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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:49:21 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento scossa - Corriere Toscano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Elly Schlein a Firenze: &#8220;Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/elly-schlein-a-firenze-se-vinciamo-elezioni-porteremo-spesa-sanitaria-a-media-europea/</link>
                <description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="https://www.pdtoscana.it/sanita-pubblica-e-territorio-il-partito-democratico-si-riunisce-a-firenze-lunedi-6-luglio-per-ridisegnare-il-futuro-delle-cure-prossimita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elly Schlein, segretaria nazionale Pd, a Firenze lunedì 6 luglio</strong> <strong>alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia</strong></a> per ‘La nuova sanità territoriale: case della comunità, medicina generale e presa in carico di prossimità’.</p>
<p>All&#8217;iniziativa, tra gli altri, anche <strong>Eugenio Giani,</strong> presidente Regione Toscana, <strong>Monia Monni</strong>, assessora regionale sanità.</p>
<p><strong>Giani: &#8220;Sono felice della visita di Elly</strong> in una giornata di confronto, idee e partecipazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/2310653126407753" target="_blank" rel="noopener"><strong>Continuiamo a lavorare insieme per una sanità pubblica sempre più forte,</strong></a> moderna e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
<p><strong>Elly Schlein: &#8220;La destra ha un disegno</strong>, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. <strong>Se vinceremo le prossime elezioni il primo obiettivo deve essere quello di portare la spesa sanitaria alla media europea.</strong> Se vince Meloni si spenderà il 5% del Pil in armi, se vince il nostro campo si spenderà il 7% in salute, come è la media europea. Il governo definanzia la sanità pubblica e scarica le responsabilità sulle Regioni&#8221;.</p>
<p>Poi Elly Schlein: &#8220;Noi <strong>difendiamo ancora la sanità universalistica</strong> pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi, cattolica democratica e partigiana che voleva una sanità che curasse anzitutto chi da solo non ha gli strumenti e i mezzi per curarsi. <strong>Per smantellare la sanità pubblica non serve cambiare le leggi, basta togliere le risorse come stanno facendo</strong>. <strong>In Italia ci sono sei milioni di italiani che rinunciano a curarsi, aumentati di un milione e mezzo in un solo anno sotto il governo di Giorgia Meloni.</strong> Il Pd sa che la sanità del futuro è la sanità del territorio&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>E su <strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze la più amata dei sindaci in Italia secondo la classifica governance poll</strong> Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore: &#8220;Noi confermiamo il pieno sostegno al prezioso lavoro che Sara sta facendo a Firenze. Siamo davvero convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro e quindi andremo avanti in questo modo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La segretaria nazionale Pd al convegno su sanità territoriale con Giani e assessora regionale Monni: "La destra ha un disegno, dobbiamo esserne consapevoli: vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone". Su Funaro sindaca più amata in Italia: "Convinti sostenitori della sua amministrazione e del suo lavoro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Elly Schlein a Firenze: "Se vinciamo elezioni porteremo spesa sanitaria a media europea". La segretaria Pd a iniziativa sanità                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Elly Schlein</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 19:43:06 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Sara Funaro porta al vertice nazionale la Toscana dei sindaci</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/editoriale/sara-funaro-porta-al-vertice-nazionale-la-toscana-dei-sindaci/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Sara Funaro sindaca più amata dagli italiani</strong>.</p>
<p>La <a href="https://lab24.ilsole24ore.com/governance-poll/" target="_blank" rel="noopener"><strong>governance poll 2026 realizzata da Noto sondaggi per Il Sole 24 Ore</strong></a> per la prima volta decreta una donna al vertice della classifica dei sindaci.</p>
<p><strong>Nel 2026 la prima volta di una sindaca: Sara Funaro, sindaca di Firenze</strong></p>
<p>E pure una <strong>Toscana al primo posto</strong> nella speciale classifica.</p>
<p><strong>Sara Funaro davanti a Marco Fioravanti</strong>, sindaco di Ascoli Piceno vincitore 2025, e <strong>Gaetano Manfredi,</strong> sindaco di Napoli nonché presidente nazionale Anci.</p>
<p>Per <strong>Sara Funaro il 66% di consenso.</strong></p>
<p>Mentre Decaro, presidente Regione Puglia, dopo essere stato da primo cittadino di Bari tra i sindaci più amati, è primo in classifica tra i governatori.</p>
<p>Con <strong>Giani settimo. Un 56% di consenso per il presidente bis Regione Toscana</strong> rieletto lo scorso ottobre dopo il quarto posto 2025 in governance poll con il 58%.</p>
<p>Ed è un <strong>balzo clamoroso di ben 11 punti rispetto al 2025 quello di Sara Funaro, Pd,</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima sindaca di Firenze</strong></a>, eletta alle amministrative 2024.</p>
<p>Perché nella <a href="https://lab24.ilsole24ore.com/governance-poll-2025/" target="_blank" rel="noopener"><strong>stessa classifica relativa al 2025</strong></a> Sara Funaro si fermava poco prima della 50esima posizione con il 55% rispetto al 66% del 2026.</p>
<p><strong>Dunque nel 2026 con Sara Funaro sindaca più amata dagli italiani la Toscana è al primo posto nazionale. </strong></p>
<p>Va detto che <strong>la classifica 2026 non tiene conto dei sindaci eletti quest&#8217;anno</strong>. Quindi <strong>non ci sono</strong> i sindaci di campo largo mister preferenze <strong>Matteo Biffoni</strong> dopo il tris a Prato e <strong>Giovanni Capecchi</strong>, sindaco di Pistoia, entrambi eletti al primo turno alle amministrative 2026.</p>
<p>Il <strong>secondo sindaco più amato in Toscana è Mario Pardini, centrodestra, sindaco di Lucca,</strong> 22esimo posto nazionale 2026, in netta salita rispetto al 2025, 56% consenso.</p>
<p>Seguono, tutti di centrodestra, <strong>Francesco Persiani, sindaco di Massa,</strong> 27esimo posto, 55.5%.</p>
<p><strong>Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto</strong>, 36esimo, 54,5%.</p>
<p><strong>Nicoletta Fabio, sindaca di Siena</strong>, 46esima, 53%.</p>
<p><strong>Michele Conti, sindaco di Pisa,</strong> 64esimo, 51%.</p>
<p><strong>Quindi Luca Salvetti, Pd, sindaco di Livorno,</strong> 67esimo, 50% consenso.</p>
<p>N<strong>el 2025 il sindaco più amato in Toscana era Alessandro Tomasi,</strong> FdI, sindaco di Pistoia poi eletto lo scorso ottobre in Consiglio regionale, e<strong> stava al 20esimo posto in Italia nella classifica per Il Sole 24 Ore.</strong></p>
<p>Mentre nel 2024 <strong>sempre con Tomasi la Toscana piazzava il suo sindaco più amato al 29esimo posto</strong>.</p>
<p><strong>Era andata meglio ai primi cittadini toscani nel 2023 con tre sindaci,</strong> <strong>tutti e tre Pd, nei primi undici</strong>: sesto <strong>Nardella,</strong> sindaco di Firenze, ottavo <strong>Biffoni,</strong> allora sindaco di Prato bis, e undicesimo <strong>Salvetti,</strong> sindaco di Livorno allora al primo mandato.</p>
<p>Mentre nel 2022 Biffoni sindaco più amato in Toscana era al 14esimo posto.</p>
<p>Nel 2021 primo in Toscana Nardella, al 22esimo posto nazionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sara Funaro sindaca più amata dagli italiani. La governance poll 2026 realizzata da Noto sondaggi per Il Sole 24 Ore per la prima volta decreta una donna al vertice della classifica dei sindaci. Nel 2026 la prima volta di una sindaca: Sara Funaro, sindaca di Firenze E pure una Toscana al primo posto nella speciale [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sara Funaro porta al vertice nazionale la Toscana dei sindaci. Per la prima volta una donna prima in governance poll Il Sole 24 Ore                    ]]>
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                                    <category>Editoriale</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:37:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                <title>Panchina azzurra, la scelta dell&#8217;Empoli è Guido Pagliuca</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/guido-pagliuca-ufficiale-panchina-empoli-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>EMPOLI &#8211; <strong>Guido Pagliuca</strong> è il nuovo allenatore della prima squadra dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Empoli</b>. La società ha ufficializzato l&#8217;incarico per il tecnico nato a Cecina nel 1976, che prosegue così il suo rapporto con il club dopo l&#8217;esperienza maturata nella scorsa stagione.</p>
<p data-path-to-node="1">Il percorso in panchina di Pagliuca è iniziato nei vivai di Rosignano Sei Rose e Cecina, prima di assumere la guida tecnica della prima squadra cecinese in Serie D nel 2007. La sua carriera è proseguita al Borgo a Buggiano, dove ha festeggiato il passaggio tra i professionisti, e successivamente al Gavorrano e al Bogliasco. Con la Lucchese, nel 2013, ha conquistato un&#8217;altra promozione vincendo il campionato di Serie D.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo aver allenato Imolese, Real Forte Querceta e Ghivizzano, nell&#8217;autunno del 2019 ha assunto il ruolo di vice allenatore della Cremonese in Serie B. Successivamente ha guidato la Pianese in Serie D, per poi tornare in Serie C sulle panchine di Lucchese e Siena. L&#8217;estate del 2023 ha segnato il suo passaggio alla Juve Stabia, esperienza culminata con il salto in Serie B e il raggiungimento dei play-off nel torneo cadetto successivo, concluso al quinto posto in classifica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club azzurro ha ufficializzato la guida tecnica per la prossima stagione sportiva, affidandosi al tecnico cecinese già protagonista nel torneo cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Guido Pagliuca è il nuovo allenatore dell'Empoli. Il tecnico classe 1976 raccoglie l'eredità azzurra dopo l'importante esperienza alla guida della Juve Stabia                    ]]>
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                                    <tag>Guido Pagliuca</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:05:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 17:05:34 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>L&#8217;US Grosseto ufficializza l&#8217;arrivo dell&#8217;attaccante Mattia Gaddini</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/sport/calciomercato-grosseto-ingaggiato-mattia-gaddini/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; L&#8217;US Grosseto 1912 ha ufficializzato l&#8217;ingaggio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Mattia Gaddini</b>, nuovo innesto per l&#8217;attacco biancorosso. Il calciatore, nato nel 2002, approda alla corte del Grifone forte di un&#8217;esperienza consolidata nelle categorie nazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il suo profilo è caratterizzato da un percorso che conta complessivamente 130 apparizioni tra i professionisti e i dilettanti, suddivise in 90 presenze in Serie C e 40 in Serie D. Il bottino realizzativo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">32 reti e 15 assist</b> conferma la sua capacità di incidere nella fase offensiva.</p>
<p data-path-to-node="2">Cresciuto calcisticamente tra diverse realtà, Gaddini ha già vestito in passato le maglie di Cittadella, Carpi, Arezzo e Pontedera, maturando una conoscenza del campo che ora metterà al servizio della formazione grossetana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'attaccante classe 2002 porta in dote un bagaglio tecnico di 32 reti e 15 assist maturato tra Serie C e Serie D con diverse maglie prestigiose]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'US Grosseto 1912 ufficializza l'arrivo dell'attaccante Mattia Gaddini. Classe 2002, porta in dote 130 presenze e 32 reti tra i professionisti e i dilettanti                    ]]>
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                                    <tag>Us Grosseto</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 16:26:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 21:01:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;US Grosseto 1912 ufficializza l&#039;arrivo dell&#039;attaccante Mattia Gaddini. Classe 2002, porta in dote 130 presenze e 32 reti tra i professionisti e i dilettanti</metadesc>
                        <focuskw>US Grosseto Mattia Gaddini</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;Arezzo inaugura la stagione a Rigutino: al via il lavoro verso il campionato di Serie B</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-calcio-ritiro-rigutino-serie-b-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il percorso dell&#8217;<strong>Arezzo</strong> verso la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-b-sorteggio-calendari-22-luglio-ascoli-toscane/">prossima <strong>Serie B</strong></a> è ufficialmente iniziato oggi, lunedì 6 luglio. Dopo il ritrovo mattutino al centro sportivo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="143">Giusy Conti</i> di Rigutino, la squadra ha affrontato i primi test atletici stagionali, utili a valutare lo stato di forma del gruppo agli ordini di mister Bucchi e del suo staff.</p>
<p data-path-to-node="1">La giornata odierna ha previsto anche un momento dedicato alla comunicazione: nel primo pomeriggio, infatti, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei due portieri <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-prestito-portiere-alessandro-nunziante/"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="176">Nunziante</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/larezzo-blinda-i-pali-per-la-serie-b-preso-andrea-seculin/"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="188">Seculin</b></a>. A seguire, alle 18,00, il tecnico dirigerà la prima sessione di allenamento sul campo.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma preparatorio prevede che la squadra resti ad Arezzo fino a venerdì 17 luglio, alternando il lavoro fisico a esercitazioni tecniche e prove interne. Questa fase servirà a rodare i meccanismi di squadra e a integrare i nuovi acquisti prima del trasferimento in montagna.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gruppo si metterà in viaggio sabato 18 luglio alla volta di Clusone, in Val Seriana, sede scelta per il ritiro estivo. Durante il soggiorno bergamasco, che si protrarrà fino al 30 luglio, gli allenamenti si svolgeranno presso il campo sportivo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="247">Marinoni</i> di Rovetta. Il ciclo di preparazione si concluderà con un test di prestigio contro il Parma, in programma il 30 luglio a Pinzolo. Nei prossimi giorni la società renderà noti gli ulteriori dettagli sulle amichevoli e sulle opportunità per i tifosi di seguire da vicino il lavoro dei ragazzi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La compagine amaranto ha dato il via ufficiale al percorso di preparazione atletica in vista del prossimo torneo cadetto presso il centro sportivo di Rigutino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'Arezzo inaugura la stagione 2026/27 a Rigutino: al via il lavoro di mister Bucchi verso il campionato di Serie B. Squadra in ritiro fino al 17 luglio                    ]]>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>serie B</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:54:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:54:20 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <metadesc>L&#039;Arezzo inaugura la stagione 2026/27 a Rigutino: al via il lavoro di mister Bucchi verso il campionato di Serie B. Squadra in ritiro fino al 17 luglio</metadesc>
                        <focuskw>SS Arezzo Serie B</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Incendi boschivi, al via la campagna 2026 in Toscana: un nuovo piano per adattarsi ai cambiamenti climatici</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/toscana-campagna-antincendi-2026-strategie-prevenzione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">La Toscana inaugura la campagna antincendi boschivi 2026 con un netto cambio di prospettiva. Non si tratta più soltanto di spegnere le fiamme, ma di capirne l&#8217;origine e anticiparle. Questo è il principio alla base del documento <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="228">Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione del rischio incendi boschivi</i>, presentato a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras. Il testo, che guiderà il piano operativo per il triennio 2027-2029, punta a studiare le vulnerabilità del territorio per prevenire i roghi, superando la logica della sola gestione dell&#8217;emergenza.</p>
<p data-path-to-node="1">A spingere verso questo nuovo approccio sono i dati recenti. Nel primo semestre dell&#8217;anno si sono già verificati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">151 incendi</b>, a dimostrazione di come il pericolo non sia più circoscritto ai mesi estivi. L&#8217;episodio più critico ha colpito il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">Monte Faeta</b>, al confine tra le province di Pisa e Lucca, dove tra la fine di aprile e l&#8217;inizio di maggio sono bruciati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="359">660 ettari</b> di bosco. Si tratta di un evento insolito per il periodo primaverile, innescato da un mix di fattori ormai strutturali: l&#8217;innalzamento delle temperature, l&#8217;abbandono delle campagne e la crescita delle zone di contatto tra le aree urbane e quelle rurali.</p>
<p data-path-to-node="2">Per mitigare questi fenomeni, l&#8217;amministrazione regionale destina circa il 40% delle risorse disponibili alla prevenzione. Tra i progetti attivi figurano le comunità antincendio, note come &#8216;Firewise&#8217;, e una ventina di piani territoriali specifici. Per rimarginare le ferite lasciate dai roghi recenti è stato varato un piano di recupero da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="340">400mila euro</b> per il Monte Faeta, seguendo il modello di salvaguardia ambientale già applicato in passato a Calci e Massarosa.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte strettamente operativo, la macchina organizzativa può contare su una forza di circa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="95">4.000 volontari</b> e 400 operai forestali, supportati da oltre 600 mezzi e una flotta aerea che arriva fino a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">10 elicotteri</b>. A coordinare gli interventi è la Sala Operativa Unificata Permanente, attiva giorno e notte, affiancata da sette centri provinciali e da presidi estivi sulle isole di Capraia, Giglio e Pianosa. Un ruolo centrale è affidato all&#8217;addestramento del personale, concentrato nel polo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">La Pineta</i> di Tocchi, una struttura dedicata a preparare gli operatori a scenari che cambiano rapidamente. La rete di sicurezza sul territorio include inoltre accordi di collaborazione con i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.</p>
<p data-path-to-node="4">La componente istituzionale richiede però il supporto dei cittadini. Dal 13 giugno e fino al 31 agosto vige il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="111">divieto assoluto di abbruciamento</b> dei residui vegetali, mentre l&#8217;andamento del rischio è monitorabile quotidianamente tramite il bollettino curato dal consorzio LaMMA e dal Cnr-Ibe.</p>
<p data-path-to-node="5">Il presidente Giani ha evidenziato come la tutela del patrimonio boschivo si traduca in protezione per l&#8217;economia, il turismo e la sicurezza pubblica. &#8220;Non basta intervenire quando il fuoco è già divampato&#8221;, ha precisato, richiamando la necessità di politiche lungimiranti. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Marras, il quale ha ricordato come i roghi odierni siano più veloci e difficili da domare. &#8220;Il rischio non è più confinato alla sola estate&#8221;, ha spiegato, &#8220;solo unendo organizzazione, conoscenza scientifica, pianificazione e responsabilità condivisa possiamo rendere il territorio toscano più sicuro e più resiliente&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La complessa macchina dei soccorsi conta su 4.000 volontari e una vasta flotta aerea, coordinati dalla Sala Operativa Unificata per monitorare il rischio h24]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Al via la campagna antincendi 2026 in Toscana: un nuovo piano contro i cambiamenti climatici che punta su prevenzione, scienza e responsabilità condivisa                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 15:32:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Al via la campagna antincendi 2026 in Toscana: un nuovo piano contro i cambiamenti climatici che punta su prevenzione, scienza e responsabilità condivisa</metadesc>
                        <focuskw>Campagna antincendi 2026 Toscana</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa, controlli a tappeto dei Carabinieri: 15 denunce per guida in stato di ebbrezza, armi e furti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-controlli-carabinieri-15-denunce-guida-ebbrezza-armi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Nel corso dell&#8217;ultima settimana, i Carabinieri del Comando provinciale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Pisa</b> hanno intensificato i controlli sul territorio, seguendo le direttive del Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica. Le operazioni, mirate a contrastare il degrado urbano, la criminalità diffusa e le infrazioni stradali, si sono concluse con la denuncia a piede libero di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="367">quindici persone</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Una parte significativa degli interventi ha riguardato la sicurezza stradale, con particolare attenzione alla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="110">guida in stato di ebbrezza</b>. I militari della Sezione Radiomobile di Pisa hanno fermato tre conducenti con tassi alcolemici compresi tra 0,96 e 1,66 grammi per litro. A <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="278">Buti</b>, un automobilista è stato denunciato dopo aver causato un incidente con feriti: gli esami ematici hanno rivelato un livello di alcol pari a 1,1 g/l. Verifiche analoghe condotte dalla Compagnia di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="479">Volterra</b> hanno portato alla denuncia di altri due guidatori, con valori di 0,61 e 1,61 g/l, e alla segnalazione in Prefettura di un individuo trovato in possesso di poco più di un grammo di hashish. Il bilancio del servizio nel volterrano include anche 74 persone identificate, 58 veicoli ispezionati e sanzioni per un totale di 3.000 euro.</p>
<p data-path-to-node="2">Sempre durante i posti di blocco serali, sette persone sono state trovate in possesso di armi e oggetti atti a offendere, tra cui <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="130">coltelli, cacciaviti e punte di trapano</b>. Tra loro figura un individuo bloccato a bordo di un autobus di linea, il quale, oltre a violare un provvedimento di divieto di ritorno nel comune pisano, dovrà rispondere di interruzione di pubblico servizio e danneggiamento.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte dei reati contro il patrimonio, i militari hanno denunciato un cittadino italiano per tentato furto aggravato: l&#8217;uomo aveva cercato di sottrarre il portafoglio a una dipendente di un supermercato del centro, subito recuperato e restituito. Un cittadino straniero è stato invece fermato alla guida di un&#8217;auto a noleggio, risultata oggetto di appropriazione indebita dopo la segnalazione della società proprietaria; nei suoi confronti è scattata l&#8217;accusa di ricettazione.</p>
<p data-path-to-node="4">Le operazioni hanno coinvolto anche il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="75">Nas</b>) di Livorno per alcune ispezioni all&#8217;interno di locali commerciali nel centro di Pisa. I controlli hanno fatto emergere carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei piani di autocontrollo e la mancata vigilanza sul rispetto del divieto di fumo al chiuso. I titolari delle attività sono stati segnalati all&#8217;Azienda sanitaria locale per i provvedimenti di competenza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I posti di blocco predisposti sul territorio hanno permesso di intercettare diversi individui trovati in possesso di armi da taglio e oggetti atti a offendere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pisa, bilancio settimanale dei Carabinieri: scattano 15 denunce per guida in stato di ebbrezza, armi e reati predatori                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:58:31 +0200</pubDate>
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                        <metadesc>Pisa, bilancio settimanale dei Carabinieri: scattano 15 denunce per guida in stato di ebbrezza, armi e reati predatori</metadesc>
                        <focuskw>Pisa Carabinieri Controlli sul territorio</focuskw>
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                <title>In scooter contro un&#8217;auto: dramma sulla Francesca Sud, muore a 18 anni giovane calciatore</title>
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                <description><![CDATA[<p>CERRETO GUIDI – <strong>Una tragedia immane ha sconvolto la comunità di Cerreto Guidi</strong> e l&#8217;intero comprensorio dell&#8217;Empolese Valdelsa nella notte, a causa di un terribile incidente stradale avvenuto <strong>a Stabbia, lungo la via Francesca Sud. Il bilancio è drammatico: un ragazzo di appena 18 anni ha perso la vita.</strong></p>
<p>Il dramma si è consumato poco dopo la mezzanotte. Il giovane si trovava a bordo del suo scooter quando, per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine,<strong> si è scontrato violentemente con un&#8217;automobile.</strong> Sulla vettura viaggiavano <strong>due persone che, fortunatamente, sono rimaste del tutto illese</strong>, ma l&#8217;impatto si è rivelato fatale per il giovanissimo conducente delle due ruote.</p>
<p>I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che, constatata la gravità assoluta delle condizioni del diciottenne, lo hanno trasferito <strong>d&#8217;urgenza in codice rosso verso il pronto soccorso dell&#8217;ospedale San Giuseppe di Empoli.</strong> Nonostante la corsa disperata in ospedale e tutti i tentativi dei medici di salvargli la vita, il cuore del ragazzo <strong>ha cessato di battere poco dopo il suo arrivo. </strong></p>
<p>Avviare le indagini necessarie a ricostruire l&#8217;esatta dinamica di questa ennesima, dolorosa notte di sangue sulle strade della nostra regione.</p>
<p>La vittima è un giovane calciatore in forza ai pistoiesi del LampoMeridien che così scrive sui social: &#8220;Ci sono notizie che nessuno vorrebbe mai dover scrivere. La LampoMeridien piange la prematura e tragica scomparsa del proprio tesserato Thomas Rannino, venuto a mancare nella notte a seguito di un drammatico incidente. <strong>Con il suo impegno, il suo talento e la sua dedizione aveva saputo conquistare la stima di compagni, allenatori e dirigenti</strong>, dimostrando qualità importanti dentro e fuori dal campo”.</p>
<p>Cordoglio anche dal Pontedera: &#8220;L&#8217;Us Città di Pontedera esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Thomas Rannino, 18 anni, venuto a mancare a seguito di un incidente stradale. <strong>Thomas aveva vestito la maglia dell&#8217;Oltrera nella stagione 2024/2025. </strong>Tutta la Società si stringe con affetto alla famiglia e ai suoi cari, esprimendo le più sentite condoglianze&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La tragedia nella notte di ieri (5 luglio): inutile la corsa disperata dei sanitari verso l'ospedale San Giuseppe di Empoli]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Cerreto Guidi</tag>
                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>ospedale di Empoli</tag>
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                                    <tag>Stabbia</tag>
                                    <tag>via Francesca Sud</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:39:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 16:42:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <focuskw>In scooter contro un&#039;auto: dramma sulla Francesca Sud muore a 18 anni giovane calciatore</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, Italia divisa in due dai lavori al Ponte del Pino: ma i disagi per ora sono limitati</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/ferrovie-italia-divisa-in-due-dai-lavori-al-ponte-del-pino-ma-i-disagi-per-ora-sono-limitati/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; L’Italia ferroviaria si divide temporaneamente in due per il programmato avvio dei <strong>maxi-cantieri nel nodo di Firenze,</strong> ma il piano straordinario di mobilità regge l&#8217;impatto del primo lunedì di stop. Dalle 23 di ieri sera, e fino alle 4 di venerdì (10 luglio), la circolazione tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella è completamente sospesa <strong>per consentire la complessa sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino</strong>. Una colossale operazione ingegneristica che vede i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana impegnati <strong>nella demolizione della vecchia struttura, movimentando carichi eccezionali grazie a una gru da duemila tonnellate e alta 70 metri</strong> fatta arrivare direttamente dalla Virginia, negli Stati Uniti.</p>
<p>I disagi per i passeggeri dell’Alta velocità e per le migliaia di pendolari del trasporto regionale sono rimasti contenuti grazie a<strong> un imponente spiegamento di personale delle ferrovie, volontari della protezione civile e pattuglie della polizia municipale,</strong> oltre al massiccio ricorso allo <strong>smart working raccomandato da Palazzo Strozzi Sacrati e dal Comune per alleggerire i flussi</strong>. I passeggeri dei treni veloci in arrivo da sud a Campo di Marte vengono subito indirizzati verso navette sostitutive dirette in centro, mentre i pendolari dei treni locali, giunti soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina, salgono a bordo di bus dedicati che fanno la spola con le linee della tramvia. <strong>Qualche momento di smarrimento si è registrato soltanto tra i turisti stranieri sprovvisti di informazioni, subito assistiti dai presidi in stazione.</strong> La contemporanea deviazione di parte dei convogli sulla linea Tirrenica ha però causato un effetto domino, con un <strong>guasto tecnico registrato nei pressi di Follonica che in mattinata ha appesantito i ritardi fino a 80 minuti per i treni dirottati sulla costa.</strong></p>
<p>Sull&#8217;andamento dei lavori e sulla gestione dell&#8217;emergenza è intervenuto direttamente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, oggi in Piemonte. &#8220;I lavori nel nodo ferroviario di Firenze? Beh, <strong>sono tre giorni di disagio per avere trent&#8217;anni di alta velocità più moderna, puntuale, veloce e sicura</strong> – commenta il ministro –. Ogni cantiere, come questa Pedemontana, ovviamente comporta per i cittadini coinvolti qualche disagio. A cantiere ultimato, sia sulla ferrovia che sulla strada cambia il mondo. <strong>Separare l&#8217;Alta Velocità dal trasporto merci, e dal trasporto regionale locale pendolare, significa fare interesse dei pendolari</strong>, e avere un&#8217;Alta velocità più efficiente. Qua si sta sostituendo un ponte con una gru che arriva dall&#8217;altra parte del mondo: conto che gli ingegneri e gli operai, che ringrazio perché lavoreranno anche con i 40 gradi, facciano il prima possibile&#8221;.</p>
<p>Dal cuore del cantiere fiorentino, <strong>Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi,</strong> ha confermato il perfetto rispetto del cronoprogramma delle operazioni. &#8220;L&#8217;intervento sul ponte al Pino a Firenze sta andando secondo i tempi – spiega il tecnico di Rfi –. <strong>L&#8217;interruzione è cominciata ieri sera alle 23, nel corso della notte è stato fatto un&#8217;operazione molto complessa da un punto di vista tecnico</strong>: è stato porzionato il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e nel corso della mattinata è stato imbracato il primo concio del ponte. <strong>La prima porzione che è stata sollevata a circa un&#8217;ora fa dalla gru che stiamo utilizzando, un macchinario da 2000 tonnellate e alta 70 metri</strong> che ci consente di fare movimentazioni di grandi carichi in uno spazio così ristretto come quest&#8217;area di cantiere che è fortemente urbanizzata. Stiamo posando la prima porzione del concio sui carrelloni per poi essere trasferita nell&#8217;area di deposito. <strong>Nel corso della giornata di oggi e di domani verranno poi mosse le altre due porzioni, in maniera tale sarà svarato completamente l&#8217;attuale travata e poi negli ultimi due giorni ci saranno tutte le operazioni di demolizione delle attuali spalle del ponte</strong>, fatte tutte le predisposizioni per poi permettere nell&#8217;ultima parte di luglio, quando ci sarà la seconda finestra di interruzione della circolazione ferroviaria, la posa del nuovo ponte&#8221;.</p>
<p><strong>I dati ufficiali sui flussi confermano l&#8217;efficacia delle misure di mitigazione e delle campagne informative avviate nei giorni scorsi</strong>. &#8220;Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50 per cento, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l&#8217;Alta velocità – aggiunge Andrea Esposito –. Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente <strong>grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working.</strong> Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto&#8221;.</p>
<p>In prima linea sulle banchine di Campo di Marte anche <strong>l’assessore regionale ai trasporti, Filippo Bon</strong>i, che ha voluto monitorare l&#8217;arrivo dei primi convogli del mattino per verificare la tenuta del sistema di interscambio e dei bus sostitutivi. “Ho voluto seguire da vicino l’avvio del piano straordinario predisposto per affrontare l’emergenza nazionale di sostituzione di Ponte al Pino per verificarne l’andamento e intervenire con eventuali correttivi – sottolinea l&#8217;assessore regionale Filippo Boni – a<strong>l momento gli spostamenti stanno procedendo in modo fluido e regolare</strong>, grazie al grande lavoro di coordinamento messo in campo con la collaborazione di Rfi, Trenitalia, Autolinee toscane, il Comune di Firenze, la Protezione civile e tutti gli altri soggetti coinvolti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per affrontare ogni eventuale criticità. Q<strong>uesto è l&#8217;inizio di un&#8217;emergenza che durerà 5 giorni, quindi la situazione va tenuta sotto controllo 24 ore su 24, in particolare nelle ore di punta.</strong> Un ringraziamento sincero va ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, sta dando il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. <strong>Ringrazio anche i pendolari e i cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che stanno dimostrando in queste ore</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ferrovie dello Stato, Regione Toscana, Comune e protezione civile in prima linea per limitare i problemi dei tre giorni di stop fra Campo Marte e Rifredi]]></excerpt>
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                                    <tag>Filippo Boni</tag>
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                                    <tag>trasporto ferroviario</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 14:21:44 +0200</modDate>
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                <title>&#8216;Il biennio di sangue&#8217; di Luca Tescaroli si presenta a palazzo del Pegaso</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/il-biennio-di-sangue-di-luca-tescaroli-si-presenta-a-palazzo-del-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong><em> Il biennio di sangue. 1993-94. Le menti e gli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra nel continente</em></strong>: questo il libro del procuratore della Repubblica di Prato, <strong>Luca Tescaroli</strong>, che verrà presentato in sala Gonfalone di palazzo del Pegaso giovedì (9 luglio) alle 17.</p>
<p>A dialogare con l’autore saranno <strong>Irene Galletti</strong>, componente dell’ufficio di presidenza e promotrice dell’iniziativa, insieme a<strong> Simone Innocenti</strong>, giornalista del Corriere Fiorentino.</p>
<p>La presentazione del libro sulle stragi di mafia negli anni Novanta, in edicola dal luglio dello scorso anno per la casa editrice PaperFirst, offrirà una preziosa occasione di approfondimento<br />
<strong>su una delle stagioni più drammatiche della storia repubblicana,</strong> quella segnata dagli attentati mafiosi e dalla strategia messa in atto da <strong>Cosa nostra</strong>, per ricattare lo Stato e le istituzioni democratiche con stragi e bombe.</p>
<p>Entrato in magistratura nel 1991, Tescaroli è stato procuratore a Caltanissetta, Roma, Firenze e Prato. Nel corso della sua attività si è occupato di numerose vicende centrali nella storia giudiziaria italiana: dall’attentato all’Addaura del giugno 1989 alla strage di Capaci del 23 maggio 1992, dall’omicidio del banchiere Roberto Calvi alle Nuove Brigate Rosse, dalle sette stragi terroristico-eversive del biennio 1993-1994 a Mafia Capitale-Mondo di Mezzo. Negli ultimi anni il suo impegno si è concentrato sul contrasto alla criminalità cinese.<br />
È autore di numerosi volumi, fra cui<em> Falcone. Inchiesta per una strage</em> (Rubbettino, 1998), <em>Perché fu ucciso Giovanni Falcone</em> (Rubbettino, 2001), <em>Le faide mafiose nei misteri della Sicilia</em> (Rubbettino, 2003), <em>Le voci dell’oblio</em> (Di Girolamo, 2005), <em>Colletti sporchi (</em>con F. Pinotti; Rizzoli, 2008),<em> Obiettivo Falcone</em> (Rubbettino, 2011) e <em>Pentiti</em> (Rubbettino, 2023).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il procuratore di Prato affronta il tema delle menti e degli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra nel 1993-94]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il procuratore di Prato affronta il tema delle menti e degli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra nel 1993-94                    ]]>
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                                    <tag>Irene Galletti</tag>
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                                    <tag>Luca Tescaroli</tag>
                                    <tag>Palazzo del Pegaso</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:17:51 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Il procuratore di Prato affronta il tema delle menti e degli esecutori materiali degli attentati di Cosa nostra nel 1993-94</metadesc>
                        <focuskw>&#039;Il biennio di sangue&#039; di Luca Tescaroli si presenta a palazzo del Pegaso</focuskw>
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                <title>Marmolada, svelata la dinamica del collasso: un nuovo modello 3D per prevenire i crolli dei ghiacciai</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/marmolada-dinamica-collasso-ghiacciaio-modello-3d/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Un team di ricercatori ha ricostruito le dinamiche fisiche e climatiche alla base del crollo del ghiacciaio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="114">Marmolada</b>, avvenuto il 3 luglio 2022 e costato la vita a undici persone. I risultati dell&#8217;indagine sono stati pubblicati sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">Geophysical Research Letters</i> nell&#8217;articolo intitolato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="315">Climate Warming and Ice Weakening Trigger Alpine Glacier Collapses: The Marmolada Case</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Lo studio individua in una condizione di &#8216;equilibrio critico&#8217; il fattore scatenante del collasso. Attraverso l&#8217;uso di un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="121">modello termo-meccanico tridimensionale</b>, gli esperti hanno analizzato le forze in gioco, evidenziando come l&#8217;evento sia stato il risultato di una combinazione di elementi. Un ruolo centrale è stato giocato dall&#8217;aumento delle temperature, che ha innescato un progressivo indebolimento strutturale. Le condizioni insolitamente calde del periodo precedente al crollo hanno prodotto grandi quantità di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="519">acqua di fusione</b>. Infiltrandosi alla base del ghiacciaio, il liquido ha generato una sottospinta idraulica, destabilizzando l&#8217;intera massa glaciale.</p>
<p data-path-to-node="2">A questo si è aggiunta la complessa conformazione interna del ghiacciaio. I ricercatori hanno rilevato la presenza di un diffuso sistema di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="140">fratture</b>, il quale ha ridotto la resistenza meccanica del ghiaccio e favorito il distacco.</p>
<p data-path-to-node="3">La ricerca rappresenta l&#8217;evoluzione del lavoro di consulenza tecnico-scientifica richiesto dalla Procura della Repubblica di Trento. Il gruppo di studio è stato coordinato da Carlo Baroni e Alberto Bellin, e ha visto la partecipazione di docenti e ricercatori dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="265">Università di Pisa</b>, dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Università di Trento</b>, dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="317">Università di Padova</b> e dell&#8217;Istituto di Geoscienze e Georisorse del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="385">Cnr</b> di Pisa.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il contributo dei ricercatori Unipi si è particolarmente concentrato sul ruolo esercitato dalla complessa struttura interna del ghiacciaio e sulla caratterizzazione di diverse generazioni di sistemi di fratture secondarie che hanno contribuito a ridurre la resistenza al taglio del ghiaccio e generato le superfici di distacco della massa glaciale&#8221;, spiega il professor Carlo Baroni del Dipartimento di Scienze della Terra di Pisa, sottolineando come questi risultati abbiano chiarito i meccanismi di innesco del cedimento.</p>
<p data-path-to-node="5">Alberto Bellin, docente dell&#8217;Università di Trento, descrive l&#8217;approccio tecnico adottato: &#8220;Nello studio abbiamo usato un modello di stabilità globale tridimensionale che tiene conto di tutte le forze agenti e dell&#8217;effetto della temperatura. Abbiamo notato come in Marmolada la presenza di acqua all&#8217;interfaccia fra la roccia e il ghiaccio abbia ridotto la componente stabilizzante delle forze agenti sul ghiacciaio causandone il crollo, ulteriormente favorito dall&#8217;aumento della temperatura&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Il modello di stabilità elaborato dal team di ricerca non si limita a spiegare il caso della Marmolada. Secondo gli autori, anche in una versione semplificata, questo approccio potrà essere impiegato come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="205">strumento predittivo</b> per monitorare altre aree alpine. Di fronte al rapido arretramento dei ghiacciai legato ai cambiamenti climatici, il sistema offre una base concreta per valutare la tenuta degli ambienti glaciali e supportare la prevenzione dei rischi futuri.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un pool di ricercatori ha ricostruito le cause del tragico distacco del 2022 attraverso l'elaborazione di un innovativo modello termo-meccanico tridimensionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ghiacciaio della Marmolada, uno studio chiarisce la dinamica del collasso del 2022. Creato un modello predittivo 3D per prevenire futuri crolli alpini                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ghiacciai</tag>
                                    <tag>modello</tag>
                                    <tag>Università di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:49:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 13:21:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Ghiacciaio della Marmolada, uno studio chiarisce la dinamica del collasso del 2022. Creato un modello predittivo 3D per prevenire futuri crolli alpini</metadesc>
                        <focuskw>Marmolada</focuskw>
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                <title>Un altro &#8216;acquisto&#8217; in un capoluogo di provincia per Futuro Nazionale: a Siena c&#8217;è Maria Antonietta Campolo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/politica/un-altro-acquisto-in-un-capoluogo-di-provincia-per-futuro-nazionale-a-siena-ce-maria-antonietta-campolo/</link>
                <description><![CDATA[<p><span style="caret-color: #000000; color: #000000; word-break: break-word;">SIENA &#8211; <strong>Un altro &#8216;acquisto&#8217; in un capoluogo di provincia per Futuro Nazionale. </strong></span></p>
<p><span style="caret-color: #000000; color: #000000; word-break: break-word;">La consigliera comunale di Siena, <strong>Maria Antonietta Campolo</strong> ha comunicato alla presidenza del consiglio comunale la decisione di <strong>lasciare il gruppo Fratelli d&#8217;Italia e di aderire al gruppo misto in rappresentanza di Futuro Nazionale</strong>, il partito del Generale Roberto Vannacci.</p>
<p>&#8220;Esprimiamo grande soddisfazione per l&#8217;ingresso della dottoressa ssa Campolo in Futuro Nazionale &#8211; dichiarano il coordinatore nazionale e consigliere regionale, <strong>Massimiliano Simoni ed il responsabile regionale di Futuro Nazionale Toscana,Tommaso Villa</strong> &#8211; inizia ad organizzarsi anche nella città del Palio il nostro partito ed altri ingressi arriveranno nei prossimi giorni. <strong>Ringraziamo inoltre per il costante impegno profuso nel partito la avvocatessa Michela Guerrini attuale responsabile provinciale dei comitati di Futuro Nazionale nella provincia di Siena</strong>. Finalmente la destra torna a Siena! Pura, orgogliosa e forte come la vuole il nostro presidente, Roberto Vannacci&#8221;. </span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ha comunicato alla presidenza del consiglio comunale la decisione di lasciare il gruppo Fratelli d'Italia e di aderire al gruppo misto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ha comunicato alla presidenza del consiglio comunale la decisione di lasciare il gruppo Fratelli d'Italia e di aderire al gruppo misto                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Maria Antonietta Campolo</tag>
                                    <tag>Massimiliano Simoni</tag>
                                    <tag>Michela Guerrini</tag>
                                    <tag>Tommaso Villa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:44:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 12:44:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Ha comunicato alla presidenza del consiglio comunale la decisione di lasciare il gruppo Fratelli d&#039;Italia e di aderire al gruppo misto</metadesc>
                        <focuskw>Un altro &#039;acquisto&#039; in un capoluogo di provincia per Futuro Nazionale: a Siena c&#039;è Maria Antonietta Campolo</focuskw>
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                <title>Meyer, si chiude l&#8217;anno della scuola ospedaliera: 469 alunni coinvolti e l&#8217;avvio del nido in Oncoematologia</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/scuola-ospedaliera-meyer-469-alunni-nido-oncoematologia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">È terminato l&#8217;anno scolastico per gli studenti della Scuola Ospedaliera del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Meyer</b> di Firenze. Complessivamente, la struttura ha accolto 469 alunni, suddivisi tra i vari cicli educativi: circa 100 per la scuola dell&#8217;infanzia, 128 per la primaria, 144 per la secondaria di I grado e 82 per la secondaria di II grado.</p>
<p data-path-to-node="1">A questi si aggiunge una novità introdotta quest&#8217;anno: l&#8217;attivazione di una sezione di asilo nido nel reparto di Oncoematologia. Il servizio, dedicato ai piccoli pazienti lungodegenti di età inferiore ai tre anni, ha coinvolto 15 bambini, seguiti da un&#8217;educatrice all&#8217;interno del reparto grazie al sostegno di Intesa San Paolo.</p>
<p data-path-to-node="2">Le attività didattiche si sono svolte in maniera flessibile, adattandosi alle esigenze e alle condizioni cliniche degli studenti. Le lezioni hanno avuto luogo negli spazi dedicati della scuola in ospedale, nell&#8217;Educational Center ABF &#8220;Maria Manetti Shrem&#8221;, in ludoteca, nelle sale di attesa o direttamente nelle stanze di degenza. Le insegnanti, affiancate da tirocinanti in Scienze della Formazione per i cicli dell&#8217;infanzia e della primaria, hanno promosso anche progetti e attività a distanza per mantenere vivo il legame tra i pazienti e le loro scuole di provenienza.</p>
<p data-path-to-node="3">Un&#8217;attenzione particolare è stata rivolta alla scuola dell&#8217;infanzia, giunta al suo secondo anno di attività all&#8217;interno dell&#8217;ospedale fiorentino. Il numero di iscritti ha raggiunto quota 100, segnando una crescita rispetto all&#8217;anno precedente. Gli interventi educativi, curati da due insegnanti, sono stati quasi 900. Durante l&#8217;anno, i bambini dell&#8217;infanzia hanno partecipato anche a uscite didattiche, come la visita con caccia al tesoro al museo La Specola.</p>
<p data-path-to-node="4">Gli alunni del Meyer hanno ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi a livello nazionale. La scuola dell&#8217;infanzia si è classificata al secondo posto nel concorso &#8220;Una canzone senza fine&#8221;, promosso dall&#8217;associazione &#8220;Tutto un altro genere&#8221;, presentando il video dal titolo &#8220;Così come sono&#8221;, incentrato sul superamento degli stereotipi e sulla valorizzazione delle differenze. Inoltre, tre bambini dell&#8217;infanzia si sono aggiudicati i primi tre posti nel concorso &#8220;Ali di carta&#8221;, organizzato dall&#8217;Ospedale della Donna e del Bambino di Verona, per le loro creazioni artistiche sul tema del mondo marino e del riciclo. Anche gli studenti più grandi hanno ottenuto risultati positivi: un alunno della primaria si è classificato al terzo posto, mentre due alunne della secondaria di I grado hanno ricevuto un attestato di partecipazione, con la pubblicazione dei loro lavori nel catalogo dell&#8217;evento.</p>
<p data-path-to-node="5">Il servizio di Scuola in ospedale del Meyer è attivo da quasi 30 anni e garantisce il diritto all&#8217;istruzione per tutti i cicli scolastici, offrendo anche la possibilità di sostenere gli esami di Stato per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Il progetto si basa sulla collaborazione tra i docenti delle scuole di appartenenza e gli istituti fiorentini referenti: l&#8217;Istituto Comprensivo Poliziano (infanzia e primaria), l&#8217;Istituto Comprensivo Masaccio (secondaria di I grado) e il Liceo Pascoli (rete delle secondarie di II grado). L&#8217;attività è regolata da un protocollo d&#8217;intesa che coinvolge l&#8217;AOU Meyer Irccs, l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, gli insegnanti volontari dell&#8217;associazione Amici del Meyer, la Fondazione Meyer e l&#8217;Azienda Usl Toscana Centro, operando in coordinamento con la struttura di Bed Management dell&#8217;ospedale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consuntivo di fine anno scolastico nella struttura fiorentina registra un'ampia partecipazione, garantendo il diritto allo studio a quasi cinquecento giovani pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bilancio positivo per la scuola ospedaliera del Meyer: 469 pazienti coinvolti e un nuovo asilo nido per i bimbi in Oncoematologia                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:15:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 12:15:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Bilancio positivo per la scuola ospedaliera del Meyer: 469 pazienti coinvolti e un nuovo asilo nido per i bimbi in Oncoematologia</metadesc>
                        <focuskw>Ospedale Meyer</focuskw>
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                <title>Bibbona, quasi pronta la nuova cassa di espansione sul Fosso della Madonna: investimento da 3 milioni di euro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/livorno/economia/bibbona-cassa-espansione-fosso-madonna-sicurezza-idraulica/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">BIBBONA &#8211; Sono in fase di ultimazione a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">Bibbona</b>, in provincia di Livorno, gli interventi di adeguamento e sistemazione idraulica della cassa di espansione sul <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">Fosso della Madonna</b>. L&#8217;opera, dal valore complessivo di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">3 milioni di euro</b>, è stata affidata dalla Regione Toscana al Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa con lo scopo di mitigare il rischio di alluvioni che minaccia l&#8217;abitato della frazione de <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="400">La California</b>, oltre alla viabilità principale e alla vicina linea ferroviaria.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto è nato per dare una risposta a criticità storiche del territorio. Durante le precipitazioni più intense, la zona è infatti soggetta a esondazioni che in passato hanno provocato allagamenti con oltre 50 centimetri d&#8217;acqua nelle aree residenziali. I calcoli idraulici hanno dimostrato che la vecchia struttura non era più adeguata a gestire le ondate di piena, rese sempre più abbondanti dalle recenti variazioni climatiche.</p>
<p data-path-to-node="2">La nuova infrastruttura copre una superficie di 9,5 ettari e funziona come un grande serbatoio temporaneo. Durante le forti piogge, l&#8217;area trattiene l&#8217;acqua in eccesso per poi rilasciarla gradualmente nel fosso, impedendo che un volume eccessivo si riversi tutto insieme verso valle. A regime, la cassa potrà contenere fino a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="326">500.000 metri cubi d&#8217;acqua</b>. In caso di eventi estremi, la portata del corso d&#8217;acqua in direzione delle case verrà ridotta da oltre 70 a circa 42 metri cubi al secondo.</p>
<p data-path-to-node="3">Il cantiere ha previsto il consolidamento e il rialzo degli argini, allargati fino a quattro metri nella parte superiore per permettere il transito in sicurezza dei mezzi di manutenzione. L&#8217;intervento ha seguito criteri di tutela ambientale: tutta la terra scavata è stata riutilizzata per costruire le nuove sponde perimetrali, ed è stato previsto l&#8217;inerbimento completo degli argini nel rispetto della vegetazione autoctona.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;infrastruttura è stata oggetto di un sopralluogo da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika e dei vertici del Consorzio.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Un intervento da 3 milioni di euro che ci consente di essere preparati ad un rischio che negli ultimi anni è sempre cresciuto&#8221;, ha affermato Giani, sottolineando come anche corsi d&#8217;acqua solitamente asciutti possano trasformarsi rapidamente in una minaccia. &#8220;Come Regione Toscana pensiamo che di tutte le opere infrastrutturali quelle che riguardano la difesa del suolo siano al primo posto per importanza&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Sull&#8217;importanza di agire prima dell&#8217;emergenza si è concentrato Dika: &#8220;La prevenzione è la politica che si vede di meno, ma è quella che protegge di più. Continuiamo a investire per mettere in sicurezza la Toscana, perché ogni euro speso prima di un&#8217;emergenza vale molto più di quelli necessari a riparare i danni dopo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">La chiusura formale del cantiere è attesa a breve. &#8220;Con quest&#8217;opera, che sarà completata entro la fine del mese, consegniamo al territorio un&#8217;infrastruttura fondamentale&#8221;, ha concluso Francesco Filippi, presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa. Filippi ha ricordato che, pur non potendo azzerare del tutto il rischio idraulico di fronte a fenomeni meteo sempre più intensi, l&#8217;intervento garantisce un abbattimento drastico delle superfici allagabili e dell&#8217;altezza dell&#8217;acqua in caso di piene.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il progetto prevede un grande serbatoio temporaneo capace di trattenere fino a mezzo milione di metri cubi d'acqua per mitigare l'impatto delle piene]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Bibbona in via di completamento la nuova cassa di espansione sul Fosso della Madonna. Un'opera da 3 milioni di euro contro il rischio idraulico locale                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 11:32:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A Bibbona in via di completamento la nuova cassa di espansione sul Fosso della Madonna. Un&#039;opera da 3 milioni di euro contro il rischio idraulico locale</metadesc>
                        <focuskw>Bibbona</focuskw>
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                <title>Carrara celebra le sue donne, consegnato il riconoscimento alla professoressa Chiara Bottici</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cultura-ed-eventi/carrara-celebra-le-sue-donne-consegnato-il-riconoscimento-alla-professoressa-chiara-bottici/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARRARA &#8211; In sala del consiglio comunale a Carrara <strong>la vicesindaca Roberta Crudeli, l’assessora alla cultura Gea Dazzi assieme alla commissione Progetto donna Centro per le pari opportunità</strong> hanno incontrato professoressa <strong>Chiara Bottici</strong> e la hanno consegnato il riconoscimento che le era stato assegnato lo scorso 8 marzo in occasione della cerimonia <strong><em>Carrara celebra le sue donne</em></strong>.</p>
<p>Questa la motivazione del premio a Chiara Bottici. &#8220;Per la sua capacità di analisi del pensiero femminista. Filosofa e saggista, voce della filosofia femminista in grado di mettere in discussione l’intera società e l’ordine sociale nella sua globalità analizzando alle radici la discriminazione di genere e il sessismo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo scorso marzo la professoressa <strong>Bottici non poté partecipare alla cerimonia al Ridotto degli Animosi perché impegnata negli Stati Uniti d’America</strong>, appena è tornata in città è stato quindi per noi un enorme piacere organizzare questa semplice cerimonia – spiega la vicesindaca e assessora alle Pari opportunità Roberta Crudeli -. Si è trattato di un incontro molto bello e stimolante durante il quale Chiara Bottici ci ha raccontato del suo lavoro all’università e delle sue ricerche, ma è stata anche un’occasione per parlare della condizione femminile e della strada che ancora c’è da fare per raggiungere la parità in ogni campo e in ogni settore. Il prossimo autunno la professoressa Bottici sarà di nuovo a Carrara e per quell’occasione abbiamo già programmato, assieme alla <strong>commissione Progetto donna-Centro per le pari opportunità</strong>, di organizzare un incontro pubblico con lei per parlare di tutti questi temi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cerimonia in sala del consiglio comunale. La motivazione: "Voce della filosofia femminista in grado di mettere in discussione l’intera società"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cerimonia in sala del Consiglio. La motivazione: "Voce della filosofia femminista in grado di mettere in discussione l’intera società"                    ]]>
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                                    <tag>cerimonia</tag>
                                    <tag>Chiara Bottici</tag>
                                    <tag>pari opportunità</tag>
                                    <tag>Ridotto degli Animosi</tag>
                                    <tag>Usa</tag>
                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:44:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 10:44:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Cerimonia in sala del Consiglio. La motivazione: &quot;Voce della filosofia femminista in grado di mettere in discussione l’intera società&quot;</metadesc>
                        <focuskw>Carrara celebra le sue donne consegnato il riconoscimento alla professoressa Chiara Bottici</focuskw>
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                <title>Allagamento per un guasto all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto: interrotti alcuni servizi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/grosseto/cronaca/allagamento-per-un-guasto-allospedale-misericordia-di-grosseto-interrotti-alcuni-servizi/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; A causa della rottura accidentale di una tubatura dell’impianto idrico, nella scorsa notte si è verificata <strong>una fuoriuscita d’acqua nell’area che ospita il Centro trasfusionale dell’ospedale Misericordia.</strong></p>
<p>L’Ufficio tecnico si è prontamente attivato intervenendo per riparare il guasto nel più breve tempo possibile.</p>
<p>Per consentire l’esecuzione dell’intervento è stato necessario <strong>interrompere temporaneamente la fornitura di acqua fredda sia nell’area direttamente interessata, sia nell’intero padiglione B</strong> (palazzina Roscini), situato tra la parte vecchia e quella nuova dell’ospedale, dove hanno sede i poliambulatori oculistico, pediatrico e dermatologico, il day hospital dialisi, il day hospital oncologico e il polo endoscopico.<strong> Alcune attività del polo endoscopico potrebbero subire variazioni.</strong> Per le altre attività non sono previste particolari criticità e potranno svolgersi regolarmente, pur con il disagio dovuto alla temporanea assenza di acqua fredda.</p>
<p><strong>Per motivi di sicurezza, è stata interrotta l’alimentazione dell’ascensore a servizio del Padiglione B</strong>. Pertanto per raggiungere i servizi e i reparti lì situati è necessario utilizzare i percorsi di collegamento dal vecchio ospedale. <strong>Fanno eccezione i poliambulatori al piano -1 , ai quali è possibile accedere anche dall’ingresso retrostante.</strong></p>
<p>La direzione di presidio <strong>si scusa per gli eventuali disagi arrecati all’utenza che ringrazia per la comprensione e la collaborazione e confida di risolvere il problema nel corso della mattinata.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato necessario interrompere temporaneamente la fornitura di acqua fredda sia nell’area del centro trasfusionale sia nell’intero padiglione B]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato necessario interrompere temporaneamente la fornitura di acqua fredda sia nell’area del centro trasfusionale sia nel padiglione B                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Asl Toscana sud est</tag>
                                    <tag>avviso</tag>
                                    <tag>impianto idrico</tag>
                                    <tag>Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
                                                    <place>Grosseto</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:22:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 10:22:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>È stato necessario interrompere temporaneamente la fornitura di acqua fredda sia nell’area del centro trasfusionale sia nel padiglione B</metadesc>
                        <focuskw>Allagamento per un guasto all&#039;ospedale Misericordia di Grosseto: interrotti alcuni servizi</focuskw>
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                <title>Governance Poll 2026: Funaro prima in Italia, sale il consenso per Giani</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">FIRENZE &#8211; Il quadro emerso dall&#8217;edizione 2026 del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Governance Poll</i>, la rilevazione sul gradimento degli amministratori locali realizzata da Noto Sondaggi per <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">Il Sole 24 Ore</i>, mostra una mappa del consenso in forte movimento per la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Toscana</b>. I dati percentuali evidenziano un solido posizionamento per i vertici della Regione e trend molto differenziati nei singoli comuni capoluogo.</p>
<p data-path-to-node="1">A livello di amministrazione regionale, il presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="54">Eugenio Giani</b> raccoglie un giudizio positivo da parte dei cittadini. Il governatore di centrosinistra si attesta al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="170">56,5%</b> delle preferenze, facendo registrare un indice di gradimento in aumento rispetto ai voti ottenuti il giorno della sua elezione.</p>
<p data-path-to-node="2">Spostando l&#8217;attenzione sulle amministrazioni comunali, il risultato più netto dell&#8217;intera indagine nazionale appartiene a Firenze. La sindaca di centrosinistra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">Sara Funaro</b> guida la classifica assoluta dei primi cittadini italiani con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="237">66%</b> dei consensi, segnando un netto incremento rispetto al dato delle urne.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel resto della regione si muovono dinamiche alterne, con diverse città guidate dal centrodestra che mostrano segnali di crescita o di flessione. A Lucca, il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="166">Mario Pardini</b> raggiunge il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="193">56%</b> dei favori, posizionandosi in scia positiva rispetto al momento della sua elezione. Un trend di crescita viene evidenziato anche a Siena, dove la prima cittadina <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="359">Nicoletta Fabio</b> si attesta al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="389">53%</b>. Segno meno, invece, per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="418">Antonfrancesco Vivarelli Colonna</b> a Grosseto: il sindaco vede scendere il proprio livello di gradimento al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">54,5%</b>, accusando una flessione nel confronto con i dati del giorno del voto.</p>
<p data-path-to-node="4">La tendenza al calo si accentua nelle città di Pisa e Livorno, che chiudono la presenza toscana all&#8217;interno del sondaggio. Nel capoluogo pisano, il sindaco di centrodestra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="172">Michele Conti</b> scivola al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="197">51%</b> di gradimento. Una contrazione dei consensi rispetto al giorno dell&#8217;elezione tocca infine anche il sindaco di centrosinistra di Livorno, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="338">Luca Salvetti</b>, che si ferma esattamente sulla soglia del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="395">50%</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il dato più eclatante a livello nazionale arriva dal capoluogo toscano, dove la prima cittadina domina la classifica assoluta del gradimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Governance Poll 2026 premia la Toscana: Sara Funaro in testa alla classifica nazionale dei sindaci. Consenso in crescita per Giani, Pardini e Fabio                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Antonfrancesco Vivarelli Colonna</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Mario Pardini</tag>
                                    <tag>Michele Conti</tag>
                                    <tag>Nicoletta Fabio</tag>
                                    <tag>Sara Funaro</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:55:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 10:45:33 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Il Governance Poll 2026 premia la Toscana: Sara Funaro in testa alla classifica nazionale dei sindaci. Consenso in crescita per Giani, Pardini e Fabio</metadesc>
                        <focuskw>Governance Poll 2026</focuskw>
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                <title>Rifiuti e riciclo, i dati del dossier 2026: crescono i comuni virtuosi in Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/rifiuti-riciclo-toscana-dati-dossier-legambiente-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><span data-path-to-node="0,0">Il dossier 2026 di <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="19">Comuni Ricicloni</i>, pubblicato da Legambiente, delinea un quadro aggiornato sulla gestione dei rifiuti in Italia, registrando indicatori in crescita per la Toscana</span><span data-path-to-node="0,2">. Nella regione, la popolazione servita da sistemi di raccolta definiti &#8216;Rifiuti Free&#8217; ha raggiunto quota 303.902, con un aumento di oltre 98.000 cittadini rispetto all&#8217;anno precedente</span><span data-path-to-node="0,4">. Attualmente, le amministrazioni toscane capaci di contenere la produzione di indifferenziato sotto la soglia dei 75 kg per abitante sono 23, pari all&#8217;8,4% dei comuni del territorio</span><span data-path-to-node="0,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">Nonostante i dati positivi, il contesto regionale mostra ancora margini di intervento: a fronte di una raccolta differenziata media del 68,28%, il riciclo effettivo dei materiali copre il 53%, mentre circa il 30% dei rifiuti prodotti finisce ancora in discarica</span><span data-path-to-node="1,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Tra le realtà locali in evidenza figura <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="40">Livorno</b>, che ha ottenuto riconoscimenti specifici dai consorzi Comieco e Conoe</span><span data-path-to-node="2,2">. Sul fronte della carta e del cartone, il capoluogo labronico ha segnato una crescita del 5%, passando da 56 a 59 kg per abitante, risultato agevolato da interventi mirati nella zona portuale gestiti dalla municipalizzata AAMPS</span><span data-path-to-node="2,4">. La stessa azienda, collaborando con Ecorec, ha attivato un piano per la raccolta degli oli alimentari esausti, posizionando appositi contenitori presso i supermercati</span><span data-path-to-node="2,6">. Oltre ai numeri, i referenti di AAMPS sottolineano la necessità di superare la pura logica delle percentuali di differenziata, concentrandosi sulla riduzione dei rifiuti alla fonte e sulla tutela della salute degli operatori, elementi cruciali in un tessuto urbano complesso e turistico come quello livornese</span><span data-path-to-node="2,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Sul piano dell&#8217;impiantistica, un ruolo di rilievo è ricoperto dal polo di <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="74">Scapigliato</b>, società in house del Comune di Rosignano Marittimo</span><span data-path-to-node="3,2">. Il piano industriale dell&#8217;azienda prevede investimenti per 26 milioni di euro fino al 2030, destinati a potenziare il trattamento della frazione organica, la gestione dei rifiuti elettronici (RAEE) e lo smaltimento dell&#8217;amianto in sicurezza</span><span data-path-to-node="3,4">. L&#8217;impianto attuale riesce a captare il 90% del biogas prodotto, generando circa 20.000 MWh annui di energia elettrica rinnovabile</span><span data-path-to-node="3,6">. Tra le iniziative promosse dalla società rientra anche il progetto &#8216;Scapigliato Alberi&#8217;, che prevede la messa a dimora di piante di Paulownia utilizzando vasi in plastica riciclata forniti dall&#8217;azienda toscana Revet</span><span data-path-to-node="3,8">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Le classifiche su base regionale individuano <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="45">Serravalle Pistoiese</b> e <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="68">Monsummano Terme</b> come leader, rispettivamente, nelle fasce demografiche tra i 5.000 e i 15.000 abitanti e oltre i 15.000 abitanti</span><span data-path-to-node="4,2">. A Monsummano Terme è stato inoltre assegnato il premio Airqino per i progetti di miglioramento della qualità dell&#8217;aria nella &#8216;Piana Lucchese&#8217;, basati su incentivi per pompe di calore e mobilità elettrica che consentono di ridurre le emissioni di CO2 di oltre 200 tonnellate all&#8217;anno</span><span data-path-to-node="4,4">. Analizzando i capoluoghi di provincia, <b data-path-to-node="4,4" data-index-in-node="41">Lucca</b> ottiene la performance più alta con il 78,2% di raccolta differenziata, precedendo Grosseto (68,0%) e Prato (67,5%)</span><span data-path-to-node="4,6">. Infine, per quanto riguarda le gestioni su larga scala, Alia Servizi Ambientali si colloca al quattordicesimo posto nazionale tra i consorzi con oltre 200.000 utenze, servendo circa 1,7 milioni di toscani</span><span data-path-to-node="4,8">.</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il capoluogo labronico si distingue per le performance nella raccolta di carta e oli esausti, mentre Lucca guida la classifica dei capoluoghi di provincia per percentuale di differenziata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[In Toscana: 23 comuni diventano Rifiuti Free. Boom per la differenziata a Lucca e Livorno, con investimenti milionari per il 2030                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:30:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 09:30:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>In Toscana: 23 comuni diventano Rifiuti Free. Boom per la differenziata a Lucca e Livorno, con investimenti milionari per il 2030</metadesc>
                        <focuskw>Comuni Ricicloni 2026</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Incendio di sterpaglie lungo le sponde del Serchio: in fumo 4mila metri quadri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-di-sterpaglie-lungo-le-sponde-del-serchio-in-fumo-4mila-metri-quadri/</link>
                <description><![CDATA[<p>VECCHIANO – <strong>Un esteso incendio di sterpaglie</strong> ha tenuto impegnate le squadre di emergenza nella prima serata di ieri (5 luglio) nel territorio comunale di Vecchiano, richiedendo un intervento tempestivo per evitare conseguenze ben più gravi alla vegetazione locale.</p>
<p>L&#8217;allarme è scattato poco prima delle 20, quando la centrale operativa dei <strong>vigili del fuoco</strong> di Pisa è stata allertata per <strong>un rogo divampato lungo le sponde del Fiume Serchio</strong>. Sul posto sono confluite immediatamente le squadre del comando pisano con due mezzi antincendio e un’ulteriore autobotte giunta a supporto dalla <strong>sede centrale</strong>. Le fiamme, alimentate dalla secchezza stagionale, stavano interessando <strong>una fitta area di sterpaglie e un canneto, minacciando di estendersi rapidamente ai terreni boschivi e agricoli adiacenti.</strong></p>
<p>Grazie alla prontezza dei pompieri, il rogo è stato prontamente circoscritto ed estinto prima che potesse propagarsi oltre la sponda fluviale. <strong>Al fianco del personale dei vigili del fuoco hanno operato anche i volontari Aib (Antincendi boschivi)</strong>, inviati sul posto dalla Soup, la Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana, che hanno collaborato alle lunghe operazioni di bonifica. <strong>Al termine dell&#8217;intervento, che ha visto andare in fumo un&#8217;area complessiva stimata in circa 4mila metri quadrati</strong>, la squadra dei vigili del fuoco ha provveduto <strong>a mettere in completa sicurezza l’intera zona. </strong></p>
<p><strong>Le cause che hanno dato origine al focolaio sono tuttora in fase di accertamento.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie alla prontezza dei pompieri, il rogo è stato prontamente circoscritto ed estinto prima che potesse propagarsi oltre la sponda fluviale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Grazie alla prontezza dei pompieri, il rogo è stato prontamente circoscritto ed estinto prima che potesse propagarsi oltre la sponda fluviale                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:40:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 08:40:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Grazie alla prontezza dei pompieri, il rogo è stato prontamente circoscritto ed estinto prima che potesse propagarsi oltre la sponda fluviale</metadesc>
                        <focuskw>Incendio di sterpaglie lungo le sponde del Serchio: in fumo 4mila metri quadri</focuskw>
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                <title>Aquila, Onda e Giraffa le Contrade estratte per il Palio del 16 agosto</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; <strong>Sono Aquila, Onda e Giraffa le Contrade</strong> estratte a sorte ieri (5 luglio) e che parteciperanno al Palio del 16 agosto. Si aggiungono a <strong>Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice e Torre</strong>, che corrono di diritto e le cui bandiere sono state esposte alle trifore di <strong>Palazzo Pubblico</strong> fin dal mattino della giornata di ieri.</p>
<p>La Chiocciola ha estratto l’Aquila, la Lupa ha estratto l’Onda, la Torre ha estratto la Giraffa.</p>
<p>Al secondo piano di Palazzo Comunale sono state esposte<strong> le bandiere delle Contrade non estratte, nell’ordine</strong>: Drago, Valdimontone, Pantera, Civetta, Tartuca, Leocorno e Bruco.</p>
<p>Con l’annuncio al pubblico dei Trombetti di Palazzo, le operazioni di sorteggio sono regolarmente iniziate alle 19 alla presenza della sindaca di Siena Nicoletta Fabio, che ha presieduto l’adunanza, e dei capitani delle diciassette Contrade, secondo gli articoli contenuti nel medesimo capitolo del <strong><em>Regolamento per il Palio. </em></strong></p>
<p>Al termine delle operazioni i dieci capitani delle Contrade che parteciperanno al Palio del 16 agosto, seguendo l’articolo 30 del sopracitato regolamento, hanno comunicato all’amministrazione comunale, nella persona della sindaca Fabio, la proposta di nomina di Renato Bircolotti come mossiere per la Carriera di agosto. Secondo l’articolo del 31 del <strong><em>Regolamento per il Palio</em></strong> la nomina spetta alla stessa amministrazione comunale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le operazioni si sono tenute alla presenza della sindaca Nicoletta Fabio e dei capitani delle diciassette Contrade]]></excerpt>
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                                    <tag>Aquila</tag>
                                    <tag>Contrade</tag>
                                    <tag>Giraffa</tag>
                                    <tag>Onda</tag>
                                    <tag>Palio</tag>
                                    <tag>sorteggio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:18:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 06 Jul 2026 08:18:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Aquila Onda e Giraffa le Contrade estratte per il Palio del 16 agosto</focuskw>
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