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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 15:25:23 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento Testo - Corriere Toscano</title>
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                <title>Minacce di morte ripetute agli anziani genitori: in carcere il figlio tossicodipendente</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/minacce-di-morte-ripetute-agli-anziani-genitori-in-carcere-il-figlio-tossicodipendente/</link>
                <description><![CDATA[<p>VOLTERRA &#8211; <strong>Fine di un incubo per due coniugi ultraottantenni di Volterra</strong>, che da tempo vivevano nel terrore a causa delle<strong> condotte violente del figlio</strong>. <strong>Gli agenti del commissariato di polizia</strong> hanno dato esecuzione a<strong> un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Pisa,</strong> nei confronti dell&#8217;uomo, ritenuto responsabile dei reati di <strong>maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.</strong></p>
<p>L&#8217;indagine è scattata lo scorso 2 marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. I poliziotti, giunti sul posto, si sono trovati di fronte a <strong>due anziani in precarie condizioni di salute, stremati da anni di soprusi</strong>. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i<strong>l figlio — con problemi di tossicodipendenza e non più seguito dai servizi specialistici del SerD</strong> — era solito fare irruzione nell&#8217;abitazione dei genitori sfondando la porta d&#8217;ingresso, per poi lasciarsi andare a <strong>pesanti minacce di morte e offese denigratorie, in particolare verso l&#8217;anziana madre.</strong></p>
<p>La procura di Pisa ha attivato immediatamente le procedure d&#8217;urgenza previste dal Codice Rosso, disponendo <strong>l&#8217;ascolto protetto delle vittime</strong>. Gli elementi raccolti dalla Squadra di polizia giudiziaria, confermati anche da diverse testimonianze, hanno delineato un quadro di gravità tale da spingere il giudice a disporre <strong>la massima misura restrittiva</strong>. L&#8217;uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e, dopo le formalità di rito, <strong>è stato trasferito al carcere di Pisa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La polizia è intervenuta a inizio marzo a seguito di una drammatica chiamata al 112. Dopo le indagini decisa la massima misura restrittiva]]></excerpt>
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                                    <tag>carcere di Pisa</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:10:49 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fuggono all&#8217;alt dei carabinieri, uno viene travolto sull&#8217;Autopalio: fermati in tre</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIENA &#8211; Un&#8217;operazione congiunta tra<strong> i carabinieri della compagnia di Siena e personale della polizia locale</strong> ha portato all&#8217;intercettazione di tre soggetti bloccati a bordo di un <strong>veicolo in fuga</strong>, sospettati di essere coinvolti in reati contro il patrimonio. L&#8217;episodio ha avuto inizio intorno nel tardo pomeriggio in località <strong>Acqua Calda</strong>. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari della Sezione radiomobile hanno individuato un&#8217;autovettura, precedentemente segnalata come veicolo in uso a presunti autori di furti in abitazione.</p>
<p>Alla vista della gazzella dell&#8217;Arma, <strong>i tre occupanti del veicolo, anziché fermarsi, si sono dati a una precipitosa e pericolosa fuga ad alta velocità</strong> lungo le vie del centro cittadino senese. Ne è scaturito un inseguimento, che ha visto il tempestivo supporto di una pattuglia della Polizia Locale di Siena, giunta in ausilio. Durante la corsa, i malfattori hanno adottato una condotta di guida estremamente temeraria, nel tentativo di eludere il controllo. L&#8217;inseguimento si è infine spostato e concluso lungo il Raccordo Autostradale &#8220;Autopalio&#8221; Siena-Firenze.</p>
<p><strong>Immediatamente dopo l&#8217;arresto del mezzo, due dei tre soggetti sono stati bloccati dai militari e dagli agenti non appena hanno tentato di abbandonare l&#8217;abitacolo</strong>. Il terzo individuo, identificato come il conducente del mezzo, nel disperato tentativo di far perdere le proprie tracce, <strong>ha scavalcato lo spartitraffico centrale autostradale, finendo per essere investito da un&#8217;automobile che sopraggiungeva dal senso opposto di marcia</strong>; a seguito dell&#8217;impatto ha riportato gravi lesioni. Immediato l&#8217;intervento dei soccorsi sanitari: i tre malviventi sono stati trasportati <strong>all&#8217;ospedale Le Scotte di Siena</strong> per tutti gli accertamenti medici del caso, con il conducente ricoverato in codice rosso, non in pericolo di vita.</p>
<p>I tre soggetti, risultati sprovvisti di documenti di identificazione, di verosimile origine sudamericana, a seguito delle dimissioni dall’ospedale, saranno compiutamente identificati e deferiti all’autorità giudiziaria di Siena per la violazione del nuovo articolo 192 comma 7-bis del Codice della Strada, che<strong> sanziona severamente l&#8217;inosservanza dell&#8217;obbligo di fermarsi all’alt, aggravata dalla fuga, posta in essere mediante condotte rischiose per l’incolumità di chiunque.</strong></p>
<p>Le forze di polizia di Siena ribadiscono il proprio costante impegno sinergico nel presidiare il territorio per garantire la sicurezza della cittadinanza e prevenire e reprimere i reati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Contestato il nuovo articolo che sanziona severamente l'inosservanza dell'obbligo di fermarsi all’alt, aggravata dalla fuga]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:46:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:46:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Sabato in chiaroscuro per le toscane: l&#8217;Arezzo impatta a San Benedetto, la Pianese cade in casa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/samb-arezzo-pianese-campobasso-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>Il fine settimana calcistico delle formazioni toscane impegnate nel campionato di Serie C si archivia con un bilancio in chiaroscuro, completando il quadro inaugurato ieri dalla netta affermazione per <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/tris-del-livorno-al-gubbio-nella-notturna-del-picchi-salvezza-matematica/">3-0 del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">Livorno</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/carpi-pontedera-25-26/">dalla sconfitta esterna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="247">Pontedera</b> sul campo del Carpi</a>, in attesa del risultato del Bra nel tardo pomeriggio che potrebbe già condannarla alla Serie D. Nei verdetti del sabato pomeriggio, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="316">Arezzo</b> raccoglie un pareggio a reti inviolate sul campo della Sambenedettese recriminando per le occasioni mancate, mentre la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="442">Pianese</b> vede interrompersi al Comunale di Piancastagnaio la propria striscia di otto risultati utili consecutivi, cedendo per 0-2 di fronte al Campobasso.</p>
<h2>Sambenedettese Arezzo</h2>
<p>SAN BENEDETTO &#8211; Si conclude con un pareggio a reti inviolate la trasferta dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Arezzo</b> sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Sambenedettese</b>. La compagine amaranto disputa una gara caratterizzata da un prolungato controllo territoriale e da una notevole mole di gioco offensivo, costruendo numerose occasioni senza però riuscire a trovare la via della rete. In un incontro disputato a ritmi intensi, a recitare un ruolo da assoluto protagonista è il sistema FVS, decisivo nel corso della ripresa per revocare un calcio di rigore in favore dei toscani e per annullare il potenziale vantaggio della formazione marchigiana.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di partita vede l&#8217;Arezzo prendere immediatamente in mano le redini del gioco, nonostante la prima vera conclusione porti la firma dei padroni di casa: al 10&#8242;, un tiro dal limite dell&#8217;area di Semprini trova la pronta respinta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="236">Di Chiara</b>. Superato lo spavento iniziale, gli ospiti iniziano a premere con costanza. Al 22&#8242;, un&#8217;ottima combinazione sull&#8217;asse Chierico-Tavernelli permette a quest&#8217;ultimo di andare al tiro, sventato in calcio d&#8217;angolo da un reattivo Cultraro. Dopo un tentativo centrale di Pezzola bloccato con sicurezza da Venturi al 26&#8242;, gli amaranto sfiorano il vantaggio in più circostanze: al 32&#8242;, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="622">Ionita</b> viene dimenticato dalla difesa marchigiana ma il suo colpo di testa termina a lato. Il forcing toscano si intensifica nel finale di frazione con i tentativi di Guccione (38&#8242;), con un insidioso colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="840">Cianci</b> uscito di un soffio al 40&#8242;, e infine con una conclusione dello stesso Tavernelli terminata sopra la traversa al 44&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">La fisionomia dell&#8217;incontro non muta al rientro dagli spogliatoi. Al 51&#8242;, la squadra toscana va nuovamente a un passo dal meritato vantaggio con un pregevole tiro al volo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Guccione</b> che sfiora il bersaglio. La Sambenedettese, costretta per larghi tratti a un lavoro di puro contenimento, prova a scuotersi al 55&#8242; con una sortita offensiva di Zini, il cui tentativo termina di poco a lato. L&#8217;Arezzo riprende subito il controllo delle operazioni, rendendosi insidioso al 63&#8242; con una conclusione dalla distanza di Di Chiara, disinnescata in presa dall&#8217;estremo difensore locale.</p>
<p data-path-to-node="5">Il segmento finale della sfida si accende ed è profondamente segnato dalle chiamate tecnologiche. Al 66&#8242;, il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore in favore degli amaranto per un intervento di Toure ai danni di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="232">Cortesi</b>; tuttavia, la successiva revisione al monitor porta l&#8217;arbitro a revocare la massima punizione. Dopo un ulteriore tentativo di testa dello stesso Cortesi terminato sul fondo al 74&#8242;, il momento di massimo brivido per i toscani si materializza al 79&#8242;: un&#8217;azione orchestrata da Konate libera al tiro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="536">Eusepi</b>, la cui conclusione bacia il palo e si infila in rete. La panchina dell&#8217;Arezzo richiede prontamente l&#8217;intervento dell&#8217;FVS, che rileva una posizione di fuorigioco dell&#8217;attaccante, annullando la marcatura e blindando il risultato sul definitivo 0-0.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri (46&#8242; Parigini); Zini, Candellori, Maspero (75&#8242; Alfieri), Toure (90&#8217;+2&#8242; Marranzino), Piccoli; Eusepi, Semprini (63&#8242; Konate). All. Boscaglia.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Di Chiara (75&#8242; Coppolaro); Ionita, Guccione (59&#8242; Iaccarini), Chierico (59&#8242; Cortesi); Pattarello (88&#8242; Varela Djamanca), Cianci, Tavernelli (88&#8242; Ravasio). All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>:<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pattarello (A), Chiosa (A), Cortesi (A), Ionita (A).</p>
<h2>Pianese Campobasso</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Al Comunale di Piancastagnaio, la formazione amiatina lotta con tenacia per l&#8217;intero arco dell&#8217;incontro, ma è costretta ad arrendersi al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="216">Campobasso</b>, che si impone con il risultato di 2-0. A decidere le sorti della sfida è stata la determinante doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Bifulco</b>, abile a colpire una prima volta sul finire della frazione iniziale e a chiudere definitivamente i conti nei minuti di recupero, punendo lo sbilanciamento offensivo dei padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara è caratterizzato da ritmi subito elevati. I bianconeri si affacciano per primi dalle parti del portiere Tantalocchi al 5&#8242;, quando Sodero non trova il tempo per concludere su un pallone scodellato da Proietto. Al 13&#8242;, il match registra il primo ricorso al sistema <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="279">FVS</b> da parte degli ospiti per un presunto tocco di mano in area dello stesso Proietto, ma il direttore di gara lascia proseguire. La Pianese cresce d&#8217;intensità e si rende particolarmente insidiosa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="480">Bertini</b>: il centrocampista prima sfiora lo specchio dalla distanza, poi, al 27&#8242;, impegna severamente l&#8217;estremo difensore molisano, che si supera deviando in corner un pregevole calcio di punizione indirizzato verso l&#8217;incrocio dei pali. Sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, Sodero tenta la via della rete al volo, ma la sfera termina alta.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora, il Campobasso alza il baricentro e inizia a pungere con Magnaghi, pericoloso in un paio di circostanze al termine di rapidi dialoghi nello stretto con Gala. Il forcing degli ospiti si concretizza al 40&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="226">Bifulco</b> attacca con tempismo la profondità, costringe l&#8217;estremo difensore Filippis all&#8217;uscita fuori dai pali e, pur da posizione defilata, deposita in rete il pallone dello 0-1. La reazione della compagine di mister Birindelli è immediata ma infruttuosa, e culmina nel recupero con una punizione dal limite battuta da Sodero per Bertini, la cui conclusione si infrange sulla barriera.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella ripresa, i padroni di casa provano a spingere con maggiore convinzione, esponendosi inevitabilmente alle transizioni avversarie. Gala sfiora per due volte il raddoppio, trovando prima l&#8217;esterno della rete a causa di una deviazione e poi l&#8217;opposizione prodigiosa in tuffo di Filippis. La Pianese tenta di scardinare la retroguardia ospite con un tiro dal limite di Ianesi e con un&#8217;iniziativa personale di Bertini, il cui slalom tra i difensori si conclude però senza inquadrare la porta. L&#8217;episodio che potrebbe riaprire la gara si verifica all&#8217;84&#8217;: Fabrizi viene atterrato in area di rigore, ma l&#8217;arbitro, pur richiamato alla revisione tramite <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="650">FVS</b>, valuta l&#8217;intervento regolare e non assegna la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel convulso finale, le zebrette si riversano in avanti con tutti gli effettivi a disposizione. Lo sbilanciamento tattico offre ampi spazi in contropiede ai molisani, che ne approfittano colpendo ancora una volta con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Bifulco</b>, autore del definitivo 0-2.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (87&#8242; Simeoni), Sodero (65&#8242; Peli), Tirelli (56&#8242; Martey); Ianesi (56&#8242; Bellini), Fabrizi (87&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>CAMPOBASSO (3-5-2)</strong>: Tantalocchi; Salines, Lancini, Papini; Pierno (87&#8242; Celesia), Gala (90&#8242; + 3&#8242; Serra), Burnet (71&#8242; Agazzi), Gargiulo, Ulivieri (71&#8242; Cristallo); Bifulco, Magnaghi (71&#8242; Padula). All. Zauri.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Bifulco (C), 90&#8217;+5&#8242; Bifulco (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Lancini (C), Bifulco (C).</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un Arezzo sprecone domina nelle Marche ma si infrange contro il muro locale e le decisioni tecnologiche dell'FVS, portando a casa solo un punto]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Arezzo Calcio</tag>
                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:38:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:46:57 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Nuovo ponte fra Signa e Lastra a Signa, lavori al via a giugno 2026</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/nuovo-ponte-fra-signa-e-lastra-a-signa-lavori-al-via-a-giugno-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>SIGNA &#8211; Procede secondo cronoprogramma l’iter per la realizzazione del <strong>nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra a Signa,</strong> infrastruttura attesa da anni e destinata a migliorare i collegamenti tra le due sponde e a ridurre la pressione sul traffico locale.</p>
<p>“C’è fiducia sui tempi e sulla partenza dei lavori entro giugno – ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani –. Gli espropri stanno procedendo con regolarità e questo intervento rappresenta un passaggio importante per migliorare la viabilità dell’area, con effetti che si estenderanno da Scandicci verso Campi Bisenzio e fino al territorio pratese”.</p>
<p><strong>L’intervento, del valore di 71,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale con ponte sul fiume</strong> e collegamenti diretti tra lo svincolo della FiPiLi di Lastra a Signa e il centro abitato di Signa. <strong>L’appalto integrato è stato affidato con contratto firmato il 19 dicembre 2025.</strong></p>
<p>Il progetto esecutivo, trasmesso dal consorzio aggiudicatario, è attualmente in fase di verifica tecnica. Una volta concluso positivamente questo passaggio, si procederà all’approvazione definitiva e all’integrazione del contratto, passaggi necessari per la consegna dei lavori.</p>
<p><strong>Sul fronte degli espropri, il decreto dirigenziale del 5 febbraio è diventato esecutivo e le notifiche ai proprietari sono state completate.</strong> Le operazioni di immissione in possesso delle aree, iniziate a metà marzo, si sono concluse nei giorni scorsi.</p>
<p><strong>La consegna dei lavori resta prevista per giugno 2026. Le prime attività riguarderanno l’allestimento del cantiere e la bonifica bellica preventiva.</strong></p>
<p>Ad oggi, il procedimento risulta in linea con la programmazione prevista, senza criticità segnalate nelle fasi tecniche e amministrative.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Esecutivo il decreto dirigenziale per gli espropri, il governatore Giani conferma il cronoprogramma della nuova opera]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:34:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:34:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Morto a 85 anni l&#8217;ex caporedattore dell&#8217;Ansa Toscana, Aligi Cioni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/morto-a-85-anni-lex-caporedattore-dellansa-toscana-aligi-cioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano</strong> ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell’informazione”.</p>
<p>Così il presidente della Regione Eugenio Giani commenta la notizia della scomparsa di Aligi Cioni, <strong>già caporedattore dell’Ansa Toscana tra la fine degli anni ‘80 e il 2000 e portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana nei primi anni Duemila.</strong> Cioni se n’è andato nei giorni scorsi e la notizia della sua dipartita è stata data oggi (4 aprile) dalla famiglia ad esequie avvenute, come da sua volontà.</p>
<p>“Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso <strong>un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell’attualità del nostro territorio,</strong> ma anche i valori umani – aggiunge Giani – : la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. <strong>A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci</strong> – ricorda il presidente – che resterà negli anni a venire un’eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, <strong>la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana</strong>, in questo momento doloroso vanno il mio <strong>più sincero cordoglio e la mia vicinanza</strong>”.</p>
<p>Alle parole di Giani si uniscono quelle di Cristina Manetti: &#8220;Con profondo dolore apprendiamo la scomparsa di Aligi Cioni, figura di grande rilievo del giornalismo toscano e nazionale, che ha dedicato la sua vita professionale all’informazione con passione, rigore e straordinaria competenza”. Lo dichiara <strong>l’assessora alla cultura, editoria e comunicazione della Regione Toscana, Cristina Manetti.</strong></p>
<p>“Per decenni &#8211; prosegue Manetti &#8211; Cioni ha rappresentato un punto di riferimento per l’agenzia Ansa e per intere generazioni di giornalisti, contribuendo in modo determinante alla qualità e all’autorevolezza dell’informazione. <strong>Il suo impegno non si è esaurito con la carriera in redazione, ma è proseguito nelle istituzioni</strong>, dove ha saputo mettere al servizio della comunità la sua esperienza e la sua visione, contribuendo anche alla valorizzazione della memoria culturale del nostro territorio”.</p>
<p>“Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato – conclude  l’assessora regionale – va <strong>il mio più sincero cordoglio, insieme alla gratitudine per quanto ha lasciato al mondo del giornalismo e alla Toscana</strong>”.</p>
<p><strong>“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Aligi Cioni: con lui se ne va una figura di riferimento del giornalismo toscano”. Così la presidente del consiglio regionale, Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>“La Toscana – prosegue Saccardi – perde un grande professionista e un uomo che ha saputo interpretare il giornalismo con rigore, passione e profondo senso delle istituzioni. Nel corso della sua lunga esperienza all’Ansa, fino al ruolo di caporedattore, e successivamente come portavoce del presidente del Consiglio regionale, ha dimostrato una straordinaria dedizione al servizio dell’informazione e della comunità. <strong>Cioni è stato inoltre protagonista della vita culturale e civile della nostra regione,</strong> impegnato nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione della memoria, come testimonia il suo lavoro per il Fondo dedicato a Oriana Fallaci: un impegno profondo che resterà un esempio per tutti. Sono sinceramente vicina alla figlia Federica, al figlio Leonardo, alla moglie Tiziana e a tutti i familiari, e mi unisco al cordoglio del mondo dell’informazione per la perdita di <strong>un collega stimato, di un maestro e di un amico”</strong>.</p>
<p>Aligi, ricorda nel momento del dolore l&#8217;<strong>Associazione Stampa Toscana</strong>, ha rappresentato un pezzo di storia del giornalismo, in Toscana.<strong> Nato a Livorno il 14 febbraio 1941, cresciuto a Pistoia</strong>, Cioni aveva iniziato a lavorare all&#8217;Ansa nel 1973 come redattore nella sede di Firenze di cui arriverà poi a essere responsabile nel 1987. Nel corso degli anni &#8217;90 aveva poi guidato la redazione fotografica dell&#8217;agenzia a Roma. Era quindi tornato a Firenze, alla guida sempre della redazione toscana fino al 2000 quando è andato in pensione.</p>
<p>Successivamente è stato portavoce dell&#8217;ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana, dove fu artefice, tra le altre iniziative, della creazione del Fondo per la memoria di Oriana Fallaci, di cui andava particolarmente fiero.<strong> Era stato anche nel cda dell&#8217;Osservatorio permanente giovani-editori e della Fondazione Turati. Aveva inoltre insegnato teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all&#8217;ateneo fiorentino.</strong></p>
<p>Su sua richiesta, la famiglia invita parenti, amici e conoscenti a una messa di suffragio che si svolgerà nei prossimi giorni in data e luogo che saranno poi comunicati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione                    ]]>
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                                    <tag>consiglio regionale</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:26:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 17:16:52 +0200</modDate>
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                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Signa si prepara a tre giorni di festa per celebrare la Beata Giovanna</title>
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                <description><![CDATA[<p>SIGNA &#8211; Torna a Signa la Festa della Beata Giovanna, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della tradizione toscana, capace ogni anno di unire <strong>fede, storia e partecipazione popolare</strong>. Il programma della nuova edizione, in calendario da domani (5 aprile) a martedì 7 aprile 2026, è stato presentato <strong>nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze</strong>, sede della Regione Toscana, dall’assessora alla cultura <strong>Cristina Manetti</strong> e dal sindaco di Signa <strong>Giampiero Fossi</strong> insieme al presidente del Corteo storico <strong>Lorenzo Gori</strong> e al camerlengo della Compagnia del Santissimo Sacramento <strong>Paolo Bracci.</strong></p>
<p>“La Beata Giovanna è una celebrazione importantissima, secolare, che ci rende orgogliosi – ha sottolineato l’assessora Manetti – perché è una di quelle tante tradizioni che rendono grande la Toscana, la Toscana diffusa, dove ogni comune custodisce e porta avanti la propria identità. È anche un’occasione per riunire la comunità intorno a questa tradizione pensiamo a una festa che, con il corteo e oltre 400 figuranti e con le reliquie della Beata, <strong>porta in piazza migliaia di persone nei giorni fino al Lunedì di Pasquetta</strong>. Un momento intenso e significativo che fa di Signa un centro importante per tutta la Toscana e che dimostra quanto siano <strong>centrali le tradizioni locali, che la Regione vuole sostenere e accompagnare anche in futuro</strong>”.</p>
<p><strong>Il momento culminante sarà, come da tradizione, il Lunedì dell’Angelo che, per i signesi, coincide con la Beata</strong>: una celebrazione che affonda le sue radici nella devozione per Giovanna, figura centrale della storia locale vissuta tra Duecento e Trecento, il cui culto è arrivato fino ai giorni nostri. <strong>Cuore della manifestazione resta il Corteo Storico, che negli anni è cresciuto fino a superare i 400 figuranti</strong>, rievocando la prima processione in onore della Beata risalente al 1385 e trasformandosi in uno spettacolo molto atteso senza perdere il suo significato religioso.</p>
<p>“Questa festa non è qualcosa di folcloristico – ha sottolineato <strong>Giampiero Fossi</strong> insistendo sul valore attuale della manifestazione &#8211; rappresenta una manifestazione viva, che continua a crescere insieme alla comunità e che riesce ogni anno a coinvolgere persone, associazioni e nuove generazioni. <strong>È un’occasione che rafforza il senso di appartenenza e custodisce un’identità capace di evolversi, senza restare ancorata al passato</strong>. Ed è proprio questa capacità di unire memoria e partecipazione a rendere <strong>la Festa della Beata Giovanna così significativa per Signa</strong>”.</p>
<p>“Dietro al Corteo Storico – sottolinea il presidente Lorenzo Gori – c’è un lavoro enorme e spesso poco visibile. Ogni costume è realizzato con grande cura e attenzione, frutto di una ricerca storica minuziosa: parliamo di abiti fedeli alle epoche, ricchi di dettagli, studiati nei materiali, nei colori e nelle fogge. <strong>È un impegno che portiamo avanti con passione per restituire una rappresentazione autentica e di qualità, che valorizzi davvero la nostra storia</strong>”.</p>
<h3><strong>Il programma</strong></h3>
<p>Si apre domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, alle 18, con la messa nella chiesa di San Lorenzo alla presenza della <strong>Venerabile Compagnia del Santissimo Sacramento e dello Spirito Santo.</strong> A seguire partirà una rappresentanza del corteo storico che accompagnerà <strong>il Gonfalone del Comune fino alla chiesa di San Giovanni, dove sarà scoperta l’urna della Beata.</strong></p>
<p>Lunedì 6 aprile, giornata centrale della festa, si aprirà al mattino alle 10 con l’arrivo del tradizionale <strong>Ciuchino del Popolo di San Miniato</strong>, seguito dalla partenza del Corteo Storico e del gruppo dei Falconieri Fiorentini di Malmantile, che attraverseranno le vie del paese fino al sagrato della chiesa di San Giovanni. <strong>Qui, a mezzogiorno, si terrà la cerimonia con gli omaggi alla Beata, l’esibizione degli sbandieratori e la solenne benedizione alla popolazione.</strong></p>
<p>Nel pomeriggio, alle 16, nella chiesa di San Lorenzo, spazio al Concerto di Pasquetta Beata Giovanna della Filarmonica Giuseppe Verdi di Signa, diretto dal maestro Stefano Mangini.</p>
<p><strong>Le celebrazioni si concluderanno martedì (7 aprile) con la Festa del Beatino</strong>: alle 21 il Corteo Storico sfilerà nuovamente accompagnando il Gonfalone e le autorità fino alla chiesa di San Giovanni, dove si terrà la messa concelebrata e la cerimonia di ricopertura dell’urna della Beata Giovanna.</p>
<p>Tre giorni in cui fede, tradizione e comunità si intrecciano, rinnovando un appuntamento che continua a rappresentare uno dei momenti più significativi per l’identità di Signa e dell’intera Toscana</p>
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                <excerpt><![CDATA[Da domani (5 aprile) a lunedì tradizione popolare e fede si fondono. Il clou della manifestazione nel giorno di Pasquetta]]></excerpt>
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                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
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                                    <tag>Giampiero Fossi</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:36:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 07:36:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>&#8220;Condizioni di lavoro impossibili&#8221;: e i lavoratori Plures Alia proclamano lo stato di agitazione</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/primo-piano/condizioni-di-lavoro-impossibili-e-i-lavoratori-plures-alia-proclamano-lo-stato-di-agitazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Le lavoratrici ed i lavoratori denunciano &#8220;le impossibili condizioni di lavoro imposte da Plures Alia&#8221;. E proclamano lo stato di agitazione. </strong></p>
<p>&#8220;In questa azienda &#8211; si legge in un documento firmato Rsu Alia Plures, Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel Regionali &#8211; è negato il diritto di sapere che lavoro si dovrà svolgere il giorno dopo. In questa azienda non è possibile sapere quando si dovrà iniziare il proprio turno di lavoro. <strong>In questa azienda non è possibile conciliare la vita ed il lavoro</strong>”.</p>
<p>“La rappresentanza sindacale ha rivendicato all’azienda di porre immediata correzione a questo stato di profondo disagio &#8211; prosegue la nota &#8211; ma nonostante gli incontri tenutesi con <strong>Plures Alia non ha ancora trovato soluzioni accettabili.</strong> Tutto questo si somma ad altre giuste rivendicazioni non ancora soddisfatte: la carenza di personale, la distribuzione dei carichi di lavoro, la salute e sicurezza e i trasferimenti dei lavoratori, la corretta applicazione degli inquadramenti contrattuali”.</p>
<p>“In questo quadro non ci stupiamo che anche la qualità del servizio ne risenta, ecco perché come lavoratrici e lavoratori abbiamo proclamato lo stato di agistazione. <strong>La nostra mobilitazione non è solo orientata al miglioramento delle condizioni di lavoro, ma anche alla qualità del servizio pubblico svolto h 24</strong>, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno per l’intera collettività. Lavoratori, lavoratrici e cittadini meritano rispetto. <strong>La tecnologia deve essere al servizio dell’uomo e non al contrario</strong>”.</p>
<p>Nelle scorse settimane, come annunciato proprio ieri (3 aprile) dall&#8217;azienda, Plures Alia ha introdotto un <b>nuovo sistema di pianificazione dei turni </b>sviluppato internamente con l’obiettivo di rendere l’organizzazione del lavoro &#8220;più <b>programmabile</b>, <b>equilibrata</b> e <b>trasparente</b>, accogliendo sollecitazioni a suo tempo avanzate dalle Rsu&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il sistema è stato progettato per rispondere a una delle esigenze più rilevanti per chi opera nei servizi &#8211; dice l&#8217;azienda &#8211;  disporre di una pianificazione dei turni comunicata con <b>adeguato anticipo</b> e basata su criteri chiari e verificabili. Il nuovo modello consente già oggi la pubblicazione dei turni con <b>circa 4 settimane</b> di anticipo, offrendo alle lavoratrici e ai lavoratori di <b>tutti i territori</b> serviti da Plures informazioni utili a favorire una <b>migliore conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro</b>. Il nuovo sistema ha inoltre consentito l’introduzione di <b>criteri più uniformi</b> nella distribuzione delle attività e dei carichi di lavoro, riducendo ogni margine di discrezionalità. Come accade in ogni processo di <b>cambiamento organizzativo</b>, il sistema è oggetto di un <b>miglioramento continuo</b>, alimentato anche dai contributi e dai feedback raccolti nelle prime fasi di utilizzo. Il nuovo modello si configura infatti come uno <b>strumento dinamico</b>, in grado di adattarsi ed evolvere nel tempo, recependo le <b>indicazioni</b> provenienti dalle lavoratrici e dai lavoratori e rafforzando progressivamente la qualità della pianificazione, anche grazie agli scambi proficui con le <strong>p</strong><b>arti sociali</b> e ai suggerimenti raccolti attraverso la survey promossa dall’Azienda, che ha registrato un’<b>ampia partecipazione </b>e un coinvolgimento attivo&#8221;.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&#8220;Tali interventi hanno visto crescere &#8211; dice Alia &#8211;  già a partire dalla terza settimana di programmazione, l’assegnazione di volontari sui <b>turni notturni e domenicali</b> (oggi superiore al 90%) e migliorare nettamente l’<b>alternanza </b>tra turni mattutini e pomeridiani, che dalla seconda settimana di aprile supererà l’80%. A questi miglioramenti se ne sono aggiunti altri di particolare rilievo, tra cui l’introduzione di una regolamentazione nell’assegnazione dei <b>turni fissi</b>, che consente di accogliere – in modo equo e garantendo l’accesso a una platea più ampia di lavoratrici e lavoratori – le richieste espresse, conciliandole con le esigenze organizzative aziendali. <strong>Alla luce di quanto emerso sul tema, alcune affermazioni contenute in recenti prese di posizione sindacali non trovano riscontro nei dati e nel funzionamento del sistema</strong>.<span class="Apple-converted-space"> </span>Con riferimento ai temi della <b>sicurezza</b> e della <b>salute</b> dei lavoratori, Plures respinge con fermezza quanto riportato, ribadendo l’<b>attenzione costante </b>dedicata a questi aspetti, come dimostrano i confronti continui con i <b>Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendale</b> (Rlsa). In questo ambito si inserisce anche la scelta di incrementare il numero degli Rlsa – e quindi delle ore di permesso retribuito a disposizione – oltre quanto previsto dal contratto Utilitalia dei servizi ambientali, in accordo con le stesse rappresentanze sindacali”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>“Per quanto riguarda l’<b>organico &#8211; dice ancora Alia &#8211; </b>negli ultimi tre anni Plures ha rafforzato in modo significativo la propria componente operativa, con <b>oltre 300 inserimenti e stabilizzazioni</b>, pari a un incremento di circa il 20%, a conferma dell’impegno nel sostenere i servizi e le attività sul territorio. In questo contesto, il <b>confronto </b>con le rappresentanze dei lavoratori prosegue ed è parte integrante del <b>percorso di consolidamento del sistema</b>. L’Azienda, come dimostrato dai numerosi incontri svolti in questi mesi, è costantemente disponibile al <b>dialogo</b> e ha più volte ribadito alle Rsu la propria apertura a proposte utili a far progredire il percorso condiviso”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I sindacati sul piede di guerra per orari, turni e carichi di lavoro: "L'azienda non ha ancora proposta una soluzione accettabile". La società respinge le accuse]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:25:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 07:28:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pianese, sfida da brividi. Con il Campobasso in palio ci sono i playoff</title>
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                <description><![CDATA[<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Sfida playoff alla vigilia di Pasqua per la Pianese, che attende fra le mura amiche il Campobasso. Squadre in campo alle 14,30. </strong></p>
<p>L&#8217;allenatore delle zebrette ha presentato <strong>la sfida contro la forte compagine molisana.</strong></p>
<p>“Siamo in un momento cruciale della stagione, è inutile negarlo”. Esordisce così  <strong>mister Alessandro Birindelli, allenatore della Pianese</strong>, nel presentare la prossima sfida dei suoi ragazzi. I molisani precedono di appena quattro lunghezze gli amiatini in classifica e, in un momento così delicato, ogni partita può rivelarsi decisiva in vista del piazzamento finale e, di conseguenza, della griglia playoff.</p>
<p>“La posizione che abbiamo ci permette anche di ragionare e riflettere partita dopo partita – prosegue il tecnico – Nell’ultima gara con il Forlì abbiamo fatto una partita da squadra: c’era la necessità di abbassarci un po’ rispetto al solito, anche perché la condizione in questo momento non è delle migliori. <strong>È un calo fisiologico che può starci, considerando che i ragazzi lavorano con continuità da luglio, con grande serietà e impegno</strong>”.</p>
<p>“Partite come queste sono difficili da vivere in una stagione, sia per noi come staff sia per la società. Si è creato qualcosa di speciale tra squadra, ambiente e tifosi, e non è scontato. I ragazzi devono godersi questo momento, perché se lo sono meritato con il lavoro – conclude Birindelli –. <strong>Adesso arriva il bello: i sogni vanno coltivati perché si realizzino. È giusto avere ambizione, come ce l’abbiamo noi e la società</strong>. Affronteremo la partita con entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità, sapendo che può spostare gli equilibri in ottica playoff. La posizione in classifica conta, soprattutto per il fattore campo nei turni successivi. <strong>Noi la viviamo con serenità e convinzione, consapevoli di quello che siamo</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scontro diretto in terra amiatina. Birindelli: "È giusto avere ambizione, come ce l’abbiamo noi e la società”]]></excerpt>
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                                    <tag>Serie C</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:12:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 07:38:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Travolto da un&#8217;auto nel viale dello stadio: muore a Firenze un uomo di 82 anni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/italia-mondo/cronaca/travolto-da-unauto-nel-viale-dello-stadio-muore-a-firenze-un-uomo-di-82-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Un nuovo lutto colpisce le strade di Firenze, dove nel tardo pomeriggio di oggi )(3 aprile) <strong>un uomo di 82 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale.</strong> Il sinistro si è consumato intorno alle 17,40 in viale Fanti, in un punto particolarmente noto della viabilità cittadina:<strong> il tratto di strada che costeggia la curva Fiesole dello stadio Artemio Franchi.</strong></p>
<p><strong>Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, l&#8217;anziano stava attraversando la carreggiata quando è stato travolto da un&#8217;autovettura in transito</strong>. L&#8217;impatto è stato estremamente violento e non ha lasciato scampo al pedone. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, <strong>giunti sul posto con un&#8217;ambulanza e l&#8217;automedica,</strong> ogni tentativo di rianimazione è risultato vano:<strong> il medico ha dovuto constatarne il decesso sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati.</strong></p>
<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Firenze per i rilievi planimetrici e per gestire la circolazione, che ha subito pesanti rallentamenti in tutta l&#8217;area di Campo di Marte. <strong>Al vaglio dei vigili urbani c&#8217;è l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;investimento</strong>, per stabilire se l&#8217;uomo si trovasse sulle strisce pedonali e per accertare la velocità del veicolo coinvolto. <strong>Il magistrato di turno è stato informato del fatto</strong> e, come da prassi, il conducente dell&#8217;auto potrebbe essere indagato per omicidio stradale, <strong>mentre il mezzo è stato posto sotto sequestro per gli accertamenti tecnici del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ogni tentativo di rianimazione è risultato vano: il medico ha dovuto constatarne il decesso sul colpo. Rilievi della polizia locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ogni tentativo di rianimazione è risultato vano: il medico ha dovuto constatarne il decesso sul colpo. Rilievi della polizia locale                    ]]>
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                                    <tag>incidente mortale</tag>
                                    <tag>omicidio stradale</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>soccorso</tag>
                                    <tag>viale Fanti</tag>
                                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 23:47:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 17:11:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Doppietta di Casarini e sconfitta fatale: per il Pontedera l&#8217;incubo retrocessione può diventare aritmetico</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/carpi-pontedera-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARPI &#8211; La trasferta in terra emiliana si trasforma in un dramma sportivo per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Pontedera</b>, che esce sconfitto dal confronto con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">Carpi</b> e vede materializzarsi in modo sempre più concreto lo spettro della retrocessione. La compagine granata cede sotto i colpi dei padroni di casa in una gara indirizzata già nel corso della prima frazione di gioco, complicando irrimediabilmente la propria classifica in questo delicatissimo finale di stagione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di partita è immediatamente in salita per la formazione toscana. Al 10&#8242;, gli emiliani sbloccano il risultato grazie a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="126">Casarini</b>, abile a farsi trovare pronto all&#8217;appuntamento con la sfera sfruttando un preciso traversone di Verza. Il Pontedera abbozza una timida reazione per arginare lo svantaggio, ma i padroni di casa si dimostrano implacabili e al 28&#8242; raddoppiano le marcature. L&#8217;asse offensivo locale si ripete in modo identico: Verza funge ancora da uomo assist e trova nuovamente Casarini, che con un pregevole tocco di tacco infila la rete che porta a due le reti di vantaggio per il Carpi. Solo al 34&#8242; i granata riescono a costruire la prima vera occasione per accorciare le distanze con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="704">Manfredonia</b>, la cui conclusione termina però fuori misura.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, il Pontedera tenta di riaprire i giochi, provando a scardinare il blocco difensivo avversario. Nelle battute iniziali della ripresa, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">Faggi</b> si rende pericoloso con un colpo di testa che si spegne alto sopra la traversa, confermando le difficoltà dei toscani in fase di finalizzazione. L&#8217;incontro offre una potenziale svolta al 76&#8242;, quando il Carpi rimane in dieci uomini a causa dell&#8217;espulsione comminata a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="435">Sall</b>. Nonostante il vantaggio numerico, i granata non sono riusciti a scardinare la difesa emiliana prima che il rosso a <strong>Leo</strong>, nei minuti finali, riportasse le squadre in equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="5">Il triplice fischio certifica una sconfitta pesantissima che spinge il Pontedera a un solo passo dal baratro della Serie D. Il destino della formazione toscana, ormai appeso a un filo, non è più nelle proprie mani: l&#8217;attenzione si sposta ora inevitabilmente sulla giornata di domani, in attesa del risultato della sfida in cui il Bra ospiterà il Forlì. In caso di vittoria della compagine piemontese, la retrocessione nel massimo campionato dilettantistico diventerà infatti un&#8217;amara certezza aritmetica per la squadra granata.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>CARPI (3-4-2-1)</strong>: Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Verza (78&#8242; Tcheuna), Rosetti (90&#8242; Lombardi), Figoli, Pitti; Stanzani (78&#8242; Puletto), Casarini (62&#8242; Pietra (90&#8242; Amayah)); Sall. All. Cassani.<br />
<strong>PONTEDERA (4-4-2)</strong>: Saracco; Leo, Sapola, Piana, Mbambi (36&#8242; Caponi); Cerretti, Faggi (82&#8242; Dell&#8217;Aquila), Manfredonia (62&#8242; Kabashi), Raychev (83&#8242; Vitali); Nabian, Buffon (62&#8242; Yeboah). All. Braglia.<br />
<strong>RETI</strong>: 10&#8242; Casarini (C), 28&#8242; Casarini (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Faggi (P), Piana (P), Puletto (C), Nabian (P). Espulsioni: Sall (C). Leo (P).</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'asse Verza-Casarini affonda i granata in meno di mezz'ora: la squadra di Braglia non punge e resta al palo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'asse Verza-Casarini affonda i granata in meno di mezz'ora: la squadra di Braglia non punge e resta al palo                    ]]>
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                                    <tag>Serie C</tag>
                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 22:25:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 22:46:09 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                        <focuskw>Pontedera</focuskw>
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                <title>Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: &#8220;Lo rifarei&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sospesi-deputati-pd-m5s-avs-che-bloccarono-conferenza-di-casapound-fratoianni-lo-rifarei/</link>
                <description><![CDATA[<p>L&#8217;ufficio di presidenza della Camera dei Deputati ha deciso di <strong>sanzionare 32 deputati delle opposizioni <a href="https://partitodemocratico.it/colpevoli-di-antifascismo-sospesi-32-parlamentari-dallattivita-parlamentare/" target="_blank" rel="noopener">Pd, leader Elly Schlein,</a> M5S, leader Giuseppe Conte, AVS, leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli,</strong> per aver impedito lo svolgimento di una <strong>conferenza stampa sulla &#8216;remigrazione&#8217;,</strong> organizzata alla Camera a fine gennaio scorso dal deputato della <strong>Lega Domenico Furgiuele</strong>. All&#8217;evento avrebbero dovuto partecipare esponenti <strong> di estrema destra</strong>, tra cui il portavoce di <strong>CasaPound</strong> Luca Marsella.</p>
<p>Si tratta di sospensione dai lavori parlamentari di cinque giorni per 22 deputati, di quattro giorni per altri dieci deputati. Tra loro anche <strong>Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, leader Avs</strong>, Laura Boldrini, Pd, Nicola Fratoianni, Avs, Riccardo Ricciardi, M5S, Andrea Quartini, M5S, Gianni Cuperlo, Pd.</p>
<p><strong>Angelo Bonelli</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/855754293590485?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>C&#8217;è totale indignazione per questa scelta, rivendico quanto ho fatto</strong>&#8220;</a></p>
<p><strong>Fratoianni</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1471534008094549/?s=single_unit&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non posso andare a fare il mio lavoro perché con altri parlamentari</strong> </a>e altre parlamentari di opposizione <strong>abbiamo impedito</strong> qualche settimana fa, dentro la Camera dei Deputati, nel Parlamento della Repubblica, della Repubblica fondata sulla Costituzione antifascista, <strong>una conferenza stampa di neonazisti e neofascisti. </strong>Penso che sia stato giusto farlo e per questo non considero la sanzione come il segno di una colpa.<strong> Lo rifarei, lo rifaremo se dovesse capitare la necessità, perché onorare la democrazia, la Costituzione, la Repubblica e il suo fondamento antifascista</strong> significa riaffermare che se proprio il Governo non ha la forza di scioglierle le organizzazioni neofasciste e neonaziste, almeno il Parlamento non le faccia entrare nel cuore pulsante della democrazia italiana&#8221;.</p>
<p>Poi Fratoianni: &#8220;<strong>Delmastro ha nascosto al Parlamento di essere socio in affari di una famiglia condannata per mafia</strong>, e riceve dal Parlamento solo una ammonizione, un rimprovero. Nel contempo Giusy Bartolozzi, commensale di Delmastro al ristorante di Caroccia e figura chiave del caso Almasri, viene salvata dal processo grazie ai voti della destra in Parlamento. Invece io, insieme ad altri parlamentari di opposizione, veniamo puniti e <strong>sospesi dal parlamento, con i voti della destra</strong>, perché abbiamo impedito a Casapound e altra robaccia simile di parlare in Parlamento. Noi che abbiamo difeso la Costituzione e la Repubblica, veniamo puniti. Loro che fanno <strong>affari con le famiglie dei clan</strong> e salvano criminali libici con un volo di Stato, <strong>la passano liscia&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Ricciardi:</strong> &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/26302306259426466?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non potrò entrare in aula per aver fermato la conferenza stampa di fascisti.</strong></a> <strong>Non potremo esercitare nostro diritto dovere di parlamentare</strong> della Repubblica per cinque giorni. Per Delmastro solo un richiamo. Questa è la maggioranza di Giorgia Meloni&#8221;.</p>
<p><strong>Giuseppe Conte</strong>: &#8220;Tredici nostri deputati  sono stati puniti severamente perché hanno protestato contro un evento che avrebbe calpestato i valori antifascisti della nostra Carta. Nelle stesse ore un buffettino a Demastro e lo scudo a Bartolozzi. Questo è il loro modo di umiliare il Parlamento&#8221;.</p>
<p>Elly Schlein: &#8220;Hanno condannato dei nostri parlamentari che hanno letto la Costituzione per difendere la Camera dai neofascisti, è gravissimo&#8221;.</p>
<p>I parlamentari sospesi dai lavori parlamentari cinque giorni: <strong>Bakkali, Cuperlo, Orfini, De Maria, Sarracino, Scotto, Stumpo, Morassut, Boldrini e Casu, Pd; Sportiello, Riccardo Ricciardi, Auriemma, Caso, Ferrara, Lomuti, Quartini e Francesco Silvestri, Movimento 5 Stelle; Zaratti, Bonelli, Fratoianni e Mari, Avs. </strong></p>
<p>I deputati sospesi quattro giorni: <strong>Alifano, Di Biase, D&#8217;Orso, Gribaudo, L&#8217;Abbate, Mancini, Orrico, Marianna Ricciardi, Ciani e Romeo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop deciso da Ufficio presidenza Camera per 32 deputati che impedirono conferenza remigrazione. Fratoianni, deputato pisano, leader Avs con Bonelli, anche lui sospeso: "Punito chi ha difeso Costituzione, chi fa affari con famiglie di clan la passa liscia". Ricciardi, deputato toscano M5S: "A Delmastro un richiamo, a noi impedito nostro diritto dovere di parlamentare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: "Lo rifarei". Stop per 32 deputati                    ]]>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>CasaPound</tag>
                                    <tag>M5S</tag>
                                    <tag>Nicola Fratoianni</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Riccardo Ricciardi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:24:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:54:57 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: &quot;Lo rifarei&quot;. Stop per 32 deputati</metadesc>
                        <focuskw>Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound</focuskw>
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                <title>Nasconde quasi cinquanta dosi di cocaina nel volante dell&#8217;auto: arrestato ventenne</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/nasconde-quasi-cinquanta-dosi-di-cocaina-nel-volante-dellauto-arrestato-ventenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEVARCHI &#8211; Qualche giorno fa, <strong>un giovane 20enne</strong>, durante un controllo alla circolazione stradale è stato fermato dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della <strong>compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno, mentre percorreva le vie del centro abitato di Montevarchi. </strong></p>
<p>I militari hanno subito notato l’<strong>atteggiamento alquanto nervoso del ragazzo che ha insospettito i carabinieri.</strong> Infatti, pur di fare in modo che il controllo avesse luogo velocemente, ha pensato di accampare le scuse più banali, come quella di avere un forte mal di testa. I militari non si sono lasciati impressionare dalle richieste del giovane, e durante il controllo del mezzo, uno dei carabinieri si è insospettito del fatto che, <strong>avendo poggiato involontariamente la mano sul clacson dell’auto, questo non ha suonato, quindi ha provveduto a verificare il dispositivo acustico</strong>, accertando che lo stesso era stato modificato ad arte, ricavandone <strong>un incavo all’interno del quale, il giovane ha pensato di nascondere lo stupefacente</strong>, ma i militari hanno trovato ben <strong>49 dosi di cocaina, già pronte e destinati allo spaccio nelle discoteche e locali notturni del Valdarno</strong>, nonché ben <strong>1800 euro in contanti</strong>, ritenuti provento di tale attività illecita, tutto sottoposto a sequestro. A questo punto, il ragazzo è stato arrestato detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio e su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato condotto al carcere di Arezzo, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giovane è finito nella rete dei controlli dei carabinieri di San Giovanni Valdarno. Occultava anche 1800 euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il giovane è finito nella rete dei controlli dei carabinieri di San Giovanni Valdarno. Occultava anche 1800 euro in contanti                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>controllo</tag>
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                                    <tag>Montevarchi</tag>
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                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:37:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:53:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Il giovane è finito nella rete dei controlli dei carabinieri di San Giovanni Valdarno. Occultava anche 1800 euro in contanti</metadesc>
                        <focuskw>Nasconde quasi cinquanta dosi di cocaina nel volante dell&#039;auto: arrestato ventenne</focuskw>
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                <title>Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: &#8220;Non vogliamo ronde nella nostra città&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sfilano-i-militanti-di-vannacci-a-firenze-sindaca-sara-funaro-non-vogliamo-ronde-nella-nostra-citta/</link>
                <description><![CDATA[<div class="proradio-the_content">
<p>FIRENZE &#8211; Dopo l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della sede di Futuro Nazionale a Firenze</strong></a>, miliatnti del partito fondato dal generale <strong>Roberto Vannacci sfilano in notturna</strong> in città. Capitanati da <strong>Tommaso Villa</strong>, coordinatore regionale, e <strong>Leonardo Batistini,</strong> consigliere Quartiere 4, tutti con maglietta con scritta <strong>&#8216;Firenze sicura&#8217;</strong>. <a href="https://www.facebook.com/reel/1302069151835592?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Siamo a fare un presidio di sicurezza. Pare di essere in Congo&#8221;, dice Batistini nel video sfilando a Santa Maria Novella</strong></a>.</p>
<p>Spiegando di essere partiti dalla tramvia di Scandicci: &#8220;Siamo con le forze dell&#8217;ordine&#8221;</p>
<p>Ed è bufera politica.</p>
<p><strong>Sara Funaro, Pd, sindaca di Firenze</strong>: “Noi <strong>non vogliamo ronde nella nostra città</strong>, le rimandiamo al mittente. La vedo come una provocazione. Noi già denunciamo da tempo la mancanza di forze dell’ordine sul nostro territorio. Se le forze dell’ordine del nostro territorio devono stare dietro alle ronde del gruppo di Vannacci, noi non abbiamo un presidio per i nostri cittadini e quindi di conseguenza è una mancata risposta. Già abbiamo le<strong> camionette fisse di fronte al comitato di Vannacci. C</strong>i manca solo che le forze che sono in città e che sono poche la notte stiano dietro alle ronde e non ai problemi e alle segnalazioni dei cittadini”.</p>
<p>La replica di Batistini: &#8220;Mentre la Funaro parla di monopattini e keybox noi siamo andati in giro per la città per riportare sicurezza e legalità in un&#8217;i<strong>niziativa autorizzata e con la presenza delle forze dell&#8217;ordine che ringrazio</strong>. Ne faremo tante altre di queste iniziative segnalate con messaggi anche privati problematiche e situazioni di degrado ed interverremo&#8221;.</p>
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<div dir="auto"><strong>Dmitrij Palagi</strong>, capogruppo consiliare Sinistra progetto comune: &#8220;Abbiamo ricevuto messaggi da cittadine e cittadini che la percepivano come una ronda. Abbiamo sollevato la domanda: <strong>ha senso impiegare forze dell&#8217;ordine per coprire un&#8217;operazione di propaganda che alimenta l&#8217;idea della giustizia privata</strong>? Abbiamo annunciato un&#8217;interrogazione urgente.</div>
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<div dir="auto">Futuro Nazionale intanto ci ha risposto: nessuna ronda, normale attività politica. Per noi è una deriva pericolosa.</div>
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<div dir="auto">Attraverso i video sui social si mette in discussione un principio che davamo per scontato: la giustizia è fatto di diritto e pubblico, non questione privata&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi: &#8220;Ci fa piacere che la sindaca abbia preso posizione. <strong>Scriveremo a Prefetta e Questore</strong> e chiederemo che al tavolo di ordine pubblico si chiarisca: così si rischia di portare la città nel caos&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Azione</strong> provincia di Firenze: &#8220;<strong>No a ronde e iniziative fuori dalla legalità</strong>. La sicurezza si costruisce nello Stato di diritto.</div>
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<div dir="auto">Azione Provincia di Firenze esprime la propria ferma e netta condanna per l’attività di “ronda” e denominate tali per la sicurezza da parte di alcuni appartenenti al partito Futuro Nazionale, pubblicizzate anche attraverso i social media&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il partito fondato da <strong>Calenda</strong>: &#8220;Come Azione Provincia di Firenze non abbiamo mai negato l’esistenza di problemi legati alla sicurezza nella nostra città. Al contrario, abbiamo sempre affrontato il tema in modo serio e non ideologico, promuovendo il confronto con tutte le forze politiche, con le organizzazioni sindacali e con la cittadinanza. La<strong> sicurezza è una priorità, ma deve essere garantita dallo Stato che deve assumersi questa responsabilità seriamente</strong> proprio per evitare che altri soggetti non legittimati se ne facciamo carico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Quindi: &#8220;Chiediamo al Prefetto e al Questore di Firenze di attivare un attento monitoraggio su queste iniziative.</div>
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<div dir="auto">Chiediamo inoltre a tutte le forze politiche di esprimersi in tal senso e di unirsi alle nostre perplessità.</div>
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<div dir="auto">La sicurezza si costruisce insieme, nel rispetto delle regole e delle istituzioni&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo apertura sede Futuro Nazionale, vannacciani in notturna in stazione con maglietta 'Firenze sicura': "Presidio autorizzato di sicurezza. Pare di essere in Congo". Sindaca Funaro: "Se forze dell'ordine devono stare dietro a gruppo di Vannacci non abbiamo presidio per cittadini". Azione: "No a ronde". Palagi: "Scriviamo a prefetta e questore"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: "Non vogliamo ronde nella nostra città". Dopo apertura sede Futuro Nazionale                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:27:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:51:48 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <focuskw>Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze</focuskw>
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                <title>Orari di apertura violati nella sala scommesse ritrovo di soggetti noti alle forze dell&#8217;ordine: stop per 15 giorni</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/orari-di-apertura-violati-nella-sala-scommesse-ritrovo-di-soggetti-noti-alle-forze-dellordine-stop-per-15-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>AREZZO &#8211; Il questore di Arezzo <strong>ha sospeso da oggi (3 aprile) per quindici giorni, la licenza dell’attività di una sala scommesse/vlt</strong> regolarmente autorizzata all’esercizio ed alla raccolta di giochi pubblici anche di bingo attraverso il negozio di gioco ubicato nel centro di Arezzo.</p>
<p>Il provvedimento di sospensione dell’attività è stato adottato a seguito di diversi controlli effettuati dal reparto volanti della locale Questura dai quali è emerso che l’esercizio pubblico in questione è abituale ritrovo di <strong>persone note alle forze del&#8217;ordine o ritenute pericolose e in almeno un episodio si è verificata una situazione di tensione tra gli avventori.</strong></p>
<p>Inoltre, in più serate è stato accertato <strong>il mancato rispetto degli orari di apertura consentiti con ordinanza comunale</strong> per simili esercizi pubblici poiché la chiusura dell’attività è stata ripetutamente effettuata ben oltre il limite previsto.</p>
<p>In questo caso, la sospensione della licenza di pubblica sicurezza della sala scommesse/vlt per un periodo di 15 giorni è finalizzata ad <strong>impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale proprio connessa alla frequentazione da parte di soggetti potenzialmente pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>; inoltre, tale situazione è aggravata dalla circostanza che l’esercizio pubblico ha<strong> violato ripetutamente</strong> quanto previsto dalla licenza di autorizzazione dell’attività rilasciata dal questore in relazione agli <strong>orari di apertura, disposti sempre a tutela dell’interesse primario di sicurezza dei cittadini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[La decisione del questore a seguito di diversi controlli effettuati dal reparto volanti della locale polizia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La decisione del questore a seguito di diversi controlli effettuati dal reparto volanti della locale polizia                    ]]>
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                                    <tag>sala scommesse</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:53:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 14:53:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <focuskw>Orari di apertura violati nella sala scommesse ritrovo di soggetti noti alle forze dell&#039;ordine: stop per 15 giorni</focuskw>
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                <title>Hiljemark suona la carica: &#8220;Dimenticare il Como, siamo pronti a sfruttare le loro sbavature&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/hiljemark-pre-torino-25-26/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Nell&#8217;antivigilia dell&#8217;importante sfida casalinga contro il Torino, il tecnico del Pisa Oscar Hiljemark fa il punto della situazione dopo la pesante sconfitta subita contro il Como e la preziosa sosta per le Nazionali. L&#8217;allenatore svedese ha sottolineato come la pausa sia stata fondamentale per riordinare le idee e lavorare intensamente sull&#8217;assetto tattico: &#8220;I nazionali stanno bene e il gruppo è carico. Dopo la sconfitta per 5-0 abbiamo analizzato i nostri errori e guardato avanti con forza. Durante la sosta abbiamo lavorato su come uscire con la palla e curato la fase difensiva&#8221;. Riguardo ai prossimi avversari, Hiljemark evidenzia la caratura dei granata senza timori reverenziali: &#8220;Il Torino è una squadra forte e con tanta fisicità, ma abbiamo lavorato su situazioni specifiche per sfruttare le loro sbavature in costruzione. Vogliamo fare una bella prestazione in casa&#8221;. Sul fronte infermeria, arrivano buone notizie: &#8220;Scuffet è convocabile e per fortuna non abbiamo infortuni gravi, l&#8217;unico indisponibile è Marin&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il tecnico ha poi affrontato il delicato tema della costruzione del gioco e della pressione ambientale, ribadendo la sua visione pragmatica ma profondamente orientata al futuro. &#8220;Sono qui da sette settimane, i cambiamenti vanno fatti gradualmente, ma mi rendo conto che abbiamo l&#8217;urgenza di fare punti per il nostro obiettivo, che è la salvezza. La pressione è positiva, fa parte del calcio. L&#8217;importante è non farsi trasportare dagli estremi: perdere l&#8217;equilibrio non funziona in questa professione, il mio obiettivo è lavorare qui a lungo per cambiare la storia del Pisa&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Analizzando i tanti gol subiti recentemente (in particolare contro Juventus e Como), Hiljemark ha tracciato la rotta per migliorare, difendendo però l&#8217;atteggiamento generale della retroguardia: &#8220;Nel calcio di oggi le transizioni sono fondamentali. Se perdi palla mentre la squadra è &#8216;aperta&#8217; in fase di costruzione, in certe zone del campo l&#8217;inerzia cambia drasticamente e diviene difficilissimo difendere. Dobbiamo assimilare bene le marcature preventive. È vero che abbiamo preso 4 gol dalla Juve e 5 dal Como, ed è una mia responsabilità, ma non ho visto una squadra in balia dell&#8217;avversario che subisce 20 tiri a partita; da questo aspetto positivo dobbiamo ripartire&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Infine, l&#8217;allenatore ha commentato con grande entusiasmo la posa della &#8220;prima pianta&#8221; del nuovo centro sportivo nerazzurro: &#8220;Un centro sportivo di proprietà cambia tantissime cose a livello logistico e crea un vero senso di appartenenza per tutto il club. Condividere gli spazi, anche con le giovanili, è la strada giusta per evolversi; i passi avanti del Pisa sono un segnale importante per tutto il calcio italiano&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Buone notizie per la porta nerazzurra: Scuffet torna tra i convocati, mentre resta ai box il solo Marin per la difficile sfida casalinga contro i granata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Buone notizie per la porta nerazzurra: Scuffet torna tra i convocati, mentre resta ai box il solo Marin per la difficile sfida casalinga contro i granata                    ]]>
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                                    <tag>Serie A</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:35:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 14:35:15 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <focuskw>Hiljemark</focuskw>
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                <title>Incidente sulla Firenze-Siena, traffico in tilt</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/incidente-sulla-firenze-siena-traffico-in-tilt/</link>
                <description><![CDATA[<p><span class="art-dateline">FIRENZE –</span> Un <strong>incidente sulla Firenze-Siena</strong> questa mattina ha paralizzato il traffico in direzione Siena nel giorno del Venerdì Santo. Tre mezzi pesanti — due autoarticolati e un furgone — si sono tamponati in sequenza, causando code chilometriche e rallentamenti a cascata fino all&#8217;autostrada <strong>A1</strong>.</p>
<p>Il sinistro si è verificato <strong>strada statale Firenze-Siena</strong>, nel tratto nei pressi di <strong>Impruneta</strong>, in direzione della Città del Palio. Secondo le prime ricostruzioni, i due tir hanno tamponato il furgone che li precedeva. L&#8217;impatto è stato violento: gli occupanti del veicolo più piccolo sono rimasti intrappolati nell&#8217;abitacolo e sono stati liberati dai <strong>Vigili del Fuoco</strong>, intervenuti prontamente sul posto.</p>
<p>I feriti sono stati affidati alle cure del personale del <strong>118</strong>, che ha prestato i primi soccorsi direttamente sulla carreggiata. Non sono al momento disponibili aggiornamenti ufficiali sulle loro condizioni.</p>
<p>Le ripercussioni sul traffico sono state immediate e significative. La carreggiata in direzione <strong>Siena</strong> si è bloccata, formando una coda che ha rapidamente coinvolto anche l&#8217;uscita di <strong>Impruneta</strong> dell&#8217;<strong>Autostrada del Sole</strong>, con rallentamenti in direzione Roma.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due tir e un furgone si tamponano in direzione Siena il Venerdì Santo: i vigili del fuoco estraggono i feriti dall'abitacolo, code anche sull'A1]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incidente sulla Firenze-Siena questa mattina con tre mezzi coinvolti. Lunghe code verso Siena e rallentamenti sull'A1 all'altezza di Impruneta                    ]]>
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                                    <tag>Firenze</tag>
                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>Siena</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:23:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 14:23:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell&#8217;auto e finisce nel canale: muore 40enne a Sansepolcro</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-si-schianta-muore-40enne-a-sansepolcro/</link>
                <description><![CDATA[<p>SANSEPOLCRO &#8211; <strong>Una mattinata di sangue sulle strade della Valtiberina</strong>, dove un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di un uomo di 40 anni. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 8,45 in via Sandro Pertini, a Sansepolcro, <strong>mobilitando immediatamente la macchina dei soccorsi dell&#8217;Asl Toscana Sud Est per un sinistro che ha visto coinvolta una sola autovettura</strong>, finita fuori strada per cause ancora in corso di accertamento.</p>
<p>La gravità della situazione è apparsa chiara fin dai primi istanti, tanto da spingere la centrale operativa a richiedere<strong> l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso 1, oltre all&#8217;invio sul posto dell&#8217;automedica Alfa 5 e dell&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Sansepolcro</strong>. Nonostante il tempestivo arrivo dei sanitari e i disperati tentativi di rianimazione, per il quarantenne non c&#8217;è stato nulla da fare:<strong> l&#8217;uomo è deceduto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nell&#8217;impatto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;uomo era a bordo di una Renault Captur uscita di strada ed andata a sbattere sul parapetto di un ponte e successivamente ribaltata dentro il canale sottostante. </strong></p>
<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i vigili del fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere e mettere in sicurezza l&#8217;area, insieme alle forze dell&#8217;ordine incaricate di effettuare i rilievi planimetrici. <strong>La strada è stata parzialmente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso</strong> e la successiva rimozione del veicolo, mentre <strong>si cerca di capire se all&#8217;origine dello schianto possa esserci stato un malore improvviso del conducente o un guasto meccanico che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo.</strong></p>
<p><strong>A indagare sulla dinamica sono i carabinieri. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente questa mattina (3 aprile) in via Sandro Pertini: allertato anche l'elisoccorso, ma l'uomo era morto sul colpo per l'impatto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'incidente questa mattina (3 aprile) in via Sandro Pertini: allertato anche l'elisoccorso, ma l'uomo era morto sul colpo per l'impatto                    ]]>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:37:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:50:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Nessuna perizia psichiatrica per il killer delle escort</title>
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                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Nessuna perizia psichiatrica per Vasile Frumuzache</strong>, il trentatreenne di nazionalità romena accusato del duplice omicidio delle <strong>connazionali Ana Maria Andrei e Maria Denisa Paun</strong>. La Corte d’Assise ha sciolto la riserva respingendo l&#8217;istanza presentata dal legale dell&#8217;imputato,<strong> l&#8217;avvocato Diego Catapano</strong>, che puntava a una nuova valutazione sulle condizioni mentali dell&#8217;uomo, <strong>ex addetto alla vigilanza privata</strong>.</p>
<p>La decisione dei giudici si fonda sulla validità della consulenza tecnica già disposta dalla procura di Prato durante la delicata fase delle indagini preliminari. Secondo quell&#8217;accertamento,<strong> Frumuzache era pienamente capace di intendere e di volere al momento dei due efferati delitti</strong> — il primo avvenuto a Montecatini Terme nell&#8217;agosto del 2024 e il secondo a Prato nel maggio del 2025 — ed è tuttora in grado di affrontare coscientemente il dibattimento processuale.</p>
<p>Il calendario del processo segna ora una data cruciale: <strong>il prossimo 14 maggio. In quell&#8217;occasione inizierà ufficialmente la discussione in aula,</strong> con le requisitorie dell&#8217;accusa e le arringhe dei difensori, in un clima di forte tensione per la gravità dei fatti contestati.</p>
<p>La decisione della Corte chiude di fatto la porta a possibili strategie basate sull&#8217;infermità mentale, <strong>blindando l&#8217;impianto accusatorio che vede nel vigilante l&#8217;unico responsabile della morte delle due giovani donne.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Corte d'Assise accoglie le conclusioni della consulenza tecnica: Frumuzache era pienamente capace di intendere e di volere al momento dei delitti]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>avvocato</tag>
                                    <tag>Corte d'Assise di Firenze</tag>
                                    <tag>Maria Denisa Paun</tag>
                                    <tag>perizia psichiatrica</tag>
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                                    <tag>Vasile Frumuzache</tag>
                                                    <place>Pistoia</place>
                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:28:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 23:47:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Ritorna la tradizione dello Scoppio del Carro a Firenze</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cultura-ed-eventi/ritorna-la-tradizione-dello-scoppio-del-carro-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE – <strong>La domenica di Pasqua Firenze si riappropria delle sue radici più profonde con il ritorno dello Scoppio del Carro,</strong> un rito che da oltre nove secoli unisce fede, storia e folklore in piazza del Duomo.</p>
<p><strong>La rievocazione, che affonda le proprie origini nelle gesta dei crociati fiorentini di ritorno dalla Terra Santa nel 1101</strong>, rappresenta uno dei momenti più attesi e suggestivi del calendario cittadino, capace di richiamare migliaia di spettatori sotto l&#8217;ombra del Campanile di Giotto.</p>
<p>La leggenda e la storia si intrecciano nella figura di Pazzino de&#8217; Pazzi, che nel 1099 portò a Firenze alcune pietre focaie del sepolcro di Cristo. Quei frammenti sacri, utilizzati inizialmente per illuminare le celebrazioni del Sabato Santo, diedero il via a una tradizione che nel tempo si è evoluta fino alla costruzione del celebre <strong>Brindellone</strong>. Il carro trionfale che ammiriamo oggi risale nel suo assetto attuale al XVII secolo e trascorre l&#8217;intero anno nel deposito di via il Prato, per poi fare la sua apparizione trionfale a Pasqua, agghindato a festa e trascinato da <strong>quattro buoi monumentali scortati dagli armigeri del Comune nei tipici costumi storici.</strong></p>
<p><strong>Il programma della giornata seguirà il protocollo consolidato</strong>: il corteo partirà da Porta al Prato per dirigersi verso il cuore della città. In piazza della Repubblica è prevista l&#8217;esibizione dei Bandierai degli Uffizi, mentre poco prima dello spettacolo pirotecnico si terrà il sorteggio del torneo di San Giovanni del <strong>Calcio Storico Fiorentino</strong>, momento che accende ufficialmente la sfida tra i quattro quartieri. <strong>Per chi non potrà essere presente in piazza, l&#8217;intera manifestazione e la messa in cattedrale saranno trasmesse in diretta a partire dalle 8,45 su Toscana Tv (canale 11) e sui relativi canali social.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un rito che da oltre nove secoli unisce fede, storia e folklore in piazza del Duomo. C'è anche il sorteggio del Calcio Storico Fiorentino]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>religione</tag>
                                    <tag>Scoppio del Carro</tag>
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                                    <tag>tradizione</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:19:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 09:19:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Ottantenne trovato morto su una scogliera a Marina di Massa</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/ottantenne-trovato-morto-su-una-scogliera-a-marina-di-massa/</link>
                <description><![CDATA[<p>MASSA &#8211; Una drammatica scoperta ha scosso la serata del litorale apuano, dove intorno alle 21,15 è scattato l&#8217;allarme per<strong> il ritrovamento del corpo senza vita di un uomo sulla scogliera del Lungomare di Levante a Marina di Massa.</strong> Il cadavere è stato individuato tra i massi in corrispondenza dello <strong>stabilimento balneare Stefania,</strong> mobilitando immediatamente un imponente spiegamento di <strong>mezzi di soccorso e forze dell&#8217;ordine.</strong></p>
<p>Secondo le prime informazioni raccolte, la vittima sarebbe <strong>un uomo di circa 80 anni di cui non si avevano notizie da almeno un paio d&#8217;ore,</strong> dopo che si era allontanato dalla propria abitazione senza fare rientro. La complessa posizione del corpo ha reso necessario l&#8217;intervento dei vigili del fuoco, che hanno operato insieme ai sanitari dell&#8217;ambulanza infermieristica di Marina di Massa, all&#8217;automedica e ai volontari della <strong>Pubblica Assistenza di Carrara</strong>. Nonostante la rapidità dei soccorsi, il medico non ha potuto far altro che <strong>constatare il decesso dell&#8217;anziano.</strong></p>
<p>Resta ancora avvolta nel mistero l&#8217;esatta dinamica della tragedia. Gli inquirenti della polizia e della Guardia Costiera, giunti sul posto per i rilievi di rito, <strong>stanno cercando di stabilire se l&#8217;uomo sia stato colto da un malore improvviso mentre camminava vicino al mare o se sia rimasto vittima di una caduta accidentale tra gli scogli,</strong> resa fatale dall&#8217;urto o dall&#8217;impossibilità di chiedere aiuto.</p>
<p><strong>L&#8217;area è stata transennata per consentire le operazioni di recupero della salma</strong>, mentre si attende<strong> l&#8217;eventuale decisione del magistrato di turno su un esame autoptico che possa fare piena luce sulle cause della morte.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo mancava da casa da qualche ore: malore o caduta le ipotesi possibili del decesso. Sui posto polizia e Guardia Costiera]]></excerpt>
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                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 19:29:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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