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        <title>Corriere Toscano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Regionale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:22:21 +0000</pubDate>
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	<title>Argomento via Poggio all&#039;Aglione - Corriere Toscano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Oltre 100 millimetri in un&#8217;ora, allagamenti e sottopasso chiuso per il maltempo a Carrara</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/massa-carrara/cronaca/oltre-100-millimetri-in-unora-allagamenti-e-sottopasso-chiuso-per-il-maltempo-a-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">CARRARA – Una notte di <strong>maltempo a Carrara</strong> ha messo in ginocchio la frazione di Avenza e la zona di Marina, tra strade allagate, alberi caduti e famiglie costrette a lasciare la propria casa. Il temporale si è abbattuto sulla città tra ieri sera (7 ottobre) e le prime ore di oggi (8 ottobre), scaricando circa <strong>130 millimetri di pioggia</strong>, oltre 100 dei quali concentrati tra le 22 e le 23.</p>
<p dir="ltr">La rete fognaria non è riuscita a smaltire una quantità d&#8217;acqua così grande. In pochi minuti diverse strade si sono trasformate in torrenti e la circolazione è andata in tilt.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sottopasso chiuso e alberi a terra</strong></h3>
<p dir="ltr">Il <strong>viale XX Settembre</strong> è finito sott&#8217;acqua in più tratti, soprattutto tra la Centrale e la Doganella, e allagamenti sono stati segnalati lungo l&#8217;Aurelia e tra Avenza e Marina di Carrara, con cantine e piani bassi invasi dall&#8217;acqua. Al <strong>sottopasso di Baudoni</strong>, poi chiuso, un&#8217;auto è rimasta bloccata, mentre a Fontia è caduto un albero e a Marina il temporale ha abbattuto due palme. Vigili del fuoco, Protezione civile e i volontari della Vigilanza antincendi boschivi (<strong>Vab</strong>) hanno lavorato tutta la notte tra recupero di auto in panne, idrovore da 6mila litri al minuto e taglio di piante finite sulla carreggiata.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il Carrione sorvegliato speciale</strong></h3>
<p dir="ltr">L&#8217;ondata di maltempo a Carrara ha fatto salire rapidamente il <strong>Carrione</strong>, che ha superato il primo livello di guardia, come comunicato sui social dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e il <strong>Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord</strong> ha attivato l&#8217;idrovora Fossa Maestra per spingere l&#8217;acqua verso il mare. “Un intenso fronte temporalesco ha interessato la zona di Carrara con precipitazioni intense &#8211; ha comunicato il Consorzio -. Il Carrione è salito al primo livello di guardia”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>L&#8217;allerta resta attiva</strong></h3>
<p dir="ltr">Nel corso della notte la situazione è migliorata, ma in Toscana l&#8217;<strong>allerta arancione</strong> per temporali forti resta in vigore fino alle 17 di oggi, insieme a un&#8217;allerta gialla per rischio idraulico, e dopo il maltempo a Carrara l&#8217;invito è a limitare gli spostamenti nelle zone più colpite e a fare attenzione a sottopassi, garage e locali interrati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Vigili del fuoco e volontari impegnati per ore tra auto in panne e piante sulla carreggiata: le zone più colpite e cosa aspettarsi oggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Circa 130 millimetri di pioggia e soccorsi al lavoro nella notte: il punto sul maltempo nella notte a Carrara                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Massa-Carrara</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:22:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 14:22:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <metadesc>Circa 130 millimetri di pioggia e soccorsi al lavoro nella notte: il punto sul maltempo nella notte a Carrara</metadesc>
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                <title>Watch &#038; jewellery Middle East Show, sette aziende toscane protagoniste</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/watch-jewellery-middle-east-show-sette-aziende-toscane-protagoniste/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come <strong>la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata da Cna, si è confermato ancora una volta <strong>il primo padiglione estero presente alla fiera che conta in totale 430 espositori da 23 paesi.</strong></p>
<p>Le aziende presenti, costantemente in crescita, quest’anno sono state 50 tra le migliori aziende di gioielleria da tutta Italia: 16 provengono dal Piemonte, 13 dalla Campania, <strong>7 dalla Toscana</strong>, 5 dal Veneto, 4 dalla Lombardia, 3 dal Lazio e 2 dalle Marche.</p>
<p>“I risultati in termini di visitatori e vendite sono stati eccellenti, il padiglione italiano è molto apprezzato dai visitatori per la qualità che lega innovazione e tradizione nella ricerca di dettagli e unicità. Le aziende italiane esprimono l’ampiezza e la diversità del settore gioielliero, dalla tradizionale maestria orafa e dalla produzione di precisione al design contemporaneo e alle tecniche di produzione in continua evoluzione” commenta <strong>Sara Biagiotti, della direzione di Artex</strong>. “Il mercato arabo premia il Made in Italy: nel 2025 il valore delle esportazioni italiane dei soli preziosi negli Emirati Arabi è stato pari ad 1,3 miliardi di euro e l’Italia è il terzo più grande esportatore nel Paese e i dati del 2026 confermano questo andamento: le esportazioni di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto nel primo semestre di quest’anno i 580,3 milioni di euro. Il Watch &amp; Jewellery Middle East Show è, per le aziende italiane presenti, la piattaforma ideale per presidiare il mercato con successo”.</p>
<p>“L’Italia e gli Emirati Arabi Uniti condividono un apprezzamento di lunga data per la qualità, la bellezza e il design. La gioielleria italiana incarna questa affinità, combinando creatività, tradizione e maestria artigianale che sono i tratti distintivi del Made in Italy. Siamo orgogliosi che la nostra tradizione continui a risuonare anche grazie alla partecipazione di 50 aziende italiane allo Sharjah Watch &amp; Jewellery Show”, dichiara <strong>Lorenzo Fanara, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti.</strong></p>
<p>“La partecipazione di 50 aziende italiane del settore gioielliero a Sharjah è una forte conferma della rilevanza e dell’attrattiva del mercato degli Emirati Arabi Uniti per il nostro settore, in particolare nell’attuale contesto geopolitico. Nonostante le sfide che interessano il commercio internazionale, l’Italia continua a mantenere una posizione di forza negli Emirati Arabi Uniti, con esportazioni che hanno raggiunto i 580,3 milioni di euro nel primo semestre del 2026 e una quota di mercato dell’8,7%. La nostra partecipazione a Sharjah non mira quindi solo a mettere in mostra l’eccellenza del Made in Italy, ma anche a creare opportunità concrete per le aziende italiane di incontrare acquirenti, rafforzare i rapporti commerciali ed espandere la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti e nell’intera regione”, <strong>afferma Valerio Soldani, commissario commerciale italiano negli Emirati Arabi Uniti e Direttore dell’Ufficio Ita di Dubai.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano ha offerto una panoramica sul meglio del design, della ricerca e della tradizione orafa italiana, con proposte che uniscono estetica, qualità e innovazione. Ecco l’elenco delle imprese partecipanti regione per regione e città per città.</p>
<p><strong>Queste le aziende toscane presenti alla fiera</strong>: Baloo Gioielli Firenze (Firenze), Fabio Fanfani Gioielli (Firenze), Epoca Jewels (Pontedera), Noi Gioielli Firenze – Since 1873 (Firenze), Ferri Firenze (Sesto Fiorentino – FI), Tavanti (Arezzo), Novecentonovantanove (Firenze).</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria. Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Emirati Arabi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso L.R. Vicenza-Pisa, Paolo Bianco: &#8220;Essere forti non basta per vincere. Le difficoltà vanno affrontate, non evitate&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-bianco-pre-vicenza-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; Antivigilia per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</b>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo Stadio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Romeo Menti</i> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="122">L.R. Vicenza</b>.</p>
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<p data-path-to-node="1">I nerazzurri arrivano a questa sfida con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">7 punti</b> in cinque giornate di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="71">Serie B</i>, reduci da tre settimane di sosta ricche di impegni: dai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Media Day</i> di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/stefano-moreo-dichiarazioni-pisa/">Stefano Moreo</a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/tomas-esteves-dichiarazioni-pisa/">Tomas Esteves</a> all&#8217;amichevole internazionale contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="219">Monaco</b> nel centro sportivo della capolista della <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="268">Ligue 1</i>, passando per l&#8217;iniziativa di solidarietà della società nerazzurra, che ha <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-sc-solidarieta-missione-ecuador/">donato materiale sportivo alla missione di Padre Szymanski in Ecuador</a>.</p>
<p data-path-to-node="2">Dalla sala stampa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="18">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Cetilar Arena</b>, il tecnico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara. Lato Pisa non saranno della gara Caracciolo, Frosali e Petagna.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Questa sosta è stata <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">importante per noi</b>. Nelle prime cinque partite abbiamo fatto una sorta di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="95">rodaggio</i>, come si faceva una volta con le macchine. È stato fondamentale perché siamo riusciti a lavorare con forza sulle cose in cui eravamo un po&#8217; carenti, avendo ora una conoscenza diversa della squadra rispetto a quest&#8217;estate.</p>
<p data-path-to-node="2">Personalmente non amo le soste perché ti fanno perdere il ritmo e la continuità delle prestazioni, ma in questo caso ci voleva. Abbiamo disputato anche una buona amichevole contro il Monaco: è stata molto indicativa, la squadra ha risposto benissimo a ciò che le ho chiesto in queste tre settimane.</p>
<p data-path-to-node="1">Come dico sempre, io rispetto le caratteristiche dei giocatori che alleno, a prescindere da quello che vorrei fare io. L&#8217;idea iniziale era quella di intraprendere un percorso tattico diverso da quello portato avanti dal Pisa negli ultimi anni, ma poi, conoscendo meglio i calciatori, capisci che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="296">per esaltarli è giusto andare incontro a ciò che sanno fare meglio</b>. In questo momento credo sia la scelta più giusta. Poi, nell&#8217;arco della stagione e nell&#8217;evoluzione della squadra, mi piacerebbe provare ad arrivare anche a qualcosa di diverso.</p>
<p data-path-to-node="2">I nazionali sono tutti convocati, compreso Vural che era rientrato in anticipo per un piccolissimo problema. Gli altri hanno trovato continuità di prestazione: è stato molto importante, soprattutto per chi nell&#8217;ultimo periodo aveva giocato meno, come Loyola, Rao o Bozhinov dopo quello che è successo a Castellammare. Aver messo minuti nelle gambe ci permette di riavere <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">giocatori ben allenati</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Tutte le partite di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Serie B</b> sono complicate, dobbiamo essere bravi a capire chi andiamo ad affrontare. Il Vicenza viene da un&#8217;annata strepitosa. Conosco molto bene il loro allenatore, Fabio, con cui ho giocato a Treviso: so cosa trasmette alle sue squadre e lo ha dimostrato vincendo anche a Chiavari. Sarà una gara a cui prestare grande attenzione. Come dice Esteves, è impossibile comandare la partita per tutti i novanta minuti: bisogna saper stare nelle varie fasi del match. Quando c&#8217;è da soffrire, bisogna saperlo fare. È un&#8217;opportunità di crescita. A Mantova, dopo il gol subito, la squadra ha avuto un&#8217;ottima reazione e meritavamo il risultato pieno. Spero che queste prime cinque partite ci siano servite da lezione per capire cosa non dobbiamo fare.</p>
<p data-path-to-node="4">Davanti abbiamo tante frecce nel nostro arco: ho la fortuna di poter cambiare le caratteristiche offensive in qualsiasi momento. Sono d&#8217;accordo con Moreo: siamo una squadra forte, ma <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="183">essere forti non ti dà il diritto di non fare le cose che servono per vincere</b>. Lo abbiamo dimostrato contro il Monaco: abbiamo perso, ma la squadra ha fatto le cose giuste, altrimenti contro avversari di quel livello fai brutte figure. Non possiamo permetterci cali in campionato. Moreo è un giocatore unico in questa categoria: ha tecnica, struttura, sa attaccare la porta sui cross, sa tirare da fuori e lega il gioco. Ti cambia l&#8217;aspetto tattico.</p>
<p data-path-to-node="5">Angori può fare tutti i ruoli. Mi ricorda il Birindelli sinistro che avevo l&#8217;anno scorso a Monza: gli ho fatto fare il quinto, il terzino, il braccetto e a volte il centrocampista. I giocatori forti, intelligenti e con qualità possono fare tutto. A Montecarlo mancavano Caracciolo e Coppola, quindi ho provato questa soluzione in virtù delle assenze, ma lui ha le caratteristiche per farlo.</p>
<p data-path-to-node="6">Se vieni da un&#8217;annata difficile, magari in cui hai fatto pochi punti e i giochi si sono chiusi presto, ti abitui mentalmente a mollare prima alla prima difficoltà, perché pensi che tanto non cambi nulla. Questo è lo <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">switch</i> mentale che dobbiamo fare: sto provando a far capire ai ragazzi che <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="291">le difficoltà si possono attraversare e superare</b>, ma bisogna farlo tutti insieme, senza mollare. C&#8217;è anche un fattore generazionale: i giovani di oggi tendono a mollare facilmente e a non uscire dalla loro zona di comfort, ma siamo anche noi a non aiutarli abbastanza. Le difficoltà vanno affrontate, non evitate.</p>
<p data-path-to-node="7">Sono d&#8217;accordo con Fabregas: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="29">i moduli, come il 4-2-3-1, esistono solo prima che inizi la partita</b>. Poi ci sono gli avversari, che ti costringono a correre e a occupare spazi diversi, specialmente contro squadre che giocano a uomo a tutto campo come quelle di Gasperini. Oggi gli spazi sono ovunque, non ci sono più i sistemi di gioco rigidi. Si può difendere a tre, a quattro o a cinque, tutto dipende dalla dinamica della partita.</p>
<p data-path-to-node="8">È ancora troppo presto per dire se i valori cambieranno o se si aprirà un nuovo capitolo. Solitamente le posizioni in classifica iniziano a delinearsi in modo chiaro solo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="171">dopo la quindicesima giornata</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Marras ha iniziato a lavorare con noi dalla prima settimana della sosta: non abbiamo voluto forzare prima proprio perché sapevamo di avere questo tempo a disposizione. Correia si è allenato a parte per le prime due settimane per un problema non preoccupante, e contro il Monaco ha fatto un ottimo tempo. Esteves mi piace tantissimo perché è intelligente e sa fare tutto. C&#8217;è da dire che siamo in tanti: la squadra era stata costruita per giocare con tre centrocampisti, ora ne usiamo due, quindi qualcuno sarà penalizzato e finirà in panchina. Mi dispiace, ma devo andare incontro esclusivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="596">alle esigenze della squadra</b>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di sabato contro il Vicenza di Fabio Gallo]]></excerpt>
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                                    <tag>Pisa Sporting Club</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:40:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 13:55:17 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <authorEmail>davide@caruso.link</authorEmail>
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                <title>Incendio nel pisano: a Montescudaio un capannone in fiamme</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/incendio-nel-pisano-a-montescudaio-un-capannone-in-fiamme/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_357_">
<div tabindex="0" role="article" aria-setsize="10" aria-posinset="10" aria-label="Messaggio 10 di 10">
<p dir="ltr">PISA – Notte di lavoro per i vigili del fuoco, chiamati per un <strong>incendio a Montescudaio</strong> scoppiato nel <strong>capannone di un&#8217;attività commerciale</strong> lungo la <strong>strada provinciale Val di Cecina</strong>. L&#8217;allarme è scattato attorno alle 2 di oggi (8 ottobre), quando le fiamme hanno cominciato ad avvolgere l&#8217;interno dell&#8217;edificio.</p>
<p dir="ltr">Montescudaio è un piccolo <strong>borgo collinare</strong> alle spalle di <strong>Cecina</strong>, a pochi chilometri dalla costa e a ridosso del confine tra le province di Pisa e Livorno. Il paese domina la bassa Val di Cecina, tra Guardistallo e Riparbella, mentre la provinciale corre più in basso, nella parte pianeggiante della vallata, lungo un tratto dove si alternano campi, capannoni e attività produttive.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è arrivata una squadra del distaccamento di <strong>Saline di Volterra</strong>, che copre gran parte dell&#8217;entroterra pisano. Le fiamme hanno interessato materiali di vario genere custoditi nel capannone, ma <strong>i pompieri sono riusciti a fermarle prima che raggiungessero l&#8217;intera struttura</strong>, mettendo poi in sicurezza l&#8217;area per evitare la ripresa di nuovi focolai.</p>
<p dir="ltr">Sull&#8217;incendio a Montescudaio indagano i <strong>carabinieri della stazione di Ponteginori</strong>, arrivati sul posto insieme ai vigili del fuoco. Toccherà a loro ricostruire che cosa abbia innescato il rogo, la cui origine resta ancora da chiarire.</p>
<p dir="ltr">Non sono state fornite indicazioni sull&#8217;attività coinvolta né sull&#8217;entità dei danni. Saranno gli accertamenti dei prossimi giorni a stabilire le cause dell&#8217;incendio a Montescudaio e le condizioni dell&#8217;edificio dopo l&#8217;intervento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pompieri sul posto alle 2 lungo la provinciale Val di Cecina, area messa in sicurezza. I carabinieri cercano di capire cosa sia successo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Incendio a Montescudaio nella notte: cosa è successo nel capannone e perché le fiamme non si sono estese                    ]]>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:54:44 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tetti volati via e pini abbattuti: il maltempo picchia duro a Viareggio</title>
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                <description><![CDATA[<p dir="ltr">VIAREGGIO – Tetti volati via, pini abbattuti e strade bloccate: il maltempo a Viareggio ha lasciato il segno nella notte tra ieri e oggi (8 ottobre). <strong>Pioggia intensa e raffiche di vento</strong> si sono abbattute sulla città, colpendo case, scuole e impianti sportivi e provocando allagamenti in diverse zone.</p>
<p dir="ltr">Per i <strong>vigili del fuoco</strong> la notte è trascorsa tra un intervento e l&#8217;altro, e il lavoro è andato avanti anche in mattinata per smaltire le tante chiamate. Il quartiere più colpito è il <strong>Campo d&#8217;Aviazione</strong>. Nonostante i danni, la caduta degli alberi non ha avuto conseguenze gravi per le persone.</p>
<h4 dir="ltr">Asilo inagibile, bambini trasferiti</h4>
<p dir="ltr">La situazione più delicata riguarda l&#8217;<strong>asilo Coriandolo</strong>, dell&#8217;Istituto comprensivo Don Milani, reso inagibile dai danni e chiuso: da domani (9 ottobre) il Comune organizzerà il trasporto dei bambini in un altro istituto. Colpito duramente anche il tetto della <strong>palestra Dorando Petri</strong>, che resterà chiusa per alcuni giorni, mentre i tecnici dei lavori pubblici sono già al lavoro per riaprire le strutture il prima possibile.</p>
<figure id="attachment_632279" aria-describedby="caption-attachment-632279" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-632279" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-jpg.avif" alt="" width="1200" height="630" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-jpg.avif 1200w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-300x158.jpg 300w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-1024x538.jpg 1024w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-768x403.jpg 768w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-800x420.jpg 800w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-696x365.jpg 696w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Viareggio-Maltempo-1-1068x561.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-632279" class="wp-caption-text">Foto FB | Comune di Viareggio</figcaption></figure>
<h4 dir="ltr">Pini a terra</h4>
<p dir="ltr">A pagare il prezzo più alto è stato il verde cittadino: al <strong>parco Araba Fenice</strong> sono crollati alcuni pini, mentre sul <strong>viale dei Tigli</strong> diverse piante sono finite sulla carreggiata, rendendo la strada impraticabile e chiusa al traffico. Sbarrate anche le <strong>pinete cittadine</strong>, dove alberi danneggiati e meteo incerto fanno temere nuovi crolli. Il maltempo a Viareggio ha impegnato fin dalle prime ore la polizia municipale e la Protezione civile comunale, che si sono date il cambio su più turni per controllare la città e intervenire nei punti più critici.</p>
<h4 dir="ltr">Allerta arancione fino alle 17</h4>
<p dir="ltr">Quanto accaduto rientra nell&#8217;<strong>allerta arancione</strong> diramata dalla <strong>Regione Toscana</strong> per temporali forti e rischio idrogeologico, valida fino alle 17 di oggi, seguita dall&#8217;allerta gialla per i corsi d&#8217;acqua principali fino alle 23,59. Il Comune chiede ai cittadini la massima prudenza, invitandoli a evitare gli spostamenti non necessari nelle zone colpite, a rispettare le chiusure e a stare lontano da pinete e viale dei Tigli, mentre nelle prossime ore proseguiranno le verifiche sui danni del maltempo a Viareggio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Pioggia e vento forte nella notte hanno scoperchiato case e bloccato il viale dei Tigli, restano chiuse pinete e palestra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maltempo a Viareggio, quali zone evitare e quali strutture sono chiuse dopo la notte di pioggia e vento                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:50:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:50:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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			<media:description type="html">Foto FB &#124; Comune di Viareggio</media:description>
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                <title>Va a cercare tartufi e non torna a casa: trovato morto in un bosco a Montaione</title>
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                <description><![CDATA[<p dir="ltr">MONTAIONE &#8211; È uscito per cercare <strong>tartufi</strong> e non è più rientrato. Un uomo è stato trovato senza vita ieri sera (7 ottobre) in un <strong>bosco</strong> di <strong>Montaione</strong>, dopo una ricerca scattata intorno alle 21,15 lungo la <strong>strada provinciale 75</strong>, in via Poggio all&#8217;Aglione.</p>
<p dir="ltr">A intervenire è stata una squadra dei <strong>vigili del fuoco</strong> del distaccamento di Castelfiorentino, che ha raggiunto la zona e ha iniziato a cercarlo. Mentre si stava attivando il <strong>piano di ricerca di persona scomparsa</strong>, l&#8217;uomo è stato trovato da alcuni <strong>cercatori di tartufi</strong> che conoscono bene quei boschi e che si trovavano nell&#8217;area indicata dalla <strong>triangolazione della cella telefonica</strong>, effettuata dai <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto è stato richiesto il <strong>personale sanitario</strong>, ma il medico ha potuto soltanto constatare il <strong>decesso</strong>. Dopo l&#8217;arrivo del <strong>medico legale</strong> il magistrato ha autorizzato la <strong>rimozione della salma</strong>, che è stata portata dai vigili del fuoco dal bosco fino alla strada.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A individuarlo sono stati altri cercatori che conoscono la zona. Per l'uomo non c'era più nulla da fare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A individuarlo sono stati altri cercatori che conoscono perfettamente la zona. Per l'uomo non c'era più nulla da fare                    ]]>
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                                    <tag>triangolazione</tag>
                                    <tag>via Poggio all'Aglione</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:48:12 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>A individuarlo sono stati altri cercatori che conoscono perfettamente la zona. Per l&#039;uomo non c&#039;era più nulla da fare</metadesc>
                        <focuskw>Va a cercare tartufi e non torna a casa: trovato morto in un bosco a Montaione</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Si ribalta con la cisterna adibita al trasporto dell&#8217;olio: conducente in ospedale</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cronaca/si-ribalta-con-la-cistenza-adibita-al-trasporto-dellolio-conducente-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTELFIORENTINO &#8211; <strong>I vigii del fuoco del distaccamento di Castelfiorentino</strong>, sono intervenuti questa mattina (8 ottobre) alle 7 a Castelfiorentino sulla <strong>regionale 429, p</strong>er <strong>un incidente stradale che ha visto un mezzo pesante</strong>, che in prossimità della rotonda a Castelfiorentino, è finito<strong> sul centro della rotatoria facendo ribaltare la cisterna adibita al trasporto di olio di oliva. </strong></p>
<p>Attivata anche l’autogru dal distaccamento di Firenze Ovest. <strong>All&#8217;arrivo il conducente era già uscito in autonomia dalla cabina del mezzo. </strong></p>
<p>Richiesto l’intervento di <strong>un equipaggio sanitario che ha trasportato l’uomo per controlli all’ospedale di Empoli</strong>. I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza del veicolo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo: il coducente era uscito in autonomia dal mezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo: il coducente era uscito in autonomia dal mezzo                    ]]>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>rotonda</tag>
                                    <tag>strada regionale</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:43:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:49:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo: il coducente era uscito in autonomia dal mezzo</metadesc>
                        <focuskw>Si ribalta con la cisterna adibita al trasporto dell&#039;olio: conducente in ospedale</focuskw>
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                <title>76enne investita e uccisa nell&#8217;Aretino: alla guida un&#8217;anziana che conosceva la vittima</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/76enne-investita-e-uccisa-nellaretino-alla-guida-unanziana-che-conosceva-la-vittima/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">AREZZO – È morta a bordo strada, <strong>investita da un&#8217;amica</strong> mentre faceva la sua consueta passeggiata del mattino. La vittima è <strong>Fiorella Quinti</strong>, 76 anni, che viveva a <strong>Pozzo della Chiana</strong>, frazione del comune di Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo. L&#8217;incidente è avvenuto ieri (7 ottobre) in mattinata.</p>
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<p dir="ltr">La donna percorreva quasi ogni giorno a piedi la strada tra Pozzo della Chiana e <strong>Marciano</strong>, e proprio lì è stata colpita da un&#8217;auto che ha proseguito senza fermarsi. A trovarla, con evidenti traumi, è stato un passante: i sanitari del <strong>118</strong>, arrivati con ambulanza e automedica, hanno tentato a lungo di rianimarla, ma per la 76enne non c&#8217;è stato niente da fare. Dell&#8217;automobilista non c&#8217;era traccia, così i <strong>carabinieri</strong> hanno avviato le ricerche e, grazie alle testimonianze e alle immagini delle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong>, sono risaliti in breve tempo alla conducente, un&#8217;anziana del posto che conosceva bene la vittima.</p>
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<p dir="ltr">Secondo una prima ricostruzione, la 76enne sarebbe stata investita da un&#8217;amica che era uscita in auto per fare la spesa e stava facendo ritorno a casa. L&#8217;impatto sarebbe avvenuto durante uno di questi tragitti, sulla stessa strada dove la vittima camminava ogni mattina.</p>
<p dir="ltr">Per la donna alla guida potrebbe configurarsi l&#8217;ipotesi di <strong>omicidio stradale aggravato dalla fuga</strong>, mentre i carabinieri proseguono le indagini per chiarire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. A rendere ancora più forte lo choc in paese è il <strong>legame di amicizia</strong> che univa le due donne: Fiorella Quinti è stata investita da un&#8217;amica proprio lungo la strada per Marciano, durante la passeggiata che faceva quasi ogni mattina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La conducente non si sarebbe fermata dopo l'impatto e ora rischia l'accusa di omicidio stradale aggravato dalla fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una 76enne investita da un'amica a Pozzo della Chiana: le indagini dei carabinieri e la ricostruzione dell'incidente                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>incidenti stradali</tag>
                                    <tag>omicidio stradale</tag>
                                                    <place>Arezzo</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:22:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 10:22:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                        <title></title>
                        <metadesc>Una 76enne investita da un&#039;amica a Pozzo della Chiana: le indagini dei carabinieri e la ricostruzione dell&#039;incidente</metadesc>
                        <focuskw>investita da un&#039;amica</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Maschere e travestimenti senza marchio Ce: sequestrati oltre 10mila articoli di Halloween a Poggibonsi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/siena/cronaca/maschere-e-travestimenti-senza-marchio-ce-sequestrati-oltre-10mila-articoli-di-halloween-a-poggibonsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIBONSI &#8211; Oltre <strong>10.300 articoli a tema Halloween</strong> sono stati sequestrati dalla <strong>Guardia di finanza</strong> in un negozio di <strong>Poggibonsi </strong>gestito da cittadini cinesi. L&#8217;operazione, svolta dai finanzieri della tenenza locale, rientra nei controlli intensificati dal comando provinciale di <strong>Siena</strong> in vista della festa del 31 ottobre, per contrastare la vendita di <strong>merce non sicura</strong> e potenzialmente dannosa per i consumatori.</p>
<p dir="ltr">Sugli scaffali c&#8217;era una vasta gamma di prodotti: <strong>maschere</strong>, travestimenti, accessori, decorazioni e giochi. Tutti sono risultati privi del <strong>marchio Ce</strong> e delle <strong>informazioni minime obbligatorie</strong> per chi acquista, come l&#8217;origine e la composizione dei materiali, in violazione della normativa sulla sicurezza dei giocattoli e del codice del consumo. Senza il marchio non c&#8217;è garanzia che gli articoli rispettino gli standard europei di sicurezza, con <strong>rischi per la salute</strong> degli acquirenti, soprattutto dei <strong>minori</strong>.</p>
<p dir="ltr">La merce è stata sottoposta a <strong>sequestro amministrativo</strong>. Al titolare dell&#8217;esercizio sono state contestate <strong>sanzioni amministrative</strong> da un minimo di <strong>1500 euro</strong> a un massimo di <strong>10mila euro</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[POGGIBONSI &#8211; Oltre 10.300 articoli a tema Halloween sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza in un negozio di Poggibonsi gestito da cittadini cinesi. L&#8217;operazione, svolta dai finanzieri della tenenza locale, rientra nei controlli intensificati dal comando provinciale di Siena in vista della festa del 31 ottobre, per contrastare la vendita di merce non sicura e potenzialmente [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>halloween</tag>
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                                    <tag>marchio Ce</tag>
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                                    <tag>Poggibonsi</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:36:01 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bancarotta e autoriciclaggio, crac da 118 milioni: perquisizioni anche a Pisa e Livorno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/primo-piano/bancarotta-e-autoriciclaggio-crac-da-118-milioni-perquisizioni-anche-a-pisa-e-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PISA &#8211; C&#8217;è anche la <strong>Toscana</strong> nell&#8217;inchiesta della <strong>Guardia di finanza</strong> di Cagliari sul fallimento di una <strong>grande società di lavoro temporaneo</strong>, con uffici in sette regioni, tra cui appunto la Toscana. Su richiesta della Procura il giudice per le indagini preliminari ha disposto misure cautelari per <strong>11 persone</strong>, su un totale di 14 indagate per <strong>bancarotta e autoriciclaggio</strong>: sei sono agli <strong>arresti domiciliari</strong> con il braccialetto elettronico, cinque hanno l&#8217;obbligo di presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria.</p>
<p dir="ltr">Le <strong>perquisizioni</strong> sono state 26, tra abitazioni delle persone coinvolte e sedi delle società, nelle province di Cagliari, Sulcis Iglesiente, Nuoro, Belluno, <strong>Pisa</strong>, <strong>Livorno</strong>, Roma e Potenza. Il giudice ha inoltre disposto il <strong>sequestro preventivo</strong> di beni e somme per circa <strong>42 milioni di euro</strong>: denaro, quote societarie e decine di immobili, sui quali potranno eventualmente rivalersi i creditori danneggiati. Non è precisato nel comunicato quali dei sequestri riguardino beni in Toscana.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;indagine è nata dalla <strong>liquidazione giudiziale</strong> della società, che aveva un&#8217;esposizione debitoria di circa <strong>118 milioni</strong>. Tra i creditori ci sono soprattutto i <strong>lavoratori</strong>, migliaia di dipendenti somministrati a imprese della grande distribuzione, dell&#8217;edilizia, della meccanica, della logistica e dell&#8217;impiantistica, per i quali non sono stati versati <strong>contributi per quasi 65 milioni</strong>.</p>
<p dir="ltr">Secondo gli investigatori, a partire dal <strong>2018</strong> l&#8217;amministratore di fatto e gli amministratori di diritto che si sono succeduti avrebbero distratto circa <strong>78 milioni</strong> di risorse, con il concorso di familiari, dipendenti e prestanome di <strong>11 società satellite</strong>, due delle quali con sede in Romania. Il sistema avrebbe funzionato così: la società avrebbe contabilizzato <strong>stipendi sproporzionati</strong> a dipendenti legati alla famiglia dell&#8217;amministratore di fatto e costi per <strong>servizi inesistenti o duplicati</strong>, trasferendo i soldi alle società satellite. Qui le somme sarebbero state registrate come ricavi apparentemente leciti e rimesse in circolo. Infine sarebbero state alterate le scritture contabili, con <strong>crediti fittizi</strong> e debiti previdenziali sottostimati, per nascondere l&#8217;insolvenza ed evitare la liquidazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; C&#8217;è anche la Toscana nell&#8217;inchiesta della Guardia di finanza di Cagliari sul fallimento di una grande società di lavoro temporaneo, con uffici in sette regioni, tra cui appunto la Toscana. Su richiesta della Procura il giudice per le indagini preliminari ha disposto misure cautelari per 11 persone, su un totale di 14 indagate [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>autoriciclaggio</tag>
                                    <tag>bancarotta</tag>
                                    <tag>beni</tag>
                                    <tag>braccialetto elettronico</tag>
                                    <tag>crediti</tag>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:32:18 +0200</pubDate>
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                <title>Appalto prorogato di sei mesi alla Rsa Le Civette: ritirata la procedura di licenziamento collettivo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/economia/appalto-prorogato-di-sei-mesi-alla-rsa-le-civette-ritirata-la-procedura-di-licenziamento-collettivo/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Ci sono volute ore di discussione, al tavolo di monitoraggio su la <strong>Rsa Le Civette</strong> riunito oggi (8 ottobre) in Regione, utili a raggiungere e limare un verbale di accordo che Valerio Fabiani spiega così: “<strong>Il tavolo ha guadagnato nove mesi di tempo prezioso per trovare soluzioni definitive,</strong> garantendo assistenza e occupazione; e l’impegno di tutte le parti istituzionali che sono qui intervenute a lavorare per una soluzione che garantisce i servizi. Il tavolo regionale di salvaguardia resta aperto, con funzione di monitoraggio e aggiornamento reciproco, ed a disposizione delle parti”.</p>
<p>Le dichiarazioni del consigliere per lavoro e crisi aziendali del <strong>presidente della Regione, Eugenio Giani</strong> sono a corredo del verbale siglato nel tardo pomeriggio dalle istituzioni territoriali, ovvero <strong>Regione Toscana, Asl Toscana Centro, da Società della Salute Firenze e Comune di Firenze</strong>; dalla società <strong>Proges Soc. Coop. Sociale</strong> che gestisce la struttura, dalla Rsa aziendale e dalle organizzazioni sindacali <strong>Fp Uil, Cub Sanità, Fp Cgil, Fp Cisl.</strong></p>
<p>L’accordo riconosce l’obiettivo del mantenimento dello stesso livello di servizi nel breve periodo e il possibile rafforzamento nel corso del tempo; l’Azienda Usl Toscana Centro, pur confermando la necessità di risolvere l’attuale situazione strutturale della <strong>Rsa Le Civette</strong>, si impegna a una proroga tecnica del contratto di appalto in essere per un periodo di 6 mesi a decorrere dal giorno successivo all’attuale scadenza (il 31 dicembre 2026). <strong>L’Azienda Usl Toscana Centro</strong> ha confermato <strong>l’esercizio nel rispetto degli attuali parametri di accreditamento</strong>, continuità assistenziale e conseguente mantenimento dei livelli occupazionali.</p>
<p>La società <strong>Proges Soc. Coop. Sociale</strong>, a fronte della comunicazione, procederà al <strong>ritiro formale della procedura di licenziamento collettivo</strong>.</p>
<p>Tutte le parti presenti al tavolo, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo, si sono impegnate alla ricerca di soluzioni utili per la salvaguardia e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali e la tutela dei livelli occupazionali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Intesa raggiunta al tavolo di monitoriaggio in Regione con Asl Toscana Centro e il gestore Proges Soc. Coop. Sociale,]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intesa raggiunta al tavolo di monitoriaggio in Regione con Asl Toscana Centro e il gestore Proges Soc. Coop. Sociale,                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Asl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>contratto di appalto</tag>
                                    <tag>licenziamento</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Rsa Le Civette</tag>
                                    <tag>Valerio Fabiani</tag>
                                                    <place>Firenze</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 08:52:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:53:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell&#8217;auto e sfonda la vetrata di un ristorante: tre feriti</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-sfonda-la-vetrata-di-un-ristorante-tre-feriti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PONTEDERA &#8211; Ieri sera (7 ottobre) intorno alle 22,15, due squadre dei vigili del fuoco di Pisa sono intervenute in <strong>via Salvo D’Acquisto a Pontedera</strong> a causa di <strong>un grave incidente stradale.</strong></p>
<p>Un&#8217;automobile, per cause ancora in corso di accertamento, è finita fuori controllo andando a schiantarsi contro <strong>la vetrata di un locale di ristorazione e sfondandola.</strong> Nell&#8217;impatto sono rimaste<strong> ferite tre persone</strong>, le quali sono state prontamente trasportate in ospedale per i necessari accertamenti sanitari.</p>
<p>I vigili del fuoco hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza dell&#8217;area interessata dal sinistro, mentre sul posto sono giunti anche<strong> i sanitari del 118 per i soccorsi e i carabinieri di Pontedera per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Paura ieri sera (7 ottobre) per cause da chiarire in via Salvo d'Acquisto a Pontedera. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Paura ieri sera (7 ottobre) per cause da chiarire in via Salvo d'Acquisto a Pontedera. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri                    ]]>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 08:42:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:53:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arcivescovo Gambelli a Firenze: &#8220;La pace è un&#8217;arte. E&#8217; necessaria una globalizzazione della speranza&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/economia/arcivescovo-gambelli-a-firenze-la-pace-e-unarte-e-necessaria-una-globalizzazione-della-speranza/</link>
                <description><![CDATA[<p>Incontro di <strong><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/don-gambelli-arcivescovo-firenze-tsunami-di-sentimenti/" target="_blank" rel="noopener">Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze</a>,</strong> mercoledì <strong>7 ottobre</strong> con la giunta camerale della <strong>Camera di Commercio di Firenze, i</strong>l presidente Massimo Manetti, il segretario generale Giuseppe Salvini.</p>
<div dir="auto">&#8220;Un confronto sui bisogni delle persone e sulle sfide delle imprese, dal tema dell’abitare alla dignità del lavoro, alla formazione. Un’occasione di ascolto e dialogo per costruire nuove alleanze a servizio della comunità&#8221;, sottolinea Camera di Commercio di Firenze.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Arcivescovo Gherardo Gambell</strong>i: &#8220;Il messaggio è sempre quello di non cadere nel vortice della violenza e della disperazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/3224493907746144" target="_blank" rel="noopener"><strong>E&#8217; necessaria una globalizzazione della speranza.</strong></a> Le parole di papa Francesco sulla pace sono di grande attualità. <strong>La pace è un&#8217;arte</strong>. E qui a Firenze sappiamo cosa vuol dire quando si parla di arte. Un&#8217;arte che richiede quattro attenzioni: serenità, sensibilità creatività destrezza, parole che possono davvero ispirarci. <strong>La pace si costruisce attraverso piccoli grandi gesti</strong> in cui ci si apre a qualcosa di grande. Tante volte ho partecipato a incontri dei vescovi del Mediterraneo anche recentemente a Barcellona, e abbiamo ribadito l&#8217;importanza credere alla solidarietà tra i sindaci del mediterraneo ma anche tra i vescovi come strada maestra per il cammino della pace&#8221;.</p>
<p>Lo statuto della Camera di Commercio di Firenze e l&#8217;<strong>enciclica &#8216;Fratelli tutti&#8217; di Papa Francesco</strong> coincidono &#8220;nel promuovere la dignità del lavoro come dimensione irrinunciabile della vita sociale&#8221;.</p>
<p>Lo ha affermato l&#8217;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, nell&#8217;incontro con la giunta camerale: <strong>si tratta, secondo la Camera di Commercio, del primo incontro di questo genere nella sua storia.</strong><br />
&#8220;Mi ha molto colpito la vicenda di quegli <strong>autisti di Autolinee Toscane che hanno dovuto lasciare il lavoro</strong>&#8221; perché a volte &#8220;i salari non rispondono alle aspettative&#8221;, ha spiegato Gambelli, che ha risposto anche alle domande sulle difficoltà che le imprese, e quelle artigiane in particolare, devono affrontare a causa di pastoie burocratiche e alta tassazione.<br />
Poi l&#8217;arcivescovo di Firenze: &#8220;Conosco personalmente questi problemi, <strong>mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà di cui mi parlate&#8221;.</strong><br />
Fra i temi toccati nell&#8217;incontro, anche &#8220;la disoccupazione e i giovani, le difficoltà del ricambio generazionale nelle imprese, <strong>i problemi dell&#8217;abitare che rendono complicata la vita dei cittadini e dei fedeli</strong>&#8220;, ha detto il presidente della Camera di commercio Massimo Manetti. Per Manetti sull<strong>&#8216;emergenza casa</strong> &#8220;è fondamentale fare squadra, il problema dei costi elevati dell&#8217;abitare colpisce anche le imprese che incontrano grosse difficoltà nel reperire il personale specializzato di cui hanno bisogno&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Impresa e lavoro, incontro di Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, con Camera di Commercio: "Conosco i problemi delle imprese. Mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arcivescovo Gambelli a Firenze: "La pace è un'arte. E' necessaria una globalizzazione della speranza". Incontro Camera di Commercio                    ]]>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Gherardo Gambelli</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:52:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <authorEmail>cinziagorla.cg@gmail.com</authorEmail>
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                        <metadesc>Arcivescovo Gambelli a Firenze: &quot;La pace è un&#039;arte. E&#039; necessaria una globalizzazione della speranza&quot;. Incontro Camera di Commercio</metadesc>
                        <focuskw>Arcivescovo Gambelli a Firenze</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Fatture false e riciclaggio nell&#8217;Empolese: sequestro da 2 milioni a due indagati e alle loro società</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/fatture-false-e-riciclaggio-nellempolese-sequestro-da-2-milioni-a-due-indagati-e-alle-loro-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Beni per circa <strong>2 milioni di euro</strong> sono stati sequestrati dalla <strong>Guardia di finanza</strong> di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei <strong>trasporti</strong> e della <strong>lavorazione dei tessuti</strong>. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su <strong>frodi fiscali e riciclaggio</strong> condotta dai finanzieri della compagnia di <strong>Empoli</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;inchiesta è partita dal controllo di un gruppo di <strong>società empolesi</strong>, rappresentate dai due principali indagati e collegate tra loro da rapporti commerciali, che avevano accumulato <strong>rilevanti debiti con il fisco</strong>. Dai primi accertamenti è emerso che quasi tutte le imprese non avevano <strong>lavoratori dipendenti</strong>, <strong>utenze elettriche</strong> né attrezzature adatte a svolgere davvero l&#8217;attività dichiarata.</p>
<p dir="ltr">Secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, queste società sarebbero servite a emettere <strong>fatture per operazioni inesistenti</strong>: altre aziende avrebbero così potuto indicare nelle dichiarazioni costi mai sostenuti, ottenendo <strong>risparmi d&#8217;imposta</strong> non dovuti. Il quadro è stato segnalato alla Procura di Firenze, che ha disposto nuovi accertamenti in tutta Italia. Le verifiche hanno portato a individuare altre <strong>15 imprese ritenute cartiere</strong>, collegate alle società empolesi da rapporti commerciali che sarebbero stati soltanto fittizi.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti hanno poi fatto emergere un secondo presunto meccanismo, pensato per svuotare il patrimonio della società più indebitata con l&#8217;erario. L&#8217;azienda, pur continuando a disporre di un <strong>capannone industriale</strong>, lo avrebbe ceduto a un&#8217;altra società dello stesso gruppo, privandosi sulla carta di un bene di valore e ostacolando così un&#8217;eventuale <strong>riscossione coattiva</strong>.</p>
<p dir="ltr">Con il sequestro i finanzieri hanno bloccato <strong>rapporti bancari e finanziari</strong>, terreni e immobili, <strong>crediti d&#8217;imposta</strong>, auto, <strong>gioielli e orologi di lusso</strong>, fino a raggiungere la somma stabilita dal Tribunale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Beni per circa 2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei trasporti e della lavorazione dei tessuti. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su frodi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>frode fiscale</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>orologi di lusso</tag>
                                    <tag>riciclaggio</tag>
                                    <tag>riscossione coattiva</tag>
                                    <tag>sequestri</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:52:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Luoghi meno conosciuti e solitamente non accessibili: trenta appuntamenti per le giornate Fai di autunno</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/luoghi-meno-conosciuti-e-solitamente-non-accessibili-trenta-appuntamenti-per-le-giornate-fai-di-autunno/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Torna sabato (10 ottobre) e domenica la quindicesima edizione delle <strong>Giornate Fai d’Autunno</strong>, il grande appuntamento promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. In Toscana <strong>saranno trenta i luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata stamani (7 ottobre) <strong>nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti insieme alla presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri.</strong></p>
<p>“Le giornate Fai d’Autunno – ha sottolineato<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> – sono un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità della Toscana, anche quelli meno conosciuti o solitamente non accessibili. Il nostro patrimonio culturale vive davvero quando diventa patrimonio condiviso, quando le persone possono conoscerlo e sentirlo parte della propria comunità. Iniziative come questa uniscono tutela, conoscenza e partecipazione e contribuiscono a diffondere cultura in tutto il territorio regionale. Un ringraziamento va al Fai e ai tanti volontari che rendono possibile questo grande racconto collettivo”.</p>
<p>“Le giornate Fai ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all&#8217;Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il paese più desiderato al mondo”, <strong>ha dichiarato il presidente del Fai, Marco Magnifico.</strong></p>
<p>“Le Giornate Fai d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – ha evidenziato <strong>Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana</strong> –. Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro Presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.</p>
<p><strong>Tra le aperture previste a Firenze figurano l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, Marchesi Pancrazi.</strong></p>
<p>Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo Giuseppe Gherardeschi e il complesso di San Filippo.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 dedica una particolare attenzione all’artigianato italiano e al <em>made in Italy</em></strong>, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che, insieme al patrimonio storico, artistico e paesaggistico, contribuiscono a definire l’identità dei territori.</p>
<p><strong>Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del Fai per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>chiese</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>cultura</tag>
                                    <tag>Giornate Fai d'Autunno</tag>
                                    <tag>Marco Magnifico</tag>
                                    <tag>palazzi</tag>
                                    <tag>Palazzo Strozzi Sacrati</tag>
                                    <tag>presidente Fai Toscana</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>Sala Pegaso</tag>
                                    <tag>siti archeologici</tag>
                                    <tag>Teatri</tag>
                                    <tag>ville</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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                <title>Da Certaldo all&#8217;Onu per rivendicare il diritto all&#8217;autodeterminazione del popolo Saharawi</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/cultura-ed-eventi/da-certaldo-allonu-per-rivendicare-il-diritto-allautodeterminazione-del-popolo-saharawi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CERTALDO &#8211; C’è anche <strong>Amelia Percoretti, concittadina di Certaldo, socia dell’Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi Hurria Odv e studentessa di diritto all’università Bocconi</strong>, nella delegazione italiana presente a New York nell’ambito dei lavori della quarta <strong>commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione.</strong></p>
<p>Insieme a <strong>Federica Petti, vicesindaca di Campi Bisenzio</strong>, partecipano alla presentazione di <strong>due petizioni in supporto del diritto di autodeterminazione del popolo del Sahara Occidentale</strong> e al ruolo del diritto internazionale nella ricerca di una soluzione al conflitto.</p>
<p>Una delle petizioni riguarda il particolare rapporto che le istituzioni locali italiane hanno costruito nel tempo con la questione sahrawi, anche attraverso le esperienze di accoglienza dei bambini. Un tema che riguarda da vicino anche <strong>Certaldo, che da molti anni accoglie durante l’estate bambini Saharawi</strong>, in un percorso di solidarietà e vicinanza che ha coinvolto nel tempo istituzioni, associazioni e famiglie della nostra comunità. La seconda petizione richiama invece <strong>il diritto internazionale</strong> come base per la risoluzione dei conflitti, con particolare attenzione al diritto del popolo Saharawi all’autodeterminazione.</p>
<p>La presenza di Amelia a New York porta dunque all’interno del confronto delle Nazioni Unite anche l’esperienza maturata negli anni dalle realtà locali italiane che hanno mantenuto viva l’attenzione sulla questione e costruito rapporti di solidarietà con il popolo Saharawi.</p>
<p>Venerdì (9 ottobre) alle 18,0 sarà possibile seguire in diretta Facebook <strong>la Conferenza internazionale sul processo di pace nel Sahara Occidentale</strong>, nell’ambito dei lavori della IV Commissione delle Nazioni Unite, con collegamenti e testimonianze dalla delegazione italiana presente a New York.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Alla commissione delle Nazioni Unite sulla decolonizzazione anche Amelia Percoretti, socia dell’Associazione Hurria Odv e studentessa di diritto alla Bocconi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Alla commissione sulla decolonizzazione anche Amelia Percoretti, socia dell’Associazione Hurria Odv e studentessa di diritto alla Bocconi                    ]]>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>autodeterminazione</tag>
                                    <tag>decolonizzazione</tag>
                                    <tag>diritto internazionale</tag>
                                    <tag>Federica Petti</tag>
                                    <tag>Nazioni Unite</tag>
                                    <tag>petizioni</tag>
                                    <tag>popolo</tag>
                                    <tag>Sahara Occidentale</tag>
                                                    <place>Empoli-Val d'Elsa</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:45:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:45:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Alla commissione sulla decolonizzazione anche Amelia Percoretti, socia dell’Associazione Hurria Odv e studentessa di diritto alla Bocconi</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, l&#8217;allerta diventa arancione in tutta la Toscana</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/maltempo-lallerta-diventa-arancione-in-tutta-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; <strong>Era stata anticipata come possibilità, ora è ufficiale: scatta l&#8217;allerta meteo arancione. </strong></p>
<p>Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta di colore arancione <strong>su tutta la Toscana per temporali forti</strong> con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dal pomeriggio di oggi (7 ottobre) fino alla tarda serata di domani.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, <strong>accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</strong></p>
<p>Come conseguenza fioccano dai Comuni i provvedimenti relativi che riguardano la chiusura di area a verde e parchi pubblici e, per larga parte, anche la sospensione delle attività sportive all&#8217;aperto, come previsto dai protocolli di protezione civile.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano i provvedimenti dei Comuni di chiusura delle aree a verde e di stop alle attività all'aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano le chiusure delle aree a verde e gli stop alle attività all'aperto                    ]]>
                </metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>comportamenti</tag>
                                    <tag>effetti</tag>
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                                    <tag>rischio</tag>
                                    <tag>rischio idrogeologico idraulico</tag>
                                    <tag>serata</tag>
                                    <tag>suolo</tag>
                                    <tag>temporali forti</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:52:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                        <metadesc>Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano le chiusure delle aree a verde e gli stop alle attività all&#039;aperto</metadesc>
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                <type>post</type>
                <title>Procurato allarme e interruzione di pubblico servizio: denunciato per l&#8217;allarme bomba a piazzale Michelangelo</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/procurato-allarme-e-interruzione-di-pubblico-servizio-denunciato-per-lallarme-bomba-a-piazzale-michelangelo/</link>
                <description><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>FIRENZE &#8211; <strong>Allarme bomba a piazzale Michelangelo, c&#8217;è una denuncia. </strong></p>
<p>A far scattare le procedure d&#8217;emergenza era stata lunedì (5 ottobre) <strong>un&#8217;operatrice di Alia Servizi Ambientali,</strong> la società di gestione del servizio rifiuti cittadino, che aveva segnalato la presenza di <strong>una bombola del gas ai piedi della copia del David</strong>. La dipendente ha avvisato immediatamente i propri superiori, i quali hanno contattato le forze dell&#8217;ordine, attivando così <strong>il previsto piano di sicurezza</strong>.</p>
<p>I carabinieri del comando provinciale di Firenze sono giunti sul posto e hanno cinturato l&#8217;area per isolarla. Contestualmente,<strong> il Nucleo carabinieri artificieri ha condotto ricognizioni fotografiche ed eseguito verifiche con la strumentazione in loro possesso per valutare la pericolosità dell&#8217;oggetto</strong>. Gli accertamenti hanno consentito di constatare che si trattava di <strong>una bombola del gas vuota con sopra un manufatto rivelatosi del tutto inoffensivo.</strong> Una volta ripristinate le condizioni di sicurezza dei luoghi, è stata consentita la riapertura del traffico pedonale e veicolare nella zona, ad altissima frequentazione turistica.</p>
<p><strong>L&#8217;attività d&#8217;indagine, sviluppata anche attraverso la visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza del Piazzale Michelangelo, ha permesso di risalire all&#8217;autore del gesto. Si tratta di un uomo di 49 anni, che è stato denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.</strong></p>
</div>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Allarme bomba a piazzale Michelangelo, c&#8217;è una denuncia.  A far scattare le procedure d&#8217;emergenza era stata lunedì (5 ottobre) un&#8217;operatrice di Alia Servizi Ambientali, la società di gestione del servizio rifiuti cittadino, che aveva segnalato la presenza di una bombola del gas ai piedi della copia del David. La dipendente ha avvisato immediatamente [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>piazzale Michelangelo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 14:25:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:51:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pisa, Tomás Esteves: &#8220;Mi sento bene, gli infortuni che ho avuto sono alle spalle&#8221;</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/pisa/sport/tomas-esteves-dichiarazioni-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PISA &#8211; La sosta per le nazionali è ormai giunta al termine, e la ripresa del campionato di <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="84">Serie B</b> si avvicina sempre di più. Sabato il <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="129">Pisa Sporting Club</b> farà visita al <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="163">Lanerossi Vicenza</b> allo <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="186">stadio Romeo Menti</i>. Dopo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/stefano-moreo-dichiarazioni-pisa/">Stefano Moreo</a>, protagonista del <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="243">Media Day</b> della settimana scorsa, quest&#8217;oggi il protagonista è <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="306">Tomás Esteves</b>. Sempre nella giornata odierna <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-sc-solidarieta-missione-ecuador/">si è tenuto l&#8217;importante <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="376">incontro di beneficenza</i>: la <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="404">Società</b> ha consegnato aiuti per la missione in Ecuador con Padre Szymanski e il Rotary Club</a>.</p>
<p>&#8220;Mi sento <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="9">molto bene</b>. L&#8217;infortunio è ormai alle spalle: quest&#8217;anno, a eccezione di qualche piccolo fastidio per cui ho saltato un paio di giorni di allenamento, mi sono sempre allenato con continuità. Quando mi sono fatto male è stato un periodo molto difficile, con momenti duri, ma ho cercato di affrontarlo prendendo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="319">un giorno alla volta</b>. Tornare a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="351">Pisa</b> per gli ultimi mesi di riabilitazione è stato fondamentale: ritrovare i miei compagni e vivere lo spogliatoio ogni giorno mi ha dato un&#8217;ottima forza per affrontare l&#8217;ultima fase del recupero.</p>
<p data-path-to-node="2">A <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="2">Bari</b> ho giocato ed è stato utile per riprendere la forma, ma purtroppo a livello di squadra non è andata bene perché siamo retrocessi. Abbiamo fatto molto male collettivamente ed è un grande rammarico.</p>
<p data-path-to-node="3">Quest&#8217;anno il mister mi ha quasi sempre provato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">centrocampo</b>, un ruolo che avevo già ricoperto in passato, soprattutto con mister Aquilani che è stato il primo a provarmi lì con continuità, e mi piace molto. Sono disponibile a giocare ovunque ci sia bisogno, ma se fossi io l&#8217;allenatore di Esteves mi schiererei a centrocampo, preferibilmente come <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="349">interno</b>. Sento di crescere settimana dopo settimana: ci sono ancora aspetti da migliorare, sia in fase di possesso che senza palla, ma mi sento sulla strada giusta. A Bari avevo giocato a centrocampo ma in una posizione più avanzata che non avevo mai fatto; qui stiamo sviluppando quello che avevo iniziato due anni fa e l&#8217;ideale per me adesso è trovare l&#8217;equilibrio giusto tra quando passare il pallone e quando tenerlo per puntare l&#8217;avversario.</p>
<p data-path-to-node="4">Non so spiegare perché, per accenderci, sembriamo aver bisogno di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="66">subire gol</b>. È vero che non stiamo facendo quello che vorremmo e abbiamo sbagliato alcune partite, ma durante questa sosta abbiamo lavorato tanto proprio su questo aspetto: l&#8217;obiettivo è quello di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="262">prendere noi in mano le partite</b> senza dover aspettare un episodio per reagire. La squadra ha lavorato molto bene.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle parole di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Caracciolo </b>che mi ha definito come il giocatore più forte del Pisa, mi vuole troppo bene! Mi ha fatto molto piacere sentire quelle parole, l&#8217;ho già ringraziato e cercherò di dimostrare il mio valore in campo per ripagare questa fiducia.</p>
<p data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Rao</b> è un giocatore che mi aveva colpito tantissimo già a Bari. Non lo conoscevo, ma fin dai primi allenamenti si vedeva che aveva qualcosa di diverso, specialmente quando parte palla al piede nell&#8217;uno contro uno. È veramente forte e ha un grande futuro davanti a sé. Quando mi ha parlato della possibilità di venire a Pisa, gli ho subito detto che lo aspettavamo a braccia aperte, perché sapevo che ci avrebbe dato una grandissima mano.</p>
<p data-path-to-node="7">Col <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="4">Vicenza</b> sarà una partita molto difficile. È una trasferta contro una squadra neopromossa e in Serie B non ci sono mai gare facili. Tuttavia, in queste tre settimane abbiamo lavorato bene per arrivare pronti a sabato e disputare una <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="236">grande partita</b>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Cetilar Arena, il numero 19 analizza l'avvio di stagione dei nerazzurri tra difficoltà iniziali e buone prestazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalla Cetilar Arena, il numero 19 analizza l'avvio di stagione dei nerazzurri tra difficoltà iniziali e buone prestazioni                    ]]>
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                                                    <place>Pisa</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:50:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:31:17 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                        <metadesc>Dalla Cetilar Arena, il numero 19 analizza l&#039;avvio di stagione dei nerazzurri tra difficoltà iniziali e buone prestazioni</metadesc>
                        <focuskw>Tomás Esteves</focuskw>
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                <type>post</type>
                <title>Trovata morta in strada a Foiano della Chiana: indagano i carabinieri</title>
                <link>https://corrieretoscano.it/arezzo/cronaca/trovata-morta-in-auto-a-foiano-della-chiana-indagano-i-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>FOIANO DELLA CHIANA &#8211; Tragedia questa mattina (7 ottobre) a <strong>Foiano della Chiana</strong>, dove una donna di 76 anni è morta dopo essere stata trovata a bordo strada priva di sensi. È successo nella località di <strong>Pozzo della Chiana.</strong></p>
<p>Il 118 è stato attivato poco dopo le 8. Quando i soccorritori sono arrivati<strong> la donna presentava lesioni traumatiche e non dava segni di vita: per lei non c&#8217;è stato nulla da fare e il decesso è stato constatato sul posto.</strong> Sono intervenuti <strong>l&#8217;ambulanza infermieristica di Foiano della Chiana e l&#8217;automedica di Arezzo.</strong></p>
<p><strong>Sul posto anche i carabinieri, che dovranno chiarire che cosa sia accaduto e come la donna abbia riportato le ferite.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[La donna di 76 anni presentava lesioni traumatiche: ai sanitari non è restato altro che constatare il decesso]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>auto medica</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>decesso</tag>
                                    <tag>ferite</tag>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:20:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 11:51:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <authorEmail>redazione@corrieretoscano.it</authorEmail>
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