PONTEDERA – Nella nottata dello scorso 1 settembre, i carabinieri della stazione di Pontedera hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero di 33 anni, per tentata estorsione e lesioni personali.
L’intervento è scattato intorno alle 2, a seguito di una chiamata d’emergenza giunta da un esercizio commerciale di piazza Unità d’Italia.
Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno individuato l’aggressore, ancora presente nel locale, grazie alla segnalazione del gestore. Quest’ultimo ha riferito di essere stato minacciato di morte e aggredito con dei cocci di bottiglia dall’uomo, fermo nel suo intento di estorcergli ulteriori consumazioni alcoliche.
A seguito della formale denuncia-querela presentata dal gestore del locale, scaturita anche dai riscontri medici che hanno attestato le lesioni riportate, per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza di reato.
L’arrestato, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata del giorno stesso, in cui è stato convalidato l’arresto e disposta la misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi frequentati dalla stessa, con applicazione del braccialetto elettronico.



