13.9 C
Firenze
mercoledì 11 Marzo 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Dai carri armati alle paludi, la strategia Ue per blindare i confini (anche) con la natura

La difesa dei cittadini e dei confini europei non passa più solo attraverso armi e soldati, ma anche attraverso foreste fitte, fiumi puliti e paludi invalicabili. La strategia è chiara: trasformare la natura in una vera e propria risorsa militare e strategica. Questo cambio di rotta è stato sancito ufficialmente con l’annuncio di un investimento massiccio di oltre 103 milioni di euro destinato a sette grandi progetti ambientali in tutta Europa, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare non solo l’ecosistema, ma anche la stabilità economica, la sicurezza alimentare e l’indipendenza del continente.

La natura come “arma” di difesa

L’idea che la protezione dell’ambiente possa coincidere con la sicurezza nazionale è stata spiegata nei dettagli da Jessika Roswall, Commissaria europea per l’Ambiente, la Resilienza idrica e l’Economia circolare competitiva, in una recente intervista al Guardian. Secondo la Roswall, i Paesi dell’Ue dovrebbero guardare al ripristino della natura selvaggia come a un vero e proprio deterrente contro le invasioni.

“Investire nella natura e usarla come controllo naturale delle frontiere è necessario e, di fatto, aumenta la biodiversità. È un vantaggio per tutti”, ha dichiarato la Commissaria. Paesi come la Polonia e la Finlandia, che condividono confini terrestri con la Russia o i suoi alleati, stanno già mettendo in pratica questa teoria, rendendo le proprie aree di frontiera “più ostili” da attraversare. Roswall ha raccontato di aver visitato zone dove il terreno è stato lasciato crescere spontaneamente: “Il terreno viene trasferito a una natura più ostile, lasciando cespugli e alberi. Poi non è così facile per gli altri attraversarlo”.

Un esempio concreto è il ripristino delle zone umide e delle paludi. Questi terreni, spesso visti in passato come aree improduttive, oggi sono considerati barriere formidabili. Come sottolineato dalla Roswall: “È molto difficile per i grossi carri armati passare attraverso le paludi”.

Il piano da 103 milioni euro

Per sostenere questa visione, la Commissione europea ha messo sul piatto oltre 103 milioni di euro provenienti dal programma Life, l’unico fondo Ue interamente dedicato a clima e ambiente. Questi fondi non sono solo un “regalo” all’ecologia, ma un investimento sulla “prosperità, la stabilità economica e la resilienza” dell’Unione.

Ecco come verranno distribuiti i fondi nei progetti più strategici per la sicurezza dei confini e delle risorse:

  • Finlandia (Progetto Acwa Life): riceverà 16,5 milioni di euro per proteggere e ripristinare torrenti, laghi e acque sotterranee. In un Paese che confina con la Russia, garantire la salute e la sicurezza delle proprie riserve idriche è fondamentale per l’indipendenza nazionale.
  • Slovacchia (Progetto NatAdaptSk): con 10,1 milioni di euro, il Paese implementerà soluzioni basate sulla natura per gestire foreste e biodiversità, riducendo i rischi climatici per le comunità locali.
  • Spagna (Progetto Life HumedalEs): si tratta del più grande progetto mai finanziato dal programma Life. Con i suoi 29,7 milioni di euro, verranno ripristinati ben 26.200 ettari di zone umide. Questo intervento non serve solo alla biodiversità, ma migliora drasticamente la sicurezza idrica e la protezione dalle inondazioni.
  • Francia (Progetto Life Adapt Est): destinerà 15,6 milioni di euro per rendere le infrastrutture capaci di resistere a eventi meteorologici estremi, migliorando la gestione delle acque.

“Senza acqua non c’è sicurezza”: il caso Ucraina

Un punto centrale della nuova dottrina europea è che la sicurezza militare è inutile se i cittadini non hanno servizi essenziali come acqua da bere o cibo da mangiare. Jessika Roswall è stata categorica: “Abbiamo bisogno di investire nella natura. L’acqua è l’esempio più ovvio. Se non abbiamo acqua, non abbiamo sicurezza“.

La Commissaria ha citato l’esempio drammatico dell’Ucraina, dove le infrastrutture idriche sono diventate bersaglio di attacchi bellici. Proteggere le “città spugna” dalle alluvioni e garantire acqua pulita è ormai considerata “un’altra parte della sicurezza” nazionale. L’Europa si trova a un bivio: molte regioni sono già in piena crisi idrica a causa della scarsità di pioggia e dell’inquinamento.

Gli inquinanti “eterni”

Oltre ai confini fisici, l’Ue vuole proteggere i cittadini anche dalle minacce invisibili, come le sostanze chimiche permanenti note come Pfas. Queste sostanze, difficilissime da smaltire e pericolose per la salute, contaminano suolo e acqua in tutta Europa. La Roswall ha promesso di accelerare le normative per dare indicazioni chiare entro l’anno, sottolineando che chi inquina deve pagare. Le industrie farmaceutiche e cosmetiche sono nel mirino, ma la Commissaria ha ammesso che, per i siti contaminati di cui non si conosce il responsabile, dovrà intervenire il denaro pubblico.

Un’Europa più forte e competitiva

Nonostante le pressioni politiche di chi vorrebbe frenare sulle politiche verdi, la Commissione tira dritto. Il commissario per il Clima, Wopke Hoekstra, le fa eco e ribadisce che investire nel clima “non è facoltativo, è essenziale per la nostra economia, la nostra sicurezza e la nostra indipendenza”.

La strategia “green” non è quindi solo un modo per salvare il pianeta, ma il mezzo principale per rendere l’industria europea la più competitiva al mondo. “Non stiamo facendo marcia indietro”, ha concluso la Roswall. “Lo stiamo facendo perché le nostre industrie sanno che la transizione verde è il vantaggio competitivo più grande che abbiamo nel mondo in cui viviamo”.

In sintesi, i 103 milioni di euro investiti oggi sono i mattoni di una nuova “fortezza Europa”: una fortezza che non si nasconde dietro muri di cemento, ma che trova la sua forza nella resistenza di una natura rigogliosa e tutelata.

Green

content.lab@adnkronos.com (Redazione)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
nubi sparse
13.9 ° C
14.9 °
13.1 °
85 %
1kmh
40 %
Mer
15 °
Gio
15 °
Ven
18 °
Sab
15 °
Dom
18 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news