<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieretoscano.it/argomento/salone-dei-cinquecento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
        <link>https://corrieretoscano.it/</link>
        <scriptUrl>//argomento/salone-dei-cinquecento</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 15:45:29 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Tue, 11 Aug 2026 15:45:29 +0000</lastBuildDate>
        

<image>
	<url>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-icona-corriere-toscano-32x32.png</url>
	<title>Argomento Salone dei Cinquecento - Corriere Toscano</title>
	<link>https://corrieretoscano.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>582541</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582541</guid>
                <type>post</type>
                <title>Neonata di dieci giorni sequestrata dalla nonna: ritrovata in A1 dalla polizia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/neonata-di-dieci-giorni-sequestrata-dalla-nonna-ritrovata-in-a1-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>La polizia, nel pomeriggio di ieri (10 agosto), ha ritrovato la neonata rumena di soli 10 giorni che, la sera precedente, era stata sottratta nella provincia di Caserta ad alcuni familiari.</strong></p>
<p>Subito dopo l’accaduto, la squadra mobile di Caserta, in collaborazione con il commissariato di pubblica sicurezza di Marcianise, ha avviato una serrata attività investigativa che ha consentito di <strong>individuare l’autovettura utilizzata per il sequestro della minore.</strong></p>
<p>Il veicolo, diretto in Romania, è stato successivamente localizzato e <strong>fermato sull’autostrada nei pressi di Firenze,</strong> grazie alla collaborazione della squadra mobile di Caserta con quella Firenze e la polizia stradale di Firenze.</p>
<p><strong>All’interno dell’autovettura, insieme alla neonata, affidata ai servizi sociali, c’era la nonna, di nazionalità rumen</strong>a, che già sottoposta agli <strong>arresti domiciliari </strong>è stata arrestata in flagranza di reato per <strong>evasione e denunciata per sottrazione di incapace.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il veicolo, diretto in Romania, è stato localizzato e fermato sull’autostrada nei pressi di Firenze. La bimba affidata agli assistenti sociali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il veicolo, diretto in Romania, è stato localizzato e fermato sull’autostrada nei pressi di Firenze. Bimba affidata agli assistenti sociali                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>A1</tag>
                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>autostrada</tag>
                                    <tag>neonata</tag>
                                    <tag>nonna</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>rapimento</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 17:32:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 17:32:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Il veicolo, diretto in Romania, è stato localizzato e fermato sull’autostrada nei pressi di Firenze. Bimba affidata agli assistenti sociali</metadesc>
                        <focuskw>Neonata di dieci giorni sequestrata dalla nonna: ritrovata in A1 dalla polizia</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/22-feb-2021-foto-comunicato-stradale.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/neonata-di-dieci-giorni-sequestrata-dalla-nonna-ritrovata-in-a1-dalla-polizia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/07/22-feb-2021-foto-comunicato-stradale.jpg" length="106688" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582534</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582534</guid>
                <type>post</type>
                <title>Tenta la truffa dello specchietto senza patente e in sella a uno scooter rubato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/tenta-la-truffa-dello-specchietto-senza-patente-e-in-sella-a-uno-scooter-rubato/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Hanno assistito in diretta a un<strong> tentativo di truffa del falso incidente</strong> e sono subito intervenuti bloccando il malvivente. E gli<strong> agenti della polizia municipale</strong> hanno anche scoperto che l’uomo viaggiava su <strong>uno scooter rubato senza patente.</strong></p>
<p>Il fatto risale a ieri (10 agosto). Una pattuglia dell’Autoreparto pronto intervento durante un servizio di controllo nella zona di piazza della Libertà ha notato<strong> uno scooterista che, dopo essersi avvinato ad un’auto guidata da una donna, ha sferrato un pugno sulla fiancata posteriore del veicolo</strong>. L’uomo ha quindi invitato la conducente ad accostare, probabilmente per mettere in pratica il raggiro del falso incidente. Gli agenti si sono quindi fermati interrompendo il tentativo di truffa.<strong> Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era noto alle forze dell’ordine, che lo scooter era rubato e che guidava senza patente perché mai conseguita</strong>. Per l’uomo è scattata quindi la segnalazione all’autorità giudiziaria per ricettazione e per guida senza patente, violazione peraltro reiterata. <strong>Per quanto riguarda la tentata truffa, l’automobilista si è riservata la facoltà di sporgere e meno querela.</strong></p>
<p><strong>Da inizio anno le pattuglie dell’Autoreparto Pronto Intervento, grazie alla capillare presenza sul territorio e al costante controllo, hanno recuperato 130 veicoli rubati (auto e motoveicoli). </strong></p>
<p>“Ringrazio gli agenti dell’Autoreparto per la prontezza e la professionalità con cui sono intervenuti: non solo hanno impedito una truffa ai danni di un’automobilista ma anche recuperato un mezzo rubato guidato da una persona senza patente – dichiara<strong> l’assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale Andrea Giorgio</strong> – . Un doppio risultato che conferma il valore del presidio costante del territorio. La truffa del falso incidente è un raggiro odioso che prende in genere di mira le persone più vulnerabili come donne sole e anziani, un comportamento che va condannato senza sconti. <strong>I 130 veicoli rubati recuperati da inizio anno dimostrano poi l’efficacia del lavoro quotidiano della polizia municipale sul territorio, un impegno che prosegue e di rafforza anche grazie il servizio della polizia di prossimità</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Denunciato per ricettazione e per guida senza titolo mentre la vittoria del raggiro si è riservato la facoltà di sporgere querela]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Denunciato per ricettazione e per guida senza titolo mentre la vittoria del raggiro si è riservato la facoltà di sporgere querela                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Andrea Giorgio</tag>
                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>Autoreparto</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>patente</tag>
                                    <tag>pattuglie</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>pronto intervento</tag>
                                    <tag>scooter</tag>
                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
                                    <tag>truffa</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 17:26:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 17:26:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Denunciato per ricettazione e per guida senza titolo mentre la vittoria del raggiro si è riservato la facoltà di sporgere querela</metadesc>
                        <focuskw>Tenta la truffa dello specchietto senza patente e in sella a uno scooter rubato</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/03/Polizia-Municipale.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/tenta-la-truffa-dello-specchietto-senza-patente-e-in-sella-a-uno-scooter-rubato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/03/Polizia-Municipale-1024x540.jpeg" length="96419" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582504</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582504</guid>
                <type>post</type>
                <title>Viola obbligo di firma e divieto di dimora: 26enne in carcere a Pisa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/viola-obbligo-di-firma-e-divieto-di-dimora-26enne-in-carcere-a-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La polizia ha eseguito<strong> una custodia cautelare in carcere</strong> nei confronti di<strong> un 26enne, noto alle forze dell&#8217;ordine e senza fissa dimora</strong>, che nelle ultime settimane aveva recato <strong>non poche turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica.</strong></p>
<p>In particolare il giovane era stato denunciato nella sua giovane vita reiterate volte in relazione a plurimi reati: <strong>resistenza e violenza a pubblico ufficiale, occupazione di terreni ed edifici, furto aggravato, lesioni personali, violazione di domicilio, oltraggio a pubblico ufficiale.</strong></p>
<p>Lo scorso giugno, dopo l’ennesimo episodio, in cui a<strong>veva aggredito gli operatori della squadra volante di Pisa</strong>, causando anche delle contusioni ai poliziotti, era stato così sottoposto dopo l’arresto in flagranza alla misura cautelare dell’<strong>obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. T</strong>ale misura cautelare è stata in seguito ulteriormente aggravata nel <strong>divieto di dimora a Pisa</strong> in quanto l’arrestato non ha ottemperato all’obbligo di presentazione in questura.</p>
<p><strong>Tuttavia, lo scorso agosto, l’indagato si è resto protagonista di un ulteriore episodio criminale: allorquando identificato dalla polizia ferroviaria alla stazione di Pisa ha minacciato gli operanti.</strong></p>
<p>Quindi, in relazione al grave quadro indiziario ed alla recrudescenza di una evidente impassibilità alle misure adottate sinora,<strong> la misura cautelare in atto è stata ulteriormente aggravata con l’adozione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere.</strong></p>
<p>L’indagato è stato così rintracciato dopo pochi giorni da una volante della questura di Pisa mentre dormiva a tarda notte in<strong> un giaciglio di fortuna nel centro storico di Pisa ed, esperiti gli atti di rito, tradotto al carcere Don Bosco.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuovo aggravamento per la misura cautelare per il giovane che ha arrecato non poche turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo aggravamento per la misura cautelare per il giovane che ha arrecato non poche turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>divieto di dimora</tag>
                                    <tag>lesioni</tag>
                                    <tag>obbligo di firma</tag>
                                    <tag>resistenza a pubblico ufficiale</tag>
                                    <tag>senza fissa dimora</tag>
                                    <tag>violazione</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:36:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 16:36:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Nuovo aggravamento per la misura cautelare per il giovane che ha arrecato non poche turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica</metadesc>
                        <focuskw>Viola obbligo di firma e divieto di dimora: 26enne in carcere a Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/02/pisa_carcere_don_bosco.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/viola-obbligo-di-firma-e-divieto-di-dimora-26enne-in-carcere-a-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2024/02/pisa_carcere_don_bosco.jpg" length="163574" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582483</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582483</guid>
                <type>post</type>
                <title>Travolto da un&#8217;auto in bicicletta: 39enne grave a Cisanello</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/travolto-da-unauto-in-bicicletta-39enne-grave-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIULIANO TERME – <strong>Un ciclista di 39 anni</strong> è stato soccorso in <strong>codice rosso</strong> a seguito di un grave incidente stradale verificatosi intorno alle 12 di oggi (11 agosto) lungo la Statale dell&#8217;Abetone,<strong> nei pressi del distributore di carburante Q8 nel territorio comunale di San Giuliano Terme.</strong></p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni, l&#8217;uomo <strong>sarebbe stato investito da un&#8217;automobile in transito lungo l&#8217;arteria stradale</strong>. Sul posto è intervenuta tempestivamente <strong>l&#8217;ambulanza con infermiere a bordo di Pisa.</strong></p>
<p>Il 39enne, rimasto sempre cosciente durante le fasi del soccorso ma con un quadro clinico caratterizzato da un importante <strong>politrauma,</strong> è stato stabilizzato sul posto dai sanitari e trasportato d&#8217;urgenza in codice rosso al <strong>pronto soccorso dell&#8217;ospedale Cisanello di Pisa</strong>. Sul luogo del sinistro sono giunti gli agenti della <strong>polizia municipale per effettuare i rilievi di rito e accertare l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;impatto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente oggi (11 agosto) intorno alle 12 sulla statale del Brennero all'altezza del distributore Q8 di San Giuliano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente oggi (11 agosto) intorno alle 12 sulla statale del Brennero all'altezza del distributore Q8 di San Giuliano                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Abetone</tag>
                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>arteria stradale</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>ciclista</tag>
                                    <tag>distributore</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>infermiere a bordo</tag>
                                    <tag>politrauma</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Q8</tag>
                                    <tag>statale</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:12:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 16:14:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>L&#039;incidente oggi (11 agosto) intorno alle 12 sulla statale del Brennero all&#039;altezza del distributore Q8 di San Giuliano</metadesc>
                        <focuskw>Travolto da un&#039;auto in bicicletta: 39enne grave a Cisanello</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/03/ambulanza-02.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/travolto-da-unauto-in-bicicletta-39enne-grave-a-cisanello/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/03/ambulanza-02.jpg" length="77963" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582480</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582480</guid>
                <type>post</type>
                <title>Pioggia nelle zone interne centromeridionali: scatta l&#8217;allerta gialla</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/pioggia-nelle-zone-interne-centromeridionali-scatta-lallerta-gialla/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Previste per oggi e domani condizioni di locale instabilità pomeridiana, con possibilità (in particolare domani, 12 agosto) di<strong> isolati temporali anche di forte intensità sui rilievi di nord ovest e sulle zone interne centro-meridionali. Possibili anche forti colpi di vento e grandinate.</strong></p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emesso<strong> un codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore</strong> valido dalle 12 alle 20 di domani (12 agosto) per tutta la fascia interna centro-meridionale.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <em>Allerta meteo</em> del sito della <strong>Regione Toscana,</strong> accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previsti dalla Sala operativa della protezione civile regionale temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Previsti dalla Sala operativa della protezione civile regionale temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>allerta meteo</tag>
                                    <tag>grandinate</tag>
                                    <tag>nor ovest</tag>
                                    <tag>temporali</tag>
                                    <tag>vento</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:07:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 16:07:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Previsti dalla Sala operativa della protezione civile regionale temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore</metadesc>
                        <focuskw>Pioggia nelle zone interne centromeridionali: scatta l&#039;allerta gialla</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Maltempo-nel-weekend-e-poi-serie-di-perturbazioni-con-pioggia-vento-e-neve.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/pioggia-nelle-zone-interne-centromeridionali-scatta-lallerta-gialla/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/01/Maltempo-nel-weekend-e-poi-serie-di-perturbazioni-con-pioggia-vento-e-neve-1024x683.jpg" length="82224" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582428</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582428</guid>
                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Università di Pisa rafforza la rete globale: dai doppi titoli in Europa alla sede distaccata in Uzbekistan</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-rete-globale-doppi-titoli-europa-uzbekistan/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">L&#8217;Università di Pisa espande la propria dimensione internazionale offrendo agli iscritti una rete di percorsi accademici integrati con istituti stranieri. Accanto al tradizionale programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">Erasmus</i>, l&#8217;offerta didattica comprende oggi oltre trenta corsi strutturati per il rilascio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="283">titoli doppi o congiunti</b>. Questa organizzazione permette agli studenti di frequentare i cicli di lezione in parte in Italia e in parte presso atenei partner situati in vari paesi, inclusi Stati Uniti, Giappone e Cina.</p>
<p data-path-to-node="1">Una fetta significativa delle attività oltre confine si sviluppa attraverso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Circle U.</b>, alleanza europea che riunisce l&#8217;istituto toscano e altre otto università: Aarhus University, Humboldt-Universität zu Berlin, King’s College London, Université Paris Cité, Università di Belgrado, UCLouvain, Università di Oslo e Universität Wien. La rete coordina iniziative di formazione e ricerca accessibili tramite la piattaforma <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="419">Open Campus</i>, che include corsi e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="452">Summer School</i>, garantendo fondi specifici per i progetti proposti dagli studenti, come il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="542">Seed Funding</i>. Da questo consorzio nascono due nuovi indirizzi per l&#8217;anno accademico 2026/2027: un titolo multiplo in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="659">European Public Governance</i>, gestito con UCLouvain e Humboldt-Universität, e una doppia laurea in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="756">Chemistry</i> in collaborazione con l&#8217;ateneo parigino.</p>
<p data-path-to-node="2">Al di fuori del perimetro europeo, i legami accademici si concretizzano in accordi mirati, come quello siglato in Cina con il Beijing Institute of Technology, polo focalizzato su ingegneria, scienze e tecnologie. Sul versante nordamericano, l&#8217;ateneo pisano eroga <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="263">borse di studio e di ricerca</b> elaborate di concerto con la fondazione ISSNAF.</p>
<p data-path-to-node="3">Un progetto a sé stante è la sede operativa di Tashkent, in Uzbekistan. La struttura ospita un corso di laurea triennale in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="124">Geologia</i> gestito insieme alla University of Geological Sciences, un&#8217;iniziativa pionieristica per il sistema accademico italiano che raccoglie circa cinquanta immatricolazioni all&#8217;anno. I piani di sviluppo per questa sede asiatica prevedono a breve termine l&#8217;inserimento di nuovi indirizzi, con la progettazione di un corso di laurea magistrale e di un master.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un ruolo di primo piano all'interno dell'alleanza Circle U e l'attivazione di nuovi indirizzi di studio con istituti prestigiosi in Europa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Internazionalizzazione per l'Università di Pisa: oltre 30 corsi con titoli doppi o congiunti, accordi globali e la sede distaccata aperta a Tashkent                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Università di Pisa</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 15:00:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 15:00:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Internazionalizzazione per l&#039;Università di Pisa: oltre 30 corsi con titoli doppi o congiunti, accordi globali e la sede distaccata aperta a Tashkent</metadesc>
                        <focuskw>Università di Pisa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/unipi-1-e1781776620972.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cultura-ed-eventi/universita-pisa-rete-globale-doppi-titoli-europa-uzbekistan/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/unipi-1-e1781776620972.jpg" length="164183" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582396</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582396</guid>
                <type>post</type>
                <title>Il passaggio dell&#8217;Arno e il legame con la Costituzione: Firenze ricorda l&#8217;11 agosto</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/anniversario-liberazione-firenze-1944-eugenio-giani/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La città di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="12">Firenze</b> ricorda la cacciata delle truppe nazifasciste avvenuta l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="77">11 agosto 1944</b>. Durante le celebrazioni istituzionali per l&#8217;82esimo anniversario, il presidente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="173">Eugenio Giani</b> ha ripercorso le tappe storiche dell&#8217;evento, evidenziando il ruolo assunto in quel contesto dalla Resistenza locale.</p>
<p data-path-to-node="1">Stando alla ricostruzione tracciata dal presidente, durante la risalita della penisola da sud, gli Alleati anglo-americani lasciarono che fossero le forze partigiane ad attraversare per prime il fiume Arno. Una dinamica militare e sociale che vide i combattenti toscani, supportati attivamente dalla popolazione civile, assumere una posizione decisiva per sconfiggere l&#8217;occupazione nazista e le milizie fasciste legate alla Repubblica di Salò. A questo proposito, Giani ha sottolineato come in quel frangente Firenze abbia stabilito un primato, poiché &#8220;la liberazione della città segnò per la prima volta un ruolo fondamentale delle forze partigiane&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intervento si è poi concentrato sulle conseguenze politiche e sociali scaturite dalla caduta del regime, tracciando un parallelo con le ricorrenze legate al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">1946</b>. L&#8217;anno in corso coincide infatti con l&#8217;ottantesimo anniversario di una serie di cambiamenti istituzionali derivati direttamente dalla fine della dittatura: la formazione dell&#8217;Assemblea Costituente, il referendum per la Repubblica e il primo voto libero, che sancì anche l&#8217;esordio del suffragio femminile in Italia.</p>
<p data-path-to-node="3">Richiamando l&#8217;attualità dei principi di libertà e antifascismo radicati in quegli anni, il presidente ha ribadito la necessità di tutelare il sistema democratico. Le sue parole si sono chiuse con un riferimento ai fondamenti della Repubblica, richiamando esplicitamente &#8220;il ripudio della guerra come metodo per risolvere le controversie internazionali sancito dall&#8217;articolo 11 della Costituzione&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Eugenio Giani ripercorre le tappe storiche dell'insurrezione, evidenziando il primato delle forze partigiane nell'attraversare l'Arno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Firenze ricorda l'11 agosto 1944: il presidente Giani celebra la Resistenza, la liberazione della città e i principi democratici legati alla Costituzione                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Liberazione di Firenze</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 14:27:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 14:27:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Firenze ricorda l&#039;11 agosto 1944: il presidente Giani celebra la Resistenza, la liberazione della città e i principi democratici legati alla Costituzione</metadesc>
                        <focuskw>Liberazione di Firenze 11 agosto 1944</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/giani-secodno-mandato-e1760425537439.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/anniversario-liberazione-firenze-1944-eugenio-giani/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/10/giani-secodno-mandato-e1760425537439-1024x478.jpeg" length="84601" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582300</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582300</guid>
                <type>post</type>
                <title>Spaccate in Valdarno, in carcere la banda: l&#8217;ultimo a finire in manette è un 26enne dell&#8217;Est Europa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/spaccate-in-valdarno-in-carcere-la-banda-lultimo-a-finire-in-manette-e-un-26enne-dellest-europa/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito <strong>un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere</strong>, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti <strong>gravi indizi di colpevolezza a carico di un 26enne, ritenuto responsabili di un furto e tentato furto aggravato, commessi nel Valdarno.</strong></p>
<p>In particolare, le attività condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di accertare che l’indagato, <strong>in concorso con un 35enne e un 21enne, arrestati pochi giorni fa dai carabinieri delle stazioni di Montevarchi e Loro Ciuffenna</strong>, mediante la &#8216;tecnica della spaccata&#8217;, erano riusciti nel tempo a penetrare in<strong> chioschi, mercati, negozi di elettrodomestici,</strong> per impossessarsi dei soldi contenuti in registratori di cassa o cassetti dei negozi.</p>
<p><strong>Gli arrestati utilizzavano vari oggetti per rompere le vetrate degli esercizi commerciali</strong> e, inoltre, si scambiavano i ruoli durante i vari assalti, facendo talvolta irruzione in prima persona e altre fungendo da “palo”, al fine di accertarsi che durante i colpi non passassero forze dell’ordine o altre persone che si sarebbe potute rivelare “scomodi testimoni”.</p>
<p><strong>Il 26enne, originario dell’Europa dell’Est, ma residente in Valdarno, già nello scorso mese di giugno era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno</strong> per aver perpetrato, tra le strade di Montevarchi, <strong>una rapina, in concorso con un complice, ai danni di un passante.</strong></p>
<p>Grazie ai gravi indizi di colpevolezza, raccolti dai militari dell’Arma, la Procura della Repubblica di Arezzo ha chiesto la misura cautelare, emessa dal <strong>Giudice per le indagini preliminari del tribunale aretino</strong>, nei confronti del ragazzo, il quale si trova presso la casa circondariale di Arezzo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli arrestati utilizzavano vari oggetti per rompere le vetrate degli esercizi commerciali e, inoltre, si scambiavano i ruoli durante i vari assalti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli arrestati utilizzavano vari oggetti per rompere le vetrate degli esercizi e, inoltre, si scambiavano i ruoli durante glii assalti                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>banda</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>spaccate</tag>
                                    <tag>Valdarno</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 12:15:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 12:15:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Gli arrestati utilizzavano vari oggetti per rompere le vetrate degli esercizi e, inoltre, si scambiavano i ruoli durante glii assalti</metadesc>
                        <focuskw>Spaccate in Valdarno in carcere la banda: l&#039;ultimo a finire in manette è un 26enne dell&#039;Est Europa</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-OCC-San-Giovanni-Valdarno-3-e1786443290496.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/spaccate-in-valdarno-in-carcere-la-banda-lultimo-a-finire-in-manette-e-un-26enne-dellest-europa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-OCC-San-Giovanni-Valdarno-3-e1786443290496-1024x516.jpg" length="109082" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582270</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582270</guid>
                <type>post</type>
                <title>Maxifinanziamento di 16,7 milioni di euro ad Acque Spa per il potenziamento idrico della Montagnola Senese</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/economia/maxifinanziamento-di-167-milioni-di-euro-ad-acque-spa-per-il-potenziamento-idrico-della-montagnola-senese/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN GIMIGNANO &#8211; <strong>Importante risultato per Acque</strong> sul fronte dello sviluppo dei sistemi idrici del territorio. Nell’ambito dello Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (Sfnissi), gestito da Invitalia con risorse del Pnrr, è stato infatti ammesso a contributo <strong>il progetto del gestore idrico del Basso Valdarno</strong> relativo alla <strong>Montagnola Senese</strong>, con un finanziamento massimo erogabile di 16,7 milioni di euro.</p>
<p>L’assegnazione delle risorse è stata formalizzata con il provvedimento approvato da<strong> Invitalia</strong> il 31 luglio scorso, che ha definito la graduatoria delle domande ammesse a finanziamento nell’ambito della misura dedicata alle infrastrutture idriche.</p>
<p><strong>Acque figura tra i soggetti ammessi a contributo con tre interventi del progetto Montagnola</strong>, coerenti con gli obiettivi nazionali di tutela della risorsa, adattamento ai cambiamenti climatici e incremento dell&#8217;efficienza delle reti. Il più rilevante riguarda la realizzazione della centrale di potabilizzazione di Fosci, nel comune di San Gimignano, impianto fondamentale per migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua distribuita in Valdelsa. <strong>L’opera ha ottenuto un finanziamento di 14,5 milioni di euro</strong>. Gli altri due finanziamenti riguardano uno il Lotto 4, che prevede la sostituzione di 2,8 chilometri di condotte<strong> tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca</strong>, nel centro abitato di San Gimignano (finanziamento di 1,7 milioni di euro) e l’altro la sostituzione di un tratto di 330 metri della condotta lungo<strong> la strada provinciale dell’Ecce Homo, a Montaione</strong>, un segmento particolarmente soggetto a perdite (500mila euro).<strong> Il finanziamento complessivo rappresenta circa il 70% dell’importo totale dei 3 lavori, che ammonta a 23,7 milioni.</strong></p>
<p>“L’ottenimento del finanziamento &#8211; spiega<strong> il presidente di Acque, Simone Millozzi</strong> &#8211; è un riconoscimento della qualità della progettazione sviluppata da Acque e della validità della strategia di investimenti che stiamo portando avanti. Le opere finanziate contribuiranno a rafforzare il sistema idrico della Valdelsa, migliorando l’affidabilità delle infrastrutture, la qualità del servizio e la disponibilità della risorsa in un territorio estremamente sensibile sotto il profilo dell’approvvigionamento idrico”.</p>
<p>“Questi interventi &#8211; afferma <strong>l’amministratore delegato Andrea Guastamacchia</strong> &#8211; rientrano in un programma di investimenti che Acque aveva già pianificato, ma che il finanziamento consentirà di realizzare più rapidamente. Anticipare opere strategiche significa aumentare la resilienza delle reti, rendere il servizio sempre più affidabile e rafforzare la capacità del sistema idrico di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici, <strong>garantendo maggiore sicurezza nella continuità dell’erogazione per le comunità servite</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lavori in vista a cavalloi fra San Gimignano e Montaione dopo la definizione della graduatoria delle domande pervenute a Invitalia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lavori in vista a cavalloi fra San Gimignano e Montaione dopo la definizione della graduatoria delle domande pervenute a Invitalia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Acque SpA</tag>
                                    <tag>Basso Valdarnio</tag>
                                    <tag>finanziamento</tag>
                                    <tag>Invitalia</tag>
                                    <tag>Montagnola Sesene</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 11:37:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 11:37:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Lavori in vista a cavalloi fra San Gimignano e Montaione dopo la definizione della graduatoria delle domande pervenute a Invitalia</metadesc>
                        <focuskw>Maxifinanziamento di 16.7 milioni di euro ad Acque Spa per il potenziamento idrico della Montagnola Senese</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Montagnola-Senese-02.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/economia/maxifinanziamento-di-167-milioni-di-euro-ad-acque-spa-per-il-potenziamento-idrico-della-montagnola-senese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Montagnola-Senese-02-1024x682.jpg" length="240871" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582195</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582195</guid>
                <type>post</type>
                <title>Fermato in scooter addosso ha cocaina e contanti: arrestato</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fermato-in-scooter-addosso-ha-cocaina-e-contanti-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p>SCANDICCI &#8211; Nel corso della serata di domenica (9 agosto) nell’ambito di <strong>un servizio finalizzato al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti</strong>, i militari della compagnia dei carabinieri di Scandicci mentre transitavano in via del Botteghino, hanno notato la presenza di <strong>uno scooter a loro conosciuto e di proprietà di una persona nota per lo spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>La pattuglia si è messa alla ricerca del soggetto individuandolo subito dopo e fermandolo. All’interno dello scooter, che è risultato in uso alla persona fermata, sono stati rinvenuti <strong>17.79 grammi di cocaina divisa in 22 dosi, unitamente alla somma di 1450 euro in denaro contante,</strong> verosimile provento di attività illecita.</p>
<p><strong> L’uomo, 26enne senza fissa dimora, è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere sicurezza della compagnia di Scandicci</strong> in attesa rito direttissimo che è stato celebrato nella mattinata di ieri (10 agosto), convalidando l’arresto e disponendo<strong> il divieto di dimora nella provincia di Firenze.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un giovane di 26 anni fermato dai carabinieri, che hanno confermato i loro sospetto: ora ha il divieto di dimora in provincia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un giovane di 26 anni fermato dai carabinieri, che hanno confermato i loro sospetto: ora ha il divieto di dimora in provincia                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>divieto di dimora</tag>
                                    <tag>Scandicci</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 09:29:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 09:29:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Un giovane di 26 anni fermato dai carabinieri, che hanno confermato i loro sospetto: ora ha il divieto di dimora in provincia</metadesc>
                        <focuskw>Fermato in scooter addosso ha cocaina e contanti: arrestato</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/carabinieri.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/fermato-in-scooter-addosso-ha-cocaina-e-contanti-arrestato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/carabinieri.jpg" length="42480" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582172</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582172</guid>
                <type>post</type>
                <title>Carabinieri smantellano un bivacco per lo spaccio nei boschi di Trequanda</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/carabinieri-smantellano-un-bivacco-per-lo-spaccio-nei-boschi-di-trequanda/</link>
                <description><![CDATA[<p>TREQUANDA &#8211; Nell&#8217;ambito dell&#8217;incessante e programmata attività di presidio del territorio e prevenzione dei reati condotta dal<strong> comando provinciale dei carabinieri di Siena</strong>, i militari della compagnia di Montepulciano, in stretta e proficua collaborazione con il Nucleo forestale di Montepulciano e Chiusi, hanno eseguito nelle prime ore della mattinata odierna <strong>un mirato servizio finalizzato al contrasto e alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. </strong></p>
<p><strong>L&#8217;operazione, concentratasi nelle fitte aree boschive della località Elatera nel comune di Trequanda</strong>, ha permesso di individuare, smantellare e bonificare un insediamento abusivo, utilizzato come vera e propria piazza di spaccio all&#8217;aperto.</p>
<p><strong>L&#8217;intervento è scaturito da una preventiva attività di monitoraggio e raccolta di informazioni sul territorio</strong>, focalizzata sulle aree verdi comunali che per la loro conformazione naturale possono prestarsi a insediamenti illeciti. Penetrando nella vegetazione, i carabinieri della compagnia territoriale e della specialità forestale hanno localizzato <strong>l&#8217;accampamento</strong>, <strong>accuratamente occultato tra le fronde degli alberi in modo da renderlo invisibile dall&#8217;esterno.</strong> Il bivacco, strutturato per consentire la permanenza prolungata di soggetti dediti all&#8217;attività di spaccio e per accogliere gli acquirenti al riparo dai controlli ordinari, è stato immediatamente circondato, messo in sicurezza e smantellato.<strong> La sua rimozione ha consentito di interrompere un potenziale punto di riferimento per il traffico illecito di stupefacenti nella zona.</strong></p>
<p>Oltre alla valenza di contrasto al crimine e di ripristino della sicurezza pubblica, l&#8217;operazione ha assunto un&#8217;importanza rilevante sotto il profilo della salvaguardia ecologica. L&#8217;insediamento abusivo aveva infatti determinato un grave stato di degrado dell&#8217;ambiente boschivo circostante a causa dell&#8217;abbandono incontrollato di rifiuti. <strong>In tale contesto, grazie al supporto specialistico dei carabinieri Forestali, i militari hanno provveduto alla completa bonifica dell&#8217;area</strong>. Tra i materiali rimossi e avviati al corretto smaltimento figuravano rifiuti ad alto potenziale tossico e fortemente inquinanti per il terreno e le falde acquifere, come alcune batterie per autovetture esauste, oltre a residui di plastica e attrezzature logistiche temporanee. Il ripristino dello stato dei luoghi ha così scongiurato un imminente pericolo di inquinamento ambientale.</p>
<p>L&#8217;operazione odierna si inserisce in una più vasta e consolidata strategia di prevenzione e repressione che l&#8217;Arma dei carabinieri di Siena sta attuando da tempo sull&#8217;intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree boschive, talvolta elette dai sodalizi criminali a luoghi di spaccio isolati.<strong> La sinergia tra la componente territoriale dell&#8217;Arma e quella Forestale si conferma uno strumento strategico e fondamentale, capace di coniugare una profonda conoscenza dei fenomeni criminali locali con un&#8217;elevata competenza tecnica nella tutela del patrimonio naturale</strong>, a garanzia della sicurezza dei cittadini e della preservazione del meraviglioso territorio senese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Concluso con successo dal comando provinciale, dai militari di Montepulciano e dal nucleo forestale un servizio mirato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Concluso con successo dal comando provinciale, dai militari di Montepulciano e dal nucleo forestale un servizio mirato                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accampamento</tag>
                                    <tag>bivacco</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>comando provinciale di Siena</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:39:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 08:39:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Concluso con successo dal comando provinciale, dai militari di Montepulciano e dal nucleo forestale un servizio mirato</metadesc>
                        <focuskw>Carabinieri smantellano un bivacco per lo spaccio nei boschi di Trequanda</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Cp-Montepulciano.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/carabinieri-smantellano-un-bivacco-per-lo-spaccio-nei-boschi-di-trequanda/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Cp-Montepulciano-1024x768.jpg" length="324601" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>582162</id>
                <guid>corrieretoscano.it-582162</guid>
                <type>post</type>
                <title>Anche l&#8217;arte urbana rientra nel bando regionale Toscanaincontemporanea</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/anche-larte-urbana-rientra-nel-bando-regionale-toscanaincontemporanea/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Con un budget rafforzato e una sezione dedicata alla street art per la rigenerazione urbana, la Toscana rilancia <strong><em>Toscanaincontemporanea,</em></strong> l’avviso con cui la Regione sostiene esperienze e produzioni di arte visiva contemporanea.</p>
<p>Le novità dell’edizione 2026 dell’avviso sono principalmente due: <strong>una dotazione finanziaria più consistente rispetto agli anni passati, che raggiunge quota 500mila euro,</strong> e l&#8217;introduzione, accanto alla aree rivolte a creatività contemporanea, festival e archivi d’arte del ‘900, di una specificamente dedicata alla rigenerazione urbana con la street art. In questo modo<strong> murales, graffiti, arte pubblica, light art e sound art</strong> potranno ora contare su un finanziamento specifico, pensato per valorizzare in chiave sostenibile luoghi, spazi e siti pubblici aperti alla fruizione collettiva. <strong>A quest’ultima sezione sono riservati 100mila euro in totale.</strong></p>
<p><strong>Il bando è rivolto ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro che operano in ambito culturale sul territorio regionale (escluse persone fisiche).</strong></p>
<p><strong>Confermata la suddivisione in due linee di finanziamento</strong>. La Linea 1 è dedicata ai soggetti, pubblici o privati, con una solida esperienza nel campo delle arti visive contemporanee — privati costituiti da almeno cinque anni o enti pubblici che abbiano partecipato ad almeno tre edizioni precedenti del bando — e prevede un contributo regionale fino a 20mila euro, con cofinanziamento minimo del 30% del costo del progetto. La Linea 2 è invece riservata ai soggetti emergenti o con esperienza recente, con contributo fino a 5mila euro e cofinanziamento minimo del 15%, per favorire la crescita professionale delle nuove generazioni di operatori culturali.</p>
<p>&#8220;Con Toscanaincontemporanea2026 la Regione non solo conferma ma rafforza il proprio sostegno a chi fa dell&#8217;arte contemporanea uno strumento di rigenerazione dei luoghi e di crescita culturale delle comunità &#8211; ha spiegato<strong> l&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione del bando</strong> &#8211; La scelta di dedicare per la prima volta una linea specifica alla street art nasce dalla consapevolezza che murales e arte urbana sono ormai strumenti concreti di riqualificazione dei nostri spazi pubblici, capaci di restituire bellezza e senso di comunità a luoghi periferici o dimenticati. Ma la scelta di fondo resta la stessa: dare spazio sia a chi ha già una solida esperienza sia a chi muove <strong>i primi passi, perché la vitalità di un sistema culturale si misura anche nella sua capacità di far crescere nuovi artisti e nuovi pubblici, a partire dai più giovani</strong>&#8220;.</p>
<p>Le attività finanziate dovranno svolgersi tra l&#8217;1 maggio 2026 e il 30 aprile 2027. Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 23 settembre 2026, con soglia minima di ammissione fissata a 60 punti su 100. Sono previste premialità per i progetti che coinvolgono artisti under 35, pubblico giovane, studenti e scuole, oltre a un riconoscimento specifico per i soggetti attivi nei territori della cosiddetta <strong><em>Toscana diffusa</em></strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dotazione aumentata a 500mila euro e finanziamenti aperti a murales, graffiti, arte pubblica, light art e sound art]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dotazione aumentata a 500mila euro e finanziamenti aperti a murales, graffiti, arte pubblica, light art e sound art                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>finanziamento</tag>
                                    <tag>street art</tag>
                                    <tag>Toscanaincontemporanea</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 08:24:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dotazione aumentata a 500mila euro e finanziamenti aperti a murales, graffiti, arte pubblica, light art e sound art</metadesc>
                        <focuskw>Anche l&#039;arte urbana rientra nel bando regionale Toscanaincontemporanea</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/murales.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/anche-larte-urbana-rientra-nel-bando-regionale-toscanaincontemporanea/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/murales-1024x740.jpg" length="111854" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581921</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581921</guid>
                <type>post</type>
                <title>Un altro successo europeo per Leonardo Fabbri: oro nel lancio del peso a Birmingham</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/un-altro-successo-europeo-per-leonardo-fabbri-oro-nel-lancio-del-peso-a-birmingham/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Trionfo azzurro/toscano</strong> nella prima giornata degli europei di atletica leggera ad Alexander Stadium di <strong>Birmingham</strong>, dove l&#8217;Italia celebra una straordinaria doppietta nel lancio del peso.</p>
<p><strong>Il fiorentino Leonardo Fabbri si conferma con 22,31 il re indiscusso della specialità in Europa</strong> e concede il bis continentale. Il ventinovenne toscano, dopo il titolo conquistato a Roma nel 2024, il bronzo mondiale a Tokyo lo scorso anno e il primato italiano ritoccato a 22,98 metri in Diamond League a Bruxelles, <strong>sale nuovamente sul gradino più alto del podio europeo.</strong> Per l&#8217;atleta nato a Bagno a Ripoli, cresciuto tecnicamente sotto la guida di Paolo Dal Soglio, si tratta dell&#8217;<strong>ennesima consacrazione di una carriera stellare.</strong></p>
<p>A completare la festa italiana ci pensa <strong>Zane Weir,</strong> autore di una prestazione maiuscola con un 21,12 che gli vale la medaglia d&#8217;argento proprio alle spalle del compagno di allenamento. Il lanciatore italo-sudafricano, origini triestine da parte di nonno materno e già campione europeo indoor a Istanbul nel 2023, <strong>ha sfoderato una gara impeccabile, regalandosi un secondo posto da sogno.</strong></p>
<p>I due giganti azzurri, entrambi allenati da Dal Soglio, regalano così all&#8217;atletica italiana un <strong>avvio di spedizione europea indimenticabile</strong>, firmando una storica doppietta sul gradino più alto del podio a Birmingham.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si conferma con 22,31 il re indiscusso della specialità in Europa e concede il bis continentale dopo Roma 2024]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si conferma con 22,31 il re indiscusso della specialità in Europa e concede il bis continentale dopo Roma 2024                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Birmingham</tag>
                                    <tag>europei di atletica</tag>
                                    <tag>lancio del peso</tag>
                                    <tag>Leonardo Fabbri</tag>
                                    <tag>medaglia d'oro</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 23:27:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 23:27:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Si conferma con 22,31 il re indiscusso della specialità in Europa e concede il bis continentale dopo Roma 2024</metadesc>
                        <focuskw>Un altro successo europeo per Leonardo Fabbri: oro nel lancio del peso a Birmingham</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-10-alle-23.23.06.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/sport/un-altro-successo-europeo-per-leonardo-fabbri-oro-nel-lancio-del-peso-a-birmingham/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-10-alle-23.23.06-1024x635.jpg" length="84653" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581832</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581832</guid>
                <type>post</type>
                <title>Palio dell&#8217;Assunta, presentato il Drappellone: è firmato da Teodora Axente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/palio-dellassunta-presentato-il-drappellone-e-firmato-da-teodora-axente/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>È stato presentato questo pomeriggio (10 agosto) nel Cortile del Podestà</strong>, il Drappellone del Palio del 16 agosto, dedicato alla <strong>Madonna dell’Assunta</strong> e intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia, realizzato da <strong>Teodora Axente.</strong> Dopo lo squillo delle chiarine di Palazzo e l’introduzione della sindaca di Siena Nicoletta Fabio, la presentazione dell’opera che andrà ad arricchire<strong> il museo della Contrada vincitrice della Carriera del 16 agosto.</strong></p>
<p>Nel Drappellone di Teodora Axente <strong>domina la figura della Vergine</strong>, posta al vertice della composizione a protezione della Rosa d&#8217;Oro, il prezioso dono che Papa Pio II offrì alla città di Siena. Costruita secondo un impianto piramidale che richiama la grande tradizione della pittura senese, la Madonna si distingue per la dolcezza del volto e la forza espressiva dello sguardo, in un dialogo ideale con i capolavori di Simone Martini. Il grande manto azzurro si apre a protezione della città e dei suoi cittadini, mentre ai suoi piedi due cherubini, le cui figure si fondono con quelle dei pesci secondo il linguaggio metamorfico tipico dell&#8217;artista, sorreggono gli stemmi di Siena.<strong> Il pesce, antico simbolo cristiano, diventa così anche metafora della comunità senese, che nel Palio trova il momento più alto della propria identità collettiva</strong>. L&#8217;opera è attraversata da un intenso gioco di luci e ombre, ispirato alla lezione caravaggesca, che fa emergere le figure dal buio conferendo alla scena una forte dimensione teatrale. Sullo sfondo si addensano nubi tempestose che evocano la battaglia di Camollia del 1526, tema storico cui è intitolato il Palio, mentre la luce irradiata dalla Vergine trasforma il cielo in un simbolo di speranza e rinascita. Al centro della composizione si staglia il profilo monumentale di Siena, con il Palazzo Pubblico, la Torre del Mangia e il Duomo riuniti in un&#8217;unica silhouette. La luce della Madonna illumina anche Piazza del Campo, dove le diciassette Contrade sono raffigurate come figure solenni, ciascuna accompagnata dal proprio stemma storico. La loro disposizione richiama i bassorilievi della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia e, più in generale, la struttura dei grandi polittici senesi del Trecento e del Quattrocento, nei quali ogni figura contribuisce all&#8217;armonia dell&#8217;insieme. Attraverso una pittura ricca di richiami simbolici, preziosi dettagli e raffinati riferimenti alla tradizione artistica locale,<strong> Teodora Axente offre un omaggio a Siena, alla sua storia e al patrimonio spirituale e culturale che il Palio continua a custodire e rinnovare.</strong></p>
<p>“A partire da stasera – ha dichiarato <strong>Nicoletta Fabio, sindaca di Siena</strong> – Siena si veste dei colori delle sue Contrade e assume una dimensione sospesa, capace di unire il sacro e il terreno, la spiritualità e la passione popolare, la materia e il sogno. È l’abito della nostra identità, della nostra storia, dell’appartenenza alle Contrade e a Siena. Q<strong>uesta eleganza, questo intreccio di bellezza, memoria e sentimento che da secoli compone l’anima della nostra città, lo ritroviamo nel Drappellone dipinto da Teodora Axente.</strong> Nella sua opera la metamorfosi diventa il cuore stesso del racconto del Palio. L’artista interpreta la Festa come un momento di trasformazione collettiva, nel quale l’eleganza e la dimensione onirica si intrecciano in un dialogo senza tempo. E questa trasformazione noi senesi la conosciamo bene. Nei giorni del Palio tutto cambia: le strade, i palazzi, le piazze, i suoni, i gesti quotidiani, il modo di attraversare la città, di guardarla e di sentirla. Ogni luogo assume un significato diverso, ogni dettaglio diventa parte di un rito antico e sempre vivo. Siena indossa una veste nuova, così come la indossano i suoi abitanti, chiamati a entrare pienamente nei propri ruoli, nei propri simboli e nella propria appartenenza. Ogni persona diventa parte della Festa. l’opera che oggi presentiamo contiene anche un’altra metamorfosi: quella attraverso la quale la storia diventa memoria viva e continua a parlare al presente. Cinquecento anni fa, il 25 luglio 1526, Siena scrisse una delle pagine più significative della propria storia. La battaglia di Camollia non rappresentò soltanto una vittoria militare: <strong>fu il momento nel quale un’intera comunità dimostrò di sapersi riconoscere nella difesa della propria libertà, della propria autonomia e della propria identità. In quella prova la città trovò una nuova consapevolezza di sé. Un popolo attraversato da divisioni e contrasti seppe ritrovarsi unito davanti a qualcosa di più grande: la difesa del bene comune</strong>”.</p>
<p>“Il Drappellone – ha spiegato<strong> Riccardo Freddo, curatore d’arte, che ha presentato il dipinto</strong> &#8211; non è semplicemente un&#8217;opera d&#8217;arte: è un simbolo, un testimone della storia di Siena, della sua fede, della sua identità e del suo popolo. Teodora Axente è stata chiamata a confrontarsi con secoli di tradizione. È una responsabilità immensa, ma anche un privilegio raro. Teodora appartiene alla celebre Scuola di Cluj, uno dei movimenti artistici più influenti del XXI secolo. Una scuola che ha dato al mondo artisti come Adrian Ghenie e Victor Man, protagonisti delle maggiori collezioni internazionali e di grandi investimenti. Teodora si distingue come una delle poche donne della sua generazione ad aver raggiunto un simile riconoscimento, con un linguaggio artistico personale che fonde la pittura antica con una sensibilità contemporanea. È una surrealista che dialoga con il passato, facendo eco a figure come Frida Kahlo e Leonora Carrington. Negli ultimi anni Siena è diventata parte integrante del percorso artistico di Teodora. Prima la grande mostra al Santa Maria della Scala, poi la rosa d’oro e infine quella a Palazzo Pubblico, accanto all&#8217;Allegoria del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti. <strong>Questo Drappellone non è un&#8217;opera isolata. È il naturale compimento di un dialogo che l&#8217;artista ha costruito con la città, con la sua storia e con la sua pittura</strong>. Siena non è stata soltanto il luogo che ha ospitato Teodora, è diventata parte della sua pratica artistica. Per comprendere il Drappellone con la Madonna dell’Assunta dipinto da Teodora dobbiamo tornare indietro nel tempo. Dobbiamo tornare a una bambina in un piccolo villaggio della Romania, Şura Mare. Teodora è cresciuta con i nonni, che ogni domenica la portavano in chiesa. Lei racconta che durante la Messa osservava le figure alte e solenni dei santi dipinti nello stile bizantino. Erano avvolte dal fumo delle candele, che le rendeva ancora più misteriose. Quella visione non l&#8217;ha mai abbandonata. A dieci anni dipinse su vetro una Madonna con il Bambino. Sua nonna la donò alla chiesa del paese e il sacerdote la collocò sull&#8217;altare. Teodora ricorda sempre con emozione che ogni domenica, durante la Messa, vedeva il suo dipinto sull’altare, e che quella è stata sicuramente la sua prima vera mostra. Forse è proprio da quel momento che nasce il rapporto quasi spirituale che oggi la lega all&#8217;immagine della Madonna.<strong> E non è un caso che anche il cuore di questo Drappellone sia proprio lei”</strong>.</p>
<p>“Vorrei ringraziare il sindaco di Siena, Michela Eremita e Riccardo Freddo per la fiducia, il sostegno e per avermi accompagnata in questo percorso – ha aggiunto <strong>Teodora Axente, pittrice del palio del 16 agosto 2026</strong> –, ma soprattutto voglio ringraziare Siena. In questi mesi ho avuto la possibilità di conoscere più profondamente la sua storia, la sua arte e la sua spiritualità. Ho sentito una vicinanza particolare con la tradizione senese e con quella dimensione sacra che appartiene anche alle mie radici. Grazie Siena, per avermi accolto e per avermi permesso di diventare, anche solo per un momento, parte della tua storia”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dedicato alla Madonna è intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia. Andrà alla Contrada vincitrice della Carriera del 16 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dedicato alla Madonna è intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia. Andrà alla Contrada vincitrice della Carriera                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>comune di siena</tag>
                                    <tag>Drappellone</tag>
                                    <tag>Nicoletta Fabio</tag>
                                    <tag>Palio dell'Assunta</tag>
                                    <tag>Teodora Axente</tag>
                                    <tag>Vergine</tag>
                                                    <place>Siena</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 20:09:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 20:09:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Dedicato alla Madonna è intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia. Andrà alla Contrada vincitrice della Carriera</metadesc>
                        <focuskw>Palio dell&#039;Assunta presentato il Drappellone: è firmato da Teodora Axente</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Presentazione-Drappellone-16-agosto-26-02.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/siena/cultura-ed-eventi/palio-dellassunta-presentato-il-drappellone-e-firmato-da-teodora-axente/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Presentazione-Drappellone-16-agosto-26-02-1024x768.jpeg" length="222693" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581816</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581816</guid>
                <type>post</type>
                <title>Quattro milioni dalla Regione per la manutenzione straordinaria della FiPiLi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/quattro-milioni-dalla-regione-per-la-manutenzione-straordinaria-della-fipili/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; La Regione interviene con <strong>4 milioni di finanziamento per le necessità di manutenzione straordinaria del manto stradale della</strong> <strong>FiPiLi</strong> come deliberato oggi dalla giunta regionale e come richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana. “Gli interventi si rendono necessari nel biennio 2026-2027 a causa della recente accelerazione del processo di deterioramento della piattaforma stradale – dichiara <strong>il presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> -. Acquisito il dettaglio e la tempistica degli interventi da realizzare procediamo con la disponibilità finanziaria <strong>di 2 milioni di euro del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2026, e di ulteriori 2 milioni del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2027</strong>”.</p>
<p>“Con la deliberazione di oggi è approvata l’assegnazione alla Città Metropolitana di Firenze del  finanziamento regionale per gli interventi prioritari di manutenzione straordinaria su un’infrastruttura fondamentale per la Toscana, attraversata ogni giorno da migliaia di mezzi – afferma<strong> l’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni</strong> &#8211; Lo stanziamento di risorse aggiuntive per il biennio 2026-2027 è attribuibile al fatto che il nuovo contratto di Global Service per la gestione della FiPiLi, sottoscritto a gennaio 2026, è stato affidato applicando <strong>prezzi aggiornati rispetto al contratto concluso, oltre che alla necessità di manutenzione straordinaria nel biennio 2026-2027”. </strong></p>
<p>Come precisato in delibera, al convenzione che regola la gestione della FiPiLi (rimessa a Città Metropolitana di Firenze e alle Province di Pisa e Livorno), prevede che nel caso in cui l’ente gestore evidenzi <strong>la necessità di attuare interventi aggiuntivi, la cui esecuzione richieda ulteriori risorse rispetto a quelle disciplinate dalla convenzione stessa, la Regione valuta la proposta e l’eventuale possibile finanziamento mediante risorse appositamente stanziate sul bilancio regionale</strong>. Sempre in convenzione l’obbligo per Città Metropolitana, proprio in qualità di ente gestore, di documentare la richiesta con specifica relazione tecnica in cui sono specificate <strong>le motivazioni della necessità delle ulteriori risorse e la priorità degli interventi aggiuntivi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo ha deliberato la giunta regionale sulla base di quanto richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Lo ha deliberato la giunta regionale sulla base di quanto richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>4 milioni di euro</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>FIPiLi</tag>
                                    <tag>manutenzione straordinaria</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 19:48:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 17:36:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Lo ha deliberato la giunta regionale sulla base di quanto richiesto da uno degli enti locali di gestione, la Città Metropolitana</metadesc>
                        <focuskw>Quattro milioni dalla Regione per la manutenzione straordinaria della FiPiLi</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/fipili-immagini.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/quattro-milioni-dalla-regione-per-la-manutenzione-straordinaria-della-fipili/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/fipili-immagini.jpg" length="31952" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581814</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581814</guid>
                <type>post</type>
                <title>Atti osceni al parco pubblico: denunciato un sessantenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/atti-osceni-al-parco-pubblico-denunciato-un-sessantenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Prova a nascondersi tra gli alberi ma non sfugge alla polizia municipale. Così un uomo sorpreso in atteggiamenti osceni <strong>ai giardini di Ugnano</strong> è stato fermato dalla polizia municipale.</p>
<p>Il fatto risale a mercoledì scorso. Durante un servizio mattutino della polizia di prossimità un automobilista ha fermato una pattuglia del Reparto Isolotto per segnalare la presenza, all’interno dell’area verde, di un uomo impegnato in atteggiamenti osceni. <strong>Il testimone ha anche aggiunto che questi, dopo essersi accorto di essere stato notato, avrebbe cercato di dileguarsi tra gli alberi del parco.</strong></p>
<p>Gli agenti non hanno perso tempo e, raccolte le prime informazioni, sono entrati nel giardino e dopo poco hanno individuato una persona che corrispondeva perfettamente alla descrizione. <strong>Fermato dagli agenti e messo di fronte all’evidenza dei fatti e alla presenza di un testimone, l’uomo avrebbe ammesso le sue responsabilità. </strong></p>
<p>Ultimate le verifiche e informato il proprio difensore, l’uomo (un sessantenne italiano) è stato accompagnato agli uffici della polizia municipale per la denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Ancora una volta la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è stata determinante per porre fine a <strong>un comportamento che aveva destato preoccupazione dei frequentatori del parco dove spesso sono presenti numerosi bambini. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La polizia municipale è intervenuta ai giardini di Ugnano dopo la segnalazione di alcuni cittadini frequentatori della zona]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La polizia municipale è intervenuta ai giardini di Ugnano dopo la segnalazione di alcuni cittadini frequentatori della zona                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>atti osceni</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>parco pubblico</tag>
                                    <tag>Polizia Municipale</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 19:42:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:42:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La polizia municipale è intervenuta ai giardini di Ugnano dopo la segnalazione di alcuni cittadini frequentatori della zona</metadesc>
                        <focuskw>Atti osceni al parco pubblico: denunciato un sessantenne</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/03/Vigile-di-Quartiere2.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/atti-osceni-al-parco-pubblico-denunciato-un-sessantenne/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/03/Vigile-di-Quartiere2-1024x683.jpg" length="253707" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581740</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581740</guid>
                <type>post</type>
                <title>Parto in casa a Poveromo: madre e figlio stanno bene</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/parto-in-casa-a-poveromo-madre-e-figlio-stanno-bene/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Lieto evento questa mattina (10 agosto) a <strong>Poveromo, dove un bambino è nato in un’abitazione privata al termine di un travaglio particolarmente rapido.</strong> Mamma e neonato stanno bene e si trovano adesso nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Apuane di Massa.</p>
<p>La prima chiamata alla Centrale operativa 118 Alta Toscana è arrivata alle 9,21. Sul posto sono stati inviati immediatamente <strong>l’automedica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica Assistenza di Marina di Massa.</strong> All’arrivo dei soccorritori, il parto era già in fase conclusiva.</p>
<p>La nascita è stata assistita dal personale dell’automedica, con il supporto degli operatori delle due ambulanze.<strong> Il neonato, del peso di 3 chili e 920 grammi, è venuto al mondo in pochi minuti.</strong></p>
<p>Successivamente la mamma e il bambino sono stati trasferiti all’ospedale Apuane, dove sono stati accolti e presi in carico dal personale del Pronto soccorso e quindi dall’équipe di ostetricia, ginecologia e pediatria, composta da ginecologo, neonatologo, ostetrica e operatrice socio-sanitaria.</p>
<p><strong>La donna, 35 anni, al secondo parto, è stata poi accompagnata in sala parto per l’assistenza post partum</strong>, alla presenza anche del padre del bambino, e dopo circa due ore è stata trasferita in camera.</p>
<p><strong>Tutto si è svolto regolarmente e in condizioni di sicurezza, grazie al tempestivo intervento della rete dell’emergenza territoriale e alla successiva presa in carico ospedaliera.</strong></p>
<p>Una bella storia che testimonia ancora una volta quanto è importante che lavorino fianco a fianco &#8211; con professionalità, tempestività e in maniera coordinata &#8211; gli operatori sanitari del territorio e quelli dell’ospedale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto l'auto medica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica assistenza di Marina di Massa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sul posto l'auto medica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica assistenza di Marina di Massa                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Apuane</tag>
                                    <tag>casa</tag>
                                    <tag>ginecologia</tag>
                                    <tag>Massa</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>ostetricia</tag>
                                    <tag>parto</tag>
                                    <tag>Poveromo</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 18:15:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 18:30:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Sul posto l&#039;auto medica di Massa e i mezzi della Croce Rossa di Massa e della Pubblica assistenza di Marina di Massa</metadesc>
                        <focuskw>Parto in casa a Poveromo: madre e figlio stanno bene</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot_20250118_112826_Chrome-1-e1737197200912.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/parto-in-casa-a-poveromo-madre-e-figlio-stanno-bene/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/01/Screenshot_20250118_112826_Chrome-1-e1737197200912-1024x376.jpg" length="63840" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581709</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581709</guid>
                <type>post</type>
                <title>A ottobre abbonamenti ai treni dimezzati grazie ai soldi delle penali applicate a Trenitalia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/a-ottobre-abbonamenti-ai-treni-dimezzati-grazie-ai-soldi-delle-penali-applicate-a-trenitalia/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Uno sconto del 50 per cento sul costo degli abbonamenti ferroviari mensili validi per il mese di ottobre sulle linee regionali toscane.</strong> È la misura straordinaria proposta dall’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni e approvata dalla giunta regionale, che <strong>destina a questo intervento 1,5 milioni di euro recuperati dalle penali applicate a Trenitalia.</strong></p>
<p>La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino a Firenze</strong> e dalle conseguenti <strong>interruzioni della circolazione ferroviaria. </strong></p>
<p><strong>Un intervento infrastrutturale necessario e non più rinviabile, che ha avuto un impatto particolarmente significativo sulla mobilità ferroviaria toscana e sui collegamenti da e verso Firenze.</strong></p>
<p>“Queste risorse – spiega <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – non vanno ad aggravare il bilancio regionale, ma sono recuperate da fondi già destinati al sistema ferroviario e derivano dalle penali applicate a Trenitalia. <strong>Per questo abbiamo deciso di farle tornare ai pendolari, attraverso uno sconto straordinario sull’acquisto dell’abbonamento ferroviario mensile di ottobre</strong>. Si tratta di un riconoscimento concreto per chi ha dovuto affrontare i disagi eccezionali provocati dai lavori di Ponte al Pino, un intervento infrastrutturale importante e necessario che ha avuto conseguenze significative sulla circolazione ferroviaria”.</p>
<p>“La priorità della Regione è e resta quella di lavorare ogni giorno affinché Trenitalia migliori il servizio ferroviario, riduca i ritardi e affronti le criticità che i pendolari incontrano quotidianamente – spiega <strong>l’assessore Filippo Boni</strong> –. Lo sconto che abbiamo proposto sugli abbonamenti mensili a ottobre non può e non vuole essere la risposta ai problemi ordinari del trasporto ferroviario, né tantomeno sostituire il lavoro che stiamo portando avanti con Trenitalia e RFI per rendere il servizio più puntuale e affidabile. <strong>Ponte al Pino, però, è stata una situazione diversa</strong>: un intervento infrastrutturale straordinario, necessario e non rinviabile, che ha comportato<strong> l’interruzione della circolazione ferroviaria e disagi eccezionali per migliaia di pendolari soprattutto in alcune linee</strong>”.</p>
<p>“Proprio per questo – prosegue Boni – abbiamo ritenuto giusto affiancare al lavoro che stiamo facendo per affrontare i problemi del servizio anche un intervento straordinario a favore di chi ha subito le conseguenze di questa particolare situazione. <strong>Il nostro obiettivo non è dare bonus per compensare i disservizi, ma lavorare perché i disservizi diminuiscano e il servizio migliori</strong>. È su questo che stiamo concentrando il nostro impegno, insieme a Trenitalia e Rfi, intervenendo sulle criticità e chiedendo maggiore puntualità, regolarità e affidabilità del servizio”.</p>
<p><strong>La misura approvata dalla giunta regionale rappresenta quindi un intervento una tantum, legato quindi a una circostanza eccezionale. Le risorse, pari a 1,5 milioni di euro, provengono dalle penali applicate a Trenitalia e vengono destinate direttamente agli utenti attraverso la riduzione del costo degli abbonamenti ferroviari di ottobre.</strong></p>
<p>“È previsto – conclude Boni – che le risorse recuperate attraverso le penali tornino progressivamente ai pendolari che hanno subito un disagio straordinario. Ma il nostro lavoro non finisce con questo provvedimento. <strong>Al contrario, continua ogni giorno per affrontare i ritardi, migliorare la qualità del servizio e fare in modo che chi sceglie il treno per spostarsi in Toscana possa avere un servizio più efficiente e più affidabile</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze con i conseguenti disagi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La decisione nasce dai disagi di luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze con i conseguenti disagi                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>abbonamento ferroviari</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>penali</tag>
                                    <tag>pendolari</tag>
                                    <tag>sconto</tag>
                                    <tag>Trenitalia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:21:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 16:13:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>La decisione nasce dai disagi di luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze con i conseguenti disagi</metadesc>
                        <focuskw>A ottobre abbonamenti ai treni dimezzati grazie ai soldi delle penali applicate a Trenitalia</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Sciopero-generale-18-maggio-dai-treni-alla-scuola-chi-si-ferma-e-perche.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/a-ottobre-abbonamenti-ai-treni-dimezzati-grazie-ai-soldi-delle-penali-applicate-a-trenitalia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/02/Sciopero-generale-18-maggio-dai-treni-alla-scuola-chi-si-ferma-e-perche-1024x672.jpg" length="125994" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581568</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581568</guid>
                <type>post</type>
                <title>Offende e picchia l&#8217;anziana madre non autosufficiente: allontanata dalla casa familiare non potrà avvicinarsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/offende-e-picchia-lanziana-madre-non-autosufficiente-allontanata-dalla-casa-familiare-non-potra-avvicinarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Lo scorso marzo il questore della Provincia di Pisa aveva <strong>ammonito una cinquantenne</strong> in quanto, da alcune informazioni raccolte dagli organi deputati al controllo del territorio, erano emerse delle <strong>accese liti familiari tra la stessa e la anziana madre, non auto sufficiente.</strong></p>
<p>Tuttavia, il provvedimento di per sé è stato solo l’avvio di tutta una serie di accertamenti incrociati effettuati dalla <strong>Divisione anticrimine della questura</strong> in stretta sinergia con i colleghi della <strong>Squadra Mobile</strong>. Emergeva così un deciso <strong><em>fumus</em></strong> di un quadro indiziario, ben più grave, necessitante di una indagine approfondita da parte della Procura della Repubblica di Pisa.</p>
<p><strong>È stata così avviata una delicata indagine condotta dalla Sezione dedicata alla violenza di genere della Squadra Mobile coordinata da un magistrato del gruppo specializzato della procura di Pisa.</strong></p>
<p>L’indagine che ha visto l’analisi di copiosa documentazione medica, l’audizione di numerosi testimoni, compresa l’anziana madre, non è stata per nulla facile per una circostanza cruciale:<strong> le capacità di discernimento della vittima erano molto limitate, a causa della avanzata età e di un quadro clinico complesso ulteriormente aggravato dal morbo di Alzheimer</strong>. Tuttavia, nonostante la ritrosia della persona offesa a denunciare la figlia, in parte per le difficoltà mentali ed in parte per un ostinato amore materno, si riuscivano a ricostruire con sufficiente gravità probatoria <strong>le condotte dell’indagata, che si sono protratte per quasi due anni.</strong></p>
<p>All’indagata sono contestati i reati di <strong>maltrattamenti in famiglia aggravati e di lesioni personali, in quanto, ha quotidianamente sottoposto, anche a causa di uno smodato uso di alcol, l’anziana madre a ingiurie, minacce, strattonamenti, urla ingiustificate</strong>, causandole addirittura in una occasione policontusioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari.</p>
<p>Inoltre, è stato accertato che l’anziana viveva in un <strong>gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale:</strong> è emerso addirittura che <strong>spesso saltava i pasti e la figlia non si occupava dell’igiene della madre non autosufficiente.</strong></p>
<p>Il quadro investigativo delineato esitava così in una richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica all’Ufficio Gip di Pisa che ha adottato il provvedimento dell’<strong>allontanamento dalla casa familiare con contestuale divieto di avvicinarsi alla persona offesa</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Oltre ai maltrattamenti accertato che l’anziana viveva in un gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre ai maltrattamenti accertato che l’anziana viveva in un gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>alcol</tag>
                                    <tag>allontanamento dalla casa familiare</tag>
                                    <tag>Alzheimer</tag>
                                    <tag>divieto di avvicinamento</tag>
                                    <tag>indagata</tag>
                                    <tag>lesioni</tag>
                                    <tag>maltrattamenti</tag>
                                    <tag>persona offesa</tag>
                                    <tag>polziia</tag>
                                    <tag>squadra mobile</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 13:57:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 11 Aug 2026 12:25:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>Oltre ai maltrattamenti accertato che l’anziana viveva in un gravissimo stato di incuria dal punto di vista igienico ed assistenziale</metadesc>
                        <focuskw>Offende e picchia l&#039;anziana madre non autosufficiente: allontanata dalla casa familiare non potrà avvicinarsi</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Poizia-squadra-mobile.jpeg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/offende-e-picchia-lanziana-madre-non-autosufficiente-allontanata-dalla-casa-familiare-non-potra-avvicinarsi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/05/Poizia-squadra-mobile.jpeg" length="116931" type="image/jpeg"/>

            </item>
                                <item>
                <id>581502</id>
                <guid>corrieretoscano.it-581502</guid>
                <type>post</type>
                <title>Il pedaggio per i camion agita la FiPiLi. Confcommercio: &#8220;Prima i lavori, l&#8217;autostrada non è un&#8217;alternativa&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/fipili-pedaggio-camion-confcommercio-toscana-lavori/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La costituzione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Toscana Strade Spa</b> e gli investimenti annunciati per la superstrada Firenze-Pisa-Livorno ottengono il parere favorevole di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">Confcommercio Toscana</b>, che solleva tuttavia alcune riserve sulle modalità di finanziamento dei cantieri. L&#8217;associazione chiede alla Regione di posticipare l&#8217;introduzione di pedaggi solamente a lavori ultimati.</p>
<p data-path-to-node="1">Pur condividendo la volontà di modernizzare l&#8217;infrastruttura e apprezzando lo stanziamento delle risorse per i tratti più critici, l&#8217;ente di categoria teme che i costi della messa in sicurezza ricadano principalmente sulle realtà produttive locali. &#8220;Nessuna preclusione a una forma di contribuzione dopo la realizzazione degli interventi, ma forte contrarietà a un pedaggio applicato prima che la FiPiLi sia resa più sicura ed efficiente&#8221;, afferma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="448">Maurizio Bandecchi</b>, responsabile del settore trasporti per Confcommercio Toscana.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Bandecchi, le entrate stimate dal pedaggio selettivo per i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">mezzi pesanti</b> non sarebbero comunque sufficienti a coprire le spese di ammodernamento dell&#8217;intera viabilità. Qualora in futuro venisse attivato un sistema di esazione automatica di tipo &#8216;free flow&#8217;, il referente suggerisce di optare per formule in abbonamento o a quota periodica, evitando la tariffazione per ogni singolo transito. Questo meccanismo andrebbe infatti a penalizzare le imprese toscane costrette a percorrere l&#8217;arteria più volte al giorno, anche in virtù del fatto che l&#8217;autostrada A11 non costituisce una reale opzione alternativa per i poli produttivi situati tra la costa, la Valdera, l&#8217;Empolese-Valdelsa e la Piana Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="3">Un commento cauto viene infine riservato alla nascita della nuova società di gestione. L&#8217;associazione valuta positivamente il progetto dal punto di vista operativo, ma attende riscontri pratici sul campo. &#8220;Lo strumento può rappresentare un passo avanti sotto il profilo gestionale e operativo. La vera sfida sarà dimostrarne l&#8217;efficienza, evitando che si trasformi nell&#8217;ennesima struttura burocratica anziché in un soggetto capace di dare risposte rapide e concrete a cittadini e imprese&#8221;, conclude Bandecchi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le perplessità sulle tariffe per ogni singolo transito e la mancanza di alternative reali all'A11 per le imprese dei poli produttivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[FiPiLi, Confcommercio dice sì a Toscana Strade ma chiede di rinviare il pedaggio per i mezzi pesanti a fine cantieri                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Confcommercio Toscana</tag>
                                    <tag>FIPiLi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
				<no_home>false</no_home>
                                    <yoast_seo>
                        <title></title>
                        <metadesc>FiPiLi, Confcommercio dice sì a Toscana Strade ma chiede di rinviare il pedaggio per i mezzi pesanti a fine cantieri</metadesc>
                        <focuskw>FiPiLi</focuskw>
                        <canonical></canonical>
                        <opengraph>
                            <title></title>
                            <description></description>
                            <image>https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/04/Fipili.jpg</image>
                        </opengraph>
                                            </yoast_seo>
                                <oldGuid>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/fipili-pedaggio-camion-confcommercio-toscana-lavori/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2022/04/Fipili.jpg" length="131562" type="image/jpeg"/>

            </item>
            </channel>
</rss>