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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 13:06:08 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Paolo Mantovani - Corriere Toscano</title>
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                <title>La Rari Nantes Florentia riparte dalla serie A2: rosa giovane per il maestro Riccardo Tempestini</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Ripartire dai giovani, dal senso di appartenenza e dall’esperienza di un allenatore che conosce profondamente l’identità biancorossa. La Rari Nantes Florentia inaugura oggi (31 ottobre) alle 18, il proprio cammino nel <strong>campionato di serie A2 maschile</strong>, Girone Nord, ospitando alla piscina<strong> Nannini di Bellariva il Piacenza Pallanuoto 2018.</strong></p>
<p>Dopo la retrocessione dello scorso giugno, la società fiorentina si presenta ai blocchi di partenza con <strong>una squadra profondamente rinnovata</strong> e un progetto che affida al settore giovanile un ruolo centrale. Un nuovo corso che comincia dalla panchina, <strong>affidata a Riccardo Tempestini,</strong> tornato a disposizione della Florentia per accompagnarla in questa fase di cambiamento. Per il tecnico, protagonista negli anni duemila di importanti successi con Pro Recco e Brescia, un ritorno che unisce competenza, esperienza e legame con i colori biancorossi.</p>
<p><strong>La sfida sarà dare equilibrio e continuità a un gruppo chiamato a crescere attraverso il lavoro quotidiano</strong> e il confronto con il campionato. In questo percorso si inseriscono i rientri di Giuseppe Gioia, David Moccia, Pietro Chellini, Matteo Calamai, Giovanni Taverna, David Fredducci e Filippo Chinappi, che ritrovano la Florentia e contribuiscono a rafforzare l’impronta del vivaio nella costruzione della squadra.</p>
<p><strong>L’unico innesto esterno è il centro vasca brasiliano Lucas Ferreira Farias</strong>, chiamato a inserirsi nei meccanismi del gruppo e a offrire un contributo alla nuova formazione di Tempestini. Attorno a questo nucleo prende forma una rosa ampia, nella quale la crescita dei giovani rappresenta una parte essenziale del progetto sportivo.</p>
<p>Il primo banco di prova sarà Piacenza, in un esordio casalingo che offrirà le prime indicazioni sul lavoro svolto e sull’identità della squadra. Per la Florentia sarà anche l’occasione di ritrovare il proprio pubblico e cominciare a costruire, partita dopo partita, il nuovo percorso in A2.</p>
<p>Dopo il debutto alla Nannini, i biancorossi affronteranno la prima trasferta sul campo del Bogliasco 1951, prima di tornare a Bellariva contro la R.N. Arenzano. Seguiranno l’impegno esterno con il N.C. Monza, la gara interna con la R.N. Sori e la trasferta contro Torino 81.<br />
Il girone d’andata proseguirà con Lavagna 90 in casa, quindi con due trasferte consecutive contro WP Milano Metanopoli e C.S. Plebiscito Padova. A chiudere la prima metà del calendario saranno la sfida alla Nannini con Vela Nuoto Ancona e l’incontro esterno con la R.N. Camogli. Nel ritorno, a campi invertiti, la Florentia debutterà a Piacenza e concluderà la stagione regolare davanti al proprio pubblico contro Camogli.</p>
<p>La partita tra Florentia e Piacenza sarà diretta dalla coppia Carrer–Musio, con Sorgente delegato.</p>
<h3><strong>La rosa</strong></h3>
<p><strong>Portieri</strong>: Giuseppe Gioia, David Moccia.<br />
<strong>Difensori</strong>: Giovanni Chemeri, David Fredducci, Marco Pellegrini, Filippo Chinappi, Vittorio Masi, Alessandro Bambi.<br />
<strong>Attaccanti</strong>: Ugo Visciani, Giovanni Gabriele, Tomas Milo.<br />
<strong>Attaccanti mancini:</strong> Tommaso Turchini, Giacomo Bini, Tommaso Vagaggini.<br />
<strong>Centroboa</strong>: Pietro Chellini, Brando Carnesecchi.<br />
<strong>Centrovasca:</strong> Francesco Turchini, Matteo Calamai, Giovanni Taverna, Lucas Ferreira Farias, Neri Visciani.<br />
<strong>Allenatore</strong>: Riccardo Tempestini</p>
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                <excerpt><![CDATA[A bordo vasca un ritorno che unisce competenza, esperienza e legame con i colori biancorossi. Prima avversaria è il Piacenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A bordo vasca un ritorno che unisce competenza, esperienza e legame con i colori biancorossi. Prima avversaria è il Piacenza                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 09:08:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 09:08:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Intossicati dal monossido a Lucca: famiglia di 4 persone trasferita alla camera iperbarica di Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; Una famiglia di quattro persone è rimasta intossicata dal <strong>monossido di carbonio</strong> in un’abitazione di <strong>Ponte a Moriano</strong>, nel comune di Lucca. La chiamata ai soccorsi è arrivata alle 3.</p>
<p dir="ltr">Il primo a essere soccorso è stato un uomo di <strong>30 anni</strong>, portato in <strong>codice giallo</strong> all’ospedale di Lucca dall’<strong>automedica</strong> di Lucca e da un’ambulanza della <strong>Croce verde</strong>, intervenute per prime. Sul posto è arrivata poi anche un’<strong>ambulanza infermieristica</strong> di Borgo a Mozzano: i sanitari hanno rilevato la presenza di monossido nell’abitazione e hanno quindi portato in ospedale a Lucca, in <strong>codice verde</strong>, anche la moglie e i due figli dell’uomo.</p>
<p dir="ltr">Dopo le valutazioni al <strong>pronto soccorso</strong> di Lucca, intorno alle 6 tutti e quattro sono stati trasferiti alla <strong>camera iperbarica</strong>dell’ospedale <strong>Santa Chiara</strong> di Pisa. Sul posto sono intervenuti anche i <strong>vigili del fuoco</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primo a stare male è stato il padre, di 30 anni, poi la moglie e i due figli sono stati portati in ospedale a Lucca prima del trasferimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il primo a stare male è stato il padre di 30 anni, poi la moglie e i due figli sono stati portati in ospedale a Lucca prima del trasferimento                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 08:21:24 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:24:13 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sdegno unanime a Empoli per i vandalismi durante l&#8217;occupazione all&#8217;istituto Fermi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/sdegno-unanime-a-empoli-per-i-vandalismi-durante-loccupazione-allistituto-fermi/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; <strong>I gravi atti vandalici registrati all&#8217;istituto Enrico Fermi di Empoli</strong> al termine dell&#8217;occupazione studentesca hanno suscitato profondo sdegno e una ferma condanna da parte del mondo politico e delle istituzioni locali.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;edificio scolastico sono stati riscontrati<strong> danni ingenti, con aule messe a soqquadro, banchi e porte rotti, pareti imbrattate e dotazioni informatiche compromesse.</strong> La situazione ha reso necessari interventi urgenti di ripristino e verifiche tecniche sulla sicurezza, mentre sulle responsabilità dei gesti vandalici sono state avviate le indagini da parte dei carabinieri.</p>
<p>Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha <strong>espresso forte rammarico e condanna per l&#8217;accaduto, sottolineando che il danneggiamento e il vandalismo non trovano mai alcuna giustificazione</strong> e rappresentano un colpo durissimo per l&#8217;intera comunità scolastica e per chi aveva partecipato alla protesta in modo coscienzioso.</p>
<p>Sulla stessa linea si sono espressi i consiglieri metropolitani di centrodestra Vittorio Picchianti e Alessandro Scipioni, i quali hanno definito l&#8217;episodio vergognoso e inaccettabile. Pur ribadendo il pieno rispetto per il diritto a manifestare e protestare pacificamente, i consiglieri hanno <strong>stigmatizzato l&#8217;uso della violenza come alibi per distruggere i beni pubblici pagati dai contribuenti</strong>, annunciando la presentazione di <strong>un&#8217;interrogazione in Consiglio Metropolitano per quantificare i danni e chiedere l&#8217;avvio di procedure di rivalsa economica nei confronti dei responsabili.</strong></p>
<p>Anche la consigliera delegata della Città Metropolitana per la scuola dell&#8217;Empolese Valdelsa, <strong>Emma Donnini, ha condannato i danneggiamenti esplicitamente vandalici,</strong> annunciando una quantificazione precisa dei danni da parte dei tecnici dell&#8217;ente e ribadendo la massima vicinanza alla scuola e alla componente studentesca rispettosa delle regole.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[All'interno dell'edificio scolastico sono stati riscontrati danni ingenti, con aule messe a soqquadro, banchi e porte rotti e pc inutilizzabili]]></excerpt>
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                                    <tag>Alessio Mantellassi</tag>
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                                    <tag>beni pubblici</tag>
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                                    <tag>Emma Donnini</tag>
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                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 08:18:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:18:37 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, in carcere dopo la condanna definitiva</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/maltrattamenti-in-famiglia-e-violenza-sessuale-in-carcere-dopo-la-condanna-definitiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La Squadra Mobile della Questura di Pisa, negli scorsi giorni, ha rintracciato e tratto in arresto un 57nne di origini serbe, destinatario di <strong>un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura di Pisa</strong>, dovendo lo stesso espiare la pena di sei anni e otto mesi di reclusione, per i reati di <strong>maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.</strong></p>
<p>In particolare, a partire dal 2021 la donna si era rivolta agli uffici della questura di Pisa per denunciare<strong> i comportamenti vessatori e denigranti</strong>, quali violenze fisiche, umiliazioni, offese e minacce anche in presenza dei figli, attuati dall’ex compagno nei suoi confronti.<br />
La donna ha riferito che le condotte risalivano già al 2016, quando a seguito di una discussione per motivi di <strong>dipendenza dal gioco</strong>, <strong>la colpiva più volte con pugni allo stomaco fino a causarle la perdita del bambino che aveva in grembo.</strong></p>
<p>Al già grave quadro probatorio, si è aggiunta inoltre una successiva denuncia della donna avvenuta nel 2022, quando trovava finalmente il coraggio di raccontare che <strong>gli anni di maltrattamenti subiti avevano comportato anche degli episodi di violenza sessuale</strong>.</p>
<p>Pertanto, le donne e gli uomini della Squadra Mobile di Pisa, grazie a una profonda conoscenza del territorio, hanno individuato l’uomo destinatario della misura in pieno centro cittadino nel mentre si trovava a mendicare alle auto passanti.</p>
<p><strong>L’arresto, al termine degli atti di rito, vè stato condotto al carcere Don Bosco di Pisa per espiare la pena di sei anni e otto mesi di reclusione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Documentate violenze fisiche, umiliazioni, offese e minacce anche in presenza dei figli. La donna ha perso un bambino per le botte]]></excerpt>
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                                                                    <tag>aborto</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>condanna definitva</tag>
                                    <tag>Dipendenza</tag>
                                    <tag>ex compagna</tag>
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                                    <tag>maltrattamenti</tag>
                                    <tag>Questura di Pisa</tag>
                                    <tag>violenza sessuale</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Sat, 31 Oct 2026 08:06:21 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:06:21 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si rimodulano da novembre alcune corse di trasporto pubblico di Autolinee Toscane</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cronaca/si-rimodulano-da-novembre-alcune-corse-di-trasporto-pubblico-di-autolinee-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Da lunedì (2 novembre) <strong>numerose corse di tpl su gomma gestite da Autolinee Toscane saranno rimodulate</strong>, per aderire maggiormente alle esigenze espresse dal territorio e dagli utenti. “Abbiamo raccolto segnalazioni, reclami, richieste da studenti, famiglie e scuole – spiega <strong>l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni</strong> – e progressivamente concertato con Province, Comuni e con il gestore unico del servizio Autolinee Toscane vari assestamenti che si traducono in <strong>aggiustamenti di orario, lievi modifiche di percorso o incastri di coincidenze</strong> per migliorare il servizio e renderlo più funzionale alle esigenze degli studenti”.</p>
<p>Le modifiche apportate da Autolinee Toscane hanno riguardato tutte le province toscane con maggiori impatti sui bacini di <strong>Siena, Arezzo, Pisa, Livorno e Grosseto</strong> “ma il confronto con le scuole e le pubbliche amministrazioni rimane costante – ha aggiunto l’assessore – ed altre modifiche in altre aree saranno possibili, per calibrare ancora meglio il servizio”.</p>
<p><strong>Autolinee Toscane ha provveduto ad informare l&#8217;utenza e ad aggiornare i sistemi con tutte le modifiche in vigore a partire 2 novembre.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La decisione dopo l'ascolto dell'utenza: maggiori impatti impatti sui bacini di Siena, Arezzo, Pisa, Livorno e Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La decisione dopo l'ascolto dell'utenza: maggiori impatti impatti sui bacini di Siena, Arezzo, Pisa, Livorno e Grosseto                    ]]>
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                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:27:57 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 18:27:57 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Manovra finanziaria, Giani e i governatori di centrosinistra chiedono di convocare la Conferenza delle Regioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/manovra-finanziaria-giani-e-i-governatori-di-centrosinistra-chiedono-di-convocare-la-conferenza-delle-regioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>I presidenti delle sei Regioni guidate dal centrosinistra</strong> &#8211; Eugenio Giani (Toscana), Antonio Decaro (Puglia), Michele De Pascale (Emilia-Romagna), Roberto Fico (Campania), Stefania Proietti (Umbria) e Alessandra Todde (Sardegna) &#8211; hanno inviato oggi una lettera congiunta al <strong>presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga</strong> per chiedere la convocazione urgente dell&#8217;organismo. Al centro della richiesta vi sono <strong>le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico.</strong></p>
<p>“La legge finanziaria approvata ieri &#8211; scrivono i presidenti &#8211; impone una immediata riflessione istituzionale sui temi che toccano direttamente le competenze e i servizi regionali, a partire dalla tenuta della sanità pubblica. In particolar modo, destano grande preoccupazione i numeri relativi alla tutela della salute. <strong>I 2,4 miliardi di euro previsti dalla manovra per la sanità rappresentano meno della metà dei 6,8 miliardi che, come Regioni, avevamo indicato come necessario adeguamento del Fondo sanitario nazionale</strong> per far fronte ai costi crescenti e garantire le cure ai cittadini. Altrettanto critica &#8211; proseguono <strong>Giani, Decaro, De Pascale, Fico, Proietti e Todde</strong> &#8211; è la scelta relativa alla previsione di un bonus che, complessivamente, ammonta a 1,6 miliardi di euro. <strong>Si tratta di una misura che appare a tutti gli effetti come un sostegno indiretto al sistema della sanità privata, anziché andare nella direzione, per noi auspicabile e prioritaria, di destinare anche questa cifra al potenziamento diretto del Fondo sanitario nazionale e delle strutture pubbliche</strong>. Di fronte a questo quadro – concludono i presidenti – riteniamo davvero importante e non più rinviabile riunire la <strong>Conferenza delle Regioni</strong> per valutare insieme l&#8217;impatto di queste misure e decidere le posizioni comuni da assumere a tutela dei nostri sistemi sanitari regionali e del diritto alla salute dei cittadini”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al centro della richiesta vi sono le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Conferenza delle Regioni</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fondo Sanitario nazionale</tag>
                                    <tag>manovra finanziaria</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:20:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 18:20:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Campo progressista al via. Al tavolo con Renzi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/campo-progressista-al-via-al-tavolo-con-renzi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Programma a novembre. Primarie a febbraio 2027. Tavolo di programma della coalizione con Matteo Renzi</strong>.</p>
<p>Con il vertice dei leader dell&#8217;ormai ex campo largo, ora<strong> campo progressista</strong>, è partito lo <strong>sprint centrosinistra verso le politiche 2027.</strong></p>
<p>Una road map ben precisa decisa da <strong>Elly Schlein, Pd, Giuseppe Conte, M5S, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, AVS.</strong></p>
<p>Con primarie che a oggi vedono <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/elly-schlein-cambia-passo-nella-corsa-verso-palazzo-chigi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>candidati premier Elly Schlein</strong></a> e <strong>Giuseppe Conte. </strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo concordato che le primarie si terranno entro il mese di febbraio con l<strong>&#8216;obiettivo di farne un importante appuntamento di partecipazione democratica,</strong> in modo da assicurare una leadership che sia pienamente sostenuta da ogni forza del campo progressista&#8221;.</p>
<p>Piano di lavoro che prevede al via il confronto per definire il programma della coalizione entro novembre. <strong>Parteciperanno ai tavoli &#8220;le forze di opposizione rappresentate in Parlamento</strong> che condividono l&#8217;urgenza di costruire un&#8217;alternativa di Governo alla destra&#8221;.</p>
<p>E dunque tra le forze di opposizione rappresentate in Parlamento invitate in coalizione c&#8217;è <strong>Italia Viva,</strong> leader Matteo Renzi, che alla sua Leopolda aveva annunciato <strong>Maria Elena Boschi</strong> a un tavolo di coalizione.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener">Renzi che da mesi sottolinea &#8220;Saremo decisivi&#8221;</a>.</strong></p>
<p>Vedremo come verrà gestito il <strong>rapporto tra i due ex premier Conte &#8211; Renz</strong>i, non proprio idilliaco da quando Renzi sfilò al governo Conte le ministre Bellanova e Bonetti e il sottosegretario Scalfarotto.</p>
<p>In queste ultime settimane con<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/" target="_blank" rel="noopener"><strong> garanzie chieste al Pd da Conte e immediata replica del senatore toscano leader di Italia Viva.</strong></a></p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/chiara-appendino-a-firenze-renzi-inaffidabile-e-allontana-voti-il-leader-iv-non-candidiamo-persone-condannate/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Col veto M5S a Firenze della deputata Appendino, ex sindaca di Torino. E immediata replica di Renzi &#8220;Non candidiamo persone condannate&#8221;.  </strong></a></p>
<p>Così come vedremo come verrà gestita nel programma di coalizione la politica estera con la <strong>posizione Ucraina.</strong></p>
<p>Con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Conte irremovibile sul basta invio armi a Zelenzky.</strong></a></p>
<p>Dovranno trovare un punto di incontro anche nel centrosinistra.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/lega-senza-salvini-ma-con-salvini-e-con-ucraina-casus-belli-di-governo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Così come lo trova il centrodestra alle prese con Salvini che annuncia &#8220;Basta soldi e armi all&#8217;Ucraina&#8221;</strong></a> mentre il governo Meloni di cui il leader Lega è vicepremier continua a inviare pacchetti militari a Kiev.</p>
<p>Nella road map verso le politiche 2027 una <strong>mobilitazione annunciata a dicembre da Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli: &#8220;Mentre si discute questa pessima manovra,</strong> una mobilitazione a carattere nazionale per l&#8217;alternativa a 4 anni di governo Meloni che hanno prodotto carovita, crescita prossima alla zero e aumentato le diseguaglianze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Programma a novembre. Primarie a febbraio 2027. Tavolo di programma della coalizione con Matteo Renzi. Con il vertice dei leader dell&#8217;ormai ex campo largo, ora campo progressista, è partito lo sprint centrosinistra verso le politiche 2027. Una road map ben precisa decisa da Elly Schlein, Pd, Giuseppe Conte, M5S, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, AVS. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Campo progressista al via. Al tavolo con Renzi. Programma a novembre. Primarie a febbraio. Vertice Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:11:24 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 18:14:58 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Lavoratori in nero e irregolari nei laboratori a Prato: 12 denunciati, 100mila euro di sanzioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/cronaca/lavoratori-in-nero-e-irregolari-nei-laboratori-a-prato-12-denunciati-100mila-euro-di-sanzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Cinque attività sospese, 20 lavoratori non regolarmente assunti, 9 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, sanzioni per quasi 100mila euro, 12 persone denunciate e il sequestro preventivo dell’intero immobile</strong> che comprendeva anche <strong>un dormitorio e cinque cucine refettorio abusive.</strong></p>
<p>Questi i principali esiti del b<strong>litz interforze svolto nella mattinata di ieri (29 ottobre)</strong>, in <strong>cinque imprese pratesi gestite da imprenditori di nazionalità cinese</strong>, nell’ambito delle attività del Gruppo interistituzionale per la tutela della legalità nelle attività produttive. Il Gruppo, coordinato dal Prefetto, programma i controlli congiunti per contrastare il lavoro irregolare e verificare la sicurezza dei luoghi di lavoro e il rispetto degli obblighi contributivi e assicurativi.</p>
<p><strong>Nello specifico, è stato realizzato uno strutturato servizio coordinato dal questore di Prato, in sinergia con vigili del fuoco, polizia locale, ispettorato territoriale del Lavoro, Asl, Inps, Inail e alia. </strong></p>
<p>Nel corso dell’accesso congiunto <strong>sono state identificate 41 persone, delle quali 39 intente in attività lavorativa</strong>. Gli accertamenti hanno permesso di individuare 9 cittadini stranieri in posizione irregolare sul territorio nazionale, 20 lavoratori non regolarmente assunti, in nero. Sono stati denunciati 9 cittadini stranieri per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio nazionale e 3 titolari per impiego di manodopera straniera priva di un valido titolo di soggiorno, sospese tutte e cinque le attività ed irrogate sanzioni per quasi 100mila euro.</p>
<p><strong>Sul versante della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro</strong>, sono state rilevate carenze igienico-sanitarie, la presenza di un locale adibito a dormitorio, cucine-refettorio, tutte violazioni che hanno consentito di procedere al sequestro preventivo dell’intero immobile. E’ stata inoltre <strong>accertata l’evasione totale della Tari per tre imprese e debiti di pagamento per le altre due.</strong></p>
<p><strong>Con il blitz di ieri, il bilancio del 2026 raggiunge pertanto 34 accessi in aziende, 24 sospensioni di attività e oltre mezzo milione di euro di sanzioni, 96 lavoratori non regolarmente assunti, 37 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, 3 arresti, 4 sequestri di immobili.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Blitz interforze coordinato dalla prefettura. Trovati 20 lavoratori non regolarmente assunti, 9 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Blitz interforze coordinato dalla prefettura. Trovati 20 lavoratori non regolarmente assunti, 9 cittadini stranieri irregolari sul territorio                    ]]>
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                                                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>gruppo interforze</tag>
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                                    <tag>lavoratori in nero</tag>
                                    <tag>Prefettura</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 15:50:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 15:50:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>A Palazzo Strozzi l&#8217;omaggio a Oriana Fallaci e alla sua libertà di pensiero</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/a-palazzo-strozzi-lomaggio-a-oriana-fallaci-e-alla-sua-liberta-di-pensiero/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Un omaggio a Oriana Fallaci</strong>, alla sua libertà di pensiero, al coraggio e alla forza di una voce che ancora oggi continua a far discutere e a suscitare interesse. Si è svolta questa mattina (30 ottobre) a Palazzo Strozzi, nella Sala conferenze dell’Istituto nazionale disStudi sul Rinascimento, l’iniziativa <strong><em>Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo</em></strong>, dedicata alla giornalista e scrittrice fiorentina a vent’anni dalla sua scomparsa.</p>
<p>Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una<strong> figura complessa e fuori dagli schemi</strong>. Dalla carriera giornalistica internazionale al legame profondo con Firenze, fino agli aspetti più privati della sua vita, emersi anche nel racconto di<strong> monsignor Rino Fisichella</strong>, che accompagnò la scrittrice negli ultimi momenti della sua esistenza.</p>
<p>L’incontro, aperto dai saluti del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e di Michele Ciliberto</strong> presidente dell&#8217; Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, si è svolto nell’ambito del progetto regionale La Toscana delle Donne ideato dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti. Al dibattito hanno partecipato <strong>Cristina Manetti, Cosimo Ceccuti,</strong> presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, lo storico <strong>Franco Cardini</strong>, monsignor Rino Fisichella, il giornalista <strong>Riccardo Mazzoni, Riccardo Nencini,</strong> presidente del Gabinetto Vieusseux<strong>, Giangiacomo Schiavi,</strong> già vicedirettore del Corriere della Sera, e <strong>Giulia Tellini</strong>, docente dell’Università di Firenze. A moderare la giornalista<strong> Chiara Dino.</strong></p>
<p>“Oriana Fallaci è stata una figura straordinaria, una donna di grande personalità e spessore, capace di confrontarsi da pari a pari con i grandi leader del mondo – ha sottolineato <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> –. Una fiorentina autentica, anche in quello spirito polemico tutto fiorentino che la portava a dire sempre ciò che pensava. Una figura talvolta controversa, ma di valore indiscutibile, che ha venduto milioni di libri e che merita il riconoscimento e l’omaggio della sua città. È importante che oggi si riconosca pienamente la statura di questa grande donna”.</p>
<p>“L’eredità più importante che Oriana Fallaci ci ha lasciato è la curiosità, la voglia di scoprire e di andare a fondo nelle cose, ma soprattutto la libertà del pensiero critico – ha dichiarato<strong> l’assessora Cristina Manetti</strong> –. È un messaggio che continua a parlare con forza alle nuove generazioni. I giovani dimostrano ancora oggi una grande ammirazione nei suoi confronti, forse proprio perché sono più liberi da preconcetti e pregiudizi e sanno riconoscere il coraggio di chi ha raccontato il mondo senza rinunciare alla propria indipendenza di pensiero. A vent’anni dalla sua scomparsa, il suo messaggio è ancora potente ed è per questo che abbiamo voluto dedicarle più appuntamenti nell’ambito della Toscana delle Donne”.</p>
<p>Nel corso dell’incontro sono emersi punti di vista diversi, accomunati dal riconoscimento del ruolo che Fallaci ha avuto nel giornalismo e nella letteratura del Novecento. Un’occasione per ricordarne la personalità<strong>, il rapporto con la sua città e la capacità di lasciare un segno nel dibattito pubblico, ma anche per interrogarsi sull’attualità del suo pensiero e sul valore della libertà di espressione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una figura complessa e fuori dagli schemi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le sue tante sfaccettature                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>omaggio</tag>
                                    <tag>Oriana Fallaci</tag>
                                    <tag>Palazzo Strozzi</tag>
                                    <tag>Rino Fisichella</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 15:40:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:26:30 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Verso Avellino-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;È stata per noi una settimana intensa e positiva, da cui siamo usciti molto bene&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/versp-avellino-pisa-paolo-bianco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Antivigilia per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</b>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo <em>Partenio Lombard</em>i contro l&#8217;<strong>Avellino</strong>.</p>
<p>I <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="2">nerazzurri</b> arrivano a questa sfida reduci dal <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-palermo-26-27/">pareggio interno per <strong><span class="math-inline" data-math="3-3" data-index-in-node="69">3-3</span></strong> contro la capolista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">Palermo</b></a>, occupando la sesta posizione con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="135">15 punti</b> conquistati in nove giornate; l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="176">Avellino</b> è reduce dal pareggio esterno con la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Virtus Entella</b> per <span class="math-inline" data-math="1-1" data-index-in-node="241">1-1</span> ed occupa la decima posizione con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="279">12 punti</b> conquistati.</p>
<p>Dalla sala stampa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Cetilar Arena</b>, il tecnico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara.</p>
<p>&#8220;È stata per noi una settimana intensa e positiva, da cui siamo usciti molto bene. Potevamo forse avere qualche punto in più per quanto espresso in campo nelle ultime gare, ma la squadra ha offerto prestazioni di grande spessore, confermando una crescita costante sia a livello fisico che mentale. Tranne Esteves, che non è della partita, il resto del gruppo è a disposizione. Siamo pronti ad affrontare una squadra che ha grandi valori tecnici ed esperienza</p>
<p>Affrontiamo una formazione che può contare su giocatori di grandissima esperienza, come Armando Izzo in difesa, e su elementi di qualità e prospettiva dalla trequarti in su, come Cheddira o Russo, che ormai non sono più una sorpresa in questa categoria. Davanti al loro pubblico vorranno riprendere a correre dopo gli ultimi risultati. Sappiamo che sarà una partita difficile contro un avversario ben allenato, ma noi abbiamo trovato la nostra strada e vogliamo continuare a percorrerla con convinzione.</p>
<p>A centrocampo siamo in tanti e stiamo tutti bene. Molti allenatori si lamentano degli infortuni in questi periodi di impegni ravvicinati, io invece mi ritengo fortunato: ho uno staff eccezionale e una rosa profonda. Giocatori come Leone, Vural o Piccinini offrono grandissime garanzie, così come chi ha giocato di più ultimamente, tipo Vural o Correia. Per quanto riguarda <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="426">Loyola</b>, è cresciuto tantissimo e sta meritando lo spazio che sta avendo. Su <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="502">Petagna</b>, invece, dico solo di stare sereno: fa un lavoro sporco e un sacrificio incredibile che la maggior parte degli attaccanti in Serie B non fa. Nel terzo gol contro il Palermo, ad esempio, ha portato via due difensori aprendo il campo a Marras. È un giocatore altruista, sfortunato in zona gol nelle prime giornate, ma troppo importante per no.</p>
<p>I giocatori non si dividono in giovani o meno giovani, ma in bravi e meno bravi. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="136">Primasso</b> sta mostrando una personalità e una leadership innate che a vent&#8217;anni sono merce rarissima. Ha la grinta di un cane che non vuole mollare il proprio osso. Non è detto che debba giocare sempre, perché abbiamo altri leader importanti come Caracciolo e Canestrelli pronti a dare il loro contributo, ma la sua crescita è sotto gli occhi di tutti</p>
<p>Su Angori sono d&#8217;accordo con chi sottolinea la sua efficacia partendo da dietro. Samuele, giocando da braccetto/terzino, riesce ad arrivare negli spazi con una qualità e una tecnica che creano superiorità numerica, interpretando al meglio il ruolo del difensore moderno, in perfetta sintonia con i compagni di reparto come Leris.</p>
<p>Avere così tanta qualità in avanti – tra talento, velocità, gol ed esperienza – è una fortuna immensa. Mi dispiace per chi, come Ferrah, sta trovando meno spazio in questo momento perché ha caratteristiche uniche che ci torneranno utilissime nell&#8217;arco della stagione. Ma la gestione del reparto ci offre soluzioni per ogni tipo di partita&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro i biancoverdi di Alessandro Nesta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro i biancoverdi di Alessandro Nesta                    ]]>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 13:35:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 17:57:14 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro i biancoverdi di Alessandro Nesta</metadesc>
                        <focuskw>Paolo Bianco</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>È il giorno dello sciopero generale dei sindacati di base: a Firenze il corteo regionale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/e-il-giorno-dello-sciopero-generale-dei-sindacati-di-base-a-firenze-il-corteo-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>È stato ufficializzato il percorso della manifestazione regionale indetta dal sindacato Usb per protestare contro il carovita e i conflitti bellici.</strong> Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da <strong>piazza Bambini di Beslan</strong> per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano: i manifestanti attraverseranno viale Strozzi, viale Lavagnini, via Cavour, piazza San Marco, via Arazzieri, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, via Santa Caterina, via della Scala, Porta al Prato e viale Fratelli Rosselli, <strong>per poi concludere la mobilitazione in piazza Vittorio Veneto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento si preannuncia di rilevante impatto per la viabilità e l&#8217;ordine pubblico, con centinaia di agenti delle forze dell&#8217;ordine impiegati nel servizio di vigilanza lungo tutto il tragitto per seguire l&#8217;imponente afflusso di partecipanti previsto a Firenze.</strong></p>
<p>La giornata di protesta promossa dal sindacato di base coinvolge contemporaneamente<strong> l&#8217;intero territorio regionale</strong> con presidi e manifestazioni diffusi in diverse province. Nel dettaglio, le mobilitazioni vedono appuntamenti a Carrara con il ritrovo di prima mattina al porto, <strong>a Livorno</strong> con un doppio presidio alla rotatoria di Ponte Penova e in piazza Cavour, <strong>a Pisa</strong> in piazza XX Settembre, <strong>a Siena</strong> presso il terminal bus di Pescaia e a Grosseto in piazza Rosselli.</p>
<p><strong>Nel corso del pomeriggio la protesta toccherà anche Massa, con il concentramento in piazza Garibaldi, e Piombino nel piazzale Premuda all&#8217;ingresso del porto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da piazza Bambini di Beslan per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da piazza Bambini di Beslan per snodarsi nelle principali arterie del capoluogo                    ]]>
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                                    <tag>corteo regionale</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>riarmo</tag>
                                    <tag>sciopero nazionale</tag>
                                    <tag>USB</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:17:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:25:55 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8220;Valori condivisi, partecipazione e visione comune del futuro&#8221;: la Toscana vuole essere modello per il campo largo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/valori-condivisi-partecipazione-e-visione-comune-del-futuro-la-toscana-vuole-essere-modello-per-il-campo-largo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>Si consolida e punta a strutturarsi in modo stabile il percorso dell&#8217;alleanza progressista e democratica in Toscana</strong>. Le forze politiche che compongono la coalizione<strong> si sono riunite a Firenze, nella sede del Partito Democratico regionale in via Forlanini</strong>, per tracciare il bilancio dell&#8217;azione politica e rilanciare l&#8217;attività di governo.</p>
<p>&#8220;L’incontro di  tra le forze dell’alleanza progressista toscana è stato un momento importante di confronto e condivisione. Ripartiamo dal lavoro che ci ha permesso di costruire<strong> una coalizione ampia, unita e vincente alle ultime elezioni regionali,</strong> con la volontà di rafforzare questo percorso e dare continuità a un progetto politico che mette al centro i bisogni delle persone, la giustizia sociale e il futuro della nostra regione», <strong>si legge nella nota congiunta diffusa al termine del vertice tra i rappresentanti della coalizione.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo dichiarato è quello di stabilire un metodo di lavoro condiviso che permetta di affrontare con continuità le sfide amministrative e i prossimi appuntamenti elettorali sul territorio</strong>: &#8220;Abbiamo ribadito la volontà di lavorare insieme, individuando un metodo di confronto e coordinamento tra le forze politiche della coalizione, <strong>a partire dall’azione di governo della Regione Toscana</strong>. L’obiettivo è valorizzare il lavoro svolto,affrontare le criticità e condividere le priorità su cui concentrare il nostro impegno, anche attraverso una verifica dei primi mesi della legislatura»&#8221;</p>
<p>Il modello toscano viene così indicato come <strong>un punto di riferimento strategico da proiettare verso le future consultazioni amministrative e nello scenario politico più generale</strong>: &#8220;<strong>La Toscana ha dimostrato che un’alternativa alla destra è possibile quando si mettono davanti a tutto le cose da fare e le risposte da dare ai cittadini</strong>. È da qui che vogliamo ripartire, rafforzando il dialogo tra le forze politiche e costruendo un percorso comune anche in vista delle prossime elezioni amministrative&#8221;.</p>
<p>In conclusione, le forze del campo largo sottolineano <strong>l&#8217;intenzione di trasformare l&#8217;intesa in un vero e proprio laboratorio politico permanente radicato nei territori</strong>: &#8220;L’alleanza progressista e democratica <strong>non può essere soltanto un accordo elettorale, ma deve essere un progetto politico capace di parlare alla società, di stare nei territori e di affrontare concretamente i problemi delle persone.</strong> Dalla Toscana vogliamo continuare a dare il nostro contributo alla costruzione di un’alternativa credibile alla destra, fondata su valori condivisi,partecipazione e una visione comune del futuro&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le forze politiche che compongono la coalizione regionale si sono riunite a Firenze per tracciare il bilancio dell'azione politica e rilanciare l'attività]]></excerpt>
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                                    <tag>alternativa</tag>
                                    <tag>campo largo</tag>
                                    <tag>destra</tag>
                                    <tag>intesa</tag>
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                                    <tag>progetto politico</tag>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:16:52 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il presidente Mattarella torna a Firenze per le celebrazioni del 4 novembre</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/il-presidente-mattarella-torna-a-firenze-per-le-celebrazioni-del-4-novembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – Sarà il presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, a presiedere le principali iniziative commemorative in programma a Firenze in occasione della <strong>Giornata dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate</strong>, ricorrenza che quest&#8217;anno coincide anche <strong>con il sessantesimo anniversario della tragica alluvione del 1966.</strong></p>
<p><strong>Il momento centrale delle celebrazioni si terrà il 4 novembre a partire dalle 11,45 nel piazzale Michelangelo</strong>, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose e dei reparti schierati. Il programma della cerimonia prevede l&#8217;aviolancio di un paracadutista della Brigata paracadutisti Folgore dell&#8217;Esercito con il tricolore e <strong>il doppio passaggio della Pattuglia acrobatica nazionale dell&#8217;Aeronautica Militare. Nel pomeriggio, alle 15</strong>, piazza Santa Croce ospiterà <strong>il concerto della fanfara della Scuola allievi marescialli e brigadieri dei carabinieri,</strong> mentre per l&#8217;intera giornata diverse caserme cittadine <strong>apriranno le porte al pubblico per valorizzare il patrimonio storico e culturale delle istituzioni militari.</strong></p>
<p><strong>Il calendario delle commemorazioni prevede inoltre due significativi momenti di tributo e raccoglimento per quanti hanno sacrificato la vita per la patria</strong>. Lunedì (2 novembre), alle 9, <strong>la basilica di Santa Croce farà da cornice alla Santa Messa nell&#8217;ambito delle celebrazioni dei caduti, seguita dalla deposizione di una corona d&#8217;alloro al Famedio</strong>. Le iniziative si concluderanno giovedì 12 novembre alle 10 al monumento ai caduti della caserma Redi in via Cherubini, dove si terrà l<strong>a cerimonia in ricordo dei militari e civili caduti nelle missioni internazionali per la pace, nel ventitreesimo anniversario del drammatico attentato di Nassiriya del 2003.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il momento centrale delle celebrazioni si terrà a partire dalle 11,45 nel piazzale Michelangelo con paracadutisti Folgore e Frecce tricolori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il momento centrale delle celebrazioni si terrà a partire dalle 11,45 nel piazzale Michelangelo con paracadutisti Folgore e Frecce tricolori                    ]]>
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                                    <tag>alluvione di Firenze</tag>
                                    <tag>manifestazioni</tag>
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                                    <tag>Sergio Mattarella</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:09:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:25:04 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un tempo per parte tra Fiorentina e Atalanta: 2-2 al Franchi, ma la crisi continua per entrambe</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-atalanta-26-27/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Termina <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">2-2</b> la sfida del Franchi tra Fiorentina e Atalanta, con le due squadre che continuano il rispettivo periodo negativo.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel primo tempo la Fiorentina crea di più rispetto all&#8217;Atalanta, ma le occasioni più grosse sono per i <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="103">nerazzurri</i>, che si ritrovano in vantaggio grazie al gol di De Ketelaere al quarantunesimo. Subito dopo la rete subita, la <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="225">Viola</i> rischia immediatamente di subire il raddoppio da Krstovic. Nel secondo tempo la Fiorentina parte forte: con un colpo di testa di Njie rimette il risultato in parità, per poi completare la rimontare grazie a una grande giocata personale di Joao Mario, che trova il gol del vantaggio con un tiro dalla distanza al termine di un&#8217;azione singolare. Al minuto settantaquattro, tuttavia, arriva il gol del definitivo pareggio dell&#8217;Atalanta firmato da Zalewski, che sorprende De Gea sul suo palo.</p>
<h3>La situazione in classifica e il momento delle due squadre</h3>
<p data-path-to-node="2">La Fiorentina arriva a questa sfida in profonda crisi, occupando la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">diciannovesima posizione</b> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="97">4 punti</b> ottenuti in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">8 giornate</b>. La squadra è reduce da tre sconfitte consecutive e i tre punti mancano da cinque turni, precisamente dalla vittoria esterna contro il Venezia. Nella precedente giornata la squadra <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="309">viola</i> è uscita sconfitta in rimonta per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="349">2-1</b> negli ultimi minuti di gioco contro l&#8217;Inter a San Siro; in questa stagione, tra le mura amiche, non ha ancora trovato la vittoria.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Atalanta di Maurizio Sarri ha avuto un inizio di stagione altamente sotto le aspettative, occupando la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="105">dodicesima posizione</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">10 punti</b> conquistati in otto giornate. I <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="171">nerazzurri</i>, in trasferta, non hanno ancora mai vinto, perdendo tutte e tre le gare giocate lontano da casa. Nel turno precedente, l&#8217;Atalanta ha pareggiato per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">4-4</b> contro il Frosinone tra le mura amiche e non vince dalla sesta giornata, anche lei contro il Venezia.</p>
<h3>La partita</h3>
<p data-path-to-node="2">Dopo appena due minuti di gara, si registra un problema fisico per Kristensen: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="79">Sarri</b> è costretto subito a un cambio, inserendo Scalvini. La prima occasione del match è per la Fiorentina: al quinto minuto Pellegrino ruba palla sulla trequarti, si gira e calcia dalla distanza, mandando la sfera a fil di palo.</p>
<p data-path-to-node="3">I <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">viola</i> si rendono ancora pericolosi quando Joao Mario serve l&#8217;inserimento di Brescianini, il quale effettua un cross basso in area per Jiménez, che conclude alto da fuori area. Pochi minuti dopo, azione personale di Joao Mario, che recupera palla a ridosso della linea laterale, salta Gaetano, si accentra e va al tiro, colpendo però il compagno Pellegrino.</p>
<p data-path-to-node="4">La Fiorentina continua a spingere: Pellegrino, spalle alla porta, lavora un buon pallone e serve sulla sinistra Mastantuono; quest&#8217;ultimo punta Bernasconi e calcia verso la porta, trovando la deviazione in angolo di Carnesecchi. Sugli sviluppi del corner, è Fagioli a tentare la conclusione da fuori area su una palla vagante, spedendo alto.</p>
<p data-path-to-node="5">Al diciannovesimo minuto arriva la prima occasione per l&#8217;Atalanta: in contropiede De Ketelaere serve a rimorchio Elmas, appena dentro l&#8217;area di rigore, ma la sua conclusione viene murata da Viery. Gli ospiti si fanno vivi un&#8217;altra volta con un insidioso tiro-cross di De Ketelaere dalla destra, che attraversa tutta l&#8217;area di rigore.</p>
<p data-path-to-node="6">Si riaffaccia in avanti la Fiorentina: cross pericoloso di Jiménez, con Scalvini che anticipa Pellegrino e mette in angolo. Poco dopo, sugli sviluppi di un altro corner, è Joao Mario a calciare alto da fuori area.</p>
<p data-path-to-node="7">Nitida occasione per l&#8217;Atalanta al ventiseiesimo: Krstovic serve De Ketelaere completamente solo a tu per tu con De Gea, ma il belga si divora il gol calciando fuori. Al ventottesimo, un tiro dalla distanza di Ndour, deviato da Pellegrino, impegna severamente Carnesecchi, che sventa il pericolo di piede in tuffo.</p>
<p data-path-to-node="8">Al trentaseiesimo l&#8217;Atalanta torna a farsi pericolosa con un uno-due stretto tra Elmas e Gaetano; quest&#8217;ultimo sposta la palla per eludere l&#8217;intervento di Fagioli e libera il tiro, che finisce però alto. Immediata la risposta <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="226">viola</i>: Jiménez serve Mastantuono in profondità, che si accentra e calcia, mandando la palla di poco sopra il secondo palo.</p>
<p data-path-to-node="9">Al quarantunesimo minuto si sblocca il match: <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="46">vantaggio dell&#8217;Atalanta con De Ketelaere</b>. L&#8217;azione nasce da un pallone recuperato da Gaetano, che serve il belga; quest&#8217;ultimo allarga sulla fascia per Zalewski, il quale si lancia in avanti e, arrivato all&#8217;ingresso dell&#8217;area, restituisce un assist a rimorchio per De Ketelaere, freddo nel portare avanti i bergamaschi.</p>
<p data-path-to-node="10">L&#8217;Atalanta insiste e sfiora subito il raddoppio ancora con il belga che imbecca Krstovic: il colpo di testa dell&#8217;attaccante sfiora il palo. Nel finale, la Fiorentina prova a reagire con Pellegrino, che non sfrutta un invitante cross di Joao Mario e incorna alto di testa.</p>
<p data-path-to-node="2">Cambi all&#8217;intervallo per la Fiorentina: entra Oulai al posto di Fagioli. Nella ripresa c&#8217;è una sostituzione anche per la terna arbitrale, con Marinelli che prende il posto di La Penna a causa di un infortunio muscolare del direttore di gara.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima occasione della ripresa è per la Fiorentina con Mastantuono, la cui punizione termina di poco fuori. I <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="112">padroni di casa</i> continuano a premere: Jiménez crossa dalla destra per Njie, che di testa manda alto.</p>
<p data-path-to-node="4">Il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">pareggio della Fiorentina</b> arriva al cinquantatreesimo minuto proprio con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="76">Njie</b>:<span class=""> un traversone di Jiménez dalla trequarti pesca il compagno sul secondo palo,</span><span class=""> bravo a insaccare in tuffo di testa battendo Carnesecchi.</span></p>
<p data-path-to-node="5"><span class="">L&#8217;Atalanta prova a farsi vedere con un&#8217;azione personale di De Ketelaere,</span> che entra in area e serve Krstovic, ma un provvidenziale Viery devia in angolo. Altri cambi per gli ospiti: entrano Elmas e Pasalic per Gaetano e Rowe. Poco dopo, Jiménez ci prova da posizione defilata al limite dell&#8217;area, ma la sua conclusione è completamente fuori misura.</p>
<p data-path-to-node="6">Al sessantunesimo minuto la Fiorentina <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="39">completa la rimonta e passa in vantaggio</b> con una grande giocata personale di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="116">Joao Mario</b>: servito da Njie a ridosso della linea laterale, il portoghese si accentra e lascia partire un tiro da fuori area che non lascia scampo a Carnesecchi. Si tratta del sesto gol da fuori area stagionale per la Fiorentina, primato in questa speciale classifica in Serie A.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;Atalanta tenta subito la reazione con De Ketelaere, che lancia Krstovic: la conclusione dell&#8217;attaccante finisce di poco a lato. La Fiorentina risponde inserendo Gnonto per l&#8217;autore del gol Njie, e sfiora subito il tris con una doppia occasione: prima lo stesso Gnonto viene murato, poi Ndour calcia alto da buona posizione.</p>
<p data-path-to-node="8">Al minuto settantaquattro arriva il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="36">pareggio dell&#8217;Atalanta con Zalewski</b>: servito in posizione defilata, l&#8217;esterno si accentra e calcia sul primo palo, sorprendendo De Gea e rimettendo il risultato in perfetto equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="9">La Fiorentina torna a farsi pericolosa con Jiménez, che apparecchia al limite per Mastantuono: la sua conclusione viene deviata in angolo. Intanto, l&#8217;Atalanta inserisce Sulemana per l&#8217;autore del gol Zalewski. Nel finale, i <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="223">viola</i> flirtano con il vantaggio all&#8217;ottantaquattro: gran conclusione di Brescianini su cui si supera Carnesecchi, ma l&#8217;azione viene comunque fermata per fuorigioco. All&#8217;ottantanovesimo è invece <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="417">De Gea</b> a salire in cattedra, compiendo un intervento prodigioso su un tiro dal limite di De Ketelaere e blindando il pareggio.</p>
<p data-path-to-node="9">Cambio per la Fiorentina, entrano Beto e Goncalves per Mastantuono e Pellegrino.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Jiménez, Dragusin, Viery, Joao Mario; Ndour, Fagioli (46&#8242; Oulai), Brescianini; Mastantuono (90&#8242; Goncalves), Pellegrino (90&#8242; Beto), Njie (69&#8242; Gnonto). All. Vanoli.<br />
<strong>ATALANTA </strong>(4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen (4&#8242; Scalvini), Obric, Bernasconi; Ederson, Gaetano (57&#8242; Pasalic); Zalewski (84&#8242; Sulemana), De Ketelaere, Elmas (57&#8242; Rowe); Krstovic. All. Sarri.<br />
<strong>RETI</strong>: 41&#8242; De Ketelaere (A), 53&#8242; Njie (F), 61&#8242; Joao Mario (F), 74&#8242; Zalewski (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Elmas (A), Viery (F), Pellegrino (F), Gnonto (F).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un tempo per parte al Franchi in una sfida emozionante che non risolve la crisi di classifica delle due formazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie A, un tempo per parte al Franchi: Fiorentina e Atalanta pareggiano 2-2. Botta e risposta tra reti e giocate spettacolari, la crisi non si ferma                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Serie A</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 22:48:22 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:24:38 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Serie A, un tempo per parte al Franchi: Fiorentina e Atalanta pareggiano 2-2. Botta e risposta tra reti e giocate spettacolari, la crisi non si ferma</metadesc>
                        <focuskw>Fiorentina Atalanta 2-2</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Lucca, nasce Expo Comics Museum: firmato l’accordo per il futuro Museo del Fumetto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/lucca/cultura-ed-eventi/lucca-nasce-expo-comics-museum-firmato-laccordo-per-il-futuro-museo-del-fumetto/</link>
                <description><![CDATA[<p>LUCCA &#8211; <strong>Un passo decisivo verso la nascita di un polo permanente dedicato al fumetto e alla cultura pop.</strong></p>
<p>Oggi (29 ottobre) a Palazzo Guinigi,<strong> il ministro della cultura Alessandro Giuli,</strong> il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> e il sindaco di Lucca <strong>Mario Pardini</strong> hanno firmato l’accordo di valorizzazione per la costituzione della Fondazione Expo Comics Museum. L’intesa prevede che la Fondazione venga costituita entro il 31 marzo 2027 e assuma il compito di garantire una gestione stabile e coordinata delle attività museali e culturali legate al nuovo progetto.</p>
<h3><strong>La sede definitiva nell’ex Manifattura Tabacchi</strong></h3>
<p>Il futuro museo avrà la propria sede negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi di Lucca.</p>
<p>In attesa del completamento degli interventi necessari, le attività potranno però partire già a <strong>Palazzo Guinigi</strong>, dove è ospitato il percorso <strong><em>Lucca Legacy – A Comics and Games Story</em></strong>, dedicato ai sessant’anni di Lucca Comics &amp; Games. L’obiettivo è trasformare il patrimonio costruito attorno alla manifestazione in una presenza culturale attiva durante tutto l’anno.</p>
<p>Non soltanto esposizioni, quindi, ma anche ricerca, conservazione, documentazione, acquisizione e catalogazione delle opere, oltre a seminari, attività formative e collaborazioni con scuole, università e istituzioni culturali italiane e internazionali. Fumetto, animazione, gioco e nuovi linguaggi</p>
<h3><strong>Il progetto non sarà limitato al fumetto tradizionale.</strong></h3>
<p><strong>Expo Comics Museum</strong> sarà dedicato anche a illustrazione, animazione, gioco, opere multimediali e interattive, con particolare attenzione ai linguaggi della cultura pop e alle nuove forme di produzione creativa. Una parte importante sarà destinata alle nuove generazioni e all’impiego delle tecnologie digitali, con l’obiettivo di rendere il patrimonio accessibile a pubblici differenti. Un progetto legato ai sessant’anni di Lucca Comics</p>
<p><strong>La firma arriva nell’anno del sessantesimo anniversario di Lucca Comics &amp; Games</strong>, una ricorrenza che rafforza il significato del progetto.</p>
<p>Nel suo intervento, Pardini ha parlato della volontà di dare alla storia e alla creatività del fumetto una “casa da vivere tutto l’anno”, trasformando l’eredità della manifestazione in un progetto permanente.</p>
<p>La costituzione della Fondazione rappresenta quindi il passaggio istituzionale necessario per dare continuità a questa prospettiva.<br />
<strong>Con Expo Comics Museum</strong>, Lucca punta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo come riferimento nazionale e internazionale per il fumetto, l’immagine e i linguaggi dell’intrattenimento contemporaneo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca hanno sottoscritto l’accordo che porterà alla costituzione della Fondazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca hanno sottoscritto l’accordo che porterà alla costituzione della Fondazione                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Expo Comics Museum</tag>
                                    <tag>fumetto</tag>
                                    <tag>Museo del Fumetto</tag>
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                                                    <place>Lucca</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 22:34:26 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 15:53:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Lucca hanno sottoscritto l’accordo che porterà alla costituzione della Fondazione</metadesc>
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                <title>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &#8220;Battuti per cambiare ingiustizia&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Marco Furfaro premiato da Italian Politic Awards 2026 per la l<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={660D3D18-A3CB-4F01-9D64-520816CC6D7C}" target="_blank" rel="noopener"><strong>egge 176/2024</strong></a> che garantisce assistenza sanitaria alle persone senza fissa dimora.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://partitodemocratico.it/senza-fissa-dimora-medico-di-base-legge-furfaro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato toscano, Partito Democratico, è il primo firmatario della legge 176/2024,</strong></a> approvata all&#8217;unanimità dalla Camera, che estende l&#8217;assistenza sanitaria a persone escluse dal sistema sanitario nazionale a causa della mancanza di residenza anagrafica.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_653556" aria-describedby="caption-attachment-653556" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-653556" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-300x270-jpg.avif" alt="Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &quot;Battuti per cambiare ingiustizia&quot;" width="300" height="270" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-300x270-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-1024x920-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-768x690-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-467x420.jpg 467w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-696x626.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-1068x960.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-jpg.avif 1077w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-653556" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Furfaro)</figcaption></figure>
</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://italianpoliticalawards.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio Italian Politic Awards</strong></a>in collaborazione con  &#8220;LUISS School of Government&#8221; e la &#8220;FERPI&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;Sono stato premiato agli Italian Political Awards, per <strong>una delle battaglie parlamentari a cui tengo di più</strong>: aver garantito il <strong>diritto al medico di base e all’assistenza sanitaria</strong> anche alle persone senza dimora.<br />
Sì, perché <strong>fino a poco tempo fa in Italia poteva accadere una cosa assurda: se perdevi la casa, rischiavi di perdere anche il diritto di curarti.</strong></div>
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<div dir="auto">Il motivo? <strong>Senza una residenza anagrafica, anche iscriversi al Servizio sanitario nazionale poteva diventare impossibile.</strong></div>
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<div dir="auto">E così chi aveva già perso tutto si ritrovava a perdere anche una delle poche cose che uno Stato dovrebbe garantire sempre, a chiunque: il diritto alla salute&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi il deputato dem di Pistoia: &#8220;<strong>Ci siamo battuti per cambiare questa ingiustizia</strong>. E ci siamo riusciti, portando in Parlamento e facendo approvare una legge, a mia prima firma, che <strong>permette anche a chi vive per strada di avere un medico di famiglia.</strong></div>
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<div dir="auto">Oggi questo riconoscimento mi rende particolarmente felice.</div>
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<div dir="auto">Ringrazio Italian Politics per aver voluto premiare questa <strong>battaglia, che appartiene anche alle associazioni e alle tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini,</strong> in primis Antonio Mumolo e Avvocato di Strada.</div>
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<div dir="auto">Ma soprattutto <strong>mi ricorda perché faccio politica.</strong></div>
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<div dir="auto">Perché dietro ogni legge ci sono persone in carne e ossa. E a volte basta una norma, una firma, una decisione presa in Parlamento per cambiare la vita di qualcuno che fino al giorno prima era invisibile.</div>
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<div dir="auto"><strong>Perdere una casa è già una tragedia. Perdere anche il diritto di curarsi era una vergogna.</strong></div>
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<div dir="auto">E aver contribuito a cancellarla vale più di qualsiasi premio&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Italian Political Awards 2026, il deputato toscano Furfaro, Pd: "Fino a poco tempo fa in Italia se perdevi casa perdevi il diritto a curarti. Una vergogna. Battaglia che appartiene anche ad associazioni e tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: "Battuti per cambiare ingiustizia"                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 18:11:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 11:56:25 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &quot;Battuti per cambiare ingiustizia&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora</focuskw>
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                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
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			<media:title type="html">Furfaro-premio</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Marco Furfaro)</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Siena, due anziane derubate con la tecnica della monetina: le telecamere incastrano tre sudamericani</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/siena-due-anziane-derubate-con-la-tecnica-della-monetina-le-telecamere-incastrano-tre-sudamericani/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SIENA – Due anziane derubate a pochi minuti di distanza con la <strong>tecnica della monetina</strong> e tre persone arrestate dalla <strong>Polizia di Stato</strong>. È successo venerdì 23 ottobre tra <strong>Due Ponti</strong>, alle porte della città, e <strong>Colle di Val d’Elsa</strong>.</p>
<p dir="ltr">In manette sono finiti due uomini, un peruviano di 40 anni e un cubano di 28, e una donna peruviana di 25 anni, tutti residenti a Roma e accusati in concorso di <strong>furto aggravato</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Il furto e la fuga</strong></h3>
<p dir="ltr">Il primo colpo è avvenuto davanti a una tabaccheria di Due Ponti, dove una donna di 66 anni si è vista sottrarre la borsa dall’auto parcheggiata fuori dal negozio. La <strong>polizia stradale</strong>, intervenuta subito, ha individuato nelle immagini delle telecamere l’auto nera usata per la fuga.</p>
<p dir="ltr">Seguita attraverso la rete di videosorveglianza dagli agenti della <strong>squadra mobile</strong>, la vettura è stata fermata poco dopo a Colle di Val d’Elsa, nonostante un tentativo di sottrarsi al controllo.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>Come agiva il gruppo</strong></h3>
<p dir="ltr">Secondo la ricostruzione, mentre la 66enne era nella tabaccheria un uomo e una donna l’avrebbero osservata dall’ingresso. Quando è risalita in auto, l’uomo le avrebbe indicato alcune monete a terra, facendole credere di averle perse.</p>
<p dir="ltr">È lo schema della tecnica della monetina: mentre la vittima scende a raccoglierle, <strong>la complice apre lo sportello dal lato opposto e prende la borsa</strong>. Poi la fuga, con il terzo complice al volante.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4"><strong>La seconda vittima</strong></h3>
<p dir="ltr">Nell’auto gli investigatori hanno trovato, oltre agli oggetti della 66enne, documenti ed effetti personali di un’<strong>86enne</strong> derubata allo stesso modo poco prima, nel parcheggio di un supermercato di Colle di Val d’Elsa.</p>
<p dir="ltr">Dopo l’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari (Gip) ha disposto per i tre l’<strong>obbligo di dimora a Roma</strong>. Il questore di Siena <strong>Ugo Angeloni</strong> ha inoltre emesso nei confronti degli autori dei furti con la tecnica della monetina il <strong>divieto di ritorno</strong> a Siena e Colle di Val d’Elsa per quattro anni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bloccati a Colle di Val d’Elsa dalla squadra mobile dopo un tentativo di fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tecnica della monetina contro due anziane fra Siena e Colle: come agiva il gruppo e cosa ha deciso il giudice                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>monetine</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>Polizia stradale</tag>
                                    <tag>tecnica</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 17:47:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 17:49:06 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Tecnica della monetina contro due anziane fra Siena e Colle: come agiva il gruppo e cosa ha deciso il giudice</metadesc>
                        <focuskw>tecnica della monetina</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Inaugurato il Museo dell&#8217;Acqua: luogo della memoria dell&#8217;alluvione del 1966 ma non solo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/inaugurato-il-museo-dellacqua-luogo-della-memoria-dellalluvione-del-1966-ma-non-solo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Inaugurato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani il<strong> Museo dell’Acqua</strong>, realizzato negli spazi sotto la <strong>Terrazza Marasco a Firenze.</strong></p>
<p>Un progetto nato per <strong>rafforzare il rapporto tra la città e l’Arno</strong>, promuovendo la conoscenza del fiume, della sua storia e delle opere realizzate per la sua gestione e sicurezza. Al taglio del nastro insieme al presidente Giani erano presenti: la soprintendente Antonella Ranaldi, <strong>Gaia Checcucci</strong> dell’Autorità di bacino del fiume Arno e <strong>Pierpaolo Camadini,</strong> presidente del raggruppamento di imprese cui fa capo Iniziative toscane, partner operativo del project financing con la Regione. Per il Comune di Firenze ha partecipato l’assessore<strong> Dario Danti.</strong></p>
<p>Il Museo nasce innanzitutto come luogo della memoria dell’alluvione del 1966, ma vuole essere anche uno spazio di conoscenza e di sensibilizzazione dei cittadini sul rapporto tra Firenze e il suo fiume.<strong> Il percorso consente di riscoprire la storia della cosiddetta “Fabbrica dell’Acqua”e di valorizzare l’intervento delle 12 briglie sull’Arno</strong>, restituendo alla città e alla regione la conoscenza di un sistema di opere che fa parte della loro storia. L’obiettivo è quindi di coniugare memoria, cultura dell’acqua, conoscenza del territorio e consapevolezza dei rischi, facendo del museo un luogo aperto alla città e alle nuove generazioni.</p>
<p>“L&#8217;inaugurazione del Museo dell’Acqua rappresenta molto più di un nuovo spazio espositivo – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> &#8211; È un luogo che racconta la storia e restituisce ai cittadini la consapevolezza del rapporto profondo che lega Firenze e la Toscana all’Arno, custodendo anche la memoria dell’alluvione del 1966. Ringrazio la Fondazione Alinari per aver messo a disposizione la straordinaria documentazione esposta. Queste stanze sono il simbolo di come la parte idraulica, energetica e culturale possano stare insieme. E’ la continuazione ideale del percorso di Museo Casa Siviero che stiamo restaurando ed il preludio alla riapertura dell’antico tunnel sotto l’Arno, che collegherà con la Torre della Zecca Vecchia. A sessant’anni dall’alluvione possiamo dire che Firenze è oggi una città più sicura e più protetta – ha detto ancora Giani &#8211; Non esiste il rischio zero, specie in un contesto segnato dai cambiamenti climatici, ma l’esposizione alle conseguenze di una piena dell’Arno è stata significativamente ridotta grazie a un sistema integrato di interventi, che comprende invasi, casse di espansione, opere di difesa idraulica, monitoraggio e impegno della Protezione civile. <strong>Negli ultimi 6 anni la Regione Toscana ha accelerato questo percorso, investendo sull’intero bacino dell’Arno e contribuendo alla realizzazione di opere strategiche</strong> che, insieme, costituiscono una vera infrastruttura di sicurezza per il territorio. La Regione fa la propria parte, ma abbiamo ben presente &#8211; ha concluso il presidente &#8211; che la sicurezza di questo straordinario patrimonio collettivo richiede una visione condivisa a livello nazionale e investimenti costanti nel tempo”.</p>
<p><strong>Il Museo dell’Acqua sarà aperto al pubblico nelle prossime settimane, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di conoscere in anteprima questo nuovo spazio dedicato all’Arno e alla sua storia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un progetto nato per rafforzare il rapporto tra la città e l’Arno, promuovendo la conoscenza del fiume, della sua storia e delle opere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un progetto nato per rafforzare il rapporto tra la città e l’Arno, promuovendo la conoscenza del fiume, della sua storia e delle opere                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fabbrica dell'Acqua</tag>
                                    <tag>Gaia Checcucci</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Museo dell'Acqua</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>Pierpaolo Camadini</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 17:38:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 17:38:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>Inaugurato il Museo dell&#039;Acqua: luogo della memoria dell&#039;alluvione del 1966 ma non solo</focuskw>
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                <title>Scioperi a novembre, ecco quando si fermano treni, aerei, bus e scuole</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia/italia-mondo/scioperi-a-novembre-ecco-quando-si-fermano-treni-aerei-bus-e-scuole/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">Treni, aerei, mezzi pubblici e scuola: gli <strong>scioperi a novembre</strong> riempiono il calendario, con il momento più critico nel fine settimana del 20 e 21. Il mese clou è venerdì 20, giorno dello <strong>sciopero generale di 24 ore</strong> proclamato dalla <strong>Cgil</strong> contro carovita, caro energia e scelte di politica economica del governo.</p>
<p dir="ltr">Prima ancora, domani (30 ottobre), è in programma uno sciopero generale che coinvolge lavoratori pubblici e privati, compresi autotrasporto e logistica.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Il calendario degli scioperi a novembre</h3>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Venerdì 6 novembre</strong> – Controllori di volo dell’Ente nazionale per l’assistenza al volo (Enav) all’aeroporto di Bari, dalle 13 alle 17</li>
<li><strong>Lunedì 9 novembre</strong> – Trasporto pubblico a Palermo dalle 11 alle 15, treni a Verona dalle 9,01 alle 17</li>
<li><strong>Martedì 10 novembre</strong> – Trasporto pubblico a Cosenza dalle 9,59 alle 13,59; dalle 21 fino alle 4,59 dell’11 stop dei treni merci Sbb Cargo Italia in Lombardia</li>
<li><strong>Mercoledì 11 novembre</strong> – Telecomunicazioni, sciopero nazionale per l’intera giornata</li>
<li><strong>Venerdì 13 novembre</strong> – Atm a Milano, Monza e Brianza e mezzi pubblici di Venezia, 24 ore</li>
<li><strong>Sabato 14 novembre</strong> – Autobus a Bari, 24 ore</li>
<li><strong>Lunedì 16 novembre</strong> – Anm a Napoli, dalle 11 alle 15</li>
<li><strong>Venerdì 20 novembre</strong> – Sciopero generale Cgil in tutti i settori pubblici e privati; scuola e pubblico impiego con l’Unione sindacale di base (Usb); dalle 21 parte lo <strong>sciopero nazionale dei treni</strong></li>
<li><strong>Sabato 21 novembre</strong> – Treni e trasporto locale fermi fino alle 20; Enav nazionale dalle 13 alle 17; proteste a Torino e su treni e bus in Campania, Puglia e Calabria</li>
<li><strong>Domenica 22 novembre</strong> – Enav all’aeroporto di <strong>Milano Malpensa</strong> per 24 ore, vigilanza Sicuritalia Ivri allo scalo Marco Polo di Venezia</li>
<li><strong>Lunedì 23 novembre</strong> – Dipendenti di Iren, sciopero nazionale</li>
</ul>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Servizi garantiti</h3>
<p dir="ltr">Adesioni, corse cancellate ed eventuali revoche si conosceranno solo a ridosso delle proteste. Per bus, tram e metro valgono le <strong>fasce di garanzia</strong> comunicate da ogni azienda, mentre per i voli l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) pubblica l’elenco di quelli assicurati.</p>
<p dir="ltr">Prima di partire nelle giornate degli scioperi a novembre conviene verificare il proprio collegamento sui canali ufficiali delle imprese di trasporto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fasce di garanzia e possibili revoche: cosa sapere prima di mettersi in viaggio nelle giornate di protesta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scioperi a novembre, quando si fermano treni, aerei e mezzi pubblici e come organizzarsi per viaggiare                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 16:22:07 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Madre e figlia morte alle Maldive, le loro ceneri disperse nel mare</title>
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<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="6" aria-posinset="6" aria-label="Messaggio 6 di 6">
<p dir="ltr">Con le <strong>ceneri disperse a Capo Mannu</strong> si è avverato l’ultimo desiderio di <strong>Monica Montefalcone</strong> e della figlia <strong>Giorgia Sommacal</strong>, morte a maggio durante un’immersione nelle grotte dell’<strong>atollo di Vaavu</strong>, alle <strong>Maldive</strong>. La cerimonia si è svolta ieri mattina (28 ottobre) nel mare del <strong>Sinis</strong>, in provincia di <strong>Oristano</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il gommone è partito alle 7 dal molo di <strong>Mandriola</strong> con a bordo il marito <strong>Carlo Sommacal</strong>, il figlio <strong>Matteo</strong>, alcuni parenti e gli amici più cari. La barca si è fermata davanti al promontorio, il posto del cuore di madre e figlia.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Un addio in silenzio</h3>
<p dir="ltr">Un momento vissuto come un secondo funerale, <strong>in completo silenzio</strong> dalla partenza al ritorno in porto. Subito dopo l’ultimo saluto, Carlo Sommacal è ripartito per <strong>Genova</strong>, dove vive la famiglia.</p>
<p dir="ltr">Il desiderio di Monica era noto da tempo: voleva essere cremata e riposare in quel mare. Per arrivare alle ceneri disperse a Capo Mannu, però, è stato necessario attendere <strong>i tempi previsti dalle regole della Regione</strong>.</p>
<h3 dir="ltr" aria-level="4">Il legame con Mandriola</h3>
<p dir="ltr">Biologa marina, docente universitaria e subacquea esperta, Monica Montefalcone aveva guidato importanti <strong>progetti per la difesa del mare</strong>, una passione che condivideva con Giorgia. A Mandriola trascorreva le estati fin da bambina e lì aveva stretto amicizie profonde.</p>
<p dir="ltr">Ora gli amici vogliono ricordarla con <strong>una pietra in arenaria con una dedica</strong>, sul promontorio dove amava correre la mattina presto, davanti al mare delle ceneri disperse a Capo Mannu.</p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal avevano perso la vita a maggio durante un’immersione nell’atollo di Vaavu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Monica e Giorgia riposano nel loro mare: ceneri disperse a Capo Mannu, come avevano sempre desiderato                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 16:08:37 +0100</pubDate>
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