FIRENZE – Al presidio ospedaliero Santa Maria Annunziata di Firenze è nato il ‘Green Team’, un gruppo multidisciplinare composto da medici e infermieri con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività cliniche. L’iniziativa parte dal presupposto che il sistema sanitario globale contribuisce per circa il 5% alle emissioni totali di gas serra, trovandosi nella posizione ambivalente di dover curare le conseguenze sulla salute legate ai cambiamenti climatici pur contribuendo all’inquinamento attraverso i propri scarti e consumi.
Il team si occupa di coniugare il rigido rispetto delle norme igienico-sanitarie con l’applicazione di nuove pratiche ecologiche. Tra i primi interventi portati a termine figura il recupero delle scorte idriche predisposte per far fronte ad alcuni lavori di manutenzione: l’acqua non consumata, anziché essere dispersa, è stata destinata ad alimentare le idropulitrici in dotazione alla ditta di pulizie. Il gruppo sta inoltre lavorando alla riorganizzazione della raccolta differenziata e al corretto conferimento della plastica in reparti nevralgici, come la sala operatoria e la Terapia intensiva. L’approccio del gruppo si è evidenziato di recente anche durante il salvataggio di uno sciame di api, individuato all’ingresso del reparto di radioterapia, gestito mettendo in contatto i tecnici della disinfestazione con alcuni apicoltori.
Alla base delle azioni del team c’è un percorso di aggiornamento continuo del personale. “L’idea è nata dopo un primo evento formativo organizzato dal dottor Marco Mangini e dal dottor Marco Maiellaro, personale afferente alla Terapia intensiva diretta dal dottor Duccio Conti e relativo alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo di tecniche anestesiologiche a basso impatto ambientale”, spiega la direttrice dell’ospedale, Elettra Pellegrino. Quell’incontro ha rappresentato la base per l’avvio di veri e propri corsi accreditati, estesi a tutti i reparti della struttura per analizzare, anche tramite prove pratiche, la gestione dei rifiuti ospedalieri insieme alle ditte appaltatrici. Una seconda sessione di formazione dedicata agli operatori è già stata programmata per il mese di ottobre.



