(Adnkronos) – “Alla vigilia di Ferragosto il pensiero deve andare anche a quella moltitudine silenziosa di persone che ogni giorno si prende cura di anziani, persone con disabilità, malati cronici e cittadini non autosufficienti. Sono i caregiver familiari e gli assistenti alla persona: una presenza fondamentale per migliaia di famiglie e, di fatto, per la tenuta stessa del nostro sistema di welfare”. Lo dichiara Francesco Vaia, componente vicario dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, già direttore generale della Prevenzione sanitaria presso il ministero della Salute, sottolineando la necessità di “passare dal riconoscimento morale a quello concreto”.
Il professor Vaia ribadisce che “a queste persone dobbiamo certamente dire grazie, e farlo con convinzione. Ma il grazie, da solo, non può bastare. Occorre fare di più. Chi dedica una parte importante della propria vita alla cura di un familiare fragile non può essere lasciato solo ad affrontare conseguenze economiche, lavorative, previdenziali e spesso anche psicologiche molto pesanti”. Secondo Vaia, il tema dei caregiver “deve diventare sempre più centrale nelle politiche sociali e sociosanitarie, attraverso tutele certe, servizi di sollievo, sostegni adeguati e strumenti capaci di conciliare realmente il lavoro con l’attività di cura”.
“Non si tratta di una questione di parte politica – conclude Vaia – ma di una responsabilità collettiva. Un Paese che invecchia e nel quale cresce il numero delle persone non autosufficienti deve avere il coraggio di riconoscere fino in fondo il valore di chi assiste. Dedichiamo simbolicamente questo Ferragosto ai caregiver, ma dal giorno dopo trasformiamo quella gratitudine in impegni concreti”.
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