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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:21:25 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento palazzetto - Corriere Toscano</title>
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                <title>Il Pontedera guarda già al futuro. BR Football Italia rassicura: &#8220;Impegno fermo in qualsiasi categoria&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">L&#8217;epilogo amaro del campionato di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Serie C 2025/26</b> costringe l&#8217;ambiente granata a fare i conti con una profonda amarezza sportiva</a>, ma la società è già proiettata verso la ricostruzione. La proprietà <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="198">BR Football Italia</b> ha infatti diffuso una nota per condividere la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="264">&#8220;grande delusione&#8221;</i> del momento, stringendosi attorno ai tifosi, all&#8217;intera città e al bacino degli sponsor.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;attuale dirigenza ha ricordato le tempistiche e le condizioni del <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/il-pontedera-passa-ufficialmente-di-mano-il-controllo-passa-alla-br-football/">proprio insediamento, avvenuto lo scorso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="146">19 febbraio</b></a>. Fin dall&#8217;inizio del nuovo percorso, la situazione si presentava fortemente compromessa: il team stazionava già all&#8217;ultimo posto della graduatoria e le tempistiche impedivano di sfruttare il mercato per fornire nuovi giocatori al terzo allenatore avvicendatosi sulla panchina. In questo scenario, la nuova proprietà ha deciso di supportare la dirigenza sportiva già presente, garantendo le condizioni per un riscatto che, nei fatti, non si è concretizzato.</p>
<p data-path-to-node="7">Preso atto della situazione sportiva, la dirigenza ha avviato una fase di analisi delle proprie dinamiche operative. Per i vertici del club &#8220;la stagione 2026/27 è già iniziata e sarà affrontata secondo una nuova filosofia di lavoro, con criteri più chiari, visione strategica e pieno impegno nella ricostruzione sportiva del club&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Sul campo, restano da disputare ancora due partite stagionali. La direttiva societaria è quella di affrontarle mostrando &#8220;assoluto rispetto per la maglia, per la storia e per la tradizione del club&#8221;. Queste gare rappresenteranno il primo banco di prova per il nuovo corso: scenderanno in campo i talenti più promettenti e quegli atleti ritenuti centrali per il proseguimento dell&#8217;attività sportiva.</p>
<p data-path-to-node="9">La pietra angolare della ripartenza sarà costituita dalle nuove generazioni. Indipendentemente dalla categoria in cui militerà la squadra, il club ha assicurato che il progetto calcistico si baserà principalmente sul &#8220;sangue, l’energia e il talento dei giovani professionisti di Pontedera e del nostro settore giovanile&#8221;, con una particolare attenzione rivolta ai ragazzi della <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="432">Primavera</b>. A questa ossatura si andranno ad aggiungere profili selezionati a livello internazionale.</p>
<p data-path-to-node="10">Il messaggio finale della dirigenza scaccia ogni dubbio su un possibile disimpegno legato alle attuali difficoltà. La nota ufficiale assicura infatti che &#8220;l’impegno di BR Football Italia verso la US Città di Pontedera resta fermo, in qualsiasi categoria&#8221;, anticipando che nel breve periodo verranno illustrati i programmi dettagliati per il prossimo futuro agonistico.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo l'amaro epilogo stagionale, la nuova proprietà si stringe attorno alla città e si assume la responsabilità di guidare un pronto riscatto, pur avendo ereditato una situazione già compromessa a febbraio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo la grande delusione sportiva, l'attuale proprietà annuncia le strategie per l'anno prossimo. Spazio ai giovani e voglia di ricostruzione                    ]]>
                </metadDscription>
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                                    <tag>Pontedera Calcio</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:21:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 10:21:25 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Segway Navimow robotic lawn mowers set new benchmark in lawn protection with Market-First TÜV Rheinland Lawn Care Certification</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/segway-navimow-robotic-lawn-mowers-set-new-benchmark-in-lawn-protection-with-market-first-tuv-rheinland-lawn-care-certification/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Segway Navimow X420 and i206 AWD models achieve the perfect balance between terrain capability and lawn protection: The TÜV Rheinland &#8211; certified Minimal Lawn Impact Performance. </p>
<p>BERLIN, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Segway Navimow, the pioneer in lawn care technology, has successfully subjected its X420 and i206 AWD robotic lawn mower models to rigorous testing by TÜV Rheinland. Both devices are the first and only to receive the coveted Lawn Care certification. This certification officially confirms that Navimow robotic lawn mowers deliver &#8220;Minimal Lawn Impact Performance,&#8221; setting a new industry benchmark for ultimate lawn protection. </p>
<p>The technological backbone of this achievement is the advanced Xero-turn™ AWD system. This engineering innovation enables the mower to seamlessly navigate complex garden environments, effortlessly conquering steep slopes, stone paths, exposed tree roots, and conquer uneven terrain while minimising damage to the grass or turf. By ensuring stable, slip-free traction, the Xero-turn™ technology allows the device to glide over the grass with minimal friction, effectively safeguarding the turf from damage. </p>
<p>The certification is based on a comprehensive test catalogue that incorporates international standards as well as TÜV Rheinland&#8217;s own benchmarks and certify the performance characteristics for maintaining a healthy and well-maintained lawn. As part of the intensive Accelerated Ageing Model a full calendar year of high-frequency mowing was simulated under European conditions. The results demonstrate: </p>
<p>Backed by rigorous TÜV Rheinland testing, this certification underscores Navimow&#8217;s ability to strike the perfect balance between superior off-road capability and meticulous lawn care, even in the most demanding environments. For the user, this translates to a genuinely hassle-free experience. A certified &#8220;Lawn Care&#8221; mower guarantees reliable performance across challenging terrains, eliminating the frustration of the device getting stuck and requiring manual rescue. Furthermore, it ensures the lawn is never compromised by excessive wheel friction, allowing homeowners to enjoy a pristine, perfectly manicured garden with zero manual intervention. </p>
<p>DisclaimerData is sourced from TÜV Rheinland certification reports (X420: Certificate Q 50714188 0001 / Report CN26DPDC 001; i2 AWD: Certificate Q 50714192 0001 / Report CN263HAU 001). The tests used an accelerated ageing model to simulate high-frequency residential usage scenarios for European users over a calendar year (calculated based on mowing twice a week for 10 months), with the environment including common obstacles such as tables, chairs, water pipes, electrical wires, and toys. The X420 operated normally at a slope of 57.7% (30°) and the i206 AWD at a slope of 47.6% (25°), achieving the &#8220;Minimum Lawn Impact Level.&#8221; This level refers to TÜV Rheinland&#8217;s Level 2 standard, meaning only extremely minor, localised traces (visible damage count ≤1), not affecting the overall aesthetics and health of the lawn, and only visible upon close inspection. Actual results may vary depending on lawn condition and environment. </p>
<p>About Segway NavimowSegway Navimow is a subsidiary of Ninebot Limited (Stock Code: 689009). As a high-tech enterprise dedicated to the research, development, manufacturing, and sales of intelligent service robots, the company is committed to integrating next-generation innovations into everyday life. The brand&#8217;s product portfolio includes a full lineup of models, featuring the i Series, H Series, X Series, and the commercial-grade Terranox Series. This comprehensive range is designed to meet the needs of customers with different lawn sizes and usage scenarios. </p>
<p>Segway Navimow is a leading brand in the global robotic lawn mower market. To date, our products are available in more than 40 countries and regions worldwide, including Europe, North America, and Australia, serving more than 400,000 families. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955733/Navimow_Market_first_T_V_Rheinland_Lawn_Care_Certification.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/segway-navimow-robotic-lawn-mowers-set-new-benchmark-in-lawn-protection-with-market-first-tuv-rheinland-lawn-care-certification-302741436.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Segway Navimow X420 and i206 AWD models achieve the perfect balance between terrain capability and lawn protection: The TÜV Rheinland &#8211; certified Minimal Lawn Impact Performance.  BERLIN, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Segway Navimow, the pioneer in lawn care technology, has successfully subjected its X420 and i206 AWD robotic lawn [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:13:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 09:13:00 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Occultano in Svizzera un milione di euro al fisco: indagati in due</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/primo-piano/occultano-in-svizzera-un-milione-di-euro-al-fisco-indagati-in-due/</link>
                <description><![CDATA[<p>VIAREGGIO &#8211; Nuovo colpo all’evasione fiscale internazionale in Versilia. I finanzieri del comando provinciale di Lucca, nell’ambito di un’articolata attività di monitoraggio sui capitali detenuti all’estero, hanno scoperto <strong>un tesoretto di oltre un milione di euro nascosto in Svizzera</strong>. Protagonisti della vicenda sono due familiari, amministratori di una società edile operativa sul litorale versiliese, che per anni avrebbero &#8216;dimenticato&#8217; di dichiarare al fisco italiano <strong>le ingenti somme depositate oltralpe.</strong></p>
<p>Gli accertamenti, condotti dalle <strong>Fiamme Gialle di Viareggio</strong>, si sono concentrati sulle annualità d&#8217;imposta 2018 e 2020. Davanti alle contestazioni dei militari, i due imprenditori non sono stati in grado di giustificare la provenienza della provvista milionaria. <strong>Una mancanza che ha fatto scattare immediatamente la cosiddetta &#8216;presunzione di evasione</strong>&#8216;: secondo la normativa vigente, infatti, i capitali detenuti nei paradisi fiscali o in stati a regime privilegiato che non compaiono nella dichiarazione dei redditi si presumono sottratti a tassazione, a meno che il contribuente non riesca a dimostrare il contrario.</p>
<p>Il fascicolo con i rilievi è stato ora trasmesso all&#8217;<strong>Agenzia delle Entrate di Lucca</strong>. Saranno gli uffici finanziari a determinare l&#8217;esatto ammontare dell&#8217;imposta evasa, a cui andranno sommati gli interessi maturati nel tempo e le pesanti sanzioni previste per l&#8217;omessa e infedele dichiarazione.<strong> L&#8217;operazione conferma la centralità della missione del Corpo nel contrasto agli illeciti tributari internazionali</strong>, strumenti che non solo sottraggono risorse vitali alle casse dello Stato, ma alimentano <strong>una concorrenza sleale ai danni delle imprese che operano nel rispetto delle regole.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I due imprenditori del settore edile in Versilia non sono stati in grado di giustificare la provenienza della provvista milionaria]]></excerpt>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:02:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 09:02:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scoperto mentre ruba aggredisce il personale di servizio: arrestato un 57enne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/scoperto-mentre-ruba-aggredisce-il-personale-di-servizio-arrestato-un-57enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Pomeriggio di violenza in un <strong>supermercato di via Cimabue a Firenze</strong>, dove un tentativo di taccheggio è degenerato in una vera e propria <strong>aggressione ai danni del personale di servizio</strong>. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato un 57enne di origine tunisina, senza fissa dimora, con <strong>l&#8217;accusa di aver trasformato un furto in rapina impropria pur di assicurarsi la fuga.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito dai militari dell&#8217;Arma attraverso le testimonianze raccolte sul posto, l&#8217;uomo si sarebbe introdotto nell&#8217;esercizio commerciale dirigendosi con decisione verso il reparto alcolici. <strong>Qui avrebbe prelevato due bottiglie, avendo cura di rimuovere i dispositivi antitaccheggio prima di occultarle sotto i propri indumenti.</strong> Il piano è scattato nel momento in cui il 57enne ha oltrepassato le casse senza pagare, venendo però prontamente intercettato dall&#8217;addetto alla vigilanza.</p>
<p>A quel punto, la situazione è precipitata: l&#8217;uomo ha reagito con estrema violenza, spingendo con forza il vigilante nel tentativo di scappare. N<strong>ella concitazione del momento, una dipendente intervenuta in soccorso del collega è stata travolta dall&#8217;aggressore</strong>, finendo a terra contro una struttura metallica. La donna è stata successivamente trasportata al <strong>pronto soccorso dell&#8217;ospedale Santa Maria Nuova</strong>, dove i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili con una prognosi di sette giorni.</p>
<p><strong>L&#8217;intervento tempestivo dei carabinieri ha permesso di bloccare il soggetto e condurlo in caserma per le formalità di rito.</strong> Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, <strong>l&#8217;uomo è comparso davanti all&#8217;autorità giudiziaria per il rito direttissimo</strong>. Il giudice ha convalidato l&#8217;arresto, disponendo nei confronti del 57enne la misura cautelare dell&#8217;<strong>obbligo di dimora nel Comune di residenza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Pomeriggio di violenza in un supermercato di via Cimabue a Firenze: l'uomo è stato intercettato dai carabinieri e accusato di rapina impropria]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>ospedale Santa Maria Nuova</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>rapina impropria</tag>
                                    <tag>supermercato</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:40:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 08:40:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>Omio lancia l&#8217;app su ChatGPT, portando la ricerca di viaggi multimodali in tempo reale a 900 milioni di utenti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/omio-lancia-lapp-su-chatgpt-portando-la-ricerca-di-viaggi-multimodali-in-tempo-reale-a-900-milioni-di-utenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Le opzioni di trasporto tra treni, autobus, voli e traghetti sono ora ricercabili direttamente su ChatGPT, portando la rete di trasporto globale di Omio agli utenti AI di tutto il mondo </p>
<p>BERLINO, 14 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Omio, la principale piattaforma al mondo per i viaggi multimodali, annuncia oggi il lancio della propria app su ChatGPT, che consente ai passeggeri di cercare e confrontare opzioni di viaggio in tempo reale tramite un&#8217;interfaccia conversazionale basata sull&#8217;intelligenza artificiale. </p>
<p>Questo lancio rappresenta un passo fondamentale nell&#8217;ambizione di Omio di affermarsi come piattaforma AI-native all&#8217;avanguardia e porta la rete globale di trasporti di Omio, composta da oltre 3.000 partner, ai 900 milioni di utenti settimanali di ChatGPT, segnando un cambiamento significativo nel modo in cui i viaggi vengono pianificati e prenotati. </p>
<p>Omio ha costruito uno dei più grandi ecosistemi di viaggio al mondo, con opzioni prenotabili in 47 Paesi. Serve oltre un miliardo di utenti all&#8217;anno, con più di 100.000 persone che viaggiano ogni giorno tramite i suoi servizi. Con il lancio su ChatGPT, Omio introduce la propria rete globale in una nuova interfaccia conversazionale, in un momento in cui oltre la metà dei viaggiatori dichiara di voler utilizzare l&#8217;AI per pianificare e prenotare i propri viaggi. </p>
<p>Combinando il proprio inventario globale di viaggi con i modelli più avanzati di OpenAI, tra cui Codex e ChatGPT 5.4, Omio offre modalità più intelligenti per trasformare il modo in cui gli utenti scoprono i viaggi, nell&#8217;ambito di una collaborazione annuale con OpenAI. </p>
<p>Naren Shaam, Founder e CEO di Omio, ha dichiarato:&#8221;Con l&#8217;AI al centro dell&#8217;innovazione, la pianificazione dei viaggi sta passando dalla ricerca alla conversazione. Con Omio ora su ChatGPT, offriamo viaggi prenotabili in pochi secondi. Allo stesso tempo, consentiamo a migliaia di operatori di viaggio di essere trovati in nuovi modi e di ampliare la propria visibilità all&#8217;interno di un ecosistema globale. Si tratta di un passo verso la costruzione dell&#8217;infrastruttura che definirà come miliardi di viaggi verranno scoperti e prenotati, oggi e in futuro&#8221;. </p>
<p>Cercare e confrontare migliaia di operatori direttamente su ChatGPT, in pochi secondi </p>
<p>I viaggiatori che attivano l&#8217;app Omio possono ora pianificare i propri spostamenti interamente all&#8217;interno di ChatGPT. Invece di passare da un sito all&#8217;altro, possono porre le stesse domande che farebbero a un agente di viaggio. Gli utenti possono esplorare istantaneamente tratte, prezzi e opzioni tra diversi mezzi di trasporto prima di procedere alla prenotazione. </p>
<p>Ad esempio: </p>
<p>Supportare i partner globali in una nuova era di scoperta del viaggio </p>
<p>L&#8217;app Omio su ChatGPT rappresenta anche un passo avanti nella democratizzazione del mercato degli operatori di viaggio. Dai piccoli operatori locali di autobus e traghetti, prima visibili solo su Omio, fino alle principali compagnie aeree e ferroviarie, tutti saranno mostrati direttamente ai viaggiatori durante la ricerca del percorso migliore. Per la rete di partner di Omio, questo significa visibilità immediata presso centinaia di milioni di utenti globali tramite l&#8217;app Omio su ChatGPT, siano essi operatori locali o nazionali. </p>
<p>Tomas Vocetka, Chief Technology Officer di Omio, ha dichiarato: </p>
<p>&#8220;Nel corso dell&#8217;ultimo anno abbiamo lavorato con OpenAI per integrare l&#8217;IA più avanzata in tutta la nostra azienda. E questo è solo l&#8217;inizio. In Omio vogliamo guidare la prossima era dei viaggi intelligenti, con molte altre novità in arrivo. Stiamo costruendo un futuro in cui l&#8217;intelligenza anticipa il viaggio prima ancora che inizi, e il mondo si muove con chi viaggia&#8221;. </p>
<p>L&#8217;app Omio su ChatGPT è disponibile a livello globale in lingua inglese. Gli utenti possono accedervi collegando l&#8217;app in ChatGPT e avviando una conversazione: https://chatgpt.com/apps/omio/asdk_app_69452c927b948191b2ea4515d84601ea<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/omio-lancia-lapp-su-chatgpt-portando-la-ricerca-di-viaggi-multimodali-in-tempo-reale-a-900-milioni-di-utenti-302740739.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Le opzioni di trasporto tra treni, autobus, voli e traghetti sono ora ricercabili direttamente su ChatGPT, portando la rete di trasporto globale di Omio agli utenti AI di tutto il mondo  BERLINO, 14 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Omio, la principale piattaforma al mondo per i viaggi multimodali, annuncia oggi il lancio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:02:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 08:02:48 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <type>post</type>
                <title>BangQi Technology Debuts at MODEX 2026 with New Smart Logistics Solution for Overseas Warehouses</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/bangqi-technology-debuts-at-modex-2026-with-new-smart-logistics-solution-for-overseas-warehouses/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> ATLANTA, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; From April 13 to 16, BangQi Technology, a global leader in AI-powered smart factories and unmanned warehouses, is participating in MODEX 2026, a premier global exhibition for material handling, logistics technology, and supply chain innovation. At Booth A3813, BangQi is unveiling its fully integrated approach—combining software, hardware, AI capabilities, and service—alongside the debut of a new smart logistics solution designed specifically for overseas warehouse operations. </p>
<p>&#8220;BangQi&#8217;s goal is simple: to give warehouses a &#8216;thinking brain&#8217;,&#8221; said BangQi&#8217;s Chairwoman Wu Xiaoqian. &#8220;With over 2,000 projects delivered worldwide, we understand our customers&#8217; pain points. Our debut at MODEX is an opportunity to turn our globally validated experience into a replicable path to success, and to share it with more partners.&#8221; </p>
<p>At MODEX 2026, BangQi features its AGV/AMR portfolio and introduces its new smart solution for overseas warehouses. Designed to address three core pain points—rising labor costs, limited space, and peak-season surges—the solution leverages AI-driven automation combining high-density storage, goods-to-person picking, and multi-robot coordination. As validated in real-world deployments, it boosts storage utilization by over 40%, improves picking efficiency by up to 300%, and reduces labor costs by up to 50%. </p>
<p>On-site presentations feature real-world case studies from leading clients, including proven deployments in overseas warehouse operations that help manage peak demand during Black Friday and Prime Day while maintaining cost control and service reliability. </p>
<p>Drawing on extensive global industrial experience, BangQi has implemented a robust service system spanning China, North America, Europe, and Southeast Asia, providing localized support for nearly 100 top-tier clients across industries including 3C electronics, 3PL, automotive, new energy, and pharmaceuticals—including Walmart, Foxconn, Decathlon, DHL, SF Express, SHEIN, Li Auto, CATL, EVE Energy, UAE, Joyson, Sinopharm, and others. </p>
<p>At Booth A3813, BangQi has set up a dedicated Case Diagnostic Zone, where technical experts leverage over 2,000 global project experiences and nearly 100 top-tier client success stories to provide one-on-one consultations and actionable recommendations. </p>
<p>Founded in 2013, BangQi is dedicated to enabling end-to-end intelligent and fully unmanned operations across global manufacturing and logistics. Built on specialized small AI models, the company&#8217;s industrial AI foundation integrates software, hardware, AI Agents, and Robots-as-a-Service (RaaS) into a unified system. </p>
<p>Visit Booth A3813 for one-on-one expert consultations. For more information, please visit BangQi&#8217;s official website (https://en.bangqikeji.com/?lang=en) or TikTok page. </p>
<p>Contact: Lina, bangqikj@gmail.com, +86 18922845647 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955476/001.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/bangqi-technology-debuts-at-modex-2026-with-new-smart-logistics-solution-for-overseas-warehouses-302741093.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE ATLANTA, April 14, 2026 /PRNewswire/ &#8212; From April 13 to 16, BangQi Technology, a global leader in AI-powered smart factories and unmanned warehouses, is participating in MODEX 2026, a premier global exhibition for material handling, logistics technology, and supply chain innovation. At Booth A3813, BangQi is unveiling its fully integrated approach—combining software, hardware, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 03:45:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 03:45:52 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il Gruppo dei creditori di Marelli annuncia il piano per la nomina di Laurent Favre a futuro CEO della società</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/il-gruppo-dei-creditori-di-marelli-annuncia-il-piano-per-la-nomina-di-laurent-favre-a-futuro-ceo-della-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Greenwich, Connecticut, 14 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Il Gruppo dei creditori di Marelli, fornitore globale di tecnologie per la mobilità nel settore automobilistico, ha annunciato oggi che intende nominare Laurent Favre a futuro Chief Executive Officer della società. Favre lavorerà a stretto contatto con il Gruppo dei creditori per sostenere la ristrutturazione in corso e la pianificazione strategica di Marelli e prevede di subentrare al Chief Executive Officer &#8220;ad interim&#8221; Frederick A. &#8220;Fritz&#8221; Henderson. Marelli ha nominato Henderson oggi nell&#8217;ambito della transizione dall&#8217;attuale CEO David Slump. </p>
<p>Favre ha ricoperto di recente il ruolo di CEO di OPmobility, fornitore automobilistico leader di primo livello, dove ha guidato una complessa trasformazione globale, generando crescita della redditività e della liquidità. Vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore automobilistico, con una solida serie storica di risultati nel miglioramento dell&#8217;operatività, performance finanziaria e profonde partnership con i costruttori &#8211; OEM (Original Equipment Manufacturer). </p>
<p>Marelli ha annunciato oggi anche le nomine di Roberto Fioroni a Chief Financial Officer e di Helen Redfern come Chief Human Resources Officer, entrambe con effetto dal 1° maggio 2026. Roberto Fioroni, che proviene da Dowlais Plc, dove ha ricoperto il ruolo di CFO, succederà ad Alanna Abrahamson. Anche Helen Redfern proviene da Dowlais Plc, dove ha ricoperto il ruolo di Chief People Officer. </p>
<p>Un portavoce del Gruppo dei fcreditori di Marelli ha dichiarato: &#8220;Siamo entusiasti di annunciare il nostro piano per la nomina di Laurent Favre come futuro CEO di Marelli a seguito del mandato di Fritz Henderson per garantire una transizione della leadership senza soluzione di continuità. Laurent è un leader del settore molto stimato, dotato delle competenze operative e strategiche necessarie per guidare Marelli verso un successo di lungo termine. </p>
<p>&#8220;Siamo inoltre lieti delle nomine di Roberto Fioroni a CFO e di Helen Redfern a CHRO&#8221;, ha proseguito il portavoce del Gruppo dei creditori. &#8220;Questo team dirigenziale apporta la giusta combinazione di disciplina finanziaria, rigore operativo e competenze nella gestione delle risorse umane in grado di sostenere la trasformazione e la crescita futura di Marelli.&#8221; </p>
<p>Laurent Favre ha dichiarato: &#8220;Marelli si distingue per la sua solida tecnologia, presenza globale e relazioni di lunga data con i clienti. Sono entusiasta di iniziare a lavorare a stretto contatto con gli OEM e l&#8217;intero team di Marelli per perfezionare la roadmap strategica dell&#8217;azienda e sostenere un&#8217;uscita positiva dal Chapter 11. Sono inoltre molto lieto che Marelli dia il benvenuto a Roberto Fioroni e Helen Redfern, la cui esperienza sarà fondamentale per rafforzare l&#8217;organizzazione&#8221;. </p>
<p>Il Gruppo dei creditori ha espresso il proprio apprezzamento per il contributo dell&#8217;attuale CEO David Slump, che ha guidato Marelli negli ultimi quattro anni attraverso un periodo di significativa trasformazione e rimarrà Executive Board Member fino al completamento del processo di ristrutturazione ai sensi del Chapter 11. </p>
<p>&#8220;Ringraziamo David Slump per la sua leadership, disciplina e dedizione durante un periodo impegnativo e significativo per Marelli&#8221;, ha aggiunto il portavoce del Gruppo dei creditori. &#8220;I suoi sforzi hanno contribuito a posizionare l&#8217;azienda in modo da consentirle una transizione di successo verso il suo prossimo capitolo.&#8221; </p>
<p>Il gruppo dei creditori di Marelli comprende Deutsche Bank, Strategic Value Partners, MBK Partners, Fortress Investment Group e Polus Capital Management. </p>
<p>Contatti per i Media: </p>
<p>Stati Uniti e Giapponelendergroupmarelli@kekstcnc.com  </p>
<p>ItaliaTwister communications groupArnaldo Ragozzino | +39 335 6978581 | aragozzino@twistergroup.itAndrea Franceschi | +39 335 7485194 | afranceschi@twistergroup.it<br />
 </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/il-gruppo-dei-creditori-di-marelli-annuncia-il-piano-per-la-nomina-di-laurent-favre-a-futuro-ceo-della-societa-302740993.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Greenwich, Connecticut, 14 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Il Gruppo dei creditori di Marelli, fornitore globale di tecnologie per la mobilità nel settore automobilistico, ha annunciato oggi che intende nominare Laurent Favre a futuro Chief Executive Officer della società. Favre lavorerà a stretto contatto con il Gruppo dei creditori per sostenere la ristrutturazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Tue, 14 Apr 2026 00:16:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Apr 2026 00:16:04 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il muro di De Gea e l&#8217;incornata di Gosens: la Fiorentina piega la Lazio di misura</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/fiorentina-lazio-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Massima resa con il minimo sforzo offensivo. È questa la sintesi del successo per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">1-0</b> ottenuto dalla <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="101">Fiorentina</b> ai danni della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="127">Lazio</b>. La sfida si è sviluppata su due binari nettamente contrapposti: da un lato l&#8217;enorme mole di gioco e i continui assalti portati dalla formazione ospite, dall&#8217;altro il cinismo assoluto della squadra toscana, capace di capitalizzare al massimo l&#8217;unica vera sbavatura avversaria e di erigere un fortino invalicabile per difendere il vantaggio.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;avvio del match è stato un vero e proprio monologo di marca laziale. Nei primi dieci minuti, la retroguardia toscana è stata sottoposta a una durissima pressione, tenuta a galla solo dagli interventi provvidenziali di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="259">David de Gea</b>. L&#8217;estremo difensore spagnolo si è subito esaltato tra il 3&#8242; e il 4&#8242; su <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="344">Mattia Zaccagni</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="362">Matteo Cancellieri</b>, ripetendosi al 10&#8242; ancora su un tentativo di quest&#8217;ultimo.</p>
<p data-path-to-node="7">Assorbita la tempesta iniziale e preso le misure al baricentro alto degli avversari, la Fiorentina ha saputo riorganizzare le idee affidandosi alle ripartenze. La svolta tattica e del tabellino è maturata al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="208">28&#8242;</b>: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="213">Jack Harrison</b> ha pennellato un cross perfetto al centro dell&#8217;area, trovando il tempestivo inserimento di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="318">Robin Gosens</b>. Il colpo di testa dell&#8217;esterno si è infilato chirurgicamente nell&#8217;angolino basso di destra, spezzando l&#8217;equilibrio. Prima del riposo, c&#8217;è stato tempo per un&#8217;ulteriore parata di de Gea su Zaccagni e per il primo cartellino giallo della gara, sventolato all&#8217;indirizzo del difensore fiorentino <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="623">Daniele Rugani</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Al rientro in campo, la panchina della Lazio ha provato a rimescolare le carte inserendo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="125">Tijjani Noslin</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="142">Fisayo Dele-Bashiru</b>. La mossa ha generato una nuova ondata offensiva, basata su ampiezza e sovrapposizioni, con Nuno Tavares e Patric che hanno provato a impensierire la porta avversaria tra il 52&#8242; e il 54&#8242;. La Fiorentina, pur preferendo rintanarsi e assorbire il possesso palla altrui, non ha rinunciato a pungere: al <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="461">58&#8242;</b> Harrison è andato vicinissimo al raddoppio con una doppia conclusione ravvicinata, murata in extremis dalla difesa.</p>
<p data-path-to-node="9">Il momento di massima tensione si è registrato intorno al <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="58">63&#8242;</b>. La Lazio ha reclamato a gran voce la concessione di un calcio di rigore, ma l&#8217;arbitro, supportato dalla revisione delle immagini al <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="195">VAR</b>, non solo ha annullato la massima punizione, ma ha sanzionato Noslin con un&#8217;ammonizione per simulazione.</p>
<p data-path-to-node="10">L&#8217;ultima fase del confronto ha visto le due squadre ricorrere massicciamente ai cambi: per i toscani sono entrati Pongračić, Balbo e Solomon; per gli ospiti Pedro, Isaksen e Ratkov. È stato proprio il subentrato <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="234">Petar Ratkov</b>, all&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">81&#8242;</b>, a costruire l&#8217;ultima reale chance per il pareggio, ma il suo colpo di testa si è infranto contro l&#8217;ennesima chiusura toscana. Gli assalti della Lazio si sono tradotti sistematicamente in tiri dalla distanza arginati dall&#8217;attenta densità difensiva dei padroni di casa. I sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara si sono consumati in un clima frammentato da continui falli tattici, che hanno portato alle ultime ammonizioni per <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="698">Dodô</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="704">Roberto Piccoli</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="722">Pedro</b>, cristallizzando un risultato che premia la maturità difensiva della Fiorentina e punisce l&#8217;imprecisione della Lazio sotto porta.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Gosens (80&#8242; Balbo), Ranieri, Rugani (71&#8242; Pongracic), Dodò; Ndour, Mandragora, Fabbian; Fazzini (84&#8242; Solomon), Piccoli, Harrison. All. Vanoli.<br />
<b>LAZIO </b><strong>(4-3-3)</strong>: Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Nuno Tavares; Bašić (46&#8242; Dele Bashiru), Patric, Taylor (79&#8242; Ratkov); Cancellieri (67&#8242; Isaksen), Boulaye Dia (67&#8242; Pedro), Zaccagni (46&#8242; Noslin). All. Sarri.<br />
<strong>RETI</strong>: 28&#8242; Gosens (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Rugani (F), Noslin (L), Dodò (F), Piccoli (F), Pedro (L).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Massima resa con il minimo sforzo offensivo. I padroni di casa assorbono il possesso palla e colpiscono alla prima vera occasione, gestendo poi il vantaggio con grande maturità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Massima resa con il minimo sforzo offensivo. I padroni di casa assorbono il possesso palla e colpiscono alla prima vera occasione, gestendo poi il vantaggio con grande maturità                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Acf Fiorentina</tag>
                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 22:51:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 23:01:31 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Fiorentina-Lazio 1-0 Gosens</focuskw>
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                <title>Omicidio Bongiorni, tre minori indagati, il fermato è in un centro di prima accoglienza a Genova</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/omicidio-bongiorni-tre-minori-indagati-il-fermato-e-in-un-centro-di-prima-accoglienza-a-genova/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Le indagini sulla morte di <strong>Giacomo Bongiorni </strong>si allargano al fronte minorile con <strong>un’attività istruttoria che non conosce sosta</strong>. La procura presso il tribunale per i minorenni di Genova ha confermato di essere al lavoro incessantemente per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del pestaggio di <strong>piazza Felice Palma</strong> e vagliare le singole posizioni di <strong>tre giovanissimi, attualmente indagati.</strong> <strong>Uno di loro, già sottoposto a fermo per l&#8217;ipotesi di omicidio, si trova ristretto nel Centro di prima accoglienza di Genova in attesa dell&#8217;udienza di convalida.</strong></p>
<p>Il coordinamento tra la Procura di Massa e quella ligure sta impegnando il Nucleo Investigativo e il Nucleo Operativo dei Carabinieri in accertamenti tecnici definiti estremamente complessi. Un passaggio chiave è atteso per la giornata di domani, quando la procuratrice Tiziana Paolillo conferirà<strong> l&#8217;incarico per l&#8217;esame medico-legale al professor Francesco Ventura dell’Università di Genova</strong>. Sarà l&#8217;autopsia a dover chiarire <strong>quali colpi siano stati fatali per il 47enne viareggino Giacomo Bongiorni, caduto sotto i colpi del branco mentre tentava di difendere il decoro del centro cittadino.</strong></p>
<p>La procura minorile ha sottolineato la necessità di un assoluto riserbo e di una comunicazione misurata, data la presenza nel procedimento di indagati giovanissimi <strong>ma anche di vittime &#8216;indirette&#8217; minorenni, come il figlio undicenne di Bongiorni che ha assistito alla tragedia.</strong> L&#8217;obiettivo dichiarato è evitare una sovraesposizione mediatica che potrebbe danneggiare i minori coinvolti, pur garantendo il diritto di cronaca su un episodio che ha profondamente scosso l&#8217;opinione pubblica nazionale.</p>
<p>In attesa di una possibile conferenza stampa, che la procuratrice Paolillo si riserva di convocare dopo i prossimi atti istruttori, resta ferma la presunzione di innocenza per tutti i giovani coinvolti. <strong>La difesa potrà far valere l&#8217;estraneità ai fatti nelle sedi opportune, a partire dagli interrogatori di garanzia che seguiranno il conferimento dell&#8217;incarico autoptico</strong>.</p>
<p>Nel frattempo, Massa si prepara a ricordare Giacomo in un clima di dolore e attesa per una giustizia che faccia piena luce su ogni singola responsabilità.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domani il conferimento dell'incarico dell'autopsia al professor Francesco Ventura dell’università di Genova]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Domani il conferimento dell'incarico dell'autopsia al professor Francesco Ventura dell’università di Genova                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autopsia</tag>
                                    <tag>centro di prima accoglienza</tag>
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                                    <tag>tribunale per i minorenni</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 22:46:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 22:46:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Domani il conferimento dell&#039;incarico dell&#039;autopsia al professor Francesco Ventura dell’università di Genova</metadesc>
                        <focuskw>Omicidio Bongiorni tre minori indagati il fermato è in un centro di prima accoglienza a Genova</focuskw>
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                <title>Operazione Bufo Bufo in Valdarno, salvati dai volontari 1250 rospi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/operazione-bufo-bufo-in-valdarno-salvati-dai-volontari-1250-rospi/</link>
                <description><![CDATA[<p>VALDARNO &#8211; Se pensiamo che vengono raccolti dalla strada di notte uno a uno, la cifra di <strong>1250 rospi, e rospe, salvati diventa un numero veramente grande e impegnativo</strong> per i volontari che ogni sera e con ogni condizione di tempo sono usciti con l’obiettivo di evitare che venissero investiti dalle auto. <strong>E quest’anno il bilancio dell’operazione Bufo Bufo che si è ufficialmente conclusa è davvero positivo: 863 maschi, 120 femmine e 268 coppie per un totale di 1251 anfibi.</strong></p>
<p>“È stata una campagna molto impegnativa soprattutto nella prima fase, iniziata a gennaio anziché a metà febbraio, favorita dal meteo che ha portato tanta poggia e temperatura mite, e  proseguita fino a marzo, ma anche ricca di soddisfazioni &#8211; fa sapere <strong>il coordinatore Francesco Cortonesi</strong> &#8211; siamo riusciti anche quest’anno a portare in salvo tantissimi animali e abbiamo aumentato le zone di copertura sia in città sia arrivando fino al Valdarno e in Casentino. <strong>Tanti nuovi volontari si sono aggiunti e anche se non sono mai abbastanza, è grazie al tempo che hanno messo a disposizione se oggi molti animali sono vivi e non schiacciati sotto le ruote di un’automobile in transito</strong>”.</p>
<p>Una campagna che dura da quattordici anni e vede la collaborazione del <strong>Comune di Arezzo</strong> che mette a disposizione i cartelli stradali che invitano gli automobilisti a rallentare nelle zone di migrazione dei rospi dalla campagna ai laghi o agli stagni per deporre le uova. E’ proprio in questa fase che i rospi attraversano la strada e rischiano di essere schiacciati.</p>
<p><strong>Ma è aumentata anche la sensibilità dei cittadini che hanno capito l’importanza di questi animali per ambiente e la biodiversità. </strong></p>
<p>“<strong>Tante persone ci hanno scritto per ringraziarci di aver segnalato le zone, durante le operazioni di salvataggio i</strong> passanti ci hanno indicato di aver visto anfibi, alcuni li hanno presi e ce li hanno consegnati, e anche gli organi di informazione ci hanno seguito in questa campagna, con i loro servizi e i loro articoli sono stati fondamentali per far conoscere alle persone i pericoli che corrono questi animali e come dovremmo comportarci quando li notiamo sulla strada. <strong>Con il loro importante lavoro di divulgazione hanno salvato anche loro tantissimi anfibi”</strong>.</p>
<p><strong>Ma ora cominciano i salvataggi estivi</strong>, perché con <strong>il caldo gli stagni e le grandi pozze in cui sono nati i girini potrebbero asciugarsi</strong> e si è aggiunto anche il caso del tritone crestato rinvenuto in un cantiere cittadino di cui si stanno occupando anche l’amministrazione comunale e gli stessi volontari dell’<strong>Operazione Bufo Bufo</strong>. “Un evento rarissimo &#8211; conclude Cortonesi &#8211; per capire quanto sia importante questo ritrovamento <strong>lo abbiamo paragonato alla scoperta di una tomba etrusca</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Accompagnati uno ad uno a mano a compiere gli attraversamenti stradali. Il coordinatore Cortonesi: "In tanti si sono messi a disposizione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Accompagnati uno ad uno a mano a compiere gli attraversamenti stradali. Il coordinatore Cortonesi: "In tanti si sono messi a disposizione"                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Casentino</tag>
                                    <tag>operazione Bufo Bufo</tag>
                                    <tag>rospi</tag>
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                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 21:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 21:04:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Accompagnati uno ad uno a mano a compiere gli attraversamenti stradali. Il coordinatore Cortonesi: &quot;In tanti si sono messi a disposizione&quot;</metadesc>
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                <title>Costa Rica Blue: essential COSTA RICA launches new platform to explore and protect the country&#8217;s oceans</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/costa-rica-blue-essential-costa-rica-launches-new-platform-to-explore-and-protect-the-countrys-oceans/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SAN JOSÉ, Costa Rica, April 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; According to the National Geographic Institute, Costa Rica&#8217;s marine territory is ten times larger than its land area, yet this reality is not always part of the country&#8217;s collective awareness. In response, and with the goal of promoting conservation and education, the essential COSTA RICA country brand launched Costa Rica Blue, a digital platform designed to bring Costa Ricans closer to the knowledge and importance of their oceans. </p>
<p> </p>
<p>The initiative aims to strengthen ocean literacy through an interactive and educational platform that encourages the protection of marine ecosystems. Costa Rica Blue is freely available to students, educators, and the general public at the following link: https://www.esencialcostarica.com/costaricablue/<br />
 </p>
<p>&#8220;Costa Rica Blue was created out of the need to better understand our oceans and recognize their value. We believe that knowledge is the first step toward protection, and this platform seeks precisely that: to bring this knowledge to more people—especially younger generations—through an accessible and interactive experience,&#8221; said Adriana Acosta, Director of the essential COSTA RICA country brand. </p>
<p>According to the Schmidt Ocean Institute, more than 7,000 marine species have been recorded in Costa Rica&#8217;s waters, many of them unique or endemic. Costa Rica Blue immerses users in the depths of Costa Rican waters and invites them to discover these species, providing information on each one, as well as the environments, temperatures, and pressure levels in which they live. </p>
<p>In addition, the platform includes key information about coral reefs and seamounts, as well as alerts regarding the risks of overfishing for vulnerable species and marine biodiversity. </p>
<p>&#8220;Costa Rica is a deeply blue country, yet we are not always fully aware of what that means. This platform is an invitation to rediscover that richness, to reconnect with our oceans, and to understand that their protection is part of who we are as a country. This initiative reflects the values of sustainability and innovation promoted by the essential COSTA RICA country brand,&#8221; Acosta added. </p>
<p>Costa Rica Blue is a project developed in coordination with the Ministry of Public Education (MEP), as a key partner in implementing the initiative within the national education system. </p>
<p>&#8220;These educational resources have been designed in alignment with the Science and Biology curricula for students in lower and upper secondary education across different academic tracks. They serve as a complementary tool to strengthen classroom teaching and learning processes,&#8221; said Alfredo Ortega Cordero, Head of the Lower and Upper Secondary Education Department at the Curriculum Development Directorate of the MEP. </p>
<p>Why are oceans important? </p>
<p>92% of Costa Rica&#8217;s territory is oceanThe country&#8217;s marine territory is approximately 10 times larger than its land areaCosta Rica is home to around 3.5% of the world&#8217;s reported marine speciesOceans generate more than 50% of the oxygen we breathe and absorb nearly 30% of the CO₂ produced by humanity, highlighting their importance for planetary balance. </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955199/CRAZUL__3.jpg  </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/costa-rica-blue-essential-costa-rica-launches-new-platform-to-explore-and-protect-the-countrys-oceans-302740851.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SAN JOSÉ, Costa Rica, April 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; According to the National Geographic Institute, Costa Rica&#8217;s marine territory is ten times larger than its land area, yet this reality is not always part of the country&#8217;s collective awareness. In response, and with the goal of promoting conservation and education, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 21:01:21 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Scontro fra un&#8217;auto e un camioncino a Montepulciano: quattro feriti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/scontro-fra-unauto-e-un-camioncino-a-montepulciano-quattro-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO &#8211; Grave incidente stradale nel pomeriggio lungo la strada provinciale 326, nel comune di <strong>Montepulciano</strong>. Intorno alle 15,20, la macchina dei soccorsi dell&#8217;Asl Tse si è attivata d&#8217;urgenza per uno scontro che ha visto coinvolti <strong>un&#8217;autovettura e un camioncino.</strong> L&#8217;impatto, la cui dinamica è al vaglio delle forze dell&#8217;ordine, ha richiesto un imponente dispiegamento di mezzi sanitari e tecnico-logistici per gestire il numero dei feriti e la messa in sicurezza della carreggiata.</p>
<p><strong>Il bilancio più critico riguarda un uomo di 62 anni, le cui condizioni sono apparse subito gravi ai primi soccorritori:</strong> dopo essere stato stabilizzato sul posto, è stato trasferito d&#8217;urgenza <strong>in codice rosso al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena</strong>. Nello stesso ospedale <strong>è stato ricoverato anche un uomo di 38 anni, giunto al pronto soccorso in codice giallo</strong>. Altri due occupanti dei mezzi coinvolti hanno riportato lesioni lievi, venendo presi in carico in codice verde.</p>
<p>L&#8217;intervento ha visto una <strong>straordinaria mobilitazione dei volontari e dei professionisti del territorio</strong>: sul posto sono confluite l&#8217;automedica di Nottola e le ambulanze della Pubblica Assistenza di Chianciano Terme, della Misericordia di Sinalunga, della Pubblica Assistenza di Torrita di Siena e della Misericordia di Rapolano Terme. <strong>Fondamentale il lavoro dei vigili del fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere e prevenire rischi ambientali, mentre le forze dell&#8217;ordine hanno gestito i rilievi e la viabilità, pesantemente rallentata per consentire le operazioni di soccorso.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il più grave è un uomo di 62 anni trasferito d'urgenza in codice rosso al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il più grave è un uomo di 62 anni trasferito d'urgenza in codice rosso al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 20:57:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 20:57:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Il più grave è un uomo di 62 anni trasferito d&#039;urgenza in codice rosso al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena</metadesc>
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                <title>Final qualifiers for the Games of the Future 2026 set for Astana this June</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/final-qualifiers-for-the-games-of-the-future-2026-set-for-astana-this-june/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Phygital Contenders 2026 Astana will bring together elite teams from across the globe, all competing for the final spots at the world&#8217;s most innovative sporting event where physical sport meets competitive gaming. </p>
<p>DUBAI, UAE, April 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The race to the Games of the Future 2026 is entering its final stage, as Phygital International has announced the full line-up of teams and athletes set to compete at Phygital Contenders 2026 Astana, bringing together some of the best phygital talent from across Europe, Africa, Latin America, the Middle East and Asia. </p>
<p>Taking place from 10–15 June 2026, the tournament will feature leading teams across Phygital Football, Phygital Basketball and Phygital Dancing, all aiming to secure qualification to the Games of the Future 2026 (GOTF 2026), where they will compete for global glory and a share of over US$4 million prize pool. </p>
<p>With qualification on the line and only a limited number of slots available, Astana will host some of the most intense and competitive matchups seen across the phygital calendar to date. Teams arriving have already proven themselves across the Phygital Origins and Phygital Rivals regional circuits, but only a select few will progress to compete on the global stage at the Games of the Future 2026 this summer, raising the stakes across every match and performance. </p>
<p>Across all three disciplines, teams will compete in the Games of the Future&#8217;s signature phygital format, combining digital gameplay with live physical performance into a single competitive structure. </p>
<p>In Phygital Football, one of the most popular disciplines, a strong international field will take to the stage, with teams such as KMF Titograd from Montenegro returning with unfinished business after narrowly missing out on a place at GOTF 2025 last year, alongside teams including Lahore Athletics, coming all the way from Pakistan for the first time, and one of the most successful Liga Fut7 teams in Brazil, OEASTE SP, all set to compete for qualification in what promises to be a thrilling showdown. </p>
<p>In Phygital Basketball, Valencia Basket 3&#215;3, winners of Phygital Rivals Spain, arrive as one of the new phygital teams to watch. Representing the city&#8217;s professional 3&#215;3 team, they will face strong opponents including Boca, the official 3&#215;3 team of Boca Juniors from Argentina, and Serbia&#8217;s 2025 3&#215;3 champions, Vozdovac, as they look to secure their place at the Games. </p>
<p>Meanwhile, blending rhythm, precision and physical endurance, Phygital Dancing will bring together a truly international line-up of performers from across the globe, featuring established names such as Brazil-based GOTF 2025 runner-up Tiago Silva and Netherlands-based Dion Visser, alongside emerging talents including Armenia-based Lala Geborgyan and Jose Campos from Peru, all competing for the final places on the global stage later this summer. </p>
<p>&#8220;This second edition of Phygital Contenders reflects the strength of the pathway we have built,&#8221; said John Hewitt, International Marketing &amp; Communications Director at Phygital International. &#8220;Seeing such a competitive and diverse line-up, with both returning teams and new challengers, is a strong indication that we are moving in the right direction. As teams compete for their place at the Games of the Future in Astana this summer, it is clear that the ecosystem is not only growing, but also becoming more competitive with each season.&#8221;  </p>
<p>With Astana preparing to host the Games of the Future 2026, the qualifiers provide an early opportunity to showcase the city&#8217;s role at the centre of the global phygital calendar. </p>
<p>Alibek Khassenov, Head of the Directorate of the Games of the Future 2026 said: &#8220;Phygital Contenders 2026 Astana represents a key milestone on the road to this summer&#8217;s Games of the Future, and an opportunity to showcase Kazakhstan&#8217;s ambition to be at the forefront of innovation in sport. Together with our partners, we are proud to welcome the world&#8217;s top phygital athletes and support the continued growth of this dynamic format.&#8221; </p>
<p>In parallel to the announcement of the lineup for Phygital Contenders 2026 Astana, the first teams for the Games of the Future 2026 in Phygital Shooter have also been revealed. Among them are new challengers such as South Africa&#8217;s Hybrids and Spain-based Klan Pedrajas, who will join reigning champions xGoat as part of an eight-team line-up in Astana. </p>
<p>The Games of the Future 2026 (July 29 – August 9) will bring together multiple phygital and esports disciplines, including Phygital Football, Phygital Basketball, Phygital Dancing, Phygital Shooter and Phygital Fighting, alongside thrilling esports competitions including MOBA on both PC and mobile, as well as Battle Royale. </p>
<p>As the pinnacle event of the global phygital calendar, GOTF 2026 is expected to bring together more than 900 participants from over 50 countries, continuing to define the future of sport by integrating digital competition with physical performance under a single competitive framework. </p>
<p>The full list of participants at Phygital Contenders 2026 Astana, along with the rankings overview across all phygital disciplines, is available here. </p>
<p>To keep up to date with the latest news on Phygital Contenders 2026 Astana and the Games of the Future 2026, visit the official website.  Fans can catch all the action from Phygital Contenders 2026 Astana live (and relive the action from GOTF 2025) via the official OTT platform: tv.gofuture.games.  </p>
<p>Notes to Editors:     </p>
<p>Looking forward to covering our upcoming phygital sport events? </p>
<p>Media interested in covering Phygital Contenders 2026 Astana and/or the Games of the Future 2026 will soon be able to apply for accreditation please visit the Media Centre at GOTF2026 website for the latest updates. </p>
<p>About the Games of the Future (GOTF):    </p>
<p>The Games of the Future is an annual international event that fuses the worlds of physical and digital and is the pinnacle of phygital sport. The tournament brings together the next generation of phygital sporting heroes from all over the world to compete in a diverse range of phygital disciplines and challenges. The Games of the Future 2025 were held in Abu Dhabi while the Games of the Future 2026, will be held in Astana. </p>
<p>For more information please visit: https://gofuture.games/  </p>
<p>About Phygital International (PI):   </p>
<p>Phygital International is the promoter of phygital sports globally and is focused on innovating and redefining sports. It is the custodian and rights holder of the Games of the Future and oversees the bidding process for each host city.   </p>
<p>For further information please visit https://Phygitalinternational.com or contact us at: press@phygitalinternational.com<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955080/Phygital_Football_athletes.jpgPhoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2955079/Phygital_Basketball_athletes.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2745156/5913075/PhygitalInternational_GOTF_Logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/final-qualifiers-for-the-games-of-the-future-2026-set-for-astana-this-june-302740829.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Phygital Contenders 2026 Astana will bring together elite teams from across the globe, all competing for the final spots at the world&#8217;s most innovative sporting event where physical sport meets competitive gaming.  DUBAI, UAE, April 13, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The race to the Games of the Future 2026 is entering [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 20:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 20:32:12 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Final qualifiers for the Games of the Future 2026 set for Astana this June</title>
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                <title>EcoHash, la sussidiaria di Cango specializzata in HPC e inferenza AI, avvia le operazioni commerciali</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> DALLAS, 13 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Cango Inc. (NYSE: CANG) (&#8220;Cango&#8221; o la &#8220;Società&#8221;), azienda leader nel settore del mining di Bitcoin che sfrutta le proprie attività globali per sviluppare una piattaforma integrata di calcolo energetico e di intelligenza artificiale, ha annunciato oggi il lancio del portale digitale ufficiale della sua controllata, EcoHash Technology LLC (&#8220;EcoHash&#8221; o la &#8220;Controllata&#8221;). Accessibile all&#8217;indirizzo www.ecohash.com, questa piattaforma funge da interfaccia principale per le operazioni di calcolo ad alte prestazioni (HPC) e di inferenza AI di EcoHash. Il sito è progettato per semplificare il coinvolgimento strategico con due tipi principali di pubblico: Sviluppatori di intelligenza artificiale alla ricerca di risorse di calcolo a bassa latenza, vicine alla sorgente, e operatori di calcolo ad alta intensità energetica che perseguano percorsi modulari per la diversificazione dell&#8217;infrastruttura. </p>
<p>Secondo le previsioni di Goldman Sachs Research, la domanda di energia per i data center statunitensi potrebbe raggiungere i 700 TWh entro il 2030, trainata principalmente dai carichi di lavoro di inferenza basati sull&#8217;intelligenza artificiale; tuttavia, l&#8217;offerta massima disponibile rimane di poco superiore ai 300 TWh, evidenziando un divario strutturale di circa 400 TWh tra la crescente domanda di potenza di calcolo e il ritardo nell&#8217;implementazione delle infrastrutture. EcoHash affronta queste sfide sfruttando l&#8217;impronta energetica globale di Cango per implementare moduli di calcolo standardizzati e plug-and-play, abbinati alla sua piattaforma di orchestrazione proprietaria EcoLink. Questo sistema integrato unifica e gestisce la capacità di calcolo distribuita geograficamente per garantire un&#8217;operatività di livello aziendale grazie a un sistema di failover intelligente. Il risultato: Capacità di calcolo elastica e a bassa latenza, che si adatta automaticamente e si attiva su richiesta. </p>
<p>Cango sta dedicando a questa iniziativa uno spazio presso il suo impianto minerario di proprietà da 50 MW situato in Georgia. Sfruttando le infrastrutture e l&#8217;accesso all&#8217;energia già presenti nella struttura, il sito ospiterà una serie completa di container, fungendo da &#8220;showroom vivente&#8221;. Questa struttura è progettata non solo per dimostrare le prestazioni reali in diverse configurazioni termiche e di alimentazione, ma anche per fungere da hub strategico di prova di concetto per i collaboratori del settore nell&#8217;ambito dell&#8217;infrastruttura digitale e dell&#8217;ecosistema minerario. Dimostrando la fattibilità commerciale di questi moduli plug-and-play, Cango mira a invitare partner globali a integrarsi nella rete EcoHash. Questo approccio collaborativo mira a costruire una rete elettrica basata sull&#8217;intelligenza artificiale, robusta e distribuita a livello globale, replicando il modello georgiano in siti ad alto potenziale sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno dell&#8217;attuale rete di Cango. </p>
<p>Jack Jin, Chief Technology Officer di EcoHash, ha commentato: &#8220;EcoHash rappresenta il veicolo principale della nostra strategia per progettare una piattaforma pronta per il futuro e fungere da nostro prossimo motore di crescita, entrando ora in una fase di commercializzazione accelerata. Il nostro livello di orchestrazione proprietario, il sistema nervoso centrale della nostra rete, è progettato per consentire un&#8217;allocazione intelligente delle risorse in tempo reale. Ciò collega le risorse energetiche decentralizzate direttamente alle esigenze dell&#8217;inferenza LLM, dell&#8217;IA generativa e di una gamma crescente di applicazioni ad alta intensità di calcolo man mano che la nostra infrastruttura di nodi si espande&#8221;. </p>
<p>Contatto: ir@cangoonline.com<br />
 </p>
<p>Logo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2933411/Logo.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/ecohash-la-sussidiaria-di-cango-specializzata-in-hpc-e-inferenza-ai-avvia-le-operazioni-commerciali-302740754.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE DALLAS, 13 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Cango Inc. (NYSE: CANG) (&#8220;Cango&#8221; o la &#8220;Società&#8221;), azienda leader nel settore del mining di Bitcoin che sfrutta le proprie attività globali per sviluppare una piattaforma integrata di calcolo energetico e di intelligenza artificiale, ha annunciato oggi il lancio del portale digitale ufficiale della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 19:08:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 19:08:53 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                        <title>EcoHash, la sussidiaria di Cango specializzata in HPC e inferenza AI, avvia le operazioni commerciali</title>
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                <title>Il tatuatore non è più stanziale: cresce il modello tra guest, formazione e mobilità professionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/il-tatuatore-non-e-piu-stanziale-cresce-il-modello-tra-guest-formazione-e-mobilita-professionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Italia – Il lavoro del tatuatore sta cambiando forma. Accanto alla dimensione tradizionale dello studio stabile, si sta affermando un modello sempre più dinamico, fatto di spostamenti, collaborazioni e attività formative. Una trasformazione che riflette non solo l’evoluzione della professione, ma anche le nuove esigenze del mercato e della clientela. </p>
<p>Un esempio significativo è quello di Azzurra Manese, tatuatrice che sviluppa la propria attività a partire dalla Toscana, nello studio Noa Ink, mantenendo però una presenza costante in diverse città italiane come guest artist e master trainer. Tra le sue trasferte più frequenti rientra anche Milano, dove lavora presso Da Vinci Tattoo Atelier, sui Navigli, oltre ad altri studi distribuiti sul territorio nazionale. </p>
<p>
La richiesta della clientela cambia<br />
 </p>
<p>Parallelamente all’evoluzione del lavoro, cambia anche il modo in cui i clienti scelgono il tatuatore. Cresce l’interesse verso professionisti specializzati, riconoscibili per stile e tecnica, e aumenta la disponibilità a spostarsi o ad attendere specifiche sessioni guest pur di affidarsi a un artista preciso. Il tatuaggio diventa così un’esperienza sempre più personalizzata, che va oltre il semplice servizio. </p>
<p>
Una professione in movimento<br />
 </p>
<p>Il modello itinerante consente ai tatuatori di confrontarsi con realtà diverse, aggiornare continuamente le proprie competenze e costruire una rete professionale ampia e solida. Non si tratta solo di lavorare in studi differenti, ma anche di partecipare attivamente alla formazione e alla diffusione delle tecniche. </p>
<p>In questo contesto si inserisce anche l’esperienza internazionale: Azzurra Manese è stata infatti speaker per il fine line tattoo all’evento WapMua a Dubai, confermando come questa nuova figura professionale sia sempre più orientata a un dialogo globale. </p>
<p>
Tra radicamento e apertura<br />
 </p>
<p>Nonostante la crescente mobilità, la presenza di una base stabile resta fondamentale. Lo studio rappresenta un punto di riferimento per la clientela e garantisce continuità operativa, mentre le trasferte permettono di ampliare visibilità e opportunità. </p>
<p>È proprio questo equilibrio tra radicamento e apertura a definire il nuovo volto della professione: una sintesi tra identità territoriale e prospettiva internazionale. </p>
<p>
Una trasformazione strutturale<br />
 </p>
<p>Quello del tatuatore itinerante non è più un caso isolato, ma una tendenza destinata a consolidarsi. Il settore si sta evolvendo verso modelli più flessibili, in cui competenze, formazione e mobilità diventano elementi centrali. </p>
<p>Una trasformazione che, nel tempo, contribuirà a ridefinire profondamente il ruolo stesso del tatuatore, sempre meno legato a un luogo fisico e sempre più protagonista di una rete professionale in continuo movimento. </p>
<p>Scritto da Emiliano Belmonte </p>
<p>
Contatti:<br />
KTP.Agency<br />
emiliano.stampa@gmail.com<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di KTP.Agency</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Italia – Il lavoro del tatuatore sta cambiando forma. Accanto alla dimensione tradizionale dello studio stabile, si sta affermando un modello sempre più dinamico, fatto di spostamenti, collaborazioni e attività formative. Una trasformazione che riflette non solo l’evoluzione della professione, ma anche le nuove esigenze del mercato e della clientela.  [&hellip;]]]></excerpt>
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                </metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:08:13 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Il tatuatore non è più stanziale: cresce il modello tra guest, formazione e mobilità professionale</title>
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                        <focuskw>Il tatuatore non è più stanziale: cresce il modello tra guest, formazione e mobilità professionale</focuskw>
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                <title>Controlli ai distributori di carburante: scoperte 4 realtà irregolari</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/controlli-ai-distributori-di-carburante-scoperte-4-realta-irregolari/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La Guardia di Finanza di Firenze stringe le maglie dei controlli sulla rete di distribuzione dei carburanti</strong>, dando il via a un piano straordinario di interventi su tutta la provincia. L&#8217;operazione, coordinata dal comando provinciale, nasce dalla necessità di tutelare i cittadini e l&#8217;economia legale in un momento storico segnato dalla forte instabilità dei prezzi energetici e dalle tensioni geopolitiche internazionali, fattori che rischiano di innescare fenomeni speculativi o vere e proprie frodi a danno dei consumatori.</p>
<p>Le Fiamme Gialle hanno concentrato le ispezioni lungo le principali arterie stradali del territorio fiorentino, individuando finora<strong> quattro impianti di distribuzione dove sono state riscontrate irregolarità.</strong> Le contestazioni riguardano principalmente l&#8217;omessa comunicazione dei prezzi al Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) e, dato ancora più grave per le tasche degli automobilisti, la difformità tra i prezzi esposti sui cartelli e quelli effettivamente praticati alla pompa al momento dell&#8217;erogazione.</p>
<p><strong>L&#8217;attività di vigilanza punta a garantire la massima trasparenza, elemento cardine per un mercato realmente concorrenziale.</strong> Oltre alle pesanti sanzioni amministrative già elevate, i gestori degli impianti rischiano molto di più: in caso di violazioni reiterate, la normativa prevede infatti la sospensione dell’attività, una misura accessoria drastica volta a garantire l&#8217;effettività del sistema di controllo e a scoraggiare comportamenti recidivi.</p>
<p>L&#8217;intervento dei finanzieri non si limita a una semplice verifica burocratica, ma è orientato a intercettare ogni condotta fraudolenta che possa generare ingiustificati vantaggi economici per chi opera fuori dalle regole, danneggiando al contempo i distributori onesti. <strong>Il comando provinciale ha già annunciato che i controlli proseguiranno con la medesima intensità nei prossimi giorni</strong>, seguendo un approccio mirato per salvaguardare la fiducia pubblica e il corretto equilibrio del mercato energetico.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le contestazioni riguardano principalmente l'omessa comunicazione dei prezzi e la difformità fra cartelli e prezzi praticati]]></excerpt>
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                                    <tag>comando provinciale</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>impianti di distribuzione</tag>
                                    <tag>mercato</tag>
                                    <tag>ministero</tag>
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                                    <tag>vigilanza</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:06:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 18:06:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Le contestazioni riguardano principalmente l&#039;omessa comunicazione dei prezzi e la difformità fra cartelli e prezzi praticati</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Darsena Europa Livorno, Pd: &#8220;Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/darsena-europa-livorno-pd-ci-opponiamo-in-ogni-sede-a-nomina-prefetto-commissario/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Darsena Europa Livorno</strong>, no del <strong>Partito Democratico</strong> alla nomina del <strong>prefetto Giancarlo Dionisi come commissario straordinario</strong>.</p>
<p>&#8220;Il <strong>Partito Democratico ad ogni livello istituzionale e politico condanna senza esitazione la nomina del prefetto di Livorno a commissario della Darsena Europa e chiede al governo un passo indietro immediato</strong>. L&#8217;Autorità portuale, nella figura del presidente<strong> Davide Gariglio</strong>, ha già le competenze e le professionalità per garantire trasparenza ed una gestione efficiente e condivisa degli investimenti &#8211; anche alla luce dei 200 milioni di euro stanziati dalla Regione &#8211; per realizzare un’opera strategica per il territorio&#8221;.</p>
<p>Nota appello congiunto di <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, del sindaco di Livorno <strong>Luca Salvetti</strong> e dei parlamentari dem <strong>Emiliano Fossi,</strong> segretario Pd Toscana, <strong>Simona Bonafè e Marco Simiani, Laura Boldrini, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Dario Parrini, Federico Gianassi, Cristian Di Sanzo, Silvio Franceschelli e del consigliere Pd Regione Toscana Alessandro Franchi</strong>, segretario provinciale Pd Livorno.</p>
<p><strong>Prefetto Dionisi in audizione IX Commissione Camera dei Deputati</strong> mercoledì 15 aprile &#8220;nell’ambito dell’esame dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante conferimento dell&#8217;incarico di Commissario straordinario per la realizzazione dell&#8217;intervento infrastrutturale Darsena Europa Livorno&#8221;.</p>
<p>Una nomina, quella del prefetto di Livorno Dionisi, che, ricordiamo, era stata <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/matteo-salvini-a-livorno-niente-mercato-tra-la-gente-prefetto-dionisi-commissario-darsena-europa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>annunciata dal vicepremier Matteo Salvini lo scorso ottobre, in occasione del contestato arrivo a Livorno</strong></a> alla vigilia delle elezioni regionali Toscana 2025.</p>
<p>Nell&#8217;appello congiunto, il Pd conclude: &#8220;Il cosiddetto ‘caso Livorno’ dimostra come <strong>si stia andando oltre il corretto equilibrio tra istituzioni,</strong> con interferenze che comportano spreco ingiustificabile di risorse pubbliche, che rischiano di compromettere lo sviluppo del porto. <strong>Il Pd si opporrà in ogni sede alla nomina del Prefetto a commissario,</strong> a partire dal voto parlamentare di ratifica in programma nei prossimi giorni&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti, deputati Fossi, Bonafé, Simiani, Parrini, Di Sanzo e consigliere regionale Franchi contro nomina prefetto Dionisi: "Gariglio ha competenze per garantire trasparenza e gestione efficiente". Prefetto Giancarlo Dionisi in audizione Camera Deputati. In ottobre Salvini a Livorno aveva annunciato nomina Dionisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Darsena Europa Livorno, Pd: "Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario". Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:05:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 18:52:50 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Darsena Europa Livorno, Pd: &quot;Ci opponiamo in ogni sede a nomina prefetto commissario&quot;. Appello congiunto anche di Giani, sindaco Salvetti</metadesc>
                        <focuskw>Darsena Europa Livorno</focuskw>
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                <title>Leonardo Vescovo lancia il libro su come vivere la vita desiderata senza dipendere dal tempo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/leonardo-vescovo-lancia-il-libro-su-come-vivere-la-vita-desiderata-senza-dipendere-dal-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Milano, 14.04.2026 – Capita a molti di noi di lavorare senza sosta, inseguendo risultati, soldi e riconoscimento, avendo però la sensazione di correre in una direzione che non abbiamo scelto davvero. Che uno ci creda o meno, costruire la propria libertà personale e finanziaria è possibile: tutto sta nel sapere come fare. </p>
<p> </p>
<p>Per tutti coloro che desiderano ritrovare equilibrio nella propria vita ma non sanno come fare, esce oggi il libro di Leonardo Vescovo “IN PENSIONE A 35 ANNI. Come Creare Tempo, Denaro E Serenità Per Vivere Davvero, Non Solo Lavorare” (Bruno Editore). Al suo interno, l’autore propone un insieme di strumenti e suggerimenti pratici per uscire dalla trappola del lavorare sempre di più senza però ottenere ciò che si vuole davvero. </p>
<p> </p>
<p>“Il mio libro parla della vera libertà, intesa come la possibilità di scegliere come vivere ogni singolo giorno” afferma Leonardo Vescovo, autore del libro. “Sono tante le persone che ogni giorno si sentono imprigionate in una vita che non le appartiene. Attraverso il mio testo, spiego a ciascuno di loro il modo più efficace per uscire da questa gabbia invisibile”. </p>
<p> </p>
<p>Come precisa lo stesso autore, l’idea di scrivere questo testo nasce proprio dal desiderio di dare un senso alle proprie cadute, così da trasformarle in uno strumento capace di dimostrare che raggiungere la libertà personale e finanziaria è possibile. </p>
<p> </p>
<p>“Quello condiviso da Vescovo è un percorso pratico frutto della propria storia personale” incalza Giacomo Bruno, editore del libro. “Ricco di strumenti di valore, sono certo che questo manuale sarà di grande utilità per tanti”. </p>
<p> </p>
<p>“Ho deciso di affidarmi a Bruno Editore perché ero alla ricerca di qualcuno capace di trasformare storie vissute in strumenti utili per gli altri” conclude l’autore. “Il team di Giacomo Bruno mi ha supportato con professionalità nel corso di tutto l’iter editoriale, dandomi la possibilità di pubblicare questo manuale nel modo migliore possibile”. </p>
<p> </p>
<p>Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo:<br />
https://amzn.to/47j0LMY</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>
Leonardo Vescovo è un imprenditore che ha collezionato più errori che successi — e proprio per questo oggi è “in pensione” a 35 anni. Dopo anni di dipendenze, fallimenti e notti insonni, ha capito che la libertà non si compra: si costruisce. Vive di progetti scelti, relazioni sincere e tempo vero. Condivide strumenti pratici e riflessioni per chi vuole smettere di sopravvivere e iniziare a vivere davvero. Sito web:<br />
www.inpensionea35anni.com/nuovoinizio</p>
<p> </p>
<p>Giacomo Bruno</p>
<p>, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la </p>
<p>Bruno Editore</p>
<p>, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 36 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.200 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 italiani. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all’Editoria ed è il creatore di </p>
<p>ViviBook<br />
™, la prima AI al mondo che crea romanzi con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su:<br />
https://www.brunoeditore.it</p>
<p> </p>
<p>
Contatti:<br />
Bruno Editore<br />
info@brunoeditore.it<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Bruno Editore</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 14.04.2026 – Capita a molti di noi di lavorare senza sosta, inseguendo risultati, soldi e riconoscimento, avendo però la sensazione di correre in una direzione che non abbiamo scelto davvero. Che uno ci creda o meno, costruire la propria libertà personale e finanziaria è possibile: tutto sta nel sapere [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>Adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:04:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 18:04:03 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <authorEmail>immediapress@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title>Leonardo Vescovo lancia il libro su come vivere la vita desiderata senza dipendere dal tempo</title>
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                <title>Una fiaccolata organizzata dalla diocesi per ricordare Giacomo Bongiorni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/primo-piano/una-fiaccolata-organizzata-dalla-diocesi-per-ricordare-giacomo-bongiorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Domani (14 aprile) alle 21 è stata organizzata <strong>una fiaccolata per le strade della città di Massa.</strong></p>
<p>Questa iniziativa concordata <strong>con il sindaco, Francesco Persiani</strong>, è un momento comunitario di riflessione sul senso di quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi,<strong> quando è avvenuta la morte di Giacomo Bongiorni,</strong> fatto che ha suscitato sgomento e preoccupazione in tutta la cittadinanza.</p>
<p><strong>Questo l’itinerario della fiaccolata</strong>: partenza da piazza Garibaldi, via Eugenio Chiesa, via Porta Fabbrica, Piazza Aranci, Palazzo Ducale, via Cairoli, piazza Duomo, via Dante e conclusione in Piazza Palma.</p>
<p><strong>&#8220;La fiaccolata &#8211; dice la diocesi &#8211; vuole essere un modo per stringersi in preghiera in segno di vicinanza al dolore dei familiari, in un clima di rispetto, raccoglimento e sobrietà&#8221;. </strong></p>
<p>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Domani (14 aprile) iniziativa concordata con il sindaco, Francesco Persiani: un momento di riflessione sul senso di quanto accaduto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:49:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 17:49:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Norma UNI illuminazione di emergenza: tutto sulla EN 1838 e UNI 11222</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/immediapress/norma-uni-illuminazione-di-emergenza-tutto-sulla-en-1838-e-uni-11222/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Milano, 13 Aprile 2026. Un blackout improvviso. Il panico che si diffonde tra decine di persone in un centro commerciale. Corridoi che diventano trappole buie dove ogni secondo conta. Qual è la norma UNI per l&#8217;illuminazione di emergenza? Non è una domanda da tecnici pignoli, ma il confine tra sicurezza e tragedia. La normativa italiana ed europea ha costruito nel tempo un sistema di requisiti precisi, frutto di studi ingegneristici e analisi di incidenti reali, che trasforma l&#8217;illuminazione di emergenza da optional a presidio salvavita. Due standard si dividono il campo: la UNI EN 1838 detta i parametri illuminotecnici, la UNI 11222 governa la progettazione degli impianti. Conoscerle non è questione burocratica, ma responsabilità civile. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>La UNI EN 1838 parla il linguaggio della fisica: lux, candele per metro quadro, rapporti di uniformità. Stabilisce quanto deve illuminare un apparecchio di emergenza, dove posizionarlo per garantire visibilità adeguata, quali livelli minimi rispettare lungo le vie di fuga. È la norma europea armonizzata che traduce la sicurezza in grandezze misurabili. Quando un progettista calcola l&#8217;illuminamento su un percorso di evacuazione, applica questa norma. </p>
<p> </p>
<p>La UNI 11222, invece, guarda all&#8217;impianto nel suo complesso. Disciplina la progettazione, l&#8217;installazione, la verifica dei sistemi di illuminazione di emergenza in edifici civili e industriali. Non dice solo &#8220;quanta luce serve&#8221;, ma &#8220;come realizzare l&#8217;intero sistema&#8221;: dalla scelta delle sorgenti alla modalità di alimentazione, dai criteri di posizionamento alle procedure di collaudo. Le due norme si completano: la EN 1838 fornisce i target prestazionali, la 11222 il metodo per raggiungerli e mantenerli nel tempo. </p>
<p> </p>
<p>Gli ambiti applicativi coincidono con qualsiasi struttura ad uso collettivo: uffici, scuole, ospedali, alberghi, centri commerciali, impianti industriali, luoghi di pubblico spettacolo. Ovunque la presenza di persone richieda percorsi di esodo sicuri anche in assenza di alimentazione ordinaria, queste normative diventano prescrittive. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>I numeri parlano chiaro e non ammettono interpretazioni. Lungo le vie di fuga, l&#8217;illuminamento minimo deve raggiungere 1 lux misurato al livello del pavimento, sul percorso centrale largo almeno la metà della larghezza della via. Può sembrare poco, ma è il livello che permette all&#8217;occhio umano di distinguere ostacoli e seguire la segnaletica anche in condizioni di stress estremo. </p>
<p> </p>
<p>Le zone ad alto rischio alzano l&#8217;asticella: minimo 5 lux dove si svolgono attività pericolose o dove la geometria degli spazi aumenta i rischi in evacuazione. Pensiamo a locali macchine, depositi con materiali infiammabili, scale con gradini irregolari. L&#8217;uniformità dell&#8217;illuminamento non può scendere sotto il rapporto 40:1 tra punto più illuminato e più buio: evita le trappole percettive create da forti contrasti che rallentano la fuga. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;abbagliamento va limitato rigorosamente. Gli apparecchi devono schermati in modo che la luminanza diretta non superi valori che provocano fastidio visivo o disorientamento. Il tempo di intervento rappresenta forse il parametro più critico: massimo 0,5 secondi dal momento del distacco della tensione ordinaria. Mezzo secondo può fare la differenza tra mantenere l&#8217;orientamento e cadere nel panico totale. Sistemi con batterie integrate o alimentazione da soccorritori centralizzati garantiscono questi tempi di risposta, trasformando il buio istantaneo in transizione controllata. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>La normativa distingue funzioni diverse che richiedono tecnologie specifiche. L&#8217;illuminazione di sicurezza per l&#8217;esodo guida le persone lungo i percorsi verso le uscite di sicurezza: corridoi, scale, disimpegni. Deve permettere l&#8217;individuazione sicura di ostacoli, cambi di direzione, aperture delle porte. Apparecchi come gli Exiway Light con flussi da 50 a 500 lumen coprono queste esigenze modulando autonomia e prestazioni. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;illuminazione antipanico interviene in ambienti di grandi dimensioni dove la perdita improvvisa della luce ordinaria potrebbe generare reazioni incontrollate. Sale conferenze, centri commerciali, aree produttive estese necessitano di apparecchi distribuiti che mantengano un livello base di visibilità diffusa. Non servono a guidare verso l&#8217;uscita, ma a evitare che lo spazio diventi ostile e minaccioso. </p>
<p> </p>
<p>Le zone ad alto rischio richiedono illuminazione specifica, spesso con apparecchi a doppio faro ad alta prestazione. Macchinari in movimento, scale ripide, depositi chimici non possono restare al buio nemmeno per frazioni di secondo. La segnalazione delle vie di fuga completa il quadro: pittogrammi retroilluminati visibili da distanze normativizzate (fino a 32 metri per soluzioni professionali) che indicano direzioni di esodo e ubicazione presidi antincendio, conformi allo standard ISO 7010 per comprensione universale. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;autonomia minima prescritta è 1 ora per la maggior parte delle applicazioni: il tempo statisticamente sufficiente per completare l&#8217;evacuazione e permettere l&#8217;intervento dei soccorsi. Ma non è un valore assoluto. Locali di pubblico spettacolo, strutture sanitarie, edifici ad alta densità occupazionale devono garantire 3 ore di autonomia. Il calcolo considera scenari peggiori: evacuazione rallentata da mobilità ridotta, necessità di permanenza controllata in aree protette, ritardi nell&#8217;intervento esterno. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;attivazione automatica entro 0,5 secondi non è negoziabile. I sistemi moderni utilizzano batterie al litio o nichel-cadmio integrate negli apparecchi autoalimentati, oppure si collegano a soccorritori centralizzati che mantengono tensione costante attraverso banchi batterie dimensionati. La tecnologia ha reso questi requisiti standard industriali: apparecchi con grado IP65 funzionano in ambienti polverosi o con getti d&#8217;acqua, garantendo affidabilità anche nelle condizioni più gravose. </p>
<p> </p>
<p>Le normative di prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco integrano questi requisiti con prescrizioni specifiche per attività a rischio elevato, aumentando autonomie o livelli di illuminamento dove la particolare configurazione degli spazi lo richiede. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;altezza di installazione standard oscilla tra 2 e 2,5 metri dal pavimento finito. Troppo bassi, gli apparecchi rischiano danneggiamenti; troppo alti, perdono efficacia illuminante sui percorsi. Le distanze massime tra apparecchi consecutivi non possono superare valori tabellati: indicativamente 15 metri per corridoi rettilinei, riducendosi drasticamente in presenza di curve, incroci, cambi di livello. </p>
<p> </p>
<p>I punti di installazione obbligatori sono codificati con precisione millimetrica. Sopra ogni uscita di sicurezza e ogni uscita che può essere scambiata per tale. In prossimità di scale, dove il rischio di inciampo aumenta esponenzialmente. Presso ogni cambio di direzione lungo le vie di esodo. Vicino a ogni presidio antincendio: estintori, idranti, pulsanti di allarme devono restare visibili e raggiungibili anche al buio. </p>
<p> </p>
<p>La cartellonistica segue standard ISO 7010 che garantiscono comprensione immediata indipendentemente dalla lingua. Pittogrammi verdi per vie di fuga, rossi per mezzi antincendio. Le distanze di visibilità dichiarate dai produttori (20, 26, 32 metri) non sono marketing ma parametri certificati che determinano l&#8217;interdistanza massima tra segnalazioni successive. Un apparecchio Exiway Smartexit da 32 metri può coprire corridoi più lunghi riducendo il numero complessivo di punti luce necessari. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Il Decreto Legislativo 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro impone verifiche funzionali con cadenze precise. Test mensili obbligatori: simulazione del distacco rete per verificare l&#8217;accensione istantanea di tutti gli apparecchi. Bastano pochi minuti ma vanno documentati. Verifica semestrale dell&#8217;autonomia: ogni apparecchio deve sostenere l&#8217;intera durata nominale (1h, 3h) mantenendo prestazioni conformi. </p>
<p>Il registro dei controlli non è optional burocratico ma documento probatorio in caso di ispezioni o, peggio, di incidenti. Deve riportare date, esiti, anomalie riscontrate, interventi correttivi. La mancata manutenzione espone il datore di lavoro a sanzioni amministrative e, in caso di sinistri con vittime, a responsabilità penali pesantissime. </p>
<p> </p>
<p>I sistemi intelligenti con autodiagnosi automatica come DiCube hanno rivoluzionato la compliance normativa. Eseguono test programmati senza intervento manuale, generano report digitali conformi, segnalano proattivamente anomalie batterie o guasti componenti. L&#8217;intelligenza distribuita trasforma l&#8217;obbligo normativo in vantaggio gestionale: facility manager di portafogli immobiliari estesi possono monitorare centinaia di edifici da remoto, intervenendo solo dove necessario. </p>
<p> </p>
<p>La responsabilità non ricade su progettisti o installatori, ma sul titolare dell&#8217;attività. Chi gestisce uffici, capannoni, negozi, strutture ricettive deve assicurare che l&#8217;illuminazione di emergenza sia sempre efficiente. Le sanzioni partono da migliaia di euro, ma il vero costo di un sistema inadeguato si misura in vite umane quando l&#8217;emergenza diventa realtà. </p>
<p>
Contatti:<br />
Schneider ElectricSito web: https://www.se.com/it/it/product-category/8100-illuminazione-di-emergenza/ </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Schneider Electric</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 13 Aprile 2026. Un blackout improvviso. Il panico che si diffonde tra decine di persone in un centro commerciale. Corridoi che diventano trappole buie dove ogni secondo conta. Qual è la norma UNI per l&#8217;illuminazione di emergenza? Non è una domanda da tecnici pignoli, ma il confine tra sicurezza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:26:17 +0200</pubDate>
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