FIRENZE – Un breve inseguimento da parte dei carabinieri si è concluso con l’arresto di un giovane di 23 anni, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I fatti si sono svolti nella prima serata di mercoledì (19 agosto) sul lungarno Aldo Moro, durante un consueto servizio di controllo del territorio da parte del Nucleo Radiomobile di Firenze.
La pattuglia dei militari stava vigilando la zona quando l’attenzione degli operanti è stata attirata da un ragazzo straniero, poi risultato essere senza fissa dimora. Quest’ultimo, non appena ha scorto l’autoradio dei carabinieri, ha tentato di dileguarsi improvvisando una precipitosa fuga a bordo di una bicicletta elettrica.
Il tentativo di sottrarsi al controllo è durato però molto poco: al termine di un breve inseguimento, i carabinieri sono riusciti a raggiungere e bloccare il fuggitivo. La successiva perquisizione personale ha confermato i sospetti delle forze dell’ordine: addosso al ventitreenne sono state rinvenute 9 dosi di cocaina, pronte per essere spacciate, per un peso complessivo di 6,3 grammi. Insieme alla droga, i militari hanno sequestrato una somma di denaro contante, ritenuta il verosimile provento dell’attività illecita.
Dopo l’arresto, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza fino alla mattinata successiva, giorno in cui è stato condotto davanti al giudice per il rito direttissimo. All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata applicata nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di ritorno nel Comune di Firenze.



