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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
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        <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 19:08:41 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Riccardo Zucchi - Corriere Toscano</title>
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                <title>Rapinano un minorenne in centro a Firenze: presi in due</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella serata di martedì (23 giugno) <strong>un ragazzo minorenne è stato vittima di una violenta rapina nelle vicinanze di via della Mattonaia</strong>. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, <strong>il giovane è stato improvvisamente accerchiato da un gruppo composto da quattro ragazzi.</strong> Sotto la minaccia di un coltello, il branco ha costretto la vittima a consegnare <strong>tutto il denaro contante in suo possesso e una carta prepagata</strong>, per poi darsi precipitosamente alla fuga.</p>
<p><strong>La richiesta d&#8217;aiuto ha fatto scattare l&#8217;immediato intervento dell&#8217;Arma</strong>. Avvisata tempestivamente dalla centrale operativa, una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Firenze si è messa subito sulle tracce dei fuggitivi. I militari sono riusciti a individuare la banda quasi subito, ma alla vista delle divise c&#8217;è stato <strong>un fuggi fuggi generale</strong>: <strong>due dei presunti malviventi sono riusciti a scappare, mentre gli altri due – entrambi maggiorenni – sono stati bloccati e arrestati in flagranza di reato.</strong></p>
<p>Durante le concitate fasi dell&#8217;intervento dei militari, <strong>uno dei due sospettati ha tentato di alleggerire la propria posizione cercando di disfarsi furtivamente del bottino</strong> (la carta di credito appena sottratta al minorenne) <strong>e di alcune dosi di sostanze stupefacenti</strong> che nascondeva addosso.</p>
<p>Il quadro probatorio si è chiuso con un accurato sopralluogo effettuato dai carabinieri nelle vicinanze del luogo del fermo che <strong>ha permesso di recuperare e porre sotto sequestro il coltello, presumibilmente utilizzato per minacciare il ragazzino. I due fermati devono ora rispondere dell&#8217;ipotesi di reato di rapina.</strong></p>
<p><strong>Dopo la convalida è stata disposta per entrambi la custodia in carcere.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Con la minaccia di un coltello hanno sottratto denaro e una carta prepagata al ragazzino: i carabinieri sono intervenuti sul posto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:52:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 19:39:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tenta la rapina in gioielleria, prima di fuggire estrae un machete: in manette</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/tenta-la-rapina-in-gioielleria-prima-di-fuggire-estrae-un-machete-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La polizia, coordinata dalla procura della Repubblica di Firenze, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di<strong> custodia cautelare in carcere</strong>, emessa dal <strong>Gip del tribunale di Firenze</strong>, nei confronti di un italiano di 57 anni in quanto ritenuto responsabile di <strong>tentata rapina e porto di oggetti atti ad offendere.</strong></p>
<p>L’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile fiorentina, anche attraverso un’attenta analisi delle immagini acquisite dai <strong>sistemi di videosorveglianza cittadina</strong>, ha consentito di identificare l’uomo quale <strong>presunto autore della tentata rapina commessa a Firenze lo scorso maggio.</strong></p>
<p>Secondo quanto ricostruito dai poliziotti della Squadra Mobile, il 13 maggio, l’uomo avrebbe fatto accesso<strong> in una gioielleria di via Antonio del Pollaiolo con indosso dei guanti</strong> e, dopo aver minacciato una dipendente, si sarebbe <strong>avvicinato al bancone per raggiungere la cassaforte. </strong></p>
<p>Dopo poco sarebbe giunto il titolare di un negozio adiacente, attirato dalle grida della vittima.</p>
<p><strong>A quel punto, il 57enne ha estratto un machete per guadagnarsi la fuga.</strong></p>
<p>Rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile, all’esito delle formalità di rito, <strong>il 57enne è stato tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo aver minacciato una dipendente si sarebbe avvicinato al bancone per raggiungere la cassaforte. Scoperto si è dato alla fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dopo aver minacciato una dipendente si sarebbe avvicinato al bancone per raggiungere la cassaforte. Scoperto si è dato alla fuga                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:51:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 19:41:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Malore in mare, muore a 82 anni a Marina di Grosseto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/primo-piano/malore-in-mare-muore-a-82-anni-a-marina-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Tragedia sulla spiaggia nel pomeriggio di oggi (27 giugno) dove un uomo di 82 anni ha perso la vita a causa di un improvviso malore</strong> che lo ha colto mentre si trovava in mare. L&#8217;allarme alla centrale del 118 è scattato intorno alle 16,30 richiedendo l&#8217;intervento immediato dei <strong>soccorsi sul litorale all&#8217;altezza di via Catalani, a Marina di Grosseto.</strong></p>
<p>La macchina delle emergenze si è attivata i<strong>n codice rosso inviando sul posto l&#8217;automedica di Grosseto, l&#8217;ambulanza della Misericordia di Castiglione della Pescaia e facendo levare in volo l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong>.</p>
<p>Nonostante i lunghi e disperati tentativi di rianimazione cardio-polmonare messi in atto sul bagnasciuga dal personale sanitario nel tentativo di strapparlo alla morte,<strong> per l&#8217;anziano non c&#8217;è stato nulla da fare e il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso</strong>.</p>
<p>Per gli accertamenti e i rilievi di rito sono stati allertati<strong> i carabinieri</strong> e il personale della <strong>Guardia costiera</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Task force per i soccorsi ma dopo il tentativo di rianimazione è stato constatato il decesso dell'anziano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Task force per i soccorsi ma dopo il tentativo di rianimazione è stato constatato il decesso dell'anziano sulla spiaggia                    ]]>
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                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:24:15 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/circolo-della-stampa-piero-ceccatelli-inaugurata-la-sede-intitolata-al-simbolo-del-giornalismo-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<div>Inaugurato a Prato il <strong>circolo della stampa Piero Ceccatelli,</strong> intitolato al <a href="https://www.odg.toscana.it/scomparsa-di-piero-ceccatelli-il-cordoglio-di-odg-toscana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>giornalista simbolo del giornalismo di Prato scomparso lo scorso novembre all&#8217;età di 65 anni.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Giornalista di grandissimo spessore culturale e profonda sensibilità <strong>Piero Ceccatelli</strong>, <strong>uomo per bene innamorato del giornalismo e della sua Prato.</strong></div>
<div></div>
<div>
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</div>
<div></div>
<div>Prestigiosa e amata firma anche de <strong>Il Tirreno, Tv Prato e La Nazione,</strong> in cui è stato alla guida della redazione pratese.</div>
<div dir="auto"></div>
<div>L&#8217;inaugurazione del neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli al Palazzo delle Professioni in via Pugliesi, nel centro di Prato.</div>
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<figure id="attachment_542880" aria-describedby="caption-attachment-542880" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-542880" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-300x182-jpg.avif" alt="Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato" width="300" height="182" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-300x182-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-1024x622-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-768x466-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-1536x933-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-692x420.jpg 692w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-696x423.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-1068x649.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-jpg.avif 1915w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-542880" class="wp-caption-text">(foto Fb Patrizia Scotto Di Santolo)</figcaption></figure>
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<p class="gmail-wp-block-paragraph">Con <strong>Paola Faggioli,</strong> moglie di Piero, e <strong>Nicoletta Ceccatelli</strong>, sorella di Piero, presenti alla cerimonia di inaugurazione del circolo della stampa Piero Ceccatelli anche <strong>Carlo Bartoli,</strong> presidente Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti, e <strong>Giampaolo Marchini,</strong> presidente Odg Toscana.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Presidente del neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli <strong>Patrizia Scotto di Santolo</strong>, con un comitato direttivo composto da <strong>Marzia Morganti, vicepresidente, Giovanni Fiorentino, segretario, Francesca Vattiata, tesoriere, Alessio Alessi Francesco Albonetti, Antonio Mauro, Caterina Fanfani, Sara Bessi, Giulia Rafanelli e Alessandra Petrelli, consiglieri. </strong></p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Ideatore e promotore del progetto il giornalista <strong>Pasquale Petrella</strong>, coordinatore dell&#8217;inaugurazione. Ad accogliere nel neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli c&#8217;è la targa disegnata da <strong>Marco Milanesi.</strong></p>
<figure id="attachment_542889" aria-describedby="caption-attachment-542889" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-542889" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-300x181-jpg.avif" alt="Presidente Patrizia Scotto Di Santolo: &quot;Luogo di incontro e confronto con la Prato che ha dato i natali a Piero&quot;. Progetto ideato e promosso da Pasquale Petrella. Presenti Carlo Bartoli e Giampaolo Marchini, presidenti Odg nazionale e Odg Toscana. Il ricordo di Gianni Rossi" width="300" height="181" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-300x181-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-1024x619-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-768x464-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-695x420.jpg 695w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-696x421.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-1068x646.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-jpg.avif 1469w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-542889" class="wp-caption-text">(Foto Fb Ordine dei Giornalisti Toscana)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph"><strong>Patrizia Scotto di Santolo</strong>: “Con la costituzione del Circolo della Stampa di Prato dedicato alla memoria di Piero Ceccatelli vogliamo creare un <strong>luogo di incontro e confronto leale e coraggioso tra giornalisti e cittadinanza</strong> in un’ampia dimensione del sapere volto a costruite un legame forte, diretto e credibile con <strong>Prato la città che ha dato i natali a Piero</strong> e da lui in più occasioni mirabilmente raccontata e descritta“.</p>
</div>
<p><strong>Giampaolo Marchini</strong> ha portato i saluti dell’Ordine della Toscana e del presidente Ast, Sandro Bennucci.</p>
<div dir="auto">
<p class="gmail-wp-block-paragraph"><strong>Carlo Bartoli</strong>: &#8220;Sono particolarmente felice di partecipare a questa inaugurazione. Sia per ricordare un <strong>caro collega e amico scomparso troppo presto e col quale ho condiviso momenti importanti della professione</strong>. Sia per dare il benvenuto a un circolo che sarà sicuramente un luogo di incontro e di confronto soprattutto per i giovani che oggi si trovano sempre più spesso senza guide a causa della desertificazione delle redazioni“.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Per Piero Ceccatelli il ricordo commosso del giornalista<strong> Gianni Rossi</strong>: &#8220;È dedicato ad un caro amico e grande giornalista prematuramente scomparso, Piero Ceccatelli, il neonato Circolo della stampa di Prato.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Per me è stato <strong>emozionante tributargli l&#8217;omaggio finale,</strong> tratteggiandone pubblicamente il ricordo, alla presenza, tra gli altri, del presidente nazionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, e di quello regionale Giampaolo Marchini&#8221;,</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">All&#8217;inaugurazione a Prato del circolo stampa Piero Ceccatelli, tra gli altri, <strong>Luigi Caroppo</strong>, La Nazione, la deputata <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Erica Mazzetti,</span></span></span></strong>la consigliera regionale <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Chiara La Porta,</span></span></span></strong> il vicesindaco <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Diego Blasi</span></span></span></strong>, i consiglieri comunali <span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs" style="font-weight: bold;"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Matilde Rosati e </span></span></span><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv"><b>Aldo Godi</b>, </span></span></span><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv"><strong>Massimo Taiti</strong>, </span></span></span>delegato provinciale Coni Prato.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">A Piero Ceccatelli è intitolato anche il premio giornalistico riservato ai giornalisti under 35. <a href="https://www.odg.toscana.it/premio-giornalistico-piero-ceccatelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio giornalistico Piero Ceccatelli</strong></a> istituito quest&#8217;anno nell&#8217;ambito del <strong>Premio giornalistico nazionale David Sassoli.  </strong></p>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Presidente Patrizia Scotto Di Santolo: "Luogo di incontro e confronto con la Prato che ha dato i natali a Piero". Progetto ideato e promosso da Pasquale Petrella. Presenti Carlo Bartoli e Giampaolo Marchini, presidenti Odg nazionale e Odg Toscana. Il ricordo di Gianni Rossi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato. Ceccatelli scomparso a 65 anni                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                                    <tag>Piero Ceccatelli</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:23:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 18:43:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato. Ceccatelli scomparso a 65 anni</metadesc>
                        <focuskw>Circolo della stampa Piero Ceccatelli</focuskw>
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                <title>Compie un furto in un bar poi violenta una donna su un treno: in carcere 21enne ad Arezzo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/primo-piano/compie-un-furto-in-un-bar-poi-violenta-una-donna-su-un-treno-in-carcere-21enne-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Nella mattinata di giovedì, poco dopo le 6,30 del mattino, gli operatori dell’Upgsp della questura di Arezzo sono intervenuti per <strong>un furto consumato in un bar di Arezzo in zona Saione.</strong></p>
<p>Dai primi accertamenti esperiti è emerso che <strong>un giovane di carnagione olivastra e corporatura magra, vestito con un pantaloncino nero corto, una maglietta di colore nero e un cappellino da baseball giallo,</strong> aveva colpito violentemente la vetrina dell&#8217;attività con <strong>una grossa asta in ferro</strong>, per poi entrarvi e uscirne poco dopo. <strong>Alcuni testimoni oculari che si trovavano sul posto al momento del fatto criminoso</strong> sono riusciti ad immortalare la scena con alcuni fotogrammi, che sono stati messi a disposizione degli agenti sul posto, che <strong>hanno diramato la nota agli altri presidi di polizia sul territorio.</strong></p>
<p>Poco dopo, intorno alle 7 la sala operativa del compartimento della <strong>Polfer Toscana</strong> di Firenze ha segnalato una violenza sessuale compiuta da un uomo di giovane età, a bordo del treno proveniente da Arezzo e diretto a Firenze Santa Maria Novella, aggiungendo che <strong>l’autore del fatto era poi sceso dal treno alla stazione di Montevarchi</strong>. La persona veniva ulteriormente descritta di incarnato olivastro, indossante un paio di pantaloni corti di colore scuro con una banda grigia, una maglietta scura, scarpe da ginnastica di colore nero con bande azzurre e un cappellino giallo.</p>
<p>Il personale del commissariato di Montevarchi ha proceduto quindi in prima battuta ad acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza che insistono nella zona della stazione ferroviaria, e dalla visione delle stesse, intorno alle 7,05 è stato individuato il soggetto descritto nelle due precedenti note, immediatamente riconosciuto dagli agenti in quanto <strong>corrispondente a persona già più volte resasi responsabile di episodi criminosi in ambito valdarnese.</strong></p>
<p>La volante sul territorio ha effettuato quindi ricerche sul territorio di Montevarchi finché non ha rintracciato il soggetto, che è stato quindi accompagnato negli uffici del commissariato per i necessari accertamenti.</p>
<p>Nel frattempo sono stati presi contatti con il personale Polfer di Firenze Smn cheha contattato <strong>la ragazza segnalata come vittima di violenza sessuale sul treno</strong>; quest’ultima ha sporto nella circostanza regolare querela per l’accaduto narrando le circostanze del reato subito e, dopo aver visionato un fascicolo fotografico formato ad hoc con molteplici primi piani di soggetti fra loro simili tra cui quello fermato dalla Volante, <strong>ha riconosciuto senza dubbio quest’ultimo quale autore del reato.</strong></p>
<p>Parallelamente, mediante la collaborazione sia della Polfer di Firenze che della Squadra Mobile della questura di Prato, <strong>sono state rintracciate anche la capo treno e la sua tutor, poiché entrambe avevano prestato soccorso e assistenza alla vittima del reato.</strong> Sia l’una che l’altra hanno fornito a verbale elementi informativi convergenti ai fini della ricostruzione dei fatti e, una volta sottoposte ad analogo accertamento a mezzo visione di fascicolo fotografico, entrambe hanno riconosciuto come autore del reato il soggetto accompagnato <strong>in commissariato dalla volante.</strong></p>
<p>Alla luce dei fatti emersi, tenuto conto che ambedue le fattispecie penali configuratesi ad Arezzo e sul treno erano oggettivamente gravi – soprattutto quella compiuta nei confronti della donna – ed erano supportate da solidi e concordanti indizi, ed inoltre che l’indagato – un individuo di 21 anni, italiano di origine sudamericana, già noto per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti – non aveva fissa dimora e quindi poteva concretamente darsi alla fuga per sottrarsi alla giustizia, gli operatori hanno deciso di procedere con l’esecuzione di un<strong> fermo di indiziato di delitto.</strong></p>
<p>Della misura è stato avvertito il pm di turno della procura della Repubblica presso il tribunale di Arezzo, che ha disposto l<strong>’accompagnamento in carcere del soggetto nell’attesa del giudizio di convalida.</strong></p>
<p><strong>Il fermo a carico dell’indagato è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari con applicazione della custodia cautelare in carcere.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato individuato grazie alle precise e concordanti descrizioni di vittime e testimoni dopo essere sceso dal convoglio a Montevarchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato individuato grazie alle precise e concordanti descrizioni di vittime e testimoni dopo essere sceso dal convoglio a Montevarchi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>Polfer</tag>
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                                    <tag>violenza sessuale</tag>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:33:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 16:33:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>È stato individuato grazie alle precise e concordanti descrizioni di vittime e testimoni dopo essere sceso dal convoglio a Montevarchi</metadesc>
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                <title>Caldo nei luoghi di lavoro, l&#8217;Asl invita alla massima attenzione sul rischio da stress terico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/caldo-nei-luoghi-di-lavoro-lasl-invita-alla-massima-attenzione-sul-rischio-da-stress-terico/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Di fronte all’<strong>ondata di caldo</strong> che sta interessando anche la Toscana e alle temperature elevate registrate negli ultimi giorni, il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana centro richiama l’attenzione delle aziende e delle rappresentanze dei lavoratori sulla necessità di garantire <strong>un’efficace gestione del rischio derivante dall’esposizione al calore e alle condizioni microclimatiche nei luoghi di lavoro.</strong> La massima attenzione riguarda sia le attività svolte all’aperto, come cantieri edili, agricoltura e florovivaismo, sia quelle effettuate in ambienti chiusi particolarmente esposti alle alte temperature.<br />
I Servizi di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro del dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana centro <strong>sono impegnati da anni in attività di sensibilizzazione rivolte ai principali settori lavorativi esposti al rischio calore ed effettuano controlli mirati per verificare la corretta applicazione della normativa nei diversi settori lavorativi.</strong></p>
<p>L’Asl ricorda che il decreto Legislativo 81/2008 impone ai datori di lavoro<strong> l’obbligo di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, compresi quelli legati all’esposizione a temperature elevate, alla radiazione solare e alle condizioni microclimatiche avverse,</strong> adottando adeguate misure di prevenzione e protezione. La valutazione del rischio da calore deve interessare sia le attività svolte all’esterno sia quelle realizzate in ambienti non climatizzati o influenzati dalle condizioni climatiche esterne, tenendo conto della tipologia di attività, dell’intensità dello sforzo fisico richiesto, dell’organizzazione del lavoro e delle condizioni individuali dei lavoratori.</p>
<p>“Particolare attenzione – sottolinea <strong>il dottor Luigi Mauro, direttore dell’area prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong> &#8211; viene inoltre richiamata sull’applicazione dell’ordinanza della Regione Toscana numero 2 del 28 maggio 2026, che <strong>vieta lo svolgimento di attività lavorative con esposizione prolungata al sole tra le 12,30 e le 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave,</strong> nelle giornate in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio alto per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. Raccomandata anche l’applicazione delle Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, numero 806 del 16 giugno 2025 e rivolte a tutti i comparti produttivi”.</p>
<p><strong>Tra le principali misure preventive figurano la rimodulazione degli orari</strong> di lavoro privilegiando le ore più fresche della giornata, pause frequenti in aree ombreggiate o climatizzate, disponibilità continua di acqua potabile, adeguata informazione e formazione dei lavoratori sui rischi del caldo e sul riconoscimento dei sintomi del colpo di calore, oltre a una particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.</p>
<p>“La collaborazione tra datori di lavoro, lavoratori, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, organizzazioni sindacali e organismi della prevenzione – evidenzia il dottor <strong>Giovanni Nardone, direttore del dipartimento di prevenzione</strong> &#8211; costituisce un elemento fondamentale per garantire ambienti di lavoro sicuri anche in presenza di condizioni climatiche particolarmente critiche. L’azienda mette a disposizione anche un Punto di ascolto per eventuali chiarimenti ed assistenza sull’applicazione della normativa, basta contattarci all’indirizzo email sportellosicurezza.prato@uslcentro.toscana.it”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'invito è a seguire le norme nazionali e regionali che regolano in particolare le condizioni di chi è costretto ad operare all'aperto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:33:16 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Caldo nei luoghi di lavoro l&#039;Asl invita alla massima attenzione sul rischio da stress terico</focuskw>
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                <title>Peste suina africana, in provincia di Massa Carrara il primo caso su un maiale domestico</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMANO &#8211; <strong>Primo caso di peste suina africana in Toscana su un animale domestico</strong>.</p>
<p>Ieri (26 giugno) è arrivata la conferma della positività al virus sulla carcassa del suino da parte del Cerep, il centro di referenza nazionale per le pesti suine. Il focolaio è stato individuato in un allevamento commerciale <strong>nel comune di Comano, in provincia di Massa Carrara.</strong> Il caso è emerso nel corso di una visita sanitaria di routine effettuata dai servizi veterinari dell&#8217;Asl Toscana Nord Ovest. All&#8217;arrivo il veterinario ha riscontrato<strong> il decesso di un capo avvenuto poche ore prima e sono stati immediatamente effettuati i prelievi ufficiali</strong> e i campioni inviati inviati all’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana. <strong>Parallelamente sono subito state messe in atto le procedure previste dalla normativa nazionale ed europea.</strong></p>
<p>Sempre ieri si è riunita l’unità di crisi centrale convocata dal ministero della salute in coordinamento con la struttura commissariale Psa, che ha definito<strong> le misure operative per il contenimento e l&#8217;eradicazione del focolaio.</strong></p>
<p><strong>Sono già state individuate le zone di protezione e sorveglianza, rafforzate le misure di sorveglianza attiva e passiva</strong> e disposte tutte le procedure di controllo sul territorio interessato dal rinvenimento, grazie anche alla collaborazione tra Regione Toscana, Asl, Ministero e commissario straordinario per la peste suina africana.</p>
<p><strong>La peste suina africana non è una zoonosi:</strong> non si trasmette cioè all&#8217;uomo, ma colpisce esclusivamente i suini, selvatici (cinghiali) e domestici.<strong> Non comporta quindi alcun rischio per la salute dei cittadini, mentre è massima l&#8217;attenzione per la tutela del patrimonio zootecnico.</strong></p>
<p>Il presidente della Toscana Eugenio Giani, l&#8217;assessorato al diritto alla salute e l&#8217;assessorato all&#8217;agricoltura stanno seguendo con attenzione l&#8217;evoluzione della situazione, in costante raccordo con <strong>il commissario straordinario per la peste suina africana e le autorità sanitarie nazionali e locali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Subito messe in atto a Comano  le procedure previste dalla normativa nazionale ed europea per il contenimento del virus]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:26:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 15:26:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Schianto mortale a Montepulciano: muore un giovane di 28 anni, un altro è gravissimo</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEPULCIANO – Un drammatico schianto nella notte spezza una giovane vita e lascia un altro ragazzo in fin di vita. <strong>Il tragico incidente stradale si è consumato intorno alle 4 del mattino in via della Costituzione a Montepulciano</strong>, mobilitando immediatamente i soccorsi in codice rosso. <strong>Per un uomo di soli 28 anni, conducente dell&#8217;auto coinvolta, purtroppo, l&#8217;impatto è risultato fatale:</strong> i sanitari giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto praticamente sul colpo.</p>
<p>Il bilancio del sinistro, in quello che appare un incidente autonomo di un auto con a bordo tre persone, è pesantissimo. <strong>Un altro giovane di 26 anni ha riportato traumi gravissimi</strong> ed è stato trasferito d&#8217;urgenza, in codice rosso, al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, grazie all&#8217;intervento dell&#8217;<strong>elisoccorso Pegaso 2</strong> che lo ha trasportato nel nosocomio senese in condizioni critiche. Una ragazza, anche lei di 26 anni, è rimasta ferita in modo più lieve<strong> ed è stata accompagnata in codice verde al vicino ospedale di Nottola per gli accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
<p>Sul luogo della tragedia è confluito <strong>un imponente schieramento di soccorritori:</strong> l&#8217;auto medica di Nottola, l&#8217;ambulanza con infermiere della Misericordia di Sinalunga e l&#8217;ambulanza Blsd della Pubblica Assistenza di Torrita di Siena. Necessario anche l&#8217;intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong>, che hanno lavorato per <strong>mettere in sicurezza l&#8217;area e i veicoli coinvolti</strong>, e dei carabinieri, incaricati di effettuare <strong>i rilievi di rito per ricostruire l&#8217;esatta dinamica del drammatico sinistro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'incidente è avvenuto alle 4 del mattino in via della Costituzione. Ferita lievemente anche una ragazza di 26 anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente è avvenuto alle 4 del mattino in via della Costituzione. Ferita lievemente anche una ragazza di 26 anni                    ]]>
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                                    <tag>ospedale le Scotte di Siena</tag>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:57:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 10:37:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Spari e feriti nella zona della movida, questore chiude 15 giorni un locale</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTIGNOSO – Serrande giù per dieci giorni. <strong>Il questore di Massa-Carrara, Bianca Venezia,</strong> ha firmato il provvedimento di <strong>sospensione della licenza nei confronti del noto locale notturno di piazza Fabrizio De André, in località Cinquale a Montignoso</strong>, nei cui pressi si è consumata la sparatoria che ha portato al ferimento di due persone. La decisione è arrivata a stretto giro rispetto al gravissimo fatto di sangue ed è l&#8217;esito di quanto già paventato e discusso durante il <strong>Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica convocato d&#8217;urgenza in prefettura.</strong></p>
<p>L&#8217;autorità di pubblica sicurezza si è avvalsa della facoltà prevista dall’articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), una norma che conferisce al questore il potere di sospendere o revocare la licenza di un esercizio commerciale nel caso in cui vi siano avvenut<strong>i tumulti o gravi disordini, o qualora il locale costituisca un potenziale pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.</strong> Come ricordato dagli stessi uffici della questura, il provvedimento non ha una natura sanzionatoria nei confronti dei gestori, ma risponde a <strong>una preminente finalità cautelare e preventiva:</strong> l&#8217;obiettivo immediato è infatti quello di produrre <strong>un effetto dissuasivo</strong>, interrompendo temporaneamente l&#8217;attività per evitare il perpetuarsi di <strong>una situazione di oggettivo e grave pregiudizio sociale in una delle aree più calde della movida della zona. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento dopo i gravi fatti di sangue di giovedì notte a Montignoso, già oggetto di un comitato per l'ordine pubblico urgente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il provvedimento dopo i gravi fatti di sangue di giovedì notte a Montignoso, già oggetto di un comitato per l'ordine pubblico urgente                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:39:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 19:40:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il provvedimento dopo i gravi fatti di sangue di giovedì notte a Montignoso, già oggetto di un comitato per l&#039;ordine pubblico urgente</metadesc>
                        <focuskw>Spari e feriti nella zona della movida questore chiude 15 giorni un locale</focuskw>
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                <title>L&#8217;ingegner Ugo D&#8217;Anna nuovo comandante dei vigili del fuoco di Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/lingegner-ugo-danna-nuovo-comandante-dei-vigili-del-fuoco-di-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Giorno importante per il comando dei vigili del fuoco di Firenze. Dopo una reggenza di circa tre mesi,<strong> il direttore regionale dei vigili del fuoco della Toscana</strong> e già più volte comandante reggente<strong> ingegner Marco Frezza cede la gestione delle donne e degli uomini di via La Farina al comandante Ugo D’Anna.</strong></p>
<p>Nato a Napoli, laureato in ingegneria idraulica all&#8217;università Federico Secondo di Napoli, master universitario in Qualità nella pubblica amministrazione alla facoltà di economia Roma III, sposato (con Anna) e padre di due bambine, Ugo D’Anna <strong>è entrato a far parte del corpo nazionale dei vigili del fuoco nel 1994</strong>.</p>
<p>Assegnato al comando dei vigili del fuoco di Reggio Emilia, ha successivamente maturato una <strong>lunga esperienza lavorativa all&#8217;ufficio di gabinetto del capo del dipartimento dei vigili del fuoco</strong>, partecipando inoltre alle più gravi calamità che hanno interessato l’Italia tra il 1996 ed 2012. Nominato primo dirigente nel 2009, ha prestato servizio nei comandi di Lodi e Reggio Emilia e al comando di Pisa dove ha diretto il primo progetto europeo che ha visto il corpo nazionale dei vigili del fuoco capofila tra i paesi partecipanti. Insignito del titolo di cavaliere della Repubblica 2017 e promosso dirigente superiore nel 2020, <strong>ha svolto l’incarico di comandante dei vigili del fuoco di Livorno e di vicedirettore centrale alla direzione centrale per l’emergenza</strong>, il soccorso pubblico e la difesa civile al dipartimento dei vigili del fuoco a Roma.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Napoletano d'origine ha maturato una lunga esperienza lavorativa all'ufficio di gabinetto del capo del dipartimento del corpo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Napoletano d'origine ha maturato una lunga esperienza lavorativa all'ufficio di gabinetto del capo del dipartimento                    ]]>
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                                    <tag>Marco Frezza</tag>
                                    <tag>Ugo D'Anna</tag>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:42:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 08:42:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>L&#039;ingegner Ugo D&#039;Anna nuovo comandante dei vigili del fuoco di Firenze</focuskw>
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                <title>Cinque auto e due moto a fuoco nell&#8217;incendio a Siena</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/cinque-auto-e-due-moto-a-fuoco-nellincendio-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; I vigili del fuoco del comando di Siena sono intervenuti ieri pomeriggio (26 giugno) a Siena, in <strong>via Largo Sassetta</strong>, per <strong>un incendio di sterpaglie.</strong></p>
<p>L&#8217;incendio ha coinvolto <strong>cinque autovetture</strong> posteggiate sotto un pergolato nel piazzale vicino, <strong>un capanno</strong> contenente materiale vario e <strong>due ciclomotori.</strong></p>
<p><strong>Non si segnalano persone coinvolte e le cause sono da accertare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il rogo di sterpaglie ha interessato un pergolato e un capanno sotto i quali erano ricoverati i mezzi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il rogo di sterpaglie ha interessato un pergolato e un capanno sotto i quali erano ricoverati i mezzi andati distrutti                    ]]>
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                                    <tag>ciclomotori</tag>
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                                    <tag>sterpaglie</tag>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:34:08 +0200</pubDate>
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                <title>Rapinano un uomo del portafoglio con la minaccia del coltello: due in carcere</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/rapinano-un-uomo-del-portafoglio-con-la-minaccia-del-coltello-due-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHIarr &#8211; I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Arezzo nei confronti di <strong>un 27enne e un 21enne</strong>, già noti alle forze dell’ordine, resisi responsabili di <strong>una rapina aggravata in concorso perpetrata lo scorso 15 giugno in Montevarchi.</strong></p>
<p>Le indagini dei carabinieri, dirette dalla procura della Repubblica di Arezzo, hanno consentito di raccogliere <strong>gravi indizi di colpevolezza</strong> in ordine alle condotte consumate dagli indagati, i quali, in concorso tra loro, nonché con l’utilizzo di un coltello, <strong>dopo aver minacciato un cittadino del Bangladesh, si erano impossessati del suo portafoglio contenente la somma di 550 euro e i suoi effetti personali.</strong></p>
<p>Proprio grazie agli indizi raccolti, il Gip del Tribunale aretino, su conforme richiesta della procura della Repubblica, ha potuto emettere a carico dei due, con precedenti di polizia, l<strong>’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai militari dell’Arma,</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Eseguita dai carabinieri dopo le indagini un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 27enne e un 21enne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Eseguita dai carabinieri dopo le indagini un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 27enne e un 21enne                    ]]>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:57:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 18:38:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>La Toscana avrà una legge sulla rigenerazione verde</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/la-toscana-avra-una-legge-sulla-rigenerazione-verde/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISTOIA &#8211; <strong>Il presidente Eugenio Giani ha annunciato oggi (26 giugno) a Pistoia la presentazione di una legge regionale sulla rigenerazione verde.</strong></p>
<p>L’annuncio nel corso della partecipazione all&#8217;assemblea dei vivaisti che ha recepito il protocollo di intesa<strong><em> P</em><em><strong>i</strong>ante di Toscana</em></strong> siglato ieri a Palazzo Strozzi Sacrati, volto a sviluppare reciproche sinergie di lavoro sui temi dei vivai tra la Regione e un comparto, come quello vivaistico, di rilevanza strategica per l’economia regionale e nazionale, che in Toscana concentra circa il 40 per cneto della produzione italiana, con circa 1500 aziende, oltre 3500 ettari coltivati e migliaia di addetti diretti e indiretti.</p>
<p><strong>Giani ha affermato che porterà in giunta la nuova proposta di legge già nelle prossime settimane per giungere il più rapidamente possibile all’approvazione definitiva da parte del consiglio regionale.</strong></p>
<p>“Dopo le varie leggi che abbiamo approvato e che stanno avendo un grande successo come quelle per i parcheggi, gli impianti sportivi, la rigenerazione urbana, le città murate – ha spiegato il presidente &#8211; si aggiungerà<strong> la legge per sviluppare politiche di rigenerazione con il verde nelle aree urbane al fine di sostenere la realizzazione di parchi e giardini al posto di aree che con l&#8217;asfalto e la pietra si surriscaldano</strong>, nonché la cosiddetta forestazione urbana nelle aree dove vi è la necessità di introdurre un maggiore equilibrio”.</p>
<p>“La rigenerazione verde coinvolgerà anche il posizionamento di piante e attività vivaistiche negli ospedali, negli edifici pubblici, nelle scuole”, ha aggiunto, evidenziando che “la Regione, attraverso bandi e stanziando proprie risorse, <strong>sosterrà questi progetti esattamente come nei programmi di rigenerazione urbana</strong> che tanta fortuna hanno avuto fra i Comuni della Toscana”.</p>
<p>“Portare l&#8217;ossigeno attraverso le piante nelle città – ha sottolineato Giani &#8211; contribuisce ad <strong>alleviare le condizioni drammatiche generate dal caldo e dal riscaldamento climatico,</strong> di cui questi giorni abbiamo grande evidenza, migliorando così la qualità della vita”.</p>
<p>“Il vivaismo – ha concluso il presidente &#8211; porta poi <strong>al decoro delle città attraverso il verde e sempre più anche centri di una certa qualità</strong> e di una certa consistenza hanno bisogno di questi interventi”.</p>
<p>La nuova proposta di legge regionale conterrà disposizioni che istituiranno un premio annuale dedicato al progetto più funzionale alla rigenerazione verde e ai modelli e criteri della <strong>Green City,</strong> coinvolgendo sia le più grandi città e capoluoghi di provincia della Toscana, sia i piccoli borghi della regione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previsto un sostegno alla realizzazione di parchi e giardini al posto di aree che con l'asfalto e la pietra si surriscaldano]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 23:04:48 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>La Toscana avrà una legge sulla rigenerazione verde</focuskw>
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                <title>Si avvicina il Palio di Siena: presentato il drappellone di Ismaele Nones</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; È stato presentato questo pomeriggio (26 giugno) nel Cortile del Podestà, il Drappellone del Palio del 2 luglio realizzato da <strong>Ismaele Nones,</strong> dedicato alla Madonna di Provenzano e intitolato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Dopo lo squillo delle chiarine di Palazzo e l’introduzione del sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, è stato <strong>Davide Ferri, curatore e critico d’arte, a illustrare l’opera che andrà ad arricchire il museo della contrada vincitrice della carriera del 2 luglio.</strong></p>
<p><strong>Il Drappellone</strong>, concepito come un’unica immagine, mantiene una forte unità visiva e concettuale. Per una sua più semplice lettura può essere suddiviso in tre sezioni: una parte superiore, una parte centrale e una parte inferiore. Nella parte superiore del Cencio, posta al centro c’è <strong>la Madonna di Provenzano</strong>, alla quale è dedicata la carriera del 2 di luglio, raffigurata con i due suoi attributi imprescindibili, ovvero la corona e l’ottocentesca lamina d’argento che le fa da manto, ma che richiama anche la riza delle madonne ortodosse. Proprio quest’elemento, non avendo alcuna decorazione caratterizzante, si è prestato a diventare uno spazio narrativo all’interno del drappellone. Riprendendo il modello delle antiche corazze romane, sulle quali erano scolpiti bassorilievi celebrativi delle vittorie e delle imprese dei condottieri,<strong> l’artista ha scelto di utilizzare questo spazio per inserire la figura di San Francesco, in occasione dell’ottocentesimo anniversario della sua morte</strong>. Il santo è raffigurato assieme al fidato frate Benedetto da Piratro nell’atto della dettatura del cosiddetto <strong><em>Piccolo testamento di Siena</em></strong> del 1226, documento che, oltre ad avere un grande importanza storica, è l’elemento che sancisce l’unione storica tra il Santo e la città di Siena. Attorno a San Francesco volano spensierati con aria festosa svariati uccelli, elemento ormai diventato iconico nella raffigurazione del Santo. La Madonna di Provenzano poggia su una colonna, scelta che risponde sia a esigenze compositive sia a motivazioni simboliche. <strong>La colonna, infatti, è tradizionalmente associata alla Vergine perché rappresenta il collegamento tra la terra e il cielo.</strong> Ai lati della Madonna si dispongono simmetricamente le dieci Contrade che partecipano alla carriera, organizzate in due gruppi da cinque. Sotto la statua della Madonna di Provenzano due cavalli ballano e lottano in un cielo terso. I due cavalli sono uno bianco e uno nero. I colori derivano dalla leggenda che narra che la Balzana di Siena derivi dai colori dei cavalli, uno bianco e uno nero, che i due fratelli Senio e Ascanio, fondatori di Siena e Asciano, usarono nella fuga dallo zio Romolo. I due cavalli sono raffigurati in un atteggiamento festoso e di gioiosa competizione, con le loro movenze che richiamano il mondo dell’assurdo e dell’irrazionale. I due cavalli sono diversi, quasi speculari, ma la loro vicinanza suggerisce che l&#8217;uno esiste grazie all&#8217;altro. L&#8217;artista sembra ricordare che alla radice della sfida vi è anche il piacere del gioco. Così il drappellone propone una visione del Palio come spazio in cui gli opposti si incontrano, si riconoscono e, simbolicamente, si abbracciano. La danza fra i due animali si svolge su un ricco pavimento che forma idealmente una grande piazza. Il pattern usato per formare il pavimento proviene dalla <strong>Sala del pellegrinaio del Santa Maria della Scala</strong>. Dietro i cavalli, un muro di cinta chiude la scena. Sul muro è scritta la data del Palio: 2 luglio 2026. Al di sotto della piazza festosa si sviluppa una cinta muraria sulla quale sono raffigurati i Terzi della città, lo stemma del Sindaco e, al centro, la Balzana di Siena. Le mura si ergono sopra un paesaggio di colli e colline, evocando il profilo caratteristico del territorio senese e il rapporto inscindibile tra la città e il suo ambiente. Sotto Siena prende infine forma l’allegoria di Diana, che dà il nome al leggendario fiume sotterraneo che, secondo la tradizione, scorrerebbe sotto la città. Raffigurata con un’espressione annoiata e rassegnata, <strong>Diana attende ancora la propria scoperta, trasformandosi in una presenza ironica e malinconica al tempo stesso, sospesa tra mito, desiderio e memoria collettiva.</strong></p>
<figure id="attachment_542187" aria-describedby="caption-attachment-542187" style="width: 682px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-542187" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-682x1024-jpg.avif" alt="" width="682" height="1024" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-682x1024-jpg.avif 682w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-200x300-jpg.avif 200w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-768x1152-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1024x1536-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-280x420.jpg 280w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-696x1044.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1068x1602.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-jpg.avif 1181w" sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" /><figcaption id="caption-attachment-542187" class="wp-caption-text">Il drappellone del 2 luglio 2026 (foto Comune di Siena)</figcaption></figure>
<p>“La presentazione del Drappellone – ha spiegato la sindaca<strong> di Siena Nicoletta Fabio</strong> &#8211; segna l&#8217;inizio del percorso che ci accompagnerà fino al Palio: è il momento in cui l&#8217;attesa prende finalmente forma e il 2 luglio non è più soltanto una data sul calendario, ma diventa un&#8217;emozione condivisa. Ismaele Nones ha saputo interpretare questo spirito con grande sensibilità, realizzando un&#8217;opera che guarda alla tradizione non come a un repertorio da ripetere, ma come a una fonte viva di significati, capace di dialogare con il presente. Il suo Drappellone è profondamente rispettoso dell&#8217;identità di Siena. Dai richiami al Pellegrinaio del Santa Maria della Scala alla Diana, dai cavalli bianco e nero che evocano le origini della città e la Balzana fino alla Madonna di Provenzano, ogni elemento è inserito in una visione personale e coerente. Particolarmente significativa è la scelta di rappresentare i due cavalli non nella competizione, ma in un atteggiamento giocoso, quasi affettuoso. È un&#8217;immagine che invita a riflettere sul senso più autentico della rivalità nel Palio: <strong>l&#8217;avversario non è soltanto colui contro il quale ci si misura, ma è una presenza indispensabile, perché senza sfida non esiste neppure quella straordinaria forza identitaria che alimenta la vita delle Contrade</strong>. Questo Drappellone ci restituisce l&#8217;immagine di una Siena nella quale la competizione non cancella il legame, ma lo rafforza; nella quale l&#8217;antagonismo convive con il rispetto e le differenze contribuiscono a dare forza a una storia comune. È l&#8217;armonia, nel senso più alto del termine, l&#8217;augurio che quest&#8217;opera consegna alla nostra Festa”.</p>
<p>“Sono orgoglioso, e anche emozionato, di presentare il lavoro di Ismaele Nones – ha dichiarato <strong>Davide Ferri, curatore, critico d’arte e direttore artistico Arte Fiera Bologna</strong> -. Nones è uno dei principali esponenti della giovane pittura italiana del presente, un linguaggio che sta vivendo, da almeno dieci anni a questa parte, una stagione di grande effervescenza e visibilità nel contesto delle ultime tendenze dell’arte contemporanea. Non c’è niente di più potente, allora, delle possibilità che un’occasione così autorevole come il Palio offre a un’artista del nostro tempo di verificare e rilanciare i tratti salienti della sua poetica, e attraverso un confronto così proficuo con la tradizione. <strong>Osservando il Drappellone di Nones, sembra proprio che gli elementi che caratterizzano la storia del Palio e il suo paesaggio di immagini, la Madonna di Provenzano, i simboli della città e delle Contrade</strong>, sappiano stare in equilibrio con le forme e i modi della pratica dell’artista: la costruzione dell’immagine su un piano marcatamente bidimensionale che richiama la pittura antica e prerinascimentale; una visionarietà che sembra quindi sempre fare i conti con la storia della pittura; l’inclinazione alla narrazione, a costruire un racconto complesso in un primo piano molto ravvicinato e su fasce di rappresentazione sovrapposte. E al centro del dipinto l’immagine dei due cavalli, uno bianco e uno nero, rappresentati di profilo e in uno slancio ascensionale, che appaiono come sorvegliati dalla figura della Madonna di Provenzano: non solo un’evidenziazione della dimensione agonistica, ma un vero e proprio richiamo a una danza gioiosa e rituale attorno a cui ruota idealmente tutta l’immagine”.</p>
<p>“Questo Drappellone nasce principalmente dalle persone che ho incontrato in questo straordinario percorso – ha spiegato Ismaele Nones, pittore del Palio del 2 luglio 2026 – per questo vorrei fare dei ringraziamenti precisi. <strong>Ringrazio la sindaca Nicoletta Fabio e la direttrice Michela Eremita</strong> <strong>per la fiducia che hanno riposto in me e nel mio lavoro dandomi questo incarico.</strong> Ringrazio <strong>Michela Bacconi e Sara Corti</strong> per il prezioso aiuto che mi hanno dato in questi mesi nella gestione di tutta la logistica e della burocrazia. Ringrazio le sarte per la loro eccezionale disponibilità e per aver portato a termine il lavoro nel migliore dei modi. Ringrazio tutte le persone del Comune di Siena che mi hanno supportato e aiutato durante questo periodo. Grazie a Davide Ferri per la presentazione e il fruttuoso dialogo. Un grazie infinito a Emanuela Perra, che da sempre accompagna il mio lavoro con un confronto costante, proficuo e stimolante. <strong>Grazie alla galleria Lunetta 11 per il supporto</strong>. Ma il ringraziamento più grande va a tutti i cittadini di Siena, per l’accoglienza, la disponibilità e l’affetto che mi avete dimostrato in questi mesi. Grazie di cuore. Viva il Palio. Viva l’arte”.</p>
<p>Presenti al tavolo delle autorità durante la cerimonia anche gli artisti che hanno realizzato il <strong>Masgalano 2026, Antonio Benocci e Beatrice Arcamone</strong>, la storica dell’arte Laura Bonelli, a presentare lo stesso Masgalano, e Lucia Pecorelli, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sezione di Siena che ha offerto l’opera.</p>
<h3>Il Masgalano</h3>
<p><strong>È stato svelato questo pomeriggio anche il Masgalano 2026, che andrà alla migliore fra le comparse delle diciassette contrade per eleganza, dignità di portamento e coordinazione nel corso del corteo storico</strong> che precede sia la carriera di luglio che quella di agosto. Il premio, realizzato da <strong>Antonio Benocci</strong>, artista e orafo senese, con il supporto di <strong>Berenice Arcamone</strong>, giovane artista formatasi alla scuola del Saltarello, è stato presentato dalla storica dell’arte Laura Bonelli e <strong>offerto dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti</strong> sezione di Siena, per onorare e ricordare la memoria del dottor <strong>Enrico<em> Ghigo</em> Giannelli</strong>, storico e stimato presidente provinciale dell&#8217;associazione scomparso nel 2018.</p>
<figure id="attachment_542194" aria-describedby="caption-attachment-542194" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-542194" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-1024x768.jpeg" alt="" width="696" height="522" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-1024x768.jpeg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-300x225.jpeg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-768x576.jpeg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-1536x1152-jpeg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-560x420.jpeg 560w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-80x60.jpeg 80w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-696x522.jpeg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-1068x801.jpeg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02-265x198.jpeg 265w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/presentazione-masgalano-2026-02.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-542194" class="wp-caption-text">La presentazione del Masgalano (foto Comune di Siena)</figcaption></figure>
<p>La composizione prende ispirazione dall&#8217;andamento curvilineo di Piazza del Campo, la cui forma richiama al tempo stesso la lettera C, elemento distintivo del simbolo dell&#8217;Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Questa struttura principale, realizzata in argento, accoglie una seconda sagoma trasparente in plexiglass sostenuta da sottili colonnini. <strong>Nella parte superiore trovano posto le bandiere delle diciassette contrade di Siena, eseguite in argento traforato.</strong> La superficie della conchiglia, lavorata in argento lucido, è impreziosita da motivi decorativi a spina di pesce che evocano l&#8217;accoltellato di Piazza del Campo. Completano l&#8217;insieme gli stemmi del Comune di Siena, del Magistrato delle Contrade e del Comitato Amici del Palio, a sottolineare il legame dell&#8217;opera con le istituzioni e la tradizione paliesca. Elemento centrale della composizione è una mano in argento raffigurata nell&#8217;atto di leggere il Braille. Modellata mediante l&#8217;assemblaggio e la lavorazione di lastre d&#8217;argento saldate tra loro, la mano appare dinamica e protettiva: le dita robuste e arcuate sembrano custodire un bene prezioso, mentre la superficie lucida riflette la luce amplificando il senso di forza, resilienza e accoglienza. La mano indica un leggio realizzato in celluloide, il materiale tradizionalmente impiegato per la scrittura Braille. <strong>La trasparenza del supporto consente di intravedere la piazza sottostante, suggerendo simbolicamente il superamento delle barriere attraverso la conoscenza e la cultura</strong>. Sul leggio è incisa in braille la dedica: “Ghigo, guidato dal suo sapere, rese Siena faro per chi vuol vedere”, omaggio alla figura di Enrico Giannelli e alla sua eredità umana e civile. L&#8217;opera coniuga così la preziosità dei materiali e la sapienza della tradizione orafa senese con un forte valore simbolico, celebrando il rapporto tra memoria, inclusione, solidarietà e senso di comunità.</p>
<p>“Presentare il Masgalano 2026 – ha sostenuto <strong>Laura Bonelli, storica dell’arte</strong> &#8211; significa raccontare molto più di un’opera d’arte. Significa raccontare un incontro profondo tra la storia di Siena, la tradizione secolare del Palio e un messaggio di umanità e di inclusione che rende questa creazione particolarmente significativa. Desidero anzitutto ringraziare l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per avermi affidato questo compito. È anche l’occasione per rendere omaggio a una realtà che, dalla sua fondazione nel 1920, da oltre un secolo si dedica con impegno alla tutela dei diritti delle persone con disabilità visiva. Grazie alla sua azione costante, l’Unione ha accompagnato importanti conquiste civili, favorendo l’inclusione sociale, l’autonomia personale e la piena partecipazione alla vita della comunità, affinché i diritti all’istruzione, al lavoro e alla dignità della persona fossero realmente garantiti a tutti”.</p>
<p>“Vorrei innanzi tutto ringraziare l’amministrazione comunale – ha dichiarato <strong>Laura Pecorelli, presidente Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti sezione di Siena</strong> &#8211; per averci concesso l&#8217;onore di offrire il Masgalano per questa annata paliesca. Un desiderio che la nostra associazione coltivava da molti anni e che il nostro ex presidente Massimo Vita ha portato avanti con tanta passione. Nel corso del tempo abbiamo sempre avuto ospitalità e momenti condivisi con le Contrade e sapere che questa opera realizzata magistralmente da Antonio e Berenice sarà per sempre custodita in un museo di una delle diciassette Contrade ci riempie di gioia.<strong> Questa occasione ci consente inoltre di dedicare il Masgalano a un nostro carissimo socio ed ex presidente della sezione Enrico Giannelli</strong>, <strong>Ghigo per gli amici, che aveva Siena, la sua storia, il Palio e il suo Drago nel profondo del cuore.</strong> Siamo certi che molti dei presenti ne hanno lo stesso nostro ricordo. Un abbraccio alla figlia Costanza che è oggi presente e a tutta la famiglia. Concludo augurando a tutti gli amici legati alla nostra festa un buon Palio, che trasmette sempre sensazioni forti anche a chi come noi non può vederlo”.</p>
<figure id="attachment_542195" aria-describedby="caption-attachment-542195" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-542195" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-1024x711-jpg.avif" alt="" width="696" height="483" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-1024x711-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-300x208-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-768x534-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-1536x1067-jpg.avif 1536w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-605x420.jpg 605w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-218x150.jpg 218w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-696x484.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-1068x742.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-100x70.jpg 100w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/thread-viewer-1-jpg.avif 1772w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-542195" class="wp-caption-text">Il Masgalano 2026 (foto Comune di Siena)</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[Nell'opera tutti i simboli identitari della città e un omaggio a San Francesco. C'è anche il Masgalano dedicato alla memoria di Ghigo Giannelli]]></excerpt>
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                                    <tag>Ismaele Nones</tag>
                                    <tag>Masgalano</tag>
                                    <tag>Nicoletta Fabio</tag>
                                    <tag>Palio di Siena</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 22:56:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 22:56:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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			<media:description type="html">Il drappellone del 2 luglio 2026 (foto Comune di Siena)</media:description>
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			<media:description type="html">La presentazione del Masgalano (foto Comune di Siena)</media:description>
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			<media:title type="html">Il Masgalano 2026</media:title>
			<media:description type="html">Il Masgalano 2026 (foto Comune di Siena)</media:description>
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                <type>post</type>
                <title>Medici e infermieri dall&#8217;Italia al Venezuela dopo il terremoto: a coordinarli sarà la Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/medici-e-infermieri-dallitalia-al-venezuela-dopo-il-terremoto-a-coordinarli-sara-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Arriverà nelle primissime ore del mattino di domani (27 giugno) orario italiano, la squadra di <strong>36 tra medici e infermieri che si sono attivati su richiesta del Dipartimento di protezione civile nazionale</strong> per portare aiuto sanitario alle popolazioni colpite dal violento<strong> sisma in Venezuela. </strong></p>
<p>Il personale sotto il coordinamento della Toscana è stato reperito<strong> in cinque Regioni:</strong> Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e appunto Toscana. In particolare dalla nostra regione sono partiti <strong>5 sanitari fra cui un medico e 4 infermieri.</strong></p>
<p><strong>La partenza la notte scorsa dalla Cross di Pistoia</strong> su un mezzo della Croce Rossa, per poi raggiungere all’alba<strong> la base di Pratica di Mare</strong>, dove al termine delle operazioni di carico dell’aereo sono potuti partire con il resto della squadra.</p>
<p>Importante anche<strong> la dotazione di materiale sanitario e dispositivi medici</strong> che il personale ha portato come equipaggiamento, per offrire il massimo supporto agli ospedali locali in difficoltà.</p>
<p>Il personale toscano chiamato ad intervenire è stato scelto per <strong>l’alta formazione specific</strong>a, che riguarda interventi all’estero in situazioni di particolare difficoltà. Inoltre alcuni sanitari hanno già all’attivo missioni importanti come per esempio quella del terremoto in Turchia.</p>
<p>“Un ringraziamento di cuore da tutta la Toscana al nostro personale della Cross che si mobilita con passione e coraggio &#8211; ha detto <strong>il presidente Giani</strong> &#8211; Il fatto che siamo chiamati a coordinare le altre Regioni in questa missione ci riempie di orgoglio e responsabilità. Del resto la formazione e la professionalità della nostr<strong>a protezione civile</strong> è un’eccellenza a livello internazionale e siamo sicuri che opereranno al meglio per il bene delle popolazioni colpite in Venezuela, cui va tutta la nostra solidarietà”.</p>
<p>“La Toscana è vicina al Venezuela, colpito dal devastante terremoto di queste ore &#8211; ha commentato il sottosegretario alla presidenza <strong>Bernard Dika</strong> &#8211; Il team della Cross di Pistoia, parte del <strong>sistema di protezione civile della Toscana</strong>, porterà supporto sanitario e assistenza alla popolazione con medici, infermieri e personale specializzato. E’ una conferma dell’eccellenza e dello straordinario spirito di sacrificio del nostro personale. A tutte le donne e gli uomini coinvolti in questa missione va il nostro grazie e l’augurio di buon lavoro”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Arriverà nelle primissime ore del mattino di domani (27 giugno) orario italiano, la squadra di 36 tra medici e infermieri che si sono attivati su richiesta del Dipartimento di protezione civile nazionale per portare aiuto sanitario alle popolazioni colpite dal violento sisma in Venezuela. Il personale sotto il coordinamento della Toscana è stato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Dipartimento di protezione civile nazionale</tag>
                                    <tag>infermieri</tag>
                                    <tag>medici</tag>
                                    <tag>sanitari</tag>
                                    <tag>Venezuela</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 22:35:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 17:58:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Importante anche la dotazione di materiale sanitario e dispositivi medici che il personale ha portato come equipaggiamento</metadesc>
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                <title>Legge elettorale Regione Toscana, Antonella Bundu: &#8220;Si cambia ciò che non mette in discussione il potere&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-regione-toscana-antonella-bundu-si-cambia-cio-che-non-mette-in-discussione-il-potere/</link>
                <description><![CDATA[<div class="html-div xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl">
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<div dir="auto"><strong>Antonella Bundu, candidata presidente Toscana Rossa regionali Toscana 2025</strong>, interviene in merito alla <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-regione-toscana-pd-chiede-abolizione-listino-bloccato-gli-elettori-devono-scegliere-propri-rappresentanti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>proposta firmata dai consiglieri regionali Pd per l&#8217;abolizione del listino bloccato nella legge elettorale Regione Toscana</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
</div>
<div dir="auto">Bundu nei giorni scorsi si è vista rigettare l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/antonella-bundu-rimane-fuori-consiglio-regionale-respinto-appello-valuteremo-prossimi-passi-con-avvocati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>appello al Consiglio di Stato, a cui aveva presentato ricorso dopo il mancato accoglimento del Tar Toscana in merito al 5.18% di voti</strong></a> ottenuti alle regionali dello scorso ottobre in Toscana. Mentre Toscana Rossa con il 4.51% non ha superato la soglia di sbarramento del 5% stabilita nella legge elettorale 51/2014.</div>
<div dir="auto"></div>
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<div dir="auto"><strong>Antonella Bundu</strong> via social venerdì 26 giugno: &#8220;Sulla stampa si legge del Partito Democratico che va a modificare la legge elettorale regionale. <strong>Annuncia l&#8217;abolizione del listino regionale e la presenta come una grande conquista democratic</strong>a.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Peccato che il listino sia uno strumento facoltativo, usato raramente. <strong>Si elimina il simbolo, mentre il meccanismo che altera davvero la rappresentanza resta intatto.</strong></div>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Si cambia ciò che non mette in discussione il potere e si lascia intatto ciò che decide davvero chi può essere rappresentato e chi no&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi Bundu: &#8220;<strong>Resta infatti la soglia di sbarramento del 5% per le liste che si presentano da sole. Per chi fa parte di una coalizione, invece, basta il 3%. Non cambiano le regole per tutti: cambiano nel modo più conveniente per chi è già dentro.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È questa la norma che ha escluso dal Consiglio regionale oltre 57.000 cittadine e cittadini che hanno votato Toscana Rossa. È questa la <strong>norma che ha reso politicamente irrilevanti i 72.321 voti ottenuti</strong> <strong>con una X sul mio nome</strong> in quanto candidata presidente, pur avendo superato il 5% .</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Chi è già rappresentato è esentato dalla raccolta delle firme. Chi prova a entrare deve invece dimostrare di meritare persino il diritto di competere.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È un perfetto esercizio di democracy washing:<strong> si lucida la facciata della legg</strong>e, lasciando immutato il meccanismo che seleziona chi conta e chi può essere escluso.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>Perché tutti gli elettori sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Proposta Pd abolizione listino bloccato, Antonella Bundu, candidata presidente Toscana Rossa regionali 2025: "Resta la soglia di sbarramento del 5% per le liste che si presentano da sole. Non cambiano le regole per tutti: cambiano nel modo più conveniente per chi è già dentro". Bundu, 5.18%, fuori Consiglio regionale con Toscana Rossa 4.51%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale Regione Toscana, Antonella Bundu: "Si cambia ciò che non mette in discussione il potere". Abolizione listino proposta Pd                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>legge elettorale Regione Toscana</tag>
                                    <tag>listino bloccato</tag>
                                    <tag>Toscana Rossa</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 18:32:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 09:40:34 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Legge elettorale Regione Toscana</focuskw>
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                <title>Fermato da un passante dopo il furto da Zara: arrestato dalla polizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/fermato-da-un-passante-dopo-il-furto-da-zara-arrestato-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Intorno alle 14,15 di mercoledì (24 giugno) <strong>le volanti della polizia della questura di Arezzo</strong> venivano inviate, a seguito di chiamata d’emergenza giunta su linea 112 Nue, <strong>alla catena Zara in Corso Italia 268</strong> per la segnalazione di <strong>un furto consumato all’interno dello stesso.</strong></p>
<p>Più precisamente, poco prima un uomo, cittadino italiano, dopo aver sottratto quattro profumi per un valore complessivo di 112,80 euro ed essere uscito dal negozio<strong> è stato fermato da un passante di origini nigeriane, il quale accortosi del furto cercava di bloccarlo nei pressi del negozio.</strong></p>
<p>Dopo pochi minuti, sono giunti sul posto gli agenti delle volanti della polizia della questura di Arezzo che hanno individuato l’uomo, il quale alla vista degli operatori ha gettato la merce a terra e per darsi alla fuga ha spintonato il cittadino nigeriano colpendolo con forza. Scappato in direzione di piazza Risorgimento, il personale della volante ha proceduto<strong> all’inseguimento che è culminato con il fermo del soggetto in via Fra Guittone per poi essere condotto agli uffici della questura per la redazione degli atti di rito.</strong></p>
<p>Da successivi accertamenti, il fermato è risultato essere gravato da<strong> diversi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona</strong> e di essere, peraltro, sottoposto alla misura del <strong>divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli con applicazione del braccialetto elettronico antistalking</strong>.</p>
<p>L’uomo è stato arrestato per rapina impropria e, su disposizione del om di turno alla procura della Repubblica di Arezzo, <strong>è stato condotto nelle camere di sicurezza della questura in attesa del giudizio direttissimo.</strong></p>
<p>Il giudice gli ha successivamente applicato la misura cautelare del <strong>divieto di dimora nel Comune di Arezzo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ha tentato di darsi alla fuga spintonando il cittadino nigeriano che lo aveva bloccato. Attenderà il giudizio con il divieto di dimora]]></excerpt>
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                                    <tag>divieto di avvicinamento</tag>
                                    <tag>divieto di dimora</tag>
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                                    <tag>Zara</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 18:25:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 18:25:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Firenze, si rafforza la Polizia di Prossimità: accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/firenze-si-rafforza-la-polizia-di-prossimita-accordo-con-lassociazione-nazionale-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un nuovo tassello per la <strong>Polizia di Prossimità.</strong> Agli agenti in servizio nei quartieri si affiancano i<strong> volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri 118 Pegaso</strong> per una sicurezza sempre più vicina ai cittadini.</p>
<p>Oggi (26 giugno) l’accordo è stato presentato da Andrea Giorgio, assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale, e da Alessio Tei presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri 118 Pegaso. Presenti Francesco Passaretti e Leonardo Magnolfi comandante e vicecomandante della polizia municipale e il commissario Marco Vitale che cura il progetto.</p>
<p>Per l’Associazione Nazionale Carabinieri si tratta di una conferma visto che già l’anno scorso avevano effettuato il presidio su oltre 30 giardini in tutti i quartieri della città. Ma quest’anno ci sono importanti novità. Prima di tutto<strong> la nuova convenzione</strong>, firmata da amministrazione e l’associazione che ha partecipato a un avviso pubblico, è concepita come un rafforzamento diretto della Polizia di Prossimità, il progetto che ha preso il via a maggio. I <strong>volontari, circa 70, opereranno negli stessi luoghi già presidiati dalle pattuglie di Prossimità</strong>, secondo le stesse modalità ovvero presenza fissa, riconoscibilità, vicinanza e rapporto diretto con i cittadini. Parteciperanno anche alle cabine di regia, dando un importante contributo a costruire una rete di presidio capillare e coordinata su tutto il territorio comunale. I volontari opereranno in stretta sinergia con la Polizia di Prossimità, quindi, e con la loro presenza nei parchi, giardini e spazi pubblici garantiranno maggior sicurezza e vivibilità. Ma saranno anche ulteriori occhi e orecchi sul territorio, moltiplicando i canali di contatto tra cittadini e amministrazione.</p>
<p>Altra novità riguarda la durata della convenzione. Non più un anno, ma <strong>tre anni (dal 2026 al 31 dicembre 2028) con un budget di 26mila euro all’anno per la copertura delle spese sostenute dell’associazione.</strong> Un periodo che consente di dare continuità operativa e una programmazione stabile.</p>
<p>“Con questo accordo aggiungiamo un altro tassello importante al presidio della sicurezza in città – dichiara l’assessore Giorgio – Dopo l’avvio del progetto della Polizia di Prossimità, oggi presentiamo una nuova iniziativa:<strong> la collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri, che con una settantina di volontari svolgerà 1.200 servizi all’anno nei giardini, negli spazi verdi e nei luoghi pubblici della città</strong>. La presenza dell’associazione nel tempo è stata molto apprezzata dai cittadini e con la nuova convenzione facciamo un salto di qualità inserendo strutturalmente l’attività dei volontari nel progetto della Polizia di Prossimità. Così potremo avere una maggiore presenza di divise nei luoghi più frequentati dai cittadini, rafforzando così il controllo del territorio. I servizi saranno effettuati dal lunedì al sabato, su varie fasce orarie con la possibilità di estendersi fino alla mezzanotte, rispondendo anche a una delle richieste più sentite da commercianti e residenti, e affiancandosi all’attività della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine&#8221;.</p>
<p>&#8220;Da tempo denunciamo, insieme ai sindacati di categoria, la carenza di personale nelle nostre città – aggiunge Giorgio – <strong>Come amministrazione abbiamo fatto la nostra parte: abbiamo già assunto 200 agenti di polizia municipale e ne assumeremo altri 50</strong>; questo nuovo accordo con l’Associazione Nazionale Carabinieri garantirà continuità a questo presidio nei giardini e spazi pubblici; sono già in servizio gli steward nelle zone più frequentate la sera con compiti di assistenza, segnalazione e richieste di intervento delle forze dell’ordine. Il Comune sta facendo il massimo sia in termini di risorse umane che in termini economici: <strong>solo l’assunzione dei 200 nuovi agenti comporta un investimento di quasi 10 milioni di euro</strong>. Ci auguriamo che anche il Governo faccia la sua parte concretamente e non solo con la propaganda”.</p>
<p>“L’obiettivo della convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri è lavorare in un’ottica di sistema, massimizzando tutte le risorse che abbiamo a disposizione – sottolinea <strong>il comandante Passaretti – Il progetto di Polizia di Prossimità viene così integrato dai servizi svolti dai volontari: si tratta di un’attività complementare che ci consente di ampliare il presidio del territorio.</strong> Pur con ruoli e competenze differenti, mettiamo a sistema tutte le componenti impegnate nel controllo della città per rendere l’azione complessiva ancora più efficace”.</p>
<p>“Rispetto al passato con la nuova convenzione il nostro ruolo cambia perché entriamo a far parte a pieno titolo del progetto di Polizia di prossimità – spiega il presidente Tei – Lavoreremo in stretto coordinamento con la Polizia Municipale rendicontando quotidianamente l’attività svolta e partecipando alla cabina di regia, dove porteremo le criticità riscontrate. Questo c<strong>i permetterà di offrire un servizio ancora più coordinato, strutturato ed efficace, sempre al servizio della cittadinanza e in stretta collaborazione con la polizia municipale e le altre autorità competenti&#8221;.</strong></p>
<h3><strong>Più sicurezza e vivibilità</strong></h3>
<p>Obiettivo del progetto <strong>migliorare la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici più vissuti</strong> dalla popolazione attraverso molteplici attività: i volontari sono infatti una presenza visibile sul territorio, una specie di sentinelle di quartiere con un canale diretto con la polizia municipale per attivare interventi in caso di necessità.</p>
<p>Tra le altre finalità informare e sensibilizzare le persone in materia di convivenza e rispetto della legalità, ma anche una importante funzione di dissuasione di comportanti scorretti e di prevenzione di fenomeni che creano criticità all’utilizzo degli spazi pubblici. Oltre a raccogliere segnalazioni dei cittadini da trasmettere all’amministrazione.</p>
<h3><strong>Cosa prevede la convenzione</strong></h3>
<p>Sul piano operativo l’accordo prevede <strong>fino a 1.200 servizi all’anno</strong>. Le squadre, composte da almeno due volontari riconoscibili dalla divisa e dal tesserino di riconoscimento, opereranno per almeno tre giorni la settimana nella fascia oraria 15-20 con possibilità di estendere fino alle 24 nel periodo giugno-settembre secondo la programmazione concordata con la polizia municipale. <strong>Complessivamente saranno impegnati circa 70 volontari. </strong></p>
<p>Le aree di intervento (giardini, piazze e spazi pubblici) sono individuate sulla base delle segnalazioni arrivate all’Amministrazione, ai presidenti di Quartiere e alla Polizia Municipale che programmerà periodicamente l’attività dei volontari.</p>
<h3><strong>Ecco dove trovarli</strong></h3>
<p>Per l’avvio del servizio sono stati individuati quattordici zone di intervento con specifici itinerari coperti ogni giorno dal lunedì al sabato dai volontari in orario pomeridiano, serale e notturno.</p>
<p><strong>Quartiere 1</strong></p>
<p>Piazza D’Azeglio; piazza dei Ciompi; giardino Alessandro Chelazzi. Piazza Tasso; piazza Santo Spirito; piazza Pitti. Piazza Indipendenza; Giardini via Maragliano. Piazza San Jacopino; via Galliano (in particolare i giardini fronte Esselunga); piazza Dallapiccola-via Doni.</p>
<p><strong>Quartiere 2</strong></p>
<p>Giardini Caponnetto e di lungarno del Tempio, Giardino Rossella Casini, giardino Tina Anselmi (lungarno Colombo); Giardino di Bellariva (tutta l’area compresa tra via Minghetti, piazza Rosadi, via Aretina, via del Muraglione compresi vialetti interni e vialetto Gomez); Giardini Vittime di via Fani (lungarno Aldo Moro). Giardini via Venosta/Bonomi; via D’André; via della Funga (fino al viadotto); Gignoro fronte Esselunga. Giardini di via Salvi Cristiani-via Novelli; Giardini di viale Malta.</p>
<p><strong>Quartiere 3</strong></p>
<p>Giardino di Sorgane (via Brenta); Giardino Norma Cossetto (via Isonzo); giardino di via Tagliamento-via Tagliamento (anche nelle ore serali e notturne);  viale Benedetto Croce–via Livenza (ore serali e notturne). Pioppeta del Galluzzo (detta Albereta del Galluzzo); Parco del Galluzzo (I Giardini); Esselunga area cani (via Senese); Cascine del Riccio (prossimità del parcheggio e del campo da calcio).</p>
<p><strong>Quartiere 4</strong></p>
<p>Giardino della Montagnola; piazza Isolotto; viale dei Bambini; Giardini Caravaggio-Giovanni dell&#8217;Opera (ore serali); parco pubblico Bindolo San Lorenzo a Greve (pomeriggio), Giardino di Alice. Viale Talenti-via Canova; Parco del Saletto; Giardini Tosca Bucarelli; Giardini Esselunga: Giardino BiblioteCaNova. Giardini Matas Nigetti; Parco Cristina Zamfir/giardini di Ugnano-Mantignano; piazza della Crezia.</p>
<p><strong>Quartiere 5</strong></p>
<p>Giardino sul Terzolle; piazza Dalmazia. Giardini Toscanini Baracca; Giardino Castelnuovo Tedesco; Giardino piazza delle Medaglie D&#8217;Oro; Parco Respighi; Giardino di via Allori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una settantina di volontari in azione da lunedì al sabato in 14 zone della città dal pomeriggio a mezzanotte]]></excerpt>
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                                    <tag>Polizia di Prossimità</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:40:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 17:40:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Violenza e spari a Montignoso, i locali dovranno chiudere all&#8217;una e mezza</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/violenza-e-spari-a-montignoso-i-locali-dovranno-chiudere-alluna-e-mezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTIGNOSO – <strong>Coprifuoco all&#8217;una e mezzo di notte per i locali del Cinquale</strong>, stop alla vendita di bevande in vetro in serata, <strong>steward privati contro la malamovida</strong> e l&#8217;ipotesi di blindare il quartiere istituendo una vera e propria &#8216;zona rossa&#8217;. Sono queste le misure drastiche condivise durante la riunione del Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, convocata d&#8217;urgenza nella mattinata di oggi e presieduta dal prefetto di Massa-Carrara, <strong>Gaetano Cupello.</strong> Il vertice d&#8217;emergenza si è reso necessario a seguito del gravissimo fatto di sangue avvenuto nelle prime ore di oggi (26 giugno) a Montignoso, a Cinquale, dove <strong>due persone sono rimaste ferite a colpi di arma da fuoco.</strong></p>
<p>Alla riunione urgente hanno preso parte le massime autorità del territorio: il sindaco di Montignoso <strong>Gianni Lorenzetti</strong> (indicato nell&#8217;atto come Nardi Perna), il vicesindaco di Massa <strong>Andrea Cella</strong>, l’assessora <strong>Elena Nardi</strong> per il Comune di Carrara, il consigliere provinciale Ronchieri, insieme al questore <strong>Bianca Venezia,</strong> al comandante provinciale dei carabinieri <strong>Alessandro Dominici</strong> e al comandante della Guardia di Finanza <strong>Massimo Manucci.</strong> Mentre le indagini degli inquirenti proseguono a ritmo serrato per fare piena luce sul gravissimo episodio – che è avvenuto in un’area interamente coperta dal sistema di videosorveglianza pubblica –, le istituzioni hanno risposto immediatamente per dare un segnale di fermezza e arginare i fenomeni di degenerazione legati alla movida notturna.</p>
<p>Il piano d&#8217;azione immediato prevede una stretta rigorosa sui locali.<strong> Il sindaco firmerà già in giornata un’ordinanza che imporrà la chiusura dei pubblici esercizi entro le 1,30</strong>, con appena trenta minuti di tolleranza per consentire ai gestori di ritirare dal suolo pubblico tavoli, sedie e attrezzature, che dovranno essere resi del tutto indisponibili dopo quell&#8217;orario. <strong>Dalle 22 scatterà inoltre il divieto assoluto di vendita e asporto di bevande in contenitori di vetro</strong>. Per garantire il rispetto delle regole, le forze dell&#8217;ordine e le polizie locali intensificheranno i pattugliamenti di prevenzione e controllo, concentrandosi in particolare sul divieto rigoroso di somministrazione di alcolici ai minorenni. <strong>Nel frattempo, il Questore sta valutando l&#8217;adozione urgente della chiusura del locale nei cui pressi si è verificato il ferimento, applicando l&#8217;articolo 100 del Tulps per motivi di sicurezza pubblica.</strong></p>
<p>Sul tavolo ci sono anche interventi strutturali e di lungo periodo. <strong>Il Comune di Montignoso si impegnerà a potenziare l&#8217;organico della propria polizia locale</strong> sfruttando anche i finanziamenti ministeriali del progetto <strong><em>Spiagge Sicure.</em></strong> Inoltre, sulla scia dei patti già siglati dalle amministrazioni vicine di Massa e Carrara, l&#8217;ente valuterà la stipula di protocolli con le associazioni di categoria per introdurre nei locali degli appositi addetti alla sicurezza, incaricati di incentivare la civile convivenza durante l&#8217;apertura serale dei locali.</p>
<p>Il prefetto Cupello ha infine chiesto alle forze dell&#8217;ordine una mappatura dettagliata del territorio per individuare, in vista del prossimo comitato a cui parteciperà anche il procuratore della Repubblica di Massa, <strong>le aree del Cinquale in cui sussistono i presupposti per istituire una &#8216;Zona a vigilanza rafforzata&#8217;:</strong> una vera e propria zona rossa da cui poter <strong>allontanare i soggetti con precedenti di polizia o responsabili di comportamenti antisociali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza d'urgenza a Massa: si valuta l'istituzione di zone rosse nell'area della movida]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:23:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 16:43:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Comitato per l&#039;ordine pubblico e la sicurezza d&#039;urgenza a Massa: si valuta l&#039;istituzione di zone rosse nell&#039;area della movida</metadesc>
                        <focuskw>Violenza e spari a Montignoso i locali dovranno chiudere all&#039;una e mezza</focuskw>
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                <title>Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &#8220;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">Stop al listino bloccato nella legge elettorale <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ecco-la-giunta-giani-bis-mia-diop-vicepresidente-regione-toscana-bernard-dika-sottosegretario/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Regione Toscana, presidente Eugenio Giani. </strong></a></p>
<p class="v1MsoNormal">I <a href="https://www-new.consiglio.regione.toscana.it/consiglio/istituzione/gruppi-politici/partito-democratico" target="_blank" rel="noopener"><strong>consiglieri regionali Pd, capogruppo Simone Bezzini,</strong></a> firmano una proposta di legge per chiedere l&#8217;abolizione del cosiddetto listino bloccato. In sostanza, come previsto dalla <a href="https://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2014-09-26;51&amp;dl_t=text/xml&amp;dl_a=y&amp;dl_id=&amp;pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&amp;anc=art8" target="_blank" rel="noopener"><strong>legge elettorale Regione Toscana 51/2014,</strong></a> il massimo di tre candidati che in modo facoltativo ciascuna forza politica può indicare e che non necessitano di preferenze per essere eletti in Consiglio regionale della Toscana. Perché sono comunque eletti consiglieri regionali.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/regionali-toscana-2025-i-candidati-pd-per-giani-bis-deroghe-e-listino-bloccato/" target="_blank" rel="noopener">Come è stato fatto alle regionali 2025 in Toscana proprio dal</a> Pd con Jacopo Melio, Simona Querci e Gianni Lorenzetti, </strong>ex sindaco di Montignoso e presidente della Provincia di Massa-Carrara, <strong>eletti con listino bloccato.</strong></p>
<p>E dalla<strong> Lega Salvini</strong> con <strong>Massimiliano Simoni in listino bloccato,</strong> poi transitato in Futuro Nazionale di Vannacci.</p>
<p class="v1MsoNormal">Pd: &#8220;Con questa iniziativa puntiamo a<strong> rafforzare il ruolo delle elettrici e degli elettori nella scelta dei propri rappresentanti. Il Gruppo Pd ha depositato una proposta di modifica della legge elettorale (l.r. 51/2014), già fortemente incentrata sul voto di preferenza, per abolire la possibilità per ciascuna forza politica di indicare, in modo facoltativo, fino a tre candidature regionali bloccate.</strong> L&#8217;obiettivo di questa riforma è quello di garantire che l&#8217;intera rappresentanza politico-elettiva regionale sia selezionata attraverso il sistema del voto di preferenza, rendendo ancora più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e, allo stesso tempo, consolidando lo storico legame tra istituzioni regionali e territori. È una <strong>scelta che va nella direzione opposta rispetto a quella che la destra sta perseguendo a livello nazionale.</strong> Mentre noi puntiamo a rafforzare il potere degli elettori attraverso il voto di preferenza, la maggioranza in Parlamento lavora a una legge elettorale che va nella direzione contraria, comprimendo la possibilità di incidere sulla scelta dei rappresentanti. Ci auguriamo che nelle prossime settimane prenda vita nel Paese una grande mobilitazione, perché una legge elettorale per il Parlamento che riduce il ruolo degli elettori e fissa un premio di maggioranza abnorme finisce inevitabilmente per indebolire la qualità della nostra democrazia&#8221;.</p>
<p><strong>Simone Bezzini, capogruppo consiliare Pd</strong>: &#8220;È una scelta in cui credo profondamente, perché rafforza un principio semplice: <strong>devono essere gli elettori a scegliere i propri rappresentanti.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La legge elettorale della Toscana è già fortemente basata sul voto di preferenza. Con questa proposta vogliamo fare un passo avanti ulteriore, rendendo sempre più diretto il rapporto tra eletti ed elettori e rafforzando il legame tra l&#8217;istituzione regionale e i territori.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Penso che la qualità della democrazia cresca quando aumenta la possibilità delle persone di incidere con il proprio voto e quando chi viene eletto risponde direttamente agli elettori e alle comunità che rappresenta.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo considero questa proposta anche un messaggio politico. Mentre la Toscana sceglie di rafforzare il ruolo degli elettori attraverso il voto di preferenza, la destra, a livello nazionale, va nella direzione opposta, lavorando a una legge elettorale che riduce gli spazi di scelta e introduce un premio di maggioranza abnorme tale da produrre un&#8217;alterazione dell&#8217;equilibrio tra i poteri dello Stato sancito dalla Costituzione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mi auguro che nelle prossime settimane si apra nel Paese una grande mobilitazione. Le leggi elettorali non sono un tema per addetti ai lavori: riguardano il modo in cui si costruisce il rapporto tra elettori e istituzioni e, quindi, la qualità della nostra democrazia&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_541891" aria-describedby="caption-attachment-541891" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-541891" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-225x300-jpg.avif 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-768x1024-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-1152x1536-jpg.avif 1152w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-1068x1424.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mazzeo-Pd-jpg.avif 1440w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-541891" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonio Mazzeo)</figcaption></figure>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Antonio Mazzeo, vicepresidente Consiglio regionale</strong>: &#8220;Alle ultime elezioni Regionali, il Partito Democratico decise di fare ricorso per la prima volta a una possibilità prevista dalla legge elettorale toscana: l&#8217;utilizzo del listino bloccato. <strong>Dissi subito che ritenevo quella scelta sbagliata e presi l&#8217;impegno, nel caso fossi stato eletto, di cancellare questa possibilità.</strong></div>
</div>
<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Oggi mantengo quell&#8217;impegno:</strong> ho infatti firmato la proposta di legge del gruppo del Partito Democratico per abolire il listino bloccato dal sistema elettorale toscano e lasciar valere la sola espressione delle preferenze, il modo migliore per rispecchiare, davvero, la volontà di cittadine e cittadini.</div>
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<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto">È una scelta che parla anche al dibattito nazionale: se si vuole cambiare l&#8217;attuale sistema serve re-introdurre anche lì le preferenze. Deputati e senatori devono essere scelti dagli elettori, non nominati dalle segreterie. Proprio come avviene con i consigli comunali, regionali e per il Parlamento europeo.</div>
</div>
<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto">E se la destra continuerà a difendere le liste bloccate, il Partito Democratico dovrà fare fino in fondo la propria parte con le primarie aperte&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_541900" aria-describedby="caption-attachment-541900" style="width: 253px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-541900" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-253x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="253" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-253x300-jpg.avif 253w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-864x1024-jpg.avif 864w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-768x911-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-1296x1536-jpg.avif 1296w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-354x420.jpg 354w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-696x825.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-1068x1266.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Dika-Pd-jpg.avif 1536w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" /><figcaption id="caption-attachment-541900" class="wp-caption-text">(Foto Fb Bernard Dika)</figcaption></figure>
</div>
<div class="v1gmail-x14z9mp v1gmail-xat24cr v1gmail-x1lziwak v1gmail-x1vvkbs v1gmail-xtlvy1s v1gmail-x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Bernard Dika, sottosegretario presidenza Giani: &#8220;U</strong>na domanda semplice: chi deve scegliere chi ti rappresenta? I cittadini o i partiti?</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io non ho dubbi: devono essere i cittadini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per questo ho firmato la proposta per eliminare il cosiddetto listino bloccato dalla legge elettorale toscana. Oggi, infatti, <strong>fino a tre consiglieri regionali possono essere eletti perché scelti direttamente dai partiti, senza che il loro nome compaia sulla scheda e senza che i cittadini possano esprimersi su di loro.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Io <strong>penso che chi entra nelle istituzioni debba conquistarne la fiducia nelle urne,</strong> non nelle stanze di partito.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E lo stesso principio vale a livello nazionale. Mentre la destra vuole una legge elettorale che toglie ancora più potere di scelta ai cittadini, noi dobbiamo batterci per reintrodurre le preferenze. E se non sarà possibile, prendiamoci un impegno: facciamo primarie aperte, in ogni territorio, perché siano i cittadini a scegliere chi candidare al Parlamento.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È facile riempirsi la bocca di partecipazione e democrazia. Più difficile è rinunciare al potere di scegliere i candidati e restituirlo ai cittadini&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_541902" aria-describedby="caption-attachment-541902" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-541902" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="300" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-300x300-jpg.avif 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-1024x1024-jpg.avif 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-150x150-jpg.avif 150w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-768x768-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-420x420.jpg 420w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-696x696.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Barnini-Pd-jpg.avif 1030w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-541902" class="wp-caption-text">(Foto Fb Brenda Barnini)</figcaption></figure>
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<p><strong>Brenda Barnini, ex sindaca di Empoli</strong>: &#8220;<strong>Lo avevo detto durante la campagna elettorale</strong> e sono contenta che nella discussione del gruppo consiliare sia maturata questa convinzione, grazie all&#8217;impegno del capogruppo Simone Bezzini. È una decisione che sento fino in fondo, perché ribadisce un punto essenziale: la scelta dei rappresentanti spetta agli elettori.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il sistema toscano già fa leva sul voto di preferenza. Con questo intervento intendiamo spingerci oltre: rendere più stretto e trasparente il rapporto tra chi viene eletto e chi vota, e consolidare il legame tra istituzione regionale e territori. Sono <strong>convinta che la democrazia faccia passi in avanti quando le persone possono incidere davvero con il proprio voto</strong> e quando chi assume un mandato risponde direttamente agli elettori e alle comunità che rappresenta. Per questo la considero anche una scelta dal forte valore politico&#8221;.</p>
</div>
<figure id="attachment_541903" aria-describedby="caption-attachment-541903" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-541903" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-225x300-jpg.avif 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-768x1024-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-1152x1536-jpg.avif 1152w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-315x420.jpg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-696x928.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-1068x1424.jpg 1068w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Franchi-Pd-jpg.avif 1500w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-541903" class="wp-caption-text">(Foto Fb Alessandro Franchi)</figcaption></figure>
<div dir="auto">
<p><strong>Alessandro Franchi, segretario provinciale livornese Pd</strong> ed ex sindaco Rosignano Marittimo, nonché ex presidente Provincia di Livorno: &#8220;Non si tratta di un intervento tecnico, ma di una <strong>scelta profondamente politica, che riguarda l&#8217;idea stessa di democrazia</strong>. Va nella direzione di rafforzare un principio fondamentale: restituire fino in fondo ai cittadini la possibilità di scegliere chi li rappresenta. In una fase segnata da un crescente astensionismo, la <strong>politica ha il dovere di ricostruire un rapporto più diretto tra elettori ed eletti,</strong> riducendo progressivamente quei meccanismi che, in vario modo, limitano la libertà di scelta.</p>
<p class="v1MsoNormal">La Toscana, che già ha una legge elettorale basata sulle preferenze, compie così un passo ulteriore verso una <strong>democrazia più aperta e partecipata,</strong> eliminando anche quel residuo di nominati che il listino bloccato consentiva ancora alle segreterie di decidere al di fuori del voto.</p>
<p class="v1MsoNormal">Fa ancora più riflettere ciò che sta accadendo a livello nazionale. Mentre noi lavoriamo per ampliare la libertà di scelta dei cittadini, la <strong>destra in Parlamento discute una riforma elettorale che va esattamente nella direzione opposta</strong>: ritorno alle liste bloccate, cancellazione dei collegi uninominali, premio di maggioranza abnorme e un Parlamento sempre più composto da nominati invece che da rappresentanti scelti dai cittadini.  Sulla riforma elettorale nazionale è necessario costruire una mobilitazione ampia, perché riguarda il cuore stesso della qualità della nostra democrazia. La qualità delle istituzioni passa anche da qui: dalla possibilità di selezionare una classe dirigente competente, radicata nei territori e realmente capace di interpretare i bisogni delle comunità&#8221;.</p>
</div>
<figure id="attachment_541904" aria-describedby="caption-attachment-541904" style="width: 175px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-541904" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-175x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: &quot;Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti&quot;" width="175" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-175x300-jpg.avif 175w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-597x1024-jpg.avif 597w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-768x1317-jpg.avif 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-245x420.jpg 245w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-696x1193.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Trapani-Giani-jpg.avif 889w" sizes="auto, (max-width: 175px) 100vw, 175px" /><figcaption id="caption-attachment-541904" class="wp-caption-text">Nella foto, Matteo Trapani con Eugenio Giani (Foto Fb Matteo Trapani)</figcaption></figure>
<div dir="auto">
<p><strong>Matteo Trapani: &#8220;È una scelta di grande valore nel merito,</strong> perché restituisce agli elettori della nostra regione il poter di poter scegliere tutti i propri rappresentanti nella massima istituzione della Toscana. E, presentata oggi, la proposta assume anche un valore simbolico, a 80 anni esatti dalla prima seduta dell&#8217;Assemblea Costituente.</p>
</div>
<div dir="auto">
<p class="v1MsoNormal">Abbiamo il dovere di provare a ricucire un rapporto più forte con l&#8217;elettorato, anche per provare ad arginare il crescente astensionismo. In questo senso, è fondamente che siano i territori, le comunità locali a scegliere direttamente, attraverso le preferenze, gli eletti. Dispiace che, mentre in Toscana lavoriamo a questi obiettivi, la destra in parlamento vada proprio nella direzione opposta. Auspico che l&#8217;opposizione dei nostri parlamentari possa far invertire questa rotta&#8221;.</p>
</div>
<p class="v1MsoNormal">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposta di legge firmata da consiglieri regionali Pd, capogruppo Simone Bezzini. Mazzeo, vicepresidente Consiglio regionale: "Dissi subito che era sbagliata la scelta Pd di ricorrere a listino bloccato alle regionali 2025". Alle regionali 2025 eletti con listino bloccato Melio, Querci, Lorenzetti, Pd, e Simoni, ex Lega Salvini poi Futuro Nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Legge elettorale Regione Toscana, Pd chiede abolizione listino bloccato: "Gli elettori devono scegliere propri rappresentanti"                    ]]>
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                                    <tag>listino bloccato</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:12:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 09:40:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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			<media:description type="html">(Foto Fb Antonio Mazzeo)</media:description>
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			<media:title type="html">Dika-Pd</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Bernard Dika)</media:description>
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			<media:title type="html">Barnini-Pd</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Brenda Barnini)</media:description>
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			<media:title type="html">Franchi-Pd</media:title>
			<media:description type="html">(Foto Fb Alessandro Franchi)</media:description>
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			<media:title type="html">Trapani-Giani</media:title>
			<media:description type="html">Nella foto, Matteo Trapani con Eugenio Giani (Foto Fb Matteo Trapani)</media:description>
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