passo Conserva – Strada Vicinale di Pianettori per una lunghezza di circa 3,5 km. <strong>Infine nella zona del crinale fra i monti Castagno e Faeta sarà realizzato un viale parafuoco</strong> Zona Castagno – Passo della Conserva di quasi 4 chilometri; sarà ripristinato l&#8217;invaso artificiale dell&#8217;antincendio boschivo e la relativa strada forestale di accesso al Passo della Conserva e sarà risistemato <strong>il vicino sentiero Cai numero 100 che unisce l&#8217;invaso artificiale Passo della Conserva – Monte Faeta per 850 metri</strong>”.</p>
<h3><strong>San Giuliano Terme</strong></h3>
<p>Nella sala consiliare del Comune è stato fatto il punto sugli interventi del progetto di fattibilità che si concentreranno in tre aree. <strong>Sul Monte Castellare sarà realizzato un numero consistente di graticciate con materiale di risulta per regolare il deflusso delle acque superficiali e nell’area del Sugherone verranno ripristinate le due importanti strade forestali che collegano lo stesso Sugherone con la località “Le Fontanelle” attraverso il Passo del Castagno.</strong></p>
<p><strong>Gli interventi più consistenti sono nella frazione zona di Ragnaia</strong>, la località del lato pisano del Faeta più colpita dall’incendio: qui saranno sistemate le graticciate e realizzato un ampio intervento di selvicoltura per ripristinare la fascia di vegetazione a prevalenza di sughere che circonda il perimetro degli oliveti. Prevista anche la realizzazione di una fascia di protezione lungo via della Ragnaia, con taglio delle piante e interventi di decespugliamento e il ripristino del sentiero Cai 117 che da Fontanelle conduce a Mirteto. Sempre ad Asciano i lavori previsti sono stati preceduti da alcuni interventi propedeutici, anch’essi finanziati dall’amministrazione regionale, riferiti alla realizzazione, nei dintorni della via di Valle, di piccole briglie in legno all’altezza dei vallini percorsi dai ruscelli che scendono dal Faeta, e di una cosiddetta “vasca di calma”,<strong> un piccolo bacino artificiale che, abbinato a una briglia di sassi, ha la funzione di smorzare ulteriore la velocità della discesa dell’acqua e di altri materiali solidi verso valle.</strong></p>
<p>Il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli ha dichiarato: “Quelli previsti nel progetto di fattibilità sono interventi importantissimi per la salvaguardia dei ‘nostri’ versanti del Monte Faeta duramente colpiti dall’incendio di tre mesi fa: per questo siamo grati alla Regione Toscana, al presidente Giani e all’assessore Marras, per questo programma d’interventi, che partirà a breve, come per i lavori propedeutici già effettuati, sempre attingendo a risorse regionali. Gratitudine che estendiamo al consiglio regionale, e alla presidente Saccardi, per aver destinato al rimboschimento del Monte Faeta, una parte delle risorse provenienti dall’avanzo di bilancio.<strong> Mai come in questo momento nei ringraziamenti non c’è retorica: l’amministrazione regionale è stata al fianco delle nostre comunità fin dalle primissime ore dell’incendio</strong> e continua ad esserlo in modo concreto e fattivo, visti i tempi brevi in cui è arrivata alla progettazione degli interventi che è necessario completare prima dell’arrivo del periodo delle piogge più intense”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Giani e Marras a Lucca e San Giuliano Terme: "Con opere di prevenzione sui due versanti rendiamo il territorio più sicuro e forte"]]></excerpt>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>Mario Pardini</tag>
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                                    <tag>opere preventive</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>San Giuliano</tag>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:36:44 +0200</pubDate>
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                <title>Ospedale di comunità di Navacchio, raggiunto l&#8217;accordo per una gestione più efficace delle attività</title>
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                <description><![CDATA[<p>CASCINA &#8211; Si è svolto un nuovo incontro dedicato all’<strong>ospedale di comunità di Navacchio</strong>, al quale hanno partecipato le direzioni dell’azienda Usl Toscana nord ovest e dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, la Regione Toscana, il Comune di Cascina e la Misericordia di Navacchio.</p>
<p>Nel corso della riunione è stato raggiunto <strong>un accordo che permetterà di migliorare, nei prossimi mesi, la funzionalità dell’ospedale di comunità e dell’intera struttura.</strong></p>
<p>I soggetti presenti hanno infatti condiviso <strong>un assetto organizzativo più funzionale</strong>, finalizzato a garantire una gestione più efficace delle attività e una risposta sempre più adeguata ai bisogni assistenziali del territorio.</p>
<p>È stato inoltre concordato di attuare <strong>uno stretto monitoraggio dell’andamento dell’attività, così da poter verificare in modo puntuale l’efficacia delle soluzioni individuate e introdurre, se necessario, eventuali correttivi.</strong></p>
<p>L’incontro si è svolto in un <strong>clima di collaborazione istituzionale</strong> e ha confermato la volontà comune di valorizzare pienamente il ruolo della struttura di Navacchio all’interno della rete dei servizi territoriali, nell’interesse dei cittadini e della qualità dell’assistenza.</p>
<p>L’azienda Usl Toscana nord ovest esprime quindi soddisfazione per l’esito del confronto e ribadisce il proprio impegno, insieme agli altri soggetti coinvolti, a <strong>seguire con attenzione l’evoluzione del percorso condiviso.</strong></p>
<p>L’assessora regionale alla sanità <strong>Monia Monni ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto</strong>: &#8220;La questione dell’ospedale di comunità di Navacchio è stata seguita con grande attenzione dalla Regione Toscana, nella piena consapevolezza del valore strategico che questa struttura riveste per il territorio e per l’intera rete dell’assistenza territoriale. L’intesa raggiunta rappresenta<strong> un risultato importante, frutto di un confronto serio, concreto e responsabile tra istituzioni che hanno saputo mettere al centro i bisogni dei cittadini e la qualità dei serviz</strong>i. Definire un assetto organizzativo più funzionale significa dare maggiore stabilità e prospettiva a questa realtà, ma anche rafforzare la capacità del sistema di rispondere in modo appropriato, vicino e tempestivo alle esigenze delle persone. Al tempo stesso, il monitoraggio costante concordato consentirà di accompagnare con attenzione questa fase, verificando l’andamento delle attività e intervenendo, se necessario. È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire:<strong> ascolto, collaborazione istituzionale e scelte concrete</strong> per consolidare una sanità territoriale sempre più vicina alle comunità&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Concordato uno stretto monitoraggio dell’andamento così da poter verificare in modo puntuale l’efficacia delle soluzioni individuate]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:19:42 +0200</pubDate>
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                <title>Si ribalta con l&#8217;auto sulla regionale, grave un giovane di 22 anni</title>
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                <description><![CDATA[<p>PITIGLIANO – <strong>Incidente stradale nel tardo pomeriggio lungo la strada regionale 74, al chilometro 5+400, nel territorio comunale di Pitigliano</strong>.</p>
<p>Intorno alle 17.35 la centrale del 118 è stata attivata per un sinistro che ha visto coinvolto un singolo autoveicolo, che si è ribaltato per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>All&#8217;arrivo sul posto della squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Sorano, il conducente, <strong>un ragazzo di 22 anni, si trovava fortunatamente già all&#8217;esterno dell&#8217;abitacolo</strong>. Il giovane è stato prontamente preso in cura dal personale sanitario dell&#8217;automedica di Pitigliano e dell&#8217;ambulanza della Croce Rossa di Pitigliano. Valutate le condizioni, i soccorritori ne hanno disposto il<strong> trasferimento d&#8217;urgenza in codice di massima gravità</strong> <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto.</strong></p>
<p>I Vigili del Fuoco hanno successivamente provveduto alla messa in sicurezza del mezzo e dell&#8217;area interessata dal sinistro per evitare ulteriori pericoli alla circolazione. Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Pitigliano per effettuare i <strong>rilievi di rito necessari a ricostruire la precisa dinamica dell&#8217;accaduto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Incidente autonomo a Pitigliano: il ferito è uscito dal mezzo in autonomia ma i sanitari hanno disposto il trasporto d'urgenza in ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente autonomo a Pitigliano: il ferito è uscito dal mezzo in autonomia ma i sanitari hanno disposto il trasporto d'urgenza in ospedale                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 21:50:55 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Incidente autonomo a Pitigliano: il ferito è uscito dal mezzo in autonomia ma i sanitari hanno disposto il trasporto d&#039;urgenza in ospedale</metadesc>
                        <focuskw>Si ribalta con l&#039;auto sulla regionale grave un giovane di 22 anni</focuskw>
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                <title>Task force per la ricerca dell&#8217;uomo scomparso dalla struttura di Castiglion Fiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/task-force-per-la-ricerca-delluomo-scomparso-dalla-struttura-di-castiglion-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>I vigili del fuoco di Arezzo</strong> sono ancora impegnati nelle ricerche della persona che è scomparsa <strong>da una struttura in località Capannacce comune di Castiglion Fiorentino. </strong></p>
<p>Le ricerche sono scattate nella notte del 2 agosto da parte dei Carabinieri che hanno attivato il piano prefettizio di ricerca scomparsi. Sul posto i vigili del fuoco hanno inviato la squadra di Cortona, l’Ucl (Unità di Comando Locale) con personale specializzato Tas (Topografia applicata al Soccorso), unità cinofile e droni.</p>
<p>Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e carabinieri, <strong>personale del 118 e del Soccorso Alpino</strong> che sono intervenuti con una squadra di terra e droni, <strong>personale volontario della protezione civile con unità cinofile e polizia locale di Castiglion Fiorentino.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e carabinieri, personale del 118 e del Soccorso Alpino che sono intervenuti con una squadra di terra e droni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul posto, oltre a vigili del fuoco e carabinieri, personale del 118 e del Soccorso Alpino intervenuto con una squadra di terra e droni                    ]]>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 21:44:38 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terremoto a Pisa, verificata la stabilità degli edifici pubblici: solo lesioni superficiali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/terremoto-a-pisa-verificata-la-stabilita-degli-edifici-pubblici-solo-lesioni-superficiali/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; A seguito delle scosse di magnitudo registrate nella giornata di oggi nel territorio del comune di Pisa <strong>squadre dei vigili del fuoco di Pisa</strong> hanno effettuato <strong>circa 50 interventi per verifiche di stabilità agli edifici di sedi istituzionali e di funzioni pubbliche</strong>, rilevando esclusivamente <strong>lesioni superficiali.</strong></p>
<p>Nel comune di <strong>San Giuliano Terme</strong> in via precauzionale è stato realizzato <strong>un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi in legno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel comune di San Giuliano Terme in via precauzionale è stato realizzato un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi in legno]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 21:31:38 +0200</pubDate>
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                <title>L&#8217;allerta caldo non abbandona Firenze: bollino rosso fino a giovedì</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/lallerta-caldo-non-abbandona-firenze-bollino-rosso-fino-a-giovedi/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Non si ferma l&#8217;eccezionale ondata di calore che sta attanagliando il capoluogo toscano. Il nuovo bollettino emesso dal <strong>Ministero della Salute</strong> ha prorogato il<strong> bollino rosso</strong> – l&#8217;allerta di massimo livello per i rischi sulla salute – fino a giovedì (6 agosto). Una decisione che prolunga lo stato di emergenza bioclimatica già attivo per la giornata di oggi e per quella di domani.</p>
<p>I dati registrati dalle centraline di rilevamento confermano la portata straordinaria del fenomeno. <strong>Nella giornata di ieri il termometro ha raggiunto vertici da record: ben 41 gradi rilevati alla stazione meteorologica dell&#8217;Orto Botanico, 40 gradi al Giardino di Boboli e 39 gradi presso la stazione di Firenze Università.</strong></p>
<p>Il quadro meteo resta critico anche per le prossime ore e per i giorni a venire, con un elevato livello di disagio per tutta la popolazione.<strong> Le stime indicano temperature percepite fino a 38 gradi da oggi a giovedì,</strong> con valori reali che durante i picchi più caldi delle ore centrali toccheranno quota 37 gradi.</p>
<p>A complicare la situazione è l<strong>a totale assenza di refrigerio durante le ore notturne e al primo mattino.</strong> Alle 5,30 dell&#8217;alba i termometri segnavano già 22,8 gradi nelle stazioni di Firenze Università e Giardino di Boboli, salendo a 23,9 gradi all&#8217;Orto Botanico. Una progressione termica rapidissima, dimostrata dai rilevamenti delle 13, quando la colonnina di mercurio era già schizzata rispettivamente a 36,7, 37,9 e 38,1 gradi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A complicare la situazione è la totale assenza di refrigerio durante le ore notturne e al primo mattino come dimostrano i dati]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 17:37:12 +0200</pubDate>
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                <title>Doppio podio al Foro Italico: la foianese Melissa Presenti è bronzo nei misti e in staffetta</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/nuoto-melissa-presenti-bronzo-misti-staffetta-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Due medaglie di bronzo per la nuotatrice foianese <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="50">Melissa Presenti</b> ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">Campionati italiani di categoria</i>, andati in scena nella piscina del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="138">Foro Italico</b> a Roma. Le competizioni, riservate alla categoria ragazzi, si sono chiuse con un doppio traguardo per l&#8217;atleta.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel corso del terzo e ultimo pomeriggio di gare, Presenti ha raggiunto il terzo posto nella specialità dei <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="107">400 misti</b>, fermando il cronometro sul tempo di 5&#8217;02,21. Il secondo piazzamento sul podio è arrivato grazie alla prova corale nella staffetta <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="248">4&#215;200 stile libero</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati pomeridiani sono stati preceduti da un&#8217;altra prestazione di rilievo registrata durante le batterie della mattina: impegnata nei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">400 stile libero</b>, la nuotatrice ha infatti migliorato il proprio primato personale, completando la gara in 4&#8217;33,90.</p>
<p data-path-to-node="3">I traguardi ottenuti a livello nazionale hanno spinto l&#8217;amministrazione comunale di Foiano a diffondere una nota pubblica di congratulazioni: &#8220;Un traguardo che premia il talento, la determinazione e il costante impegno che Melissa mette ogni giorno negli allenamenti, dimostrando come passione e sacrificio siano la strada per raggiungere grandi obiettivi&#8221;. L&#8217;ente ha poi rivolto all&#8217;atleta i complimenti istituzionali, esprimendo &#8220;l&#8217;augurio che siano solo l&#8217;inizio di nuovi e importanti successi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un doppio podio straordinario centrato nei 400 misti e nella staffetta 4x200 stile libero, arricchito dal record personale nei 400 stile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La nuotatrice foianese Melissa Presenti conquista due splendide medaglie di bronzo ai Campionati italiani di categoria al Foro Italico                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 16:44:15 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>La nuotatrice foianese Melissa Presenti conquista due splendide medaglie di bronzo ai Campionati italiani di categoria al Foro Italico</metadesc>
                        <focuskw>Melissa Presenti</focuskw>
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                <title>Castiglion Fiorentino, dal 13 al 16 agosto torna il Vintage Festival tra concerti e mercatini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cultura-ed-eventi/castiglion-fiorentino-vintage-festival-agosto-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">CASTIGLION FIORENTINO &#8211; Dal 13 al 16 agosto le strade e le piazze di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Castiglion Fiorentino</b>, in provincia di Arezzo, ospiteranno l&#8217;edizione 2026 del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">Vintage Festival</i>. La manifestazione, dedicata interamente alle atmosfere e alla cultura musicale degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, proporrà quattro giorni di concerti all&#8217;aperto, mercatini tematici e lezioni di ballo.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma musicale vedrà l&#8217;esibizione di oltre venti formazioni internazionali, con un repertorio focalizzato su generi come rock&#8217;n&#8217;roll, swing, rhythm &amp; blues e garage rock. Tra i nomi di spicco della rassegna figura <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="221">Claudio Gregori</b>, noto al pubblico televisivo e teatrale per il duo comico Lillo &amp; Greg, che salirà sul palco in veste di musicista accompagnato dalla band The Rockin&#8217; Revenge.</p>
<p data-path-to-node="2">La line-up ospiterà diversi artisti provenienti dall&#8217;estero. Dagli Stati Uniti arriverà il cantante Marcel Riesco con il suo repertorio di stampo rockabilly, mentre la Gran Bretagna sarà rappresentata dallo swing di Natty Congeroo affiancato dagli Swing Pirates. Dalla Francia è invece atteso Richard Nola, che suonerà assieme alla formazione dei The Good Fellas. A completare il quadro internazionale ci sarà il gruppo anglo-spagnolo dei Los Torontos.</p>
<p data-path-to-node="3">Le attività si svolgeranno quotidianamente a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="59">17,00</b> fino a mezzanotte, coinvolgendo diverse aree del centro storico, tra cui Piazza del Comune, il Parco Presentini e i Giardini di Porta Fiorentina. All&#8217;interno di questi spazi verrà allestito un mercato d&#8217;epoca con oltre cento espositori, dedicato alla vendita di dischi in vinile, abbigliamento retrò, oggettistica di design e articoli da collezione. Spazio anche al ballo, con laboratori e masterclass gratuite aperte al pubblico e gestite da tre scuole specializzate del settore: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="546">Swing Mood</i>, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="558">Fifties Jive School</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="580">Rock Your Boogie</i>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel centro storico spazio anche a un grande mercato d'epoca con cento espositori, vinili e masterclass di ballo gratuite aperte a tutti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Musica, mercatini e ballo: dal 13 al 16 agosto torna a Castiglion Fiorentino il Vintage Festival. Tra gli ospiti anche Lillo & Greg in veste di musicisti                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:11:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 16:11:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Musica, mercatini e ballo: dal 13 al 16 agosto torna a Castiglion Fiorentino il Vintage Festival. Tra gli ospiti anche Lillo &amp; Greg in veste di musicisti</metadesc>
                        <focuskw>Castiglion Fiorentino Vintage Festival 2026</focuskw>
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                <title>Commisso: &#8220;Per i cento anni ritiriamo la numero 10 di Antognoni. Saremo a Firenze con gioia ed emozione&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/celebrazioni-centenario-fiorentina-ritiro-numero-10/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> si prepara a celebrare il suo primo secolo di vita. In vista del traguardo del centenario e dell&#8217;evento in programma il prossimo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="143">29 agosto</b>, il presidente del club viola <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="183">Giuseppe B. Commisso</b> ha indirizzato una lettera aperta alla città e a tutta la tifoseria. Attraverso la nota ufficiale, il patron annuncia il suo imminente arrivo nel capoluogo toscano per le celebrazioni istituzionali e svela un&#8217;iniziativa inedita dedicata alla bandiera storica <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="463">Giancarlo Antognoni</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il messaggio integrale del presidente:</p>
<p>“Saremo presto a Firenze con profonda gioia, insieme a mia madre Catherine, con i cuori colmi di emozione e con un grande senso di responsabilità per l’anno del 100° Anniversario della Fiorentina. Riunirci con il popolo Viola e vivere insieme un momento così importante nella storia del Club significa moltissimo per noi. E se, a volte, vedrete delle lacrime nei nostri occhi, tra un abbraccio, un applauso o una passeggiata per la città, capirete che in quel momento sentiremo, più che mai, vicino a noi il ricordo di mio padre, Rocco B. Commisso.</p>
<p>Ci saranno molte iniziative dedicate alla storia della Fiorentina, e l’evento del 29 agosto non sarà semplicemente una celebrazione: vuole essere un abbraccio collettivo. Sarà il momento in cui una città, una squadra e generazioni di tifosi si ritroveranno unite dallo stesso sentimento. Cento anni di Fiorentina non sono soltanto cento anni di calcio: sono cento anni di passione, appartenenza, orgoglio, sacrificio, vittorie, lacrime, speranze e amore.</p>
<p>Mia madre Catherine e io sentiamo tutta la responsabilità e tutta la bellezza di questo momento. Sappiamo quanto profondamente la Fiorentina faccia parte della vita di Firenze e di tante famiglie, dei tifosi che ci seguono da lontano e di chiunque si sia innamorato del colore viola. Sappiamo come questi colori entrino nel cuore e non lo lascino mai. Per questo vivremo il 100° Anniversario del Club con gratitudine, rispetto e amore per tutti coloro che hanno costruito la storia Viola e per tutti coloro che continueranno a scriverla.</p>
<p>In questa storia, c’è un nome che appartiene a tutti noi: Giancarlo Antognoni.</p>
<p>Giancarlo non è semplicemente un grande campione della Fiorentina. Giancarlo è la Fiorentina. È Firenze. È la maglia Viola. È il giocatore più iconico di sempre ad aver indossato la maglia numero 10 della Fiorentina. È talento, eleganza e fedeltà a un solo colore. È l’amore di un uomo che ha dato alla Fiorentina qualcosa che non può essere misurato soltanto in presenze, gol o trofei. Un Campione del Mondo che ha portato la Fiorentina nel cuore ovunque sia andato.</p>
<p>È per questo che lo voglio con tutti noi. Lo vogliamo con tutti noi. Giancarlo è parte di tutti noi. Il 29 agosto, in occasione della celebrazione del 100° Anniversario del Club, ci saranno molti momenti emozionanti e spettacolari che renderanno omaggio alla storia della Fiorentina, ma c’è un momento che abbiamo voluto porre al centro della serata: in onore di Giancarlo Antognoni e del suo posto unico nella storia della Fiorentina, ritireremo la maglia numero 10 esclusivamente per la stagione 2026/27 del 100° Anniversario della Fiorentina.</p>
<p>Infine, vorrei sottolineare che la serata del 100° Anniversario sarà dedicata alla nostra storia, ma anche al nostro futuro. Perché ricordare chi siamo stati ci aiuta a comprendere chi vogliamo essere: una Fiorentina unita e orgogliosa, capace di onorare ogni giorno la propria identità.</p>
<p>Non vedo l’ora di essere a Firenze, di abbracciare il nostro popolo e di vivere insieme una notte indimenticabile. Forza Viola”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il patron viola Giuseppe B. Commisso scrive alla città in vista del traguardo del centenario e dell'atteso evento in programma il 29 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Centenario Fiorentina, il presidente Commisso annuncia il ritiro della maglia numero 10 di Giancarlo Antognoni per la stagione 2026/27                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Giuseppe B. Commisso</tag>
                                    <tag>Rocco Commisso</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:00:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 16:28:44 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Centenario Fiorentina, il presidente Commisso annuncia il ritiro della maglia numero 10 di Giancarlo Antognoni per la stagione 2026/27</metadesc>
                        <focuskw>Centenario Fiorentina</focuskw>
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                <title>Incendi sul Monte Faeta: dal Consiglio regionale in arrivo 150mila euro per il ripristino dei boschi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/ripristino-boschi-monte-faeta-fondi-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il Consiglio regionale della Toscana ha deliberato uno stanziamento di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">150mila euro</b> destinato al recupero delle aree del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Monte Faeta</b>, gravemente danneggiate da un incendio divampato nella primavera scorsa. I fondi hanno l&#8217;obiettivo di finanziare la ricostruzione del patrimonio boschivo e di garantire la salvaguardia ambientale del territorio colpito dal rogo.</p>
<p data-path-to-node="1">La misura si aggiunge agli interventi già messi in cantiere dalla Giunta regionale. Le risorse messe a disposizione derivano dall&#8217;avanzo di amministrazione del bilancio dell&#8217;Assemblea: durante l&#8217;ultima seduta dedicata all&#8217;assestamento finanziario, l&#8217;ente ha infatti deciso di destinare una parte significativa di queste quote a progetti di carattere straordinario.</p>
<p data-path-to-node="2">I dettagli del piano di salvaguardia sono stati illustrati dal vicepresidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="103">Antonio Mazzeo</b>. Durante la presentazione, l&#8217;esponente istituzionale ha sottolineato l&#8217;impegno dell&#8217;ente per accelerare i tempi di recupero della zona. &#8220;Accanto agli interventi predisposti dalla Giunta regionale, anche il Consiglio regionale ha voluto fare la propria parte&#8221;, ha spiegato il vicepresidente.</p>
<p data-path-to-node="3">Mazzeo ha poi espresso gratitudine verso l&#8217;assessore regionale Leonardo Marras e i colleghi dell&#8217;Ufficio di Presidenza per il lavoro di squadra e l&#8217;attenzione rivolta al territorio. &#8220;Era un impegno che ci eravamo presi e siamo contenti di poter dare oggi, tutti insieme, una prima risposta concreta a questa comunità&#8221;, ha commentato in merito all&#8217;approvazione del finanziamento.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I fondi, ricavati dall'avanzo di amministrazione, serviranno a finanziare la ricostruzione del patrimonio boschivo dopo il rogo della scorsa primavera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arrivano 150mila euro dal Consiglio regionale della Toscana per il ripristino dei boschi del Monte Faeta colpiti dai recenti incendi                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Monte Faeta</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 15:32:10 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Arrivano 150mila euro dal Consiglio regionale della Toscana per il ripristino dei boschi del Monte Faeta colpiti dai recenti incendi</metadesc>
                        <focuskw>Monte Faeta</focuskw>
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                <title>Progettavano un assalto ai tifosi del Grosseto: denunciati nove ultras fra i quali un minorenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/progettavano-un-assalto-ai-tifosi-del-siena-denunciati-nove-ultras-fra-i-quali-un-minorenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Nove denunciati, tra cui anche un minorenne, con l&#8217;accusa di porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.</strong> È questo il bilancio dell&#8217;operazione dei Carabinieri scattata a seguito di un controllo effettuato nel pomeriggio del 29 luglio nei pressi del <strong>campo sportivo comunale di Badesse, nel comune di Monteriggioni.</strong></p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, i nove giovani,<strong> tutti ritenuti riconducibili alla frangia della tifoseria organizzata del Siena Calci</strong>o, si erano appostati a bordo delle proprie autovetture lungo il tragitto che i sostenitori del Grosseto avrebbero dovuto percorrere per rientrare a casa al termine di una partita amichevole. L&#8217;ipotesi delle forze dell&#8217;ordine è che il gruppo stesse <strong>attendendo il passaggio dei tifosi rivali per mettere in atto un&#8217;azione ostile.</strong></p>
<p><strong>Ad azzerare i piani ci hanno pensato i carabinieri della stazione di Monteriggioni, affiancati dai colleghi della compagnia di Poggibonsi</strong>. Durante le perquisizioni condotte sui veicoli in sosta, i militari hanno rinvenuto e sequestrato <strong>otto spranghe di ferro, coltelli, taglierini, caschi, passamontagna e scaldacollo</strong>, materiale ritenuto idoneo al travisamento del volto e pronto per essere impiegato in un eventuale scontro.</p>
<p>Per tutti i fermati è scattata la segnalazione alla procura di Siena. La posizione dei nove giovani è stata inoltre trasmessa alla questura di Siena per l&#8217;avvio delle valutazioni di competenza relative <strong>all&#8217;emissione dei provvedimenti di Daspo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[È il bilancio dell'operazione dei carabinieri che hanno effettuato un controllo al campo sportivo di Monteriggioni e trovato armi improprie]]></excerpt>
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                                    <tag>Daspo</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>Monteriggioni</tag>
                                    <tag>porto abusivo di armi</tag>
                                    <tag>Siena</tag>
                                    <tag>spranghe</tag>
                                    <tag>tifoseria</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:35:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 14:37:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nazionale femminile, l&#8217;Artemio Franchi ospiterà il ritorno dei playoff contro la Bielorussia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/italia-bielorussia-femminile-stadio-franchi-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il percorso della Nazionale femminile di calcio verso i Mondiali in Brasile farà tappa a Firenze. Martedì 13 ottobre, alle 18,15, lo stadio Artemio Franchi aprirà le porte per la gara di ritorno dei playoff contro la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="217">Bielorussia</b>. Il match di andata è fissato quattro giorni prima, in una località che deve ancora essere ufficializzata.</p>
<p data-path-to-node="1">Per le giocatrici allenate da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="30">Andrea Soncin</b> si tratterà della quarta partita disputata sul prato fiorentino. L&#8217;impianto toscano rappresenta un crocevia storicamente favorevole per l&#8217;Italia. Il bilancio conta un pareggio per 1-1 in un&#8217;amichevole contro l&#8217;Inghilterra nel 1995, seguito da due affermazioni che hanno garantito l&#8217;accesso ai grandi tornei internazionali: il 3-0 sul Portogallo nel 2018, decisivo per i Mondiali dell&#8217;anno successivo, e il 12-0 su Israele nel 2021, utile per la qualificazione all&#8217;Europeo del 2022.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;incontro di ottobre vede le azzurre, attualmente al tredicesimo posto nel ranking della Fifa, affrontare una formazione che occupa la cinquantaduesima posizione. Superare la squadra bielorussa è un passaggio obbligato per accedere al secondo e decisivo turno dei playoff, calendarizzato per il primo e il 5 dicembre, con la prospettiva di giocare nuovamente la gara di ritorno davanti al pubblico amico.</p>
<p data-path-to-node="3">In caso di passaggio del turno, a contendere il pass definitivo per la competizione iridata ci sarà una tra la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Finlandia</b> e la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="126">Serbia</b>. Entrambe le squadre sono avversarie note per la formazione italiana: le prime sono state affrontate nel percorso verso l&#8217;Europeo del 2025, mentre le seconde sono state battute due volte nei mesi scorsi, durante la prima fase a gironi delle qualificazioni mondiali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Lo stadio Artemio Franchi di Firenze ospiterà la gara di ritorno dei play-off mondiali tra Italia e Bielorussia, fissata per il 13 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Playoff Mondiali femminili: l'Italia giocherà a Firenze la sfida di ritorno contro la Bielorussia il prossimo 13 ottobre all'Artemio Franchi                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 14:30:27 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Playoff Mondiali femminili: l&#039;Italia giocherà a Firenze la sfida di ritorno contro la Bielorussia il prossimo 13 ottobre all&#039;Artemio Franchi</metadesc>
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                <title>Terremoto a Pisa, riunita l&#8217;Unità di crisi regionale: nessun danno segnalato, verifiche in corso su treni e ospedali</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/terremoto-pisa-unita-di-crisi-regionale-verifiche/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/">Prosegue il monitoraggio sul territorio toscano a seguito del sisma di magnitudo 4.3 con epicentro a sette chilometri da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="121">Pisa</b></a>, all&#8217;interno del Parco regionale di San Rossore. La macchina dei controlli è pienamente operativa: la Regione ha attivato il sistema di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="262">Protezione Civile</b> e riunito l&#8217;Unità di crisi per coordinare le verifiche strutturali.</p>
<p data-path-to-node="1">Al tavolo tecnico siedono il presidente della Regione Eugenio Giani, il sottosegretario Bernard Dika, i rappresentanti della Direzione difesa del suolo, le prefetture, le province, i comuni e i gestori dei servizi essenziali. L&#8217;obiettivo principale è mappare la situazione in tempo reale. Secondo quanto emerso dai primi sopralluoghi, non si registrano danni a persone, abitazioni private o infrastrutture strategiche.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti&#8221;, ha spiegato Giani, sottolineando come il contatto con gli enti locali sia costante per monitorare con attenzione gli sviluppi.</p>
<p data-path-to-node="3">La scossa, avvertita chiaramente in gran parte della Toscana settentrionale, ha generato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112. Molte persone hanno scelto di abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni a scopo precauzionale. A questo proposito, il sottosegretario Dika ha confermato che &#8220;sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture&#8221;, operazioni condotte in sinergia con i Vigili del Fuoco.</p>
<p data-path-to-node="4">A livello locale, i comuni di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="30">Pisa</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">San Giuliano Terme</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Vecchiano</b> hanno aperto i rispettivi Centri operativi comunali (Coc), inviando i propri tecnici a ispezionare gli edifici ritenuti maggiormente sensibili. Procedure analoghe sono scattate anche negli altri municipi in cui il movimento tellurico è stato percepito in modo netto.</p>
<p data-path-to-node="5">Massima attenzione è stata riservata alla tenuta del sistema ospedaliero dell&#8217;area pisana. All&#8217;interno del presidio di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="119">Santa Chiara</b> l&#8217;accesso ad alcuni locali è stato temporaneamente interdetto per permettere lo svolgimento degli accertamenti tecnici. Verifiche parallele sono in corso anche in una struttura dell&#8217;ospedale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="326">Cisanello</b>. In entrambi i poli medici non vengono segnalate situazioni di rischio per i pazienti ricoverati e per il personale sanitario in servizio.</p>
<p data-path-to-node="6">Disagi fisiologici si registrano invece sul fronte dei trasporti. Rete Ferroviaria Italiana ha applicato i protocolli di sicurezza previsti a livello nazionale, imponendo limitazioni temporanee alla circolazione dei treni per consentire ai tecnici di ispezionare i binari. I controlli interessano attualmente cinque linee: la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="326">Pisa-Lucca</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="341">Pisa-Livorno</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="358">Pisa-Viareggio</b>, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="377">Pisa-Pontedera</b> e la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="397">Lucca-Viareggio</b>. Per limitare i disservizi durante le fasi di verifica, sono stati attivati dei collegamenti tramite autobus sostitutivi in attesa della riapertura ufficiale delle tratte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Immediata la mobilitazione della Regione con la convocazione dell'Unità di crisi guidata da Eugenio Giani e l'attivazione dei Coc locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sisma di magnitudo 4.3 con epicentro a Pisa: scossa avvertita in tutta la Toscana. Nessun ferito, controlli su linee ferroviarie e ospedali                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>ospedale di Cisanello</tag>
                                    <tag>ospedale Santa Chiara di Pisa</tag>
                                    <tag>terremoto</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 14:16:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Terremoto Pisa</focuskw>
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                <title>La terra trema nella Toscana del nord ovest: epicentro a ovest di Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/la-terra-trema-nella-toscana-del-nord-ovest-epicentro-a-ovest-di-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA – <strong>Forte scossa di terremoto</strong> nella mattinata di oggi (4 agosto), avvertita distintamente dalla popolazione in tutta la Toscana settentrionale e lungo la fascia costiera, estendendosi fino alle province di Livorno, Lucca e Massa Carrara.</p>
<p><strong>La terra ha tremato esattamente alle 10,15.</strong> Secondo le rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha fatto registrare <strong>una magnitudo locale pari a 4.3, con epicentro individuato a circa 7 chilometri a ovest di Pisa e a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri.</strong> Proprio la ridotta profondità e la vicinanza ai centri abitati hanno reso il movimento tellurico percepibile in modo particolarmente nitido anche nelle province limitrofe.</p>
<p>L&#8217;evento ha provocato immediata apprensione tra i cittadini: in pochissimi minuti il centralino del <strong>Numero Unico Regionale per le emergenze 112</strong> è stato preso d&#8217;assalto da centinaia di chiamate di residenti in cerca di notizie e rassicurazioni. Negli uffici, nelle abitazioni e negli esercizi commerciali del capoluogo pisano e dei comuni vicini molte persone si sono riversate in strada a scopo precauzionale per timore di nuove scosse.</p>
<p><strong>Il sistema di protezione civile regionale e le autorità locali si sono subito attivati per il monitoraggio della situazione</strong>. In alcune strutture e stabili della zona sono state avviate evacuazioni temporanee in via precauzionale. Al momento, fortunatamente, le prime verifiche condotte sui territori interessati non segnalano feriti né danni di rilievo ad abitazioni o infrastrutture,<strong> mentre proseguono i sopralluoghi dei tecnici delle forze dell&#8217;ordine e dei vigili del fuoco.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sisma ha fatto registrare una magnitudo locale pari a 4.3 a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sisma ha fatto registrare una magnitudo locale pari a 4.3 a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:13:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 14:40:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il sisma ha fatto registrare una magnitudo locale pari a 4.3 a una profondità ipocentrale contenuta di appena 8 chilometri</metadesc>
                        <focuskw>La terra trema nella Toscana del nord ovest: epicentro a ovest di Pisa</focuskw>
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                <title>Abbigliamento ed etichette contraffatte: sequestrati 2mila capi, denunciato un uomo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/primo-piano/abbigliamento-ed-etichette-contraffatte-sequestrati-2mila-capi-denunciato-un-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Pisa, nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto dell’importazione e della commercializzazione di prodotti contraffatti, hanno<strong> sottoposto a sequestro, sul litorale pisano e a Calcinaia e Pontedera, circa 2000 tra capi di abbigliamento ed etichette contraffatte da applicare su merce di dubbia provenienza</strong>, recanti marchi di note case di moda, tra cui Louis Vuitton, Stone Island, Prada e Fendi.</p>
<p>In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari del gruppo di Pisa hanno notato un uomo mentre trasportava <strong>un voluminoso pacco accuratamente sigillato, privo di etichette, documenti di spedizione o altri elementi riconducibili a vettori e aziende.</strong></p>
<p>Considerata anche la presenza, nella zona, di fenomeni connessi alla vendita di merce contraffatta, i finanzieri hanno sottoposto il soggetto a controllo, rinvenendo all’interno del collo circa<strong> 20 magliette apparentemente contraffatte, già predisposte per essere immesse sul mercato.</strong></p>
<p>Gli elementi emersi hanno indotto gli operanti a estendere la perquisizione al veicolo e all’abitazione dell’uomo a Calcinaia dove sono stati recuperati<strong> ulteriori capi di abbigliamento tra pantaloni, giubbini, felpe, pantaloncini, t-shirt, sia estivi che invernali,</strong> fino a raggiungere il numero complessivo di circa 200 pezzi.</p>
<p>Nel corso delle operazioni sono state rinvenute anche <strong>scatole, certificati di garanzia, sacchetti foderati e ulteriori accessori</strong> riproducenti quelli utilizzati dalle case di moda, verosimilmente destinati a conferire ai prodotti un’apparenza di autenticità e a consentirne la vendita come articoli di fascia alta.</p>
<p>Il responsabile, cittadino italiano di origine marocchina già gravato da precedenti specifici, è stato <strong>denunciato alla locale procura di Pisa</strong>, mentre tutta la merce e il materiale utilizzato per il confezionamento sono stati sottoposti a sequestro.</p>
<p><strong>In totale, in questo periodo estivo, sono stati denunciati tre soggetti, tutti di nazionalità extracomunitaria, per il reato di contraffazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel corso di un servizio di controllo del territorio la Finanza lo ha notato trasportare un voluminoso pacco accuratamente sigillato privo di etichette]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nel corso di un servizio di controllo del territorio la Finanza lo ha notato trasportare un voluminoso pacco sigillato privo di etichette                    ]]>
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                                                                    <tag>abbigliamento</tag>
                                    <tag>etichette</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>merce</tag>
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                                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:02:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 11:02:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Spaccia cocaina a cavallo fra Toscana e Umbria, in carcere un 29enne dopo le indagini dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/spaccia-cocaina-a-cavallo-fra-toscana-e-umbria-in-carcere-un-29enne-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANSEPOLCRO &#8211; I carabinieri di Sansepolcro hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura della <strong>custodia cautelare in carcere,</strong> emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un 29enne, <strong>ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.</strong></p>
<p>In particolare, le indagini, svolto tra il mese di aprile e maggio di quest’anno, hanno consentito di accertare che l’indagato, a bordo della sua autovettura, si muoveva in tutto il <strong>territorio della Valtiberina</strong> lasciando vicino a cartelli stradali, contatori dell’acqua e cassonetti, ben occultati, pacchetti di sigarette o contenitori in latta di caramelle, con all’interno dosi confezionate di cocaina.</p>
<p><strong>I militari dell’Arma hanno accertato durante le indagini che l’uomo ha ceduto circa 300 dosi di cocaina lungo le strade al confine tra Toscana e Umbria.</strong></p>
<p><strong>In una circostanza, aveva addirittura forzato un posto di controllo dei carabinieri di Sansepolcro per darsi alla fuga senza essere trovato in possesso della sostanza stupefacente.</strong></p>
<p>I servizi di osservazione svolti dai carabinieri, uniti alla visione delle <strong>telecamere di sorveglianza</strong> dei comuni dell’<strong>Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana</strong>, hanno consentito di acquisire elementi di reità a carico dell’uomo.</p>
<p>Proprio grazie ai gravi indizi di colpevolezza raccolti dai carabinieri di Sansepolcro, la procura di Arezzo ha chiesto la misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale, nei confronti dell’uomo, il quale adesso si trova al carcere di Arerzzo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari dell’Arma hanno accertato durante le indagini che l’uomo ha ceduto circa 300 dosi lungo le strade della Valtiberina]]></excerpt>
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                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>Sansepolcro</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:23:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 08:23:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Posati i primi 1800 metri della nuova condotta fognaria Pagnana &#8211; Cuoiodepur nel Basso Valdarno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/economia/posati-i-primi-1800-metri-della-nuova-condotta-fognaria-pagnana-cuoiodepu-nel-basso-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN MINIATO &#8211; <strong>È entrato nel vivo uno dei più importanti interventi infrastrutturali programmati da Acque per il sistema fognario e depurativo del Basso Valdarno</strong>.</p>
<p>Sono infatti iniziati<strong> i lavori della nuova condotta fognaria che collegherà il depuratore di Pagnana, nel comune di Empoli, a quello di Cuoiodepur di Ponte a Egola,</strong> nel comune di San Miniato. Il primo cantiere è stato aperto nel territorio sanminiatese, nei terreni di campagna in prossimità di <strong>via Asmara</strong>: le lavorazioni stanno procedendo in direzione dell’impianto consortile Cuoiodepur. <strong>Ad oggi sono già stati posati circa 1800 metri della nuova tubazione</strong>.</p>
<p>L’intervento, dal valore di 27 milioni di euro, rappresenta uno dei progetti più rilevanti dell’intero piano investimenti di Acque. Una volta completato, consentirà di convogliare i reflui civili oggi trattati dal depuratore di Pagnana verso Cuoiodepur, con una nuova dorsale fognaria lunga oltre 13 chilometri, costituita da due condotte parallele per uno sviluppo complessivo superiore ai 26 chilometri di tubazioni. L’opera costituisce un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione del sistema depurativo dell’Empolese: <strong>l’impianto di Pagnana, realizzato negli anni Ottanta e da decenni punto di riferimento per il trattamento dei reflui civili dell’area urbana empolese</strong>, è infatti ormai prossimo alla propria capacità massima di trattamento e non potrebbe sostenere, nel medio-lungo periodo, gli ulteriori carichi derivanti dall’estensione delle reti fognarie sul territorio. Il nuovo collegamento permetterà di <strong>concentrare il trattamento presso un’infrastruttura di maggiore capacità, migliorando l&#8217;efficienza dell&#8217;intero sistema e rendendolo più resiliente rispetto alle future esigenze del territorio.</strong><br />
<strong> </strong><br />
Il progetto prevede la realizzazione di due collettori fognari in pressione, posati prevalentemente in terreni agricoli tra i comuni di Empoli, Fucecchio e San Miniato. Per limitare l’impatto sul territorio saranno utilizzate, oltre agli scavi tradizionali, tecnologie come il microtunnelling e la trivellazione orizzontale controllata, fondamentali per gli attraversamenti di corsi d&#8217;acqua e infrastrutture senza ricorrere a scavi a cielo aperto. I<strong> lavori sono stati avviati dopo il completamento delle attività preliminari e dei saggi archeologici:</strong> il cronoprogramma ha registrato un lieve slittamento rispetto alle previsioni iniziali, dovuto in primis alle difficoltà di approvvigionamento di alcune materie prime legate al contesto internazionale. Superata questa fase,<strong> il cantiere è ora pienamente operativo e proseguirà progressivamente lungo il tracciato previsto, con conclusione programmata entro la fine del 2027.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Dopo il Tubone della Valdinievole, la condotta Pagnana-Cuoiodepur è l’altro intervento più rilevante previsto dall&#8217;Accordo del Cuoio</strong>, il grande piano da oltre 200 milioni di euro destinato a ridisegnare il sistema fognario e depurativo del territorio gestito da Acque. Se il Tubone è ormai prossimo all’entrata in funzione, e consentirà di convogliare<strong> i reflui civili della Valdinievole verso il depuratore industriale di Santa Croce sull’Arno</strong>, la nuova dorsale tra Pagnana e Cuoiodepur completerà invece la riorganizzazione dell’area empolese.</p>
<p>“Con l&#8217;apertura del primo cantiere &#8211; sottolinea i<strong>l presidente Simone Millozzi</strong> &#8211; prende forma uno degli investimenti più importanti che Acque sta realizzando nel settore della depurazione. Si tratta di un’opera destinata a produrre benefici per molti decenni, poiché ci permetterà di affrontare con infrastrutture moderne le sfide poste dalla crescita dei territori, dalle normative ambientali e dai cambiamenti climatici. È questo il senso dell&#8217;Accordo del Cuoio: costruire oggi il sistema idrico di domani, investendo su opere che renderanno il servizio sempre più efficiente, sostenibile e resiliente”.</p>
<p>&#8220;L’avvio dei cantieri &#8211; dichiara <strong>il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli</strong> &#8211; rappresenta un momento importante perché segna l’ingresso nella fase concreta di un&#8217;opera strategica per il futuro delle nostre comunità. Si tratta di un investimento di grande rilievo, che punta con decisione sulla sostenibilità ambientale e sulla realizzazione di infrastrutture capaci di valorizzare il territorio e di accompagnarne lo sviluppo nei prossimi decenni. Il potenziamento della capacità depurativa è un beneficio concreto non solo per l&#8217;ambiente, ma anche per la qualità dei servizi rappresentati da Cuoiodepur e per la competitività del nostro comprensorio&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un'opera da 27 milioni di euro:è  Intervento cardine dell'Accordo del Cuoio insieme al Tubone della Valdinievole
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un'opera da 27 milioni di euro:è Intervento cardine dell'Accordo del Cuoio insieme al Tubone della Valdinievole                     ]]>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Acque SpA</tag>
                                    <tag>Cuoiodepur</tag>
                                    <tag>fogne</tag>
                                    <tag>Pagnana</tag>
                                    <tag>San Miniato</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:14:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 11:16:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Un&#039;opera da 27 milioni di euro:è Intervento cardine dell&#039;Accordo del Cuoio insieme al Tubone della Valdinievole </metadesc>
                        <focuskw>Posati i primi 1800 metri della nuova condotta fognaria Pagnana - Cuoiodepur nel Basso Valdarno</focuskw>
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                <title>Pisa torna a commemorare la battaglia delle Secche della Meloria</title>
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                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Pisa torna a commemorare la storica ricorrenza del 742esimo anniversario della battaglia della Meloria e i suoi caduti, con due giornate di celebrazioni.</p>
<p><strong>Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano</strong>, organizzata dell’associazione culturale <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e altre associazioni con il Comune di Pisa e il patrocinio del Comune di Genova. <strong>Giovedì (6 agosto) invece, alle Secche della Meloria “l’omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre”.</strong></p>
<p>&#8220;La battaglia della Meloria &#8211; dice <strong>il sindaco di Pisa Michele Conti</strong> &#8211; rappresenta uno degli eventi più significativi e drammatici della storia di Pisa. Oggi, a distanza di 742 anni, il ricordo di quella vicenda non divide, ma unisce, trasformandosi in un’occasione di memoria condivisa e amicizia tra due città che hanno scritto pagine fondamentali della storia del Mediterraneo. Essere a Campopisano, insieme alla città di Genova, significa rendere omaggio ai nostri caduti e ai tanti pisani che qui conobbero la prigionia, custodendo la memoria come patrimonio comune e strumento di dialogo tra le comunità. Le antiche rivalità appartengono alla storia. <strong>Oggi Pisa e Genova guardano insieme al futuro, consapevoli del valore delle proprie radici e dell’eredità delle Repubbliche Marinare&#8221;</strong>.</p>
<p>&#8220;La trasferta di una delegazione pisana a Genova, nata quasi in sordina nel 2019 per volontà di alcune associazioni e subito appoggiata dal Comune, è diventata ormai una bella tradizione &#8211; dice <strong>l’assessore all’istruzione del Comune di Pisa Riccardo Buscemi</strong> -. Neppure il caldo frena l&#8217;incontro tra due comunità, quella pisana e quella genovese, un tempo avversarie, oggi amiche e cordialmente protese nel promuovere e sostenere la cultura e la conoscenza della storia civica dei rapporti tra le due città. Ringrazio il Comune di Genova che ci accoglie con la consueta cordialità a Campopisano e mi auguro che in futuro prossimo le nostre relazioni possano svilupparsi con il concorso dei giovani delle nostre scuole&#8221;.</p>
<p><strong>La cerimonia di mercoledì (5 agosto) a Genova è nata nel 2019 e nel tempo ha trovato un suo spazio anche nel calendario genovese</strong>. Il Comune di Genova organizza in quella giornata tre visite guidate al museo civico di Sant’Agostino (inizio 15,45/15,55/16,05). Il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta di opere e testimonianze che raccontano i rapporti tra Genova e Pisa e il ruolo delle città nella storia del Mediterraneo medievale. Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Alle 17.00 invece, commemorazione storica al Campopisano.</p>
<p>Il programma prevede la introduzione del presidente dell’associazione culturale pisana <strong><em>Il Mosaico</em></strong> e assessore del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi; i saluti istituzionali dei rappresentanti dei Comuni di Genova e Pisa, la preghiera e deposizione della corona d’alloro presso la lapide commemorativa, la prolusione della professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut. Alla commemorazione prenderanno parte rappresentanze dei Gruppi Storici di Genova e Pisa, che contribuiranno a rievocare il contesto storico della battaglia. <strong>La delegazione pisana sarà guidata dal sindaco di Pisa, Michele Conti.</strong></p>
<p><strong>Le cerimonie di giovedì (6 agosto), invece, prevedono la mattina l’escursione in barca alle Secche delle Meloria, davanti a Livorno</strong>, per il lancio di una corona in mare. <strong>Il programma prevede alle 10 il ritrovo al Porto di Pisa e, a seguire, la introduzione dei rappresentanti delle associazioni e i saluti delle autorità civili e militari</strong>. Alle 11,30 l’arrivo alle Secche della Meloria e la preghiera per i caduti, con la benedizione e lancio di corona in mare.</p>
<p><strong>La battaglia della Meloria prende il nome dalle omonime Secche</strong> dove, il 6 agosto 1284, le flotte di Genova e Pisa si affrontarono in un sanguinoso scontro navale che sorrise alla Superba, cambiando per sempre i rapporti di forza tra le due città, insieme alla loro storia. <strong>Nonostante la pesante sconfitta subita da Genova nel tratto di mare antistante l’odierna Livorno,</strong> la Repubblica Pisana continuò ancora per molti anni a essere protagonista nel Mediterraneo come potenza militare e commerciale.</p>
<p>Il lungo periodo di reclusione si caratterizzò per intensa attività di scambio di prigionieri tra le due repubbliche, anche in cambio di ingenti somme, e i prigionieri che non riuscirono a sopravvivere o a tornare in patria venivano sepolti a Genova nei pressi della chiesa di San Marco, oppure di quella dei Francescani e di quella dei Domenicani. Tra i pisani fatti prigionieri, il più celebre è sicuramente<strong> Rustichello da Pisa</strong> che, sotto dettatura di Marco Polo, anch’egli prigioniero della Superba, scrisse Il Milione.</p>
<p>Oggi, a distanza di tanti anni da quel tragico evento bellico, la rievocazione della Meloria e la commemorazione dei caduti rappresentano, per le antiche Repubbliche Marinare di Genova e Pisa, una maniera simbolica di tendersi e stringersi reciprocamente la mano.</p>
<p>La rievocazione genovese della storica battaglia navale ha come sfondo lo splendido risseu di Campopisano, il tipico mosaico genovese formato da ciottoli che raffigurano <strong>una galea nera in campo bianco</strong>, a memoria dei marinai pisani vinti e imprigionati proprio a Campopisano, dove in gran parte morirono e furono seppelliti.</p>
<p><strong>Le iniziative delle commemorazioni si svolgono grazie alla sinergia tra vari soggetti:</strong> il Comune di Pisa, il Comune di Genova, la Capitaneria di Porto di Livorno, Porto di Pisa, e i sodalizi pisani Associazione Il Mosaico, Accademia dei Disuniti, Associazione Marinai d’Italia, Archeo Club Pisa, Lega Navale Pisa, Balestrieri di Porta San Marco e le associazioni genovesi La Mela di Vetro, Limes Vitae, Gruppo Storico Sestrese e Balestrieri del Mandraccio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Mercoledì (5 agosto) la cerimonia a Genova a Campopisano, organizzata dell’associazione culturale Il Mosaico e altre associazioni]]></excerpt>
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                                    <tag>Battaglia della Meloria</tag>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:07:16 +0200</pubDate>
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                <title>La Fiorentina non si ferma sul mercato: dalla Juventus il difensore esterno Joao Mario</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-fiorentina-non-si-ferma-sul-mercato-dalla-juventus-il-difensore-esterno-joao-mario/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Fiorentina conferma il mercato grandi firme. </strong></p>
<p>Acquistato, a titolo temporaneo con diritto d&#8217;opzione, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Joao Mario Neto Lopes dalla Juventus. </strong></p>
<p>Joao Mario, nato a Sao Joao de Madeira (Portogallo) il 3 gennaio 2000, dopo essere cresciuto nelle giovanili del Porto, ha successivamente collezionato, con la maglia dei Dragões, 181 presenze segnando 5 gol e fornendo 26 assist tra campionato portoghese, Champions League, Europa League e mondiale per club, vincendo due campionati portoghesi, 4 Coppe del Portogallo, 1 Coppa di Lega  portoghese e 3 Supercoppe portoghesi. In Italia ha vestito le maglie di <strong>Juventus e Bologna</strong> disputando 20 gare in serie A e segnando un gol con la maglia rossoblu.</p>
<p><strong>Il nuovo calciatore viola ha, inoltre, indossato in 3 occasioni la maglia della nazionale maggiore portoghese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cresciuto e consacratosi nel Porto in Italia ha giocato con la maglia bianconera e fra le fila del Bologna: prestit con diritto d'opzione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 23:54:55 +0200</pubDate>
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                <title>Uccise la figlia di 4 anni a Bucine, non è rientrato nella struttura sanitaria dove alloggia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/uccise-la-figlia-di-4-anni-a-bucine-non-e-rientrato-nella-struttura-sanitaria-dove-alloggia/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLION FIORENTINO – <strong>Ricerche in corso in tutta la provincia di Arezzo e nei territori limitrofi per la scomparsa di Billal Miah,</strong> il 46enne di origine cingalese che nell&#8217;aprile del 2020 si rese protagonista dell<strong>&#8216;omicidio della figlia di soli quattro anni e del ferimento del figlio maggiore</strong> all&#8217;interno della casa di famiglia a Levane, nel comune di Bucine.</p>
<p>L&#8217;uomo si è allontanato nella mattinata di oggi (3 agosto) dalla struttura sanitaria per disabili di Castiglion Fiorentino dove si trovava in regime di libertà vigilata.<strong> Miah nel 2022 era stato assolto dalla Corte d&#8217;Assise di Arezzo poiché riconosciuto del tutto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.</strong> Contestualmente, i giudici avevano applicato nei suoi confronti <strong>una misura di sicurezza della durata di dieci anni da scontare in una Rems,</strong> in considerazione della sua pericolosità sociale.</p>
<p>Nel corso del tempo, il percorso terapeutico e giudiziario dell&#8217;uomo era stato oggetto di rivalutazione da parte della magistratura di sorveglianza. <strong>Le condizioni di esecuzione della misura erano state così modificate, disponendo il trasferimento in una struttura a regime più leggero</strong> e l&#8217;applicazione della libertà vigilata, in attesa della prossima udienza fissata per il riesame periodico della pericolosità sociale.</p>
<p>La segnalazione del mancato rientro o dell&#8217;assenza del 46enne è scattata nelle prime ore del mattino. Le forze dell&#8217;ordine hanno avviato le operazioni di <strong>perlustrazione e ricerca sul territorio per rintracciare l&#8217;uomo e ricostruire la dinamica dell&#8217;allontanamento.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 46enne Billal Miah nel 2022 era stato assolto perché riconosciuto totalmente incapace di intendere e di volere]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Castiglion Fiorentino</tag>
                                    <tag>Corte d'Assise</tag>
                                    <tag>figlia</tag>
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                                    <tag>omicidio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 21:25:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 21:25:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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