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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 10:40:04 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Monte Srra - Corriere Toscano</title>
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                <title>Il ritorno delle gru nel Grossetano: attesi fino a settecento esemplari per la stagione invernale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/ritorno-gru-grosseto-parco-maremma-palude-trappola/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0"><span class="">GROSSETO &#8211; I primi esemplari di gru hanno raggiunto la palude della Trappola,</span><span class=""> all&#8217;interno del </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="83">Parco regionale naturale della Maremma</b><span class="">,</span> per trascorrere la stagione invernale. Gli uccelli migratori, provenienti dalle pianure del nord e dell&#8217;est Europa, stazioneranno nel Grossetano fino a febbraio, con un picco di presenze atteso tra i mesi di dicembre e gennaio, quando si stima il raggiungimento di circa settecento unità.</p>
<p data-path-to-node="1">La specie, facilmente riconoscibile per il volo con formazione a &#8216;V&#8217; e per il rumoroso richiamo sonoro, nidifica in Scandinavia, Germania, Repubbliche baltiche, Polonia e Russia. Durante il giorno gli stormi si spostano per alimentarsi nelle vaste aree agricole della pianura maremmana, mentre al calare del buio si ritirano nella zona umida della Trappola, utilizzata come dormitorio notturno in condivisione con altre specie acquatiche come le oche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il ritorno delle gru, iniziato gradualmente dai primi anni Duemila, viene monitorato annualmente tramite il progetto <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">Iwc – International waterbird census</i>. La presenza di questi esemplari, particolarmente schivi e sensibili al disturbo umano, evidenzia il ruolo strategico della rete di aree protette locali, che comprende anche la Diaccia Botrona, l&#8217;area di Orbetello e il lago di Burano.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulle abitudini migratorie è intervenuto il presidente del Parco, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="66">Simone Rusci</b>: &#8220;Si tratta di uccelli acquatici che nidificano in Paesi come Scandinavia, Germania, Repubbliche baltiche, Polonia e Russia e, dopo la nidificazione, si dirigono verso i cosiddetti &#8216;quartieri di svernamento&#8217;, che sono localizzati in Africa del nord e nel bacino del Mediterraneo, principalmente in Spagna e Italia&#8221;. Rusci ha inoltre raccomandato ai visitatori di evitare rumori eccessivi tra novembre e gennaio per minimizzare l&#8217;impatto antropico.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;ornitologo e consigliere del Parco <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="37">Francesco Pezzo</b> ha evidenziato i risultati delle politiche di tutela, pur avvertendo sui futuri rischi legati all&#8217;erosione costiera e all&#8217;ingresso di acqua salata nella palude: &#8220;Da un punto di vista della conservazione si tratta di una specie molto abbondante in passato che, a causa dell’intensa attività venatoria a cui era sottoposta, era diventata piuttosto rara in Italia. Progressivamente, grazie alle misure di conservazione, alle tutele internazionali, e soprattutto alle azioni di protezione delle aree umide, ha cominciato a risalire di numero e adesso è tornata ad essere piuttosto presente&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I primi esemplari migratori hanno raggiunto la palude della Trappola, all'interno del Parco regionale naturale della Maremma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il picco delle presenze è atteso tra dicembre e gennaio, con una stima complessiva di circa settecento unità pronte a svernare nel territorio                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 11:35:00 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il picco delle presenze è atteso tra dicembre e gennaio, con una stima complessiva di circa settecento unità pronte a svernare nel territorio</metadesc>
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                <title>Tumore dell’endometrio avanzato, la ricerca italiana apre una nuova stagione di cure</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/tumore-dellendometrio-avanzato-la-ricerca-italiana-apre-una-nuova-stagione-di-cure/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Per le donne con <strong>tumore dell’endometrio avanzato</strong> arrivano due buone notizie dalla ricerca: un nuovo farmaco che allunga la vita e un’immunoterapia che, per alcune pazienti, permette di fare a meno della chemioterapia.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">I risultati presentati a Madrid</h3>
<p dir="ltr">I dati sono stati presentati al congresso della <strong>Società europea di oncologia medica (Esmo)</strong>, tra gli studi considerati più importanti dell’anno, e pubblicati nello stesso momento sulla rivista <em>The Lancet</em>. In entrambe le ricerche hanno avuto un ruolo di guida i medici italiani del gruppo <strong>Mito</strong>.</p>
<p dir="ltr">In Italia il tumore dell’endometrio è il quarto più diffuso tra le donne, con circa <strong>8650 nuovi casi</strong> nel 2024. E i numeri sono in aumento.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Sette mesi di vita in più</h3>
<p dir="ltr">Il primo studio, <strong>TroFuse-005</strong>, ha seguito <strong>776 donne</strong> in 31 Paesi. Tutte avevano un tumore dell’endometrio avanzato o tornato dopo le cure, e avevano già ricevuto chemioterapia e immunoterapia senza riuscire a fermare la malattia.</p>
<p dir="ltr">Le pazienti sono state trattate con <strong>sacituzumab tirumotecan</strong>, un farmaco che funziona come un ‘cavallo di Troia’: riconosce una proteina presente sulle cellule malate, chiamata Trop2, e porta il farmaco antitumorale direttamente al loro interno.</p>
<p dir="ltr">Rispetto alla chemioterapia tradizionale, <strong>la sopravvivenza è passata da 12 a 19 mesi</strong> e il rischio di morte si è ridotto del 32%. La malattia è rimasta stabile più a lungo, 7,2 mesi contro 3,9, e il tumore si è ridotto in un numero doppio di pazienti: il 35% contro il 17%.</p>
<p dir="ltr">Per <strong>Domenica Lorusso</strong>, che ha coordinato lo studio a livello internazionale e dirige la ginecologia oncologica dell’ospedale Humanitas San Pio X, questi dati potrebbero “cambiare il modo in cui trattiamo le pazienti”.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Immunoterapia senza chemio per una paziente su quattro</h3>
<p dir="ltr">Il secondo studio, <strong>Keynote-C93</strong>, riguarda le donne con un difetto nel sistema che ripara gli errori del Dna, chiamato dMmr. Questa caratteristica è presente in circa un caso su quattro e rende il tumore più facile da riconoscere per le difese dell’organismo.</p>
<p dir="ltr">In queste pazienti è stato provato l’immunoterapico <strong>pembrolizumab</strong> da solo, senza chemioterapia. Il risultato: la malattia è rimasta sotto controllo per <strong>38 mesi</strong>, contro gli 8 della chemioterapia. Dopo tre anni era in vita il 70% delle donne trattate con l’immunoterapia, contro il 62% delle altre.</p>
<h3>Una scelta in più per le pazienti</h3>
<p dir="ltr">Oggi queste donne ricevono di solito immunoterapia e chemioterapia insieme. “Ma non tutte le pazienti &#8211; spiega <strong>Sandro Pignata</strong>, coordinatore europeo dello studio e direttore dell’oncologia medica della Fondazione Pascale di Napoli &#8211; sono candidabili alla chemioterapia”. Senza chemio, inoltre, le pazienti hanno vissuto meglio, con <strong>meno effetti pesanti sulla vita di tutti i giorni</strong>.</p>
<p dir="ltr">Per il <strong>tumore dell’endometrio avanzato</strong> si aprono così due percorsi: uno per chi ha già provato le cure standard, l’altro per chi ha il difetto dMmr e può affidarsi alla sola immunoterapia. A indicare quale scegliere sarà sempre più un test sulle caratteristiche del tumore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre 8mila nuove diagnosi l’anno in Italia: i test molecolari diventano decisivi per scegliere il trattamento giusto per ogni paziente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tumore dell’endometrio avanzato: le nuove opzioni di cura, anche senza chemio, spiegate in modo semplice                    ]]>
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                                    <tag>terapie oncologiche</tag>
                                    <tag>tumore dell’endometrio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 11:21:24 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Weekend di Ognissanti, cinque città toscane tra le 30 mete più cercate dagli italiani: Lucca è seconda</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/weekend-ognissanti-cinque-citta-toscane-top-30-holidu/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Quest&#8217;anno la festività di Ognissanti cade di domenica, annullando la possibilità di un ponte lungo ma confermando la propensione per le brevi fughe autunnali verso città d&#8217;arte, borghi e capitali europee. Sulla base di questa tendenza, il portale Holidu ha elaborato la classifica delle trenta destinazioni più ricercate dagli italiani per il fine settimana, calcolando i relativi prezzi medi di soggiorno.</p>
<p id="p-rc_9dab8b042109e010-19" data-path-to-node="1"><span class="" data-path-to-node="1,0">La <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="3">Toscana</b> si ritaglia un ruolo di primo piano nella graduatoria nazionale, piazzando ben cinque città tra le mete più ambite. Il risultato migliore lo fa registrare <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="166">Lucca</b>, che si posiziona al secondo posto assoluto con un costo medio di 127 euro</span><span class="" data-path-to-node="1,2">. Nella parte alta della classifica figura anche <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="49">Firenze</b>, al settimo posto con una spesa media calcolata in 123 euro</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span class="" data-path-to-node="2,0">Scorrendo l&#8217;elenco, a metà graduatoria si colloca <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="50">Pisa</b>, che occupa la quindicesima posizione con un prezzo medio di 118 euro</span><span class="" data-path-to-node="2,2">. Le ultime due destinazioni regionali si trovano nella parte finale della classifica: <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="87">Viareggio</b> si attesta al ventisettesimo posto con una tariffa media di 136 euro</span><span class="" data-path-to-node="2,4">, mentre <b data-path-to-node="2,4" data-index-in-node="9">Livorno</b> chiude la graduatoria in trentesima posizione, risultando l&#8217;opzione toscana più economica a 94 euro</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Toscana brilla nella graduatoria nazionale piazzando ben cinque centri: Lucca conquista lo splendido secondo posto e Firenze entra nella top ten]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Weekend di Ognissanti: cinque città toscane nella top 30 delle mete più cercate dagli italiani. Lucca si piazza al secondo posto, Firenze settima                    ]]>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 11:14:13 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Weekend di Ognissanti: cinque città toscane nella top 30 delle mete più cercate dagli italiani. Lucca si piazza al secondo posto, Firenze settima</metadesc>
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                <title>Ecosistema Urbano 2026, la classifica delle città toscane: Firenze sale al 17esimo posto e Livorno conquista la 18esima posizione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/legambiente-ecosistema-urbano-2026-firenze-livorno-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La trentatreesima edizione del rapporto <b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="40"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Ecosistema Urbano</i></b>, realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con <b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="125"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="125">Il Sole 24 ORE</i></b>, offre una panoramica dettagliata sulle performance ambientali dei capoluoghi di provincia italiani. Focalizzando l&#8217;attenzione sulla Toscana, i dati evidenziano un quadro eterogeneo per i territori della regione.</p>
<p data-path-to-node="1">Tra le città toscane, la migliore in classifica è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Firenze</b>, che guadagna quattro posizioni rispetto allo scorso anno attestandosi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">17esimo posto</b> (era 21esima). Nel capoluogo regionale la raccolta differenziata raggiunge il 62,7%, mentre l&#8217;utilizzo del servizio di trasporto pubblico locale sale a 288 viaggi pro capite annui, a fronte dei 247 registrati nella passata edizione. Il report segnala tuttavia per Firenze, al pari di altre grandi realtà italiane, la necessità di un&#8217;accelerazione sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili.</p>
<p data-path-to-node="2">Subito dietro si posiziona <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Livorno</b>, che conquista la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">18esima posizione</b> nella graduatoria nazionale. Seguono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Pisa</b> al 34esimo posto e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">Arezzo</b> al 38esimo. Più arretrate <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Prato</b>, che si colloca al 48esimo posto, e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">Lucca</b>, che occupa la 53esima posizione.</p>
<p data-path-to-node="3">La seconda parte della classifica vede <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Grosseto</b> al 70esimo posto e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">Massa</b> al 76esimo. Le posizioni finali per il territorio toscano registrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Siena</b> al 90esimo posto e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="167">Pistoia</b> alla 96esima posizione.</p>
<p data-path-to-node="4">A livello generale, lo studio fotografa un Paese in cui le città continuano a fare i conti con criticità croniche come lo smog, il consumo di suolo e l&#8217;aumento dei veicoli circolanti, contrapposte a segnali positivi legati alla crescita della raccolta differenziata e al contenimento della dispersione idrica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo studio fotografa un quadro eterogeneo per la Toscana, evidenziando le posizioni di tutte le province]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Rapporto Ecosistema Urbano 2026: Firenze sale al 17esimo posto e Livorno conquista la 18esima posizione. Scopri la classifica delle città toscane                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 10:44:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 10:44:11 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Rapporto Ecosistema Urbano 2026: Firenze sale al 17esimo posto e Livorno conquista la 18esima posizione. Scopri la classifica delle città toscane</metadesc>
                        <focuskw>Ecosistema Urbano 2026</focuskw>
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                <title>Festival delle Regioni, Lenzi fa il punto sulle politiche attive del lavoro e sulla digitalizzazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/regioni-lavoro-digitalizzazione-intervento-alberto-lenzi/</link>
                <description><![CDATA[<p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Nel corso del quinto </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Festival delle Regioni</i>, l&#8217;assessore toscano e presidente della Commissione lavoro della Conferenza delle Regioni, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="135">Alberto Lenzi</b>, ha condotto la sessione dedicata alle politiche occupazionali alla presenza della ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Elvira Calderone. Al centro del confronto figurano la programmazione congiunta delle risorse europee, il rafforzamento della formazione e la gestione delle sfide connesse all&#8217;innovazione tecnologica e alla digitalizzazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito si riportano le dichiarazioni.</p>
<p data-path-to-node="1">“Dalla commissione è emersa una grande compattezza nella volontà di affrontare le sfide future. La ministra si è impegnata ad agire in maniera congiunta e a programmare insieme le politiche attive, in base alle risorse che arriveranno dall’Unione Europea e che oggi, purtroppo, non siamo ancora in grado di quantificare. È il segno del nuovo rapporto tra Stato e Regioni, con l’obiettivo comune di rendere strutturali le esperienze formative maturate in questi anni, che hanno dato risultati molto positivi e hanno avuto effetti anche sull’occupazione.</p>
<p data-path-to-node="1">La collaborazione con le Regioni è stata fondamentale per costruire un ‘modello italiano&#8217; della formazione, che ora viene richiesto come modello anche da Francia e Germania. Quella di oggi è una grande opportunità per rinnovare un impegno comune e avviare un dialogo nuovo e costruttivo, che superi le differenti dinamiche politiche in nome di obiettivi condivisi. La Toscana ha portato il proprio metodo: ascolto continuo a partire dai territori, anche i più piccoli, dai Comuni alle Province, fino a tutte le altre Regioni, per arrivare a un risultato condiviso.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella Commissione lavoro il tema della digitalizzazione e della robotica è stato molto sentito. Può spaventare il mondo del lavoro e far sentire minacciate intere categorie. Va governato: deve servire a sostituire i lavori usuranti e, allo stesso tempo, ad ampliare e aprire nuove possibilità occupazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">In Toscana stiamo lavorando per dare a tutti le competenze necessarie, attraverso i punti di facilitazione digitale e lo sviluppo della connettività. Sono molto orgoglioso dell’accordo con Telespazio, che garantirà a tutti i cittadini toscani, nel giro di pochi anni, la copertura dati e quindi il diritto di cittadinanza digitale”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Focus sulla digitalizzazione e sull'accordo con Telespazio per garantire la copertura dati e la cittadinanza digitale a tutti i cittadini toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Festival delle Regioni, Alberto Lenzi fa il punto sul lavoro e sulla digitalizzazione: programmazione congiunta e formazione al centro del confronto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Festival delle Regioni</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 10:11:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 10:11:12 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Festival delle Regioni, Alberto Lenzi fa il punto sul lavoro e sulla digitalizzazione: programmazione congiunta e formazione al centro del confronto</metadesc>
                        <focuskw>Alberto Lenzi</focuskw>
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                <title>Università di Firenze, conferita la laurea honoris causa in Mechanical Engineering for Sustainability a Massimo Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/unifi-conferisce-laurea-honoris-causa-a-massimo-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un riconoscimento alla visione industriale orientata alla sostenibilità e all&#8217;innovazione. L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="93">Università di Firenze</b> ha conferito la laurea magistrale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">honoris causa</i> in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">Mechanical Engineering for Sustainability</i> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Massimo Carrara</b>, presidente di Cartiere Carrara S.p.A.</p>
<p data-path-to-node="1">La cerimonia si è svolta stamani nell&#8217;Aula Magna del rettorato, alla presenza della rettrice <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="93">Alessandra Petrucci</b>, che ha aperto l&#8217;evento. L&#8217;appuntamento ha visto la partecipazione del direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale, Bruno Facchini, e del presidente della Scuola di Ingegneria, Andrea Arnone. La <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="317">laudatio</i> ufficiale è stata letta da Massimo Delogu, presidente del Consiglio di corso di studio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il titolo è stato assegnato a un imprenditore definito di &#8220;riconosciuto prestigio&#8221;, capace di introdurre con rigore i principi dell&#8217;ingegneria meccanica e della sostenibilità all&#8217;interno del comparto manifatturiero, puntando sull&#8217;efficienza energetica, sul recupero circolare delle risorse e sullo sviluppo di nuovi processi.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel corso dell&#8217;intervento istituzionale, la rettrice Petrucci ha evidenziato il valore del percorso professionale del neo-dottore: &#8220;L’operato di Massimo Carrara traduce nella pratica alcuni dei valori fondamentali del nostro Ateneo: responsabilità sociale, sostenibilità, transizione ecologica ed economia circolare&#8221;. La rettrice ha inoltre sottolineato come l&#8217;esperienza industriale dimostri la possibilità di coniugare la tutela ambientale con la competitività produttiva.</p>
<p data-path-to-node="4">Nato come piccola realtà artigianale nel 1873, il gruppo guidato da Carrara è oggi tra i principali produttori europei di carta tissue, contando otto poli produttivi nazionali caratterizzati da un basso impatto ambientale e da un consumo limitato di risorse idriche. Nel maggio del 2018 l&#8217;imprenditore è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro.</p>
<p data-path-to-node="5">Visibilmente emozionato nel corso del suo discorso, Carrara ha voluto condividere il traguardo con la famiglia e con chi ha collaborato con lui nel corso di oltre quarant&#8217;anni di attività: &#8220;Ricevere questa laurea è per me una grande emozione. Il mio pensiero va alla mia famiglia e alle tante persone con cui ho condiviso oltre quarant’anni di lavoro, scelte e sfide&#8221;. Ha poi aggiunto un passaggio rivolto alle nuove generazioni: &#8220;La tecnologia può aiutarci a costruire il futuro, ma è il cuore che ci spinge a desiderarlo&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle origini artigianali del 1873 alla guida di uno dei principali produttori europei di carta tissue, l'imprenditore ha condiviso il traguardo con la famiglia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Università di Firenze assegna la laurea honoris causa in Mechanical Engineering for Sustainability a Massimo Carrara per la sua visione industriale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:47:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 09:47:56 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;Università di Firenze assegna la laurea honoris causa in Mechanical Engineering for Sustainability a Massimo Carrara per la sua visione industriale</metadesc>
                        <focuskw>Università di Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Rally, Rudy Michelini è secondo nell&#8217;IRC Challenge e quarto assoluto nell&#8217;International Rally Cup 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/sport/risultati-stagione-rudy-michelini-irc-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; <span class="">Si conclude con un doppio piazzamento di rilievo la stagione di </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="64">Rudy Michelini</b> nell&#8217;International Rally Cup 2026. Il pilota lucchese ha infatti conquistato il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="159">secondo gradino del podio</b> nella classifica finale dell&#8217;IRC Challenge e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="233">quarta posizione assoluta</b> nella graduatoria generale della serie.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;epilogo del campionato si è deciso sulle prove speciali della provincia di Pisa, in occasione del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Rally delle Colline Metallifere e Pomarance</i>. Al volante della Skoda Fabia RS schierata dal team P.A. Racing e supportato da Movisport, l&#8217;equipaggio completato dal co-pilota <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Nicola Angilletta</b> ha tagliato il traguardo della competizione pisana al quarto posto assoluto, piazzandosi alle spalle di Boštjan Avbelj, Gianandrea Pisani e Simone Campedelli. Questo risultato ha permesso a Michelini di assicurarsi la seconda piazza di giornata nel confronto dell&#8217;IRC Challenge, dietro a Pisani.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Ci siamo presentati all&#8217;ultima gara con un obiettivo ben preciso e siamo riusciti a centrarlo&#8221;, ha commentato il pilota al termine della corsa. &#8220;Abbiamo affrontato il rally con intelligenza, senza prendere rischi inutili, ragionando prova dopo prova e guardando più al risultato finale del campionato che a quello della singola gara.&#8221;</p>
<p data-path-to-node="3">Il verdetto di Pomarance corona un percorso stagionale caratterizzato da una costante presenza nelle posizioni di vertice. Il cammino dell&#8217;equipaggio si era snodato attraverso gli appuntamenti del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="197">Rallye Elba</i>, del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="214">Rally Internazionale del Taro</i> — chiuso in quinta posizione assoluta — e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Rally Internazionale del Casentino</i>, dove la coppia aveva ottenuto il quarto posto, confermando la competitività della vettura e l&#8217;efficacia del lavoro tecnico svolto con la struttura di P.A. Racing.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un percorso di vertice che ha visto Michelini protagonista in tutte le tappe della serie, dal Rallye Elba al Casentino fino al finale di Pomarance]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[International Rally Cup 2026, Rudy Michelini chiude in bellezza al Rally di Pomarance: secondo nell'IRC Challenge e quarto assoluto in classifica                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 09:18:41 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 09:18:41 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>International Rally Cup 2026, Rudy Michelini chiude in bellezza al Rally di Pomarance: secondo nell&#039;IRC Challenge e quarto assoluto in classifica</metadesc>
                        <focuskw>Rudy Michelini</focuskw>
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                <title>Scontro fra due auto, una si ribalta: paura a San Giuliano Terme</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/scontro-fra-due-auto-a-san-giuliano-una-si-ribalta-paura-a-san-giuliano-terme/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta alle 21 di ieri (26 ottobre) in via <strong>Giuseppe Viviani</strong> nel comune di <strong>San Giuliano Terme</strong> per un <strong>incidente stradale.</strong></p>
<p>Per cause in corso di accertamento <strong>due autovetture si sono scontrate e una si è ribaltata sulla sede stradale</strong>. Il personale dei vigili del fuoco <strong>ha collaborato con il personale sanitario e messo in sicurezza i veicoli</strong>. Sul Posto 118, e forze dell&#8217;ordine per i rilievi di loro competenza.</p>
<p><strong>Le cause sono in fase di accertamento.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; Squadra dei vigili del fuoco di Pisa è intervenuta alle 21 di ieri (26 ottobre) in via Giuseppe Viviani nel comune di San Giuliano Terme per un incidente stradale. Per cause in corso di accertamento due autovetture si sono scontrate e una si è ribaltata sulla sede stradale. Il personale dei vigili del fuoco [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[                    ]]>
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                                    <tag>competenza</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
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                                    <tag>rilievi</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>veicoli</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 07:49:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 07:51:59 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Pedone investito a San Giovanni Valdarno: grave all&#8217;ospedale di Careggi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/pedone-investito-a-san-giovanni-valdarno-grave-allospedale-di-careggi/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; <strong>Un pedone di 22 anni è stato investito a San Giovanni Valdarno</strong>, lungo la strada regionale 69. Il 118 è stato attivato poco dopo le 18 di ieri (26 ottobre)</p>
<p>Sul posto sono intervenuti <strong>la polizia municipale e un’ambulanza infermieristica della Misericordia di Lucignano</strong>, partita dalla postazione di Montalto. Il giovane è stato trasportato <strong>in codice rosso al pronto soccorso di Careggi, a Firenze.</strong></p>
<p><strong>Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente spettano alla polizia municipale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente si è verificato ieri (26 ottobre) intorno alle 18. Sul posto sono intervenuti la polizia municipale e la Misericordia di Lucignano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente si è verificato ieri intorno alle 18. Sul posto sono intervenuti la polizia municipale e la Misericordia di Lucignano                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Misericordia di Lucignano</tag>
                                    <tag>ospedale di Careggi</tag>
                                    <tag>pedone</tag>
                                    <tag>San Giovanni Valdarno</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 27 Oct 2026 07:42:41 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 07:50:34 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Fiorentina-Atalanta, l&#8217;appello della Curva Fiesole: &#8220;Firenze non è una piazza che affonda nelle difficoltà&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/comunicato-curva-fiesole-fiorentina-crisi-atalanta/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dopo un inizio di campionato molto al di sotto delle aspettative iniziali, con la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="82">Fiorentina</b> reduce dalla <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/inter-fiorentina-26-27/">sconfitta contro l&#8217;Inter per 2-1 a San Siro</a> e con la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">Viola</i> che, dopo 8 giornate, ha conquistato 1 vittoria, 1 pareggio e 6 sconfitte, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="253">diciottesima posizione</b> con 4 punti conquistati, davanti solo a Parma e Venezia, la Fiorentina, nel posticipo della nona giornata, ospiterà l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="394">Atalanta</b> di Maurizio Sarri allo stadio Franchi. Per l&#8217;occasione, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="462">Curva Fiesole</b> ha diffuso un comunicato <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="501">rivolto a tifosi e squadra</i>.</p>
<p>Di seguito si riporta il comunicato ufficiale:</p>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICBAA" data-complete="true" data-processed="true">&#8220;Questa prima parte di campionato non è andata come tutti ci aspettavamo: è il secondo anno consecutivo in cui le cose non girano e il momento si fa pesante.</div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICBAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICBAA" data-complete="true" data-processed="true"><!--TgQPHd|||[]-->Firenze però, non è una piazza che affonda nelle difficoltà. È proprio in questi momenti che dobbiamo fare fronte comune, serrare le file e risalire la china tutti insieme. Specialmente in un anno fondamentale come quello del nostro Centenario.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIChAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIChAA" data-complete="true" data-processed="true">Per questo giovedì abbiamo deciso di colorare tutto lo stadio, chiamare a raccolta ogni fiorentino e creare un ambiente infuocato per spingere la Fiorentina alla vittoria.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICxAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAICxAA" data-complete="true" data-processed="true">Per l&#8217;occasione abbiamo preparato migliaia di bandierine in edizione speciale per i 100 anni di Fiorentina: all&#8217;ingresso di ogni settore troverete i ragazzi della Curva Fiesole, dai quali potrete prenderle lasciando un contributo di 5€.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDBAA" data-processed="true" data-complete="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDBAA" data-processed="true" data-complete="true">Le bandierine dovranno essere tirate su all&#8217;inno e accompagnare l&#8217;ingresso delle squadre in campo, per trasformare Curva, Maratona e Tribune in una bolgia unica e compatta.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDRAA" data-complete="true" data-processed="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDRAA" data-complete="true" data-processed="true">A chi va in campo diciamo una cosa sola: guardatevi intorno prima di giocare. Dovete avere ben chiaro dove siete finiti e per chi correte. Cento anni di storia meritano rispetto, cattiveria e gente che esce dal campo senza fiato.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDhAA" data-processed="true" data-complete="true"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDhAA" data-processed="true" data-complete="true">A chi è sugli spalti chiediamo ancora una volta forte senso di appartenenza. Chi ama la Fiorentina giovedì fa la sua parte, spinge dall&#8217;inizio alla fine e lascia da parte ogni giudizio oltre il 90esimo.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIDxAA" data-complete="true" data-processed="true">Giovedì facciamo diventare il Franchi un inferno.<!--TgQPHd|||[]--></div>
<div data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIEBAA" data-complete="true" data-processed="true" aria-owns="action-menu-parent-container"></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-hveid="CAAIEBAA" data-complete="true" data-processed="true" aria-owns="action-menu-parent-container">CHI È IN CAMPO ONORI LA NOSTRA STORIA.<br data-sfc-root="c" data-sfc-pl="|||[]" data-complete="true" data-processed="true" />CHI È FUORI DIMOSTRI LA NOSTRA FORZA .<br data-sfc-root="c" data-sfc-pl="|||[]" data-complete="true" data-processed="true" />AVANTI FIRENZE!&#8221;</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo un avvio di campionato complicato che vede i viola nei bassifondi della classifica, la tifoseria organizzata serra le file in vista della prossima sfida]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Fiorentina in crisi ma la Curva Fiesole non molla: comunicato ufficiale e appello alla squadra e ai tifosi in vista della sfida casalinga con l'Atalanta                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Curva Fiesole</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 22:10:14 +0100</pubDate>
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                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Fiorentina in crisi ma la Curva Fiesole non molla: comunicato ufficiale e appello alla squadra e ai tifosi in vista della sfida casalinga con l&#039;Atalanta</metadesc>
                        <focuskw>ACF Fiorentina</focuskw>
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                <title>Vannacci dopo stop soldi e armi a Ucraina di Salvini: &#8220;Allora siamo pronti a una crisi di governo visto che pacchetto armi è pronto&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-dopo-stop-soldi-e-armi-a-ucraina-di-salvini-allora-siamo-pronti-a-una-crisi-di-governo-visto-che-pacchetto-armi-e-pronto/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>&#8220;Sarà il solito bluff che va in onda negli ultimi tre anni? Salvini si vannaccizza e dice basta ad armi e soldi all&#8217;Ucraina.</strong> A<a href="https://www.facebook.com/reel/1131910783012232" target="_blank" rel="noopener">llora siamo<strong> pronti a una crisi di governo tra qualche settimana, visto che il pacchetto armi è già pronto</strong>.</a> Noi di Futuro Nazionale voteremo convintamente No&#8221;.</p>
<p>Roberto Vannacci, generale, europarlamentare, l<strong>eader di Futuro Nazionale,</strong> interviene dopo il proclama del <strong>vicepremier Matteo Salvini nel congresso Lega per essere rieletto segretario.</strong></p>
<p>“Questo congresso con la mozione approvata mi darà mandato per <strong>andare in Consiglio dei ministri con la posizione della Lega: non possiamo continuare a mandare soldi e armi in Ucraini”.</strong></p>
<p>Aggiungendo Salvini: “<strong>Non vorrei che una parte di questi soldi fosse finita a qualche funzionario corrotto vicino a Zelensky”.</strong></p>
<p>Posizione certo non diversa da quella relativa a Ucraina di <strong>Roberto Vannacci,</strong> che di Salvini in Lega fu vice<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>prima di fondare Futuro Nazionale</strong></a>.</p>
<figure id="attachment_650422" aria-describedby="caption-attachment-650422" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-650422" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-300x240.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-1024x820.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-768x615.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-1536x1230-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-525x420.jpg 525w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-696x557.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera-1068x855.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Futuro-Nazionale-Camera.jpg 1540w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-650422" class="wp-caption-text">(Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p>Parole congressuali quelle di Salvini a cui l&#8217;altro <strong>vicepremier Antonio Tajani, ministro Esteri</strong> e leader di Forza Italia, lunedì 26 ottobre ha replicato: “La mia posizione è nota: siamo dalla parte dell&#8217;Ucraina e continueremo ad aiutarla finché sarà necessario. <strong>È pronto già il prossimo pacchetto di tipo militare che invieremo quanto prima a Kiev”.</strong></p>
<p>Il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/politica/ziello-lascia-lega-e-salvini-e-segue-vannacci-mi-dimetto-da-un-partito-che-continua-a-tradire-la-fiducia-degli-italiani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>deputato pisano Edoardo Ziello, ex Lega e ora Futuro Nazionale</strong></a>: “Salvini <strong>ponga la questione dell’interruzione di forniture di armamenti e finanziamenti a favore di Zelensky nel vertice di maggioranza altrimenti risulterebbe un chiacchierone</strong>. Aveva promesso che <strong>se eletto segretario avrebbe portato la linea Vannacci su Kiev al prossimo consiglio dei ministri</strong> che a quanto si apprende si terrà tra domani o dopodomani e sarà preceduto da un vertice di maggioranza che si terrà nella giornata odierna. È il momento perfetto per dimostrare di passare dalle parole del congresso ai fatti del governo. Se non lo dovesse fare risulterebbe un chiacchierone che prende in giro gli italiani”.</p>
<p>Poi Ziello via social: &#8220;Il <strong>paradosso di Meloni.</strong> Dice a Vannacci che sarebbe la stampella della sinistra e che vorrebbe far perdere il Centrodestra perché sostiene la necessità di fermare gli invii di soldi e armi all’Ucraina per poter impiegare quelle risorse per gli italiani oltreché a sottoscrivere un accordo con Putin per far abbassare il costo degli idrocarburi, ma al contempo, <strong>nessuna parola verso Salvini che, a parole, sostiene la linea del generale&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il generale leader di Futuro Nazionale dopo le parole del vicepremier Salvini in congresso Lega: "Salvini si vannaccizza. Sarà il solito bluff?". Ziello, deputato Futuro Nazionale: "Se non dovesse porre stop armi a Zelensky in CdM chiacchierone che prende in giro gli italiani"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vannacci dopo stop soldi e armi a Ucraina di Salvini: "Allora siamo pronti a una crisi di governo visto che pacchetto armi è pronto"                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                    <tag>Ucraina</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 19:18:48 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 19:18:48 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Vannacci dopo stop soldi e armi a Ucraina di Salvini</focuskw>
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			<media:title type="html">Futuro-Nazionale-Camera</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Edoardo Ziello)</media:description>
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                <title>Lega &#8220;Senza Salvini ma con Salvini&#8221;. E con Ucraina casus belli di Governo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/lega-senza-salvini-ma-con-salvini-e-con-ucraina-casus-belli-di-governo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Non è servito un discorso da statista a <strong>Matteo Salvini per essere rieletto segretario della Lega non più Salvini Premier ma Lega Italia Federale.</strong></p>
<p>Una <strong>Lega <a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/2126427394629698" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Senza Salvini ma con Salvini&#8221;, come ha sottolineato in congresso lo stesso vicepremier</a></strong> nonché ministro dei trasporti nel governo Meloni.</p>
<p>Rispolverando <strong>il marchio proposto da Umberto Bossi nel 1994</strong> che &#8220;Tiene insieme passato, presente e futuro&#8221; e pure il titolo dell&#8217;Unità che nel 1994 lo annunciava.</p>
<p>A Salvini per essere rieletto segretario  è bastato attaccare giornalisti, Renzi e Schlein.</p>
<p>Promettere <strong>&#8220;Mai più&#8221;, gridato tre volte, insieme al Pd:</strong> &#8220;<strong>Mi pento amaramente dell&#8217;errore fatto</strong> e me ne assumo tutta la responsabilità entrando nel <strong>governo Draghi</strong> col Pd&#8221;.</p>
<p>E soprattutto proclamare: &#8220;Questo congresso con la mozione approvata mi darà mandato per <strong>andare in Consiglio dei ministri con la posizione della Lega: non possiamo continuare a mandare soldi e armi in Ucraini&#8221;.</strong></p>
<p>Aggiungendo Salvini: &#8220;<strong>Non vorrei che una parte di questi soldi fosse finita a qualche funzionario corrotto vicino a Zelensky&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Aprendo così un casus belli Ucraina nel governo Meloni</strong>.</p>
<p>Una <strong>posizione quella di Salvini, no armi e soldi all&#8217;Ucraina, non diversa da quella di Vannacci,</strong> ora leader di Futuro Nazionale, suo ex vicesegretario in Lega quando era ancora Salvini Premier.</p>
<p>E <strong>non diversa nella sostanza dalla posizione Ucraina di Conte,</strong> leader M5S.</p>
<p><strong>Con la differenza che Vannacci e Conte non stanno governando. </strong>E non sono attuali responsabili dell&#8217;invio di soldi e armi in Ucraina.</p>
<p>E <strong>dunque Salvini, che invece di questo governo Meloni è vicepremier,</strong> può <strong>pesare in CdM tutto il peso leghista</strong> con cui da neo segretario di Lega Italia Federale si è preso l&#8217;impegno di chiedere stop soldi e armi ad Ucraina.</p>
<p>Sembra però <strong>che la premier Meloni, non abbia così gradito</strong> l<strong>&#8216;esternazione congressuale</strong> del suo vicepremier su Ucraina e Zelensky.</p>
<p><strong>La certezza è che Antonio Tajani,</strong> l&#8217;altro vicepremier nonché ministro Esteri, al proclama di Salvini ha replicato: <strong>&#8220;È pronto già il prossimo pacchetto di tipo militare che invieremo quanto prima a Kiev”.</strong></p>
<p>Mentre dà il <strong>benvenuto in Forza Italia alla deputata Simonetta Matone, ex magistrata</strong>.</p>
<p>Matone dopo la rielezione di Salvini saluta Salvini stesso e la Lega.</p>
<p>Mentre Salvini, da leader Lega Italia Federale, in caso di vittoria con le politiche 2027 <strong>da attuale ministro Trasporti può invece puntare al Viminale. </strong></p>
<p>Panni, quelli ora vestiti da Piantedosi, che Salvini è sembrato un po&#8217; provare a indossare nei giorni scorsi a Milano, <strong>mentre il blocco dei tir fermava il sud con scaffali di supermercati e distributori di benzina vuoti a Napoli.</strong></p>
<p><strong>Ha evitato accuratamente </strong>per essere rieletto  Salvini nel suo intervento al congresso presieduto da Fontana, presidente Camera dei Deputati, ogni<strong> riferimento al suo ex vice Vannacci</strong>.</p>
<p>Ha evitato accuratamente di mostrare come <strong>la Lega ancora Salvini Premier dal 34% delle Europee 2019 sia passata più o meno al 6% dei sondaggi politici attuali.</strong></p>
<p>E di mostrare come<strong> in Toscana la Lega sempre Salvini Premier sia stata falcidiata</strong> nei Consigli Comunali nel 2024.</p>
<p>Ed <strong>eliminata nel Consiglio regionale</strong> che in ottobre 2025, con Vannacci responsabile di quella campagna elettorale Lega Toscana, ha eletto un solo consigliere poi passato con Futuro Nazionale.</p>
<p><strong>Ha mostrato invece Salvini</strong> com&#8217;era la Lega nel 2013 &#8220;Governava in tre regioni con 200 sindaci&#8221;.</p>
<p>E come nel 2026 &#8220;governiamo 14 regioni. Abbiamo 550 sindaci e 396 vicesindaci&#8221;.</p>
<p>Un po&#8217; di attacco ai <strong>giornalisti &#8220;servi</strong> che anche oggi stanno scrivendo caz&#8230;e. La stampa non ci ha mai aiutato. Ho chiesto io di lasciarli al piano di sotto per non inquinare delegati e militanti. Gente che da 40 anni cerca di stroncare la Lega. <strong>Non si aiuta la Lega con le interviste</strong>&#8220;.</p>
<p>Un po&#8217; contro <strong>Matteo Renzi: &#8220;Noi con lui non abbiamo né arroganza, né supponenza, né spocchia.</strong> E neanche dichiarazione dei redditi perché <strong>invece di occuparsi dei cittadini di Firenze</strong> si occupa di fare business in giro per il mondo&#8221;.</p>
<p><strong>Renzi preso come riferimento nel suo intervento da Massimiliano Romeo</strong>, capogruppo al Senato della Lega: &#8220;E&#8217; vero che non siamo il Pd, ma evitiamo di fare come il <strong>partito di Renzi che dal 40% è arrivato al 2%&#8221;</strong>.</p>
<p>Una <strong>spruzzata di Elly Schlein</strong> parlando di sanità e scuola: &#8220;Schlein ci dà lezioni che non è in grado di darci&#8221;. Poi: &#8220;<strong>Siamo passati da Belinguer a Schlein&#8221;</strong></p>
<p>L&#8217;affermazione salviniana per cui &#8220;<strong>La sinistra</strong> non vuole milioni di immigranti perché è buona. Ma perché <strong>vuole schiavi sottopagati che portano sushi alle due di notte nella Ztl del centro di Milano&#8221;.</strong></p>
<p>Il punto fermo &#8220;<strong>Ius soli e ius scholae</strong> non saranno mai approvati dalla maggioranza con la Lega al Governo&#8221;.</p>
<p>L&#8217;annuncio di una segreteria politica Lega e una consulta dei sindaci.</p>
<p>E col mandato del congresso il vicepremier <strong>Salvini, neo segretario di Lega Italia Federale</strong>, è pronto ad approdare in Consiglio dei ministri: &#8220;Non possiamo continuare a mandare<strong> soldi e armi in Ucraina</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non è servito un discorso da statista a Matteo Salvini per essere rieletto segretario della Lega non più Salvini Premier ma Lega Italia Federale. Una Lega &#8220;Senza Salvini ma con Salvini&#8221;, come ha sottolineato in congresso lo stesso vicepremier nonché ministro dei trasporti nel governo Meloni. Rispolverando il marchio proposto da Umberto Bossi nel 1994 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lega "Senza Salvini ma con Salvini". E con Ucraina casus belli di Governo. Matteo Salvini segretario di Lega Italia Federale                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                    <tag>Matteo Salvini</tag>
                                    <tag>Ucraina</tag>
                                                    <place>Italia</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 18:15:14 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 22:47:58 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Restyling del Franchi: per Abodi il percorso è tracciato e la sintonia tra club e amministrazione è totale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/andrea-abodi-restyling-franchi-euro-2032-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; A margine del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Festival delle Regioni</i> in corso a Firenze, il ministro per lo Sport e i giovani <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="94">Andrea Abodi</b> ha fatto il punto sul progetto di restyling dello stadio Artemio Franchi e sulle prospettive legate alla candidatura dell&#8217;impianto per ospitare le partite di Euro 2032.</p>
<p data-path-to-node="1">Il titolare del dicastero ha evidenziato il superamento delle distanze tra gli attori istituzionali e sportivi coinvolti nell&#8217;operazione: &#8220;vedo che il lavoro prosegue e soprattutto c&#8217;è una convergenza che ormai è definitiva tra l&#8217;amministrazione comunale e la Fiorentina&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Entrando nel merito dei requisiti richiesti per l&#8217;evento internazionale, il ministro ha espresso piena fiducia nella riuscita dell&#8217;intervento: &#8220;Quindi sono tranquillo che le cose verranno fatte così come l&#8217;Uefa chiede e così come la Federcalcio chiede. Si tratta semplicemente di proseguire nel lavoro che è stato strutturato dal sindaco e che la società ha raccolto in questi giorni e ne ho buona testimonianza&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ministro ha espresso piena fiducia sul rispetto dei requisiti richiesti da UEFA e FIGC in vista della candidatura per Euro 2032]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stadio Franchi, il ministro Andrea Abodi fa il punto sul restyling a Firenze: percorso tracciato e piena sintonia tra la Fiorentina e l'amministrazione                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Andrea Abodi</tag>
                                    <tag>Comune di Firenze</tag>
                                    <tag>stadio Franchi</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 17:02:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 17:02:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Stadio Franchi, il ministro Andrea Abodi fa il punto sul restyling a Firenze: percorso tracciato e piena sintonia tra la Fiorentina e l&#039;amministrazione</metadesc>
                        <focuskw>Restyling Stadio Artemio Franchi</focuskw>
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                <title>Recuperato nelle acque di Marina di Pisa il cadavere di un 37enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/dalle-acque-di-marina-di-pisa-affiora-il-cadavere-di-un-37enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Drammatico ritrovamento nelle acque di <strong>Marina di Pisa</strong>, dove il corpo di un uomo privo di vita è stato recuperato in mare dagli uomini dei <strong>vigili del fuoco</strong> con il supporto della <strong>Capitaneria di Porto</strong>. La vittima è stata identificata in un 37enne.</p>
<p>Il corpo del giovane ragazzo è stato cercato e recuperato dopo non facile impresa dai <strong>sommozzatori dei vigili del fuoco</strong> presenti con una imbarcazione sempre dei vigili del fuoco del <strong>nucleo nautico del comando provinciale di Livorno. </strong></p>
<p>Sul posto sono scattate immediatamente le procedure d&#8217;indagine per fare <strong>piena luce sulla dinamica dell&#8217;accaduto e stabilire con esattezza le cause del decesso</strong>. Al momento gli investigatori <strong>stanno valutando ogni ipotesi e non si esclude la pista del gesto volontario o dell&#8217;incidente in mare.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Intervento di vigili del fuoco e Capitaneria, si indaga sulla dinamica: non è esclusa l'ipotesi del gesto volontario o dell'incidente in mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervento di vigili del fuoco e Capitaneria, si indaga sulla dinamica: non è esclusa l'ipotesi del gesto volontario o dell'incidente                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>cause</tag>
                                    <tag>decesso</tag>
                                    <tag>gesto volontario</tag>
                                    <tag>ipotesi</tag>
                                    <tag>Marina di Pisa</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 16:59:26 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 27 Oct 2026 08:03:58 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Intervento di vigili del fuoco e Capitaneria, si indaga sulla dinamica: non è esclusa l&#039;ipotesi del gesto volontario o dell&#039;incidente</metadesc>
                        <focuskw>Recuperato nelle acque di Marina di Pisa il cadavere di un 37enne</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Valdichiana, trattori e Tir al casello dell’A1 contro il caro gasolio</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/economia/valdichiana-trattori-e-tir-al-casello-della1-contro-il-caro-gasolio/</link>
                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">VALDICHIANA &#8211; Trattori e anche qualche <strong>Tir</strong> stanno convergendo all’esterno del <strong>casello Valdichiana dell’autostrada del Sole</strong>, per una protesta di <strong>agricoltori e autotrasportatori</strong> contro l’aumento dei carburanti, soprattutto del gasolio, e dei costi di produzione. I manifestanti sono circa <strong>cinquanta</strong> e arrivano da tutto il Centro Italia, non solo dall’Aretino e dal Senese.</p>
<p dir="ltr">La manifestazione si è formata fuori dall’autostrada, senza intralciare la viabilità ordinaria né l’ingresso e l’uscita dall’A1. C’è un po’ di confusione rispetto al normale scorrimento, ma i veicoli transitano regolarmente. Il <strong>presidio</strong> potrà durare tutta la settimana.</p>
<p dir="ltr">Sotto accusa ci sono il <strong>caro gasolio</strong>, l’aumento dei costi di manutenzione e gestione dei mezzi e la svalutazione dei prodotti agricoli. I manifestanti chiedono interventi concreti per garantire la sostenibilità economica delle aziende e per poter lavorare senza dipendere da sussidi né da contributi pubblici.</p>
<p dir="ltr">“Rispetto all’anno scorso il costo del carburante è raddoppiato &#8211; spiega il portavoce <strong>Andrea Faralli</strong> &#8211; passando da una media di 60 centesimi a 1,30 euro al litro”. L’aumento pesa molto sui bilanci, considerati gli elevati consumi delle macchine agricole.</p>
<p dir="ltr">Il portavoce parla di una situazione che si trascina da tempo. “L’incremento del gasolio agricolo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso &#8211; sottolinea &#8211; Sono ormai tre anni che protestiamo perché i nostri prodotti vengono pagati troppo poco. Se oggi i costi di produzione sono pari a 100, il ricavato è appena 102. Chiediamo che i nostri prodotti vengano pagati il giusto. Non è ammissibile lavorare sottocosto o con margini irrisori ed essere poi costretti a dipendere da sussidi e contributi europei”.</p>
<p dir="ltr">Faralli chiude con un confronto generazionale. “I nostri nonni e zii riuscivano, lavorando la terra, a mettere da parte ogni anno il denaro necessario per acquistare un nuovo trattore &#8211; conclude &#8211; Oggi non c’è più margine di guadagno e per comprare un mezzo bisogna fare affidamento sui contributi statali. Nel frattempo anche i prezzi dei macchinari sono raddoppiati”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[VALDICHIANA &#8211; Trattori e anche qualche Tir stanno convergendo all’esterno del casello Valdichiana dell’autostrada del Sole, per una protesta di agricoltori e autotrasportatori contro l’aumento dei carburanti, soprattutto del gasolio, e dei costi di produzione. I manifestanti sono circa cinquanta e arrivano da tutto il Centro Italia, non solo dall’Aretino e dal Senese. La manifestazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>A1</tag>
                                    <tag>casello</tag>
                                    <tag>centro Italia</tag>
                                    <tag>presidio</tag>
                                    <tag>protesta</tag>
                                    <tag>trattori</tag>
                                    <tag>Valdichiana</tag>
                                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 16:45:46 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 16:46:04 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Prevenzione cardiovascolare in primo piano: alla Casa di Cesa arrivano i controlli gratuiti per gli over 65</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/screening-cardiologici-gratuiti-over-65-casa-di-cesa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANO DELLA CHIANA &#8211; <span class="">Marciano della Chiana si prepara a ospitare la prima tappa toscana del 2026 del progetto nazionale </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="99">Equità per il Cuore</i>, promosso da Fondazione Longevitas ETS e Associazione Cuore Nostro ETS. Mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 9,00 alle 18,00, la Casa di Cesa (in via Manzoni 4) ospiterà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="289">quaranta screening cardiologici gratuiti</b> riservati agli over 65.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune, il CALCIT Valdichiana e l&#8217;Azienda USL Toscana sud est, prevede visite della durata di circa venti minuti condotte da due cardiologi. Il protocollo comprende un&#8217;auscultazione, una valutazione clinica e un elettrocardiogramma, mentre l&#8217;ecocardiogramma verrà eseguito esclusivamente su specifica indicazione medica.</p>
<p data-path-to-node="2">«La prevenzione è uno degli strumenti fondamentali per tutelare la salute e migliorare la qualità della vita, soprattutto delle persone più anziane», dichiara il sindaco <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="170">Maria De Palma</b>, unendosi all&#8217;invito dell&#8217;assessore <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Leonardo Magi</b> affinché i cittadini colgano questa opportunità di controllo diretto sul territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Maria De Palma e l'assessore Leonardo Magi invitano la cittadinanza a cogliere questa importante opportunità di prevenzione sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il progetto "Equità per il Cuore" arriva a Marciano della Chiana: screening cardiologici gratuiti per gli over 65 alla Casa di Cesa il 4 novembre                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 16:22:54 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 26 Oct 2026 16:22:54 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il progetto &quot;Equità per il Cuore&quot; arriva a Marciano della Chiana: screening cardiologici gratuiti per gli over 65 alla Casa di Cesa il 4 novembre</metadesc>
                        <focuskw>Prevenzione cardiovascolare</focuskw>
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                <title>Firenze, la Galleria dell&#8217;Accademia ospita la riunione della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/firenze-galleria-accademia-conferenza-regioni-cultura-welfare/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze</b> ha ospitato i lavori della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Commissione cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome</b>. All&#8217;incontro hanno preso parte l&#8217;assessore regionale toscano alla cultura, Cristina Manetti, e la sottosegretaria al Ministero della cultura, Lucia Borgonzoni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;apertura della riunione è stata affidata alla coordinatrice della Commissione, Simona Ferro, a cui è seguito l&#8217;intervento della direttrice del museo, Andreina Contessa. La scelta di riunirsi all&#8217;interno degli spazi espositivi, davanti al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">David</i> di Michelangelo, ha offerto l&#8217;occasione per sottolineare il legame tra il patrimonio artistico e i principi costituzionali.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Riunirci in un luogo straordinario come la Galleria dell’Accademia, davanti a un capolavoro universale come il David di Michelangelo, ci ricorda il valore profondo della cultura e il ruolo che siamo chiamati a svolgere come istituzioni&#8221;, ha dichiarato Cristina Manetti. L&#8217;assessore regionale ha inoltre evidenziato come l&#8217;impegno verso il settore non si limiti alla mera conservazione: &#8220;La cultura è un principio fondamentale della nostra Costituzione e rappresenta un impegno quotidiano per tutti noi. Portare il confronto istituzionale direttamente nei luoghi del patrimonio artistico significa anche ribadire che la cultura non è soltanto conservazione e fruizione, ma uno strumento vivo di partecipazione, crescita e benessere collettivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel corso del confronto tra i rappresentanti istituzionali è stato approfondito anche il tema del welfare culturale, riconosciuto come un fattore determinante per migliorare la qualità della vita, favorire l&#8217;inclusione e promuovere il benessere all&#8217;interno delle comunità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro del confronto vi è stato l'approfondimento del welfare culturale, riconosciuto come fattore chiave per l'inclusione e il benessere delle comunità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze, la Galleria dell'Accademia ospita la Commissione cultura della Conferenza delle Regioni. Presenti Cristina Manetti e Lucia Borgonzoni                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 15:46:07 +0100</pubDate>
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                        <metadesc>Firenze, la Galleria dell&#039;Accademia ospita la Commissione cultura della Conferenza delle Regioni. Presenti Cristina Manetti e Lucia Borgonzoni</metadesc>
                        <focuskw>Galleria dell&#039;Accademia Firenze</focuskw>
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                <title>Supporto, prevenzione e inclusione: il Consultorio Giovani incontra gli studenti stranieri al Polo Piagge</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/consultorio-giovani-studenti-stranieri-polo-piagge-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consultorio Giovani della Zona Pisana</b> ha preso parte nei giorni scorsi al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="77">Welcome Day</i>, l&#8217;appuntamento di accoglienza e orientamento dedicato alle matricole internazionali dell&#8217;Università di Pisa che si è tenuto nell&#8217;aula magna del Polo Piagge.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa ha offerto l&#8217;opportunità di promuovere tra gli studenti stranieri una sessualità consapevole, positiva e protetta durante il loro percorso di formazione e permanenza in Italia. Nel corso dell&#8217;incontro sono state inoltre illustrate nel dettaglio le attività e i servizi garantiti dalla struttura territoriale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il Consultorio si avvale di un&#8217;équipe multidisciplinare di professionisti incaricata di offrire spazi di ascolto, consulenze e percorsi di supporto personalizzati. Per agevolare l&#8217;accesso alle prestazioni e rispondere al meglio alle necessità degli studenti internazionali, il team può contare sul supporto di mediatori linguistico-culturali, assicurando così un servizio pienamente inclusivo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie all'ausilio di mediatori linguistico-culturali, il servizio assicura piena inclusività e un accesso facilitato alle prestazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Studenti stranieri all'Università di Pisa: il Consultorio Giovani partecipa al Welcome Day al Polo Piagge per promuovere prevenzione e supporto                    ]]>
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                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 14:59:30 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Studenti stranieri all&#039;Università di Pisa: il Consultorio Giovani partecipa al Welcome Day al Polo Piagge per promuovere prevenzione e supporto</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
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                <title>Uffizi, donato il dipinto Cristo e la Samaritana di Luca Giordano: l&#8217;opera fu realizzata su una &#8216;paniera&#8217; in vimini nel 1685</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/uffizi-donato-dipinto-cristo-samaritana-luca-giordano/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Le collezioni delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">Gallerie degli Uffizi</b> si arricchiscono di una nuova opera grazie alla donazione dell&#8217;associazione <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="118">Amici degli Uffizi &#8211; Friends of Uffizi Galleries</i>. Si tratta del dipinto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">Cristo e la Samaritana</i>, realizzato da Luca Giordano a Firenze intorno al 1685 e presentato al pubblico durante la fiera TEFAF di Maastricht 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;opera si caratterizza per una tecnica esecutiva di rara tipologia: un affresco applicato su un supporto mobile leggero, la cosiddetta &#8216;paniera&#8217;, ovvero una stuoia circolare in vimini già impiegata in passato da artisti come Giovanni da Giovanni. Durante il suo soggiorno fiorentino, il maestro napoletano scelse di adottare questo metodo, completando la stesura in appena due giorni e confermando la rapidità operativa che gli valse il celebre soprannome di &#8216;Luca fa presto&#8217;. Il tondo fa parte di una serie di quattro commissionati dalla nobile famiglia Del Rosso, di cui oggi si conosce un unico altro esemplare, il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="619">Cristo tra i dottori</i> custodito all&#8217;Institute of Art di Minneapolis.</p>
<p data-path-to-node="2">Il soggetto, tratto dal Vangelo di Giovanni, raffigura l&#8217;incontro tra Cristo e la Samaritana presso il pozzo di Giacobbe con tonalità luminose vicine allo stile di Pietro da Cortona. La datazione dell&#8217;opera coincide con la fase finale della realizzazione del grande ciclo di affreschi nel salone di palazzo Medici Riccardi. Il dipinto verrà collocato nelle sale del primo piano di prossima apertura dedicate alla pittura del Seicento, offrendo una testimonianza del legame tra la cultura artistica fiorentina e il barocco internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Simone Verde</b>, ha commentato l&#8217;arrivo della tela: &#8220;È grazie alla grande generosità degli Amici degli Uffizi – Friends of the Uffizi Gallery che oggi possiamo presentare questa acquisizione, di grande rilievo per le collezioni degli Uffizi. &#8216;Cristo e la Samaritana&#8217; documenta una tecnica esecutiva assai particolare, oltre a dare preziosa testimonianza dell&#8217;apporto dato al barocco in Firenze da un artista di livello europeo come Luca Giordano. Ma il dato che rende ancora più prezioso l’ingresso in collezione di quest’opera è da individuare senz’altro nel fatto che Giordano lo realizzò durante il momento conclusivo della creazione del fondamentale ciclo decorativo della Galleria degli Specchi in Palazzo Medici: un fatto che ci consente dunque di collegare il racconto del nostro museo a un importantissimo episodio della storia dell&#8217;arte&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sull&#8217;importanza della sinergia associativa si è espresso il presidente degli Amici degli Uffizi, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="97">Luigi Salvadori</b>: &#8220;Questa donazione testimonia il valore della collaborazione tra gli Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi Gallery, il cui impegno congiunto contribuisce concretamente alla crescita e alla valorizzazione delle collezioni del museo. Da vent’anni, Friends of the Uffizi Gallery affianca con generosità e continuità gli Amici degli Uffizi in un percorso di sostegno che ha reso possibili restauri e importanti acquisizioni. L’arrivo del Cristo e la Samaritana al pozzo di Luca Giordano è un’ulteriore conferma di quanto questa sinergia sia fondamentale per preservare e arricchire il patrimonio degli Uffizi e renderlo sempre più accessibile alle generazioni future&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il direttore Simone Verde ha sottolineato il valore storico e artistico dell'acquisizione, resa possibile grazie alla generosità degli Amici degli Uffizi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuova prestigiosa acquisizione per gli Uffizi: donato l'inedito dipinto 'Cristo e la Samaritana' di Luca Giordano, realizzato su vimini nel 1685                    ]]>
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                                <pubDate>Mon, 26 Oct 2026 14:31:32 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Gallerie degli Uffizi</focuskw>
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                <title>Festival delle Regioni a Firenze, Giani interviene davanti a Mattarella su fondi UE, sanità e territori</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/politica/firenze-festival-delle-regioni-intervento-eugenio-giani/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze, ha ospitato l&#8217;apertura del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="84">Festival delle Regioni</b>, intitolato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Il futuro è passato da qui</i>. L&#8217;evento riunisce i presidenti delle venti regioni italiane alla presenza del presidente della Repubblica, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="254">Sergio Mattarella</b>, della sindaca di Firenze Sara Funaro, del vicepresidente della Corte Costituzionale Luca Antonini e del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel suo intervento, il presidente della Regione Toscana <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">Eugenio Giani</b> ha posto al centro del dibattito il ruolo delle autonomie territoriali nella Repubblica, richiamando i principi sanciti dalla Costituzione: &#8220;La Repubblica è una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali&#8221;. Parlando dell&#8217;appuntamento fiorentino, Giani ha evidenziato il valore del confronto istituzionale: &#8220;Quando ci ritroviamo per il Festival ci siamo tutti: è il momento in cui scambiamo le nostre opinioni e confrontiamo il nostro lavoro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente toscano ha focalizzato l&#8217;attenzione su tre priorità per il futuro istituzionale ed economico del Paese. La prima riguarda la difesa dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">fondi di coesione</b> europei in vista della programmazione post-2027: &#8220;La prima battaglia – ha detto &#8211; è quella di mantenere quelle risorse che ci hanno portato in Europa, ovvero i fondi di coesione. In questo momento sono fortemente messi in discussione, perché l&#8217;Europa cerca di recuperare risorse per le proprie politiche di emergenza, a partire dalla difesa, alla quale si guarda destinando una quota sempre più rilevante del bilancio europeo. Ma noi non possiamo permettere che, per rispondere a queste nuove esigenze, vengano meno gli strumenti che hanno consentito alle Regioni di sostenere lo sviluppo e garantire servizi fondamentali ai cittadini&#8221;. Giani ha ricordato come tali risorse alimentino le politiche di welfare regionale: &#8220;La gran parte delle nostre politiche di welfare passa da queste risorse. In Toscana, grazie a questi strumenti, sosteniamo interventi che vanno dagli asili nido gratuiti ai libri gratuiti, dalla vita indipendente per le persone con disabilità alle politiche attive del lavoro, dal sostegno alle imprese alla valorizzazione dello sport e della cultura, fino alle infrastrutture territoriali. Parliamo di risorse che si traducono in servizi e opportunità concrete per le nostre comunità. Per questo fondamentale che l&#8217;Europa continui a investire nella coesione, perché ridurre le distanze tra i territori, sostenere le fasce più fragili e garantire opportunità anche alle aree meno sviluppate significa rafforzare l&#8217;Europa stessa&#8221;. Da qui l&#8217;esigenza di agire tempestivamente: &#8220;Siamo nei giorni in cui si decide: dal primo gennaio 2028 partirà un nuovo periodo di programmazione di sette anni. O estas scelte le facciamo ora, oppure rischiamo di vedere sacrificato tutto questo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La seconda priorità affrontata riguarda la salvaguardia della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">sanità pubblica</b>, che assorbe circa l&#8217;ottanta percento del bilancio regionale: &#8220;Abbiamo bisogno di quelle risorse per garantire quello che è un vanto dell&#8217;Italia: il sistema di sanità pubblica, uno dei punti di forza del nostro Paese&#8221;, ha dichiarato Giani, citando la legge 833 del 1978 e il contributo dell&#8217;allora ministra Tina Anselmi.</p>
<p data-path-to-node="4">Il terzo tema centrale riguarda l&#8217;equilibrio territoriale e il contrasto allo spopolamento, sintetizzato nel modello della Toscana diffusa esteso all&#8217;intero territorio nazionale, richiamando anche l&#8217;allegoria del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="213">Buon Governo</i> di Ambrogio Lorenzetti: &#8220;Io la chiamo Toscana diffusa, ma la potrei chiamare Italia diffusa&#8221;, ha spiegato, aggiungendo: &#8220;Vogliamo che l&#8217;Italia cresca alla stessa velocità nelle grandi metropoli d&#8217;arte, nelle grandi metropoli industriali, ma anche nel territorio diffuso&#8221; e che &#8220;Le Regioni devono essere Regioni di cooperazione e prossimità&#8221;. A testimonianza dell&#8217;impegno operativo sul campo, in piazza Santa Croce sono presenti le venti colonne mobili regionali della Protezione civile.</p>
<p data-path-to-node="5">Riflettendo sulla storia istituzionale, Giani ha richiamato il contributo di Piero Calamandrei: &#8220;Calamandrei volle una Repubblica regionalista, che rappresentava un elemento di rottura rispetto al modello centralistico dello Stato, fondato su Comuni, Province e Prefetture&#8221;. Il presidente ha concluso ribadendo la centralità delle autonomie e rivolgendo un ringraziamento al Capo dello Stato: &#8220;Le Regioni rappresentano un elemento fondamentale della Repubblica. Per questo dobbiamo rifuggire da ogni tentativo di centralizzazione ed esercitare al meglio il nostro ruolo, nel rispetto dell’equilibrio istituzionale e delle autonomie territoriali&#8221;. Infine, Giani si è rivolto direttamente a Mattarella: &#8220;In questa Repubblica dei pesi e contrappesi, la sua funzione di Capo dello Stato è veramente preziosa e importante. Sentiamo che possiamo fare affidamento su di lei&#8221; e &#8220;La ringraziamo davvero di cuore di essere qui a testimoniare come questa Repubblica, una e indivisibile, riconosca e promuova tutte le nostre autonomie territoriali&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si è aperta la kermesse alla presenza del Capo dello Stato e dei presidenti delle venti regioni italiane]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Festival delle Regioni a Palazzo Vecchio a Firenze con il presidente Mattarella. Giani: centralità delle autonomie, fondi UE e difesa della sanità                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
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