FIRENZE – Indignazione e ferma condanna a Firenze per la comparsa di scritte vandaliche sulle pareti del Memoriale delle Deportazioni. Un gesto qualificato come di estrema gravità, andato a colpire direttamente un luogo simbolo della memoria collettiva, eretto a perenne ricordo delle vittime della deportazione e dello sterminio nazifascista.
A prendere una posizione netta sull’episodio è stata la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che attraverso un messaggio diffuso sul proprio profilo social su X ha espresso parole di dura condanna. La prima cittadina ha rimarcato come nel capoluogo toscano non possa esserci alcun margine di tolleranza per sentimenti d’odio, atti di antisemitismo o tentativi di infangare la storia e la memoria delle vittime. La sindaca ha quindi ribadito con forza l’identità della città, sottolineando come Firenze sia e continuerà a rimanere un baluardo di pace, rispetto reciproco e convivenza civile, impegnata in prima linea nel contrasto a qualsiasi forma di discriminazione.
L’allarme ha fatto scattare un intervento tempestivo per il ripristino dei luoghi. I volontari degli Angeli del Bello sono infatti giunti sul posto nel giro di breve tempo per cancellare i graffiti e ripulire interamente le superfici danneggiate del monumento. Un intervento coordinato per il quale la stessa sindaca Funaro ha espresso vivo ringraziamento, estendendo la gratitudine alle forze dell’ordine per il presidio costante e l’attenzione garantita alla tutela dei luoghi simbolo del territorio.




