GROSSETO – Prosegue lunedì (28 settembre) il percorso partecipativo per la formazione del piano operativo del Comune di Grosseto, lo strumento urbanistico che nei prossimi cinque anni stabilirà dove e come si potrà costruire, recuperare e trasformare. Come il primo appuntamento del 21 settembre, dedicato alle attività produttive, al commercio e al turismo, anche il secondo incontro si tiene alla Sala Eden del Bastione Garibaldi, in viale Alessandro Manetti 4, dalle 15 alle 18.
Il titolo dell’incontro è La città che coltiva e si prende cura e i temi di lavoro sono due.
Il primo riguarda il territorio rurale e le infrastrutture verdi e blu: l’agricoltura di qualità e il paesaggio della bonifica, il parco fluviale dell’Ombrone e il parco agricolo periurbano, il Canale Diversivo, il contenimento del consumo di suolo e l’inserimento degli impianti da fonti rinnovabili. Per infrastrutture verdi e blu si intende la rete di aree verdi e di corsi d’acqua che attraversa il territorio e la città: oltre al valore ambientale svolge funzioni molto concrete, perché regola le acque, abbassa la temperatura d’estate e offre luoghi in cui muoversi a piedi e in bicicletta.
Il secondo riguarda la città costruita: il verde urbano, lo spazio pubblico, la sua cura e la sua sicurezza, e i servizi alla persona, dalla sanità alla scuola allo sport. Un tema attuale e trasversale che tiene insieme questi argomenti è il clima, cioè il modo in cui la progettazione degli spazi e dei servizi può ridurre gli effetti del caldo e delle piogge intense e aiutare la città ad adattarvisi.
L’incontro si apre con la presentazione degli uffici e progettisti del piano, poi si lavora ai tavoli, con mappe e dati sul territorio a disposizione dei partecipanti: si discute, si propone e si indicano le priorità.
L’invito a partecipare è rivolto a chi lavora in ambito rurale, alle organizzazioni agricole e ambientaliste, ai tecnici e ai professionisti, alle società sportive, alle scuole, alle associazioni di volontariato, ai comitati di quartiere, e a tutti i cittadini del capoluogo, delle frazioni e della costa. Sono temi su cui il Piano Operativo dovrà compiere scelte nei prossimi mesi, e il contributo di chi conosce quei luoghi da vicino pesa.
La partecipazione è libera. È consigliata l’iscrizione, al link https://indagini.simurgricerche.it/index.php/427547?lang=it o inquadrando il QR code presente sulla locandina, per consentire l’organizzazione dei tavoli di lavoro.
Quanto emerge dai tavoli viene raccolto in un report pubblicato sul sito del Comune e consegnato ai progettisti del piano.



