fbpx
6.4 C
Firenze
giovedì 3 Aprile 2025
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Referendum su lavoro e cittadinanza, la Cgil dà il via alla campagna

Prima tappa il confronto con i partiti del centrosinistra e della sinistra radicale. Il segretario Rossano Rossi: "Forte e generale interesse e mobilitazione per il quorum"

Getting your Trinity Audio player ready...

FIRENZE – La Cgil Toscana a Firenze nella sua sede ha incontrato le forze politiche del mondo toscano del centrosinistra e della sinistra, per illustrare i contenuti dei cinque referendum su lavoro e cittadinanza per cui si voterà l’8-9 giugno.

Dalla mattina al tardo pomeriggio, il segretario generale della Cgil Toscana Rossano Rossi, la segreteria regionale dell’organizzazione e il responsabile della campagna referendaria Gianfranco Francese si sono confrontati con i rappresentanti regionali di Pd, +Europa, Movimento Cinque Stelle, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana. Nei prossimi giorni gli incontri proseguiranno con il Partito Socialista ed Europa Verde della Toscana.

“Abbiamo riscontrato forte e generale interesse e condivisione delle ragioni e degli obiettivi dei quesiti referendari, oltre a un impegno per favorire la partecipazione al voto, e per questo ringraziamo tutte le forze politiche intervenute per la disponibilità e la franchezza del confronto – hanno detto Rossano Rossi, segretario generale Cgil Toscana, e Gianfranco Francese – Con il voto dell’8 e 9 giugno è possibile veramente iniziare a cambiare le cose, per migliorare le condizioni di chi lavora e di chi aspira alla cittadinanza. In questo Paese ormai la metà degli elettori non va a votare, ma crediamo fortemente nel raggiungimento del quorum perché quello referendario non è un voto che delega bensì consente di decidere direttamente. Infatti, raggiungendo il quorum con la vittoria dei Sì, l’indomani due milioni e mezzo di persone potranno ottenere la cittadinanza italiana, le persone licenziate illegittimamente riotterranno il diritto alla reintegra, i lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti riavranno l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori contro i licenziamenti, si rafforzerà il lavoro stabile con la reintroduzione di causali specifiche per i contratti a termine e la responsabilità in caso di incidenti sul lavoro si estenderà anche alle imprese appaltanti”.

Sabato 12 aprile la Cgil in Toscana, in contemporanea con la mobilitazione nazionale, darà il via alla sua campagna referendaria con iniziative pubbliche in ogni capoluogo di provincia. Il voto è la nostra rivolta è lo slogan che è stato scelto, “per sottolineare  – dicono dal sindacato – come la politica, oltre che tramite i partiti, si articoli anche e soprattutto grazie alla partecipazione dal basso, e il referendum è strumento privilegiato di coinvolgimento”.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
cielo sereno
6.4 ° C
8.2 °
5.8 °
81 %
1.5kmh
0 %
Gio
23 °
Ven
22 °
Sab
21 °
Dom
17 °
Lun
15 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news