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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:01:34 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento pelle sana - Corriere Toscano</title>
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                <title>Tenta di uccidere il compagno della figlia a coltellate e di avvelenare la moglie</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/prato/primo-piano/tenta-di-uccidere-il-compagno-della-figlia-a-coltellate-e-di-avvelenare-la-moglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Una vicenda dai contorni agghiaccianti e segnata da profondi rancori familiari si è consumata all&#8217;interno delle mura domestiche, portando <strong>all&#8217;arresto di un uomo con accuse pesantissime</strong> che vanno <strong>dal tentato omicidio al presunto avvelenamento della coniuge</strong>. Il Giudice per le indagini preliminari, accogliendo in pieno la richiesta della procura, ha infatti emesso<strong> un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano</strong>, ritenuto responsabile di <strong>aver tentato di uccidere il compagno della propria figlia.</strong></p>
<p>L&#8217;aggressione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è avvenuta nel corso di una drammatica lite: <strong>l&#8217;uomo ha impugnato un coltello a lama pieghevole lungo sette centimetri e ha sferrato un fendente mirato, colpendo la vittima al lato destro del collo</strong>. Un colpo ravvicinato e potenzialmente letale che ha provocato al giovane <strong>una profonda lesione da taglio nella delicata regione cervicale</strong>. Trasportato d&#8217;urgenza in ospedale, per l&#8217;uomo i medici avevano stabilito inizialmente una prognosi di trenta giorni, successivamente mutata <strong>in prognosi riservata a causa della gravità della ferita.</strong></p>
<p>Ma il quadro investigativo emerso attorno all&#8217;indagato si è rivelato ancora più inquietante con il prosieguo degli accertamenti. <strong>Oltre al tentato omicidio del giovane, l&#8217;uomo è adesso pesantemente accusato di aver avvelenato la moglie,</strong> una donna affetta da una grave malattia. Secondo quanto emerso dall&#8217;attività d&#8217;indagine delle forze dell&#8217;ordine, l&#8217;intero scenario criminoso sarebbe maturato e precipitato<strong> a causa di un contesto di fortissima acredine, tensioni continue e risentimenti covati dall&#8217;arrestato nei confronti dei suoi due figli e dei rispettivi nuclei familiari.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo si trova adesso recluso in carcere a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, mentre proseguono <strong>gli accertamenti per definire ogni dettaglio di questa drammatica storia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Arrestato a Prato dopo l'intervento delle forze dell'ordine si una violenta lite familiare che ha scoperchiato una situazione inquietante]]></excerpt>
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                                    <tag>avvelenamento</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:58:44 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un tombino in ghisa per spaccare la vetrata del locale: ma il colpo a Vinci riesce a metà</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/un-tombino-in-ghisa-per-spaccare-la-vetrata-del-locale-ma-il-colpo-a-vinci-riesce-a-meta/</link>
                <description><![CDATA[<p>VINCI – <strong>Ancora una spaccata notturna ai danni dei commercianti del territorio,</strong> questa volta finiti nel mirino della microcriminalità con la famigerata tecnica del tombino. Nella notte appena trascorsa, i ladri hanno preso d&#8217;assalto <strong>un bar caffè nel comune di Vinci,</strong> riuscendo a penetrare all&#8217;interno dei locali per fare r<strong>azzia dell&#8217;incasso custodito nel punto vendita.</strong></p>
<p>La banda è entrata in azione nel cuore della notte, muovendosi nell&#8217;oscurità con un copione purtroppo già visto in altre zone della provincia. Per aprirsi la strada all&#8217;interno del locale, i malviventi hanno sollevato un pesante tombino in ghisa dalla strada, utilizzandolo come un vero e proprio <strong>ariete per sfondare la porta d&#8217;ingresso dell&#8217;esercizio commerciale.</strong> Una volta distrutta la vetrata, i ladri si sono catapultati dentro e si sono diretti immediatamente <strong>verso il bancone, dove hanno svuotato il registratore di cassa asportando tutto il denaro contante presente,</strong> per un valore complessivo che è ancora in corso di esatta quantificazione.</p>
<p><strong>Il colpo, però, è riuscito soltanto a metà</strong>. Subito dopo l&#8217;effrazione, infatti, è scattato il sistema d&#8217;allarme antifurto della struttura, dotato di un<strong> potente dispositivo fumogeno.</strong> In pochi istanti i locali del bar sono stati invasi da una fitta nebbia bianca che ha azzerato la visibilità, <strong>disorientando i malviventi e costringendoli a una fuga precipitosa prima dell&#8217;arrivo delle pattuglie.</strong></p>
<p>Sull&#8217;episodio sono in corso le indagini da parte dei carabinieri, che hanno eseguito il <strong>sopralluogo per i rilievi di rito e stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private</strong> della zona per cercare di dare un volto ai componenti della banda.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sistema d'allarme antifurto della struttura, dotato di un potente dispositivo fumogeno, ha messo in fuga i malviventi]]></excerpt>
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                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>Spaccata</tag>
                                    <tag>Vinci</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:43:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 17:00:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Commando assalta l&#8217;azienda di metalli prezioso: mezzi pesanti usati per ostruire le vie d&#8217;accesso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/primo-piano/commando-assalta-lazienda-di-metalli-prezioso-mezzi-pesanti-usati-per-ostruire-le-vie-daccesso/</link>
                <description><![CDATA[<p>BARBERINO TAVARNELLE &#8211; Un colpo studiato nei minimi dettagli, messo a segno con tecniche da vera e propria <strong>banda di professionisti.</strong> Nella notte appena trascorsa, i ladri hanno preso d&#8217;assalto un&#8217;azienda specializzata nella lavorazione di metalli preziosi e semilavorati situata <strong>nella frazione di Sambuca, nel comune di Barberino Tavarnelle</strong>, riuscendo a fuggire con un bottino il cui valore complessivo è ancora in corso di esatta quantificazione.</p>
<p><strong>La dinamica del furto rivela un&#8217;organizzazione militare: prima di entrare in azione all&#8217;interno dello stabilimento</strong>, i malviventi hanno letteralmente blindato la zona per proteggersi le spalle ed evitare l&#8217;arrivo improvviso delle forze dell&#8217;ordine o dei vigilanti. Per farlo,<strong> hanno utilizzato diverse vetture e persino due autoarticolati,</strong> posizionati strategicamente in mezzo alla carreggiata <strong>per sbarrare completamente tutte le limitrofe vie d&#8217;accesso che conducono alla ditta.</strong></p>
<p>Una volta isolata l&#8217;area, i componenti della banda si sono introdotti nei locali dell&#8217;azienda, facendo man bassa di metalli preziosi e semilavorati. <strong>Consumato il colpo in pochi minuti, i ladri hanno abbandonato i mezzi pesanti usati come barricate e si sono dati alla fuga a tutta velocità a bordo di un furgone</strong>, facendo perdere le proprie tracce nella notte.</p>
<p>Sulla vicenda hanno fatto scattare immediatamente le indagini i carabinieri della compagnia di Scandicci, che hanno eseguito i rilievi sul posto e stanno visionando i filmati delle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong> della zona per raccogliere elementi utili a identificare i membri del commando.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una volta isolata l'area, i componenti della banda si sono introdotti nei locali dell'azienda, facendo man bassa]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                    <tag>metalli preziosi</tag>
                                    <tag>Sambuca</tag>
                                    <tag>telecamere</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:39:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 16:39:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Con l&#8217;attaccante Gianmarco Cipriani l&#8217;Arezzo sposa la linea verde</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/con-lattaccante-gianmarco-cipriani-larezzo-sposa-la-linea-verde/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; <strong>Un giovane nel motore amaranto per la serie B. </strong></p>
<p>È Gianmarco Cipriani, attaccante classe 2008 proveniente dall’Aranova. Alto 1,89, mancino naturale. <strong>Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist</strong>, numeri che hanno attirato l’attenzione dell’area tecnica amaranto.</p>
<p>Il calciatore ha sottoscritto con l’Arezzo un contratto di apprendistato fino al 30 giugno 2029.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Classe 2008 proviene dall’Aranova di serie D. Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Classe 2008 proviene dall’Aranova di serie D. Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:34:50 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Classe 2008 proviene dall’Aranova di serie D. Nel suo ultimo campionato ha realizzato 7 gol e fornito 2 assist</metadesc>
                        <focuskw>Con l&#039;attaccante Gianmarco Cipriani l&#039;Arezzo sposa la linea verde</focuskw>
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                <title>Dalla Regione nuove risorse contro le aggressioni al personale sanitario e sociosanitario</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/dalla-regione-nuove-risorse-contro-la-aggressioni-al-personale-sanitario-e-sociosanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana continua ad <strong>investire sulla sicurezza del proprio personale sanitario e sociosanitario</strong>, più esposto rispetto ad altri comparti a violenze ed aggressioni. La giunta regionale ha stanziato tre milioni e 300 mila euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la <strong>messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale. </strong></p>
<p>Ad ottobre 2023 la Regione aveva già avviato un programma di interventi per prevenire aggressioni e tutelare il personale: <strong>le azioni erano varie e spaziavano da dispositivi mobili e fissi per lanciare l’allarme alla messa in sicurezza di spazi interni ed esterni</strong>, da corsi di  formazione all’introduzione di nuove procedure, interventi di sensibilizzazione e miglioramento della comunicazione interna verso pazienti e familiari in attesa al pronto soccorso, spesso causa involontaria di tensioni.</p>
<p>&#8220;La sicurezza del personale sanitario rimane un tema di grande attenzione nell&#8217;agenda di questa giunta&#8221; conferma <strong>il presidente Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“Confermiamo le misure avviate e registriamo riscontri positivi sul progetto sperimentale che riguarda i facilitatori dei pronto soccorso, una  figura di mediazione introdotta nei plessi a maggiore affluenza, capace di gestire e prevenire crisi” commenta <strong>l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni. </strong></p>
<p>Con la delibera approvata dalla giunta è stata concessa anche <strong>una proroga al 31 ottobre per il completamento delle azioni già messe in atto con il precedente finanziamento</strong> e sono state riconosciute<strong> le maggiori spese sostenute da alcune aziende sanitarie.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Stanziati 3,3 milioni di euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle numerose sedi del servizio sanitario regionale
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                <metadDscription><![CDATA[Stanziati 3,3 milioni di euro per il trienno 2026-2028, confermando l’impegno per la messa in sicurezza delle sedi del servizio sanitario                    ]]>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>investimento</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:26:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 16:29:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ravenna e Firenze più vicine nel segno di Dante grazie alla Faentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/ravenna-e-firenze-piu-vicine-nel-segno-di-dante-grazie-alla-faentina/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Dalla città dei mosaici bizantini alla capitale del Rinascimento, senza cambi, attraversando il cuore dell&#8217;Appennino. E viceversa.<strong> Da domenica (12 luglio) prendono il via i nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Firenze e Ravenna, lungo la linea Faentina</strong>. Le due coppie di treni regionali circoleranno tutte le domeniche e nei giorni festivi, rafforzando i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna e rendendo possibile raggiungere direttamente le due città per una visita in giornata o un soggiorno di più giorni.</p>
<p>Il nuovo servizio nasce dalla collaborazione tra le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, Trenitalia Tper, Rete Ferroviaria Italiana e rappresenta un ulteriore passo avanti dopo il completo ripristino della Faentina, la storica linea transappenninica gravemente danneggiata dall&#8217;alluvione del maggio 2023 e dagli eventi meteorologici del marzo 2025.</p>
<p><strong>Il percorso attraversa il Mugello e Marradi, nel fiorentino, Brisighella e Faenza, nel ravennate, e l&#8217;Appennino tosco-romagnolo, seguendo il tracciato reso celebre dal Treno di Dante</strong>. Pur essendo un servizio ferroviario ordinario, pensato anzitutto per migliorare la mobilità tra le due regioni, la programmazione nei giorni festivi ne rafforza anche il valore turistico, offrendo un modo sostenibile per raggiungere due città d&#8217;arte e i borghi dell&#8217;Appennino senza utilizzare l&#8217;auto. La riapertura della linea arriva al termine di dieci mesi di interventi che hanno consentito di ripristinare progressivamente la circolazione ferroviaria lungo un&#8217;infrastruttura particolarmente complessa, sviluppata in larga parte in territorio appenninico.</p>
<p><strong>I nuovi collegamenti sono stati presentati dai presidenti delle Regioni Toscana, Eugenio Giani, ed Emilia-Romagna, Michele de Pascale.</strong> Presenti l&#8217;assessore ai trasporti della Toscana, Filippo Boni, le assessore regionali dell’Emilia-Romagna Irene Priolo (mobilità e trasporti) e Roberta Frisoni (turismo), e l’assessore al turismo del Comune di Ravenna, Fabio Sbaraglia.</p>
<p>&#8220;Questo nuovo collegamento festivo diretto Firenze-Ravenna non è solo una grande operazione di mobilità sostenibile, ma rappresenta un vero e proprio ponte culturale e ideale tra la Toscana e l&#8217;Emilia-Romagna”, a dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Parliamo di due territori straordinari &#8211; prosegue Giani &#8211; uniti nel segno del sommo poeta. In treno sarà possibile partire in prima mattinata da Firenze, la città che ha dato i natali a Dante Alighieri, raggiungere Ravenna, la terra che ne custodisce le spoglie e che lo accolse nel suo esilio, e rientrare in serata, senza usare l’auto. E chiaramente sarà possibile anche l’itinerario inverso, in orari analoghi.<strong> Dunque, un’esperienza culturale nel segno del comfort, della sicurezza, della sostenibilità ambientale, attraversando gli splendidi territori del Mugello e dell&#8217;Appennino</strong>: un&#8217;opportunità straordinaria, costruita in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ci auguriamo molti cittadini sappiano cogliere”.</p>
<p>&#8220;Con l&#8217;attivazione del collegamento diretto tra Ravenna e Firenze manteniamo un impegno assunto insieme alla Regione Toscana pochi mesi fa &#8211; afferma il presidente de Pascale &#8211; Dopo aver restituito piena funzionalità alla Faentina, oggi compiamo un passo ulteriore: riportiamo nuovi servizi su una linea che negli ultimi anni ha attraversato momenti molto difficili. La ricostruzione non si conclude quando un&#8217;infrastruttura riapre, ma quando torna a offrire servizi migliori e nuove opportunità per le persone.<strong> La Faentina torna così a svolgere fino in fondo la sua funzione: collegare due regioni, rafforzare le comunità dell&#8217;Appennino e rendere più semplice muoversi tra territori che condividono storia, lavoro, studio e relazioni economiche, contribuendo allo stesso tempo a promuovere un&#8217;offerta turistica che mette in rete città d&#8217;arte, borghi e aree interne lungo uno dei percorsi ferroviari più suggestivi del paese</strong>. È questo il valore di un investimento pubblico nelle infrastrutture: trasformare il ripristino di ciò che è stato danneggiato in un&#8217;occasione concreta di sviluppo e coesione territoriale”.</p>
<p>I nuovi collegamenti saranno attivi tutte le domeniche e nei giorni festivi, consentendo anche l&#8217;andata e ritorno in giornata tra Ravenna e Firenze.<br />
Da Firenze Santa Maria Novella le partenze sono previste alle 7,29, con arrivo a Ravenna alle 10,41 (sosta a Faenza dalle 10,05 alle 10,08), e alle 17,40, con arrivo a Ravenna alle 20.35 (sosta a Faenza dalle 19,58 alle 20,03).<br />
Da Ravenna partiranno due treni: alle 7,20, con arrivo a Firenze Santa Maria Novella alle 10,11 (sosta a Faenza dalle 7,55 alle 8), e alle 18,50, con arrivo a Firenze alle 22,11 (sosta a Faenza dalle 19.24 alle 19.30).</p>
<p><strong>Il nuovo servizio entra in funzione dopo la conclusione dei principali interventi di ripristino della linea</strong> e tiene conto delle attuali condizioni di esercizio, ancora condizionate dai lavori infrastrutturali in corso. I collegamenti saranno effettuati con treni Minuetto, progettati da Giugiaro Design per Trenitalia.</p>
<p>&#8220;L&#8217;attivazione di questo collegamento sperimentale diretto tra Firenze e Ravenna &#8211; afferma <strong>l’assessore regionale ai trasporti della Toscana Filippo Boni</strong> &#8211; rappresenta un passo concreto verso una mobilità sempre più integrata tra Toscana ed Emilia-Romagna. Offriamo ai cittadini la possibilità di muoversi nei giorni festivi tra due capitali di cultura, arte e turismo, con orari pensati anche per una gita in giornata, in questo modo offriamo la possibilità di rafforzare un legame, fare turismo di qualità e utilizzare il mezzo ambientalmente più sostenibile, cioè il treno”.</p>
<p>“La linea Faentina, storica e suggestiva, sarà di nuovo al centro di una sorta di ‘gemellaggio’ tra le due città di Dante. Crediamo che questa proposta possa accogliere molti consensi ed essere un prototipo, anche per progetti analoghi. Gli uffici regionali monitoreranno attentamente i dati per valutare la sostenibilità del progetto anche a lungo termine”.</p>
<p>&#8220;Un collegamento ferroviario speciale che è anche un invito a scoprire due territori attraverso la cultura, la storia e il paesaggio &#8211; <strong>ha aggiunto l&#8217;assessora regionale alla cultura, con delega al turismo culturale, della Toscana Cristina Manetti</strong> &#8211; <strong>Firenze e Ravenna sono città simbolo del patrimonio italiano e il filo che le unisce è quello di Dante,</strong> ma anche di un&#8217;offerta culturale di straordinaria qualità. Rendere più semplice raggiungerle significa promuovere un turismo sempre più sostenibile, lento e consapevole, capace di valorizzare i nostri borghi, l&#8217;Appennino e le tante eccellenze che si incontrano lungo il percorso. Un&#8217;opportunità importante per rafforzare la collaborazione tra Toscana ed Emilia-Romagna e per offrire ai visitatori un&#8217;esperienza di viaggio che mette al centro la cultura, la mobilità sostenibile e la bellezza dei territori.&#8221;</p>
<p>“Questo nuovo collegamento &#8211; dichiarano <strong>le assessore ai trasporti Irene Priolo e al turismo Roberta Frisoni &#8211; </strong>si inserisce nella strategia con cui stiamo costruendo una rete della mobilità sempre più integrata e sostenibile, capace di rendere il treno un’alternativa per gli spostamenti quotidiani, ma anche un’opportunità per scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico delle nostre regioni. Continuiamo così a investire in infrastrutture e servizi che coniugano qualità della mobilità, sviluppo turistico e valorizzazione delle aree interne, rafforzando una collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana che produce benefici concreti per cittadini, imprese e territori”.</p>
<p>“Il nuovo collegamento diretto tra Ravenna e Firenze &#8211; dichiarano il sindaco del Comune di Ravenna Alessandro Barattoni e l’assessore al Turismo Fabio Sbaraglia &#8211; rappresenta un&#8217;opportunità importante per rafforzare il legame tra due città unite dalla figura di Dante Alighieri e da un patrimonio storico e culturale di valore internazionale. <strong>Collegare direttamente due luoghi così significativi della storia e della cultura italiana amplia le possibilità di visita e di conoscenza per quanti desiderano scoprire i mosaici,</strong> la Tomba di Dante e le tante esperienze che il nostro territorio offre. Un’occasione per valorizzare ulteriormente Ravenna come città d’arte e cultura e per promuovere una conoscenza del patrimonio sempre più ampia e sostenibile&#8221;.</p>
<p><strong>La linea ferroviaria Faentina collega Firenze al Mugello, all&#8217;Appennino tosco-romagnolo e a Faenza e, con i nuovi collegamenti diretti nei giorni festivi, raggiunge ora anche Ravenna.</strong> Negli ultimi anni è stata duramente colpita dai gravi eventi meteorologici che hanno interessato Emilia-Romagna e Toscana. Nel maggio 2023 l&#8217;alluvione in Emilia-Romagna aveva provocato gravi danni nel tratto Marradi-Brisighella. La circolazione è stata poi ripristinata entro la fine dello stesso anno grazie agli interventi realizzati da Rfi e all&#8217;introduzione del sistema di monitoraggio del rischio franoso Sanf. Nel marzo 2025 un nuovo evento meteorologico aveva danneggiato <strong>il tratto Marradi-Crespino del Lamone, sul versante toscano</strong>. Dopo dieci mesi di lavori, conclusi in anticipo rispetto al cronoprogramma, la linea è tornata interamente percorribile dal gennaio 2026 grazie a un investimento di 7,5 milioni di euro. Prosegue inoltre un più ampio programma di messa in sicurezza e potenziamento dell&#8217;infrastruttura, sostenuto da una convenzione tra il Commissario straordinario alla ricostruzione e Rfi, con oltre 31 milioni di euro destinati alla Faentina. <strong>A queste risorse si aggiungono 140 milioni di euro per l&#8217;introduzione del sistema europeo Ertms, che consentirà di migliorare affidabilità, sicurezza e prestazioni della linea.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Da domenica (12 luglio) prendono il via i nuovi collegamenti ferroviari: circoleranno tutte le domeniche e nei giorni festivi]]></excerpt>
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                                    <tag>Dante</tag>
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                                    <tag>Ravenna</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:22:53 +0200</pubDate>
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                <title>Fiamme di sterpaglie e canneto lungo la statale 67: vigili del fuoco in azione a Pontedera</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/fiamme-di-sterpaglie-e-canneto-lungo-la-statale-67-vigili-del-fuoco-in-azione-a-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA – Tarda mattinata di fiamme e paura nella frazione di Pietroconti, nel comune di Pontedera, dove un incendio di vaste proporzioni sta interessando la vegetazione lungo la strada statale 67. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 13, mobilitando immediatamente la macchina dei <strong>soccorsi antincendio.</strong></p>
<p>Le fiamme hanno aggredito <strong>una fitta area di sterpaglie e un canneto che sorge lungo le sponde del fiume Arno.</strong> Sul posto sono intervenute tempestivamente due squadre dei vigili del fuoco di Pisa, supportate da due mezzi antincendio e da un&#8217;autobotte arrivata d&#8217;urgenza dalla sede centrale per garantire <strong>il rifornimento idrico necessario a fronteggiare il rogo.</strong></p>
<p>La gravità della situazione e la vicinanza dell&#8217;incendio alla strada statale hanno richiesto un massiccio dispiegamento di forze. Accanto ai vigili del fuoco, stanno operando a terra anche i mezzi leggeri delle <strong>associazioni di volontariato del sistema Aib (Antincendi boschivi) della Regione Toscana</strong>. Per velocizzare le operazioni di spegnimento dall&#8217;alto e arginare il fronte del fuoco prima che possa estendersi ulteriormente, è stato attivato anche <strong>l&#8217;elicottero Drago</strong> proveniente dal nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Arezzo, impegnato in <strong>continui lanci d&#8217;acqua sul canneto.</strong></p>
<p><strong> Le operazioni di spegnimento e bonifica sono tuttora in corso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Impegnati a terra anche i mezzi leggeri delle associazioni di volontariato del sistema Aib della Regione Toscana]]></excerpt>
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                                    <tag>elicottero Drago</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Pontedera</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>rifornimento idrico</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 15:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cade dalla bicicletta a Gaiole in Chianti: in elisoccorso in ospedale a Siena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/cade-dalla-bicicletta-a-gaiole-in-chianti-in-elisoccorso-in-ospedale-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>GAIOLE IN CHIANTI – <strong>Grave incidente stradale nella mattinata di oggi (9 luglio) nel territorio di Gaiole in Chianti dove un uomo di 68 anni è rimasto seriamente ferito mentre si trovava a bordo della sua bicicletta.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;<strong>Asl Toscana Sud Est</strong> è scattato intorno alle 9,45. <strong>Il ciclista </strong>stava percorrendo il tracciato della strada provinciale 408 di Montevarchi quando, per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, è rimasto coinvolto in un brutto sinistro. <strong>Le condizioni dell&#8217;uomo sono apparse fin da subito estremamente delicate ai primi soccorritori sanitari giunti sul post</strong>o, tanto da spingere i medici a richiedere l&#8217;attivazione immediata dell&#8217;<strong>elisoccorso regionale Pegaso 2 per ridurre al minimo i tempi di trasporto in ospedale.</strong></p>
<p>La macchina dell&#8217;emergenza si è mobilitata rapidamente con un ampio dispiegamento di forze. Sul luogo dell&#8217;incidente sono confluite tempestivamente<strong> l&#8217;automedica di Radda in Chianti e l&#8217;ambulanza della Misericordia di Siena</strong>. Il personale del 118 ha prestato le prime, necessarie cure sul campo per stabilizzare il sessantottenne prima del trasferimento d&#8217;urgenza a bordo dell&#8217;elicottero, che è decollato alla volta del<strong> policlinico di Siena Policlinico Le Scotte </strong>dove l&#8217;uomo è stato ricoverato in codice rosso per la gravità dei traumi riportati.</p>
<p>Insieme ai sanitari sono intervenuti sul posto anche i vigili del fuoco per assistere nelle operazioni di soccorso e per la messa in sicurezza della carreggiata, oltre alle forze dell&#8217;ordine che si sono occupate dei rilievi di rito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 68 anni è rimasto seriamente ferito: immediatamente soccorso è stato trasportato alle Scotte in codice rosso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:26:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 17:01:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Estate e voglia di tintarella, il dermatologo: &#8220;Abbronzatura non è sinonimo di pelle sana&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/estate-e-voglia-di-tintarella-il-dermatologo-abbronzatura-non-e-sinonimo-di-pelle-sana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FUCECCHIO &#8211;  Con l&#8217;arrivo della stagione estiva cresce il desiderio di abbronzarsi. Per molti è sinonimo di vacanza, per altri di benessere e buona salute. In realtà, dal punto di vista dermatologico, <strong>l&#8217;abbronzatura non è un indicatore di pelle sana.</strong></p>
<p>E la conferma arriva dallo specialista: &#8220;Spesso si pensa che una pelle molto abbronzata sia una pelle sana – afferma il dottor <strong>Luca Brandini, dermatologo dell&#8217;Ausl Toscana centro all&#8217;ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio</strong> –, ma dal punto di vista medico non è così. <strong>L&#8217;abbronzatura è una risposta di difesa della cute nei confronti delle radiazioni ultraviolette.</strong> La melanina viene prodotta proprio per cercare di limitare i danni che il sole può provocare alle cellule della pelle, danni che nel tempo possono favorire il fotoinvecchiamento e aumentare il rischio di tumori della pelle. Per questo è importante abbandonare l&#8217;idea che esporsi a lungo senza adeguate protezioni sia innocuo».</p>
<p><strong>Tra gli errori più frequenti ci sono l&#8217;utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi,</strong> la mancata riapplicazione durante la giornata e la scarsa attenzione ad aree particolarmente esposte come <strong>naso, orecchie, labbra, dorso delle mani, dorso dei piedi e cuoio capelluto</strong> nelle persone con pochi capelli. A questi si aggiunge l&#8217;abitudine, ancora molto diffusa, di esporsi nelle ore centrali della giornata, quando l&#8217;intensità delle radiazioni UV raggiunge i livelli più elevati.</p>
<p>&#8220;Per questo la prevenzione resta l&#8217;arma più efficace – riprende Luca Brandini –: è necessario utilizzare creme con fattore di protezione solare (Spf, &#8216;sun protection factor&#8217;) <strong>50+</strong> nelle prime esposizioni, <strong>evitare le ore più calde e adottare comportamenti corretti fin dall&#8217;infanzia</strong> permette di ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare patologie cutanee nel corso della vita&#8221;.</p>
<p>Particolare attenzione va riservata ai bambini, agli anziani e alle persone con pelle chiara. <strong>In queste categorie è fondamentale evitare l&#8217;esposizione tra le 11 e le 16</strong>, utilizzare cappelli, occhiali da sole e indumenti protettivi e scegliere creme ad alta protezione. Per gli anziani è inoltre importante verificare l&#8217;eventuale assunzione di farmaci che possono aumentare la sensibilità della pelle alla luce solare.</p>
<p>La protezione non riguarda soltanto le giornate trascorse al mare.<strong> I raggi Uv raggiungono la pelle anche durante una passeggiata in città</strong>, mentre si guida, si pratica attività fisica all&#8217;aperto o si lavora sotto il sole. Il danno provocato dalle radiazioni, infatti, non dipende solo dalle scottature ma anche dall&#8217;accumulo dell&#8217;esposizione nel corso degli anni.</p>
<p>Un altro aspetto centrale è il controllo dei nei. Il rischio di melanoma aumenta con il numero delle scottature, soprattutto nelle persone con fototipo chiaro. <strong>Per questo è utile osservare periodicamente la propria pelle seguendo la regola dell&#8217;Abcde:</strong> asimmetria, bordi irregolari, variazioni di colore, dimensioni superiori a 6 millimetri ed evoluzione nel tempo. Da non sottovalutare anche la comparsa di un nuovo neo molto diverso dagli altri già presenti.</p>
<p>&#8220;Conoscere la propria pelle è il primo passo per individuare eventuali segnali di allarme. <strong>Osservare periodicamente i nei e prestare attenzione a cambiamenti di forma, colore, dimensioni o alla comparsa di una lesione diversa dalle altre può favorire una diagnosi precoce</strong>. In dermatologia il tempo è un fattore importante e non bisogna rimandare una visita specialistica quando qualcosa appare diverso dal solito&#8221;, conclude<strong> il dermatologo.</strong></p>
<p>Lo specialista ricorda infine che <strong>i danni cellulari causati dai raggi Uv non sono completamente reversibili</strong>. Molte conseguenze possono essere trattate con <strong>terapie dermatologiche o interventi specifici, ma la prevenzione resta il fattore più efficace</strong> per proteggere la pelle e ridurre il rischio di sviluppare malattie cutanee nel tempo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra gli errori più frequenti ci sono l'utilizzo di creme con fattori di protezione troppo bassi e la scarsa attenzione alle zone più esposte]]></excerpt>
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                                    <tag>Asl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>dermatologo</tag>
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                                    <tag>ospedale San Pietro Igneo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:04:01 +0200</pubDate>
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                <title>Controlli straordinari ad Arezzo, eseguiti dalla polizia due ordini di carcerazione</title>
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                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Nella giornata di ieri (8 luglio) con pattuglie dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Arezzo, della Squadra mobile e della polizia locale si è svolto un servizio di alto impatto che ha interessato la città di Arezzo, come da programmazione periodica predisposta dal questore di Arezzo, così come convenuto con il prefetto della Provincia di Arezzo in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.</p>
<p>Il servizio ha interessato le cosiddettezone rosse del centro cittadino <strong>sia in quanto aree interessate da un notevole transito di persone, sia in quanto aree segnalate per la commissione di reati predatori</strong>, o più in generale per la presenza di situazioni di degrado urbano.</p>
<p>Nel corso del servizio complessivamente sono state <strong>controllate più di 100 persone</strong>, è stata contestata una sanzione amministrativa ex articolo 75 Dpr 309/90 per consumo di sostanze stupefacenti e sono stati eseguiti <strong>due ordini di carcerazione</strong>, uno dal personale delle volanti della polizia ed uno dalla Squadra mobile della questura aretina.</p>
<p>Nel primo caso <strong>è stata arrestata e condotto in carcere a Sollicciano una 47enne italiana, destinataria di un ordine di carcerazione </strong>per l’espiazione di una pena detentiva di anni 3 e mesi 10 di reclusione, per la commissione di diversi reati contro la persona e contro il patrimonio, oltre che per la reiterata violazione del foglio di via obbligatorio dalla provincia di Arezzo.</p>
<p>Nel secondo caso, invece, è stato tratto in arresto e condotto al carcere di Arezzo, <strong>un 54enne italiano condannato per reati inerenti gli stupefacent</strong>i. Dopo le reiterate violazioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali, l’uomo veniva segnalato al Magistrato di sorveglianza, il quale disponeva la sospensione della misura alternativa alla detenzione e l’accompagnamento in carcere del condannato.</p>
<p>L’uomo è stato condotto al carcere di Arezzo, dal personale della Squadra mobile, per l’espiazione della pena residua.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[In carcere una 47enne e una 54enne: avevano una pena da scontare per reati contro il patrimonio e per gli stupefacenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In carcere una 47enne e una 54enne: avevano una pena da scontare per reati contro il patrimonio e per gli stupefacenti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:59:02 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Controlli straordinari ad Arezzo eseguiti dalla polizia due ordini di carcerazione</focuskw>
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                <title>Incidente sul lavoro a Sesto Fiorentino, muore un operaio di 48 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/incidente-sul-lavoro-a-sesto-fiorentino-muore-un-operaio-di-48-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>SESTO FIORENTINO – <strong>Una nuova, drammatica tragedia sul lavoro si è consumata alle prime luci dell&#8217;alba di questa mattina (9 luglio) nel territorio di Sesto Fiorentino</strong>. Poco dopo le 6 <strong>un operaio di 48 anni, di nazionalità rumena,</strong> ha perso la vita a seguito di <strong>un gravissimo incidente all&#8217;interno di un cantiere situato in via Lucchese.</strong></p>
<p>Secondo le primissime ricostruzioni dell&#8217;accaduto, il decesso del quarantottenne sarebbe stato causato dalle gravissime lesioni riportate in seguito a una drammatica caduta. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118, <strong>i tentativi di salvargli la vita si sono purtroppo rivelati vani</strong>: il cuore dell&#8217;uomo ha cessato di battere durante <strong>il disperato trasporto d&#8217;urgenza verso il pronto soccorso.</strong></p>
<p>L&#8217;area del cantiere in via Lucchese è stata immediatamente raggiunta dagli <strong>agenti del commissariato di Polizia di Sesto Fiorentino, dagli investigatori della Squadra Mobile</strong> e dal personale della <strong>polizia scientifica p</strong>er l&#8217;avvio dei rilievi tecnici n<strong>ecessari a ricostruire con esattezza la dinamica della caduta</strong>. Insieme alle forze dell&#8217;ordine sono intervenuti anche <strong>gli ispettori della medicina del lavoro della Asl</strong>, incaricati di verificare il rispetto di tutte le n<strong>ormative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.</strong></p>
<p>&#8220;La morte del lavoratore di 48 anni a Sesto Fiorentino è l’ennesimo, straziante dolore che colpisce la nostra comunità e di fronte al quale esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia. <strong>Non è possibile uscire di casa per andare a guadagnarsi da vivere e non fare più ritorno: la sicurezza nei cantieri e in ogni luogo di lavoro non può essere considerata un costo o una variabile secondaria,</strong> ma deve diventare la priorità assoluta dell&#8217;agenda politica e sociale. È urgente attivare controlli più stringenti, sanzioni severe per chi non rispetta le norme e un grande piano di investimenti sulla formazione. Davanti a questa continua strage silenziosa non bastano più i messaggi di indignazione, serve un patto nazionale straordinario che metta la vita umana sopra ogni profitto”. Lo dichiara <strong>il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi.</strong></p>
<p>“Chiarire le dinamiche dell’ennesima morte sul lavoro, che ci addolora e ci indigna profondamente”. Così <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> appresa la notizia della morte di un operaio 48enne avvenuta questa mattina in un cantiere a Sesto Fiorentino, Firenze. Il decesso sarebbe avvenuto perché l’uomo sarebbe rimasto colpito da un macchinario, ma la dinamica è tutt’ora in corso di accertamento.</p>
<p>“Inaccettabile. Serve un ulteriore sforzo per la prevenzione a tutti i livelli istituzionali, perché questi episodi non accadano più – ha detto ancora il presidente &#8211; <strong>Gli sforzi, gli investimenti, i controlli, la formazione sulla sicurezza, devono essere in grado di prevenire una volta per tutte questi accadimenti, altrimenti tutto risulta inutile.</strong> Serve uno sforzo collettivo ancora maggiore per estirpare questa piaga delle morti sul lavoro che è una vera emergenza nazionale. <strong>Alla famiglia esprimo il cordoglio della Regione insieme alla volontà che sia fatta piena luce su quanto accaduto</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il dramma si è consumato intorno alle 6 di mattina in un cantiere. Sulle cause indagano polizia e tecnici dell'Asl]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il dramma si è consumato intorno alle 6 di mattina in un cantiere. Sulle cause indagano polizia e tecnici dell'Asl                    ]]>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incidente sul lavoro</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>operaio</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Sesto Fiorentino</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:58:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 12:43:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Il giardiniere e paesaggista fiorentino Stefano Passerotti sul tetto del mondo a Singapore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/il-giardiniere-e-paesaggista-fiorentino-stefano-passerotti-sul-tetto-del-mondo-a-singapore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Il giardiniere e paesaggista fiorentino Stefano Passerotti ha conquistato il <strong>Platinum Award allo All-Stars del Singapore Garden Festival</strong>, cui erano stati ammessi gli otto designer già vincitori del Best of Show nelle precedenti edizioni (Passerotti aveva vinto nel 2016). Il <strong>Singapore Garden Festival 2026</strong> è uno dei più importanti eventi di giardinaggio e design del paesaggio al mondo. Si svolge ogni due anni nella città-stato asiatica, riunisce i migliori specialisti del pianeta ed è famoso per trasformare gli spazi urbani in giardini incantati. <strong>Passerotti era l’unico partecipante proveniente da un paese dell’Unione Europea.</strong></p>
<p>Oggi (9 luglio) Passerotti è stato <strong>ricevuto in Camera di commercio a Firenze dal presidente dell’ente Massimo Manetti</strong> che ha voluto complimentarsi con lui. “Passerotti declina nel giardinaggio quella creatività del genio fiorentino che ci è tramandata dal Rinascimento e da un antico e ineguagliabile patrimonio di artisti e inventori”, ha detto Manetti.</p>
<p>“Provo oggi la stessa emozione di quando, pochi giorni fa, ho ricevuto il riconoscimento a Singapore &#8211; ha commentato Passerotti &#8211; <em>Interiority of Nature,</em> il lavoro che ho portato a Singapore, nasce dalla convinzione che la natura non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi, e un giardino non è mai un oggetto decorativo, ma è una relazione vivente tra suolo, piante, persone e tempo.<strong> Il giardiniere non impone una forma alla natura: la ascolta, la accompagna, ne diventa custode</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;exploit a Singapore, Passerotti è già stato contattato dalle autorità di Philadelphia e Fukuoka per allestimenti botanici nelle due città.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ricevuto in Camera di Commercio a Firenze dopo li Platinum Award allo All-Stars del Garden Festival in Oriente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricevuto in Camera di Commercio a Firenze dopo li Platinum Award allo All-Stars del Garden Festival in Oriente                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Camera di Commercio</tag>
                                    <tag>Massimo Manetti</tag>
                                    <tag>Platinum Award</tag>
                                    <tag>Singapore Garden Festival</tag>
                                    <tag>Stefano Passerotti</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 10:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ricevuto in Camera di Commercio a Firenze dopo li Platinum Award allo All-Stars del Garden Festival in Oriente</metadesc>
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                <title>Frode nei bonus edilizi a Grosseto: sequestro preventivo per oltre 380mila euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/frode-nei-bonus-edilizi-a-grosseto-sequestro-preventivo-per-oltre-380mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO – Un nuovo pesante colpo al mercato dei falsi crediti d&#8217;imposta legati ai bonus edilizi è stato messo a segno in Maremma. I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno dato esecuzione a un <strong>provvedimento di sequestro preventivo per un valore complessivo di oltre 380mila euro, emesso dal gip del tribunale di Grosseto</strong> su richiesta della locale procura nei confronti di un&#8217;azienda e del suo <strong>rappresentante legale.</strong></p>
<p>Il provvedimento arriva al termine di una meticolosa e complessa attività investigativa, coordinata dalla magistratura grossetana e condotta sul campo dagli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento delle Fiamme Gialle è finito un collaudato meccanismo fraudolento nel settore del <strong><em>Superbonus 110%</em></strong>. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, una società operante come general contractor nella provincia di Grosseto aveva stipulato diversi contratti di appalto per l&#8217;esecuzione di interventi edilizi agevolati che, nei fatti, non sono mai stati realizzati. Il sistema serviva a emettere fatture per operazioni inesistenti, predisporre false asseverazioni e apporre visti di conformità fasulli. <strong>In questo modo venivano creati dal nulla crediti d’imposta, poi ceduti a istituti di credito e ad altri soggetti in cambio di denaro contante, ottenendo così un&#8217;immediata monetizzazione a danno dello Stato.</strong></p>
<p>L&#8217;inchiesta vede attualmente indagate cinque persone, tra cui gli amministratori di diritto e di fatto della società e tre professionisti. <strong>Le accuse contestate a vario titolo sono pesantissime: si va dalla truffa alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, fino all&#8217;autoriciclaggio.</strong></p>
<p>Nel corso delle operazioni, i militari sono riusciti a bloccare e sottoporre a vincolo cautelare i crediti d&#8217;imposta ancora presenti nei cassetti fiscali della società,<strong> interrompendo così la catena delle cessioni e impedendo ulteriori danni per l&#8217;erario.</strong> Il sequestro ha riguardato anche conti correnti, rapporti finanziari, immobili, veicoli e diverse quote societarie fino a raggiungere la cifra fissata dal giudice. L&#8217;operazione della <strong>Guardia di Finanza</strong> si inserisce nelle linee strategiche per il contrasto alle frodi sulle agevolazioni fiscali, a tutela della legalità economica. <strong>Per tutti gli indagati, in attesa del giudizio definitivo, trova chiaramente applicazione il principio della presunzione di innocenza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo gli inquirenti diversi contratti di appalto per l'esecuzione di interventi edilizi agevolati non sono mai stati realizzati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo gli inquirenti diversi contratti di appalto per l'esecuzione di interventi edilizi agevolati non sono mai stati realizzati                    ]]>
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                                    <tag>frode</tag>
                                    <tag>sequestro preventivo</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:32:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 17:01:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>In fumo 20 ettari di terreni incolti e sterpaglie nelle campagne di Castelfiorentino</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/in-fumo-20-ettari-di-terreni-incolti-e-sterpaglie-nelle-campagne-di-castelfiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO – Paura nel primo pomeriggio di ieri (8 luglio) nelle campagne di Castelfiorentino per un <strong>vasto incendio</strong> che ha mandato <strong>in fumo circa 20 ettari di terreni incolti e sterpaglie</strong>. Il rogo è divampato intorno alle 15 in località <strong>Rimorti</strong>, una zona collinare non distante dal tracciato della nuova strada regionale 429.</p>
<p>Le fiamme, alimentate dal vento e dalla secchezza della vegetazione, s<strong>i sono pericolosamente avvicinate ad alcune abitazioni della zona</strong>, ma il tempestivo intervento dei soccorritori ha evitato il peggio. <strong>Il fronte del fuoco è stato prontamente arginato e tenuto sotto controllo dalle squadre di terra</strong>, tanto che non si è resa necessaria alcuna evacuazione dei residenti, né si sono registrate ripercussioni o blocchi alla viabilità lungo la vicina Sr429.</p>
<p><strong>La macchina antincendio è scattata immediatamente con un massiccio dispiegamento di forze</strong>. Sul posto sono confluite due squadre e un&#8217;autobotte dei vigili del foco, supportate dal personale della protezione civile e dalle squadre Aib (Antincendi Boschivi). Per accelerare le operazioni di spegnimento dall&#8217;alto è stato attivato anche un elicottero della flotta aerea della Regione Toscana.</p>
<p><strong>L&#8217;incendio è stato domato e la situazione è tornata alla normalità</strong>, mentre restano in corso le delicate operazioni di bonifica del terreno per spegnere gli ultimi focolai rimasti ed evitare che il vento possa far ripartire le fiamme.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il fronte del fuoco si era avvicinato alle abitazioni ma è stato prontamente arginato e tenuto sotto controllo dalle squadre di terra]]></excerpt>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>sterpaglie</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:12:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 08:12:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Regione Toscana, nello statuto il diritto alla felicità e la possibilità di un nono assessore</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/regione-toscana-nello-statuto-il-diritto-alla-felicita-e-la-possibilita-di-un-nono-assessore/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Si allargano i principi fondamentali della Carta dei Toscani: nello <strong>Statuto</strong> entrano<strong> il diritto alla felicità e il diritto alla connettività su tutto il territorio regionale</strong>. Si amplia anche la composizione della giunta:<strong> il numero degli assessori passa da otto a nove con un adeguamento alla normativa nazionale</strong>. La proposta di legge statutaria, arrivata per una seconda lettura nell’aula del consiglio regionale come previsto dalla Costituzione, è stata approvata a maggioranza, in via definitiva.<strong> 22 i voti a favore di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle. Quattordici i voti contrari di Fratelli d’Italia e Forza Italia.</strong></p>
<p>È stato il presidente della <strong>commissione affari istituzionali Vittorio Salotti (Pd)</strong> a illustrare il provvedimento in aula spiegando che interviene sull’articolo 3 dello Statuto ‘sui principi generali’ “dove si recupera il principio della promozione del sistema delle autonomie locali, riconoscendo e salvaguardando l&#8217;identità storica culturale, ambientale e sociale della Toscana”. Interviene poi sull’articolo quattro ‘sulle finalità principali’ “dove vengono inseriti il diritto al perseguimento della felicità nell&#8217;interesse generale e il diritto alla connettività su tutto il territorio regionale”.</p>
<p>“Viene poi modificato – ha spiegato il presidente Salotti &#8211; l’articolo 35 sulla composizione della giunta.<strong> Si prevede che la giunta regionale sia composta dal presidente e un numero di assessori non superiori al massimo stabilito dalle leggi dello Stato. </strong>La possibilità di nomina del nono assessore è di fatto l’adeguamento dello Statuto alla normativa nazionale. Il decreto Monti (decreto legge 138/2011, convertito) ha infatti riformato i limiti sul numero di assessori consentendo, in casi specifici, anche aumenti. Le Regioni possono, nell&#8217;ambito della propria autonomia statutaria e legislativa, adeguarsi secondo due parametri: il numero massimo dei consiglieri regionali, ad esclusione del presidente della giunta regionale, deve essere uguale o inferiore a 40 per le Regioni con popolazione fino a quattro milioni di abitanti; <strong>il numero massimo degli assessori deve essere pari o inferiore ad un quinto del numero dei componenti del Consiglio regionale, con arrotondamento all&#8217;unità superiore. Ed è questo arrotondamento all’unità superiore</strong> (il quarantunesimo consigliere regionale identificato nel presidente della giunta) che consente di far scattare il <strong>nono assessore in Toscana a legge statale vigente</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[In Consiglio 22 i voti a favore di Partito Democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In Consiglio 22 i voti a favore di Partito Democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle                    ]]>
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                                    <tag>diritto alla felicità</tag>
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                                    <tag>nono assessore</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Statuto</tag>
                                    <tag>Vittorio Salotti</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 23:15:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 23:15:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>In Consiglio 22 i voti a favore di Partito Democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle</metadesc>
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                <title>Radu Matei Dragusin è un nuovo calciatore della Fiorentina</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/la-fiorentina-blinda-la-porta-con-dragusin-dal-tottenham/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Fiorentina ha ufficializzato l&#8217;arrivo in rosa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Radu Matei Dragusin</b>. Il difensore rumeno, classe 2002, approda nel capoluogo toscano dal Tottenham Hotspur con la formula del prestito, che include un diritto di riscatto e un obbligo di acquisto definitivo al verificarsi di determinate condizioni.</p>
<p data-path-to-node="1">Nato a Bucarest, il giocatore ha già maturato una significativa esperienza nel calcio italiano, avendo militato in passato tra le file di Juventus, Sampdoria e Genoa. Il suo curriculum sportivo vanta quasi 100 presenze complessive tra competizioni nazionali, come Serie A e Coppa Italia, e tornei internazionali tra cui Champions League, Europa League e FA Cup. Durante la sua carriera ha sollevato diversi trofei, conquistando una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana con la Juventus, oltre a un&#8217;Europa League vinta con la maglia del club inglese.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre all&#8217;attività con i club, Dragusin è un punto fermo della nazionale rumena, con cui ha collezionato 30 presenze e ha partecipato all&#8217;edizione del 2024 del campionato europeo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni                    ]]>
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                                    <tag>Radu Matei Dragusin</tag>
                                    <tag>Tottenham Hotspur</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 19:30:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 16:27:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>È stato acquistato dalla società viola a titolo temporaneo con diritto di riscatto e obbligo a determinate condizioni</metadesc>
                        <focuskw>La Fiorentina blinda la porta con Dragusin dal Tottenham</focuskw>
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                <title>Pianese, ecco il portiere: dal Modena arriva il classe 2004 Michele Pezzolato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/sport/pianese-ecco-il-portiere-dal-modena-arriva-il-classe-2004-michele-pezzolato/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PIANCASTAGNAIO &#8211; Pianese, ecco il portiere. </strong></p>
<p>La società ha raggiunto un accordo con il Modena per l’acquisizione a titolo temporaneo del portiere <strong>Michele Pezzolato</strong>. Classe 2004, Pezzolato è cresciuto nel settore giovanile della Spal, con cui nella stagione 2017/18 ha conquistato lo <strong>scudetto Under 18</strong>. L’esordio tra i grandi arriva nell’annata 2022/23 con lo <strong>United Riccione</strong>, nel girone D di Serie D, dove colleziona 39 presenze tra campionato e coppa mantenendo la porta inviolata in 11 occasioni. Nella stagione successiva resta nel girone D trasferendosi al <strong>Forlì,</strong> con cui disputa 33 partite e mette a referto 13 clean sheet.<strong> Nel 2024 approda tra i professionisti con il trasferimento al Modena, che lo gira prima in prestito al Carpi, nel girone B di serie C</strong>, e successivamente all’<strong>Union Clodiense</strong>, nel girone A della stessa categoria. Nell’ultima stagione il club emiliano decide di aggregarlo alla prima squadra in Serie B, inizialmente come vice di <strong>Leandro Chichizola</strong>. A fine campionato Pezzolato totalizza comunque <strong>sei presenze con la maglia gialloblù</strong>, compresa quella nel turno preliminare dei<strong> playoff validi per la promozione in serie A.</strong></p>
<p>“Sono felicissimo di iniziare questa nuova esperienza – sono state le prime parole del nuovo portiere bianconero – <strong>Voglio ringraziare la società, a partire dal presidente, per la fiducia che mi è stata accordata</strong>. Le prime sensazioni sono molto positive: ho già parlato con il mister e con il direttore sportivo e mi hanno trasmesso grande entusiasmo. Posso promettere che <strong>darò sempre il massimo per questa società e per il raggiungimento dei nostri obiettivi</strong>”.</p>
<p><strong>La Pianese dà il benvenuto a Michele Pezzolato e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ha totalizzato sei presenze con la maglia gialloblù in B, compresa quella nel turno preliminare dei playoff validi per la promozione in serie A]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ha totalizzato sei presenze con la maglia gialloblù in B, compresa quella nel turno preliminare dei playoff validi per la promozione                    ]]>
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                                    <tag>Pianese</tag>
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                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:31:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Ha totalizzato sei presenze con la maglia gialloblù in B, compresa quella nel turno preliminare dei playoff validi per la promozione</metadesc>
                        <focuskw>Pianese ecco il portiere: dal Modena arriva il classe 2004 Michele Pezzolato</focuskw>
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                <title>Treno resta fermo sui binari per un&#8217;avaria: intervengono vigili del fuoco e protezione civile</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/treno-resta-fermo-sui-binari-per-unavaria-intervengono-vigili-del-fuoco-e-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti poco prima delle 16 di oggi (8 luglio) per un <strong>treno fermo  con circa 150 passeggeri,</strong> per <strong>un&#8217;avaria sulla linea ferroviaria nelle vicinanze di Rigutino</strong>.</p>
<p>Attivato il piano prefettizio di protezione civile, i vigili del fuoco, insieme al personale del 118 e personale di Trenitalia, <strong>hanno provveduto al trasbordo dei 150 passeggeri, tra cui un disabile, verso un treno sopraggiunto nel binario parallelo</strong> per poi trasportare i passeggeri alla stazione di Castiglion Fiorentino.</p>
<p><strong>Sul posto volontari della protezione civile che hanno assistito i passeggeri distribuendo acqua.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I 150 passeggeri sono stati trasferiti su un altro mezzo fatto arrivare sul binario parallelo: distribuita acqua per il gran caldo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I 150 passeggeri sono stati trasferiti su un altro mezzo fatto arrivare sul binario parallelo: distribuita acqua per il gran caldo                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>protezione civile</tag>
                                    <tag>treno</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:26:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Jul 2026 18:27:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>I 150 passeggeri sono stati trasferiti su un altro mezzo fatto arrivare sul binario parallelo: distribuita acqua per il gran caldo</metadesc>
                        <focuskw>Treno resta fermo sui binari per un&#039;avaria: intervengono vigili del fuoco e protezione civile</focuskw>
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                <title>Pisa Sporting Club, al via le visite mediche pre-ritiro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-visite-mediche-rehab-sport/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PISA &#8211; <strong>Il Pisa Sporting Club ha ufficialmente dato il via alla stagione 2026-2027</strong>. Le attività preparatorie sono iniziate con le visite mediche di rito al Centro universitario di medicina riabilitativa e dello sport Rehab and Sport.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella giornata di oggi (8 luglio) il gruppo ha sostenuto la prima sessione di controlli. Al mattino sono stati valutati Tosi, Conti, Bettazzi, Primasso, Frosali, Maucci, Mbambi, Sapola e Buffon. Nel pomeriggio, il percorso sanitario ha coinvolto Angori, Piccinini, Durmush, Stojilkovic, Hojholt, Meister, Canestrelli, Moreo e Caracciolo.</p>
<p data-path-to-node="2">I test proseguiranno domani, giovedì 9 luglio, con il resto della rosa: Bozhinov, Lusuardi, Esteves, Calabresi, Touré, Vural, Léris, Tramoni, Durosinmi e Loyola. A completare le visite di domani saranno i portieri Guizzo, Vukovic, Loria e Semper.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo i controlli medici, il programma prevede i test atletici al Centro sportivo di San Piero a Grado. Successivamente, la squadra di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-pisa-ufficiale/">Paolo Bianco</a> partirà mercoledì 15 luglio per il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-ritiro-estivo-morgex-15-27-luglio/">ritiro precampionato di Morgex</a>, in Valle d’Aosta, per preparare il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-b-sorteggio-calendari-22-luglio-ascoli-toscane/">prossimo campionato di Serie B</a>. Il calendario estivo include inoltre un test match contro il Bologna, programmato per sabato 8 agosto a porte chiuse presso il Centro Tecnico della società rossoblù.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La stagione 2026-2027 dei nerazzurri entra nel vivo con le prime sessioni di valutazione atletica e sanitaria presso il centro specializzato cittadino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa SC: iniziate le visite mediche. Domani il completamento dei test prima di San Piero a Grado e del ritiro estivo                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 17:30:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Jul 2026 08:54:33 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>Pisa SC: iniziate le visite mediche. Domani il completamento dei test prima di San Piero a Grado e del ritiro estivo</metadesc>
                        <focuskw>Visite mediche Pisa Sporting Club</focuskw>
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                <title>Ripascimenti sulla costa toscana, via ai sopralluoghi dell&#8217;assessore Barontini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/economia/ripascimenti-sulla-costa-toscana-via-ai-sopralluoghi-dellassessore-barontini/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Giovedì 9 luglio iniziano <strong>i sopralluoghi dell&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini</strong> nei comuni del litorale toscano interessati dagli <strong>interventi di ripascimento e dalle opere di manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili</strong>, cofinanziati all’ottanta per cento dalla Regione Toscana con un investimento complessivo di <strong>oltre 2 milioni di euro.</strong></p>
<p>Si tratta di un<strong> programma di interventi di grande valore strategico per la tutela della costa</strong>, pensato per rafforzare la resilienza del litorale di fronte all&#8217;erosione e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, salvaguardando al tempo stesso <strong>l&#8217;ambiente, il turismo, le attività economiche e la sicurezza dei territori costieri</strong>. Un investimento che conferma l&#8217;impegno della Regione nella difesa di uno dei patrimoni ambientali e paesaggistici più preziosi della Toscana.</p>
<p>&#8220;Investire nella difesa della costa significa investire nel futuro della Toscana. I ripascimenti e gli interventi sugli arenili sono opere indispensabili per contrastare l&#8217;erosione costiera e rendere il nostro territorio più resiliente ai cambiamenti climatici. Per questo abbiamo scelto di essere presenti direttamente nei comuni, perché il confronto con le amministrazioni locali è fondamentale per seguire da vicino l&#8217;attuazione degli interventi e garantire risposte concrete ai territori&#8221;, sottolinea <strong>l&#8217;assessore Barontini.</strong></p>
<p>Il tour conferma la volontà della Regione di seguire direttamente l&#8217;attuazione degli interventi, incontrando sindaci, amministratori e tecnici per verificare lo stato delle opere e condividere con i territori un percorso fondamentale per la salvaguardia del litorale.</p>
<p>Giovedì 9 luglio l&#8217;assessore Barontini sarà a <strong>Marina di Massa</strong>, dove visiterà un sito interessato dagli interventi, quindi in provincia di Pisa a <strong>Marina di Vecchiano e Marina di Pisa</strong> con sopralluoghi in tre aree della spiaggia e infine a <strong>Rosignano Marittimo,</strong> in provincia di Livorno, dove sono previste visite in quattro punti della costa.</p>
<p>Martedì 21 luglio il tour proseguirà in provincia di Livorno con le visite in due siti nel territorio di <strong>San Vincenzo </strong>e in uno a <strong>Marina di Cecina,</strong> mentre venerdì 31 luglio l’assessore sarà in provincia di Grosseto a Follonica, <strong>Marina di Scarlino, Capalbio e Monte Argentario</strong>. La visita che concluderà il ciclo dei sopralluoghi è in programma martedì 4 agosto in due siti in provincia di Livorno nel comune di <strong>Campo nell&#8217;Elba.</strong></p>
<p>Gli interventi, approvati dalla giunta regionale lo scorso marzo nell&#8217;ambito del primo stralcio del documento operativo per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera 2026, riguardano complessivamente <strong>17 opere distribuite in 11 comuni costieri, con l&#8217;obiettivo di ripristinare la funzionalità e l’ecosistema degli arenili.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla Regione un cofinanziamento di oltre due milioni di euro manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalla Regione un cofinanziamento di oltre due milioni di euro manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili                    ]]>
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                                    <tag>costa</tag>
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                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Marina di Cecina</tag>
                                    <tag>Marina di Massa</tag>
                                    <tag>Marina di Pisa</tag>
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                                    <tag>San Vincenzo</tag>
                                    <tag>sopralluoghi</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:52:14 +0200</pubDate>
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