(Adnkronos) – Due giorni dopo, si parla ancora di Bosnia-Italia. Dalla partita che ha sancito la mancata qualificazione degli azzurri ai Mondiali 2026, di scena la prossima estate in Stati Uniti, Canada e Messico, nonché la terza di fila, arrivano retroscena che alimentano rimpianti. Uno di questi riguarda il litigio tra Gianluigi Donnarumma e il portiere bosniaco, Vasilj.
Al momento dei calci di rigore che hanno deciso l’eliminazione dell’Italia, il portiere del Manchester City ha avuto un’accesa discussione con il ‘collega’ balcanico. Il motivo? Vasilj aveva rubato il foglietto, sistemato dietro la porta, in cui Donnarumma aveva segnato i tiratori della Bosnia e le loro caratteristiche dagli undici metri.
Nelle foto che circolano su X si vede chiaramente l’elenco di calciatori e le loro preferenze di tiro. Non una novità per i portieri, che spesso utilizzano studi del genere per aumentare le loro possibilità di parata, ma che questa volta, anche a causa del ‘furto’ di Vasilj, non ha portato gli effetti sperati.
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